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Nissan Leaf: il video teaser della seconda generazione


Credits: It’s amazing when nothing holds you back
La presentazione della seconda generazione della Nissan Leaf è sempre più vicina e la Casa di Yokohama prosegue con la sua campagna di lancio. L’ultimo indizio ufficiale è un video tesser in cui l’elettrica compatta giapponese mostra una nuova aerodinamica.
Ispirata alle ali di un aereo
Secondo quanto dichiarato da Nissan sarà più bassa e vicina al suolo della generazione attuale (che vanta un coefficiente aerodinamico Cx di 0,28) e sfoggerà una silhouette appositamente studiata per una stabilità maggiore alle alte velocità e una maggiore resistenza al vento laterale. Per questo gli ingegneri si sono ispirati al design del profilo delle ali di un aereo.
Nuovo Look di rottura
I look della nuova Nissan Leaf 2018 sarà completamente diverso e in rottura con l’attuale generazione. Secondo le prime immagini filtrate dovrebbe ispirarsi alla nuova Nissan Micra soprattutto nella parte frontale dalle linee affilate.
A livello meccanico la nuova Nissan Leaf verrà probabilmente proposta in due versioni con diversi livelli i autonomia: una con batterie da 60 kWh e un’autonomia di 300 km e l’altra, entry level, con batterie da 40 kWh e con un’autonomia approssimativa di 265 km. Tra le tecnologie di ultima generazione di cui disporrà la nuova Leaf ci saranno il sistema ProPilot 1.0 e l’e-Pedal.
L’unveiling ufficiale avverrà il prossimo 6 settembre mentre il debutto in società avverrà al Salone di Francoforte 2017.
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Seat Mii FR Line, il nuovo allestimento top di gamma








Seat lancia sul mercato il nuovo allestimento top di gamma FR Line per la Mii. La nuova versione della citycar spagnola arriverà nei saloni da metà settembre e andrà ad aggiungere una dimensione sportiva al modello del marchio Seat.
Com’è fatta dentro e fuori
Si tratta di una alternativa alla versione femminile Mii by Cosmopolitan. È infatti orientata a un pubblico maschile dinamico e sportivo. Gli esterni della vettura – disponibile solo nei colori Bianco o Rosso Tornado – sono caratterizzati da elementi distintivi come il tetto a contrasto in nero assoluto, i cerchi in lega da 16’’, i vetri posteriori oscurati, gli specchietti esterni in colore grigio atomo, gli stickers laterali e posteriori FR line black e il duplice logo FR Line sulla griglia frontale e posteriore della vettura. All’interno viene ripresa la linea sportiva, con il volante e il pomello del cambio rivestiti in pelle con cuciture a contrasto, i sedili con logo FR Line, la console centrale in nero lucido con i bordi rossi, il cielo dell’abitacolo nero e il battitacco personalizzato FR Line.
Prezzi da 12.600 euro
A richiesta è disponibile la versione cinque porte e il ruotino di scorta da 14’’. La nuova Seat Mii FR Line arriverà sul mercato in abbinamento ai motori benzina 1.0 MPI da 60 CV e metano 1.0 Ecofuel 68 CV, con prezzi a partire da 12.600 euro per la versione benzina e 15.150 euro per la variante a metano.
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Auto a trazione integrale: l’elenco completo






















































































































































































































































































































































































Credits: Outback




























































Le auto a trazione integrale non sono solo SUV: basta dare un’occhiata al listino per scoprire infatti tanti mezzi 4×4 appartenenti a qualsiasi segmento per tutti i gusti e tutte le tasche.
Di seguito troverete l’elenco completo di tutte le auto 4×4 in commercio, i pregi e i difetti della trazione integrale inseribile e di quella permanente e una breve analisi delle vetture a quattro ruote motrici economiche e sportive. Specificheremo inoltre quali modelli hanno le marce ridotte, fondamentali nella guida in fuoristrada. Non abbiamo preso in considerazione i pick-up in quanto veicoli commerciali e quindi immatricolabili esclusivamente come autocarro.


Auto a trazione integrale economiche
Chi ha bisogno di un’auto a trazione integrale e non vuole (o non può) spendere grosse somme può trovare in listino diverse vetture 4×4 economiche. La Dacia Duster 1.6 4×4 Ambiance, ad esempio, è l’unica quattro ruote motrici nuova che costa meno di 15.000 euro ma basta aumentare il budget a 20.000 euro per ampliare la rosa: Fiat Panda 4×4 e Panda Cross, Subaru XV e Suzuki Swift, Jimny e Ignis.


Auto a trazione integrale sportive
Il mercato offre un’ampia scelta di auto sportive a trazione integrale: coupé, spider e cabriolet 4×4 perfette per chi cerca la massima sicurezza e tenuta in curva.
Le Case che vendono auto a trazione integrale sportive sono 12: Audi (A3 Cabrio, A5 Coupé e Cabrio, TT Coupé e Roadster, R8 Coupé e Spider), Bentley (Continental GT e GTC), BMW (serie 2 Coupé e Cabrio, serie 4 Coupé e Cabrio, serie 6 Coupé e Cabrio e i8), Cadillac (ATS Coupé), Ferrari (GTC4Lusso), Honda (NSX), Infiniti (Q60), Jaguar (F-Type Coupé e Convertibile), Lamborghini (Huracán Coupé e Spyder e Aventador), Mercedes (classe C Coupé e Cabrio, classe E Coupé e Cabrio, classe S Coupé e Cabrio), Nissan (GT-R) e Porsche (911 Coupé e Cabrio).


Trazione integrale inseribile
Le auto a trazione integrale inseribile in condizioni normali sono a trazione anteriore o posteriore e diventano 4×4 su richiesta del guidatore. Una soluzione tecnica più semplice rispetto a quella permanente e meno efficace su asfalto.
La trazione integrale inseribile sta diventando sempre più rara in quanto rivolta soprattutto a chi affronta spesso percorsi in fuoristrada (senza dimenticare, però, che esistono molte off-road “dure e pure” a trazione integrale permanente). L’unica “anomalia” di questo elenco è la BMW i8, la supercar ibrida plug-in (ossia ricaricabile attraverso una presa di corrente) bavarese è infatti a tutti gli effetti una vettura a trazione integrale disinseribile: quando si preme il tasto eDrive per entrare in modalità “full electric” si viaggia a trazione anteriore in quanto il motore elettrico gestisce le due ruote anteriori.
L’elenco delle auto a trazione integrale inseribile

BMW
i8


Cadillac
Escalade


Dacia
Duster


Jeep
Wrangler (con marce ridotte)
Wrangler Unlimited (con marce ridotte)


Mitsubishi
ASX
Outlander (2.0 benzina e 2.2 diesel DI-D)
Pajero 3p (con marce ridotte)
Pajero 5p (con marce ridotte)


Nissan
Juke
Qashqai
X-Trail


Renault
Kadjar


Ssangyong
Rodius (con marce ridotte)
Rexton W (con marce ridotte)


Suzuki
Jimny (con marce ridotte)



Trazione integrale permanente
La trazione integrale permanente è la tipologia di 4×4 più usata, anche se tecnicamente più complessa di quella inseribile: le quattro ruote motrici “sempre in presa” (o “on demand”, cioè che si attivano automaticamente in caso di perdita di aderenza) garantiscono un comportamento stradale migliore su asfalto rispetto ai veicoli dotati di trazione integrale inseribile.
La trazione integrale permanente se la cava bene anche nel fuoristrada “estremo” come dimostra la grande quantità di vere “off-road” presenti in questo elenco.
L’elenco delle auto a trazione integrale permanente

Alfa Romeo
Giulia
Stelvio


Audi
S1
A3 3p
A3 Sedan
A3 SPB
A3 Cabrio
A4
A4 Avant
A4 allroad
A6
A6 Avant
A6 allroad
A7
A8
A5 SPB
A5 Coupé
A5 Cabrio
TT
TT Roadster
R8
R8 Spyder
Q2
Q3
Q5
Q7
Q7 e-tron


Bentley
Continental GT
Continental GTC
Flying Spur
Mulsanne
Bentayga


BMW
serie 1 3p
serie 1 5p
serie 3
serie 3 Touring
serie 3 Gran Turismo
serie 5
serie 5 Touring
serie 5 Gran Turismo
serie 7
serie 2 Active Tourer
serie 2 Gran Tourer
serie 2 Coupé
serie 2 Cabrio
serie 4 Coupé
serie 4 Cabrio
serie 4 Gran Coupé
serie 6 Coupé
serie 6 Cabrio
serie 6 Gran Turismo
serie 6 Gran Coupé
X1
X3
X4
X5
X6


Cadillac
ATS
ATS Coupé
CTS
CT6
XT5


DS
DS5 Hybrid


Ferrari
GTC4Lusso


Fiat
Panda 4×4
Panda Cross
500X


Ford
Focus RS
Mondeo 4p Vignale
Mondeo 5p
Mondeo SW
S-Max
Galaxy
Kuga
Edge


Great Wall
H6 (con marce ridotte)


Honda
NSX
CR-V


Hyundai
Tucson
Santa Fe


Infiniti
Q30
Q50 Hybrid
Q60
QX30
QX70


Jaguar
XE
XF
XF Sportbrake
XJ
F-Type
F-Type Convertibile
F-Pace


Jeep
Renegade (2.0 Mjt aut. con marce ridotte)
Compass
Cherokee (Trailhawk e Overland con marce ridotte)
Grand Cherokee (diesel con marce ridotte)


Kia
Sportage
Sorento


Lamborghini
Huracán
Huracán Spyder
Aventador


Land Rover
Discovery Sport
Discovery (2.0 SD4 SE, HSE e HSE Luxury e 3.0 con marce ridotte, optional su 2.0 SD4 S)
Range Rover Evoque Coupé
Range Rover Evoque
Range Rover Evoque Convertibile
Range Rover Velar
Range Rover Sport (5.0 V8 510 CV e 4.4 SD8 con marce ridotte, optional su SDV6)
Range Rover (con marce ridotte)


Lexus
LS
NX
RX


Mahindra
XUV500


Maserati
Ghibli
Quattroporte
Levante


Mazda
Mazda6 Wagon
CX-3
CX-5


Mercedes
classe A
classe B
classe C
classe C S.W.
classe C Coupé
classe C Cabrio
classe E
classe E S.W.
classe E Coupé
classe S
classe S Coupé
classe S Cabrio
CLA
CLA S.W.
CLS
CLS SW
GLA
GLC
GLC Coupé
GLE
GLE Coupé
GLS (400, 500 e 350 d optional con marce ridotte)
classe G (con marce ridotte)
classe V


Mini
Clubman
Countryman


Mitsubishi
Outlander PHEV


Nissan
GT-R


Opel
Insignia Grand Sport
Insignia ST
Mokka X
Antara


Peugeot
Partner Tepee
Traveller


Porsche
Panamera
911
911 Cabrio
Macan
Cayenne


Renault
Koleos


Seat
Leon ST
Alhambra
Ateca


Skoda
Octavia Wagon
Superb
Superb Wagon
Yeti
Yeti Outdoor
Kodiaq


Ssangyong
Tivoli
XLV
Korando


Subaru
WRX
Levorg
XV (1.6 con marce ridotte)
Forester
Outback


Suzuki
Swift
Ignis
Vitara
S-Cross


Tesla
Model S
Model X


Toyota
C-HR
RAV4 Hybrid
Land Cruiser 3p (con marce ridotte)
Land Cruiser 5p (con marce ridotte)


Volkswagen
Golf
Golf Variant Alltrack
Passat
Passat Variant
Arteon
Sharan
Tiguan
Touareg
Caddy
Multivan


Volvo
V40 Cross Country
S60
S60 Cross Country
V60
V60 Cross Country
S90
V90
V90 Cross Country
XC60
XC90

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Incentivi imprese autotrasporto 2017: tutte le informazioni sul decreto


Buone notizie per le imprese di autotrasporto: nella Gazzetta Ufficiale dello scorso 1 agosto è stato infatti pubblicato l’atteso decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti relativo agli incentivi.
In cosa consiste il decreto sugli incentivi alle imprese di autotrasporto?
Grazie al provvedimento vengono stanziati 35,9 milioni di euro, finanziabili entro il 15 aprile 2018 e così ripartiti:
- 10,5 milioni di euro vengono destinati all’acquisizione di autoveicoli nuovi con massa totale a terra (mtt) uguale o superiore a 3,5t a trazione alternativa con alimentazione a CNG, LNG, ibrida o elettrica. Fino a 7t di mtt il contributo per ogni autoveicolo è individuato in € 4.000 per alimentazioni a CNG e a trazione ibrida, in 10.000 per autoveicoli ad alimentazione elettrica. Per autoveicoli con mtt superiore alle 7t il contributo è determinato in € 8.000 per ciascuna unità alimentata con CNG ed euro 20.000 per quelle alimentate a LNG o a trazione ibrida.
- 10 milioni di euro sono destinati per radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di mtt uguale o superiore a 11,5t e contestuale acquisizione di autoveicoli nuovi, conformi alla normativa Euro VI. Il contributo individuale è determinato in € 5.000 per veicoli fino a 16t di mtt ed € 10.000 per autoveicoli con mtt pari o superiore a 16t.
- 14,4 milioni di euro sono destinati all’acquisizione di rimorchi e semirimorchi nuovi per il trasporto combinato (secondo norme UIC e IMO) dotati di dispositivi per maggior sicurezza ed efficienza energetica, o equipaggiamenti avanzati destinati al trasporto in regime di ATP, ai sensi di quanto disposto in merito dal Regolamento (CE) n.651/2014, per autoveicoli con mtt superiore a 7t.
- 1.050.177 euro vanno infine all’acquisizione di casse mobili e rimorchi o semirimorchi porta casse.
L’importo massimo ammissibile per singola impresa non potrà superare i 700.000,00 euro ed è esclusa la cumulabilità con altre agevolazioni pubbliche. I beni acquisiti ai sensi del decreto in oggetto devono rimanere nella disponibilità del beneficiario del contributo fino a tutto il 31 dicembre 2019.
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Patente D: cosa si può guidare


Credits: Mercedes-Benz Tourismo 15/2 RHD, Exterieur, viperngrün metallic, OM 470 Euro VI mit 290 kW (395 PS), 10,7 L Hubraum, 8-Gang Mercedes PowerShift, Länge/Breite/Höhe: 12.295/2.550/3.680 mm, Bestuhlung: 1/51 // Mercedes-Benz Tourismo 17/3 RHD, Exterieur, platinum-silber metallic, OM 470 Euro VI mit 315 kW (428 PS), 10,7 L Hubraum, 8-Gang Mercedes PowerShift, Länge/Breite/Höhe: 13.935/2.550/3.680 mm, Bestuhlung: 1/57
Mercedes-Benz Tourismo 15/2 RHD, Exterior, viper green metallic, OM 470 Euro VI rated at 290 kW/395 hp, displacement 10.7 l, 8-speed Mercedes PowerShift transmission, length/width/height: 12295/2550/3680 mm, seating: 1/51. // Mercedes-Benz Tourismo 17/3 RHD, Exterior, platinum silver metallic, OM 470 Euro VI rated at 315 kW/428 hp, displacement 10.7 l, 8-speed Mercedes PowerShift transmission, length/width/height: 13935/2550/3680 mm, seating: 1/57.
La patente D permette di guidare autoveicoli per trasporto persone con più di otto posti oltre al conducente.
Attenzione, però: per guidare autobus e scuolabus bisogna necessariamente conseguire la CQC persone.
Per entrare in possesso della patente D bisogna avere almeno 24 anni e avere già la patente B: età che scende a 21 se si consegue la CQC persone o se si intende prendere la patente D1.
Scopriamo insieme quali veicoli possono essere guidati con la patente D.
Patente D: i veicoli ammessi
La patente D consente di guidare autoveicoli progettati e costruiti per il trasporto di più di otto persone oltre al conducente; a tali autoveicoli può essere agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata non superi 750 kg.
Patente D1: i veicoli ammessi
La patente D1 consente di guidare autoveicoli progettati e costruiti per il trasporto di non più di 16 persone, oltre al conducente, e aventi una lunghezza massima di 8 metri; agli autoveicoli di questa categoria può essere agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata non superi 750 kg.
Patente D1E: i veicoli ammessi
La patente D1E consente di guidare complessi di veicoli composti da una motrice rientrante nella categoria D1 e da un rimorchio la cui massa massima autorizzata è superiore a 750 kg.
Patente DE: i veicoli ammessi
La patente DE consente di guidare complessi di veicoli composti da una motrice rientrante nella categoria D e da un rimorchio la cui massa massima autorizzata supera 750 kg.
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Alfa Romeo 155 DTM: il mito in mostra in Germania




Siete appassionati di Alfa Romeo? Sarete in Germania in vacanza questo weekend? Se la risposta a entrambe le domande è sì c’è un appuntamento da non perdere.
Dal 4 al 6 agosto 2017 – presso il castello medievale Schloss Dyck (poco lontano da Düsseldorf) – sarà possibile ammirare, in occasione dell’evento Classic Days 2017 dedicato alle auto d’epoca , la mitica Alfa Romeo 155 DTM del 1993.
La variante della berlina del Biscione creata per correre nel campionato turismo tedesco stupì la Germania conquistando al debutto il titolo Piloti con Nicola Larini e quello Costruttori grazie a 12 vittorie in 20 gare.
L’esemplare dell’Alfa Romeo 155 DTM che sarà presente ai Classic Days 2017 in programma allo Schloss Dyck dal 4 al 6 agosto appartiene alla collezione del Museo Storico Alfa Romeo di Arese. Durante la manifestazione tedesca sfileranno anche due modelli contemporanei del Biscione: la Giulia Quadrifoglio e la Stelvio.
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Aston Martin Vantage 2019: le prime foto spia ufficiali








La nuova generazione della sportiva più compatta di Aston Martin debutterà verso la fine di quest’anno. In anticipo sui tempi, però, la Casa di Gaydon ha ufficializzato le prime immagini della nuova Aston Martin Vantage 2019.
E anche se la sportiva inglese appare con la carrozzeria debitamente camuffata, queste prime fotografie lasciano chiaro che somiglierà poderosamente alla DB10 apparsa nel film “Spectre” con forti richiami al design della Vulcan e della neo arrivata DB11.
Aston Martin DB11: arriva il V8 AMG
In Germania i prezzi partiranno da 184.000 euro.
Il frontale sfoggia una linea molto più affilata rispetto al modello che rimpiazzerà, mentre il posteriore si caratterizza per una pronunciata caduta della coda. Per ora sono state rilasciate le prime immagini relative unicamente alla versione coupé della nuova Aston Martin Vantage ma quasi sicuramente più avanti la marca introdurrà anche la variante open air.
La generazione 2019 della Vantage dovrebbe nascere attorno alla nuova piattaforma in alluminio della casa inglese e sarà spinta dallo stesso propulsore V8 4.0 biturbo della DB11 di origine AMG.
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Hyundai i30 N, andati a ruba i primi 100 esemplari














Forse sarà stato per il luogo in cui è stata sviluppata, fatto sta che la nuova Hyundai i30 N – messa a punto sul tempio tedesco della velocità, il Nurburgring – è stata venduta in Germania in 100 esemplari della First Edition in sole 48 ore.
Trattamento speciale per i primi 100 clienti
La versione di lancio, insomma, `andata letteralmente a ruba. I fortunati clienti hanno sborsato 1.000 euro attraverso PayPal e in cambio, oltre alla prenotazione dell’auto, riceveranno un’esclusiva cena al Nurburgring, uno speciale “pacchetto fans”, un workshop con il capo del design del modello e un corso di formazione che si svolgerà proprio all’”Inferno Verde” il prossimo ottobre, quando riceveranno la loro unità numerata della Hyundai i30 N.
I numeri della nuova i30 N
La prima versione sportiva della compatta coreana è spinta dal motore turbo da 2.0 litri disponibile in due varianti di potenza: Standard, da 250 CV o Performance da 275 CV. In entrambi i casi la coppia motrice massima è di 353 Nm, la trazione è anteriore e il cambio è manuale. In quanto a performance, la Hyundai i30 N più potente scatta da 0 a 100 km/h in 6,1 secondi (6,4 secondi per la versione standard da 250 CV).
Il pacchetto Performance include anche il differenziale elettronico, i cerchi da 19 pollici gommati con pneumatici Pirelli P-Zero 235/35, l’impianto frenante potenziato e lo scarico sportivo con valvole.
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Moto Guzzi Open House 2017, dall’8 al 10 settembre










Torna nel 2017 l’appuntamento con Moto Guzzi Open House. Da venerdì 8 a domenica 10 settembre si celebreranno i 50 anni di V7 con un’agenda ricca di attività. Sarà un evento che chiamerà a raccolta il popolo guzzista (lo scorso anno furono circa 25mila i partecipanti) e che riporterà a Mandello del Lario migliaia di Moto Guzzi nei luoghi dove, dal 1921, la Casa dell’Aquila ha prodotto ogni sua motocicletta. Anche per questo, Moto Guzzi invita tutti i partecipanti a raccontare sulle piattaforme social il “viaggio del ritorno” verso Mandello arricchendolo di foto, video ed emozioni: #ridebackhome è l’hashtag a disposizione di quanti, su Facebook e Instagram, vorranno raccontare il viaggio che li porterà al cancello rosso di via Parodi.
Moto Guzzi Open House 2017
L’edizione 2017 di Moto Guzzi Open House scatterà Venerdì 8 Settembre alle 15:00, con l’apertura del Museo e dello Shop. Sabato 9, a partire dalle 09:30, sarà possibile visitare anche le linee di produzione Moto Guzzi, l’assemblaggio motori dove nascono i mitici bicilindrici, e la storica Galleria del Vento. Il Moto Guzzi Village, al centro dello storico stabilimento di Mandello, sarà per tutto il weekend il cuore pulsante della festa. Proprio dal Village partiranno i test ride che coinvolgeranno centinaia di motociclisti che potranno provare su strada tutte le novità Moto Guzzi. Al Moto Guzzi Village si succederanno momenti di intrattenimento a suon di musica e ricchi di vera passione motociclistica, come l’incontro coi migliori preparatori italiani e con le loro creazioni.
Moto Guzzi Open House sarà anche l’occasione per celebrare l’epopea vittoriosa di una squadra corse geniale e rievocare il ricchissimo palmarès conquistato dal marchio lariano nel glorioso periodo che va dalla Targa Florio del 1921 al GP delle Nazioni, a Monza, nel 1957. Anni nei quali l’Aquila Guzzi conquistò tra l’altro 15 titoli iridati nel Motomondiale e ben 11 Tourist Trophy. Gli Open House 2017 rappresentano un omaggio agli ormai oltre 16mila iscritti a The Clan, per loro è stata pensata una serie di privilegi: si va dal welcome kit riservato a un corso di guida gratuito con parte teorica in officina e una intera giornata su strada, fino al check-up gratuito della propria Moto Guzzi. E inoltre sconti sull’acquisto di capi della nuova collezione Moto Guzzi e una corsia riservata di accesso ai test ride in programma in tutto il weekend.
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PSA e Opel: acquisto fatto


Credits: Carlos Tavares (right) welcomes Michael Lohscheller
Il Gruppo PSA Peugeot Citroen ha annunciato oggi la chiusura del processo di acquisto dei marchi Opel/Vauxhall.
L’operazione era stata annunciata lo scorso 6 marzo e ricolloca il gruppo francese al secondo posto del settore automobilistico in Europa. Nel primo semestre dell’anno, con questi due nuovi brand sotto il suo ombrello PSA copre infatti il 17% della quota di mercato europea, rafforzando la sua presenza nei principali mercati europei e spingendo sulla crescita internazionale.
Il presidente Carlos Tavares ha dichiarato: “Oggi entriamo in una nuova fase di sviluppo del gruppo PSA. Questo progetto è diventato una realtà in solo pochi mesi grazie al lavoro encomiabile del nostro team. Sapremo sfruttare l’opportunità di rafforzarci mutuamente per conquistare nuovi mercati”.
Nell’ultimo comunicato PSA non ha ufficializzato in cifre i costi di questa operazione anche se a marzo era stato preventivato un totale di 1.3 mld di Euro, più altri 900 mln necessari all’acquisto anche della filiale finanziaria di GM in Europa. Ma questa seconda acquisizione, secondo quanto dichiarato da PSA, dovrebbe chiudersi entro la seconda parte del 2017.
PSA ha anche aggiunto che continuerà a gestire Opel e Vauxhall come come marche “emblematiche, tedesca e inglese” e che entro i prossimi 100 giorni saranno svelati i piani industriali con l’obiettivo di raggiungere un margine operativo del 2% entro il 2020 e del 6% entro il 2026.
Il Gruppo PSA acquista Opel, ora è ufficiale
Il Gruppo francese rileva il marchio di General Motors per 1,3 miliardi di euro
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