Category Archives: Formula 1

MotoGP 2017, le Paddock Girls di Silverstone

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A distanza di pochi giorni dal Gran Premio di Silverstone, dodicesimo appuntamento della MotoGP 2017 che ha visto Andrea Dovizioso trionfare nuovamente davanti a Vinales e Rossi, vi mostriamo le immagini delle sexy ragazze del paddock, in attesa del nuovo round del Motomondiale in programma il 10 settembre a Misano. (credits Motogp.com)

Come vi sembrano, qual è la vostra preferita? Diteci la vostra.

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Yamaha XV 950 R by Marcus Walz, la nuova custom bike del team Intermot

Das neue INTERMOT Custom Bike made by Marcus Walz: Yamaha XV 950 R DraggerDas neue INTERMOT Custom Bike made by Marcus Walz: Yamaha XV 950 R Dragger

Credits: Intermot 2017, Custom Bike von Marcus Walz, Parkdeck P9

Das neue INTERMOT Custom Bike made by Marcus Walz: Yamaha XV 950 R DraggerDas neue INTERMOT Custom Bike made by Marcus Walz: Yamaha XV 950 R Dragger

Credits: Intermot 2017, Custom Bike von Marcus Walz, Parkdeck P9

Das neue INTERMOT Custom Bike made by Marcus Walz: Yamaha XV 950 R DraggerDas neue INTERMOT Custom Bike made by Marcus Walz: Yamaha XV 950 R Dragger

Credits: Intermot 2017, Custom Bike von Marcus Walz, Christoph Werner, Parkdeck P9

Das neue INTERMOT Custom Bike made by Marcus Walz: Yamaha XV 950 R DraggerDas neue INTERMOT Custom Bike made by Marcus Walz: Yamaha XV 950 R Dragger

Credits: Intermot 2017, Custom Bike von Marcus Walz, Christoph Werner, Parkdeck P9

Das neue INTERMOT Custom Bike made by Marcus Walz: Yamaha XV 950 R DraggerDas neue INTERMOT Custom Bike made by Marcus Walz: Yamaha XV 950 R Dragger

Credits: Intermot 2017, Custom Bike von Marcus Walz, Parkdeck P9

 

Intermot, il salone delle moto di Colonia, attira sempre più appassionati. Già nel 2016 la rassegna si era arricchita di Intermot customized, uno show nello show in grado di influenzare in modo determinante lo sviluppo del settore; la Intermot bike, realizzata in via eccezionale per questa occasione, ne è stata la dimostrazione e ha calamitato l’interesse del pubblico. Così, in vista di Intermot 2018, il team Intermot si avvale di una nuova moto, realizzata dal Marcus Walz.

“Customized punto di riferimento”

“La nostra ambizione è fare di Intermot customized un punto di riferimento internazionale e questo sarà possibile solo se saremo percepiti come parte attiva dell’ambiente. Con la nostra nuova moto, una Yamaha XV 950 R Dragger modificata da Marcus Walz, parteciperemo a festival e gare di sprint Essenza nel ruolo di ambasciatori di Intermot customized. Non vedo l’ora di entrare in scena a Glemseck, dove sarò il pilota della Intermot bike”, dichiara Christoph Werner, Senior Vice President e Vice President di Koelnmesse.

Yamaha XV950 R by Marcus Walz

Dopo una Ducati Scrambler trasformata in Café Racer, Marcus Walz firma ancora una Intermot bike. Ha preso una Yamaha XV 950 R e in due mesi l’ha trasformata in un pezzo hot, o meglio un “dragger”. Il serbatoio è in acciaio e realizzato a mano, mentre i ragazzi hanno ricavato l’importante parte posteriore da un unico pezzo di lamiera di alluminio. La SC-Project ha prodotto per la Yamaha una versione speciale in titanio molto leggera che assicura il giusto sound degli scarichi. Anche i due ammortizzatori posteriori sono stati realizzati in via straordinaria da Touratech-Suspension. La forcella è invece opera della Wilbers. Naturalmente ai fini di garantire la concorrenzialità della moto nelle gare di sprint è stata rivista anche la potenza del motore, che può ora contare non su 60 bensì su 70 CV. In abbinamento al serbatoio dorato della Yamaha dragger il pilota della Intermot bike indosserà un casco disegnato da Danny Schramm, naturalmente anch’esso in color oro e look metalflake di Intermot customized!

Prima apparizione in Francia

La Yamaha Dragger ha già fatto la sua prima apparizione, presentandosi al via della 2/3 serie di sprint Essenza al Festival di Mothléry in Francia; alla guida della moto per Intermot customized c’era Mai-Lin Senf, nota stuntwoman, acrobata motociclista e modella che si è detta entusiasta del look e del feeling con il mezzo. Il prossimo appuntamento è fissato per il 1 settembre 2017 allo Sprintfestival Glemseck 101, dove Christoph Werner si presenterà ai nastri di partenza come pilota. Nella serie di gare di sprint Essenza non vince solo chi taglia per primo il traguardo, ma anche la moto dalla forma più giusta, il design più cool e le dotazioni più convincenti.

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Citroen E-Mehari «Styled by Courrèges», 100% elettrica in edizone limitata

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Credits: Post-production : Astuce Productions

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Quella che vedete in queste immagini è il frutto della collaborazione nata al Salone di Ginevra 2016 tra Citroen e Courrèges, due marchi francesi innovativi e iconici. Si chiama E-Mehari «Styled by Courrèges», è una quattro posti 100% elettrica e incarna perfettamente i valori comuni di creatività, libertà e ottimismo. Viene proposta in edizione limitata in soli 61 esemplari numerati e gioca sul contrasto tra il nero e il bianco.

Citroen E-Mehari «Styled by Courrèges»

Con questa edizione limitata esclusiva, che preannuncia una nuova generazione, E-MEHARI conferma la sua forte personalità e aumenta la sua versatilità, rimanendo sempre fresca e facile da vivere. La qualità ed il confort di utilizzo sono migliorati grazie a un nuovo design interno e all’introduzione di innovazioni tecniche. Integrando una nuova struttura e assemblata nella fabbrica di Rennes, beneficia di roll bar più resistenti. I nuovi equipaggiamenti come l’Hard Top e i vetri laterali abbinati, il sistema «Easy Entry», la chiusura centralizzata e gli Airbag, la rendono moderna, versatile e confortevole. L’abitacolo è impreziosito da una nuova plancia e nuovi rivestimenti in TEP bianco, a cui si abbina un set di valigie bicolore personalizzata firmata Courrèges.

Performance e autonomia

Il motore elettrico assicura una potenza massima di 50 kW e 166 Nm fino a 3700 giri/min e 140 Nm oltre: numeri che si traducono in velocità massima di 110 km/h, accelerazione da 0 a 60 km/h in 7,3 km e autonomia mista di 195 km. Citroen E-Mehari «Styled by Courrèges» è, infine, il primo veicolo elettrico che può vantare il label «Origine France Garantie».

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Citroen E-Mehari «Styled by Courrèges», il video ufficiale

Citroen E-Mehari «Styled by Courrèges» è il frutto della collaborazione nata al Salone di Ginevra 2016 tra Citroen e Courrèges, due marchi francesi innovativi e iconici.

Si chiama E-Mehari «Styled by Courrèges», è una quattro posti 100% elettrica e incarna perfettamente i valori comuni di creatività, libertà e ottimismo. Viene proposta in edizione limitata in soli 61 esemplari numerati e gioca sul contrasto tra il nero e il bianco.

Il motore elettrico assicura una potenza massima di 50 kW e 166 Nm fino a 3700 giri/min e 140 Nm oltre: numeri che si traducono in velocità massima di 110 km/h, accelerazione da 0 a 60 km/h in 7,3 km e autonomia mista di 195 km.

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Nuova Porsche Cayenne 2018

Porsche Cayenne 2018Porsche Cayenne 2018

Porsche Cayenne 2018Porsche Cayenne 2018

Credits: Autodesk VRED Professional 2016 SP4
Date: 2017/07/19 10:45:34
Simulation time: 19.437
System time: 1.0189e+06
Frame: 0

Porsche Cayenne 2018Porsche Cayenne 2018

Porsche Cayenne 2018Porsche Cayenne 2018

 

Porsche ha tolto il velo alla nuova Cayenne in un evento organizzato nello stabilimento di Stuttgart-Zuffenhausen. La terza generazione del SUV del marchio tedesco – oltre 760.000 unità vendute dal 2002 – si rinnova profondamente sotto tutti i punti di vista, puntando sulle performance, come ogni Porsche che si rispetti, garantendo allo stesso tempo la praticità richiesta ad un’auto da usare tutti i giorni. È già ordinabile con prezzi a partire da 78.040 euro (la S parte invece da 95.598 euro).

Più leggera

È più leggera di 65 kg nonostante abbia una dotazione più ricca. Tale risultato è stato raggiunto attraverso l’utilizzo di materiali estremamente leggeri e “intelligenti”. I potenti motori turbo, il nuovo cambio Tiptronic S a otto rapporti, le nuove tecnologie di regolazione del telaio e l’innovativo sistema di visualizzazione e controllo Porsche Advanced Cockpit totalmente connesso assicurano un nuovo livello di sportività e comfort.

Motori e prestazioni

Al lancio saranno disponibili due nuovi motori sei cilindri: il turbo tre litri da 250 kW (340 CV) della Cayenne eroga 29 kW (40 CV) in più del modello precedente. Il biturbo V6 2.9 litri della Cayenne S, che raggiunge una velocità massima di 265 km/h, arriva a ben 324 kW (440 CV), un incremento di 15 kW (20 CV). Equipaggiata con il pacchetto Sport Chrono a richiesta, la nuova Cayenne S passa da zero a 100 km/h in meno di cinque secondi.

Asse posteriore sterzante e trazione integrale

La nuova Cayenne si ispira dichiaratamente all’iconica sportiva 911: per la prima volta il SUV monta pneumatici misti ed è dotato di asse posteriore sterzante. Inoltre, le caratteristiche dinamiche migliorano ulteriormente grazie alla trazione integrale attiva di serie, al Porsche 4D Chassis Control, alle sospensioni pneumatiche a tripla camera, al sistema elettronico di stabilizzazione dei movimenti di rollio Porsche Dynamic Chassis Control (PDCC) e al nuovissimo ed estremamente performante Porsche Surface Coated Brake (PSCB).

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Renault-Nissan insieme a Dongfeng: nasce la marca eGT

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L’alleanza NissanRenault si associa con Dongfeng con l’obiettivo di vendere auto elettriche in Cina. Questo è in sostanza il contenuto del comunicato diffuso oggi dalle due Case automobilistiche e che concretizza il piano svelato un anno fa al Salone di Pechino. La nuova partnership si chiamerà eGT New Energy Automotive Co., Ltd e conterà una partecipazione al 50% di Dongfeng (che possiede anche il 14% delle azioni del Gruppo PSA) e la restante metà divisa al 25% di Renault e 25% di Nissan. Renault-Nissan apporterà alla joint venture lo sviluppo e la tecnologia dei veicoli elettrici mentre Dongfeng metterà a disposizione l’efficienza produttiva per risparmiare in costi.

La nuova marca eGT inizierà a produrre veicoli a partire dal 2019 e la prima della famiglia sarà un’auto elettrica dotata di interconnettività intelligente adattata al mercato cinese. Sarà sviluppata insieme all’Alleanza sulla base di una piattaforma di segmento A di Renault/Nissan e sarà prodotta presso gli stabilimenti di Dongfeng. “La realizzazione di questa nuova marca in collaborazione con Dongfeng conferma il nostro impegno nello sviluppo di auto elettriche competitive per il mercato cinese”, ha dichiarato Carlos Ghosn, presidente e direttore esecutivo dell’Alleanza Nissan-Renault. Da parte sua Zhu Yanfeng, presidente di Dongfeng, ha detto che che spera di “soddisfare la tendenza di trasformazione del mercato in Cina dove le automobili stanno diventando sempre più leggere, elettriche, intelligenti, interconnesse e condivise”.

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Nuova BMW M5 2018: la nuova generazione

BMW M5 2018


BMW rinnova la berlina ad alte prestazioni della gamma basata sulla Serie 5. La nuova BMW M5 2018 arriva con un look aggiornato e importanti novità meccaniche. La più rilevante è l’arrivo della trazione integrale M xDrive che garantisce una dinamica più stabile anche nella guida al limite. Il sistema permette comunque di selezionare la trazione posteriore rispettando comunque l’essenza pura della gamma M5. Sotto il cofano pulsa il già noto motore V8 da 4.4 litri M TwinPower Turbo anche se con le dovute modifiche come i due nuovi turbocompressori, una maggior precisione dell’iniezione, miglioramenti al sistema di scarico e al sistema di raffreddamento. E così, in abbinamento alla trasmissione M Steptronic ad otto rapporti, il V8 della nuova BMW M5 2018 eroga ora 600 CV di potenza tra i 5.600 e i 6.700 giri. Ma il dato più importanti è quello relativo alla coppia che cresce fino a 750 NM (+70 Nm) ed è disponibile a partire già dai 1.800 giri.

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BMW Serie 5 2017, il video ufficiale

La nuova ammiraglia tedesca è ancora più aerodinamica e tecnologica

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Francoforte 2017: Chery svela i primi teaser del SUV

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Chery ha in serbo una sorpresa per il prossimo Salone di Francoforte 2017 (14-24 settembre). La firma cinese ha infatti lavorato negli ultimi tempi a un nuovo SUV compatto destinato al mercato europeo e che debutterà alla kermesse tedesca. Insieme al comunicato stampa ufficiale il marchio asiatico ha svelato anche i primi bozzetti del modello in arrivo che svelano il suo design.

Design ‘Life in Motion’

Il frontale è caratterizzato dalla barra LED che connette i due gruppi ottici composti da fari stilizzati e affilati. Si fanno notare anche le generose prese d’aria dal look elegante e allo stesso tempo elegante. La griglia sarà un altro dei tratti distintivi che caratterizzeranno la gamma asiatica. L’immagine del posteriore e del laterale svela invece una linea da urban car sportiva. Saranno presenti diversi dettagli cromati, cerchi in lega dalle dimensioni generose, paraurti ben rimarcati e protezioni esterne che richiamano uno stile off-road.

Un’architettura compatibile con l’ibrido e l’elettrico

Con la presentazione di questo nuovo SUV – che avverrà in veste di prototipo ancora non definitivo –  la marca cinese Chery darà il via allo sviluppo dei suoi ambiziosi piani per il mercato europeo. Questo modello è stato infatti disegnato in base alle esigenze dei clienti del Vecchio Continente. Il design è stato elaborato attorno ad una nuova filosofia denominata ‘Life in Motion’ con dimensioni compatte e un orientamento, quindi, ad una clientela giovane e dinamica. La base sarà la piattaforma M3X, una nuova architettura pensata per ospitare meccaniche di tipo ibrido, plug-in ed anche elettriche pure.

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McLaren, ecco la 570S per “piccoli” automobilisti

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Non solo auto da 300 all’ora. McLaren pensa anche ai “piccoli” appassionati delle quattro ruote lanciando sul mercato la 570S Push Sports. Si tratta di un’auto per bambini, progettata per permettere ai genitori di godersi una passeggiata al parco utilizzando un giocattolo al posto del tradizionale passeggino. Realizzata in collaborazione con Step2, condivide molti aspetti con la vera 570S, a partire dalla colorazione arancione, passando per le linee sportive tipiche del marchio.

Pratica e divertente

McLaren 570S Push Sports può essere utilizzata sin da zero anni. Monta, infatti, una comoda leva esterna che consente ai genitori di trainare la macchina controllandone la direzione e la velocità. Vanta, inoltre, un generoso “bagagliaio”, utile soprattutto per trasportare borse di ogni tipo (chi ha bambini sa di cosa stiamo parlando). E il bambino potrà anche iniziare ad assimilare il rumore del motore, grazie ad uno speaker che ne riprodurrà il suono. Arriva sul mercato (esclusivamente su Amazon) nelle prossime settimane a circa 68 euro.

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Renault Modus 1.2 TCE (2010): pregi e difetti della piccola monovolume francese

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Una piccola monovolume poco spaziosa: questa è, in sintesi, la Renault Modus. Nonostante la scarsa versatilità la “baby” MPV francese – se dotata di motori giusti come ad esempio il 1.2 TCE turbo benzina che andremo ad analizzare – è stata una delle migliori proposte del segmento. Scopriamo insieme i pregi e i difetti di un esemplare del 2010, sottoposto ad un lieve lifting alla fine di quell’anno (e quindi difficile da trovare), dotato di propulsori Euro 5 e con quotazioni di oltre 5.000 euro.

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I pregi della Renault Modus 1.2 TCE del 2010

Finitura

Senza infamia e senza lode.

Dotazione di serie

L’allestimento Night & Day – l’unico disponibile in abbinamento alla Renault Modus 1.2 TCE del 2010 – è abbastanza completo: alzacristalli elettrici posteriori, autoradio CD Mp3, climatizzatore automatico, cruise control, fendinebbia, retrovisori ripiegabili elettricamente, sedile del guidatore regolabile in altezza, sensori di parcheggio posteriori e vetri posteriori e lunotto oscurati.

Posto guida

Sedile comodo e comandi ergonomici: solo i pulsanti della radio sono posizionati un po’ troppo in basso.

Climatizzazione

L’impianto automatico offre prestazioni in linea con quelle della concorrenza.

Sospensioni

La taratura morbida degli ammortizzatori della Renault Modus rende la piccola monovolume francese adatta ai lunghi viaggi.

Rumorosità

Silenziosa anche alle alte velocità: promossa.

Motore

Il 1.2 TCE turbo benzina Euro 5 da 101 CV e 145 Nm di coppia della Renault Modus è un propulsore caratterizzato da una cilindrata contenuta che consente di risparmiare sull’assicurazione RC Auto e da una spinta interessante ai bassi regimi.

Cambio

La trasmissione manuale a cinque marce se la cava bene. La leva tende ad impuntarsi solo quando si guida in modo allegro.

Sterzo

Vale lo stesso discorso del cambio: un comando valido se si guida tranquilli ma non molto convincente se si cerca il brio.

Prestazioni

Adeguate alla tipologia di vettura: 180 km/h di velocità massima e 11,2 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.

Dotazione di sicurezza

La Renault Modus è un’auto sicura: airbag frontali, laterali e a tendina e cinque stelle ottenute nei crash test Euro NCAP. I controlli di stabilità e trazione, però, erano optional.

Visibilità

Facile da parcheggiare grazie alle dimensioni esterne contenute e alle ampie superfici vetrate.

Freni

La Renault Modus monta un impianto potente ed efficace.

Tenuta di strada

Se si guida in modo tranquillo se la cava bene. Quando si esagera bisogna invece fare i conti con il rollio marcato e con l’assenza dei controlli elettronici (che si pagavano a parte).

Prezzo

Da nuova nel 2010 la Renault Modus 1.2 TCE costava poco (15.101 euro). Oggi è introvabile (il Model Year 2010 debuttò a fine anno, più semplice rintracciare esemplari del 2011) e le sue quotazioni recitano 5.400 euro.

Tenuta del valore

La Renault Modus è una piccola monovolume abbastanza richiesta sul mercato dell’usato e il motore 1.2 TCE è perfetto per chi cerca un propulsore moderno (già Euro 5) e brioso.

Consumo

La “baby” MPV transalpina beve davvero poco: 18,5 km/l dichiarati.

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I difetti della Renault Modus 1.2 TCE del 2010

Abitabilità

La Renault Modus è lunga solo 3,87 metri e non offre molti centimetri alle gambe dei passeggeri posteriori. L’utile divano posteriore scorrevole era optional.

Capacità bagagliaio

Inadatto a soddisfare le esigenze di una famiglia: 293 litri che diventano 1.195 (pochi) quando si abbattono i sedili posteriori. Più versatili gli esemplari dotati del divano posteriore scorrevole.

Garanzie

La copertura globale è terminata nel 2012, quella sulla verniciatura nel 2013. Ancora valida, fino al 2022, la protezione sulla corrosione.

Scopri tutto il listino Renault.

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