Category Archives: Formula 1

Triumph impegnata nelle competizioni off-road con la Scrambler 1200 XE

title

Triumph tornerà nel mondo delle competizioni endurance off-road con la nuova Scrambler 1200 XE. A condurla nel corso della Norra Mexican 1000 – una gara in fuoristrada durissima che attraversa il deserto roccioso del Messico per oltre 1000 miglia – sarà il pilota e stuntman Ernie Vigil, il primo a completare la Baja 1000 a bordo di una Tiger 800.

La preparazione in vista della gara

Completamente guarito dall’infortunio dell’ottobre 2018, Ernie ha trascorso le ultime 3 settimane nel sud della California per allenarsi con la Scrambler 1200 preparata appositamente per questa gara, completando così la sua preparazione.

Come camba la moto?

La Scrambler 1200 XE che Ernie utilizzerà per la Mexican 1.000 avrà un allestimento pressoché standard. Le uniche modifiche riguardano la sella racing, i fari, le manopole e i pneumatici specifici per l’utilizzo sugli insidiosi fondi sabbiosi della gara. Non manca una grafica racing bicolore bianco e nera.

L’articolo Triumph impegnata nelle competizioni off-road con la Scrambler 1200 XE proviene da Icon Wheels.

Fonte

Due Peugeot 3008 GT per la Guardia di Finanza

title

La Peugeot 3008 GT è entrata a far parte della flotta delle auto a disposizione della Guardia di Finanza: due esemplari della SUV francese – la prima Sport Utility capace di conquistare il premio di Auto dell’Anno – dotati del motore 2.0 turbodiesel BlueHDi da 177 CV verranno utilizzati per compiti operativi a Milano e a Roma.

Le due crossover – caratterizzate dalla livrea istituzionale ad alta rifrangenza, dai lampeggianti e dai micro LED integrati – hanno un allestimento realizzato da Focaccia Group che prevede il supporto porta arma PM12, la pulsantiera ergonomica integrata alla plancia per gestire i sistemi luminosi e acustici, l’inibitore di fiamma eco-compatibile, l’impianto elettrico supplementare dotato di batteria ausiliaria e l’inverter con prese di corrente a 230V.

I due esemplari di Peugeot 3008 GT messi a disposizione alla Guardia di Finanza in comodato d’uso gratuito sono allestiti per due diverse tipologie di utilizzo: il primo – dedicato al controllo economico del territorio – monta uno scrittoio in materiale plastico ricavato nella cappelliera posteriore e un organizzatore del vano bagagli per dotazioni operative mentre il secondo – che verrà usato per il concorso al mantenimento dell’ordine pubblico – è dotato di un sistema di ritenuta per il trasporto di caschi e scudi.

L’articolo Due Peugeot 3008 GT per la Guardia di Finanza proviene da Icon Wheels.

Fonte

Sicurezza stradale nell’Unione Europea: i Paesi più pericolosi (e quelli più sicuri)

title

Credits: Lo scontro fra un autobus di ATM e un auto che ha causato 5 feriti lievi in piazzale Luigi Cadorna a Milano, 14 luglio 2016.
ANSA / MATTEO BAZZI

La sicurezza stradale nell’Unione Europea è tenuta in grande considerazione: secondo il rapporto 2018 dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) relativo agli incidenti stradali del 2016 nell’UE si sono verificati 6,24 decessi ogni 100.000 abitanti in seguito a sinistri. Un valore migliorabile ma comunque buono se paragonato ad altre realtà.

Qui troverete la classifica dei cinque Paesi più pericolosi dell’Unione Europea e dei cinque più sicuri.

Sicurezza stradale nell’Unione Europea: i 5 Paesi più pericolosi (morti ogni 100.000 abitanti)
Romania 10,3
Bulgaria 10,2
Polonia 9,7
Lettonia 9,3
Grecia 9,2
Sicurezza stradale nell’Unione Europea: i 5 Paesi più sicuri (morti ogni 100.000 abitanti)
Svezia 2,8
Regno Unito 3,1
Paesi Bassi 3,8
Danimarca 4
Germania/Irlanda/Spagna 4,1

L’articolo Sicurezza stradale nell’Unione Europea: i Paesi più pericolosi (e quelli più sicuri) proviene da Icon Wheels.

Fonte

Hyundai Tucson N Line, il video

La nuova Hyundai Tucson N Line si posiziona in gamma come variante top dal taglio sportivo e se la vedrà sul mercato con concorrenti come la Seat Ateca FR o la Skoda Karoq Sportline.

La sua indole racing si fermerà, però, soltanto all’aspetto estetico, sotto al cofano pulseranno infatti i già noti motori della gamma attuale con potenze comprese tra i 136 e i 185 CV.

Per la Tucson veramente arrabbiata bisognerà perciò aspettare un’eventuale variante ’N’ con il quattro cilindri turbo da 250 o 270 CV della i30 N.

L’articolo Hyundai Tucson N Line, il video proviene da Icon Wheels.

Fonte

Mini Clubman 2019

In occasione del Salone di Shanghai 2019, la rassegna motoristica più importante del continente asiatico, Mini ha svelato il restyling della Clubman. La compatta anglo/tedesca si rinnova con piccoli ritocchi estetici, novità per l’equipaggiamento e alcune modifiche tecniche.

L’articolo Mini Clubman 2019 proviene da Icon Wheels.

Fonte

Alfa Romeo Stelvio QV o BMW X4 M Competition? / Icon Wheels FACE-OFF

title

Spaziose, pratiche, in grado di affrontare lunghi viaggi, strade innevate e il traffico cittadino senza battere ciglio, ma anche di annientare una strada tortuosa quando capita l’occasione.

Sono le SUV super-sportive, una categoria che sta spopolando negli ultimi anni. Questi mostri da quasi due tonnellate riescono a piegare le leggi della fisica a loro piacimento, sfoderando un’agilità impensabile fino a pochi anni fa per un’auto di questa massa.

Sul ring del nostro FACE-OFF si sfideranno due massime rappresentanti della categoria: l’Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio e la BMW X4 M Performance. Due auto con caratteristiche e temperamento molto simili, almeno sulla carta. Vediamo i dati a chi danno ragione.

IN BREVE
Alfa Romeo Stelvio QV
Motore V6, turbo
Cilindrata 2,9 litri
Potenza 510 Cv a 6.500 giri
Coppia 600 Nm a 2.500 giri
Prezzo 96.550 euro
BMW X4 M Competition
Motore 6 cilindri in linea, turbo
Cilindrata 3,0 litri
Potenza 510 Cv tra i 5.000 e i 7.000 giri
Coppia 600 Nm tra i 2.600 e i 5.500 giri
Prezzo 96.920 euro
Prezzo

title

Dimensioni

L’Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio è leggermente più corta e piazzata della BMW X4 M, anche se l’occhio potrebbe trarre in inganno. L’italiana misura 470 cm di lunghezza, 196 cm di larghezza e 168 cm di altezza; la tedesca, invece, è più lunga di 6 cm (476 cm) e più stretta di 3 (193 cm), ma è anche più bassa di ben 6 cm, il che favorisce l’abbassamento del baricentro.

L’Alfa però gode di un vantaggio in termini di peso, fermando l’ago della bilancia a 1905 kg contro i  1970 kg della BMW, una differenza che praticamente un passeggero a bordo.
Identica la capacità del bagagliaio: 525 litri per entrambe.

Quindi la Stelvio risulta più corta, più leggera e piazzata, mentre la BMW è più pesante ma più bassa.

title

Potenza

Entrambe le SUV montano un motore sei cilindri turbo: V6 2,9 litri per la Stelvio, 3,0 litri sei cilindri in linea per la X4 M. Anche il cambio è uno ZF a 8 rapporti per entrambe, sebbene con centraline diverse.

Ma vediamo la potenza: il V6 della Stelvio QV eroga 510 Cv a 6.500 giri e 600 Nm di coppia a 2.500 giri. Il sei cilindri della BMW X4 M – nella versione Competition – eroga sempre 510 Cv e 600 Nm di coppia, ma la potenza è costante tra i 5.000 e i 7.500 giri e la coppia tra i 2.600 e i 5.500 giri. Quindi la Stelvio ha un motore più robusto e dal range più corto, mentre la BMW ha una spinta più lineare e spalmata anche ad alti regimi.

Ad ogni modo, le due sfidanti sono davvero vicine, sulla carta.

title

Prestazioni

La BMW X4 M Performance, da tradizione tedesca, ha una velocità di punta limitata a 250 km/h, mentre la Stelvio è libera di raggiungere i 283 km/h.

Anche nello scatto da 0 a 100 km/h l’italiana vince (anche per merito del peso minore) e ferma il cronometro a 3,8 secondi contro i 4,1 della BMW X4 M Competition.

L’articolo Alfa Romeo Stelvio QV o BMW X4 M Competition? / Icon Wheels FACE-OFF proviene da Icon Wheels.

Fonte

Karma Revero GT: firmata Pininfarina e con cuore BMW

title

Nonostante la sua presenza al Salone di Shanghai fosse stata annunciata già da tempo, la nuova Karma Revero GT ha catturato l’attenzione di gran parte dei visitatori della kermesse cinese.

Le linee sexy di questa gran turismo, disegnate da Pininfarina, nascondono una meccanica ibrida molto evoluta, presa in prestito dalla BMW i8. Al contrario di quanto succede sulla coupé tedesca, però, in questo caso il 1.5 da tre cilindri svolge il ruolo di generatore.

 

La Karma Revero GT può percorrere fino a 128 km in modalità 100% elettrica, grazie alla presenza di batterie da 28 kWh, oltre ai 450 km di autonomia garantiti dal motore termico.

La potenza totale del powertrain che spinge la Karma Revero GT ammonta a 535 CV con una coppia massima di 746 Nm con cui è in grado di scattare da ferma a 100 km/h in 4,5 secondi.

Nonostante sia stata presentata in Cina, sul mercato asiatico la Karma Revero GT non arriverà prima del 2021. Prima verrà infatti introdotta suo mercati europeo e mediorientale.

L’idea del costruttore è di produrne un massimo di 13mila esemplari, con un prezzo di circa 120.000 euro.

L’articolo Karma Revero GT: firmata Pininfarina e con cuore BMW proviene da Icon Wheels.

Fonte

Dainese Riding Master, a Misano in pista con Valentino Rossi

title

Grande successo per il Dainese Riding Master sul Misano World Circuit Marco Simoncelli, il primo dei capitoli di Dainese Experience. Una giornata all’insegna della passione e del divertimento, con una serie di corsi di guida sicura e sportiva destinati a tutti gli amanti delle due ruote, dal neofita all’aspirante pilota, ideati per aggregare i fedeli del marchio vicentino.

Valentino Rossi istruttore d’eccezione

A catalizzare l’attenzione, Valentino Rossi, per la prima volta ed in esclusiva in veste di insegnante per quattro fortunati vincitori delle aste che assegnavano i biglietti, con l’intero ricavato devoluto alla fondazione Marco Simoncelli.

Assieme al nove volte Campione del Mondo tanti altri nomi di spicco a fare da istruttori, come Loris Capirossi e i piloti della VR46 Riders Academy, Franco Morbidelli, Mattia Pasini, Marco Bezzecchi e Lorenzo Baldassarri.

L’articolo Dainese Riding Master, a Misano in pista con Valentino Rossi proviene da Icon Wheels.

Fonte

Subaru Outback 2020: la crossover familiare si aggiorna

title

A metà strada tra una station wagon e una SUV, la nuova Subaru Outback 2020 debutta in società in occasione del Salone di New York 2019. La sesta generazione della crossover giapponese arriva con importanti novità, tra cui un motore turbo. L’immagine esterna rimane fedele alla sua ormai lunga tradizione e gli interni si aggiornano concedendosi più tecnologia, comfort e nuovi sistemi di assistenza alla guida.

 

Oltreoceano sarà commercializzata solo con motorizzazioni a benzina: il 2.5L aspirato da 182 CV e 239 Nm e il 2.4 litri turbo da 260 CV e 375 Nm, entrambi abbinati alla trasmissione automatica CVT in grado di simulare otto rapporti con le leve al volante.

Dal punto di vista tecnico la nuova Subaru Outback di sesta generazione ottimizza il telaio, irrigidito con nuove sospensioni che la rendono più dinamica su strada, oltre a barre stabilizzatrici sia davanti che dietro.

Le novità per la nuova Subaru Outback 2020 arrivano anche, e soprattutto, dentro. Per il mercato statunitense sono previsti fino a sei allestimenti con l’abitacolo che riceve nuove rifiniture di qualità, negli allestimenti più ricchi addirittura con rivestimenti in pelle Nappa.

Cambia la plancia, ora più lineare e dominata da un touch screen da 11,6 pollici che fa da interfaccia al sistema di infotainment Starlink. A bordo ci sarà anche un hotspot Wi-Fi con connessione LTE e un impianto stereo firmato Harman Kardon con 12 altoparlanti.

Tra i nuovi sistemi di sicurezza la Nuova Outback 2020 riceve il pacchetto EyeSIght con cruise control adattivo e il sistema di mantenimento della corsia, oltre al sistema di monitoraggio della stanchezza del guidatore con telecamera a infrarossi e riconoscimento facciale.

L’articolo Subaru Outback 2020: la crossover familiare si aggiorna proviene da Icon Wheels.

Fonte

Al Camp Jeep 2019 debutta la nuova Gladiator

title

In occasione del prossimo Camp Jeep 2019, previsto dal 12 al 14 luglio, sarà svelata la nuova Jeep Gladiator, pick-up di medie dimensioni, con importanti capacità off-road, che ha fatto il suo esordio mondiale a novembre dello scorso anno in occasione del Salone di Los Angeles.

Come di consueto, l’evento che richiama migliaia di appassionati consentirà a tutti di testare l’intera gamma di SUV Jeep o mettere alla prova la propria Jeep nei chilometri di percorsi off-road a disposizione nell’area, oltre ad accedere alle attività di intrattenimento.

Jeep Gladiator

La protagonista indiscussa di questa edizione organizzata in Trentino sarà certamente la nuova Jeep Gladiator, segna il ritorno del marchio nel segmento dei pick-up. Pick-up di medie dimensioni con importanti capacità 4×4, si ispira alla lunga tradizione di robusti e affidabili pick-up del marchio Jeep.

Offre design autentico, funzionalità e versatilità, ma anche capacità di carico e di traino notevoli. Prodotta a Toledo (Ohio, USA) e commercializzata negli Stati Uniti dalla primavera di quest’anno, arriverà nel 2020 nelle concessionarie della regione EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa).

Jeep Wrangler Rubicon 1941 designed by Mopar

Ma le novità non finiscono qui, perché tutti i partecipanti potranno toccare con mano anche la Jeep Wrangler Rubicon 1941 designed by Mopar, il brand di FCA dedicato ai prodotti e servizi postvendita per tutti i veicoli del Gruppo. Si tratta di un allestimento 100% street legal pensato per il fuoristrada e capace di esaltare al massimo il desiderio di avventura.

Realizzata con specifici Jeep Performance Parts, sfoggia tra gli altri il kit con sospensioni rialzate di 2 pollici, lo “snorkel”, le “rock rails”, il battitacco nero, il “black fuel door” e i tappetini all weather.

Completa la configurazione “hard” una livrea 1941 che ricorda una data simbolo per il marchio Jeep, la nascita della Willys, richiamata peraltro su altri particolari della vettura come ad esempio il cerchio, il pomello cambio e il tavolino per il portellone posteriore.

Inoltre, il veicolo è arricchito con i Jeep Authentic Accessories selezionati dalla gamma degli oltre 200 accessori Jeep Wrangler.

L’articolo Al Camp Jeep 2019 debutta la nuova Gladiator proviene da Icon Wheels.

Fonte