Category Archives: Formula 1
Fiat 500, le nuove versioni Star e Rockstar

Con le due nuove versioni Star e Rockstar la Fiat 500, che nell’ultimo trimestre si è confermata la seconda più venduta nel suo segmento, seconda solo alla Fiat Panda, mostra il suo aspetto più elegante e trend. Questi due nuovi allestimenti top di gamma dedicati alla city car dell’ex lingotto offrono prima di tutto un equipaggiamento ricco. Per entrambe c’è di serie la radio Uconnect 7″ HD LIVE touchscreen, con predisposizione Apple CarPlay e compatibilità Android Auto. Per quanto riguarda le motorizzazioni, vengono proposte con ii propulsori 1.2 da 69 CV (con cambio automatico Dualogic o cambio manuale), il Twin Air da 85 CV e il 1.2 GPL da 69 CV (entrambi con cambio manuale).
Nuova Fiat 500 Star, eleganza al top
Tra le maggiori novità della nuova Fiat 500 Star c’è l’inedita vernice Bianco Stella, abbinata a sfumature rosa, che si combina con i dettagli cromati, i cerchi in lega da 16″ e il tetto in vetro Skydome, tutti elementi offerti di serie, inclusi i fendinebbia. La carrozzeria può essere verniciata anche con le colorazioni Bianco Gelato, Grigio Carrara, Nero Vesuvio, Grigio Pompei, Bordeaux Opera, Grigio Colosseo, Blu Dipinto di Blu, Bianco Ghiaccio.
L’esclusività degli esterni si riflette anche sui nuovi interni inediti della versione Star che sono proposti in due combinazioni di colori, sabbia bianca e nero, e nell’elegante ed inedita lavorazione Matelassé con dettagli in ecopelle e logo 500 ricamato bordeaux. Anche la fascia plancia da oggi potrà essere scelta in una delle due inedite tinte: sabbia bianca con finitura perlata e bordeaux opaca. Al centro del cruscotto spicca la strumentazione digitale con display 7” TFT, il più ampio della categoria.
Nuova 500 Rockstar, grintosa e tecnologica
La nuova Fiat 500 Rockstar si riconoscere per uno stile che unisce le caratterizzazioni estetiche della Sport, come il paraurti anteriore e posteriore e le minigonne laterali, a dettagli di stile come il tetto fisso in vetro, i cerchi da 16″ in lega e i dettagli carrozzeria in cromo satinato. Inoltre per la Rockstar ci sarò a disposizione anche il nuovo colore esterno con finitura opaca Verde Portofino, che si aggiungerà alla paletta di colori: Bianco Gelato, Grigio Carrara, Rosso Passione, Nero Vesuvio, Grigio Pompei, Bordeaux Opera, Grigio Colosseo, Azzurro Italia, Bianco Ghiaccio.
Dentro spicca il rivestimento della fascia centrale dei sedili, ispirato ai tessuti gessati degli abiti più ricercati. Il tutto contornato dai fianchetti con dettagli grigi o blu e dalla parte superiore del sedile in ecopelle nero. Come la versione Star, anche la nuova 500 Rockstar adotta una fascia disponibile in due colori, l’inedito verde scuro opaco e il satin graffite. Nel caso della plancia in verde scuro i dettagli degli interni sono grigi, mentre con la plancia satin graffite gli interni sono giocati sul blu. Completa l’abitacolo l’elegante battitacco cromato e il display 7” TFT che fornisce tutte le informazioni utili al guidatore come i dati forniti da tachimetro, contagiri e trip computer, tutti leggibili immediatamente e in simultanea.
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Bentley: modelli sportivi in listino
Bentley è sinonimo di lusso, sportività e classe. Fondata da William Owen Bentley nel 1919 a Cricklewood, nei pressi di Londra, vanta una lunga storia di corse e competizioni, incluse sei vittorie alla 24 Ore di Le Mans; ma anche la fama di essere uno dei brand più amati dalla Casa Reale d’Inghilterra.
Ben presto il marchio Bentley venne acquistato da Roll’s Royce, che ne fece una sorta di “sottomarca” per quasi settant’anni. Fortunatamente, nel 2003 il marchio vene acquistato da Gruppo VW e oggi, grazie alla Casa tedesca, vive un periodo d’oro.
Le Bentley sono vetture sì sportive, ma anche comode, vivibili, lussuose. Sono considerate le migliori vetture GT al mondo, vetture sportive perfette per i lunghi viaggi. Vediamo insieme tutti i modelli in listino.

Bentayga
La Bentayga la prima SUV Bentley, pesa 2,5 tonnellate e costa più di 180.000 euro. C’è anche una versione diesel, volendo, anche se si tratta di un V8 4,0 litri da 435 CV e ben 900 Nm di coppia, non certo parco nei consumi. Molto più regale, invece, il W12 6,0 litri turbo da 608 CV, che lancia la lussuosissima SUV da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi fino alla velocità massima di 301 km/h.
Prezzo da 182.550 euro

Continental GT
È la Bentley più di successo degli ultimi anni, e forse di sempre. La Continental GT coniuga perfettamente eleganza, prestazioni e piacere di guida. Il nuovo modello ha una linea ancora più sexy e filante e mostra una qualità degli interni inattaccabile. Un unica versione, a trazione integrale, con il motore 6,0 litri W12 da 635 CV capace di uno 0-100 km/h in 3,7 secondi e 333 km/h di velocità massima.
Prezzo da 210.000 euro

Flying Spur
È la berlina più piccola di Casa Bentley (nonostante i 5,3 metri di lunghezza e 1,98 di larghezza), ma rimane un attivo su quattro ruote. Silenziosa, comodissima e sofisticata (vanta ammortizzatori elettronici che variano l’altezza a seconda della velocità), ma anche molto veloce. C’è sia con il motore V8 (da 507 o 525 CV di potenza), sia con il W12 biturbo da 625 o 635 CV.
Prezzo da 237.000 euro

Mulsanne
La Bentley Mulsanne è la regina della gamma. Con 5,6 metri di lunghezza, è la più grande e lussuosa: ha molto in comune con la cugina Roll’s Royce, e oltre all’opulenza dei materiali, mantiene anche il suo “cuore” V8 da 6750 cc che, grazie al turbocompressore, produce 513 CV e 1020 Nm mostruosi Nm di coppia.
Nonostante le 2,7 tonnellate, scatta da 0 a 100 km/h in 5,3 secondi e sfiora i 300 km/h di velocità massima.
Prezzo da 324.000 euro
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Chevrolet Malibu (2012): pregi e difetti dell’ammiraglia statunitense

La settima generazione della Chevrolet Malibu – l’unica venduta in Italia – è un’ammiraglia “low-cost” a trazione anteriore realizzata sullo stesso pianale della prima Opel Insignia. Oggi bastano meno di 7.000 euro per un esemplare del 2012 della “berlinona” diesel statunitense: scopriamo insieme i suoi pregi e difetti.
I pregi della Chevrolet Malibu del 2012
Abitabilità
Tanto spazio per tutti.
Dotazione di serie
Ricca: autoradio CD Mp3, cerchi in lega, climatizzatore automatico bizona, cruise control, fari allo xeno, fendinebbia, interni in pelle, navigatore, retrovisori ripiegabili elettricamente, sensori di parcheggio posteriori e sedili anteriori riscaldabili (con quello del guidatore regolabile in altezza).
Capacità bagagliaio
Ampio (545 litri) ma con un’accessibilità non eccezionale.
Posto guida
Il sedile è comodo ma la plancia (e il volante) sono sovraccarichi di pulsanti, non tutti ergonomici.
Climatizzazione
L’impianto automatico bizona è molto potente ma le bocchette sulla consolle centrale sono troppo piccole.
Sospensioni
La taratura soft degli ammortizzatori garantisce il massimo comfort.
Rumorosità
Silenziosissima in marcia (ma con qualche brontolio di troppo al momento dell’accensione).
Motore
Il propulsore 2.0 turbodiesel Euro 5 della Chevrolet Malibu genera una potenza di 159 CV e una coppia di 350 Nm. Un’unità elastica che inizia a spingere forte già sotto i 2.000 giri.
Cambio
Una trasmissione manuale a sei marce senza infamia e senza lode.
Sterzo
Un comando leggero perfetto per chi cerca il massimo relax (meno per chi ama divertirsi).
Prestazioni
Adeguate al tipo di veicolo: 213 km/h e 9,8 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.
Dotazione di sicurezza
Completa: airbag frontali, laterali e a tendina, attacchi Isofix e controlli di stabilità e trazione.
Freni
Potenti ed efficaci.
Tenuta di strada
Più rassicurante che divertente (ma si difende bene).
Prezzo
Da nuova nel 2012 la Chevrolet Malibu costava 31.000 euro. Oggi si trova facilmente a 6.900 euro.
Consumo
In linea con la concorrenza: 19,6 km/l dichiarati.

I difetti della Chevrolet Malibu del 2012
Finitura
Il punto debole della Chevrolet Malibu: materiali di bassa qualità e assemblaggi migliorabili.
Visibilità
Parcheggiarla non è semplice: colpa delle dimensioni esterne ingombranti (4,87 metri di lunghezza), della coda sporgente e del voluminoso montante posteriore.
Tenuta del valore
Le quotazioni sono destinate a calare ancora nel corso dei prossimi anni: le ammiraglie dei marchi generalisti non sono molto richieste sul mercato dell’usato.
Garanzie
Tutte scadute: quella globale e quella sulla verniciatura nel 2015 e quella sulla corrosione nel 2018.
Il mondo Chevrolet
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Citroën 19_19 Concept, l’elettrica per i lunghi viaggi

Si chiama Citroën 19_19 Concept il prototipo elettrico adatto ai lunghi viaggi (800 km di autonomia garantiti da batterie da 100 kWh) che sarà presentato ufficialmente il prossimo 16 maggio 2019 al VivaTech di Parigi. Un mezzo a guida autonoma gestito da un’intelligenza artificiale.
“19_19 Concept è la nostra visione del futuro dell’auto, tecnologica e innovativa, che conserva comunque gli elementi fondamentali che caratterizzano Citroën da 100 anni: una Marca che ascolta i suoi clienti, e che mette le persone al centro delle sue preoccupazioni, fedele alla firma “Inspired by You”. Design, creatività, comfort, innovazione sono e resteranno nel DNA di Citroën. 19_19 Concept è il manifesto di questo approccio”, ha dichiarato Linda Jackson, Direttrice Generale di Citroën.
Citroën 19_19 Concept: la tecnica
La Citroën 19_19 Concept a trazione integrale monta due motori (uno anteriore, l’altro posteriore) in grado di generare una potenza totale di 462 CV e una coppia di 800 Nm. Le prestazioni? 200 km/h di velocità massima e 5 secondi netti per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.
Grazie alla ricarica rapida delle batterie bastano 20 minuti per recuperare 600 km mentre il comfort è garantito dalle sospensioni con smorzatori idraulici progressivi.

Citroën 19_19 Concept: le dimensioni
La Citroën 19_19 Concept è lunga 4,66 metri (6 cm più di una Grand C4 SpaceTourer), larga 2,24 metri e alta 1,60 metri (come una Fiat Panda Cross). Il passo è di 3,10 metri.

Citroën 19_19 Concept: il design
Il design della Citroën 19_19 Concept è ispirato al mondo dell’aeronautica: una cabina sospesa interamente vetrata, ruote sovradimensionate sviluppate in collaborazione con Goodyear dotate di pneumatici 255/30 R30 e un sottoscocca che mostra le modalità di propulsione elettrica e le sospensioni.
Dentro troviamo un salotto mobile caratterizzato da un sedile del guidatore essenziale e protettivo con un volante monorazza ispirato al passato del Double Chevron che rientra (insieme alla pedaliera) quando viene attivata la guida autonoma, un posto del passeggero anteriore destinato al viaggio e al relax e un divanetto posteriore che arriva fino al bagagliaio come il sundeck di uno yacht Riva.
Il mondo Citroën
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Cupra Ateca

La Cupra Ateca – variante sportiva della Seat Ateca nata nel 2018 – è una SUV grintosa spagnola a trazione integrale con un pianale condiviso con molti altri modelli del Gruppo Volkswagen (Audi A3, Skoda Karoq e Volkswagen Golf).
Cupra Ateca: gli esterni
La Cupra Ateca si distingue dalla “cugina” Seat per numerose modifiche estetiche esterne: logo specifico in color rame, griglia anteriore nera, paraurti anteriore impreziosito dal lettering Cupra opaco, paraurti posteriore modificato con quattro terminali di scarico, dettagli in nero lucido e gusci degli specchietti retrovisori in fibra di carbonio.

Cupra Ateca: gli interni
Negli interni della Cupra Ateca troviamo dettagli interni in nero lucido e Alcantara, il volante con cuciture a contrasto, i battitacco anteriori illuminati e i sedili anteriori supersportivi.

Cupra Ateca: il motore
La Cupra Ateca è disponibile con un solo motore 2.0 sovralimentato:
- un 2.0 turbo benzina TSI da 300 CV

Cupra Ateca: la dotazione di serie
La dotazione di serie della Cupra Ateca comprende: sistema di navigazione Plus con display touch 8” a colori, Cupra Virtual Cockpit, Connectivity Box, Full Link, cerchi in lega Exclusive 36/3 da 19”, fari full LED con regolazione automatica della profondità e welcome light, vetri posteriori oscurati, mancorrenti al tetto neri, quattro terminali di scarico, spoiler posteriore, maniglie in colore carrozzeria, Shark antenna, sistema Kessy (accesso e avviamento senza chiave), battitacco portiere anteriori illuminato, pedaliera in alluminio, illuminazione interna a LED e luce ambient multicolor, Cupra Drive Profile, sterzo progressivo, climatronic bi-zona, freno di stazionamento elettrico, volante multifunzione e pomello del cambio in pelle, leve del cambio al volante, sedili sportivi con rivestimento in Alcantara nera, sospensioni anteriori e posteriori sportive, bracciolo centrale anteriore e posteriore, regolazione lombare sedili anteriori, cruise control, Front Assist (con sistema di rilevamento pedoni), Lane Assist (sistema di mantenimento della corsia), High beam assist (dispositivo di assistnza abbaglianti), Park Assist, Top View Camera, sensore luci (funzioni manuali di Coming & Leaving home), sensore pioggia e specchietto interno antiabbagliamento, 7 airbag (2 frontali, 2 laterali, 2 tendina + ginocchia conducente), avvisatore acustico mancato allacciamento cintura di sicurezza, ABS, ESP, XDS (sistema differenziale elettronico), disattivazione airbag passeggero, sistema Isofix, sistema di riconoscimento della stanchezza e garanzia estesa a 4 anni/120.000 km.

Cupra Ateca: gli optional
La dotazione di serie della Cupra Ateca andrebbe a nostro avviso arricchita con due optional fondamentali: il pacchetto Advanced Comfort & Driving Pack Plus (595 euro: Traffic Jam Assist, Emergency Assist, cruise control adattivo, riconoscimento segnali stradali e monitoraggio angolo cieco) e la vernice metallizzata (650 euro).

Cupra Ateca: il prezzo
Motore a benzina
- Cupra Ateca 44.000 euro
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MotoGP 2019, a Jerez trionfa Marquez davanti a Rins e Vinales

È finita un po’ come previsto la gara di Jerez, quarto appuntamento della MotoGP 2019. Marc Marquez è scappato ed è andato a vincere il secondo round stagionale dopo aver dominato in lungo e in largo, riprendendosi la vetta della cortissima classifica piloti. Sul podio ci sono finiti un ottimo Rins, che si riconferma dopo la vittoria di Austin, e un ritrovato Vinales, bravo a farsi trovare pronto dopo due giorni di prove non proprio esaltanti per la Yamaha ufficiale.
Non è riuscito a salire sul podio per poco Andrea Dovizioso, seguito da Petrucci, confermando che le Ducati non erano al top sul passo. Ha messo invece una pezza a un weekend storto Valentino Rossi: ha pagato soprattutto la partenza dalla tredicesima posizione (dovuta a una serie di eventi un po’ sfortunati durante le qualifiche), ma è riuscito a rimontare fino alla 6a, precedendo un Morbidelli in ottima forma (calato solo nella parte finale della gara).
Ancora in difficoltà, invece, Jorge Lorenzo, da cui ci si aspettava sicuramente qualcosa in più. E peccato per il poleman Quartararo, costretto al ritiro per motivi tecnici mentre cercava di non perdere troppo terreno da Marc Marquez.
MotoGP 2019, Jerez: i risultati
1 25 93 Marc MARQUEZ 41’08.685
2 20 42 Alex RINS +1.654
3 16 12 Maverick VINALES +2.443
4 13 4 Andrea DOVIZIOSO +2.804
5 11 9 Danilo PETRUCCI +4.748
6 10 46 Valentino ROSSI +7.547
7 9 21 Franco MORBIDELLI +8.228
8 8 35 Cal CRUTCHLOW +10.052
MotoGP 2019, classifica piloti
1 Marc MARQUEZ Honda SPA 70
2 Alex RINS Suzuki SPA 69
3 Andrea DOVIZIOSO Ducati ITA 67
4 Valentino ROSSI Yamaha ITA 61
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Fiat 500X: guida all’acquisto

La Fiat 500X – nata nel 2014 e sottoposta a un restyling nel 2018 – è una SUV torinese disponibile a trazione anteriore o integrale realizzata sullo stesso pianale della Jeep Renegade.
In questa guida all’acquisto della Fiat 500X vi mostreremo nel dettaglio tutte le versioni presenti in listino: prezzi, motori, accessori, prestazioni, pregi, difetti e chi più ne ha più ne metta.
Fiat 500X: guida all’acquisto
La Fiat 500X – molto piacevole da guidare nelle curve – non è una delle piccole SUV più versatili in circolazione: se è vero che il divano largo può accogliere abbastanza comodamente tre passeggeri è altrettanto vero che il bagagliaio – 350 litri che diventano 1.000 quando si abbattono i sedili posteriori – è molto piccolo.

Gli allestimenti della Fiat 500X
Gli allestimenti della Fiat 500X sono sette: Urban, 120°, City Cross, Mirror Cross, S-Design Cross, Cross e Business.
Fiat 500X Urban
La Fiat 500X Urban offre: cerchi in acciaio da 16” con coppe ruota grigio lucido, specchi esterni elettrici e riscaldati con indicatori direzionali, spoiler posteriori, paraurti in tinta carrozzeria, maniglie porta, modanatura frontale e portellone con finitura cromo lucido, fari alogeni con DRL, tasche retroschienale lato guida e passeggero, fascia plancia in tinta carrozzeria, alzacristalli elettrici, sedile guida regolabile in altezza, sedile posteriore con schienale sdoppiato 60/40, climatizzatore manuale con filtro antipolline, VP1 Uconnect No Touch, display multifunzionale da 3,5” con tecnologia TFT, freno di stazionamento elettrico, cruise control con limitatore di velocità, kit gonfiaggio/riparazione pneumatici (Fix&Go), TPMS (sistema di monitoraggio pressioni pneumatici), Start&Stop (eccetto 1.6 benzina), Traffic Sign Recognition, Lane Assist e Intelligent Speed Assist.
Fiat 500X 120°
La Fiat 500X 120° – caratterizzata da un prezzo interessante – costa 1.500 euro più della Urban a parità di motore e aggiunge: cerchi in lega da 16” bruniti, fari full LED, logo Collezione, sedili con inserti rame, fascia plancia in tinta carrozzeria/nera in presenza di bicolore, Uconnect 7” con CarPlay/Android, Rain/Dusk Sensor e Parking Sensor.
Fiat 500X City Cross
La Fiat 500X City Cross – contraddistinta da un eccellente rapporto prezzo/dotazione – costa 1.250 euro più della Urban a parità di motore e aggiunge: cerchi in lega da 16” grigio satinato, fari fendinebbia con funzione cornering, specchietti retrovisori esterni verniciati in tinta carrozzeria, look Cross con paraurti specifici, sedili specifici City Cross e Uconnect 7” con CarPlay/Android.
Fiat 500X Mirror Cross
La Fiat 500X Mirror Cross costa 1.250 euro più della City Cross a parità di motore e aggiunge: cerchi in lega da 17” specifici, fari full LED, dettagli esterno specifici, sedili specifici Mirror Cross e fascia plancia specifica Blu Denim.
Fiat 500X S-Design Cross
La Fiat 500X S-Design Cross costa 1.250 euro più della City Cross a parità di motore e aggiunge: cerchi in lega da 17” specifici, fari full LED, dettagli esterni specifici, sedili specifici S-Design Cross e fascia plancia specifica nera Matt.
Fiat 500X Cross
La Fiat 500X Cross – contraddistinta da un prezzo interessante – costa 1.750 euro più della City Cross a parità di motore e aggiunge: cerchi in lega da 17”, Privacy Glass, barre al tetto, sedili specifici City Cross, navigatore, clima automatico, sensore crepuscolare, sensori di parcheggio e telecamera posteriore.
Fiat 500X Business
La Fiat 500X Business costa 850 euro più della City Cross a parità di motore e aggiunge: navigatore, Keyless Entry, climatizzatore automatico, sensori di parcheggio e sedile guida con regolazione lombare elettrica.

Fiat 500X: tutti i modelli in listino
Di seguito troverete tutte le caratteristiche delle versioni della Fiat 500X. La gamma motori della SUV torinese è composta da sei unità:
- 1.6 benzina da 110 CV
- 1.0 tre cilindri turbo benzina T3 da 120 CV
- 1.3 turbo benzina T4 da 150 CV
- 1.3 turbodiesel MultiJet da 95 CV
- 1.6 turbodiesel MultiJet da 120 CV
- 2.0 turbodiesel MultiJet da 150 CV
Fiat 500X 1.6 (da 19.750 euro)
La Fiat 500X 1.6 (prezzi fino a 22.750 euro) è la versione più economica della SUV torinese. Il motore aspirato – molto silenzioso – è penalizzato dai consumi alti (14,9 km/l dichiarati), da una cilindrata elevata che non aiuta chi vuole risparmiare sull’assicurazione RC Auto e da una scarsa verve ai bassi regimi.
Fiat 500X 1.0 T3 (da 20.750 euro)
La Fiat 500X 1.0 T3 (prezzi fino a 23.750 euro) potrebbe essere meno assetata di carburante.
Fiat 500X 1.3 T4 (da 24.500 euro)
La Fiat 500X 1.3 T4 (prezzi fino a 26.250 euro) è – secondo noi – la versione più adatta a benzina della Sport Utility piemontese. Un mezzo scattante (“0-100” in 9,1 secondi) e ricco di cavalli (150).
Fiat 500X 1.3 MultiJet (da 21.500 euro)
La Fiat 500X 1.3 MultiJet (prezzi fino a 24.500 euro) monta un motore dalla cilindrata contenuta – una buona notizia per chi vuole risparmiare sull’assicurazione RC Auto – povero di coppia (200 Nm) ma elastico. Non eccezionali i consumi.
Fiat 500X 1.6 MultiJet (da 23.500 euro)
La Fiat 500X 1.6 MultiJet (prezzi fino a 28.000 euro) è – secondo noi – la versione da acquistare della crossover tricolore. Una valida compagna di viaggio, comoda e silenziosa.
Fiat 500X 2.0 MultiJet (da 29.250 euro)
La Fiat 500X 2.0 MultiJet (prezzi fino a 31.000 euro) – l’unica versione a trazione integrale della SUV torinese – monta un eccezionale cambio automatico a 9 rapporti ma è un po’ troppo assetata di gasolio.

Fiat 500X: gli optional
La dotazione di serie della Fiat 500X Urban andrebbe arricchita con i cerchi in lega da 16” (500 euro), i sensori di parcheggio posteriori (250 euro) e la vernice metallizzata (700 euro). Questi ultimi due accessori starebbero bene anche sulla City Cross insieme al pacchetto Active Safety (600 euro: monitoraggio angolo cieco, frenata automatica, display TFT a colori e cruise control adattivo, non disponibile su 1.6 benzina e 1.3 diesel).
Sulla 120° aggiungeremmo il sensore luci (100 euro) e il sistema Uconnect 7” Radio Nav (400 euro). Il sensore luci starebbe bene anche con il pacchetto Active Safety anche sulle varianti Business (insieme alla vernice metallizzata), Mirror Cross e S-Design Cross (queste due con i sensori di parcheggio posteriori). Sulla Cross acquisteremmo invece il pacchetto Active Safety, la tinta metallizzata e il sensore pioggia (100 euro).
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WRC 2019, Rally di Argentina: le foto più belle

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Credits: Dani Sordo (ESP) Carlos Del (ESP) of team Hyundai Shell Mobis WRT is seen racing on day 3 during the World Rally Championship Argentina in Carlos Paz, Argentina on April 28, 2019 // Jaanus Ree/Red Bull Content Pool // AP-1Z6335HY52511 // Usage for editorial use only // Please go to www.redbullcontentpool.com for further information. //
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Credits: Jari-Matti Latvala (FIN) of team Toyota Gazoo Racing WRT is seen on day 3 during the World Rally Championship Argentina in Carlos Paz, Argentina on April 28, 2019 // Jaanus Ree/Red Bull Content Pool // AP-1Z632TE212511 // Usage for editorial use only // Please go to www.redbullcontentpool.com for further information. //
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Credits: Mads Ostberg (NOR) Torstein Eriksen (NOR) of team Citroen Total is seen racing on day 3 during the World Rally Championship Argentina in Carlos Paz, Argentina on April 28, 2019 // Jaanus Ree/Red Bull Content Pool // AP-1Z62W4H812511 // Usage for editorial use only // Please go to www.redbullcontentpool.com for further information. //
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Credits: Thierry Neuville (BEL) Nicolas Gilsoul (BEL) of team Hyundai Shell Mobis WRT celebrate on the podium in first place after winning the World Rally Championship Argentina in Villa Carlos Paz, Argentina on April 28 2019 // Jaanus Ree/Red Bull Content Pool // AP-1Z62QKUYH2511 // Usage for editorial use only // Please go to www.redbullcontentpool.com for further information. //
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Credits: Teemu Suninen (FIN) Marko Salminen (FIN) of team M-Sport Ford WRT is seen racing on day 2 during the World Rally Championship Argentina in Carlos Paz, Argentina on April 27, 2019 // Jaanus Ree/Red Bull Content Pool // AP-1Z5SPJB4W2511 // Usage for editorial use only // Please go to www.redbullcontentpool.com for further information. //
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Credits: Kris Meeke (GB) Sebastian Marshall (GB) of team Toyota Gazoo Racing WRT is seen racing on day 1 during the World Rally Championship Argentina in Carlos Paz, Argentina on April 26, 2019 // Jaanus Ree/Red Bull Content Pool // AP-1Z5G4NMN52511 // Usage for editorial use only // Please go to www.redbullcontentpool.com for further information. //
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Credits: Jari-Matti Latvala (FIN) of team Toyota Gazoo Racing WRT is seen on day 3 during the World Rally Championship Argentina in Carlos Paz, Argentina on April 28, 2019 // Jaanus Ree/Red Bull Content Pool // AP-1Z633JNR52511 // Usage for editorial use only // Please go to www.redbullcontentpool.com for further information. //
Thierry Neuville ha vinto il Rally d’Argentina: il pilota belga si è aggiudicato la quinta tappa del WRC 2019 (secondo successo consecutivo) al volante della Hyundai i20 Coupé e la piccola coreana è stata capace di portare a casa una doppietta grazie al secondo posto di Andreas Mikkelsen.
Qui troverete una gallery con le foto più belle della gara sudamericana: una corsa che ha visto Sébastien Ogier conquistare la terza posizione con la Citroën C3.
Il mondo Hyundai
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La Lexus RC F sarà l’auto dei Men in Black

La coupé sportiva Lexus RC F sarà protagonista del nuovo capitolo della saga Men in Black, prodotto da Sony e in programmazione nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 14 giugno e nelle sale italiane dal 25 luglio distribuito dalla Warner Bros Entertainment Italia.
La Lexus RC F 2020 sarà la macchina scelta dagli agenti per i loro inseguimenti, dopo essere stata sottoposta ad alcuni affinamenti che la renderanno ancora più veloce, leggera e quindi perfetta per accompagnare i Men in Black nella missione di proteggere l’universo, con la dotazione di sorprendenti tecnologie di stampo alieno. Negli scontri con i nemici saranno protagonisti inoltre i SUV Lexus RX Hybrid e Lexus LX.
Lisa Materazzo, Vice Presidente di Lexus Marketing:
“Abbiamo dotato la nostra RC F di alcune tecnologie avanzatissime per aiutare gli agenti Men in Black, trasformandola in una vera e propria macchina da guerra per combattere gli alieni. Non vediamo l’ora di mostrare agli appassionati di cinema la nostra RC F come non l’hanno mai vista prima.”
La collaborazione tra Lexus e la pellicola Men in Black: International, prodotta dalla Sony Pictures, include l’integrazione della vettura all’interno del film, il co-branding degli spot televisivi, la realizzazione di una RC F Men in Black e la sponsorizzazione della prima assoluta del film.
Jeffrey Godsick, Vice Presidente Esecutivo Brand Management & Global Partnerships, Sony Pictures Motion Picture Group:
“Siamo elettrizzati da questa collaborazione con Lexus nella campagna di promozione di Men in Black: International. La coupé sportiva Lexus RC F è il veicolo perfetto per la nostra squadra di agenti Men in Black, guidata da Chris Hemsworth e Tessa Thompson, nella battaglia per difendere la galassia.”
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Porsche: 10 anni di Panamera
Questo mese si sono compiuti 10 anni dalla presentazione della Panamera di prima generazione, il primo vero modello (sportivo) a 4 porte di Casa Porsche.
La Porsche Panamera fu la grande novità della marca, svelata nell’aprile del 2009 al 94esimo piano del World Financial Center di Shanghai. Un evento di quelli stratosferici, con la granturismo familiare tedesca issata quasi in vetta al grattacielo cinese con un montacarichi realizzato appositamente per l’occasione. Ne valeva la pena, visto il successo e soprattutto le vendite, che vennero negli anni successivi.
Anche se la Porsche Panamera è un modello relativamente nuovo, il suo ‘concept’ si aggirò per decadi nel dipartimento di design del brand di Zuffenhausen. In realtà, in Casa Porsche addirittura negli Anni ’50 già si pensava al progetto di un modello a 4 posti veri, basato sull’antica Porsche 356. Anche se questo progetto poi non vide mai luce, durante i decenni successivi i designer tedeschi provarono a mettere su carta la stessa idea, basandosi su altri modelli come testimonia ad esempio lo strano esperimento del prototipo Type 989, una Porsche 928 a passo lungo dotata di due mini porte posteriori, o le diverse varianti di prototipi a 4 porte che furono create – rigorosamente in segreto – sulla base della 911.
Dopo l’esito della Porsche Cayenne – che divenne la prima vera 4 porte di Stoccarda – arrivò così l’ora della Panamera che concretizzava quell’idea di Porsche di realizzare una vera sportiva con 4 porte e 4 posti.
Oggi, dieci anni dopo abbiamo visto arrivare sul mercato la seconda generazione della Panamera, disponibile con due varianti di carrozzeria, berlina o shooting brake (Sport Turismo), e con meccaniche – anche ibride – con potenze dai 330 ai 680 CV. E i rumors intanto fantasticano la possibilità di una versione coupé e una cabrio…
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Porsche Panamera 2017: prime fotografie e informazioni
Debutta a Berlino la seconda generazione della gran turismo di lusso a quattro porte di Zuffenhausen
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