Category Archives: Formula 1

Audi RS7 Sportback, le foto spia

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In Casa Audi – dove si celebra un 2017 chiuso coi botti – si lavora già in vista del futuro, che non sarà solo ed esclusivamente elettrico. Queste foto spia sembrano raccontarci infatti quanto sia sempre più vicino il debutto della nuova RS7 Sportback, versione estrema della berlinona dei Quattro Anelli. Secondo le indiscrezioni circolate in rete, questa dovrebbe essere equipaggiata con un V8 da oltre 600 CV. Dal punto di vista estetico spiccano i passaruota allargati, gli scarichi sportivi e alcuni elementi estetici di carattere sportivo (vedi i freni ad alte prestazioni) che sottolineano che quello immortalato non sarebbe un normale esemplare di A7 ma proprio un’anticipazione di come sarà la RS7 Sportback. (Credits: Carpix for Carscoops).

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Patente rovinata: cosa fare, quanto costa cambiarla

Auto:con patente digitale Stato risparmia 11 mln l'annoAuto:con patente digitale Stato risparmia 11 mln l'anno

Credits: Il nuovo modello plastificato della patente di guida, che verrà consegnato a domicilio agli automobilisti alla scadenza del vecchio documento, Roma, 29 Gennaio 2014. ANSA

Circolare con la patente rovinata non è consigliato: in caso di documento illeggibile, infatti, le Forze dell’Ordine possono addirittura procedere al ritiro.

Di seguito troverete una guida completa su cosa fare in caso di patente rovinata e quanto costa cambiarla.

Quando una patente è considerata rovinata?

Una patente è considerata deteriorata quando non sono leggibili gli estremi di riconoscimento del documento, i dati anagrafici del titolare, la data di scadenza o la fotografia del titolare.

Cosa fare quando la patente è rovinata?

Se la patente è rovinata bisogna richiedere un duplicato della patente per deterioramento.

Dove fa effettuata la richiesta?

Presso l’ufficio della Motorizzazione Civile.

Quanto costa cambiare la patente rovinata?

Cambiare la patente rovinata costa 42,20 euro: 32 euro da versare sul c/c 4028 e 10,20 sul c/c 9001. Le tariffe possono variare in Valle d’Aosta, in Trentino-Alto Adige, in Friuli-Venezia Giulia e in Sicilia.

Quali documenti ci vogliono per la richiesta duplicato patente per deterioramento?

La domanda su modello TT 2112 (disponibile allo sportello dell’ufficio o online sul Portale dell’automobilista), l’attestazione del versamento di 10,20 euro sul c/c 9001 (bollettino prestampato in distribuzione presso gli uffici postali e gli uffici motorizzazione), l’attestazione del versamento di 32,00 euro sul c/c 4028 (bollettino prestampato in distribuzione presso gli uffici postali e gli uffici motorizzazione), 2 fotografie uguali formato tessera (di cui una autenticata) e la fotografia completa della patente e originale in visione.

Se la patente è scaduta di validità o scadrà entro sei mesi dalla data di presentazione della domanda ci vuole anche il certificato medico in bollo (con relativa fotocopia), la cui data non sia anteriore a tre mesi, rilasciato da uno dei medici abilitati.

Quali documenti aggiuntivi devono portare i cittadini extracomunitari?

Il cittadino extracomunitario che deve cambiare una patente rovinata deve portare anche il permesso di soggiorno originale in visione e in fotocopia oppure in copia autenticata o copia semplice con dichiarazione sostitutiva di atto notorio di conformità all’originale oppure la carta di soggiorno originale in visione e in fotocopia.

Se l’interessato è in attesa del rinnovo per scadenza o del primo rilascio del permesso di soggiorno deve presentare la fotocopia del documento di identità e – a seconda dei casi – la fotocopia della ricevuta della richiesta di primo rilascio (ottenuta dall’ufficio postale oppure delle competenti autorità di polizia) o la fotocopia della ricevuta della richiesta di rinnovo (ottenuta dall’ufficio postale oppure dalle competenti autorità di polizia) e la fotocopia del permesso di soggiorno scaduto.

Come si autentica una foto?

La foto può essere autenticata direttamente allo sportello dell’Ufficio (se è l’interessato a presentare la domanda) o presso gli Uffici comunali (se si vuole delegare qualcuno alla presentazione della domanda). L’autenticazione delle fotografie prescritte per il rilascio dei documenti personali non è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo.

Quali sono i medici abilitati per l’accertamento dei requisiti fisici e psichici per la patente?

Medici delle Asl, militari e altri e commissioni mediche locali (CML).

Quali documenti aggiuntivi bisogna portare per le pratiche presentate tramite una persona delegata?

La persona delegata deve avere la delega in carta semplice firmata dal titolare della domanda, il proprio documento di identità originale e la copia del documento di identità del titolare della domanda (delegante).

Info utili

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Deo Minimal, il profumatore per auto

AREXONSAREXONS

Arexons, azienda italiana da 90 anni leader nei prodotti per la manutenzione e la cura dell’auto e della moto, vanta un’esperienza pluridecennale nel campo dei profumatori per le vetture e presenta oggi un nuovo prodotto chiamato Deo Minimal.

Parliamo, dunque, di una nuova linea di profumatori per auto dedicati agli automobilisti più esigenti che desiderano profumare la propria auto con discrezione ed eleganza. Deo Minimal è di piccole dimensioni, dal design innovativo ed essenziale.

Rientra tra i profumatori a lento rilascio e lunga durata, la cui “performance”, non varia al cambio della temperatura. Deo Minimal si presenta in 3 profumazioni: Cologne, Balsamic e Vanilla. Nella confezione in blister, infatti, si trovano due profumatori da usare in coppia, che possono essere posizionati su due bocchette differenti, per una diffusione armoniosa della fragranza. I prezzi partono da 3 euro circa.

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Nuovo generatore Honda EU221

Nuovo generatore Honda EU22iNuovo generatore Honda EU22i

Credits: Nuovo generatore Honda EU22i

Nuovo generatore Honda EU22iNuovo generatore Honda EU22i

Credits: Nuovo generatore Honda EU22i

Nuovo generatore Honda EU22iNuovo generatore Honda EU22i

Credits: Nuovo generatore Honda EU22i

Nuovo generatore Honda EU22iNuovo generatore Honda EU22i

Credits: Nuovo generatore Honda EU22i

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Credits: Nuovo generatore Honda EU22i

Nuovo generatore Honda EU22iNuovo generatore Honda EU22i

Credits: Nuovo generatore Honda EU22i

 

Honda ha aggiornato il suo generatore portatile più conosciuto, l’EU20i, sostituendolo con il più versatile EU22i dotato di più potenza, consumi più bassi e un funzionamento più silenzioso.

Il primo generatore portatile con tecnologia inverter fu introdotto da Honda nel 1987. Dalla metà degli anni 90’ la compagnia ha proposto il suo EX500, che usava un microprocessore capace di produrre corrente elettrica sinusoidale equivalente a quella disponibile sulla rete elettrica. Ora la Casa giapponese offre una linea completa di generatori inverter, dai modelli leggeri, facili da trasportare e ideali per il campeggio, alle versioni più grandi e professionali, capaci di soddisfare ovunque sia necessario apparecchiature che richiedono grandi quantita di energia.

Più versatile

Sin dal suo lancio sul mercato nel 2001, l’EU20i è diventato popolare tra gli utenti offrendo più di 2.0kW di potenza elettrica in un contenitore compatto, leggero e facile da trasportare.
Con un motore più grande e più potente il nuovissimo EU22i può produrre il 10% di potenza in più, mantenendo le stesse dimensioni e lo stesso peso dei suoi predecessori.
Meno rumoroso e migliorato nei consumi grazie a un motore più grande da 120cc, l’EU22i lavora a velocità più basse rispetto al suo predecessore da 100cc, garantendo inoltre un livello di rumorosità di appena 90db(A) che si traduce in operazioni estremamente silenziose.

La capacità del serbatoio è di 3,6 litri, la stessa dell’EU20i ma con autonomia di funzionamento che va oltre le 8,4 ore, in base alla richiesta di energia. E’ disponibile inoltre una modalità di accelerazione Eco (Eco-throttle) che regola costantemente la velocità del motore per adattarsi esattamente al carico. Ciò consente di risparmiare carburante, ridurre il rumore in funzione e prolungare la vita del motore quando non è necessaria la massima potenza. La selezione della modalità Eco-throttle o massima potenza avviene tramite un interruttore sul pannello di controllo.

Il motore e l’elettronica sono contenuti da un rivestimento insonorizzato che oltre a proteggere i componenti riduce al minimo i rumori. Il peso “a secco” è di 21,1kg ma anche con serbatoio pieno l’EU22i non supera i 24,2kg, come l’EU20i. Una larga impugnatura lo rende facile e piacevole da trasportare.

Una nuova valvola del carburante semplifica la preparazione a rimessaggi di lungo termine. Selezionando una precisa posizione sull’interrutore principale del motore permette di interrompere il passaggio di carburante mentre il motore rimane acceso, fino a quando tutta la benzina nel carburatore non viene consumata e il motore si spegne.
Questa operazione di drenaggio previene problemi tra cui l’ostruzione del carburatore causata dalla presenza carburante vecchio e garantisce un avviamento più semplice quando il generatore è nuovamente necessario.

Manutenzione semplificata

La manutenzione è facilitata da vani d’accesso presenti sul rivestimento. I cambi dell’olio possono essere effettuato ogni 100 ore di utilizzo e sono più semplici e più puliti di prima. I miglioramenti riguardanti il riempimento e il cambio dell’olio motore riducono il rischio di fuoriuscita e includono un tubo di gomma, per contenere l’olio durante lo svuotamento della coppa dell’olio, e un più largo diametro per la bocchetta di riempimento così da consentire un più facile riempimento. Come già detto, l’Oil Alert System provvede a prevenire i danni causati dal basso livello dell’olio.

EU22i dettagli

Potenza (W)
Max 2,200
Uso continuativo 1,800
In parallelo 3,600
Rumorosità (uso continuativo) 91 dB (A)
Serbatoio (litri) 3.6
Autonomia (h) 3.2–8.4
Peso a secco (kg) 21.1
Motore GXR120, 121cc, 4-tempi, conforme alla normative sulle emission Euro5

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Nissan GT-R by Wheelsandmore

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Assetto completamente rivisto, nuovo impianto di scarico, set ruote inediti e 5 diversi livelli di upgrade meccanico: sono questi gli ingredienti dell’ultimo tuning della Nissan GT-R presentato dal preparatore tedesco Wheelsandmore per celebrare i dieci anni sul mercato della supercar giapponese.

Nuovo set di ruote e assetto rivisto

Esteticamente la nuova Nissan GT-R di Wheelsandmore si caratterizza per i vistosi cerchi FIWE da 21 pollici gommati con pneumatici Continental da 255/35 all’anteriore e da 295/30 al posteriore.

Modificato anche il telaio della gran turismo nipponica che ora monta sospensioni KW regolabili che ribassano la vettura fino a 30 mm.

5 step di potenza, fino a 740 CV

Ma la parte più interessante di questo tuning si trova sotto al cofano. La Nissan GT-R di Wheelsandmore si propone infatti con cinque diversi upgrade meccanici dedicati al V6 da 3,8 litri.

Stage 1

Il primo step prevede una rimappatura della centralina e un airbox inedito che elevano la potenza dai 570 CV e 637 Nm di coppia originali a 605 CV e 700 Nm.

Stage 2

Con lo “Stage 2” si aggiungono dei catalizzatori sportivi e un’ulteriore riprogrammazione dell’elettronica che portano la potenza complessiva a 630 CV e 800 Nm.

Stage 3

Se non bastasse c’è poi il terzo livello al quale è dedicato un nuovo impianto di scarico. Il risultato: 650 CV e 830 Nm di coppia.

Stage 4

Un nuovo impianto di sovralimentazione e la sostituzione delle valvole waste-gate, pompe della benzina maggiorate e un nuovo controllo della trasmissione sono gli ulteriori passi previsti con il quarto step che innalza la potenza a 700 CV e 850 Nm di coppia.

Stage 5

Come upgrade al top dell’offerta di Wheelsandmore c’è l’impressionante “Stage 5”, denominato anche “CrankZilla” che, grazie ad un’altra rimappatura della centralina raggiunge i 740 CV di potenza e 900 Nm di coppia massima.

Anteprime

Nissan GT-R 2017: tutti i dettagli del restyling

La supercar di Yokohama si rinnova con il restyling più profondo dal 2007. Ecco svelati tutti i dettagli…

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Renault Grand Modus 1.2 (2009): pregi e difetti della piccola monovolume francese

Renault Grand Modus profiloRenault Grand Modus profilo

Renault Grand Modus bagagliaioRenault Grand Modus bagagliaio

Renault Grand Modus tre quarti posterioreRenault Grand Modus tre quarti posteriore

Renault Grand Modus vista dall'altoRenault Grand Modus vista dall'alto

 

La Renault Grand Modus – variante allungata (+ 16 cm) della Modus – è una delle migliori piccole monovolume di sempre e nella variante “entry-level” a benzina (quella dotata del motore 1.2 da 75 CV) si rivela un’ottima alternativa alle “segmento B” tradizionali. Un esemplare del 2009 della baby MPV francese nel ricco allestimento Dynamique si trova senza problemi a circa 4.000 euro: scopriamo insieme i suoi pregi e difetti.

Renault Grand Modus tre quarti posterioreRenault Grand Modus tre quarti posteriore

I pregi della Renault Grand Modus 1.2 del 2009

Abitabilità

Favorita dall’utilissimo divano posteriore scorrevole di serie.

Finiture

Senza infamia e senza lode.

Dotazione di serie

L’allestimento Dynamique (il più lussuoso disponibile sulla Renault Grand Modus) è particolarmente ricco: autoradio, climatizzatore, divano posteriore scorrevole, fendinebbia e sedile del guidatore regolabile in altezza.

Posto guida

Sedile comodo e pulsanti della radio posizionati un po’ troppo in basso.

Climatizzazione

Impianto onesto.

Sospensioni

La Renault Grand Modus è una piccola monovolume morbida sugli avvallamenti che risponde in maniera un po’ brusca solo sulle sconnessioni pronunciate.

Rumorosità

Silenziosa in qualsiasi condizione di guida.

Cambio

La trasmissione manuale a cinque marce ha una leva che tende ad impuntarsi solo quando si guida in modo sportivo.

Sterzo

Leggero nell’uso quotidiano, poco sensibile quando si cerca il brio.

Prestazioni

Nella media della categoria: 163 km/h di velocità massima e 13,5 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.

Dotazione di sicurezza

Gli airbag frontali e laterali erano di serie mentre i controlli di stabilità e trazione si pagavano a parte. Ottimo il risultato ottenuto nei crash test Euro NCAP: cinque stelle.

Visibilità

Buona in tutte le direzioni. Oltretutto stiamo parlando di un’auto facilissima da parcheggiare grazie alle dimensioni esterne contenute (4,03 metri).

Freni

Molto potenti.

Tenuta di strada

La Renault Grand Modus è molto agile nelle curve e potrebbe anche divertire se solo “rollasse” meno. Cercate esemplari dotati di controlli elettronici (erano optional).

Prezzo

Da nuova nel 2009 la Renault Grand Modus 1.2 Dynamique costava pochissimo (14.521 euro). Oggi si trova facilmente a circa 4.000 euro.

Consumi

La baby MPV francese è poco assetata di carburante: 16,9 km/l dichiarati.

Renault Grand Modus bagagliaioRenault Grand Modus bagagliaio

I difetti della Renault Grand Modus 1.2 del 2009

Capacità bagagliaio

Il vano ha una capienza di soli 305 litri (un valore adatto ad una coppia con un figlio). La situazione migliora quando si abbattono i sedili posteriori: 1.454 litri.

Motore

Il 1.2 aspirato a benzina montato dalla Renault Grand Modus rispetta già le normative Euro 4 e ha una cilindrata contenuta che consente di risparmiare sull’assicurazione RC Auto ma è poco potente (75 CV), povero di coppia (105 Nm) e poco brioso ai bassi regimi.

Tenuta del valore

Le piccole monovolume non sono molto apprezzate sul mercato dell’usato (il pubblico preferisce le SUV): una buona notizia per chi vuole acquistare una Renault Grand Modus usata, un po’ meno buona per chi deve venderla.

Garanzie

La copertura globale è scaduta nel 2011 mentre quella sulla verniciatura nel 2012. Ancora valida, fino al 2021, la protezione sulla corrosione.

Scopri tutto il listino Renault.

Il mondo Renault

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Nuova Nissan LEAF, 10.000 ordini in due mesi

Nissan Leaf 2018Nissan Leaf 2018

A distanza di sette anni dal lancio, la Nissan LEAF ha raccolto un’enormità di consensi. L’apprezzamento dei clienti verso i veicoli elettrici ha registrato un miglioramento continuo e la domanda risulta ormai quintuplicata rispetto al 2011. Nissan ha raccolto le esperienze degli oltre 83.000 clienti per dare vita a una nuova LEAF completamente rinnovata. Dalla presentazione di ottobre ad oggi la nuova LEAF ha raccolto 10.000 ordini, un numero destinato a crescere in vista dell’arrivo presso le concessionarie europee da febbraio 2018.

Gareth Dunsmore, Direttore Veicoli Elettrici Nissan Europe, ha commentato: “Siamo felici dell’interesse dimostrato dai clienti in Europa nei confronti della nuova LEAF. Questo conferma il ruolo di leader di Nissan nella mobilità elettrica. La nuova Nissan LEAF non è solamente la seconda generazione dell’auto 100% elettrica più venduta al mondo, ma è anche l’icona della Nissan Intelligent Mobility”.

L’auto è stata elogiata per le sue innovazioni e tecnologie senza precedenti, tra cui la tecnologia di assistenza alla guida Nissan ProPILOT e Nissan e-Pedal, che con la frenata rigenerativa riduce del 90% l’interazione del conducente con il pedale del freno. La produzione della nuova LEAF è iniziata a metà dicembre presso lo stabilimento di Nissan Europe a Sunderland, nel Regno Unito, ed è prevista una rapida accelerazione delle attività per soddisfare l’elevata domanda dei clienti.

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Infiniti, a Detroit 2018 arriva un nuovo concept

New INFINITI concept car will make world debut at DetroitNew INFINITI concept car will make world debut at Detroit

Credits: INFINITI will debut a new concept car at the North American International Auto Show in Detroit in January 2018. The concept previews a new generation of INFINITI vehicles and represents the first manifestation of INFINITI’s new form language.

Il marchio Infiniti annuncia che in occasione del prossimo Salone di Detroit presenterà un nuovo concept che anticipa una futura generazione di veicoli del marchio e rappresenta una prima manifestazione di un nuovo linguaggio stilistico del brand.

“Mentre una nuova ondata di tecnologie inizia a prendere forma, la nostra concept car di Detroit annuncia una nuova generazione di INFINITI. Una filosofia di design nuova e straordinaria che dimostra l’arte di INFINITI nella nuova era dell’autonomia e delle trasmissioni innovative. A Detroit, accanto a Prototype 9, INFINITI mira a mostrare una nuova eleganza, che colpisce  per la sua armonia e semplicità”, dichiara Alfonso Albaisa, SVP Global Design

“La nuova concept car INFINITI traghetta la tradizionale architettura di una berlina al suo prossimo stadio di evoluzione. Un passaggio verso propulsori più intelligenti, più compatti e meno invasivi; siamo stati in grado di creare una sagoma alternativa dalle linee fluenti, dal carattere intrigante e dall’ esperienza di guida ancor più coinvolgente. Con la sua cabina lunga, le proporzioni equilibrate e la stazza importante, questa concept annuncia una nuova era per i modelli INFINITI”, ha invece detto Karim Habib, Direttore Esecutivo Design INFINITI

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NIO ES8: l’anti Tesla X cinese

NIO ES8NIO ES8

NIO ES8NIO ES8

NIO ES8NIO ES8

 

Qualche mese fa una compagnia chiamata NIO sorprese il mondo presentando una supersportiva elettrica che prometteva numeri di dubbia credibilità…. 1.360 CV. L’autenticità di questo valore è arrivata, però, direttamente dal tempio della velocità, il Nurburgring, dove la super car a zero emissioni ha dimostrato di essere in grado di girare in 6 minuti e 45 secondi. Un tempo battuto solo dalla McLaren P1 LM.

Batteria sostituibile (in 3 minuti)

Ora Il marchio cinese torna a far parlare di sé con la ES8, un SUV elettrico ad alte prestazioni pronto a sfidare direttamente la Tesla Model X. Il cuore di questa sport utility è una batteria da 70 kWh in grado di garantirle 350 km di autonomia secondi il ciclo NEDC. Ma la particolarità è che proprio la batteria può essere sostituita con un’unità carica in soli 3 minuti, in una stazione apposita. NIO ha come progetto la realizzazione, in Cina, di una rete di 1.100 di queste stazioni denominate Power Swap.

652 CV di potenza

A queste verrà aggiunta una flotta di 1.200 veicoli – Power Mobile – dotati di ricercatori mobili, in grado di rifornire l’equivalente di 100 km di autonomia in soli 10 minuti. A spingere la NIO ES8 ci pensano due motori elettrici, uno su ogni asse, per un totale di 652 CV e una coppia massima di 840 Nm.

NOMI: intelligenza artificiale a bordo

L’abitacolo offre spazio abbondante per 5 persone, la console centrale p dominata da un grande schermo TFT e la strumentazione è completamente digitale. Dalla plancia, poi, gli occhi del sistema NOMI (Intelligenza Artificiale), osservano il guidatore in ogni momento. Il sistema id sicurezza, poi, conta su 23 sensori, una telecamera frontale, quattro telecamere perimetrali, cinque radar e dodici sensori ad ultrasuoni, che articolano una sofisticata rete di assistenza alla guida con pilota automatico (per l’autostrada) e diversi altri sistemi tra cui l’assistente di parcheggio automatico e di uscita involontaria dalla corsia.

La NIO E68 sarà venduta in Cina ad un prezzo di circa 57.300 euro.

Formula E

Formula E: il team NIO

Alla scoperta della scuderia inglese di Formula E

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Andrea dell’Orto nuovo presidente dell’Assemblea di Confindustria ANCMA

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In occasione dell’Assemblea di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale CIclo Motocicli Accessori) è stato annunciata la nomina a nuovo Presidente. Alla guida dell’Associazione andrà Andrea dell’Orto che subentrerà a Corrado Capelli, non rieleggibile dopo 2 mandati presidenziali ma che manterrà la carica di consigliere delegato di EICMA S.p.A..

Il nuovo Presidente ha dichiarato:

“Ricoprire la carica di Presidente di Confindustria ANCMA è per me un onore ma rappresenta anche un onere carico di responsabilità. Vorrei in primis ringraziare Corrado Capelli per l’ottimo lavoro svolto e per avermi consegnato una struttura che funziona, attenta e capace. La fiducia assegnatami dai colleghi mi rende orgoglioso e ben consapevole che la strada da fare è ancora lunga. Ci metteremo subito a lavoro per continuare a conseguire gli ottimi risultati fin qui ottenuti. In particolare lavoreremo per: rendere ancora più forte e centrale il ruolo dell’Associazione sia a livello nazionale sia comunitario, accrescere il gioco di squadra e l’ascolto degli associate, aumentare il numero degli associati dando una connotazione più comunicativa ed efficiente ad ANCMA, sostenere e sviluppare con maggiore enfasi il settore industriale della bicicletta e, infine, rafforzare il ruolo sociale dell’Associazione”.

Nato nel 1969 e laureato in Ingegneria Gestionale, Andrea dell’Orto è nell’azienda di famiglia dal 1997. Ha iniziato il percorso formativo passando dalla Qualità alla Logistica fino a ricoprire il ruolo di Sales & Marketing Manager. Gestisce in prima persona la divisione Motorsports e si occupa direttamente del business development e delle strategie commerciali e marketing aziendali.
È inoltre Vice Presidente Esecutivo di Dell’Orto Spa e Chairman di Dell’Orto India Pvt. Ltd.

Attivo nella vita sociale e collettiva del territorio, attualmente dopo la fusione con Assolombarda e Confindustria Monza e Brianza, ricopre il ruolo di Vice Presidente e di Presidente del Presidio Territoriale di Monza, è anche membro della Consiglio Generale di CONFINDUSTRIA ed è stato anche Presidente di SIAS Autodromo Monza.

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