Category Archives: Formula 1

Volkswagen ID R Pikes Peak Racecar 2018

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Si chiamerà I.D. R Pikes Peak e sarà l’auto da corsa, elettrica, con cui Volkswagen si presenterà il 24 giugno sulla linea di partenza della famosa crono scalata di Pikes Peak, in Colorado (USA).

Oltre al nome la Casa di Wolfsburg ha svelato anche le prime due immagini integrali ufficiali dell’auto che tra l’altro sarà la pioniera della futura gamma a zero missioni del marchio, che si chiamerà I.D..

Frank Welsch, Membro del Consiglio di Amministrazione con Responsabilità per lo Sviluppo di Volkswagen ha spiegato:

Con la famiglia I.D. della Volkswagen vogliamo essere all’avanguardia della mobilità elettrica. Gareggiare nella cronoscalata più famosa al mondo con la I.D. R Pikes Peak non ha solo un significato simbolico, ma è anche un test importante per lo sviluppo generale delle auto elettriche“.

E Sven Smeets, direttore di Volkswagen Motorsport, ha aggiunto: “È arrivato il momento di regolare i conti in sospeso. La I.D. R Pikes Peak rappresenta una sfida estremamente eccitante per noi, perché ci permette di dimostrare cosa si può ottenere nel motorsport con un motore elettrico. Tutta la squadra che assiste il nostro pilota Romain Dumas è unita nell’obiettivo di raggiungere un nuovo record per un’auto elettrica“.

Il record da battere nella categoria delle elettriche è di 8 minuti e 57,118 secondi, conseguito nell’edizione del 2016 della corsa, dal neozelandese Rhys Millen sulla e0 PP100. La Volkswagen I.D. R Pikes Peak dovrà essere più veloce a percorrere i 19,99 km del tracciato, il cui traguardo si trova a 4.300 metri di altitudine sulle montagne rocciose vicino a Colorado Springs.

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Volkswagen torna a Pikes Peak

La Casa di Wolfsburg svela il teaser dell’elettrica che proverà a battere il record della salita del Colorado

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Volkswagen Touareg: i teaser della terza generazione

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Volkswagen ha svelato nuove immagini della Tuareg 2018 che sarà svelata ufficialmente il 23 marzo in Cina.

Stando ai primi teaser, la nuova Volkswagen Touareg non dovrebbe allontanarsi di molto, almeno esteticamente, dalla concept car T-Prime svelata al Salone di pechino. Manterrà gli elementi distintivi della gamma, come la grigia frontale longitudinale e i fari a poligono che molto probabilmente monteranno al tecnologia Matrix LED.

Ma la novità più importante per la nuova Touareg sarà l’arrivo della variante ibrida plug-in con il quattro cilindri TFSI 2.0 affiancato da un piccolo motore elettrico dalla doppia funzione: apporterà un extra di cavalli quando necessario farà calare le emissioni quando si circola in città a basse velocità. L’autonomia elettrica dovrebbe aggirarsi attorno ai 50 km.

La terza generazione della Volkswagen Touareg crescerà anche in termini di tecnologia, design e connettività, rivendicando lo status di Premium.

Elmar-Marius Licharz, capo del prodotto di VW per modelli medi e grandi, ha dichiarato:

“La nuova Touareg rappresenta un gran salto in avanti per la compagnia, riflettendo già che crediamo sia un’autentico SUV premium: un’auto giovane, connessa e geniale”.

La nuova Volkswagen Touareg sarà basata sulla piattaforma modulare MLB del Gruppo Vai, condivisa anche con l’Audi Q7, la Bentley Bentayga e la Lamborghini Urus.

PanoramautoTV / Saloni

Volkswagen: elettrica e autonoma, il futuro è a Ginevra 2018

Il prototipo che anticipa la mobilità futura secondo il marchio tedesco

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McLaren 570GT Black Collection

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McLaren Special Operation (MSO), la divisione dedicata alle personalizzazioni di McLaren Automotive, amplia l’offerta per la gamma della Sports Series con la Black Collection dedicata alla 570GT.

Prodotta in una serie limitata a 100 unità in tutto il mondo, propone una carrozzeria in MSO Bespoke Carbon Black ed è equipaggiata con il MSO Defined Titatnium SuperSports Exhaust (scarico in titanio sportivo) e lo Sport Pack.

La nuova McLaren 570GT Black Collection sarà venduta sul mercato italiano a un prezzo di 234.000 euro.

All’interno dell’abitacolo sfoggia una combinazione ricercata di rivestimenti in pelle Jet Black e inserti specifici in Carbon Black Alcantara sul tunnel centrale, oltre il pannello inferiore degli strumenti, il tetto, il volante e le casse. I sedili sportivi elettrici con memoria e riscaldabili (Electric and Heated Memory Sports Seats) sono rivestiti in pelle Semi-Aniline e sfoggiano il logo MSO ricamato sul poggiatesta.

La grande attenzione al dettaglio è evidenziata in tutta la vettura e ritroviamo anche nei piccoli dettagli, come la chiave d’accensione della vettura verniciata in Carbon Black e la targhetta personalizzata che indica la serie limitata posizionata sotto la console centrale.

Il tetto panoramico che si estende sino al retro può essere ulteriormente migliorato con il MSO Defined Electrochromic Panoramic Roof che è stato recentemente introdotto nella gamma dell’offerte MSO Defined solo per la 570GT. Ha un costo di €6.130 per il mercato italiano e permette al proprietario della vettura di selezionare tra cinque diverse intensità di tinta utilizzando la tecnologia elettrocromica dello smart glass.

La McLaren 570GT Black Collection monta i freni in carbo-ceramica con il nuovo e dinamico pacchetto sport (Sport Pack), l’MSO Defined Titanium SuperSport Exhaust con una rifinitura degli scarichi in Nano Black che riduce il peso complessivo della vettura di 5 chili e offre un suono dello scarico più terso ed è di 5dB più alto del sistema di scarico classico.

La 570S Balck Collection include anche il pacchetto GT Upgrade Pack che include il sistema di levatura della vettura (Vehicle Lift), telecamera posteriore (Rear VIew Camera), volante con servosterzo regolabile (Power Adjust Steering Column) ed il sistema audio Bowers & Wilkins con 12 casse (Bower & Wilkins Audio System).

Ginevra 2018: le foto dagli stand

McLaren 2018 a Ginevra: ecco la Senna GTR da 825 CV

La nuova Ultimate Series di Woking sotto i riflettori della kermesse svizzera

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Opel Combo Life: tutto quello che avreste voluto sapere (tranne i prezzi)

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Opel Combo Life profiloOpel Combo Life profilo

Opel Combo Life tre quarti posterioreOpel Combo Life tre quarti posteriore

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Opel Combo Life interniOpel Combo Life interni

Opel Combo Life sedili posterioriOpel Combo Life sedili posteriori

Opel Combo Life seggioliniOpel Combo Life seggiolini

Opel Combo Life tetto panoramicoOpel Combo Life tetto panoramico

 

La Opel Combo Life è una multispazio tedesca adatta alle famiglie. Di seguito troverete tutto quello che c’è da sapere (tranne i prezzi, non ancora comunicati ufficialmente) sull’erede della Combo Tour (nonché gemella della Citroën Berlingo e della Peugeot Rifter).

Opel Combo Life profiloOpel Combo Life profilo

Opel Combo Life: quanto è lunga?

La Opel Combo Life è disponibile in due lunghezze: 4,40 metri (con un passo di 2,78 metri) e 4,75 metri (con un passo di 2,97 metri). Entrambe le versioni sono disponibili a sette posti (sì, anche quella più corta).

Opel Combo Life vista dall'altoOpel Combo Life vista dall'alto

Opel Combo Life: quali motori monterà?

La gamma motori della Opel Combo Life sarà composta da cinque unità, tutte turbo: due 1.2 a benzina da 110 e 131 CV (quest’ultima arriverà nel 2019) e tre 1.5 diesel da 75, 99 e 131 CV. Si tratta di propulsori ipercollaudati: quelli a benzina sono già montati dalle SUV Crossland X e Grandland X della Casa tedesca mentre quelli a gasolio sono già presenti su numerosi modelli Peugeot (308, 3008 e 5008) e DS (DS 7 CrossBack).

Opel Combo Life porte aperteOpel Combo Life porte aperte

Opel Combo Life: cosa offre alle famiglie?

Tante soluzioni versatili. Qualche esempio? La possibilità di avere tre sedili posteriori singoli e di montare tre seggiolini nella seconda fila, il lunotto apribile e vani portaoggetti supplementari sopra la testa dei passeggeri. Senza dimenticare l’ampio bagagliaio: 597 litri (per la versione “normale” con tutti i posti occupati) che possono diventare 2.693 nella variante “lunga” con i sedili posteriori abbattuti. Su quest’ultima, inoltre, è possibile ottenere un vano di carico lungo 3,05 metri se si reclina anche il sedile del passeggero anteriore.

Opel Combo Life tre quarti posterioreOpel Combo Life tre quarti posteriore

Opel Combo Life: cosa offre agli amanti della tecnologia?

La dotazione tecnologica della Opel Combo Life comprenderà – di serie o optional – i seguenti accessori: Advanced Park Assist (sistema di assistenza automatica al parcheggio), porte USB in prima e in seconda fila, presa elettrica da 230V nel vano piedi anteriore, ricarica wireless per smartphone, sistema di infotainment compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, sistema di protezione della fiancata Flank Guard (aiuta il guidatore nelle curve a bassa velocità avvisandolo se rischia di toccare un ostacolo con la fiancata della vettura) e telecamera panoramica posteriore (che aumenta la visuale sul retro della vettura fino a 180°)

Opel Combo Life interniOpel Combo Life interni

Opel Combo Life: sarà anche a trazione integrale?

La Opel Combo Life sarà presto disponibile anche a trazione integrale. Già ora, però, la multispazio teutonica può affrontare superfici a scarsa aderenza grazie al sistema IntelliGrip: un differenziale elettronico anteriore (optional) già visto sulla SUV Grandland X che migliora il comportamento stradale su fango, sabbia, bagnato e neve. Di inverno è inoltre possibile contare su altri accessori come il volante riscaldabile, i sedili anteriori riscaldabili e il riscaldamento ausiliario che preriscalda il veicolo prima della partenza.

Il mondo Opel

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Audi: nuovi pacchetti per la A4 e A4 Avant

Audi A4 Avant 3.0 TDI quattro S line blackAudi A4 Avant 3.0 TDI quattro S line black

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Audi A4 Avant 3.0 TDI quattro S line blackAudi A4 Avant 3.0 TDI quattro S line black

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Audi A4 Avant 3.0 TDI quattro S line blackAudi A4 Avant 3.0 TDI quattro S line black

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Audi A4 Avant 3.0 TDI quattro S line blackAudi A4 Avant 3.0 TDI quattro S line black

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La gamma A4 e A4 Avant di Audi si amplia con l’arrivo dei nuovi pacchetti S Line Black exterior e S Line Black interior, entrambi riservati alle versioni S Line edition e quattro edition.

Pacchetto S Line Black exterior

Il pacchetto S Line Black exterior si contraddistingue esteticamente per l’opzione della tinta carrozzeria in Grigio Quantum, per il paraurti anteriori sportivo, la calandra in nero titanio opaco con griglia in nero titanio lucido, l’estrattore nero opaco, i listelli sottoposta illuminati, le minigonne sportive in tinta carrozzeria, gli specchietti neri e i cerchi in lega da 18 pollici a 10 razze, anch’essi in nero lucido. Solo per la Avant sono previsti anche lo spoiler posteriore, i mancorrenti sul tetto neri e i cerchi da 19 pollici con design differenti. Il prezzo del pacchettoS Line Black exterior è di 1.430 euro per la S Line e 820 euro per la quattro edition .

Pacchetto S Line Black interior

Il pacchetto S Line Black interior comprende invece l’assetto ribassato di 20 mm, ammortizzatori più rigidi, finitura nera per il cielo dell’abitacolo e la plancia, il pomello del cambio in pelle traforata, rivestimenti in pelle/ecopelle e il volante sportivo multifunzione a tre razze. Completano il quadro i battitacco in acciaio inox, la pedaliera in alluminio, rifiniture in lacca lucida e le cuciture a contrasto in rosso. In questo caso il prezzo del pacchetto è di 2.630 euro (2.970 euro per la A4 berlina a trazione anteriore).

Ginevra 2018: le foto dagli stand

Audi A6 al Salone di Ginevra 2018

La nuova A6 è la regina dello stand Audi al Salone di Ginevra 2018: più grande e più spaziosa di prima (ma soprattutto più tecnologica)

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Toyota RAV4 2018: la nuova generazione al Salone di New York

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Toyota ha confermato che tra qualche giorno presenterà in società la nuova generazione della Rav4.

Lo scenario scelto dalla Casa giapponese per l’anteprima mondiale sarà il Salone di New York 2018, non a caso Oltreoceano, dove la sport utility compatta è una delle leader del mercato.

In anticipo sull’unveiling la casa nipponica ha rilasciato una prima immagine della nuova Toyota RAV4. Una delle novità più importanti sarà rappresentata dall’utilizzo della piattaforma TNGA (Toyota New Architecture) che la renderà più leggera e più spaziosa.

Esteticamente la Toyota RAV4 2018 si ispirerà alla FT-AC Concept e adotterà il nuovo linguaggio stilistico inaugurato con gli ultimi modelli della gamma.

L’offerta meccanica, oltre alle motorizzazioni convenzionali, potrà contare anche sulla variante ibrida di ultima generazione e si potrà scegliere tra la trazione anteriore o integrale.

Ginevra 2018: le foto dagli stand

Toyota Auris al Salone di Ginevra 2018

La principale novità Toyota al Salone di Ginevra 2018 è la Auris: la terza generazione della compatta giapponese avrà due versioni ibride (1.8 da 122 CV e 2.0 da 180 CV)

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Suzuki Ignis Ginza: il lato fashion della SUV ultracompatta

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La nuova Suzuki Ignis Ginza arriva sul mercato come Limited Edition. Realizzata in soli 100 esemplari, questa serie speciale veste alcuni elementi della carrozzeria e dei sedili con una raffinata trama pied-de-poule. Il SUV ultracompatto di Hamamatsu mette così in risalto il lato fashion del suo carattere.

La nuova Suzuki Ignis Ginza porta il nome del celebre quartiere della moda di Tokyo, polo del lusso, della moda e della tecnologia. Proposta esclusivamente con la vernice metallizzata extra serie Bianco Artico, la Ignis Ginza sfoggia il logo sul montante B, il listello frontale in tinta e le calotte degli specchietti retrovisori decorate con il motivo pied-de-poule.

La stessa trama riveste anche la parte centrale dei sedili anteriori e posteriori, mentre i lati sono in morbida ecopelle nera. La consolle centrale e le maniglie delle portiere mostrano una finitura Titanium, abbinate alle cuciture dei sedili.

Ricco equipaggiamento di serie

Allestita sulla base della versione iTop, la nuova Suzuki Ignis Ginza dispone di una dotazione completa con i sistemi di sicurezza attiva “attentofrena” (Active Emergency Brake), “restasveglio” (Weaving Alert Function) e “guidadritto” (Lane Departure Warning) grazie alla tecnologia a doppia camera DCBS (Dual Camera Brake System).
A questi si aggiungono: il sistema Infotainment con schermo touchscreen da 7’’, il inavigatore, la radio DAB+, USB e AUX-IN, la connettività smartphone con Android Auto, Apple CarPlay e MirrorLink. il climatizzatore automatico, il cruise control, il sistema Keyless, i sedili anteriori riscaldabili e i sedili posteriori sdoppiabili in modo indipendente, scorrevoli e frazionabili 50:50.

Motorizzazioni e prezzi

La Ignis Ginza può essere ordinata con trazione anteriore oppure con la trazione integrale 4WD ALLGRIP. Il prezzo, con la motorizzazione 1.2 HYBRID 2WD è di 18.950 €, mentre la variante 4WD ALLGRIP ha un listino di 20.450 € (prezzi chiavi in mano, IPT esclusa).

Foto

Suzuki Ignis

Il nuovo SUV ultra-compatto del marchio giapponese

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Pininfarina H2 Speed: la supercar per la pista a idrogeno

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Presentata in veste di concept car al Salone di Ginevra 2016, la H2 Speed concept rappresentava la scommessa di Pininfarina per il segmento delle sportive. Dotata di motori elettrici alimentati da una pila a combustibile di idrogeno, questo prototipo si ispirava alla Sigma Formula One della decade degli anni sessanta.

In occasione dell’unveiling del prototipo di due anni fa, Silvio Pietro Angori, CEO di Pininfarina, aveva rivelato che il marchio italiano aveva il progetto di portare la H2 Speed in produzione con una serie limitata, creata in collaborazione con GreenGT e basata sul telaio in carbonio di una due posti della categoria LMP2.

Ora, in occasione dell’88esima edizione del Salone di Ginevra Pininfarina ha svelato il risultato finale di questo progetto che sarà destinato unicamente all’uso in pista e di cui ne verranno prodotte soltanto 12 unità.

A livello estetico la nuova H2 Speed di Pininfarina è praticamente identica alla concept carrista alla kermesse elvetica due edizioni fa. Le uniche differenze si trovano nella forma e nella posizione delle spese d’aria che troviamo nella parte superiore dell’abitacolo e davanti all’alettone posteriore.

IRmane uguale alla concept car anche los chema tecnico, con 4 motori elettrici alimentati da una cella compatta a combustibile di Idrogeno. Il risultato è una potenza totale di 662 CV che le permette di scattare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi e di raggiungere la velocità massima di 300 km/h.

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Richiamo airbag Nissan 2018: l’elenco delle auto coinvolte

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Nissan X-Trail prima generazioneNissan X-Trail prima generazione

Nissan Almera Tino restylingNissan Almera Tino restyling

Nissan Maxima QX EleganceNissan Maxima QX Elegance

Credits: Nissan Maxima QX Elegance

Nissan Note prima generazione restylingNissan Note prima generazione restyling

Nissan Patrol quinta generazioneNissan Patrol quinta generazione

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Nissan Pick-upNissan Pick-up

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Nissan Note prima generazioneNissan Note prima generazione

Nissan Almera seconda generazioneNissan Almera seconda generazione

 

Il richiamo Nissan relativo agli airbag Takata difettosi riguarda numerosi modelli della Casa giapponese prodotti dal 2001 al 2014. Di seguito troverete tutti i dettagli e l’elenco delle auto coinvolte in Italia.

In cosa consiste il richiamo di sicurezza Nissan sugli airbag Takata?

Gli airbag Takata montati su alcuni modelli Nissan potrebbero, in caso di incidente, gonfiarsi con una forza tale che parti dell’unità airbag potrebbero frantumarsi, facendo schizzare frammenti metallici all’interno dell’abitacolo.

Quali auto Nissan commercializzate in Italia sono coinvolte nel richiamo degli airbag Takata?

    • Nissan Almera (prodotta dal 22/05/2001 al 25/12/2008)
    • Nissan Almera Tino (prodotta dal 22/08/2001 al 21/11/2005)
    • Nissan Maxima QX (prodotta dal 03/07/2000 all’11/06/2003)
    • Nissan X-Trail (prodotta dal 02/07/2001 al 28/11/2008)
    • Nissan Pick-Up (prodotta dal 24/04/2001 al 25/12/2003)
    • Nissan Patrol (prodotta dal 19/02/2001 al 24/12/2008)
    • Nissan Terrano (prodotta dal 06/01/2003 al 28/11/2006)
    • Nissan Note (prodotta dal 30/08/2005 al 19/07/2013)

Cosa devono fare gli automobilisti che possiedono un’auto Nissan coinvolta nel richiamo degli airbag?

Per vedere se la propria auto Nissan fa parte dell’elenco dei modelli coinvolti nel richiamo degli airbag Takata bisogna avere a portata di mano il numero di telaio del veicolo (VIN, si trova nell’angolo in basso del parabrezza, sul montante centrale lato passeggero o nel libretto di manutenzione) e contattare la Casa giapponese (al numero gratuito 800.105.800 o via mail a italy@nissan-services.eu). Nissan provvederà alla sostituzione gratuita degli airbag difettosi.

Il mondo Nissan

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Mercedes-Benz Classe B Premium Tech, al volante della nuova serie speciale

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pagella

Città
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Fuori città
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Autostrada
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Vita a bordo
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Prezzo e costi
7
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Sicurezza
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verdetto
7.5
/10

B Tech è la sigla che contraddistingue la più recente versione del monovolume della Stella lanciato sul mercato nel 2011 e aggiornato nel 2014. Parliamo di un pacchetto che arricchisce la Mercedes-Benz Classe B con funzionalità, sicurezza e comfort. Può arrivare a garantire un vantaggio cliente di 5.200 euro e prevede prezzi di partenza di 24.640 euro (B 160 Executive Tech). Che però possono superare i 35.000 euro se si opta per la versione oggetto della nostra prova su strada, ossia la B 180 D Automatic Premium Tech, che fonde sportività, eleganza e tecnologia. Andiamo a scoprirne insieme pregi e difetti.

Mercedes-Benz B Premium Tech - Prova su stradaMercedes-Benz B Premium Tech - Prova su strada

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Città

Non lasciatevi ingannare dai 439 cm di lunghezza. La Mercedes-Classe B si guida in città molto più agevolmente di quanto si possa immaginare. Perché offre una buona visibilità, gli ingombri sono modesti e si percepiscono perfettamente le dimensioni esterne. E poi ci sono una seduta alta – che non solo strizza l’occhio al pubblico femminile, ma consente di avere un controllo maggiore di ciò che succede attorno alla vettura – e il cambio automatico 7G-DCT, che rendono gli spostamenti quotidiani piacevoli e rilassanti.

Mercedes-Benz B Premium Tech - Prova su stradaMercedes-Benz B Premium Tech - Prova su strada

Mercedes-Benz B Premium Tech - Prova su stradaMercedes-Benz B Premium Tech - Prova su strada

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Fuori città

Abbandonando le mura urbane si apprezzano altre doti della Classe B Tech. A partire dall’assetto, rigido il giusto: contiene il rollio in curva (aspetto non scontato su un monovolume) ma offre il giusto comfort a tutte le andature. Il motore, il 1.5 diesel da 110 CV non è silenziosissimo ma è senza dubbio uno dei migliori propulsori diesel in commercio: garantisce un’ottima spinta, è sempre pronto e allo stesso tempo assicura consumi estremamente contenuti. Facendo un po’ di attenzione si riescono a percorre mediamente tra i 18 e i 20 km con un litro di carburante. Ineccepibile il funzionamento del cambio.

Mercedes-Benz B Premium Tech - Prova su stradaMercedes-Benz B Premium Tech - Prova su strada

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Autostrada

La Mercedes Classe B vanta un ottimo coefficiente aerodinamico, che le consente di contenere al minimo la resistenza all’aria. Ne beneficiano non solo le prestazioni ma anche la silenziosità percepita all’interno dell’abitacolo, già di suo molto ben insonorizzato. Si viaggia in gran comfort, insomma, ma d’altronde non poteva essere diversamente su un’auto (pur sempre di lusso) pensata per la famiglia. Anche i consumi in autostrada si sono rilevati contenuti: a 130 km/h si percorrono mediamente 18-19 km con un litro di carburante.

Mercedes-Benz B Premium Tech - Prova su stradaMercedes-Benz B Premium Tech - Prova su strada

Mercedes-Benz B Premium Tech - Prova su stradaMercedes-Benz B Premium Tech - Prova su strada

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Vita a bordo

La versione Premium Tech della Classe B prevede un pacchetto AMG che impreziosisce l’abitacolo e il design esterno con elementi aerodinamici. I sedili sono rivestiti in pelle e alcantara, la pedaliera è in alluminio. Ci sono cuciture rosse a contrasto e paddle al volante che esaltano l’aspetto sportivo della vettura. Ma allo stesso tempo l’abitabilità è ampia, si viaggia comodi in 5 e anche il bagagliaio offre una buona capacità di carico (488 litri). Il tetto panoramico elettrico rappresenta un gran valore aggiunto. Nel complesso la vettura è rifinita molto bene, ci sono solo alcune plastiche migliorabili a mio parere.

Mercedes-Benz B Premium Tech - Prova su stradaMercedes-Benz B Premium Tech - Prova su strada

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Prezzo e costi

La versione oggetto della nostra prova su strada, B 180 d Automatic Premium Tech, costa circa 35.400 euro. La sua dotazione comprende, tra le altre cose, il sistema di infotainment con schermo da 8’’ compatibile con AppleCarPlay e Android Auto (oltre ai sistemi Comand Online e Parktronic), i servizi Mercedes me connect, il sistema di navigazione Garmin, il Cruise control con Speedtronic, la telecamera posteriore, gli inserti in carbon look e il sistema di abbaglianti attivi.

Mercedes-Benz B Premium Tech - Prova su stradaMercedes-Benz B Premium Tech - Prova su strada

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Sicurezza

La Mercedes-Benz Classe B ha ricevuto 5 stelle nei test EuroNCAP. La Premium B Tech offre dal punto di vista della dotazione legata alla sicurezza, tra le altre cose, Attention Assist, Active Brake Assist e Airbag per le ginocchia.

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Scheda tecnica

Dimensioni 439/179/156 cm
Bagagliaio 488-1.547 litri
Motore 1.461 cc diesel da 109 CV e 260 Nm
Velocità max 190 km/h
Consumi 4,3l/100km

L’articolo Mercedes-Benz Classe B Premium Tech, al volante della nuova serie speciale proviene da Panoramauto.

Fonte