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Opel Astra EcoM: arriva la versione a metano

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A partire da oggi Opel apre gli ordini per la nuova variante a metano della Opel Astra. La versione a gas naturale compresso della compatta del marchio tedesco sarà presentata in anteprima mondiale al Salone Internazionale dell’Automobile di Francoforte di quest’anno (dal 14 al 24 settembre) e sarà disponibile presso le concessionarie subito dopo la kermesse con prezzi da 23.300 euro per la versione a 5 porte e da 24.300 euro per la familiare Sport Tourer.

Il 1.4 ecoM da 110 CV

In entrambi i casi a spingerla ci pensa il motore turbo 1.4 litri ecoM a metano da 81 kW/110 CV, basato sul propulsore benzina in alluminio montato su Astra e Mokka X. Questa unità quattro cilindri è ottimizzata per essere utilizzata con gas naturale, biogas o una miscela di questi due carburanti (consumi di metano secondo il ciclo NEDC: ciclo urbano 5,7-5,6 kg/100 km, ciclo extraurbano 3,4-3,3 kg/100 km, ciclo misto 4,3-4,1 kg/100 km; emissioni di CO2 nel ciclo misto pari a 116-113 g/km).

Equipaggiamento

A bordo di Astra ecoM a metano sono inoltre presenti numerosi sistemi di assistenza alla guida, dal Riconoscimento dei cartelli stradali al Sistema di mantenimento della corsia di marcia Lane Keep Assist, fino all’Avviso incidente con Frenata automatica di emergenza. L’Astra ecoM Sports Tourer disporrà inoltre del sistema di apertura e chiusura del portellone del bagagliaio anche senza chiave né telecomando.

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MotoGP, incidente per Valentino Rossi: sospetta frattura di tibia e perone

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Valentino Rossi è stato nuovamente vittima di un incidente mentre si allenava facendo enduro (a maggio si era infortunato prima della gara del Mugello). Il nove volte campione del mondo, secondo le ultime indiscrezioni, sarebbe caduto dalla sua moto riportando la frattura di tibia e perone (pare si tratti dello stesso arto infortunato nel 2010). Al momento Valentino Rossi è ricoverato all’ospedale di Urbino e dovrebbe essere operato nella notte.

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Update: Valentino Rossi, confermata la frattura di tibia e perone

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Valentino Rossi è stato nuovamente vittima di un incidente mentre si allenava facendo enduro (a maggio si era infortunato prima della gara del Mugello). Il nove volte campione del mondo, secondo le ultime indiscrezioni, sarebbe caduto dalla sua moto riportando la frattura di tibia e perone (pare si tratti dello stesso arto infortunato nel 2010). Al momento Valentino Rossi è ricoverato all’ospedale di Urbino e dovrebbe essere operato nella notte.

Aggiornamento ore 8.00: Attraverso un comunicato ufficiale Yamaha ha confermato la frattura di tibia e perone riportata da Valentino Rossi in seguito all’incidente durante l’allenamento in enduro. In giornata ci si aspetta un nuovo bollettino medico. 

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Le nostre sportive usate preferite sotto i 20.000 euro

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Se c’è un pregio delle auto sportive è che (quasi) sempre si svalutano in fretta. Se una compatta diesel tiene il valore come un lingotto d’oro, una sportiva con tanta cavalleria e assetata di benzina è più difficile da rivendere. Ma questo è un vantaggio per chi vuole comprarne una.
Noi passiamo molto tempo a fantasticare sugli annunci delle sportive usate, ma vista la quantità di modelli interessanti, a volte non resistiamo alla tentazione a facciamo la follia.
Ecco secondo noi quali sono le auto per cui vale la pena metter mano la portafogli.

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Mazda Mx-5

La Miata è una vera e propria scaccia-pensieri. È economica (sia da acquistare che da mantenere), affidabile e divertentissima. Poca potenza, trazione posteriore e gomme piccole sono il segreto di una ricetta equilibrata. Volendo, poi, si può aprire il tetto con un semplice gesto e godersi la domenica a cielo aperto. Insomma alla Mx-5 non manca proprio niente. Eccetto lo spazio. I prezzi? Dipende dalle generazioni. La NA, la prima e “più pura” si trova dai 2.500 euro, mentre la NB (la penultima versione) attorno agli 8.000 – 9.000 euro. Ma di modelli ce ne sono tanti, quindi occhio all’affare.

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Renault Clio III RS

La terza generazione di Renault Clio RS è il perfetto incontro tra passato e futuro o, meglio, presente. La sua linea è ancora attuale, ben riuscita e parecchio aggressiva; mentre a bordo ci sono i comfort “moderni” necessari. Ma quel che è più importante è che sotto il cofano c’è un 2.0 litri aspirato che tocca gli 8.000 giri. I suoi 200 CV non gridano al miracolo, ma il cambio manuale con rapporti cortissimi, i freni quasi da corsa e una messa a punto del telaio perfetta la rendono una delle compatte sportive più coinvolgenti di sempre. E con un prezzo dell’usato che si aggira tra gli 8.000 e i 9.000 euro, ne vale davvero la pena.

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Puegeot 208 GTi

La Peugeot 208 GTi ha convinto tutti. È leggera, agile e molto veloce nel misto, ma è anche capace di consumare poco (ricordo di aver fatto i 17 km con un litro guidando “piano”) ed essere una vettura comoda nella vita di tutti i giorni. La sua impostazione è sportiva, ma non esasperata, il che la rende facilmente guidabile al limite anche dai meno esperti. Il suo 1.6 THP ha un’erogazione anche troppo lineare, ma è capace di lanciare la piccola francese con entusiasmo su qualsiasi strada. Il recente restyling poi ha svalutato la prima versione, che rimane tuttavia nuovissima nel look e nella dotazione.
Un esemplare con circa 50.000 km si trova a circa 12.000-14.000 euro.

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BMW M3 E46

Qui saliamo di livello: non tanto per quanto riguarda il prezzo d’acquisto, ma per quanto riguarda consumi e superbollo. Tuttavia, 18.000-20.000 euro per una BMW M3 E46 sono un affare. È considerata una delle sportive migliori di sempre, questo grazie al suo look muscoloso ma non tamarro, al suo incredibile 3,3 sei cilindri in linea aspirato da 343 CV, e al suo perfetto equilibrio tra grip e capacità di far fumare le ruote posteriori. È magica sotto ogni punto di vista e ha una linea senza tempo. Siete ancora qui?

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Lotus Elise S1

Qui siamo al limite dei 20.000 euro, nel senso che qualche (buon) esemplare si trova anche a 19.000, ma si tratta di rari casi. Ma la Lotus Elise S1, se volete spendere qualche soldo in più, vale senz’altro la pena. È una vettura speciale da ogni punto la si guardi: esotica, piccola, bassisima; un’auto senza compromessi. I suoi 120 CV potrebbero sembrare pochi ma con un peso poco superiore agli 800 kg l’Elise garantisce sensazioni che nessun’altra auto è in grado di eguagliare.
Niente servosterzo, niente servofreno, nessun tipo di comfort: solo un motore centrale, quattro ruote e il piacere di guidare. Non è per tutti.

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Renault Mégane RS

È la seconda Renault della lista, ma questi francesi sono maledettamente bravi a fare compatte sportive, e i prezzi dell’usato sono troppo golosi. Lo dico sinceramente: la Mégane RS di penultima generazione (deve uscire tra poco la nuova) mi ha stregato. Sulle strade sconnesse e piene di curve, quelle che mettono in difficoltà la maggior parte delle auto, la Mégane vola. Grazie al suo differenziale autobloccante aggressivo e al suo telaio è in grado di divorare una strada di montagna con una facilità imbarazzante, probabilmente umiliando sportive che costano il triplo.
Ma non è solo un’arma fredda ed efficace, è anche “viva” e coinvolgente. Di contro consuma una follia e non è proprio un salotto. Ma con un po’ di sacrificio, la si può usare tutti i giorni per il casa-ufficio. I prezzi? Tra i 13.000 e i 18.000 euro.

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Dacia Duster 2018, il video ufficiale che racconta il design

Tra pochi giorni, in occasione del Salone di Francoforte 2017, Dacia svelerà la nuova Duster, SUV venduto in oltre un milione di unità dal lancio (2010) ad oggi. In attesa del debutto, la Casa franco rumena ha diffuso le prime immagini e questo video ufficiale che racconta un po’ la nascita del nuovo design della vettura.

D’altronde dal punto di vista estetico la nuova Duster è cambiata profondamente, rinnovandosi in tutti gli aspetti. Il design è più muscoloso e robusto e le conferisce un carattere distintivo. Spiccano il nuovo frontale, i cerchi in lega da 17, i gruppi ottici a LED, le barre da tetto in alluminio e gli elementi decorativi sui parafanghi. Ulteriori dettagli tecnici saranno diffusi nei prossimi giorni.

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Volvo V60 e S60 Polestar

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Polestar, la divisione per le alte prestazioni di Volvo, ha svelato le sue due nuove versioni delle Volvo S60 e V60 Polestar.

L’aerodinamica è il cuore di queste due versioni e grazie a nuovi componenti in fibra di carbonio entrambi i modelli migliorano la carica aerodinamica del 30%, aumentando in questo modo le prestazioni.

Aero-kit per la berlina e per la familiare

Queste nuove varianti sportive della berlina e della familiare saranno caratterizzate anche da un tocco di esclusività, visto che saranno prodotte in un’edizione limitata a 1.500 unità. Lo sviluppo dei due body-kit è il frutto del lavoro congiunto tra gli ingegneri di Polestar e Cyan Racing, il team ufficiale di Volvo nel campionato Mondiale Turismo (WTCC).

I miglioramenti includono un’estensione dell’alettone posteriore e separatori frontali e laterali, oltre ad un nuovo sistema di ammortizzatori. Insieme a questi dettagli inediti arrivano anche gli specchietti retrovisori con calotte in fibra di carbonio, una nuova tappezzeria dedicata per gli interni e la colorazione blu metallizzato per la carrozzeria.

I miglioramenti aerodinamici, insieme ad altre novità piccole ma importanti, migliorano ancora di più la nostra filosofia basica di auto ad alte prestazioni, trasferendo le nostre conoscenze dalla pista alla strada”, ha spiegato Jörgen Ronstad, vicepresidente della Strategia e Pprodotto di Polestar.

Meccanica

Per quanto riguarda la meccanica le nuove Volvo S60 e V60 Polestar confermano sotto al cofano il propulsore E-Drive da 367 CV che permette a entrambe di raggiungere i 250 km/h di velocità massima (autolimitata) e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,7 secondi (con consumi dichiarati di 7,8l/100 km). Le Volvo S60 e V60 Polestar arrivano subito dopo l’annuncio, lo scorso luglio, dell’apertura della marca Polestar alla produzione di auto elettriche.

Novità

Volvo: Polestar diventa indipendente e produrrà elettriche ad alte prestazioni

Thomas Ingfenlath sarà il CEO della nuova Polestar. Le versioni performanti di Volvo continueranno ad arrivare dalla divisione Polestar Engineered

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Donne in gravidanza: in consigli di Seat per guidare in sicurezza

Donne in gravidanza alla guida: i consigli di Seat


Con il pancione grande tutto è un po’ più complicato. Le future mamme lo sanno bene. Ma non per questo le donne in gravidanza non possono fare una vita normale, in tutta sicurezza. Uno dei momenti più delicati è quello al volante e Seat stila una lista di preziosi consigli che aiuteranno le donne in dolce attesa a guidare senza pensieri e stress.

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Future mamme al volante: i consigli di Seat

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Con il pancione grande tutto è un po’ più complicato. Le future mamme lo sanno bene. Ma non per questo le donne in gravidanza non possono fare una vita normale, in tutta sicurezza. Uno dei momenti più delicati è quello al volante e Seat stila una lista di preziosi consigli che aiuteranno le donne in dolce attesa a guidare senza pensieri e stress.

La regolazione del volante

Aumentare la distanza tra il sedile e il volante contribuisce a evitare, in caso di incidente, possibili lesioni dovute al contatto diretto tra la parte inferiore del volante stesso con il ventre della donna.

La cintura di sicurezza

È importante sapere che la cintura di sicurezza è obbligatoria anche per le donne durante la gravidanza. Ma ci sono delle piccole accortezze che è meglio prendere. “La parte orizzontale della cintura va posizionata il più in basso possibile, in modo che si appoggi sotto la pancia e non eserciti pressione sul feto. Il nastro diagonale, invece, va fatto passare trasversalmente sull’addome, tra i seni e appoggiato sulla clavicola”, spiega Javier Luzón, Responsabile del Dipartimento di Sviluppo della Sicurezza dell’Auto in SEAT.

Airbag

Gli esperti consigliano di mantenere questo dispositivo sempre attivo, anche per il sedile del passeggero, nel caso in cui la futura mamma viaggi come passeggero anteriore.

Come rognera il sedile

Guidare nei primi tre mesi di gravidanza è ben diverso dal mettersi al volante nel secondo o terzo trimestre. Per questo, è importante regolare la posizione del sedile con il passare dei mesi, per mantenere lo schienale il più retto possibile e sedersi correttamente.

La fascia pelvica

Alcune donne, soprattutto durante gli ultimi mesi di gravidanza, scelgono di utilizzare una fascia pelvica da posizionare nel basso ventre, per aumentare il proprio comfort a bordo dell’auto.

Anche l’abbigliamento è importante

Come d’altronde in qualsiasi altra circostanza, e a maggior ragione durante la gravidanza, si raccomanda di indossare scarpe comode e senza tacco per guidare. È utile inoltre mantenere una maggiore distanza di sicurezza dal veicolo che precede, per evitare manovre brusche e sobbalzi.

Più soste

In linea generale si consiglia di evitare le lunghe percorrenze. Detto ciò, per ovviare alla fame e alla necessità di andare frequentemente al bagno, si consigliano soste frequenti, utili anche per camminare e attivare la circolazione.

Si può guidare durante tutta la gravidanza?

Non esiste alcuna proibizione esplicita, ovviamente nel caso di una gravidanza senza complicazioni. Secondo quanto riportato dal Dott. Sostoa, è bene rimettersi al buon senso e smettere di guidare se non ci si dovesse più sentire comode al volante. Per questo motivo, è frequente che la futura mamma smetta di guidare all’ultimo mese di gravidanza.

Donne in gravidanza alla guida: i consigli di Seat


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Mondiale F1 2017 – GP Italia a Monza: gli orari TV su Rai e Sky

Belgium Formula One Grand Prix
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Credits: epa06166790 British Formula One driver Lewis Hamilton of Mercedes AMG GP at starting grid prior to the 2017 Formula One Grand Prix of Belgium at the Spa-Francorchamps race track near Francorchamps, Belgium, 27 August 2017. EPA/SRDJAN SUKI

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Credits: epa06166406 German Formula One driver Sebastian Vettel of Scuderia Ferrari reacts after finishing second at the Belgium Formula One Grand Prix race at the Spa-Francorchamps race track near Francorchamps, Belgium, 27 August 2017. EPA/STEPHANIE LECOCQ

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Credits: epa06164000 Finnish Formula One driver Valtteri Bottas of Mercedes AMG GP during the third practice session at the Spa-Francorchamps race track near Francorchamps, Belgium, 26 August 2017. The 2017 Formula One Grand Prix of Belgium will take place on 27 August. EPA/VALDRIN XHEMAJ

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Credits: epa06164709 Australian Formula One driver Daniel Ricciardo of Red Bull Racing sits in his car during the third practice session at the Spa-Francorchamps race track near Francorchamps, Belgium, 26 August 2017. The 2017 Formula One Grand Prix of Belgium will take place on 27 August. EPA/VALDRIN XHEMAJ

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Credits: epaselect epa06166271 Race stewarts show the direction to the winner of the race British Formula One driver Lewis Hamilton of Mercedes AMG GP at the end of the 2017 Formula One Grand Prix of Belgium at the Spa-Francorchamps race track near Francorchamps, Belgium, 27 August 2017. EPA/VALDRIN XHEMAJ

 

Il Mondiale F1 2017 sbarca nel nostro Paese con il GP d’Italia: la gara di Monza sarà naturalmente trasmessa in diretta sulla Rai e su Sky (di seguito troverete gli orari TV).

Una vittoria di Lewis Hamilton unita al secondo posto di Sebastian Vettel porterebbe entrambi i piloti in vetta alla classifica del campionato. Un evento molto probabile…

F1 2017 – GP Italia a Monza: cosa aspettarsi

Il circuito di Monza – sede del GP d’Italia – è il tracciato più veloce del Mondiale F1 2017. Una pista adatta quindi alle monoposto dotate dei potenti motori Mercedes e Ferrari.

La Ferrari non vince in Lombardia dal lontano 2010 mentre la Mercedes è salita sul gradino più alto del podio nelle ultime tre edizioni. Partire bene qui è fondamentale (in questo decennio il vincitore è sempre scattato dalla prima fila) ma la pioggia prevista durante le qualifiche potrebbe regalare qualche sorpresa in griglia.

F1 2017 – Monza, il calendario e gli orari TV su Rai e Sky

Venerdì 1 settembre 2017

10:00-11:30 Prove libere 1 (diretta su Rai Sport e Sky Sport F1)
14:00-15:30 Prove libere 2 (diretta su Rai Sport e Sky Sport F1)

Sabato 2 settembre 2017

11:00-12:00 Prove libere 3 (diretta su Rai Sport e Sky Sport F1)
14:00-15:00 Qualifiche (diretta su Rai 2 e Sky Sport F1)

Domenica 3 settembre 2017

14:00 Gara (diretta su Rai 1 e Sky Sport F1)

F1 – I numeri del GP d’Italia 2017

LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.793 m
GIRI: 53

RECORD IN PROVA: Juan Pablo Montoya (Williams FW26) – 1’19”525 – 2004
RECORD IN GARA: Rubens Barrichello (Ferrari F2004) – 1’21”046 – 2004
RECORD DISTANZA: Michael Schumacher (Ferrari F2003-GA) – 1h14’19”838 – 2003

F1 – Il pronostico del GP d’Italia 2017

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1° Lewis Hamilton (Mercedes)

Lewis Hamilton vuole e può vincere il GP d’Italia a Monza: il pilota britannico della Mercedes – reduce da quattro pole position e tre vittorie nelle ultime cinque edizioni della gara lombarda – è indubbiamente il favorito.

Il primo posto significherebbe automaticamente conquistare la vetta del Mondiale F1 2017: in coppia con Vettel (in caso di secondo posto del tedesco) o in solitaria.

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2° Sebastian Vettel (Ferrari)

La continuità di Sebastian Vettel (tre podi negli ultimi quattro GP) ha permesso al driver teutonico della Ferrari di mantenere il primato nel Mondiale F1 2017 ma conservare la vetta del campionato sarà dura contro un Hamilton così in forma.

La prima guida del Cavallino a Monza si trova a proprio agio solo quando le condizioni sono favorevoli: tre vittorie – l’ultima nel 2013 – portate a casa scattando dalla pole (ottenuta in tre occasioni).

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3° Valtteri Bottas (Mercedes)

A Monza Valtteri Bottas non è mai salito sul podio ma va detto che questo è il primo anno in cui ha a disposizione una monoposto in grado di piazzarsi in “top 3” nel GP d’Italia.

Il pilota finlandese della Mercedes sta disputando un Mondiale F1 2017 fantastico (cinque podi nelle ultime sei gare): prepariamoci ad applaudirlo in caso di piazzamento in “top 3”.

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Da tenere d’occhio: Daniel Ricciardo (Red Bull)

Daniel Ricciardo non ama molto Monza (due quinti posti come miglior risultato) e il motore TAG Heuer (cioè Renault) della sua Red Bull è più adatto a circuiti meno veloci.

Nonostante questo il pilota australiano darà secondo noi il massimo: ci aspettiamo da lui un piazzamento nelle prime cinque posizioni.

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La squadra da seguire: Mercedes

La Mercedes è la favorita del GP d’Italia: tre vittorie a Monza negli ultimi tre anni non si conquistano per caso.

Anche quest’anno la monoposto tedesca si sta rivelando la più veloce del Mondiale F1 2017: sei GP consecutivi con almeno una vettura sul podio.

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Passione F1

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Dacia Duster 2018: le prime fotografie ufficiali

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Dopo oltre un milione di unità vendute dal lancio nel 2010 la Dacia Duster si rinnova con la nuova generazione che debutterà in anteprima mondiale al Salone Francoforte 2017 (14-24 settembre). Intanto, in anticipo sulla kermesse tedesca, la Casa franco rumena ha svelato prime immagini ufficiali che mostrano il look tutto nuovo della Sport Utility low cost della famiglia. Il DNA di Duster viene reinterpretato e rinnovato, grazie a un design ancora più muscoloso e robusto, che le conferisce un carattere distintivo, accentuato anche dalla nuova tinta Orange Atacama.

Il frontale

All’anteriore le novità riguardano la nuova calandra dalla superficie più estesa, i nuovi gruppi ottici co luci a LED divise in tre segmenti, il cofano orizzontale dalle linee sporgenti e lo Ski anteriore che ne esalta l’aspetto 4×4 e il cui colore cromo satinato resiste ai graffi e conserva il suo aspetto originario.

Il profilo

Il laterale della nuova Dacia Duster 2018 si caratterizza invece per la linea di cintura della scocca rialzata e il parabrezza avanzato di 100 mm e più inclinato rispetto all’attuale Duster. Nuove anche le barre da tetto in alluminio, i cerchi in lega da 17 pollici con passaruota evidenziati e i vari elementi decorativi neri sui parafanghi, che accentuano il look fuoristrada dela Dacia Duster.

Il posteriore

E, infine, il posteriore dalle spalle larghe e dalle linee orizzontali sfoggia nuovi gruppi ottici posizionati alle estremità che rafforzano la percezione di robustezza e uno Ski posteriore allargato,anch’esso di colore cromo satinato.

Per ora Dacia non ha rilasciato altre informazioni sulla nuova generazione della Dacia Duster, le cui caratteristiche tecniche e meccaniche verranno rivelate durante la presentazione ufficiale al Salone di Francoforte.

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