Category Archives: Formula 1
Mondiale F1 2018 – GP Monaco a Monte Carlo: gli orari TV su Sky e TV8


Credits: epaselect epa06745377 Lewis Hamilton attends the Cinema Against AIDS amfAR gala 2018 held at the Hotel du Cap, Eden Roc in Cap d’Antibes, France, 17 May 2018, during the 71st annual Cannes Film Festival. The festival runs from 08 to 19 May EPA/SEBASTIEN NOGIER


Credits: epa06730706 German Sebastian Vettel (C) of Ferrari waves the crowd after finishing in third position in the qualifying session for the 2018 Formula One Grand Prix of Spain at the Barcelona-Catalunya circuit in Montmelo, Barcelona, Spain, 12 May 2018. The 2018 Formula One Grand Prix of Spain will take place on 13 May 2018. EPA/Alejandro Garcia


Credits: epa06694122 Australian Formula One driver Daniel Ricciardo of Aston Martin Red Bull Racing walks through the paddock at the Baku City Circuit in Baku, Azerbaijan, 26 April 2018. The 2018 Formula One Grand Prix of Azerbaijan will take place on 29 April. EPA/VALDRIN XHEMAJ


Credits: epa06725295 Finnish Formula One driver Kimi Raikkonen of Scuderia Ferrari poses during a photo session at the Circuit de Barcelona-Catalunya race track in Montmelo, Spain, 10 May 2018. The 2018 Formula One Grand Prix of Spain will take place on 13 May. EPA/ALEJANDRO GARCIA


Credits: epaselect epa06733144 British Formula One driver Lewis Hamilton of Mercedes AMG GP in action during the Formula One Grand Prix of Spain at the Circuit de Barcelona-Catalunya race track in Montmelo, outside Barcelona, Spain, 13 May 2018. EPA/ALBERTO ESTEVEZ
È tutto pronto a Monte Carlo per il GP di Monaco: la gara più famosa del Mondiale F1 2018 sarà trasmessa in diretta su Sky e in differita su TV8 (di seguito troverete gli orari TV).
Difficile stabilire chi vincerà la sesta tappa del campionato del mondo: la Mercedes è in gran forma ma teme la Ferrari (la favorita secondo i bookmaker) e la Red Bull (molto adatta a questo tracciato).
F1 2018 – GP Monaco: cosa aspettarsi
Il circuito cittadino di Monte Carlo – sede del GP di Monaco – è il tracciato più noto tra quelli presenti nel calendario del Mondiale F1 2018 – ma difficilmente regala gare interessanti. Un trionfo qui porta gloria ma anche sfortuna: negli ultimi sei anni chi è salito sul gradino più alto del podio non è riuscito a laurearsi campione del mondo.
Una pista lenta e stretta (sorpassare è molto complicato) che premia i piloti veloci in qualifica: dal 1986 a oggi solo Olivier Panis è stato capace di passare per primo sotto la bandiera a scacchi senza partire dalle prime tre posizioni della griglia. Di seguito troverete il calendario del Gran Premio di Formula 1, gli orari TV su Sky e TV8 e il nostro pronostico.
F1 2018 – Monte Carlo, il calendario e gli orari TV su Sky e TV8
Giovedì 24 maggio 2018
11:00-12:30 Prove libere 1 (diretta su Sky Sport F1)
15:00-16:30 Prove libere 2 (diretta su Sky Sport F1)
Sabato 26 maggio 2018
12:00-13:00 Prove libere 3
15:00-16:00 Qualifiche (diretta su Sky Sport F1, differita alle 20:00 su TV8)
Domenica 27 maggio 2018
15:10 Gara (diretta su Sky Sport F1, differita alle 21:00 su TV8)
F1 – I numeri del GP di Monaco 2018
LUNGHEZZA CIRCUITO: 3.337 m
GIRI: 78
RECORD IN PROVA: Kimi Räikkönen (Ferrari SF70H) – 1’12”178 – 2017
RECORD IN GARA: Sergio Pérez (Force India VJM10) – 1’14”820 – 2017
RECORD DISTANZA: Sebastian Vettel (Ferrari SF70H) – 1h44’44”340 – 2017
F1 – Il pronostico del GP di Monaco 2018

1° Lewis Hamilton (Mercedes)
I precedenti di Lewis Hamilton nel GP di Monaco? Due vittorie, cinque podi totali e una pole position.
Il pilota britannico può approfittare del circuito del Principato (da lui molto amato) per consolidare la propria leadership nel Mondiale F1 2018, ottenuta grazie ai due successi e ai quattro piazzamenti in “top 3” rimediati nelle prime cinque gare stagionali.


2° Sebastian Vettel (Ferrari)
Il palmarès di Sebastian Vettel a Monte Carlo è identico a quello di Hamilton (due primi posti, cinque podi e una pole).
Favorito secondo i bookmaker (ma non secondo noi), punterà a nostro avviso ad un tranquillo piazzamento in “top 3” dopo tre corse a secco di podi.


3° Daniel Ricciardo (Red Bull)
Daniel Ricciardo ha sempre mostrato buone cose nel GP di Monaco: tre podi e una pole da quando corre per la Red Bull.
Per questo motivo ci aspettiamo da lui un’altra grande corsa nonostante la scarsità di risultati mostrata fino a questo momento nel Mondiale F1 2018 (oltre alla vittoria in Cina poco altro).


Da tenere d’occhio: Kimi Räikkönen (Ferrari)
Il Mondiale F1 2018 di Kimi Räikkönen è da considerarsi, per il momento, molto positivo: nei primi cinque GP stagionali il pilota finlandese ha infatti ottenuto tre podi e i due ritiri non dipendono da lui.
Secondo noi ha tutte le carte in regola per fare bene a Monte Carlo, circuito che lo ha visto conquistare un successo nel lontano 2005, quattro podi complessivi e due pole position.


La squadra da seguire: Mercedes
I vertici Mercedes dicono di non essere i favoriti del GP di Monaco: verità o pre-tattica?
Secondo noi la seconda: stiamo parlando di una scuderia capace di conquistare quattro successi nel Principato negli ultimi cinque anni (più 4 pole position totali) e in grado di portare almeno una monoposto sul podio da 19 GP consecutivi.

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PSA a Company Car Drive 2018
















Company Car Drive 2018 – settima edizione del più importante evento professionale italiano dedicato alle flotte aziendali – vedrà tra i protagonisti i tre marchi francesi del gruppo PSA (Peugeot, Citroën e DS). Scopriamo insieme cosa esporranno.
Peugeot a Company Car Drive 2018
Peugeot porterà a Company Car Drive 2018 sei modelli: la 308 GTi by PS, la 3008 BlueHDi 180, la 5008 BlueHDi 150, la 508, la Traveller Dangel 4×4 e la concept Rifter 4×4.
Citroën a Company Car Drive 2018
A Monza Citroën schiererà tre auto: la C3 BlueHDi 100, la C3 Aircross (BlueHDi 100 e BlueHDi 120) e la C4 Cactus BlueHDi 100.
DS a Company Car Drive 2018
DS approfitterà di Company Car Drive 2018 per mostrare ai fleet manager italiani la DS 7 Crossback BlueHDi 180.
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MotoGP 2018, a Le Mans trionfa Marquez su Petrucci e Rossi. Dovi cade


Finisce con Marquez davanti a tutti e due italiani sul podio il GP di Le Mans della MotoGP 2018. Sono rispettivamente Danilo Petrucci e Valentino Rossi a completare il terzetto vincente della quinta tappa della stagione, che sente però la mancanza di un gran protagonista come Andrea Dovizioso (fresco di rinnovo), scivolato rovinosamente nei primi giri dopo aver sorpassato il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo.
Proprio il majorchino, come spesso ci ha fatto vedere, ha dominato per tutta la prima parte della gara. Poi il suo ritmo è cambiato ed è scivolato via via sempre più dietro, chiudendo al sesto posto, dietro a Pedrosa. È dunque pesantissima la vittoria di Marquez (terza vittoria consecutiva) in chiave mondiale, soprattutto in relazione alla lotta con Dovizioso (che di fatto nelle ultime due gare ha perso dal diretto rivale 50 punti).
Si rivede, invece, la Yamaha con Valentino Rossi che ha fatto la differenza (Vinales non è riuscito a fare meglio del settimo posto e Zarco è finito nella ghiaia nella prima parte di gara). Importantissimo, infine, il secondo posto di Petrucci, che con questo risultato potrebbe influenzare ancor di più le scelte di Ducati in chiave futura. Peccato anche per la caduta di Iannone, che avrebbe potuto fare una bella gara.
MotoGP 2018, Le Mans: i risultati
1 93 M. MARQUEZ 41:49.773
2 9 D. PETRUCCI +2.310
3 46 V. ROSSI +5.350
4 43 J. MILLER +6.314
5 26 D. PEDROSA +7.419
6 99 J. LORENZO +10.355
7 25 M. VIÑALES +23.758
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MotoGP, Dovizioso-Ducati: ci siamo, mancano solo i dettagli


Mancano solo i dettagli per il rinnovo di Andrea Dovizioso con la Ducati in MotoGP Lo ha dichiarato lo stesso pilota di Forlì ai microfoni di Sky, riequilibrando tutto il domino delle trattative di mercato che potevano ruotare intorno ad un suo arrivo in Honda HRC. Il pilota ed il team di Borgo Panigale sembrerebbero aver trovato l’intesa (economica) e nelle prossime ore potrebbero già annunciare ufficialmente l’accordo per i prossimi due anni.
“Sono contento di come stiano andando le cose con il team per il rinnovo, ci sono stati tanti aiuti per cercare di far sì che continuasse il nostro matrimonio. Speriamo di chiudere in questi giorni”, ha dichiarato Dovizioso a Sky. Resta ora ancora da capire, invece, quale sarà eventualmente il futuro di Jorge Lorenzo, anche perché se dovesse andar via si aprirebbe uno spiraglio probabilmente per Petrucci e non solo per lui. Vedremo come andrà anche la gara di Le Mans, che forse potrebbe essere decisiva in tal senso.
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Nissan Energy Solar: in UK arriva il sistema di stoccaggio per la casa








Nissan lancia nel Regno Unito il programma Energy Solar, una soluzione che unisce l’uso di energie rinnovabili allo stoccaggio energetico per la casa e che sfrutta le batterie dei veicoli elettrici. SI tratta di una soluzione di generazione energetica per la casa e che prevede un sistema integrato di pannelli fotovoltaici, un sistema di stoccaggio che utilizza le batterie dei veicoli elettrici Nissan (xStorage Home) e un software gestionale di ultima generazione.
In questo modo i clienti d’Oltremanica possono ottimizzare la produzione, lo stoccaggio e la gestione dell’energia nelle proprie case. Tra i vantaggi dell’utilizzo del Nissan Energy Solar la Casa nipponica promette una riduzione fino al 66% dei consumi energetici domestici, una maggiore indipendenza dalla rete nazionale, oltre alla possibilità di produrre, stoccare e gestire l’energia per utilizzarla nelle ore notturne o nelle giornate con nuvole o pioggia.


Gareth Dunsmore, Electric Vehicle Director Nissan Europe, ha presentato questa nuova tecnologia dicendo;“
Nissan Energy Solar è un sistema completo e integrato per la produzione, la gestione e lo stoccaggio energetico nelle case. Permette agli utenti di risparmiare sui consumi elettrici e di adottare uno stile di vita più sostenibile e più verde” ha dichiarato Gareth Dunsmore. Oltre 880.000 persone nel Regno Unito utilizzano già i pannelli solari e questa soluzione completamente integrata consentirà di aumentare in modo esponenziale il numero di utenti del fotovoltaico nei prossimi anni.”
I clienti possono optare per un pacchetto completo e integrato di generazione energetica e stoccaggio, oppure installare singolarmente i diversi elementi. I vari sistemi si basano su batterie nuove o di seconda vita dei veicoli elettrici Nissan e la nuova soluzione include anche un sistema all’avanguardia di gestione energetica per la casa che consente di controllare come e quando utilizzano la propria energia. I pacchetti integrati di prodotti Nissan Energy Solar hanno un costo che parte da 3.881 sterline** (circa 4.445 euro).
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Lexus NX Hybrid 300h F-Sport
























pagella |
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|---|---|
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CITTÀ
7
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FUORI CITTÀ
7
/10
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AUTOSTRADA
8
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VITA A BORDO
7
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PREZZO E COSTI
7
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SICUREZZA
8
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La Lexus NX F-Sport si distingue per un look aggressivo e personale e per un elevato livello di comfort. In città e nella guida rilassata si guida bene, ma il cambio CVT e l’assetto morbido non collaborano nella guida allegra: se è questo che cercate, meglio cercare altrove. I consumi sono buoni se la guidate “a modo”, altrimenti è facile allontanarsi dai dati dichiarati dalla Casa. Alto il prezzo, ma l’equipaggiamento è davvero completo, soprattutto nella versione F-Sport.
Lussuosa, dalle linee sportive, ma green nell’anima. È la Lexus NX 300h Hybrid, la SUV media del brand di lusso di Toyota. Il suo propulsore ibrido genera quasi 200 CV, ma in città e alle andature tranquille si può fare strada a zero emissioni e senza spendere una goccia di benzina.
La Lexus NX è sicuramente appariscente: linee taglienti, bocca grossa, fari cattivi. Ancora di più nella nostra versione F- Sport, che vanta una mascherina a nido d’ape e dettagli inediti.
In Italia viene venduta solo nella versione 300h, ovvero quella ibrida con motore quattro cilindri 2,5 litri associato due motori elettrici, uno dei due è collocato sull’asse posteriore e permette la trazione integrale. È un ibrido di stampo classico, come quelli di Casa Toyota, quindi nessun plug-in, colonnina o presa di corrente: la batteria si ricarica in frenata o guidando.

CITTÀ
“Comfort” è la parola d’ordine. Gli ammortizzatori sono soffici, e tutto, della Lexus NX, invoglia ad una guida tranquilla. A partire dallo sterzo leggero e demoltiplicato, per finire con Il cambio automatico CVT, che fa un po’ effetto scooter. Volendo c’è anche la modalità manuale con i paddle, ma non riesce a simulare molto bene le marce. Pelando l’acceleratore la lancetta dell’indicatore di guida (non c’è il contagiri nella modalità ECO) rimane nella zona adatta a mantenere il motore giù di giri e permette spostamenti silenziosi e consumi bassi. In città con una guida poco attenta la media reale è di 14-15 km/l, ma se riuscite a sfruttare molto la batteria si riescono a fare anche i 18 km/l. Selezionando la modalità “sport” lo schermo cambia e compare un contagiri. La risposta del pedale destro diventa più rapida, ma siamo ancora lontani da un comportamento sportivo.


FUORI CITTÀ
Al volante della Lexus NX bisogna ricalibrarsi ed entrare nella logica del motore ibrido, ovvero accarezzare l’acceleratore, lasciare scorrere l’auto e frenare dolcemente in modo da azionare il rigeneratore di energia. In questo modo, la NX si muove silenziosa e fluida. Tra le curve non è molto agile: lo sterzo è leggero e demoltiplicato e la massa della vettura si sente tutta. L’assetto tuttavia contiene abbastanza bene il rollio, un po’ meno il beccheggio. Ma la NX, a dispetto del look, non è una SUV sportiva. I dati parlano di uno 0-100 km/h in 9,1 secondi e di 180 km/h di velocità massima, non certo numeri impressionanti.


AUTOSTRADA
Nei lunghi viaggi la Lexus NX si rivela molto comoda. La seduta è ottima e non stanca e tutti i sistemi di sicurezza “vegliano” su di voi, aiutandovi a rilassarvi.
Il motore a 130 km/h gira anche a regimi bassi, e i fruscii, considerando l’altezza dell’auto, sono contenuti.


VITA A BORDO
Dentro la Lexus NX troviamo interni curati e materiali di pregio. L’abitacolo è moderno e ben studiato: ampio lo schermo del sistema d’infotainment, che si comanda tramite un pad touch sul tunnel centrale – un tocco orginale. Anche se, a dire il vero, bisogna “smanettare” un po’ per farci la mano.
Anche alcuni tasti e pulsanti sono un po’ fuori luogo se non retrò, ma nel complesso gli interni sono si presentano bene.
Veniamo al capitolo spazio, il bagagliaio è davvero generoso: 555 litri, che diventano 1.600 litri abbattendo i sedili. Dietro c’è tanto spazio anche per le gambe, mentre quello per la testa potrebbe essere un problema per i più alti.


PREZZO E COSTI
Il prezzo della Lexus Nx è da vettura di lusso: la versione F- Sport parte da 58.750 euro, e di serie ha i sensori di parcheggio con retrocamera, il sistema di ricarica del telefono wireless, i rivestimenti in pelle F- Sport con i sedili regolabili a 8 vie e il cruise control con la frenata automatica di emergenza. Inoltre Lexus copre tre anni di garanzia.
La Casa dichiara una media di 5,3 km nel ciclo combinato, ma in realtà è difficile raggiungere quel risultato. Nella guida di tutti i giorni si è più vicini agli 7 -8 l/100 km.


SICUREZZA
Non mancano nemmeno i più avanzati dispositivi che rendono la guida più sicura, come il cruise control con radar e frenata automatica d’emergenza. Il sistema di avviso del mantenimento della corsia e il rilevatore di stanchezza.

DIMENSIONI |
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|---|---|
| Lunghezza | 463 cm |
| Larghezza | 185 cm |
| Altezza | 165 cm |
| Peso | 1860 kg |
| Bagagliaio | 555 – 1650 litri |
TECNICA |
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|---|---|
| Motore | 4 cilindri benzina + due moduli elettrici |
| Cilindrata | 2494 cc |
| Trasmissione | Automatica a variazione continua CVT |
| Potenza | 197 CV |
| Coppia | 206 Nm |
PRESTAZIONI |
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|---|---|
| 0-100 km/h | 9,1 secondi |
| Velocità massima | 180 km/h |
| Consumi | 5,3 l/100km |
| Emissioni | 123 g/km Co2 |
| Prezzo | 58.750 euro (F-Sport) |
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DS 3 Café Racer: la serie limitata ispirata alle due ruote


DS presenta una nuova edizione limitata della piccola della famiglia, la DS 3, per l’occasione rinominata Cafe Racer. Come suggerisce il nome si ispira al mondo delle moto, in special modo a quel segmento delle due ruote che gravita attorno alla cultura rock.
Per promuovere questa serie limitata un esemplare della Ds 3 Cafe Racer verrà esposto al DS World Paris insieme ad un’esposizione di moto, fotografie e oggetti della cultura Cafe Racer.
Segni di riconoscimento estetici
La nuova DS 3 Cafém Racer si distingue prima di tutto per la decorazione del tetto, in tinta Crème Parthénon con una grafica speciale appositamente realizzata.
Altri dettagli della carrozzeria come la parte superiore delle portiere, e lo spoiler posteriore riprendono la stessa tinta a contrasto della grafica sul tetto, abbinabile a cinque diverse tonalità di base per la livrea: Nero Perla, Blu Zaffiro, Verde Zaffiro, Rosso Rubino e Grigio Platinum.
Dedicati a questa versione sono anche i cerchi in lega diamantati da 17 pollici con coprimozzo color crema.
Abitacolo e dotazione di serie
La tinta speciale Crème Parthénon mette in evidenza anche i dettagli dell’abitacolo, caratterizzato anche dalle decorazioni artigianali realizzate con la tecnica pad printing. La dotazione di serie della DS 3 Cafe Racer prevede la telecamera posteriore, il touch pad e lo schermo da 7 pollici del sistema di infotainment compatibile con Apple CarPlay o MirrorLink e la DS Connect Box, che consente di accedere ai servizi dedicati.
Citroen DS3
La piccola compatta Premium del doppio Chevron.
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Mazda CX-3: con il restyling arriva il nuovo 1.8 Skyactiv-D


La nuova Mazda CX-3 ha debuttato lo scorso aprile, al Salone dell’Auto di New York, con il restyling 2018 che inizierà ad arrivare nelle concessionarie a partire dal terzo trimestre del 2018.
Leggero lifting estetico
Dal punto di vista estetico la SUV più piccola della marca giapponese adotta piccole novità estetiche che le danno un’aria più sportiva, con la quale proverà a differenziarsi dalla concorrenza. La griglia frontale sfoggia un nuovo design con dettagli cromati e in nero lucido, mentre i gruppi ottici montano nuovi fari LED Matrix. Inoltre si aggiungeranno a listino una nuova tinta metallizzata per la carrozzeria in Premium Crystal e nuovi cerchi in alluminio da 18 pollici.
Novità anche per l’abitacolo
All’interno della nuova Mazda CX-3 troviamo un nuovo tunnel centrale dal quale scompare il freno a mano meccanico, sostituito da uno elettronico. Nuovi anche i sedili anteriori, il rivestimento della plancia, i pannelli delle portiere e le bocchette del sistema di areazione. Ridistribuiti anche i comandi del sistema di infotainment e, per finire con l’abitacolo, Mazda ha migliorato il sistema di insonorizzazione con l’introduzione di vetri più spessi.
Arriva il nuovo 1.8 Skyactiv-D
Le novità più importanti arrivano nel reparto meccanico. Tutte le motorizzazioni della nuova Mazda CX-3 rientrano nella normativa Euro 6d-Temp con l’offerta composta dal noto 2.0 litri 2.0 Skyactiv-G da 120 e 150 |V di potenza. Per quanto riguarda i diesel il vecchio 1.5 lascerà posto al nuovo 1.8 Skyactiv-D che ora offre 116 CV di potenza e 270 Nm di coppia.
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Le ultime Hillman Minx


Le ultime due generazioni della Hillman Minx – la Series V del 1963 e la Series VI del 1965 – sono le evoluzioni più interessanti della berlina britannica, una vettura a trazione posteriore facile da trovare nel suo Paese natale (ma curiosamente anche in Grecia) a meno di 10.000 euro.
Le ultime Hillman Minx: le caratteristiche principali
La Hillman Minx Series V – settima evoluzione della berlina inglese nata nel 1956 e disegnata con il contributo del mitico stilista statunitense Raymond Loewy – è la prima generazione della “segmento D” britannica ad essere commercializzata esclusivamente nella variante a quattro porte.
Caratterizzata da un design più moderno rispetto all’antenata IIIC, è una delle vetture britanniche più robuste tra quelle commercializzate negli anni ’60 ma anche una delle meno scattanti: colpa del peso elevato.
L’ultima serie della Hillman Minx – la Series VI – vede la luce nel 1965 e resta in listino fino al 1967.
Le ultime Hillman Minx: la tecnica
La Hillman Minx Series V del 1963 monta lo stesso motore 1.6 da 57 CV già visto sulla IIIC ma offre in più gli utili freni a disco anteriori.
La Series VI lanciata due anni dopo presenta invece un più brillante (ma non troppo) propulsore 1.7 da 70 CV abbinato ad un cambio manuale a 4 marce tutte sincronizzate.
Le ultime Hillman Minx: la tecnica
Non fatevi ingannare dalle quotazioni che recitano cifre inferiori a 5.000 euro: per entrare in possesso di esemplari ben tenuti della Hillman Minx Series V o Series VI – facili da rintracciare nel Regno Unito e in Grecia – bisogna sborsare più o meno il doppio della cifra. Meglio puntare sull’ultima generazione, più potente e più moderna.
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2.000 robot si coordinano per costruire una Seat
Macchine fino a sei metri di altezza e 700 kg di peso assemblano 2.300 Seat al giorno, con una precisione che raggiunge i due decimi di millimetro.
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