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Immatricolazioni auto maggio 2018: tutti i dati e le classifiche






















































A maggio 2018 si è registrato un calo delle immatricolazioni auto: – 2,78% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Tra le “big” i risultati migliori sono arrivati da Jeep (+ 129,62%) e Volkswagen (+ 19,98%).
Di seguito troverete tutti i dati sulle immatricolazioni auto di maggio 2018 in Italia: le classifiche dei 10 modelli più venduti, delle Case più amate e delle 5 vetture più acquistate in base all’alimentazione, al segmento e alla carrozzeria.


Immatricolazioni auto maggio 2018: i 10 modelli più venduti in Italia
La classifica delle auto più vendute in Italia a maggio 2018 vede le prime due posizioni occupate sempre dalla Fiat Panda e dalla Renault Clio ma al terzo posto troviamo una sorpresa: la Jeep Renegade (che ha soffiato il podio alla “cugina” Fiat 500X). Entrano in “top ten” la Jeep Compass e la Volkswagen Golf al posto di Fiat 500 e Ford Fiesta.
- Fiat Panda 13.860
- Renault Clio 5.891
- Jeep Renegade 5.101
- Lancia Ypsilon 5.068
- Fiat 500L 4.761
- Volkswagen Polo 4.523
- Jeep Compass 4.493
- Fiat Tipo 4.411
- Fiat 500X 4.358
- Volkswagen Golf 4.336


Immatricolazioni auto maggio 2018: la classifica delle Case più amate in Italia
La Fiat resta sempre la Casa più amata dagli italiani anche a maggio 2018 seguita da Volkswagen e Renault. Il marchio torinese è, però, anche quello che ha fatto registrare il calo più significativo nelle vendite rispetto allo stesso mese dello scorso anno tra i “big”.
- Fiat 35.336 (- 22,81%)
- Volkswagen 17.911 (+ 19,98%)
- Renault 15.145 (+ 4,80%)
- Ford 12.761 (- 7,99%)
- Peugeot 10.398 (- 1,53%)
- Opel 10.096 (- 4,23%)
- Jeep/Dodge 9.885 (+ 129,62%)
- Toyota 8.419 (- 4,21%)
- Citroën 8.140 (- 2,48%)
- Audi 6.481 (- 5.90%)
- Dacia 6.289 (- 7,57%)
- Mercedes 6.198 (- 8,11%)
- Hyundai 5.274 (- 7,16%)
- BMW 5.243 (- 7,92%)
- Nissan 5.199 (- 15,63%)
- Lancia/Chrysler 5.068 (- 4,29%)
- Alfa Romeo 4.782 (+ 3,82%)
- Kia 4.773 (- 1,28%)
- Suzuki 3.218 (+ 12,75%)
- Smart 2.986 (- 5,21%)
- Skoda 2.463 (+ 2,41%)
- Seat 2.147 (+ 27,04%)
- Mini 2.005 (- 14.72%)
- Volvo 1.675 (+ 28,35%)
- Land Rover 1.653 (+ 1,91%)
- Jaguar 897 (+ 43,06%)
- Mazda 872 (+ 1,51%)
- Honda 819 (- 6,19%)
- Porsche 692 (- 3,35%)
- Lexus 507 (+ 69,00%)
- Mitsubishi 453 (+ 27,61%)
- Subaru 307 (+ 6,60%)
- DS 251 (+ 8,66%)
- Maserati 220 (- 17,91%)
- Ssangyong 211 (0,00%)
- DR 137 (+ 341,94%)
- Mahindra 54 (+ 170,00%)
- Ferrari 45 (+ 15,38%)
- Infiniti 35 (- 83,94%)
- Tesla 27 (- 27,03%)
- Altre 18 (- 53,85%)
- Lamborghini 17 (- 10,53%)
- Chevrolet 3 (- 66,67%)
- Aston Martin 2 (- 66,67%)
- Lada 1 (- 66,67%)
Immatricolazioni auto maggio 2018: top 5 per alimentazione

Immatricolazioni auto maggio 2018: i 5 modelli diesel più venduti in Italia
- Jeep Compass 4.354
- Jeep Renegade 3.747
- Renault Clio 3.267
- Fiat 500L 3.219
- Fiat Tipo 2.977


Immatricolazioni auto maggio 2018: i 5 modelli a benzina più venduti in Italia
- Fiat Panda 10.020
- Lancia Ypsilon 3.516
- Fiat 500 3.273
- Volkswagen Polo 2.134
- Ford Fiesta 2.100


Immatricolazioni auto maggio 2018: i 5 modelli a GPL più venduti in Italia
- Fiat Panda 1.222
- Lancia Ypsilon 1.056
- Opel Corsa 985
- Citroën C3 751
- Dacia Sandero 749


Immatricolazioni auto maggio 2018: le 5 ibride più vendute in Italia
- Toyota C-HR 2.135
- Toyota Yaris 1.739
- Toyota Auris 841
- Toyota RAV4 623
- Kia Niro 438


Immatricolazioni auto maggio 2018: i 5 modelli a metano più venduti in Italia
- Volkswagen Golf 1.388
- Volkswagen Polo 1.249
- Fiat Panda 538
- Seat Ibiza 377
- Volkswagen up! 363


Immatricolazioni auto maggio 2018: le 5 elettriche più vendute in Italia
- Nissan Leaf 199
- Renault Zoe 186
- Smart fortwo EQ 66
- Citroën E-Berlingo 46
- Tesla Model X 19

Immatricolazioni auto maggio 2018: top 5 per segmento

Immatricolazioni auto maggio 2018: le 5 “segmento A” più vendute in Italia
- Fiat Panda 13.860
- Fiat 500 4.031
- Opel Karl 1.699
- Smart fortwo 1.656
- Volkswagen up! 1.587


Immatricolazioni auto maggio 2018: le 5 “segmento B” più vendute in Italia
- Renault Clio 5.891
- Lancia Ypsilon 5.068
- Fiat 500L 4.761
- Volkswagen Polo 4.523
- Citroën C3 3.825


Immatricolazioni auto maggio 2018: le 5 “segmento C” più vendute in Italia
- Jeep Renegade 5.101
- Jeep Compass 4.493
- Fiat Tipo 4.411
- Fiat 500X 4.358
- Volkswagen Golf 4.336


Immatricolazioni auto maggio 2018: le 5 “segmento D” più vendute in Italia
- Volkswagen Tiguan 3.184
- Ford Kuga 1.647
- Alfa Romeo Stelvio 1.327
- Audi Q3 1.189
- BMW X1 1.086


Immatricolazioni auto maggio 2018: le 5 “segmento E” più vendute in Italia
- BMW serie 5 502
- Mercedes classe E 475
- Land Rover Range Rover Sport 427
- Audi A6 330
- Jaguar F-Pace 202


Immatricolazioni auto maggio 2018: le 5 “segmento F” più vendute in Italia
- Porsche 911 181
- Maserati Ghibli 87
- Porsche Panamera 55
- Jaguar F-Type 37
- Ferrari 488 33

Immatricolazioni auto maggio 2018: top 5 per carrozzeria

Immatricolazioni auto maggio 2018: le 5 berline più vendute in Italia
- Fiat Panda 13.860
- Renault Clio 5.199
- Lancia Ypsilon 5.068
- Volkswagen Polo 4.523
- Fiat 500 4.031


Immatricolazioni auto maggio 2018: le 5 crossover più vendute in Italia
- Fiat 500X 4.230
- Jeep Renegade 4.187
- Renault Captur 3.341
- Nissan Qashqai 2.886
- Peugeot 3008 2.510


Immatricolazioni auto maggio 2018: le 5 fuoristrada più vendute in Italia
- Jeep Compass 2.150
- Volkswagen T-Roc 1.221
- Alfa Romeo Stelvio 1.120
- Jeep Renegade 914
- Audi Q5 791


Immatricolazioni auto maggio 2018: le 5 station wagon più vendute in Italia
- Fiat Tipo SW 1.778
- Ford Focus SW 1.350
- Renault Mégane Sporter 1.194
- Audi A4 Avant 814
- Peugeot 308 SW 793


Immatricolazioni auto maggio 2018: le 5 piccole monovolume più vendute in Italia
- Fiat 500L 4.761
- Hyundai ix20 658
- Kia Venga 342
- Ford B-Max 9
- Fiat Idea 1


Immatricolazioni auto maggio 2018: le 5 monovolume compatte più vendute in Italia
- Mercedes classe B 1.006
- Citroën C4 SpaceTourer 965
- BMW serie 2 896
- Renault Scénic 808
- Ford C-Max 583


Immatricolazioni auto maggio 2018: le 5 multispazio più vendute in Italia
- Fiat Qubo 908
- Fiat Doblò 314
- Dacia Dokker 311
- Renault Kangoo 260
- Citroën Berlingo 258


Immatricolazioni auto maggio 2018: le 5 cabrio e spider più vendute in Italia
- Smart fortwo cabrio 277
- Audi A3 Cabrio 154
- Mini Cabrio 82
- Mercedes classe E Cabrio 80
- Mazda MX-5 59


Immatricolazioni auto maggio 2018: le 5 monovolume grandi più vendute in Italia
- Peugeot Traveller 163
- Mercedes classe V 160
- Citroën SpaceTourer 145
- Renault Espace 136
- Ford Galaxy 124


Immatricolazioni auto maggio 2018: le 5 coupé più vendute in Italia
- Porsche 911 123
- Mercedes classe E Coupé 84
- BMW serie 2 Coupé 80
- Mercedes classe C Coupé 76
- Porsche Panamera 55

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Il Nissan Pitch-R dipinge i campi da calcio


Un aspetto importante delle nuove tecnologie è la visibilità che queste riescono ad avere per farsi conoscere dal grande pubblico. Nissan, come patrocinatore ufficiale della UEFA Champions League ha approfittato dello scenario perfetto della finale di Kiev, lo scorso fine settimana, per mostrare al mondo la sua tecnologia di guida autonoma con Pitch-R.
Si tratta di un piccolo robot autonomo dotato del sistema di guida autonoma Nissan ProPilot, formato in questo caso da diverse telecamere, un localizzatole GPS e un sistema anticollisione. Questi elementi, che sulle auto di produzione servono a facilitare la guida, su questo piccolo robot sono utilizzati con un unico fine: dipingere i campi da calcio.
Equipaggiato con un deposito di vernice ecologica, riconosce le superfici in cui c’è spazio sufficiente a creare un campo da calcio, a prescindere se il terreno sia d’asfalto, di terra o d’erba. Una volta caricata la batteria elettrica che lo alimenta, Pitch-R inizia ad analizzare l’ambiente circostante e disegna le linee che formano il terreno di gioco. In totale impiega 20 minuti a terminare il lavoro ed è in grado di disegnare campi da calcio a 5, a 7 e a 11.
Guida autonoma, i livelli: da 0 a 5
La classificazione della SAE – Society of Automotive Engineers
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Audi Q8, nuovo teaser del frontale


Dopo l’anticipo del posteriore, Audi svela il frontale della nuova Audi Q8, la maxi SUV sportiva dei Quattro Anelli che debutterà in anteprima mondiale il prossimo mese di giugno. Si posizionerà al top della gamma delle sport utility di Ingolstadt e sarà un’autentica ammiraglia crossover dedicata ai più esigenti amanti del fuoristrada.
Il nuovo bozzetto del muso della Q8 rivela linee evolute rispetto all’ultima concept car vista al Salone di Francoforte 2017 con generose prese d’aria laterali e una grossa cornice opaca per la griglia anteriore, e le protezioni del sottoscocca anch’esse satinate.
Cambiano invece i gruppi ottici che si ispirano chiaramente ai fari delle nuove A7 e A8. Il modello definitivo di produzione non si allontanerà di molto dall’Audi Q8 Concept e l’offerta meccanica sarà composta da propulsori V6 e V8, oltre a una versione ibrida plug-in, l’Audi Q8 e-tron.
Per vedere su strada la nuova Audi Q8, che sarà prodotta in Slovenia presso gli stabilimenti Audi di Bratislava, bisognerà aspettare l’inizio del 2019.
Audi Q8 Concept
Il prototipo che anticipa le forme del SUV Coupé di lusso
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MotoGP 18, il videogame












Per chi non lo sapesse, MotoGP 18 è un gioco tutto italiano. La Casa produttrice Milestone, però, per questo nuovo capitolo si è affidata al motore grafico Unreal Engine, che porta con sé tante novità, nel bene e nel male. Ma andiamo per gradi. A colpo d’occhio il gioco è molto più gradevole e realistico: i riflessi di luce sono migliorati, così come le animazioni e i modelli poligonali. I piloti sembrano più “veri” grazie allo scan dei volti, anche se non tutti sono curati allo stesso modo.
L’Unreal Engine ha consentito anche un balzo in avanti verso un modello di guida più simulativo: ora le moto sembrano più pesanti e si percepisce sensibilmente l’inerzia in ingresso di curva; anche le varie “toccatine” e gli errori fuori pista sono riprodotti in modo nettamente più credibile, anche se tutte queste azioni sono comunque “perdonate” e non diventano un limite alla sfida.
Il gioco infatti non è un vero e proprio simulatore, la sua vena arcade rimane spiccata, e questo lo rende godibile ad un’ampissima gamma di giocatori.

POCO MA BUONO
Come dicevamo, Milestone ha scelto di “ripartire” con MotoGP 18, e grazie all’Unreal Engine la qualità grafica e del gameplay è migliorata parecchio, ma per mancanza di tempo sono stati sacrificati dei contenuti. Infatti, oltre alla modalità carriera (più ricca e corposa che in passato, va detto) e alle solita modalità, mancano delle sfide speciali e dei contenuti extra; ma nel complesso il gioco rimane solido e appagante.
Non vediamo l’ora di metterci le mani sopra.
MotoGP 18 sarà in vendita nei negozi il 7 giugno per XBOXONE, PS4, PC e Nintendo Switch.

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Dieci compatte per neopatentati




















Le compatte sono auto perfette per i neopatentati che non si accontentano delle citycar e delle piccole e possono permettersi fin da subito un mezzo più “maturo”, più spazioso e più confortevole. Sono inoltre vetture ottime per i padri di famiglia con figli in età da patente a cui prestare il mezzo una volta conseguita la licenza di guida.
In questa guida all’acquisto troverete dieci proposte benzina e diesel a tre, quattro o cinque porte (berline o station wagon) per tutti i gusti e tutte le tasche.
L’elenco delle dieci compatte per neopatentati disponibili a meno di 26.000 euro comprende soprattutto modelli francesi e tedeschi, anche se non mancano proposte di altre nazioni. Di seguito troverete una breve descrizione e i prezzi di questi veicoli.

BMW 114d 3p. – 25.850 euro
La BMW 114d 3p. è l’auto a gasolio più accessibile della Casa bavarese: dotata di un motore 1.5 tre cilindri turbodiesel da 95 CV, offre un discreto spazio per le gambe dei passeggeri posteriori (che però soffrono nella zona della testa e al momento di salire a bordo per via delle tre porte).
L’unica proposta a trazione posteriore della nostra guida all’acquisto non è molto divertente nelle curve (colpa del peso elevato) e costa molto.


Citroën C-Elysée PureTech 82 – 13.800 euro
La Citroën C-Elysée PureTech 82 monta un motore 1.2 tre cilindri a benzina da 82 CV.
Una compatta con la coda (priva di portellone e quindi scomoda per chi carica spesso oggetti ingombranti) caratterizzata da un divano largo quanto basta per accogliere comodamente tre passeggeri adulti.


Dacia Logan MCV 1.0 Access – 8.700 euro
La Dacia Logan MCV 1.0 Access è la station wagon più economica in commercio: una familiare che può vantare un bagagliaio ampio, un abitacolo spazioso (soprattutto per la testa dei passeggeri posteriori) e un comportamento stradale agile nelle curve. Finiture migliorabili e climatizzatore non disponibile neanche come optional.
Il motore 1.0 tre cilindri a benzina ha una cilindrata contenuta che consente di risparmiare sull’assicurazione RC Auto ma è rumoroso, povero di cavalli (73) e di coppia, poco scattante (14,7 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h) e oltretutto un po’ troppo assetato di carburante (colpa della scarsa verve ai bassi regimi che costringe a tirare le marce più del necessario).


Fiat Tipo SW 1.4 Pop – 16.950 euro
La Fiat Tipo SW 1.4 Pop è la compatta per i neopatentati più vivace tra quelle analizzate nella nostra guida all’acquisto (“0-100” in 11,5 secondi) ma il motore 1.4 a benzina da 95 CV predilige gli alti regimi ai bassi e questo porta a consumi elevati (17,5 km/l dichiarati).
La variante station wagon della “segmento C” più amata dagli italiani non è facile da parcheggiare: colpa delle dimensioni esterne ingombranti (oltre quattro metri e mezzo di lunghezza: 4,57 per la precisione).


Ford Focus 1.5 EcoBlue 95 CV – 22.000 euro
La Ford Focus 1.5 EcoBlue 95 CV – arrivata da poco nei nostri listini – ospita sotto il cofano un motore 1.5 turbodiesel ricco di coppia che promette consumi bassi.
La dotazione di serie della versione “base”, però, presenta qualche lacuna di troppo: i cerchi in lega, ad esempio, non sono neanche optional…


Hyundai i30 1.6 CRDi 95 CV Classic – 21.650 euro
La Hyundai i30 1.6 CRDi 95 CV Classic è, secondo noi, la compatta per i neopatentati più interessante in commercio.
Una “segmento C” di sostanza comoda nei lunghi viaggi, molto silenziosa e con una garanzia di 5 anni a chilometraggio illimitato che mette al riparo da brutte sorprese. Peccato solo per la cilindrata elevata del propulsore 1.6 turbodiesel, poco amica di chi vuole risparmiare sull’assicurazione.


Renault Mégane dCi Duel – 20.650 euro
La Renault Mégane dCi Duel è una compatta adatta ai neopatentati che vogliono spendere poco dal benzinaio.
Il motore 1.5 turbodiesel da 90 CV è uno dei propulsori a gasolio meno assetati di sempre: un campione di parsimonia.


Seat Leon 1.2 TSI – 20.600 euro
La Seat Leon 1.2 TSI è una compatta ricca di concretezza.
Il motore 1.2 turbo a benzina da 86 CV è un piccolo gioiellino che regala una spinta corposa già ai bassi regimi.


Skoda Rapid 1.4 TDI Ambition – 20.650 euro
La Skoda Rapid 1.4 TDI Ambition ha due punti di forza da non sottovalutare: un motore 1.4 turbodiesel tre cilindri da 90 CV molto elastico e una dotazione di serie abbastanza completa che comprende, tra le altre cose, i cerchi in lega da 16”.
L’abitacolo potrebbe essere più ampio: in tre dietro si sta stretti e lo spazio per le gambe non è molto.


Volkswagen Golf 1.0 TSI 86 CV – 20.350 euro
La Volkswagen Golf 1.0 TSI 86 CV è la variante meno cara della compatta tedesca.
Una “segmento C” non troppo ingombrante (4,26 metri di lunghezza) dotata di un motore 1.0 tre cilindri sovralimentato a benzina.

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Nissan: una one-off cabriolet per celebrare le 100 mila unità






Nissan ha svelato una versione inaspettata della sua compatta elettrica, la Nissan Leaf cabriolet. Si tratta di una variante puramente concettuale che nasce come esercizio di design per celebrare l’ultimo traguardo raggiunto nella catena di montaggio del modello a zero emissioni: 100.000 unità prodotte.
La One-Off open air, realizzata per festeggiare questo successo, perde il tetto ma non completamente, dal parabrezza anteriore fino al l’ultimo montante. Sparisce il montante centrale e vengono eliminate le portiere posteriori rendendo così questo modello unico anche il promo della famiglia Leaf con solo tre porte.
Per ora Nissan ha svelato soltanto due immagini esterne di questa concept car, lasciando parzialmente nel mistero il design dell’abitacolo.
Ma dalle foto rilasciate risulta curiosa la posizione dei sedili posteriori che si estendono in altezza, mentre non compare lo schienale del passeggero anteriore. La Casa di Yokohama ha specificato che la Leaf decappottabile non verrà prodotta in serie e che questa curiosa variante verrà utilizzata soltanto per scopi commerciali.
Nuova Nissan Leaf 2017: le prime fotografie e informazioni ufficiali
Svelata la seconda generazione dell’elettrica compatta di Yokohama.
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Toyota CH-R Hybrid E-CVT


























pagella |
|
|---|---|
|
CITTÀ
8
/10
|
FUORI CITTÀ
7
/10
|
|
AUTOSTRADA
6
/10
|
VITA A BORDO
7
/10
|
|
PREZZO E COSTI
7
/10
|
SICUREZZA
8
/10
|
La Toyota C-HR ha una linea sportiva e personale che piace. È capace di bassi consumi e vanta un equipaggiamento di serie molto ricco. Lo spazio a bordo è sufficiente per quattro persone, ma il bagagliaio non brilla. Agile e reattiva alla guida: il suo territorio preferito è la città, dove il motore ibrido e il cambio CVT lavorano al meglio, garantendo silenziosità e fluidità di marcia. Quando invece si cerca lo spunto, la C-HR soffre, soprattutto nelle strade di montagna
La Toyota C-HR è una urban SUV appariscente, avveniristica e muscolosa. Un design molto japp che piace anche noi europei, una volta tanto. I passaruota bombati, il finestrino tagliato sottile e quel posteriore tonico e scolpito le conferiscono un’aria sportiva, nonché ingannevole. L’anima della Toyota C-HR Hybrid infatti è pulita ed ecologica: la meccanica è quella della Toyota Prius, con lo stesso motore 1,8 litri quattro cilindri aspirato abbinato ad un motore elettrico e al cambio automatico CVT a variazione continua, fluido ma poco reattivo. La potenza totale è di 122 CV, la versione ibrida c’è solo con la trazione anteriore.

CITTÀ
La Toyota CH-R Hybrid in città è nel suo habitat naturale. Grazie ala sua compattezza (è lunga 436 cm e larga 180 cm) si parcheggia facilmente, anche se la visibilità posteriore è scarsa.
Nel traffico è molto piacevole. È agile, silenziosa e curva in un fazzoletto. Il propulsore ibrido ha una buona coppia, ma il cambio CVT non ama la guida allegra: bisogna tenere la lancetta nella zona “eco” per farlo lavorare al meglio. L’indicatore che sostituisce il contagiri infatti è una guida importante, e vi aiuta a guidare l’auto nel modo più efficiente possibile. Se fate bene il vostro dovere i consumi saranno davvero bassi: la Casa dichiara una media di 26 km/l nel ciclo combinato, e nella guida di tutti i giorni si riesce a stare comodamente sopra i 20 km/l, che non è affatto male.


FUORI CITTÀ
La Toyota C-HR è agile e precisa tra le curve, anche se lo sterzo è leggero e dall’impronta turistica. Peccato per il motore poco brillante che smorza gli animi quando la strada si arriccia. La potenza totale è di 122 CV, ed è messa a terra dalle ruote anteriori tramite il cambio automatico CVT a variazione continua, che funziona più o meno come quello di uno scooter. Lo spunto non è entusiasmante: la Casa dichiara uno scatto da 0 a 100 km/h in 11 secondi e 170 km/h di velocità massima.


AUTOSTRADA
In autostrada la Toyota C-HR Hybrid soffre sempre per via del cambio. Il propulsore ibrido a velocità di crociera non lavora al meglio e i consumi s’impennano, anche se si riesce comunque a stare sui 15 km/l di media. Buona invece l’insonorizzazione.


VITA A BORDO
I suoi 436 cm di lunghezza le consentono un discreto spazio a bordo, anche se la visibilità di chi siede dietro è limitata dai finestrini sottili e da quella fessura chiamata lunotto. Anche il bagagliaio da 377 litri è sufficiente, ma nel segmento c’è chi fa molto meglio.
Veniamo agli interni, personali anche loro, ma non come gli esterni.
L’impatto visivo è buono, anche se c’è una predominanza di plastiche dure. Lo schermo da 8 pollici del sistema d’infotainment è davvero ampio e ben visibile, oltre che di facile utilizzo. Tutto in realtà è alla portata di mano e ben pensato.


PREZZO E COSTI
Il prezzo della Toyota CH-R Hybrid parte da 28.550 euro, e l’allestimento è davvero ricco fin dalla versione base, che vanta cerchi da 17”, fari diurni a LED, la frenata automatica con riconoscimento pedone, l’avviso di abbandono involontario di corsia, gli abbaglianti automatici, il cruise control adattivo e il riconoscimento della segnaletica stradale.


SICUREZZA
La dotazione della Toyota C-HR include accessori interessanti per il comfort e la sicurezza, quali il regolatore di velocità adattativo, la ripetizione dei cartelli stradali nel cruscotto, il sistema che mantiene l’auto nella corsia e la frenata automatica d’emergenza.

DIMENSIONI |
|
|---|---|
| Lunghezza | 436 cm |
| Larghezza | 180 cm |
| Altezza | 156 cm |
| Peso | 1455 kg |
| Bagagliaio | 377 – 1500 litri |
TECNICA |
|
|---|---|
| Motore | 1798 cc |
| Potenza | 122 CV |
| Coppia | 144 Nm |
| Trasmissione | automatica CVT a variazione continua |
PRESTAZIONI |
|
|---|---|
| 0-100 km/h | 11 secondi |
| Velocità massima | 170 km/h |
| Consumi | 3,8 l/100 km |
| Emissioni | 86 g/km CO2 |
| Prezzo | 28.550 Euro |
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Villa d’Este 2018: la guida, il programma e gli orari del Concorso d’Eleganza
















Il Concorso d’Eleganza Villa d’Este – in programma a Cernobbio (Como) il 26 e il 27 maggio 2018 – è l’evento più esclusivo d’Italia dedicato alle auto d’epoca.
Le storiche più sexy (51 auto e 30 tra motocicli e sidecar prodotti tra il 1907 e il 1985) saranno giudicate sul lago di Como da una giuria presieduta da Lorenzo Ramaciotti (ex responsabile dello stile del gruppo FCA).
Otto le categorie del Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2018 dedicate alle auto: “I Titani: Polvere, fango e rischio” (dal 1900 al 1939), “Da Manhattan a Mayfair: L’età dell’oro dell’opulenza automobilistica” (dal 1918 al 1939), “Plasmate dal vento: Le berline dell’epoca Art Deco” (dal 1925 al 1940), “Nuovo mondo, nuove idee: la storia delle Gran Turismo” (dal 1945 al 1965), “La velocità incontra lo stile: L’affermazione delle auto sportive e da competizione” (dal 1950 al 1970), “Quando il sesso era sicuro e le corse pericolose: Formula 1!” (dal 1950 al 1988), “Hollywood sul lago: Le stelle del cinema” (dagli anni Venti agli anni Trenta) e “Perfettamente conservate: Archeologia automobilistica” (dal 1900 al 1980).
Di seguito troverete la guida completa al Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2018 di Cernobbio (Como) e tutte le informazioni necessarie per seguirlo dal vivo (come ad esempio gli orari e i prezzi dei biglietti). Per maggiori dettagli: concorsodeleganzavilladeste.com.
Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2018: il programma
Sabato 26 maggio 2018, Villa Erba
Orario d’apertura: 09:30-17:00
Nella giornata di sabato sfileranno le moto in gara nel Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2018.
14:00-14:30
Motorcycle Street Run che conduce le moto da Villa Erba a Villa d’Este passando attraverso Cernobbio.
Domenica 27 maggio 2018, Villa Erba
Orario d’apertura: 09:30-17:30
Nella giornata di domenica saranno incoronate le migliori vetture e motociclette d’epoca.
09:30-14:30
Referendum Pubblico per il “Trofeo BMW Group Italia”, il “Trofeo BMW Group Ragazzi” per le vetture d’epoca e il “Concorso d’Eleganza Design Award” per concept car e prototipi.
11:00-12:00
Concorso di Motociclette: presentazione dei vincitori dell’edizione 2018 e cerimonia di premiazione
14:30-17:30
Cerimonia di premiazione per i vincitori di ciascuna classe delle vetture d’epoca e concept car. La cerimonia sarà seguita dalla parata di tutte le vetture che hanno preso parte al Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2018.
Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2018: i prezzi dei biglietti
Sabato 26 maggio 2018
Box Office: 10 euro, 8 euro ridotto (diritti di prevendita esclusi)
Prevendita online: 8 euro, 6 euro ridotto (diritti di prevendita esclusi)
Domenica 27 maggio 2018
Box Office: 16 euro, 12 euro ridotto (diritti di prevendita esclusi)
Prevendita online: 12 euro, 8 euro ridotto (diritti di prevendita esclusi)
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Ducati punta sulle Scrambler al Bike Shed London 2018


Punterà i riflettori sulle special realizzate su base Scrambler 1100 Ducati in occasione del Bike Shed London 2018, in programma a Londra dal 25 al 27 maggio. La nona edizione della fiera di moto special organizzata dal club motociclistico londinese The Bike Shed sarà l’occasione per ammirare tante moto customizzate apprezzando il lavoro di tanti volti noti nel mondo della personalizzazione.
Ducati punta sulle Scrambler
Il più atteso tra i modelli Scrambler® esposti è il 1100 di ispirazione Café Racer personalizzato da deBolex, costruttore britannico, ed esposto per la prima volta al Bike Shed. Accanto al 1100 anche uno Scrambler® 803cc convertito, sempre da deBolex, in stile TT racer.Un’altra custom influenzata dallo stile Café Racer è lo Scrambler® di Holographic Hammer, progettato da Sylvain Berneron in collaborazione con Ducati Francia e la rivista Moto Heroes. La moto sfoggia una serie di componenti che migliorano le prestazioni e il design, tra cui forcelle da 43 mm USD Showa, cerchi da 17 pollici in carbonio da corsa, un sistema frenante Beringer 4D e scarichi Werkes USA. Al Bike Shed debutta anche uno Scrambler® Icon trasformato dai preparatori di Survivor customs in un modello Flat Track. La moto, attualmente in competizione nella Hooligan Flat Track Racing, arriva in fiera direttamente dall’ultimo round dell’MCN festival. In mostra anche una selezione dell’attuale gamma 2018, tra cui uno Scrambler® Desert Sled e il nuovo Scrambler® 1100.
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Suzuki V-Strom Academy, gran successo per la prima tappa


È iniziata con un gran successo la stagione della V-Strom Academy, la scuola creata da Suzuki per avvicinare al fuoristrada i tanti appassionati del marchio giapponese. Nella prima tappa della edizione 2018 della Academy di domenica 12 maggio sono stati tanti gli allievi che hanno iniziato a fare i primi passi avanti nella tecnica di guida migliorando la capacità di controllo della moto.
V-Strom Academy
La V-Strom Academy rappresenta qualcosa di unico nel panorama delle scuole off-road e si rivolge a tutti i motociclisti, anche clienti di altre marche, desiderosi di imparare a gestire gli oltre 200 kg di una Enduro Tourer lontano dall’asfalto. Si tratta infatti di un corso intensivo di una giornata, che rinuncia ai fronzoli e all’aspetto glamour per dare spazio solo alla voglia di libertà, alla passione per le due ruote e all’insegnamento. Dopo un welcome coffee, il programma della V-Strom Academy inizia con un briefing, durante il quale sono illustrati gli esercizi e le tecniche con cui svolgerli all’interno di aree dedicate. Le sessioni pratiche sono due, con i corsisti chiamati a salire in sella sia la mattina che il pomeriggio, dopo pranzo. L’ultima prova prevede che gli allievi si cimentino a bordo delle V-Strom in un fettucciato tecnico. I più ardimentosi possono poi affrontare il medesimo percorso anche con una RM-Z250 da cross, un mezzo capace di primeggiare nelle gare della classe MX2 e di regalare emozioni indimenticabili nella guida. La prossima tappa è prevista per il 2 giugno a cui seguirà un’altra tappa il 16 giugno, sempre presso il crossodromo Tre Ponti di Ravenna. Per iscriversi si può contattare direttamente il responsabile della scuola all’indirizzo mail davide.degliesposti@federmoto.it. Per qualsiasi ulteriore informazione ci si può invece rivolgere a Suzuki Italia, scrivendo a mkm@suzuki.it.
Info e costi
Per ogni data i posti disponibili sono solo otto, l’ideale perché gli allievi siano seguiti al meglio e ricevano indicazioni più precise dagli istruttori. È quindi bene affrettarsi a prenotare perché c’è il rischio che si arrivi presto al tutto esaurito, visto anche il costo molto competitivo del corso. Una giornata alla V-Strom Academy ha l’eccezionale prezzo di appena 290 euro, cifra che comprende il welcome coffee, il pranzo e gadget Suzuki oltre all’uso di una delle moto della scuola, cui Suzuki ha affidato quattro V-Strom 650XT e quattro V-Strom 1000XT. Vista la tipologia e la finalità del corso, non sono richiesti agli allievi capi specialistici da off-road. Ciascuno deve tuttavia indossare casco, guanti, giacca e pantaloni con protezioni, paraschiena e stivali, preferibilmente con suola non liscia.
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