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Mondiale F1 2014 – GP Gran Bretagna: gli orari TV
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×Leggi QUI i risultati e le classifiche della garaIl Mondiale F1 2014 sbarca in Gran Bretagna, la nazione di origine di tre scuderie (Lotus, McLaren e Williams) nonché sede del quartier generale di tutti i team del Circus, fatta eccezione per Ferrari, Sauber e Toro Rosso.In questo GP, insomma, molti correranno “in casa”: Nico Rosberg cercherà di consolidare la leadership iridata ma dovrà fare i conti con il proprio compagno di squadra. Un Lewis Hamilton che vuole tornare al successo dopo un digiuno di tre corse.GP Gran Bretagna: cosa aspettarsiIl circuito di Silverstone è contraddistinto da curve veloci e da rettilinei corti: una configurazione che dovrebbe quindi limitare il numero di sorpassi e premiare le monoposto più “tenere” con gli pneumatici e con un elevato carico aerodinamico come la Red Bull.Partire dalla pole position non è fondamentale: nelle ultime dieci edizioni solo in due occasioni (Fernando Alonso nel 2006 e Sebastian Vettel – che oltretutto oggi compie 27 anni, auguri – nel 2009) chi è partito davanti a tutti ha tagliato il traguardo per primo. La pioggia prevista per le qualifiche del sabato potrebbe regalare inoltre qualche sorpresa in griglia. Di seguito troverete il calendario dellla gara con gli orari TV su Sky e sulla Rai mentre più avanti sarà la volta del nostro pronostico sul GP di Gran Bretagna.F1 2014, Silverstone, il calendario e gli orari in TVVenerdì 4 luglio 2014
11:00-12:30 Prove libere 1 (diretta SkySport F1, sintesi su RaiSport2 alle 15:30)15:00-16:30 Prove libere 2 (diretta SkySport F1, sintesi su RaiSport 2 alle 22:30)Sabato 5 luglio 2014
11:00-12:00 Prove libere 3 (diretta SkySportF1)14:00-15:00 Qualifiche (diretta SkySport F1, differita su Rai 2 alle 18:00)Domenica 6 luglio 201414:00 Gara (diretta SkySport F1, differita su Rai 2 alle 21:00)I numeri del GP di Gran Bretagna 2014
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5,891 km
GIRI: 52
RECORD IN PROVA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W04) – 1’29”607 – 2013
RECORD IN GARA: Fernando Alonso (Ferrari F10) – 1’30”874 – 2010RECORD DISTANZA: Mark Webber (Red Bull RB6) – 1h24’38”200 – 2010GP Gran Bretagna 2014: il nostro pronostico1° Nico Rosberg (Mercedes)Una vittoria di Nico Rosberg in Gran Bretagna (già ottenuta lo scorso anno, da segnalare anche un terzo posto nel 2010) significherebbe molto per il pilota tedesco, che salirebbe sul gradino più alto del podio in casa di Hamilton su un circuito che oltretutto è più adatto alle caratteristiche del compagno di squadra.Ci riuscirà? Secondo noi sì. L’attuale leader del Mondiale ha già dimostrato nel corso della stagione di saper usare meglio la testa del piede destro e a nostro avviso si ripeterà anche domenica.2° Lewis Hamilton (Mercedes)A Lewis Hamilton manca il successo: non termina una gara in prima posizione da quasi due mesi e nel suo Paese natale può vantare un solo exploit nel 2008 corredato da altri due podi nel 2007 e nel 2010.Teoricamente il driver inglese si trova a proprio agio con le curve veloci e tutto il pubblico locale si aspetta molto da lui. Non rischia di ritrovarsi un po’ troppo sotto pressione, considerando che si trova anche nella posizione di inseguitore?3° Fernando Alonso (Ferrari)Fernando Alonso non chiude in “top 3” dallo scorso 20 aprie (Cina) ma a Silverstone ha sempre mostrato ottime cose anche al volante di monoposto poco competitive.Basterà un palmarès importante – tre pole e due vittorie – su questo circuito per salire sul podio? Secondo noi sì: la Ferrari non è il massimo in questa stagione ma è affidabile e può approfittare di qualche evento favorevole per piazzarsi bene.Da tenere d’occhio: Sebastian Vettel (Red Bull)Sebastian Vettel ha un solo obiettivo per questo GP: ridurre i punti di distacco che lo separano dal compagno Ricciardo. Occhio, però: se dovesse rompere anche la quinta (e ultima) centralina a sua disposizione si ritroverebbe a dover partire molto indietro.Secondo noi difficilmente salirà sul podio (nonostante una monoposto adatta alle caratteristiche di questo tracciato e un palmarès di tutto rispetto che comprende una vittoria e due pole) ma facilmente farà meglio del coèquipier australiano.La squadra da seguire: MercedesLa Mercedes è alla ricerca della settima doppietta in nove GP e la maggior parte dei bookmaker è convinta che la gara di Silverstone terminerà con un dominio delle Frecce d’Argento.Tutto dipenderà dalla testa di Rosberg, dal piede di Hamilton e dalla convivenza – sempre più difficile – tra i due piloti.

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Mondiale F1 2014 – GP Austria: gli orari TV
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×Leggi QUI i risultati e le classifiche della garaL’ottava tappa del Mondiale F1 2014 – il GP d’Austria – segna il ritorno del Circus (dopo un’assenza di ben undici anni) nella patria della Red Bull, scuderia galvanizzata dal successo di Ricciardo in Canada.Nico Rosberg proverà ad allungare ulteriormente il proprio vantaggio sul compagno di squadra Lewis Hamilton ma l’affidabilità potrebbe giocare un ruolo importante in questa corsa e regalare parecchie sorprese. Anche perché la stragrande maggioranza dei piloti in lotta per il titolo iridato non ha mai corso al Red Bull Ring.GP Austria: cosa aspettarsiIl circuito del Red Bull Ring – di proprietà della scuderia austriaca dal 2004 – non è altro che il vecchio A1-Ring (che a sua volta è lo storico Österreichring profondamente modificato) leggermente rivisto.Questo tracciato, non particolarmente veloce, favorisce le vetture contraddistinte da un elevato carico aerodinamico (come le Red Bull) e i piloti con una guida pulita (come Jenson Button). I freni saranno molto sollecitati mentre secondo il meteo la pioggia sarà presente solo durante le prove libere del venerdì. Di seguito troverete il calendario del Gran Premio con gli orari TV su Sky e sulla Rai mentre più avanti sarà la volta del nostro pronostico sulla corsa dell’Austria.F1 2014, Red Bull Ring, il calendario e gli orari in TVVenerdì 20 giugno 2014
10:00-11:30 Prove libere 1 (diretta SkySport F1 e RaiSport 2)14:00-15:30 Prove libere 2 (diretta SkySport F1 e RaiSport 2)Sabato 21 giugno 2014
11:00-12:00 Prove libere 3 (diretta SkySport F1 e RaiSport 2)14:00-15:00 Qualifiche (diretta SkySport F1 e Rai 2)Domenica 22 giugno 201414:00 Gara (diretta SkySport F1 e Rai 1)I numeri del GP d’Austria 2014
LUNGHEZZA CIRCUITO: 4,326 metri
GIRI: 71
RECORD IN PROVA: Rubens Barrichello (Ferrari F2002) – 1’08”082 – 2002
RECORD IN GARA: Michael Schumacher (Ferrari F2003 GA) – 1’08”337 – 2003RECORD DISTANZA: Michael Schumacher (Ferrari F2003 GA) – 1h24’04”888 – 2003GP Austria 2014: il nostro pronostico1° Jenson Button (McLaren)La McLaren non sembra la monoposto più adatta per vincere ma Jenson Button – che ha già corso quattro volte su questo tracciato (miglior piazzamento: 4°) – ha tutte le carte in regola per fare bene.Il pilota britannico sa come gestire le gomme e, soprattutto, è tenero con la meccanica. Quest’ultima caratteristica potrebbe risultare fondamentale in una domenica nella quale sono previste alte temperature e parecchi ritiri: e se fosse lui la sorpresa?2° Nico Rosberg (Mercedes)In Canada si è visto che la Mercedes soffre le alte temperature e per questa ragione i problemi di affidabilità della Stella potrebbero verificarsi anche in Austria.Nico Rosberg ha dimostrato più continuità del compagno Hamilton e anche più “fortuna”: secondo noi avrà quindi l’occasione di rafforzare ulteriormente la propria leadership iridata.3° Lewis Hamilton (Mercedes)Lewis Hamilton ha bisogno di salire sul podio dopo il ritiro in Canada e secondo noi ci riuscirà.Le caratteristiche del Red Bull Ring sembrano favorire maggiormente il compagno Rosberg ma nulla può impedire al campione del mondo 2008 di terminare nella “top 3”.Da tenere d’occhio: Daniel Ricciardo (Red Bull)Dopo il successo di due settimane fa Daniel Ricciardo vuole dimostrare per l’ennesima volta al mondo di essere più in forma del coéquipier Vettel.Ci riuscirà? Probabile. Nella prima parte della stagione si è trovato a proprio agio con la monoposto e secondo noi farà di tutto per portare alla Red Bull un risultato importante nel GP di casa.La squadra da seguire: MercedesSalvo imprevisti entrambe le Mercedes dovrebbero riuscire a salire sul podio: un successo delle Frecce d’Argento è probabile ma non certo.La scarsa conoscenza del tracciato da parte dei piloti e il clima estivo dovrebbero portare parecchi colpi di scena. Staremo a vedere.

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Mondiale F1 2014 – Il punto dopo il GP del Canada: Ricciardo vince a sorpresa
Il GP del Canada ha avuto un vincitore inatteso: Daniel Ricciardo con la Red Bull ha approfittato di una Mercedes in crisi e ha ottenuto il suo primo successo in carriera. Il Mondiale F1 2014 resta ancora un affare a due tra i due piloti della Stella – Nico Rosberg (2°) e Lewis Hamilton (ritirato per un problema ai freni) – ma almeno per questa volta non abbiamo assistito ad un dominio delle frecce d’argento.La corsa – che ha visto il ritorno di Sebastian Vettel (3°) sul podio dopo un digiuno di oltre due mesi – è stata molto intensa soprattutto negli ultimi giri e gli spettatori hanno provato per un istante attimi di paura dopo l’incidente tra Felipe Massa e Sergio Pérez nel quale i due piloti non hanno subito alcun danno. Le Ferrari? Non pervenute o quasi: le monoposto guidate da Fernando Alonso (6°) e Kimi Räikkönen (10°) non sono mai state competitive e hanno sofferto persino contro vetture meno performanti motorizzate Renault.La gara in cinque punti1) Nico Rosberg è il vincitore morale del GP del Canada: senza i problemi alla sua Mercedes (che hanno portato al ritiro del compagno Hamilton) il driver tedesco avrebbe dominato senza problemi la corsa. La buona notizia è che la sua leadership iridata è più solida: i punti di vantaggio su Lewis sono ora 22.2) Il successo di Daniel Ricciardo (il primo in carriera) è frutto della fortuna ma non del caso: dopo due podi consecutivi e quattro piazzamenti di fila in “top 5” ha fatto il salto di qualità con una prova eccelsa e ora è ufficialmente il miglior pilota tra quelli che non guidano una Mercedes.3) Fernando Alonso ha fatto quello che ha potuto con una Ferrari che non sembra assecondare le sue richieste di prestazioni. Ha chiuso però ancora una volta a punti (unico pilota ad avercela fatta in tutti e sette i GP disputati fino a questo momento insieme a Rosberg e Hulkenberg) ed è riuscito a tagliare il traguardo davanti alla Williams di Bottas (più adatta al circuito di Montreal). In attesa di sviluppi sulla monoposto accontentiamoci delle (poche) notizie positive.4) Quattro vittorie e un secondo posto su sette GP non bastano a Lewis Hamilton per essere in testa al Mondiale: è stato fermato per la seconda volta in stagione per colpe non sue (freni) e si ritrova costretto ad inseguire il compagno Rosberg dopo una corsa che avrebbe dovuto vincere a mani basse.5) ll GP del Canada non è stato vinto da Ricciardo ma è stato perso dalla Mercedes: la scuderia tedesca avrà sicuramente altre occasioni di rifarsi ma l’arrivo delle alte temperature rischia di compromettere seriamente l’affidabilità delle frecce d’argento. Non si escludono altre sorprese fra due settimane in Austria.I risultati del GP del Canada 2014Prove libere 1
1 Fernando Alonso (Ferrari) 1:17.238
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:17.254
3 Nico Rosberg (Mercedes) 1:17.384
4 Sebastian Vettel (Red Bull) 1:18.1315 Valtteri Bottas (Williams) 1:18.361Prove libere 2
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:16.118
2 Nico Rosberg (Mercedes) 1:16.293
3 Sebastian Vettel (Red Bull) 1:16.573
4 Kimi Räikkönen (Ferrari) 1:16.6485 Fernando Alonso (Ferrari) 1:16.701Prove libere 3
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:15.610
2 Felipe Massa (Williams) 1:16.086
3 Nico Rosberg (Mercedes) 1:16.120
4 Fernando Alonso (Ferrari) 1:16.4885 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:16.504Qualifiche
1 Nico Rosberg (Mercedes) 1:14.874
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:14.953
3 Sebastian Vettel (Red Bull) 1:15.548
4 Valtteri Bottas (Williams) 1:15.5505 Felipe Massa (Williams) 1:15.578Gara
1 Daniel Ricciardo (Red Bull)
2 Nico Rosberg (Mercedes) + 4,2 sec
3 Sebastian Vettel (Red Bull) + 5,2 sec
4 Jenson Button (McLaren) + 11,7 sec5 Nico Hulkenberg (Force India) + 12,8 secLe classifiche dopo il GP del Canada 2014Classifica Mondiale Piloti
1 Nico Rosberg (Mercedes) 140 punti
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 118 punti
3 Daniel Ricciardo (Red Bull) 79 punti
4 Fernando Alonso (Ferrari) 69 punti5 Sebastian Vettel (Red Bull) 60 puntiClassifica Mondiale Costruttori
1 Mercedes 258 punti
2 Red Bull-Renault 139 punti
3 Ferrari 87 punti
4 Force India-Mercedes 77 punti5 McLaren-Mercedes 66 punti

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Disegna il casco di Ricciardo e vinci il GP di Abu Dhabi
Grazie al concorso Red Bull Helmet Art è possibile disegnare il casco che Daniel Ricciardo indosserà in occasione dell’ultima gara del Mondiale F1 2014: il GP di Abu Dhabi, in programma il prossimo 23 novembre.Per partecipare è sufficiente acquistare una confezione di Red Bull 4Pack 4×250 ml, conservare lo scontrino e inserire i dati dello stesso al momento dell’iscrizione sul sito helmetart.redbull.it. Fino al 29 settembre 2014 sarà possibile inviare la propria opera – in formato JPEG o PNG – mentre entro il 12 ottobre una giuria (composta da due persone del team marketing del marchio austriaco, da una del team del pilota australiano e da due esperti del settore) annuncerà i primi undici classificati.Chi si piazzerà dal 2° all’11° posto nel concorso Red Bull Helmet Art vincerà un modellino della monoposto di Daniel Ricciardo (attualmente 3° nel Mondiale F1, dietro solo ai portacolori Mercedes Nico Rosberg e Lewis Hamilton) mentre il premio riservato al migliore sarà decisamente più sostanzioso: casco Arai non indossabile personalizzato con la propria grafica, volo da Milano/Roma per Abu Dhabi e ritorno, trasferimento dall’aeroporto all’hotel 3/4 stelle e viceversa, pernottamento per 4/5 notti in camera doppia con trattamento di prima colazione, pranzi e cene durante il periodo di soggiorno e pacchetto per due persone per assistere al GP degli Emirati nelle giornate di venerdì, sabato e domenica con Paddock Tour il giovedì e incontro con il driver oceanico.

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Mondiale F1 2014 – Il punto dopo il GP d’Austria: Rosberg torna al successo
La Mercedes ha dominato il GP d’Austria: non solo con l’ennesima doppietta (la sesta in otto gare) delle frecce d’argento (con vittoria di Nico Rosberg, che incrementa ulteriormente il proprio vantaggio nel Mondiale F1 2014 sul compagno Lewis Hamilton, secondo al traguardo) ma anche con il terzo e il quarto posto (Valtteri Bottas e Felipe Massa) ottenuti dalle Williams, dotate anch’esse di propulsori della Stella.Il Red Bull Ring non ha invece portato fortuna alle due scuderie "di casa" (di proprietà, cioè, del marchio austriaco specializzato in energy drink): Red Bull e Toro Rosso. Gli unici tre ritiri sono infatti arrivati da piloti di questi team: Jean-Éric Vergne, Sebastian Vettel e Daniil Kvyat. Buona la Ferrari con Fernando Alonso (5°), un po’ meno con Kimi Räikkönen (10°).La gara in cinque punti1) Ancora una gara di sostanza per Nico Rosberg, sempre più lanciato verso la conquista del suo primo titolo iridato con la terza vittoria stagionale. Ha usato il cervello per tutto il week-end ed è stato questo che gli ha permesso di portare a 29 i punti di vantaggio sul coèquipier Hamilton. Fra due settimane in Gran Bretagna ha a nostro avviso tutte le carte in regola per consolidare ulteriormente la propria leadership.2) Dopo un sabato deludente (9° in qualifica in seguito ad un mix tra problemi tecnici e nervosismo alla guida) Lewis Hamilton ha dato vita ad una corsa spettacolare recuperando cinque posizioni in partenza. Se usasse più la testa del piede destro sarebbe abbondantemente in testa al Mondiale.3) Il primo podio in carriera significa molto per Valtteri Bottas. Il giovane talento finlandese aveva già dimostrato nell’anno del debutto (il 2013) il proprio talento e in questa stagione si sta rivelando decisamente più veloce (e continuo) del più esperto compagno Massa. È nata una stella?4) Era da tempo che non vedevamo Felipe Massa tra i protagonisti di un GP. È tornato in pole position dopo ben sei anni di digiuno ma ha dovuto dire addio alla vittoria per due ragioni principali: la superiorità delle Mercedes nei tratti guidati e una strategia errata del suo team – la Williams – in occasione dei pit stop.5) La Mercedes è tornata ad essere una monoposto schiacciasassi riuscendo a portare a casa una doppietta senza monoposto partite dalla prima fila: un evento che non si verificava dal GP di Cina del 2010. A Silverstone, fra due settimane, il dominio delle frecce d’argento dovrebbe essere più netto: staremo a vedere.I risultati del GP d’Austria 2014Prove libere 1
1 Nico Rosberg (Mercedes) 1:11.295
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:11.435
3 Fernando Alonso (Ferrari) 1.11:606
4 Felipe Massa (Williams) 1.11:7565 Jenson Button (McLaren) 1:11.839Prove libere 2
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:09.542
2 Nico Rosberg (Mercedes) 1:09.919
3 Fernando Alonso (Ferrari) 1:10.470
4 Valtteri Bottas (Williams) 1:10.5195 Felipe Massa (Williams) 1:10.521Prove libere 3
1 Valtteri Bottas (Williams) 1:09.848
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:09.898
3 Felipe Massa (Williams) 1:09.901
4 Danill Kvyat (Toro Rosso) 1:09.9275 Nico Rosberg (Mercedes) 1:09.999Qualifiche
1 Felipe Massa (Williams) 1:08.759
2 Valtteri Bottas (Williams) 1:08.846
3 Nico Rosberg (Mercedes) 1:08.944
4 Fernando Alonso (Ferrari) 1:09.2855 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:09.466Gara
1 Nico Rosberg (Mercedes) 1h27:54.976
2 Lewis Hamilton (Mercedes) + 1,9 sec
3 Valtteri Bottas (Williams) + 8,1 sec
4 Felipe Massa (Williams) + 17,3 sec5 Fernando Alonso (Ferrari) + 18,5 secLe classifiche dopo il GP d’AustriaClassifica Mondiale Piloti
1 Nico Rosberg (Mercedes) 165 punti
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 136 punti
3 Daniel Ricciardo (Red Bull) 83 punti
4 Fernando Alonso (Ferrari) 79 punti5 Sebastian Vettel (Red Bull) 60 puntiClassifica Mondiale Costruttori
1 Mercedes 301 punti
2 Red Bull-Renault 143 punti
3 Ferrari 98 punti
4 Force India-Mercedes 87 punti5 Williams-Mercedes 85 punti

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F1 – Cosa cambia dal 2015
Sono state approvate ieri dalla FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile) le modifiche al regolamento F1 che entreranno in vigore nel 2015. Cambiamenti creati soprattutto per premiare le monoposto più affidabili, ma non solo. Scopriamo insieme i sette più importanti.Le modifiche al regolamento F1 20151) Ogni pilota avrà a disposizione solo quattro motori anziché cinque, a meno che le gare in calendario non siano più di venti.2) In caso di sostituzione del propulsore non si partirà più dalla pit-lane ma dal fondo della griglia.3) Partenza da fermi in griglia (e non più lanciata) tutte le volte che la safety-car tornerà ai box dopo essere intervenuta. Tranne nelle prime due tornate e negli ultimi cinque giri.4) Il parco chiuso entrerà in vigore dall’inizio delle prove libere 3 invece che dall’inizio delle qualifiche. In pratica dal sabato mattina sarà impossibile effettuare modifiche alle monoposto.5) Nel 2015 si terranno tre test invernali da quattro giorni ciascuno e due sessioni (anziché quattro) da due giorni nel corso della stagione. Si dovranno effettuare obbligatoriamente in Europa.6) I musi delle monoposto saranno più sicuri e più gradevoli esteticamente rispetto a quelli delle vetture di questa stagione.7) Riduzione delle ore dedicate ai test aerodinamici in galleria del vento (da 80 a 65 ore settimanali) e alle simulazioni in CFD (da 30 Teraflops a 25 Teraflops).

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Rubata la cartella clinica di Michael Schumacher
Ieri pomeriggio lo scoop del quotidiano tedesco Bild, ieri sera la conferma: la cartella clinica di Michael Schumacher è stata rubata. I ladri – anche se sarebbe meglio definirli “sciacalli” – hanno trafugato dall’ospedale di Grenoble documenti riservati relativi allo stato di salute del Kaiser (recentemente uscito dal coma e ora ricoverato in Svizzera) e avrebbero cercato di venderli alla stampa.La famiglia del sette volte campione del mondo F1 – attraverso la portavoce Sabine Kehm – ha diffuso un comunicato a riguardo: “Nei giorni scorsi documenti e dati sono stati rubati e offerti ai media in cambio di soldi. Chi offre questi dati sostiene che si tratti della cartella clinica di Michael. Non possiamo giudicare se i documenti sono autentici, ma il fatto è questo: i documenti sono stati rubati e il furto è stato denunciato. Le autorità sono state informate. Attiriamo l’attenzione dei media sul fatto che l’acquisto di tali documenti e dati e la loro pubblicazione è vietata. I dati provenienti da cartelle cliniche sono altamente confidenziali e non possono essere resi pubblici. Saremo quindi, in ogni singolo caso, tenuti ad adire alle vie legali nei confronti di qualsiasi pubblicazione del contenuto o riferimento alla cartella clinica”.

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Michael Schumacher, le ultime da Losanna
Michael Shumacher è uscito dal coma. Il pilota tedesco, come vi abbiamo anticipato, si è svegliato ed è stato trasferito a Losanna dove proseguirà il programma di riabilitazione già iniziato precedentemente (due mesi fa) a Grenoble.Difficile fare previsioni sul futuro. In questi giorni Schumacher ha dato segni importanti e ripetuti di coscienza che fanno ben sperare in vista del lungo programma riabilitativo.Tuttavia è bene non fare proclami, perchè non trovano conferme le voci secondo cui il campione abbia parlato o addirittura camminato, come ci spiega in questo video l’inviato di Mediaset Ronny Mengo. Come potrà recuperare e quando? Troppo difficile rispondere a questa domanda. Tutto dipenderà dall’esito della riabilitazione, come ha spiegato il Prof. Luigi Beretta, Direttore del reparto di Neurorianimazione San Raffaele.

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Michael Schumacher è uscito dal coma
Michael Schumacher è uscito dal coma. Il sette volte campione del mondo di F1 è stato dimesso dall’ospedale di Grenoble e verrà trasferito molto probabilmente in una clinica privata per proseguire la riabilitazione.La (bella) notizia è arrivata direttamente da Sabine Kehm, storica portavoce del Kaiser, attraverso un comunicato stampa: “Schumacher ha lasciato il Centro Ospedaliero Universitario di Grenoble per continuare la sua lunga fase di riabilitazione. Non è più in coma. La sua famiglia intende ringraziare tutti i medici, gli infermieri e i terapisti che lo hanno curato a Grenoble svolgendo un lavoro eccellente, così come i primi soccorritori sul luogo dell’incidente. La famiglia inoltre vuole ringraziare tutte le persone che hanno mandato messaggi di auguri a Michael: siamo sicuri che ciò lo abbia aiutato. Per il futuro vi chiediamo comprensione: la sua riabilitazione successiva avverrà lontano dagli occhi del pubblico”.Michael Schumacher era ricoverato dal 29 dicembre 2013 presso l’ospedale di Grenoble (Francia) in seguito ad un incidente sugli sci avvenuto sulle nevi di Méribel.

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Mondiale F1 2014 – GP Canada: gli orari TV
@media screen and (min-width: 769px) {
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×Leggi QUI i risultati e le classifiche della garaIl GP del Canada – settima prova del Mondiale F1 2014 – è ricco di spunti interessanti. Primo su tutti il duello in casa Mercedes tra Lewis Hamilton e Nico Rosberg: il primo vuole (e può) soffiare al secondo la vetta del campionato iridato.A Montreal la Ferrari porterà oltretutto nuove modifiche per aumentare la velocità in rettilineo: saranno sufficienti per migliorare i brutti risultati ottenuti due mesi fa in Bahrein su un circuito molto simile?GP Canada: cosa aspettarsiIl circuito di Montreal – contraddistinto da lunghi rettilinei e da brusche frenate – dovrebbe premiare le monoposto dotate di motore Mercedes, più potenti rispetto alla concorrenza. Qualche sorpresa potrebbe quindi arrivare da scuderie come Force India e Williams.La Ferrari non vince sul tracciato nordamericano dal lontano 2001 e difficilmente riuscirà quest’anno a salire sul gradino più alto del podio. Il meteo non dovrebbe regalare sorprese: la pioggia, infatti, è prevista solo durante le prove libere del venerdì. Di seguito troverete il calendario del Gran Premio con gli orari TV su Sky e sulla Rai mentre più avanti sarà la volta del nostro pronostico sulla corsa del Canada.F1 2014, Montreal, il calendario e gli orari in TVVenerdì 6 giugno 2014
16:00-17:30 Prove libere 1 (diretta SkySport F1 e RaiSport 2)20:00-21:30 Prove libere 2 (diretta SkySport F1 e RaiSport 2)Sabato 7 giugno 2014
16:00-17:00 Prove libere 3 (diretta SkySport F1 e RaiSport 2)19:00 Qualifiche (diretta SkySport F1 e Rai 2)Domenica 8 giugno 201420:00 Gara (diretta SkySport F1 e Rai 1)I numeri del GP del Canada 2014
LUNGHEZZA CIRCUITO: 4,361 km
GIRI: 70
RECORD IN PROVA: Ralf Schumacher (Williams FW26) – 1’12”275 – 2004
RECORD IN GARA: Rubens Barrichello (Ferrari F2004) – 1’13”622 – 2004RECORD DISTANZA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1h28’24”803 – 2004GP Canada 2014: il nostro pronostico1° Lewis Hamilton (Mercedes)Il piede pesante di Lewis Hamilton dovrebbe consentire al pilota britannico di portare a casa una vittoria agevole su questo tracciato.Il campione del mondo 2008 ha sempre brillato a Montreal (tre vittorie e tre pole position) e solo un imprevisto potrebbe impedirgli di conquistare il quinto successo stagionale.2° Nico Rosberg (Mercedes)Difficilmente Nico Rosberg riuscirà a conservare il primo posto nel Mondiale dopo il GP del Canada visto che il tracciato nordamericano è uno dei preferiti dal compagno Hamilton.Il driver tedesco può vantare come miglior piazzamento su questo circuito un misero quinto posto ma con una Mercedes così superiore il podio sembra cosa fatta.3° Sebastian Vettel (Red Bull)Sebastian Vettel è reduce da tre pole position consecutive a Montreal e ha vinto qui nel 2013 ma stavolta, a nostro avviso, dovrà accontentarsi e limitarsi a cercare di stare davanti al compagno Ricciardo.A causa del motore Renault della sua Red Bull – il meno potente del lotto – dovrà soffrire nei rettilinei ma ci aspettiamo da lui numerosi sorpassi nelle curve grazie alla migliore trazione.Da tenere d’occhio: Fernando Alonso (Ferrari)Una vittoria (nel lontano 2006, anno in cui ottenne anche l’unica pole position su questo tracciato) e due podi: è questo il palmarès di Fernando Alonso in Canada.Avere una Ferrari più veloce in rettilineo rispetto ai primi GP della stagione potrebbe aiutarlo a lottare per il podio e a dare vita ad una gara interessante ma secondo noi ha poche possibilità di entrare nella “top 3”.La squadra da seguire: MercedesNessuna scuderia ha mai ottenuto sei doppiette consecutive in F1 e la Mercedes è ad un passo dall’ottenere questo record importante.Sarà sufficiente correre come in Bahrein – sfruttando cioè la cavalleria superiore del motore – evitando, se possibile, liti in pista tra Hamilton e Rosberg.

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