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Hispano-Suiza T49 (1924): eleganza spagnola

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La Hispano-Suiza T49 – prodotta dal 1924 al 1936 – rappresenta il tentativo (fallito) della Casa spagnola di sfondare nel segmento delle ammiraglie più accessibili dopo il successo della lussuosissima H6. Oggi questo modello è rarissimo ma ha mantenuto quotazioni relativamente basse per questo marchio (oltre 60.000 euro).

Hispano-Suiza T49 (1924): le caratteristiche principali

Con la H6 la Hispano-Suiza riuscì a diventare un marchio blasonato quanto la Rolls-Royce nella prima metà degli anni ’20.

La T49 – modello più economico prodotto in Spagna anziché in Francia e caratterizzato da prestazioni inferiori – cercò senza successo di conquistare la fascia “più bassa” – relativamente parlando, visto che si tratta comunque di una vettura rivolta a clienti piuttosto facoltosa – del mercato.

Hispano-Suiza T49 (1924): la tecnica

Il motore della Hispano-Suiza T49 è un sei cilindri come quello della mitica H6 ma si distingue per la cilindrata sensibilmente più contenuta (3,7 litri anziché 6,6) e per la potenza inferiore (91 CV contro 135).

Hispano-Suiza T49 (1924): le quotazioni

Nonostante l’estrema rarità (solo una decina di esemplari ancora circolanti nel mondo) la T49 è una delle Hispano-Suiza con le quotazioni più basse (poco più di 60.000 euro). Il motivo? La vettura spagnola non presenta particolari motivi di interesse storico.

Auto spagnole

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AMG Performance Day: a Monza con AMG e la Pagani Huayra BC

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Circuito di Monza, AMG Performance Day 50 Anniversary: un insieme di parole che suona molto bene. È domenica mattina, l’asfalto è ancora bagnato dalla pioggia notturna ma c’è una luce calda, autunnale. Mi piace il parco di Monza, quasi più del circuito. Il tipico suono della natura (foglie, uccellini e altri animali che non riconosco o che non voglio riconoscere) è squarciato da un urlo soldo e metallico. È senza dubbio un ignorantissimo V8 AMG.

Il 50 Anniversary di AMG è l’equivalente di una grande festa di paese, ma più rumorosa e senza il vino. C’è tanto da fare: ci sono sono hot laps, test drive, giri in pista da passeggero, una parata gigantesca e decine di auto in esposizione. Credo che sia la festa tedesca più bella dopo l’Oktober Fest.

Ci sono Mercedes AMG sparse a macchia d’olio: nei paddock, nei parcheggi, nell’area test. E soprattutto in pista. Giusto, la pista.

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Non perdo tempo a spendo il mio primo turno di guida su una Mercedes C 63 AMG Station. Conosco bene i ragazzi della AMG Driving Accademy, quindi con Riccardo al mio fianco mi sento più tranquillo (oltre che libero di fare). Presto però mi accorgo che la pista è ancora bagnata e nel curvone veloce dopo la prima variante (che sull’asciutto si fa tranquillamente in pieno) mi trovo a dover correggere un sovrasterzo per colpa di un rivolo d’acqua. E in quella curva non si va proprio piano.

La station firmata AMG ha a disposizione 510 CV e 700 mostruosi Nm di coppia sprigionati dal suo V8 4,0 litri biturbo, messi a terra dalle solo ruote posteriori. Non è esattamente l’auto più amichevole da guidare sul bagnato, ma è maledettamente divertente. Se spostate la rotella su “Dynamic” potete uscite dalle curve con un lieve sovrasterzo – che dovete comunque correggere voi – e inserire l’auto in curva con più facilità grazie alle sospensioni più rigide.
Solo in uscita dalla prima variante (e anche un po’ dalla seconda) le ruote slittano nel tentativo di mettere giù la cavalleria, ma nel complesso sono sorpreso a quanta trazione ha questa familiare da più di 500 CV. Certo, quando la si forza in ingresso di curva emergono i kg di troppo, e vi ricorda che, dopo tutto, è una station wagon con tanti litri nel bagagliaio e mille comfort.

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CONTINUO CON L’AMG GT

Il turno successivo è sulla AMG GT, una AMG nata per essere una AMG. La GT standard è meno potente della C63 AMG (ha “solo” 462 CV), ma è più leggera, più bassa e digerisce meglio i maltrattamenti. Quindi non perdo tempo e la bistratto. Dopo aver appreso che il curvone dopo la prima variante NON può essere fatto in pieno se la pista è umida, mi concentro sul resto. La AMG GT dimostra subito di avere uno sterzo più veloce, un assetto più piatto e una frenata più robusta rispetto alla station. Mi stupirei del contrario.
È davvero stabile e reattiva e vi rende tutto molto facile. Il V8 invade l’abitacolo con quel suo suono rude e mascolino, ma la spinta non è da capogiro. Un po’ perché sono appena sceso dalla più potente C63, ma anche perché il telaio della AMG GT è così valido che fa sembrare quel V8 da 462 CV un po’ sottodimensionato, in pista. E probabilmente lo è, visto che la versione GT-R gestisce senza problemi più di 600 CV. Però è comunque gratificante, precisa e dannatamente divertente. Sarà dura fare di meglio oggi, o forse no?

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La Huayra si muove leggera come un piuma, ma si percepisce anche coesa e rigida come una vite stretta fino alla morte.

L’inaspettato gran finale è un giro – da passeggero stavolta – sulla Pagani Huayra BC. Cosa ci fa all AMG Performance Day una Pagani? Beh, il suo V12 biturbo 6,0 litri è firmato AMG. La BC non è una semplice Huayra, anzi, il tetto è l’unica parte della carrozzeria che ha in comune con le altre sorelle. È più leggera del 25% rispetto ad una Huayra standard, quindi pesa solo 1.218 kg. Per darvi un’idea: la Ferrari LaFerrari pesa 1.350 kg, la McLaren P1 1.450 kg e la Porsche 918 Spyder 1.640 kg. Il motore della BC poi eroga circa 800 Cv a 6.200 giri, mentre la coppia massima è di 1000 Nm (!) a 4.000 giri.

Ma la cosa bella è che a guidare è Andre Palma, pilota GT e collaudatore Pagani che ha cresciuto questa creatura fin dalla sua nascita. Uno che GUIDA.
Mentre mi calo nel sedile destro rimango sbalordito dalla quantità di carbonio, dai materiali iper-costosi e dal numero smisurato di dettagli. Ma quello che più mi colpisce è la luminosità dell’abitacolo. Se non fosse per le cinture a quattro punti e per l’evidente bassezza da terra, sembrerebbe di essere a bordo di una Fiat Multipla, tant’è arioso questo cockpit.
I pochi metri che separano i paddock dalla pit-lane sono emozionanti. Era da tempo che non mi sentivo così bambino. È vero che senza il volante tra le mani l’auto “si sente” meno, ma il fatto che non debba concentrarmi sulla guida mi permette di aguzzare gli altri sensi e concentrarmi su altre cose. La Huayra si muove leggera come un piuma, ma si percepisce anche coesa e rigida come una vite stretta fino alla morte.

Usciamo dalla corsia box e finalmente arriva il momento tanto atteso: l’accelerazione. Monza è un circuito che annienta ogni senso di velocità, ma la Huayra BC sembra una maledetta palla di cannone. C’è un ché di spiazzante però nel su V12 biturbo: la coppia è mostruosa, ma quando pensi che il meglio debba ancora arrivare interviene il limitatore a strangolare tutto. Sembra quasi che gli ingegneri Pagani abbiano infilato per sbaglio nella Huayra il motore diesel di un tir. Anche perché il rumore è tutto un fischio, uno sbuffo; di note dolci o ululati non ne sentirete. Probabilmente la BC su strada è più sfruttabile e ancora più impressionante, ma in pista finireste per desiderare altri 2.000 giri da sfruttare.

Il vero shock arriva quando cominciano le curve. Non ho mai visto, e ci tengo a sottolineare MAI, un’auto stradale imboccare una curva a questa velocità. Il suo modo di lanciarsi verso la corda, il grip che generano le ruote anteriori: sono caratteristiche che appartengono solo alle auto da corsa, con gomme slick, per di più. La Huayra aggredisce il cordolo interno come un missile teleguidato. Piatta, composta, naturale. Andrea lavora molto con lo sterzo, ma non sta cercando di tenere a bada un mostro, lo sta semplicemente lanciando in curva come un “gokartone”. Anche la trazione è sorprendente. In uscita le gomme pattinano un minimo, ma Palma la tiene a bada con una sola rapida (ma neanche troppo) correzione; proprio come fareste con una Mazda MX-5 in uscita da un tornante in seconda. E poi c’è la frenata. Su qualsiasi supercar di questo livello la frenata non è una cosa che vi lascia indifferenti, ma la Huayra rallenta molto, molto velocemente. Non è tanto il bite iniziale a stupirmi, quanto la seconda parte della frenata, quella che “vi porta” alla curva. La testa mi dice che quei metri rimasti non bastano per far fermare l’auto, e già mi immagino due milioni di euro (e spiccioli) che volano sui panettoni della Roggia. Ma la Hauyra BC si ferma, senza inerzia, e becca il punto di corda.
Questa è un’esperienza che conserverò con cura, sperando magari un giorno di poter essere io alla guida.

Che dire. Una domenica non qualunque.

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La Huayra si muove leggera come un piuma, ma si percepisce anche coesa e rigida come una vite stretta fino alla morte.

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Citroën: a Francoforte 2017 con la C3 Aircross

Non poteva che essere la Citroën C3 Aircross la regina dello stand Citroën al Salone di Francoforte 2017.

La piccola B-SUV del Double Chevron è ovviamente il modello di punta dell’anno per il brand francese, strategico sia per il segmento in crescita che per confermare il nuovo corso stilistico del marchio.

“Be different, feel good”, come già detto più volte.

E in effetti lo stand Citroën, che potete vedere nel nostro video qui sopra in diretta dal Salone, richiama i colori e la filosofia del marchio, con scelte ispirate alle nuove “Maison Citroën”, i concept store che il marchio sta gradualmente introducendo in giro per l’Europa.

Ma nella “maison” francofortina erano presenti anche altre due novità: la Citroën e-Mehari by Courreges e la concept Spacetourer RipCurl. Scopriamole insieme.

Francoforte 2017: le foto

C3 Aircross: la B-SUV è la regina dello stand Citroën

La piccola B-SUV del Double Chevron fa il suo esordio al grande pubblico al Salone: ecco tutte le foto

Altro da Francoforte 2017

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Dacia Dokker Pick-Up, compatto ed economico

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Cosa c’entra la Dacia Dokker Pick-Up con la Fisherman’s Strongman Run? In realtà non molto, se non che la prima è una vettura forte, da lavoro, dedicata ai professionisti, e la seconda è una maratona ad ostacoli di 20 km: folle, colorata, insomma pensata per le braccia rubate all’agricoltura. Forse, dopotutto, qualcosa in comune ce l’hanno. Io sono qui a Rovereto per partecipare, o, meglio, per osservare, almeno la partenza della gara, e per vedere da vicino la Dacia Dokker pick-Up, vettura “regina” della Strongman Run.

Cos’è quindi la Dacia Dokker Pick-Up? Niente di meno che una Dokker Van trasformata in pick-up. Il compatto veicolo commerciale di Dacia perde un pezzo e guadagna un cassone con ribaltina rivestito in alluminio, volendo anche con roll-bar e telone.
Le parti soggette allo sfregamento poi sono state rinforzate e la larghezza è stata massimizzata il più possibile. Infatti, nonostante le dimensioni compatte (è larga 4,36 metri e larga 1,75), vanta una massa sponda di 300 kg e un carico utile di 675 kg. L’altezza di carico poi è di soli 61 cm, rendendo comodo anche caricare e scaricare quello che si intendere trasportare. Insomma, è semplice e pratica. E soprattutto costa molto poco.

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PREZZI E MOTORIZZAZIONI

Il Dacia Dokker Pick-Up ha un prezzo di partenza di 11.000 euro (IVA esclusa) nella versione benzina da 100 CV. La versione GPL – sempre da 100 CV – costa 11.500 euro, la 1.5 dCi da 75 CV 12.600 euro e la 1.5 dCi da 90 CV 13.100 euro. I consumi sono rispettivamente di 6,2, 4,1, 4,1 e 8,2 l/100 km.
Volendo si può anche trasformare il proprio Dokker Van in Dokker Van Pick-Up al costo di 3.800 euro, operazione che viene comodamente effettuata dal Focaccia-group.

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Volvo, ecco le nuove S60 e V60 Polestar

Polestar, il marchio di vetture sportive di Volvo Cars, ha svelato il Model Year 2018 della Volvo S60 e V60 Polestar: i due modelli sono ora dotati di elementi aerodinamici supplementari realizzati in fibra di carbonio leggera che contribuiscono a incrementarne la deportanza del 30% e a migliorarne dunque sia le prestazioni sia la maneggevolezza. La produzione di questi modelli sarà limitata a 1.500 esemplari, ciascuno dei quali riporterà il numero di serie sul battitacco. I prezzi suggeriti al pubblico sono di 63.950 Euro per la S60 T6 AWD Geartronic e di 65.550 Euro per la V60 T6 AWD Geartronic.

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McLaren 570 GT: una MSO da collezione

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McLaren torna ad esporsi con il dipartimento di personalizzazioni che si incarica di rispondere alle domande più esigenti e capricciose dei clienti di Woking.

In questo caso l’’opera’ di MSO è un’edizione speciale della McLaren 570 GT che verrà prodotta in soli 6 esemplari.

Una colorazione ‘iconica’

La livrea sfoggia la mitica colorazione XP Green, una tinta iconica che caratterizzò la McLaren F1 XP GT Longtail, una delle versioni più esclusive e rare della McLaren F1 e della quale ne vennero create 3 unità.

Seguendo le orme di quella McLaren speciale del 1997, questa nuova inedita 570 GT sfoggia interni in pelle marrone in perfetta combinazione con il verde della carrozzeria. Una serie di rifiniture in arancione mettono in risalto alcune appendici aerodinamiche della livrea come lo splitter anteriore, le minigonne e il diffusore posteriore. Una timida “Union Jack” sul laterale ricorda poi la provenienza d’Oltreoceano di questa sportiva.

Sotto pelle questa McLaren 570GT speciale non porta nessuna novità: conferma il V8 da 3.8 litri da 570 CV di potenza e 600 Nm di coppia massima.
Per quanto riguarda il prezzo, per averla bisognerà aggiungere 21mila sterline alle 143.250 previste di listino (186.000 euro).

Francoforte 2017: le foto

McLaren: a Francoforte debutta la 570s Spider

La variante scoperta della supercar di Woking

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Valentino Rossi ha provato a Misano la R1M. Entro mercoledì decide se partire per Aragon

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Cambio di programma per Valentino Rossi che ha anticipato a lunedì il suo test a Misano con la Yamaha R1M previsto per martedì. Probabilmente le previsioni del tempo hanno condizionato la sua scelta portandolo subito in pista alla ricerca di risposte. La prova effettuata, sebbene interrotta dopo soli pochi giri a causa della pioggia, servirà a Valentino per capire a che punto è con l’infortunio. Servirà a capire se è il caso di partire per Aragon e provare a girare venerdì mattina nelle prime libere della MotoGP 2017 per poi decidere cosa fare in vista della gara di domenica.

In ogni caso si tratterebbe già di un recupero lampo, soprattutto se consideriamo che il dottore ha rimediato una frattura di tibia e perone lo scorso 31 agosto. Nelle ore successive al test Yamaha ha emesso un comunicato ufficiale dove ha confermato il test effettuato dal nove volte campione del mondo, precisando che il maltempo ha impedito a Rossi di effettuare una prova completa e che una decisione in vista di Aragon sarà presa entro mercoledì sera.

La sensazione è che Valentino potrebbe comunque partire per Aragon per provare venerdì mattina a scendere in pista in sella alla sua M1 e successivamente decidere se prendere parte alla gara o meno (con van der Mark che intanto spera di non vedere il suo sogno infrangersi). Vedremo nelle prossime ore cosa deciderà il nove volte campione del mondo, il quale potrebbe anche pensare di riprovare a girare a Misano tra oggi e domani, meteo permettendo. Chissà…

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Valentino Rossi spiazza tutti: ha provato oggi a Misano la R1

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Cambio di programma per Valentino Rossi che ha anticipato ad oggi il suo test a Misano con la Yamaha R1 previsto per domani. Probabilmente le previsioni del tempo hanno condizionato la sua scelta portandolo oggi in pista alla ricerca di risposte. La prova effettuata, sebbene interrotta dopo soli 4 giri a causa della pioggia, servirà a Valentino per capire a che punto è con l’infortunio. Servirà a capire se è il caso di partire per Aragon e provare a girare venerdì mattina nelle prime libere della MotoGP 2017 per poi decidere cosa fare in vista della gara di domenica.

In ogni caso si tratta già di un recupero lampo, soprattutto se consideriamo che il dottore ha rimediato una frattura di tibia e perone lo scorso 31 agosto. Chissà che nelle prossime ore Yamaha non emetterà un comunicato ufficiale per chiarire ulteriormente la vicenda. In caso contrario non ci resta che attendere i prossimi giorni per comprendere quale sarà la scelta del pesarese, anche perché sull’esito di questi test c’è il massimo riserbo.

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AMG, la storia del reparto sportivo Mercedes

Mercedes-Benz Classic auf der Techno Classica 2017: Sportlichkeit als Markengen trifft DienstleistungskompetenzMercedes-Benz Classic auf der Techno Classica 2017: Sportlichkeit als Markengen trifft Dienstleistungskompetenz

Credits: Der 1993 vorgestellte C 36 AMG ist das erste, auf Basis des Kooperationsvertrags zwischen der Daimler-Benz AG und AMG, gemeinsam entwickelte Fahrzeug.

Unveiled in 1993, the C 36 AMG was the first vehicle to be developed jointly by Daimler-Benz AG and AMG following a contract of cooperation.

Mercedes-AMG: 50 Jahre Driving PerformanceMercedes-AMG: 50 Jahre Driving Performance

Credits: Mercedes-Benz CLK DTM, Team Original-Teile AMG-Mercedes, Thomas Jäger, DTM 2003.

Mercedes-Benz CLK DTM, Team Original-Teile AMG-Mercedes, Thomas Jäger, DTM 2003.

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Motorsport / DTM : 9. Race Le Mans 2006, Bruno Spengler (CAN, Team Daimler-Chrysler-Bank AMG-Mercedes)Motorsport / DTM : 9. Race Le Mans 2006, Bruno Spengler (CAN, Team Daimler-Chrysler-Bank AMG-Mercedes)

Credits: Bruno Spengler in der AMG-Mercedes C Klasse beim DTM-Rennen in Le Mans 2006. Spengler wird in der DTM-Saison 2006 Vizemeister.

Bruno Spengler in the AMG-Mercedes C-Class at the DTM race at Le Mans, 2006. Spengler finished runner-up in the 2006 DTM season.

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Credits: Mercedes-Benz E-Klasse, E 63 AMG, Modelljahr 2013

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2014 - Mercedes S 63 AMG Coupé2014 - Mercedes S 63 AMG Coupé

2014 - Mercedes-AMG GT2014 - Mercedes-AMG GT

2016 - Mercedes C 43 AMG Coupé2016 - Mercedes C 43 AMG Coupé

2017 - Mercedes-AMG Project ONE Concept2017 - Mercedes-AMG Project ONE Concept

 

AMG: tre lettere che significano molto per gli appassionati di motori, tre lettere che identificano le Mercedes più “cattive” in circolazione, tre lettere che rappresentano un’azienda tedesca nata esattamente 50 anni fa e cresciuta fino a diventare il reparto sportivo ufficiale della Casa di Stoccarda.

Scopriamo insieme la storia di questo marchio, presente sulle versioni più grintose delle auto di serie della Stella ma anche sulle monoposto che dominano in F1. Un brand tanto “premium” quanto “racing” che ha saputo conquistare moltissimi clienti in tutto il mondo.

AMG: la storia

La AMG nasce ufficialmente nel 1967 quando due ingegneri tedeschi del reparto motorsport MercedesHans Werner Aufrecht e Erhard Melcher – decidono di mettersi in proprio in seguito alla decisione della Casa della Stella di abbandonare l’impegno ufficiale nelle corse.

Il nome scelto per la nuova azienda – nata con l’obiettivo di preparare vetture Mercedes e farle correre in pista – non è altro che un acronimo composto dalle iniziali dei cognomi dei due fondatori più la G di Großaspach, cittadina del Baden-Württemberg luogo di nascita di Aufrecht.

Gli anni ’70

La AMG inizia a farsi conoscere nel 1971 quando alla 24 Ore di Spa una Mercedes 300 SEL 6.8 preparata AMG e guidata dai tedeschi Clemens Schickentanz e Hans Heyer si aggiudica il secondo posto.

Cinque anni più tardi la società teutonica si sposta ad Affalterbach e inizia ad occuparsi anche di componenti speciali e di elaborazioni per clienti di vetture Mercedes di serie che non si accontentano delle prestazioni offerte dai loro mezzi.

Gli anni ’80

Gli anni ’80 iniziano alla grande per AMG grazie al trionfo nella tappa del Nürburgring del campionato europeo turismo ottenuto con una Mercedes 450 SLC AMG guidata da Schickentanz e dal connazionale Jörg Denzel.

La vera svolta per la società di Affalterbach arriva però con un modello omologato per la circolazione su strada: la Hammer, una Mercedes C124 “pompatissima” dotata di un possente motore 5.6 V8 da 360 CV.

Mercedes inizia a vedere delle potenzialità nella AMG e nel 1988 affida all’azienda tedesca l’importante ruolo di scuderia ufficiale nel campionato turismo tedesco DTM.

AMG e Mercedes: l’inizio di una lunga storia d’amore

Nel 1990 AMG e Mercedes iniziano a collaborare sui modelli di serie e l’anno seguente arriva il primo successo importante per il team di Affalterbach grazie alla conquista del titolo Costruttori DTM con la 190E. Il 1992 è l’anno in cui arriva il secondo campionato Marche (impreziosito dal trofeo destinato ai piloti e andato al tedesco Klaus Ludwig).

La prima AMG Mercedes

La C 36 del 1994 – dotata di un motore 3.6 a sei cilindri in linea da 280 CV – è la prima Mercedes presente in listino con una versione AMG. Nello stesso anno la variante da corsa della classe C realizza una doppietta in DTM (Costruttori e titolo Piloti con Ludwig).

Il dominio della berlina “pepata” di Stoccarda nel turismo continua nel 1995: doppio titolo Costruttori DTM e ITC (International Touring Car, serie di gare disputate fuori dalla Germania) e doppio titolo piloti con il driver teutonico Bernd Schneider.

Safety-car e CLK

Il 1997 è l’anno in cui Mercedes inizia a fornire safety-car per la F1: la prima è la CLK 55 AMG, dotata del mitico motore 5.4 V8 M113 svelato nello stesso anno. La versione da corsa della coupé della Stella – la CLK-GTR – si aggiudica invece la prima edizione del campionato FIA GT tra i Piloti (con Schneider) e tra i Costruttori e ripete il doppio successo nel 1998 grazie a Ludwig e al brasiliano Ricardo Zonta.

AMG sempre più Mercedes

Nel 1999 Mercedes acquista il 51% di AMG e nello stesso anno debutta una supercar dotata di un motore V12 della Stella preparato ad Affalterbach: una certa Pagani Zonda.

Sempre più motori

L’inizio del terzo millennio in casa AMG è caratterizzato dalla produzione di numerosi motori destinati a modelli di serie: nel 2001 vede la luce il 3.2 V6 (che nel 2005 verrà adottato anche dalla Chrysler Crossfire SRT-6) mentre l’anno successivo è la volta del primo – e per il momento unico – propulsore diesel “made in Affalterbach” (un 3.0 cinque cilindri portato a 231 CV offerto sulla classe C). Risale al 2004, invece, il debutto del poderoso 6.0 V12.

Matrimonio con Mercedes

Nel 2005 AMG viene acquistata interamente dal gruppo Daimler e l’anno successivo presenta il primo motore interamente Mercedes-AMG: l’M156 (un 6.2 V8). Sempre nel 2006 esordiscono le varianti Black Series, per chi non si accontenta delle AMG “normali”.

La SLS

La Mercedes SLS AMG del 2009 (anno in cui vede anche la luce il cambio automatico AMG SpeedShift MCT a sette rapporti) è la prima vettura di sempre sviluppata da Mercedes-AMG.

Pagani, F1 ed elettriche

Il 2010 è l’anno di nascita dell’evoluzione del mitico 5.4 V8 (contraddistinto dalla sigla M157) mentre due anni più tardi viene presentata la Pagani Huayra, erede della Zonda anch’essa dotata di un motore V12 Mercedes AMG.

Risale sempre al 2012 l’ingresso della sigla AMG in F1 quando la scuderia Mercedes (rientrata nel Circus nel 2010) cambia nome in Mercedes AMG Petronas F1 Team.

Nel 2013 AMG entra nel mondo delle auto elettriche con la Mercedes SLS AMG Electric Drive (750 CV) e risale allo stesso anno il primo storico successo alla 24 Ore del Nürburgring con una SLS GT3 guidata da Schneider, dall’olandese Jeroen Bleekemolen, dal britannico Sean Edwards e dal danese Nicki Thiim.

Sempre nel 2013 – anno di debutto della A 45 AMG (dotata di un motore a quattro cilindri) – la Mercedes SLS AMG GT3 conquista anche la 24 Ore di Spa con l’equipaggio tutto tedesco composto da Schneider, Maximilian Buhk e Maximilian Götz.

Gli ultimi anni

Nel 2014 Mercedes AMG riporta alla Stella il Mondiale F1 Piloti che mancava da 49 anni grazie a Lewis Hamilton e porta a Stoccarda il primo titolo Costruttori di sempre. Il bis Piloti/Costruttori si ripete nel 2015 e nel 2016 (in quest’ultima stagione grazie a Nico Rosberg).

Per quanto riguarda le auto stradali le novità più rilevanti di AMG arrivano nel 2015 con due motori: un 4.0 V8 e un 3.0 V6. Quest’ultimo è il primo – e per il momento unico – propulsore AMG che non rispetta la regola “one man, one engine”, cioè non viene prodotto da un solo tecnico.

Per festeggiare i 50 anni di attività di AMG Mercedes ha svelato al Salone di Francoforte 2017 la Project ONE Concept, un prototipo che anticipa le forme di quella che sarà la supercar più esclusiva di sempre della Stella: motore 1.6 V6 ibrido derivato direttamente da quello montato dalle monoposto di F1.

Il mondo Mercedes

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L’articolo AMG, la storia del reparto sportivo Mercedes proviene da Panoramauto.

Fonte

Autovelox e Tutor: dove sono? (18-24 settembre 2017)

A Roma stretta contro alta velocità, autovelox a tappetoA Roma stretta contro alta velocità, autovelox a tappeto

Credits: Un autovelox della Polizia Roma Capitale, Roma, 14 maggio 2014. L’autovelox sbarca a Roma per combattere l’alta velocità in città. Da lunedì i primi 7 autovelox monitoreranno, a rotazione, le strade a maggiore rischio di incidenti mortali, dove i limiti da rispettare vanno dai 30 ai 70 chilometri orari.
ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Gli Autovelox e i Tutor saranno presenti in grande quantità sulle strade e sulle autostrade d’Italia dal 18 al 24 settembre 2017.

Di seguito troverete l’elenco completo di tutte le postazioni fisse e mobili attive nel nostro Paese.

Autovelox mobili dal 18 al 24 settembre 2017

VALLE D’AOSTA

18/09-24/09 T1 Traforo Monte Bianco AO
21/09 SS26 della Valle d’Aosta AO

PIEMONTE

18/09-24/09 A4 Torino-Trieste TO
18/09-24/09 A21 Torino-Alessandria-Piacenza-Brescia AL
18/09-24/09 A26 Genova Voltri-Gravellona Toce AL
18/09 A6 Torino-Savona CN
18/09 SS231 di Santa Vittoria AT
18/09 SP33 del Sempione VB
19/09 SS34 del lago Maggiore VB
19/09 SS703 NO
20/09-22/09 A6 Torino-Savona CN
20/09-21/09 SP1 delle Grange VC
20/09-21/09 SP23 Colle del Sestriere TO
20/09-21/09 SP456 del Turchino AT
20/09 SP54 del Lago di Mergozzo VB
21/09-22/09 SS34 del lago Maggiore VB
21/09 SS231 di Santa Vittoria AT
21/09 SS32 Ticinese NO
21/09 SS33 del Sempione NO
21/09 SS33 del Sempione VB
21/09 SR589 dei laghi di Avigliana TO
21/09 SP10 Padana Inferiore AL
21/09 SP142 del Biellese BI
21/09 SP20 del Col di Tenda CN
21/09 SP22 di Val Macra CN
21/09 SP222 di Ozegna TO
21/09 SP400 Cerrione BI
22/09 SP10 Padana Inferiore AT
22/09 SP37 di Crescentino VC
23/09-24/09 SS33 del Sempione VB
23/09 SP23 Colle del Sestriere TO
24/09 SR229 Lago d’Orta NO

LIGURIA

18/09 A15 Parma-La Spezia SP
19/09 SP1 Aurelia IM
19/09 SC Vado Ligure SV
20/09 A12 Genova-Roma GE
21/09 SP35 dei Giovi GE
23/09 SS1 Aurelia SV
24/09 A10 Genova-Ventimiglia SV

LOMBARDIA

18/09 SS36 del lago di Como e dello Spluga LC
18/09 SS629 del Lago di Monate VA
18/09 SP91 della Val Calepio BG
19/09 SS9 via Emilia MI
19/09 SS9 via Emilia LO
19/09 SP235 di Orzinuovi PV
19/09 SP235 di Orzinuovi LO
20/09 SP591 Cremasca BG
20/09 SP Novedratese CO
21/09 A7 Milano-Genova PV
21/09 SS36 del lago di Como e dello Spluga LC
21/09 SS629 del Lago di Monate VA
21/09 SS9 via Emilia MI
21/09 SS9 via Emilia LO
21/09 SP235 di Orzinuovi PV
21/09 SP235 di Orzinuovi LO
22/09 SP142 Boltiere-Pontirolo-Treviglio BG
23/09-24/09 SS9 via Emilia LO
23/09-24/09 SP235 di Orzinuovi LO
23/09-24/09 SP235 di Orzinuovi PV
23/09 SS234 Codognese CR
23/09 SS9 via Emilia MI
23/09 SP415 Paullese CR
23/09 SP525 del Brembo BG
24/09 A7 Milano-Genova PV
24/09 SS38 dello Stelvio SO
24/09 SS639 del Laghi di Pusiano e Garlate CO
24/09 SP10 Padana Inferiore MN
24/09 SP169 Carvico-Brivio BG

TRENTINO-ALTO ADIGE

18/09-19/09 A22 Brennero-Modena BZ
18/09 SS45 bis Gardesana Occidentale TN
18/09 SS48 delle Dolomiti TN
20/09 SS47 dells Valsugana TN
21/09 A22 Brennero-Modena BZ
21/09 SS43 di Val di Non TN
22/09 SS12 del Brennero BZ
22/09 SS45 bis Gardesana Occidentale TN
22/09 SS47 della Valsugana TN
22/09 SS48 delle Dolomiti TN
23/09 SS49 della Val Pusteria BZ
24/09 A22 Brennero-Modena BZ

VENETO

18/09 SR245 Castellana TV
18/09 SP19 di Vedelago TV
18/09 SC Tangenziale Sud Vicenza VI
19/09-20/09 SS51 Alemagna BL
19/09-20/09 SS53 Postumia TV
19/09 A4 Torino-Trieste VI
19/09 SP102 Postumia Romana TV
20/09 A4 Torino-Trieste PD
20/09 A4 Torino-Trieste VE
20/09 A22 Brennero-Modena VR
20/09 A31 Vicenza-Piovene Rocchette VI
20/09 SP667 di Caerano TV
21/09 A4 Torino-Trieste VI
21/09 SR245 Castellana TV
21/09 SR348 Feltrina TV
21/09 SC Tangenziale Padova PD
22/09 SS53 Postumia TV
22/09 SP248 Schiavonesca Marosticana TV
22/09 SC Tangenziale Sud Vicenza VI
23/09-24/09 A4 Torino-Trieste PD
23/09-24/09 SR245 Castellana TV
23/09 A4 Torino-Trieste VI
23/09 SP19 di Vedelago TV
24/09 A31 Vicenza-Piovene Rocchette VI
24/09 SS53 Postumia TV

FRIULI-VENEZIA GIULIA

18/09-24/09 A4 Torino-Trieste UD
18/09-24/09 A23 Palmanova-Tarvisio UD
18/09 RA13 A4 Sistiana-Fernetti TS
18/09 SS52 bis Carnica UD
18/09 SR252 di Palmanova UD
18/09 SR353 della Bassa Friulana UD
18/09 SP1 del Carso TS
18/09 SP29 del Collio UD
18/09 NSA326 Lacotisce Rabuiese TS
19/09 SS14 della Venezia Giulia TS
19/09 SS202 Triestina TS
19/09 SS356 di Cividale UD
19/09 SS463 del Tagliamento UD
19/09 SS58 della Carniola TS
20/09 SS14 della Venezia Giulia UD
20/09 SS15 via Flavia TS
20/09 SR353 della Bassa Friulana UD
20/09 SR354 di Lignano UD
20/09 SP35 di Opicina TS
20/09 SP39 del Varmo UD
20/09 SP49 Osovana UD
20/09 SC viale Miramare TS
21/09 RA13 A4 Sistiana-Fernetti TS
21/09 RA14 Villa Opicina-Fernetti TS
21/09 SS463 del Tagliamento UD
21/09 SS56 di Gorizia UD
21/09 SR252 di Palmanova UD
21/09 NSA326 Lacotisce Rabuiese TS
22/09 SS13 Pontebbana UD
22/09 SS14 della Venezia Giulia TS
22/09 SS202 Triestina TS
22/09 SR353 della Bassa Friulana UD
22/09 SP35 di Opicina TS
22/09 SP95 di Madrisio UD
23/09 RA13 A4 Sistiana-Fernetti TS
23/09 RA14 Villa Opicina-Fernetti TS
23/09 SR252 di Palmanova UD
23/09 SP39 del Varmo UD
23/09 SC1 del Carso TS
24/09 SS15 via Flavia TS
24/09 SS202 Triestina TS
24/09 SS352 di Grado UD
24/09 SS463 del Tagliamento UD
24/09 SR54 del Friuli UD
24/09 SP14 di Muggia TS

EMILIA-ROMAGNA

18/09-23/09 RA08 Ferrara-Porto Garibaldi FE
18/09-23/09 SS16 Adriatica FE
18/09-23/09 SS309 Romea FE
18/09-20/09 SS9 via Emilia PC
18/09-19/09 SS16 Adriatica RA
18/09 SS9 via Emilia MO
18/09 SP Langhirano PR
19/09 SS12 Mirandola MO
20/09 SS9 via Emilia MO
21/09-22/09 SC Tangenziale Modena-Sassuolo MO
21/09 SS16 Adriatica RA
21/09 SS9 via Emilia PR
21/09 SP10 R Padana Inferiore PC
22/09 SS Tang. Piacenza PC
23/09-24/09 SS9 via Emilia PC
23/09 SS12 Mirandola MO
23/09 SP Fidenza PR
24/09 A21 Torino-Alessandria-Piacenza-Brescia PC
24/09 SC Tangenziale Modena-Sassuolo MO

TOSCANA

18/09-21/09 A1 Milano-Napoli AR
18/09-20/09 A1 Milano-Napoli FI
18/09 A12 Genova-Roma LU
18/09 A15 Parma-La Spezia MS
18/09 RA03 Siena-Firenze SI
19/09-24/09 A12 Genova-Roma LI
19/09-23/09 RA06 Bettolle-Perugia AR
19/09 A11 Firenze-Pisa Nord PT
19/09 SP/SGC Firenze-Pisa-Livorno LI
20/09 SS1 Aurelia LI
21/09-24/09 A15 Parma-La Spezia MS
21/09-22/09 RA03 Siena-Firenze FI
21/09 A11 Firenze-Pisa Nord PT
22/09-24/09 A1 Milano-Napoli FI
22/09 SS223 di Paganico GR
23/09-24/09 A11 Firenze-Pisa Nord PT
23/09 SS1 Aurelia MS

MARCHE

18/09-24/09 A14 Bologna-Taranto PU
18/09-24/09 RA11 Ascoli-Porto d’Ascoli AP
18/09-24/09 SS16 Adriatica PU
18/09-24/09 SS16 Adriatica AN
18/09-24/09 SS3 Flaminia PU
18/09-24/09 SS73 Bis di Bocca Trabaria PU
18/09-24/09 SS76 della Valle d’Esino AN
18/09-24/09 SS77 della Val di Chienti MC
23/09 SP30 Montelabbatese PU
23/09 SP423 Urbinate PU

UMBRIA

18/09 SS75 Centrale Umbra PG
22/09 RA06 Bettolle-Perugia PG

LAZIO

19/09 SR148 via Pontina LT
20/09 SS675 Umbro-Laziale VT
21/09 A A24 ADS Colle Tasso Nord RM
23/09 SR148 via Pontina LT
24/09 SS675 Umbro-Laziale VT

ABRUZZO

18/09-24/09 RA Raccordo Autostradale Chieti-Pescara CH
18/09-24/09 SS16 Adriatica CH
18/09-24/09 SS650 Fondo valle Trigno CH
18/09-24/09 SS652 di Fondo Valle Sangro CH
18/09-24/09 SP221 di Fondo Valle Alento CH
18/09-24/09 SP223 Val Pescara-Chieti CH
22/09-24/09 SS714 var. Francavilla al mare CH

MOLISE

21/09 SS647 Fondo Valle del Biferno CB
23/09 SS17 Appullo Sannitica CB

CAMPANIA

18/09-24/09 A3 Napoli-Salerno-Reggio Calabria NA
18/09-24/09 A3 Napoli-Salerno-Reggio Calabria SA
18/09-24/09 A16 Napoli-Canosa AV
18/09-24/09 A2 del Mediterraneo Ex A3 SA/RC SA
18/09-24/09 A30 Napoli-Salerno SA
18/09-24/09 A30 Napoli-Salerno CE
18/09-24/09 SS268 del Vesuvio NA
18/09-21/09 SS7 Appia CE
18/09-21/09 SS7 Appia Quater via Domitiana CE
18/09-19/09 A1 Milano-Napoli CE
18/09 SS7 Ex Ofantina AV
18/09 SP430 SA
19/09 SR562 Omingardina SA
20/09 SS517 Variante Bussentina SA
20/09 SS7 Ex Ofantina AV
21/09 RA09 di Benevento BN
21/09 SS18 Tirrena Inferiore SA
22/09 A1 Milano-Napoli CE
22/09 SP430 SA
23/09 SS18 Tirrena Inferiore SA
23/09 SS7 Ex Ofantina AV
24/09 A1 Milano-Napoli CE

BASILICATA

18/09-24/09 SS658 Potenza-Melfi PZ
19/09 RA05 Scalo Sicignano-Potenza PZ
22/09-23/09 RA05 Scalo Sicignano-Potenza PZ

PUGLIA

18/09-23/09 SS379 Egnazia e delle Terme di Torre Canne BR

CALABRIA

18/09-24/09 SS106 Jonica RC
19/09 SS682 Jonio-Tirreno RC
20/09 SS106 Jonica CZ
21/09 SS682 Jonio-Tirreno RC
23/09 SS682 Jonio-Tirreno RC

SICILIA

18/09-24/09 A20 Messina-Catania ME
18/09 A19 Palermo-Catania PA
18/09 A29 Palermo-Mazara del Vallo PA
18/09 A29 Palermo-Mazara del Vallo TP
18/09 SS114 ME
18/09 SS115 Sud Occidentale Sicula TP
18/09 SS115 Sud Occidentale Sicula AG
18/09 SS121 PA
18/09 SS189 AG
18/09 SS624 PA
18/09 SS626 CL
18/09 SS640 di Porto Empedocle CL
19/09 SS113 Settentrionale Sicula ME
20/09-24/09 A19 Palermo-Catania PA
20/09-24/09 A29 Palermo-Mazara del Vallo TP
20/09-24/09 A29 Palermo-Mazara del Vallo PA
20/09-24/09 SS115 Sud Occidentale Sicula AG
20/09-24/09 SS115 Sud Occidentale Sicula TP
20/09-24/09 SS121 PA
20/09-24/09 SS189 AG
20/09-24/09 SS624 PA
20/09-24/09 SS626 CL
20/09-24/09 SS640 di Porto Empedocle CL
20/09-21/09 SS114 ME
20/09-21/09 SS121 Catanese CT
20/09 SS117 Bis e 4 Turistica EN
22/09 SS113 Settentrionale Sicula ME
22/09 SS417 CT
23/09-24/09 SS114 ME
24/09 SS117 Bis e 4 Turistica EN

SARDEGNA

18/09 SS125 Orientale Sarda CA
18/09 SS131 Carlo Felice OR
19/09 SS131 Carlo Felice SS
19/09 SS389 di Buddusò e del Correboi NU
20/09-21/09 SS131 Carlo Felice OR
20/09-21/09 SS131 Dir. Centrale Nuorese SS
20/09-21/09 SS131 Dir. Centrale Nuorese NU
22/09-23/09 SS131 Carlo Felice SS
23/09 SS131 Carlo Felice NU
23/09 SS291 della Nurra SS
24/09 SS131 Dir. Centrale Nuorese NU

Autovelox fissi in autostrada: dove sono

PIEMONTE

T4 Traforo del Frejus  interno galleria Bardonecchia (TO)

LOMBARDIA

A4 Torino-Trieste km 183+650 (dir. Est) Costa di Mezzate (BG)

VENETO

A4 Torino-Trieste (Passante di Mestre) km 385+920 (dir. Ovest) Salzano (VE)
A4 Torino-Trieste (Passante di Mestre) km 385+920 (dir. Est)  Salzano (VE)
A4 Torino-Trieste (Passante di Mestre) km 394+630 (dir. Ovest) Mogliano Veneto (TV)
A4 Torino-Trieste (Passante di Mestre) km 394+630 (dir. Est)  Mogliano Veneto (TV)

TOSCANA

A1  Milano-Napoli       km 305+500 (dir. Nord) Bagno a Ripoli (FI)
A11 Firenze-Pisa Nord      km 02+00 (dir. Ovest)  Sesto Fiorentino (FI)
km 62+360 (dir. Est)  Capannori (LU)
A15 Parma-La Spezia      km 53+00 (dir. Nord)  Berceto (PR)
RA3 Raccordo Autostradale Siena-Firenze km 04+100 (dir. Nord)  Monteriggioni (SI)
km 12+550 (dir. Nord)  Monteriggioni (SI) km 15+600 (dir. Sud)  Colle Val d’Elsa (SI) km 15+700 (dir. Nord)  Colle Val d’Elsa (SI)
km 21+200 (dir. Sud)  Poggibonsi (SI)

MARCHE

A14 Bologna-Taranto
km 154+110 (dir. Sud)  Pesaro (PU)
km 198+300 (dir. Nord) Senigallia (AN)
km 199+750 (dir. Sud)  Senigallia (AN)
km 240+350 (dir. Nord) Castelfidardo (AN)
km 290+540 (dir. Nord) Campofilone (FM)
RA11 Ascoli-Mare
km 03+800 (dir. Est)  Ascoli Piceno (AP)

UMBRIA

RA6 Raccordo Autostradale Bettolle-Perugia km 57+050 (dir. Est)  Perugia (PG)

PUGLIA

A14 Bologna-Taranto
km 683+397 (dir. Sud)  Bitonto (BA)
km 689+715 (dir. Nord) Sannicandro di Bari (BA)
km 715+174 (dir. Nord) Gioia del Colle (BA)

Autovelox fissi sulle strade statali: dove sono

LOMBARDIA

SS336 dell’Aeroporto di Malpensa    km 08+550 (dir. Ovest) Cardano al Campo (VA)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa    km 17+680 (dir. Est) Lonate Pozzolo (VA)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa    km 32+700 (dir. Ovest) Inveruno (MI)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa    km 33+700 (dir. Est) Meseno (MI)

FRIULI VENEZIA GIULIA

SR463          km 49+300 (dir. Sx) San Vito al Tagliamento (PN)
SR463          km 50+225 (dir. Dx) San Vito al Tagliamento (PN)
SR464          km 13+930 (dir. Sx) Spilimbergo (PN)
SR464          km 14+837 (dir. Dx) Spilimbergo (PN)
SR251          km 79+903 (dir. Sx) Claut (PN)
SR251          km 94+596 (dir. Dx) Erto e Casso (PN)

UMBRIA

SS3 bis (Itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 72+500 (dir. Nord) Perugia
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 73+500 (dir. Sud) Perugia
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 39+750 (dir. Nord) Todi (PG)
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 40+800 (dir. Sud) Todi (PG)
SS675 Viterbo-Terni (SS Umbro-Laziale)    km 52+120 (dir. Sud) Narni (TR)

MARCHE

SS73 Fano Grosseto km 95+150 (dir. Est) Colli al Metauro (PU)
SS73 Fano Grosseto km 102+550 (dir. Ovest) Cartoceto (PU)
SS77 Foligno-Civitanova Marche (SS della Valle del Chienti) km 88+600 (dir. Est) Corridonia (MC)
SS16 Venezia-Otranto (SS Adriatica)    km 294+620 (dir. Nord) Ancona

PUGLIA

SS16 Venezia-Otranto (SS Adriatica)    km 609+000 (dir. Nord) Chieuti (FG)

CALABRIA

SS106 Reggio Calabria-Taranto (SS Jonica)   km 240+900
Crotone

Tutor: dove sono

A1 var Variante di Valico

Firenzuola direzione Nord-Badia direzione Nord km 27,62-18,89
Badia direzione Sud-Firenzuola direzione Sud km 19-27,65

A1  Milano-Napoli

San Zenone al Lambro-Bivio A1 A14   km 12,3-186,9
Orte-Caserta Nord      km 489,9-732,8

A1   Napoli-Milano

Bivio A1 A14-San Zenone al Lambro   km 186,9-12,1
Caserta Nord-Orte      km 736,7-493,9

A3  Napoli-Salerno

Scafati-Angri       km 25,0-29,8
Cava Dei Tirreni-Salerno     km 42,8-51,7

A3   Salerno-Napoli

Salerno-Cava Dei Tirreni     km 51,7-42,8
Angri-Scafati       km 29,8-25,0

A4  Milano-Brescia

Trezzo-Brescia Ovest     km 154,8-214,4

A4  Brescia-Milano

Brescia Ovest-Agrate     km 217,0-146,9

A4  Venezia-Trieste

S. Donà di Piave-Bivio A4/A23    km 24,5-92,0
Villesse-Redipuglia      km 101,7-108,7

A4   Trieste-Venezia

Villesse-Palmanova      km 108,7-97,8
Latisana-Venezia est      km 72,3-20,8

A6  Savona-Torino

Millesimo-Ceva       km 91,1-85,0
Marene-Carmagnola      km 33,4-14,4

A6  Torino-Savona

Carmagnola-Marene      km 14,4-33,4
Altare-Bivio A6/A10      km 118,5-122,6

A7  Serravalle-Genova

Busalla-Genova Bolzaneto   km 112,8-125,1

A7  Genova-Serravalle

Genova Bolzaneto-Isola del Cantone   km 124,8-104,8

A8  Milano-Varese

Legnano-Gallarate      km 13,5-27,2

A8  Varese-Milano

Gallarate-Origgio Ovest     km 29,0-12.2

A10 Savona-Genova

Albisola-Celle Ligure km 38,7-33,89
Celle Ligure-Albisola     km 31,59-36,05

A13  Padova-Bologna

Padova zona industriale-Arcoveggio   km 114,2-1,4

A13   Bologna-Padova

Arcoveggio-Padova zona industriale   km 1,5-111,3

A14  Bologna-Taranto

Bivio A14 Raccordo Casalecchio-Rimini Nord km 9,1-115,8
Giulianova-Bari Nord      km 327,0-668,2

A14  Taranto-Bologna

Bari Sud-Val Vibrata     km 682,0-329,5
Valle del Rubicone-Bivio A14 Raccordo Casalecchio km 112,2-9,6

A16 Napoli-Canosa

Monteforte direzione Est-Avellino ovest dir est km 36,05-40
Monteforte direzione Ovest-Baiano dir ovest km 36,05-27,65

A23  Palmanova-Udine-Tarvisio

Udine nord-Pontebba     km 25,2-89,6

A23  Tarvisio-Udine-Palmanova

Udine sud-Bivio A23/A4     km 16,6-3,2
Ugovizza-Udine nord      km 104,5-31,0

A24  Roma-L’Aquila-Teramo

Tivoli-Carsoli       km 14,5-49,2
Valle del Salto-L’Aquila Ovest    km 74,6-100,1

A24  Teramo-L’Aquila-Roma

L’Aquila Est-Valle del Salto    km 108,0-75,9
Carsoli-Tivoli       km 51,5-14,5

A25  Torano-Pescara

Avezzano-Sulmona      km 87,1-135,9

A25  Pescara-Torano

Sulmona-Avezzano      km 137,9-89,1

A26  Genova Voltri-Gravellona T.

Bivio A26 A10-Bivio A26 Predosa-Bettole  km 3,2-44,5

A26  Gravellona T.-Genova Voltri

Bivio A26 Predosa-Bettole-Bivio A26 A10  km 43,0-1,7

A28  Pordenone Conegliano-Portogruaro

Azzano-Decimo-Villotta     km 15,2-6,6

A30  Caserta-Salerno

Bivio A30 A1-Castel San Giorgio     km 1,85-42,8

A30  Salerno-Caserta

Salerno-Bivio A30/A1    km 49,47-1.3

Diramaz. Roma Sud G.R.A.

San Cesareo-Monteporzio Catone   km 3,8-10,0

Diramaz. Roma Sud A1

Monteporzio Catone-San Cesareo   km 11,0-3,9

Tangenziale Napoli Direzione Est

Astroni-Fuorigrotta      km 4,3-9,7
Arenella-Capodimonte     km 15,4-17,4

Tangenziale Napoli Direzione Ovest

Camaldoli-Vomero      km 13,2-11,4
Fuorigrotta-Agnano      km 9,9-8,1

Traforo Monte Bianco

Montebianco Sud dir Nord-Montebianco Nord dir Nord km 10,152-7,745
Montebianco Nord dir Sud-Montebianco sud dir Sud km 8,043-10,5

 

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