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Mondiale F1 2015 – GP Canada: Hamilton mette la quarta
Come da noi previsto Lewis Hamilton ha conquistato il GP del Canada di F1: il pilota britannico della Mercedes ha ottenuto la quarta vittoria in carriera sul circuito di Montreal e ha portato a casa il quarto successo stagionale. Il modo migliore per consolidare la leadership nel Mondiale 2015 e per riscattare la delusione post-Monte Carlo.La prima gara dell’anno che non ha visto una Ferrari sul podio è però stata caratterizzata da una prestazione eccezionale da parte di Sebastian Vettel, quinto al traguardo dopo essere partito dalla 18° posizione per un sorpasso effettuato in regime di bandiera rossa durante le prove libere 3.Mondiale F1 2015 – GP Canada – La gara in cinque punti1) Il dominio di Lewis Hamilton al GP del Canada è stato netto ma non così facile come può essere sembrato in TV: il pilota britannico ha infatti condotto la gara mixando in parti uguali il piede (velocità) e il cervello (gestione benzina). Il tutto senza lasciare agli avversari la benché minima speranza di vittoria…2) Non fatevi ingannare dai due miseri secondi di ritardo nei confronti di Hamilton: Nico Rosberg non ha mai dato l’impressione di poter puntare alla vittoria. Su piste veloci come quella di Montreal a parità di monoposto conta saper gestire nel migliore dei modi il piede destro: avere il coraggio di schiacciare forte sul pedale dell’acceleratore e di frenare il più tardi possibile. Lewis è più bravo in queste situazioni.3) Kimi Räikkönen (autore del giro veloce) ha deluso, buttando al vento con uno stupido testacoda un podio che doveva essere conquistato. Per la seconda volta in stagione (su sette GP) ha terminato la gara davanti al compagno Vettel ma è difficile essere soddisfatti dopo una prestazione simile: il rinnovo del contratto con la Ferrari per il 2016 è sempre più lontano e solo una vittoria in Austria (alquanto improbabile) fra due settimane potrebbe far cambiare idea ai vertici del Cavallino.4) Grazie a Valtteri Bottas, che ha approfittato dell’errore del connazionale Räikkönen, la Williams ha finalmente ottenuto il primo podio stagionale: il driver scandinavo (il più bravo in questa stagione tra quelli che non guidano Mercedes o Ferrari) punta a diventare scudiero di Vettel nel 2016. Anche se difficilmente un pilota gestito da Toto Wolff (boss del team di Stoccarda) lascerà l’orbita della Stella.5) Dopo soli sette GP disputati nel Mondiale F1 2015 la Mercedes ha già portato a casa quattro doppiette: la superiorità della monoposto tedesca è sempre più schiacciante, il secondo titolo iridato Costruttori è a un passo e anche quello Piloti sta diventando sempre più un affare a due tra Hamilton e Rosberg.Mondiale F1 2015 – I risultati del GP del CanadaProve libere 1
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:16.212
2 Nico Rosberg (Mercedes) 1:16.627
3 Romain Grosjean (Lotus) 1:17.721
4 Nico Hülkenberg (Force India) 1:17.8715 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:17.905Prove libere 2
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:15.988
2 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:16.304
3 Kimi Räikkönen (Ferrari) 1:16.310
4 Nico Rosberg (Mercedes) 1:16.4405 Pastor Maldonado (Lotus) 1:16.600Prove libere 3
1 Nico Rosberg (Mercedes) 1:15.660
2 Kimi Räikkönen (Ferrari) 1:16.233
3 Romain Grosjean (Lotus) 1:16.772
4 Valtteri Bottas (Williams) 1:16.9145 Sergio Pérez (Force India) 1:16.993Qualifiche
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:14.393
2 Nico Rosberg (Mercedes) 1:14.702
3 Kimi Räikkönen (Ferrari) 1:15.014
4 Valtteri Bottas (Williams) 1:15.1025 Romain Grosjean (Lotus) 1:15.194Gara
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1h31:53.145
2 Nico Rosberg (Mercedes) + 2,3 sec
3 Valtteri Bottas (Williams) + 40,7 sec
4 Kimi Räikkönen (Ferrari) + 45,6 sec5 Sebastian Vettel (Ferrari) + 49,9 secLe classifiche del Mondiale F1 2015 dopo il GP del CanadaClassifica Mondiale Piloti
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 151 punti
2 Nico Rosberg (Mercedes) 134 punti
3 Sebastian Vettel (Ferrari) 108 punti
4 Kimi Räikkönen (Ferrari) 72 punti5 Valtteri Bottas (Williams) 57 puntiClassifica Mondiale Costruttori
1 Mercedes 285 punti
2 Ferrari 180 punti
3 Williams-Mercedes 104 punti
4 Red Bull-Renault 54 punti5 Lotus-Mercedes 23 punti

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Mondiale F1 2015 – GP Canada: gli orari TV su Sky e Rai
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×Leggi QUI i risultati e le classifiche della garaChi vincerà il GP del Canada, settima prova del Mondiale F1 2015? Probabilmente Lewis Hamilton. Il pilota britannico della Mercedes ha già trionfato tre volte sul circuito di Montreal e farà di tutto per tornare sul gradino più alto del podio dopo l’errore di strategia di Monte Carlo.Nella gara nordamericana – che sarà trasmessa in diretta da Sky e in differita dalla Rai (di seguito troverete il programma e gli orari TV) – la Ferrari dovrebbe portare alcune modifiche al motore: attendiamoci quindi buoni risultati da Sebastian Vettel e da Kimi Räikkönen.F1 2015 – GP Canada: cosa aspettarsiIl circuito di Montreal – sede del GP del Canada – intitolato a Gilles Villeneuve è un tracciato veloce caratterizzato da forti accelerazioni e brusche frenate. La safety-car si vede spesso, complice la carenza di vie di fuga e la presenza di muretti: il più famoso – il Muro dei campioni (chiamato così dopo essere stato causa di incidenti di molti piloti iridati) – si trova nell’ultima curva prima del rettilineo d’arrivo.Vincere in Canada non porta molta fortuna: in questo decennio solo Vettel nel 2013 è stato capace di trionfare qui e di conquistare il Mondiale F1 nello stesso anno. Partire davanti, inoltre, non è fondamentale visto che dal 2010 ad oggi solo Hamilton (2010) e Vettel (2013) hanno terminato la gara davanti a tutti dopo essere scattati dalla pole position. Di seguito troverete il calendario del Gran Premio (le previsioni del tempo parlano di pioggia solo per la giornata di venerdì) con gli orari TV su Sky e sulla Rai mentre più avanti sarà la volta del nostro pronostico sulla corsa.F1 2015, Montreal, il calendario e gli orari TV su Sky e RaiVenerdì 5 giugno 2015
16:00-17:30 Prove libere 1 (diretta su Sky Sport F1, differita su Rai Sport 1 alle 20:00)20:00-21:30 Prove libere 2 (diretta su Sky Sport F1, differita su Rai Sport 1 sabato 6 giugno alle 00:30)Sabato 6 giugno 2015
16:00-17:00 Prove libere 3 (diretta su Sky Sport F1, differita su Rai Sport 1 alle 22:00)19:00 Qualifiche (diretta su Sky Sport F1, differita su Rai 2 alle 23:00)Domenica 7 giugno 201520:00 Gara (diretta su Sky Sport F1, differita su Rai 2 alle 23:00)F1 – I numeri del GP del Canada 2015
LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.361 metri
GIRI: 70
RECORD IN PROVA: Ralf Schumacher (Williams FW26) – 1’12”275 – 2004
RECORD IN GARA: Rubens Barrichello (Ferrari F2004) – 1’13”622 – 2004RECORD DISTANZA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1h28’24”803 – 2004F1 – Il pronostico del GP del Canada 20151° Lewis Hamilton (Mercedes)Lewis Hamilton si sente a casa in Canada: ha già vinto tre volte a Montreal (e ha conquistato anche un terzo posto) e solo in un’occasione non è riuscito a partire dalla prima fila.Ha un disperato bisogno di vincere dopo l’errore di strategia a Monte Carlo che gli ha impedito di trionfare nel Principato, deve allungare il distacco sul compagno Rosberg e secondo noi ci riuscirà.2° Sebastian Vettel (Ferrari)Tre pole position, una vittoria (corredata da altri due podi) e mai sotto la quarta posizione in questo decennio: è questo l’ottimo palmarès di Sebastian Vettel nel GP del Canada.Il pilota tedesco è l’unico tra i driver “non Mercedes” ad aver concluso tutti i GP del Mondiale F1 2015 in “top 5” e a nostro avviso ha tutte le carte in regola per tenersi dietro almeno una monoposto della Stella.3° Nico Rosberg (Mercedes)Se si esclude lo scorso anno (pole e secondo posto) Nico Rosberg non ha mai combinato molto in Canada, un tracciato in cui è fondamentale avere molto coraggio per tenere il piede schiacciato a fondo sul pedale dell’acceleratore nei lunghi rettilinei.Secondo noi cercherà di limitare i danni (si “accontenterà” di salire sul podio, si tratterebbe del settimo consecutivo) su un circuito che esalta maggiormente le doti del compagno Hamilton.Da tenere d’occhio: Kimi Räikkönen (Ferrari)Kimi Räikkönen ha vinto a Montreal dieci anni fa e non sale sul podio in Canada dal lontano 2006: difficilmente terminerà in “top 3”, facilmente farà bene.Dopo il deludente sesto posto ottenuto a Monte Carlo ci aspettiamo da lui un ritorno tra i primi cinque: un piazzamento fondamentale per stabilire se il futuro del pilota finlandese sarà ancora colorato di rosso.La squadra da seguire: MercedesLa Mercedes non ha mai trionfato in Canada ma c’è sempre una prima volta, specialmente quando si ha a che fare con una monoposto nettamente superiore alle altre.Nel 2013 arrivò un terzo posto con Hamilton e nel 2014 una seconda piazza con Rosberg: il 2015 sarà finalmente l’anno del trionfo per la scuderia teutonica?

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Mondiale F1 2015 – GP Monte Carlo: Rosberg vince, Hamilton beffato
Nico Rosberg ha vinto il GP di Monte Carlo – sesta tappa del Mondiale F1 2015 – ma ci è riuscito solo grazie ad un errore di strategia degli uomini Mercedes, che hanno inspiegabilmente richiamato ai box Lewis Hamilton mentre era al comando facendo perdere al pilota britannico due posizioni e facendolo finire dietro al compagno di scuderia e a Sebastian Vettel. Si tratta del terzo successo consecutivo nel Principato per il driver tedesco, capace di compiere un’impresa riuscita solo ad Ayrton Senna, Graham Hill e Alain Prost.I primi 62 giri percorsi dalle monoposto sul circuito cittadino di Monaco sono stati, come di consueto, particolarmente noiosi: l’incidente – fortunatamente senza conseguenze – che ha visto Max Verstappen schiantarsi contro le barriere (per lui una penalizzazione di cinque posizioni in griglia nel prossimo GP) ha portato una gara totalmente diversa, che ha visto l’altra Ferrari di Kimi Räikkönen in sesta posizione. Ottimo Jenson Button (ottavo al traguardo e capace di portare punti alla McLaren per la prima volta nella stagione), insufficiente la Williams, fuori dai punti dopo ben 24 “GP utili” consecutivi.Mondiale F1 2015 – GP Monte Carlo – La gara in cinque punti1) Lewis Hamilton è il vincitore morale del GP di Monte Carlo 2015: viene costretto dal suo team a rientrare ai box quando ha solo 20 secondi di vantaggio su Rosberg (e pochi giri ancora da affrontare) e quando rientra in pista si ritrova in terza posizione esclusivamente per colpa di una strategia sbagliata. In Canada si riscatterà.2) Decima vittoria in carriera e terza consecutiva a Monte Carlo per Nico Rosberg. Un successo immeritato, però.3) Ancora un piazzamento in “top 5” – il sesto in sei GP – per Sebastian Vettel: il pilota tedesco della Ferrari si è rivelato ancora una volta l’unico in grado di contrastare lo strapotere Mercedes. Il solo a poter lottare ad armi (quasi) pari con le imbattibili monoposto della Stella.4) Un finale di gara emozionante quello di Daniel Ricciardo: mentre si trova in quinta posizione ottiene dal muretto Red Bull il permesso di superare Kvyat per puntare al podio, lotta come un pazzo senza riuscire a passare Hamilton e all’ultimo giro cede nuovamente la posizione al compagno russo. Corretto.5) È stato un errore di presunzione quello commesso dalla Mercedes, talmente convinta della propria superiorità da poter pensare di lasciare Hamilton al comando dopo un pit-stop con un vantaggio così esiguo sui rivali. La scuderia tedesca ha portato a casa un primo e un terzo posto ma stavolta la doppietta era a portata di mano.Mondiale F1 2015 – I risultati del GP di Monte CarloProve libere 1
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:18.750
2 Max Verstappen (Toro Rosso) 1:18.899
3 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:19.086
4 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:19.1345 Carlos Sainz Jr. (Toro Rosso) 1:19.245Prove libere 2
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:17.192
2 Nico Rosberg (Mercedes) 1:17.932
3 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:18.295
4 Kimi Räikkönen (Ferrari) 1:18.5435 Daniil Kvyat (Red Bull) 1:18.548Prove libere 3
1 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:16.143
2 Nico Rosberg (Mercedes) 1:16.361
3 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:16.705
4 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:17.1205 Carlos Sainz Jr. (Toro Rosso) 1:17.256Qualifiche
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:15.098
2 Nico Rosberg (Mercedes) 1:15.440
3 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:15.849
4 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:16.0415 Daniil Kvyat (Toro Rosso) 1:16.182Gara
1 Nico Rosberg (Mercedes) 1h49:18.420
2 Lewis Hamilton (Mercedes) + 4,5 sec
3 Sebastian Vettel (Ferrari) + 6,1 sec
4 Daniil Kvyat (Red Bull) + 12,0 sec5 Daniel Ricciardo (Red Bull) + 13,6 secLe classifiche del Mondiale F1 2015 dopo il GP di Monte CarloClassifica Mondiale Piloti
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 126 punti
2 Nico Rosberg (Mercedes) 116 punti
3 Sebastian Vettel (Ferrari) 98 punti
4 Kimi Räikkönen (Ferrari) 60 punti5 Valtteri Bottas (Williams) 42 puntiClassifica Mondiale Costruttori
1 Mercedes 242 punti
2 Ferrari 158 punti
3 Williams-Mercedes 81 punti
4 Red Bull-Renault 52 punti5 Sauber-Ferrari 21 punti

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F1 – Monte Carlo 2014: il miracolo di Jules Bianchi
Esattamente un anno fa – il 25 maggio 2014 – Jules Bianchi compì un piccolo miracolo riuscendo – grazie ad un incredibile 9° posto al GP di Monte Carlo di F1 – a portare i primi (e finora unici) punti alla Marussia e a salvare la scuderia russa, che ora corre anche grazie ai soldi ottenuti per i diritti TV in seguito a quel risultato storico.Abbiamo deciso di ricordare Jules Bianchi raccontando la storia di quella mitica gara. Ora il pilota francese è ancora privo di conoscenza a Nizza dopo l’incidente dello scorso 5 ottobre 2014 al GP del Giappone a Suzuka ma speriamo di vederlo presto di nuovo in forma.Il miracolo di Jules Bianchi a Monte Carlo 2014Il Jules Bianchi che si appresta ad affrontare il GP di Monte Carlo – sesta prova del Mondiale F1 2014 – sembra un lontano parente di quello visto l’anno prima. Nel 2013, anno di debutto nel Circus, il giovane driver transalpino permise alla Marussia di ottenere il 10° posto nel campionato Costruttori davanti alla Caterham (e di guadagnare 10 milioni di dollari di diritti TV) grazie al 13° posto in Malesia mentre nelle prime cinque gare della seconda stagione le sue prestazioni (16° in Bahrein) sono peggiori di quelle del compagno Max Chilton (13° in Australia e in Bahrein).Nelle prove libere di giovedì 22 maggio 2014 e di sabato 24 maggio 2014 la situazione, però, sembra migliorare (19° in PL1, 18° in PL2 e 17° in PL3). Anche nelle qualifiche fa meglio di Chilton (19°) ma la penalizzazione di cinque posizioni in griglia per sostituzione del cambio costringe Jules a partire in 21° posizione.La garaDopo il primo giro del GP di Monte Carlo 2014 di domenica 25 maggio Jules Bianchi si ritrova già in 16° posizione davanti a Chilton, Ericsson, Grosjean e Sutil (Maldonado non prende parte alla corsa), dopo la quarta tornata è 14° in seguito a problemi della Red Bull di Vettel mentre all’11° giro è tredicesimo dopo alcune noie meccaniche della Toro Rosso di Kvyat.Bianchi conquista la 13° piazza al 28° giro dopo che Räikkönen è costretto ad un pit-stop dopo essere stato colpito da Chilton (doppiato) in regime di safety-car ma nella tornata seguente viene nuovamente passato dal driver finlandese. La tredicesima posizione viene riconquistata al 35° giro grazie ad un sorpasso ai danni di Kobayashi e al 38° passa Vergne (penalizzato con un drive-through per una manovra azzardata ai box).Al 56° giro arrivano per Jules Bianchi e per la sua Marussia una notizia buona (il ritiro di Bottas per un guasto al motore, 11° posizione conquistata) e una cattiva (la penalizzazione di cinque secondi al traguardo per aver scontato uno stop&go in regime di safety-car). Il pilota francese non si arrende: entra in zona punti al 60° giro sfruttando l’incidente di Gutiérrez alla Rascasse e al 73° giro guadagna l’ottava posizione (che diventerà poi nona in seguito ai cinque secondi di “malus”) dopo che Magnussen e Räikkönen si toccano.

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Mondiale F1 2015 – GP Monte Carlo: gli orari TV su Rai e Sky
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×Leggi QUI i risultati e le classifiche della garaIl GP di Monte Carlo – sesta tappa del Mondiale F1 2015 – è l’appuntamento più famoso del Circus: nel Principato Nico Rosberg cercherà di ottenere la terza vittoria consecutiva (impresa riuscita solo a tre campioni: Ayrton Senna, Graham Hill e Alain Prost) ma dovrà vedersela con il compagno Lewis Hamilton, desideroso di riscatto dopo la sconfitta in Spagna.La gara – che sarà trasmessa in diretta sulla Rai e su Sky – è uno degli eventi di motorsport più importanti dell’anno: solitamente non regala grandi emozioni ma è difficile, se non impossibile, trovare una location più affascinante nel calendario di Formula 1.F1 2015 – GP Monte Carlo: cosa aspettarsiIl circuito cittadino di Monaco – sede del GP di Monte Carlo – è il più corto e il più lento del Mondiale F1 2015. Per vincere qui bisogna azzeccare la strategia (per non ritrovarsi imbottigliati nel traffico dopo un pit-stop), ridurre il consumo dei freni (molto sollecitati su questa pista) e, soprattutto, partire dalla pole position: dal 2004 a oggi solo Hamilton nel 2008 riuscì a trionfare senza scattare davanti a tutti.La Ferrari non sale sul gradino più alto del podio di questa corsa dal lontano 2001 e un successo qui non è fondamentale in ottica iridata visto che nelle ultime cinque edizioni solo Sebastian Vettel nel 2011 è stato capace di dominare a Monaco e diventare campione del mondo nello stesso anno. Di seguito troverete il calendario del Gran Premio con gli orari TV sulla Rai e su Sky mentre più avanti sarà la volta del nostro pronostico sulla corsa.F1 2015, Monaco, il calendario e gli orari TV su Rai e SkyGiovedì 21 maggio 2015
10:00-11:30 Prove libere 1 (diretta su Rai Sport 1 e Sky Sport F1)14:00-15:30 Prove libere 2 (diretta su Rai Sport 1 e Sky Sport F1)Sabato 23 maggio 2015
11:00-12:00 Prove libere 3 (diretta su Rai Sport 1 e Sky Sport F1)14:00 Qualifiche (diretta su Rai 2 e Sky Sport F1)Domenica 24 maggio 201514:00 Gara (diretta su Rai 1 e Sky Sport F1)F1 – I numeri del GP di Monte Carlo 2015
LUNGHEZZA CIRCUITO: 3.340 metri
GIRI: 78 giri
RECORD IN PROVA: Kimi Räikkönen (McLaren MP4-21) – 1’13”532 – 2006
RECORD IN GARA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1’14”439 – 2004RECORD DISTANZA: Fernando Alonso (McLaren MP4-22) – 1h40’29”329 – 2007F1 – Il pronostico del GP di Monte Carlo 20151° Nico Rosberg (Mercedes)Nico Rosberg ama Monte Carlo: non solo perché ci vive ma anche perché Monaco è l’unico circuito che lo ha visto trionfare in più di un’occasione (2013 e 2014).Il pilota tedesco si è sbloccato in Spagna e secondo noi trionferà anche nel Principato: è reduce da tre podi consecutivi su questa pista e nelle qualifiche non è mai partito più indietro della quarta fila.2° Lewis Hamilton (Mercedes)Lewis Hamilton – che qui può vantare una vittoria nel 2008 e altri due podi – non cercherà secondo noi il successo: conoscendo la forza di Rosberg su questo tracciato si accontenterà di puntare al podio (che raggiunge da 12 GP di F1 consecutivi).Il pilota britannico è un mostro nelle qualifiche: tredici gare consecutive iniziate dalla prima fila. In condizioni normali sarebbe il favorito per la pole position, ma contro un Rosberg così…3° Sebastian Vettel (Ferrari)Sebastian Vettel è in un ottimo stato di forma: nel Mondiale F1 2015 ha sempre terminato le gare in “top 5” e non è mai partito più indietro della seconda fila.Il pilota tedesco punterà a restare il migliore tra i piloti non Mercedes e secondo noi ci riuscirà: nel GP di Monte Carlo ha ottenuto una vittoria nel 2011 e altri due podi.Da tenere d’occhio: Felipe Massa (Williams)Monaco non è tra le piste preferite di Felipe Massa (due terzi posti nel 2007 e nel 2008 come migliori piazzamenti) ma secondo noi potrà fare bene questo weekend.Nonostante l’ultima “top 5” raggiunta in questa gara risalga addirittura a cinque anni fa va detto che il driver brasiliano va a punti da otto GP consecutivi: un dato importante su un tracciato che danneggia chi commette il più piccolo errore.La squadra da seguire: MercedesImpossibile immaginare una Mercedes fuori dalle prime tre posizioni del GP di Monte Carlo, facile pensare ad una doppietta della Stella.Nei primi cinque GP stagionali entrambe le monoposto di F1 tedesche sono state in grado di salire sul podio e nelle ultime due corse disputate sul circuito cittadino di Monaco sono arrivati due successi.

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F1, cosa cambierà? Le nuove linee guida dal 2017
Grandi novità in arrivo nel mondo della F1: dal Mondiale 2017 tornerà infatti il rifornimento in gara (abolito nel 2010) e le monoposto saranno più veloci, leggere e aggressive di quelle attuali. Queste linee guida definite dallo Strategy Group (un comitato di esperti) – che verranno usate come base per le modifiche al regolamento del Circus – serviranno a migliorare lo spettacolo in pista ma dovranno ricevere l’approvazione della F1 Commission e del Consiglio Mondiale della FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile) prima di poter entrare in vigore. Analizziamo nel dettaglio tutti i cambiamenti.Pneumatici: dal 2016 le scuderie potranno scegliere due gomme da asciutto (su quattro disponibili). Non sarà più la Pirelli, quindi, a decidere quali coperture utilizzare.Monoposto: le auto saranno da 5 a 6 secondi al giro più veloci grazie a miglioramenti aerodinamici, all’incremento della larghezza degli pneumatici e alla riduzione del pesoRifornimento: si potrà nuovamente “fare benzina” durante la gara. Resterà però il limite massimo di carburante utilizzabile.Motori: per incrementare il rumore e lo spettacolo verrà aumentato il regime di rotazione del propulsore.Design: le vetture avranno forme più aggressive.Partenza: saranno ridotti drasticamente gli aiuti elettronici a disposizione dei piloti.

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F1 – Lewis Hamilton in Mercedes fino al 2018
Lewis Hamilton resterà in Mercedes fino al 2018: il campione del mondo F1 in carica – in forza alla scuderia tedesca dal 2013 – ha firmato un contratto di altri tre anni. «Mercedes è casa mia»: è stata questa la prima dichiarazione del pilota britannico, che ha sempre corso nel Circus con monoposto motorizzate con propulsori della Stella.Lewis Hamilton, nato il 7 gennaio 1985 a Stevenage (Regno Unito), ha disputato 153 GP di F1 con due scuderie (McLaren e Mercedes) portando a casa due Mondiali (2008 e 2014), 36 vittorie, 42 pole position, 23 giri veloci e 75 podi. Con il team teutonico ha corso 43 gare e ha conquistato un titolo iridato (2014), 15 successi, 16 pole position, 11 giri veloci e 26 podi.

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Mondiale F1 2015 – GP Spagna: prima vittoria per Rosberg
È Nico Rosberg il vincitore del GP di Spagna, quinta tappa del Mondiale F1 2015: il pilota tedesco ha dominato sul circuito di Barcellona al volante di una Mercedes semplicemente imbattibile (grazie alla seconda piazza di Lewis Hamilton la scuderia della Stella ha portato a casa la terza doppietta stagionale in cinque gare).Una corsa priva di emozioni caratterizzata da una supremazia assoluta delle frecce d’argento e da una Ferrari (3° Sebastian Vettel e 5° Kimi Räikkönen) che si è confermata seconda forza del campionato.Mondiale F1 2015 – GP Spagna – La gara in cinque punti1) Pole position il sabato e vittoria domenica: Nico Rosberg ha monopolizzato il GP di Spagna e fra due settimane a Monte Carlo (pista da lui molto amata) potrà ulteriormente ridurre il distacco nei confronti del compagno Hamilton.2) Lewis Hamilton ha visto sfumare le possibilità di vittoria dopo una pessima partenza. Ha tirato come un pazzo per tutta la gara ma non è stato sufficiente per salire sul gradino più alto del podio.3) Sebastian Vettel è stato meno aggressivo del solito: è partito alla grande ma quando ha capito di non poter fare nulla contro queste Mercedes ha alzato il piede. Il quinto piazzamento in “top 5” negli ultimi cinque GP per il pilota tedesco è sinonimo di continuità ma ci vuole ben altro, contro rivali così agguerriti, per pensare di conquistare il Mondiale F1 2015.4) Quarto piazzamento consecutivo in “top 5” per Kimi Räikkönen. Erano tre anni che il pilota finlandese – autore di una prova discreta nonostante una monoposto non aggiornata – non otteneva una striscia positiva così lunga.5) Terza tripletta stagionale e 24° podio consecutivo per la Mercedes: nessun’altra scuderia – salvo la Ferrari ai tempi di Schumacher – ha mai cannibalizzato così tanto la F1.Mondiale F1 2015 – I risultati del GP di SpagnaProve libere 1
1 Nico Rosberg (Mercedes) 1:26.828
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:26.898
3 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:27.806
4 Kimi Räikkönen (Ferrari) 1:27.8325 Carlos Sainz Jr. (Toro Rosso) 1:28.132Prove libere 2
1 Lewis Hamilton (Meercedes) 1:26.852
2 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:27.260
3 Nico Rosberg (Mercedes) 1:27.616
4 Kimi Räikkönen (Ferrari) 1:27.7805 Daniil Kvyat (Red Bull) 1:27.943Prove libere 3
1 Nico Rosberg (Mercedes) 1:26.021
2 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:26.177
3 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:26.222
4 Valtteri Bottas (Williams) 1:26.6825 Kimi Räikkönen (Ferrari) 1:26.944Qualifiche
1 Nico Rosberg (Mercedes) 1:24.681
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:24.948
3 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:25.458
4 Valtteri Bottas (Williams) 1:25.6945 Carlos Sainz Jr. (Toro Rosso) 1:26.136Gara
1 Nico Rosberg (Mercedes) 1h41:12.555
2 Lewis Hamilton (Mercedes) + 17,6 sec
3 Sebastian Vettel (Ferrari) + 45,3 sec
4 Valtteri Bottas (Williams) + 59,2 sec5 Kimi Räikkönen (Ferrari) + 60,0 secLe classifiche del Mondiale F1 2015 dopo il GP di SpagnaClassifica Mondiale Piloti
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 111 punti
2 Nico Rosberg (Mercedes) 91 punti
3 Sebastian Vettel (Ferrari) 80 punti
4 Kimi Räikkönen (Ferrari) 52 punti5 Valtteri Bottas (Williams) 42 puntiClassifica Mondiale Costruttori
1 Mercedes 202 punti
2 Ferrari 132 punti
3 Williams-Mercedes 81 punti
4 Red Bull-Renault 30 punti5 Sauber-Ferrari 19 punti

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Mondiale F1 2015 – GP Spagna: gli orari TV su Sky e Rai
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×Leggi QUI i risultati e le classifiche della garaIl Mondiale F1 2015 sbarca finalmente in Europa: nel GP di Spagna – quinta prova del Circus – a Barcellona vedremo la consueta lotta tra i due piloti Mercedes (Lewis Hamilton – il favorito assoluto – e Nico Rosberg) e Sebastian Vettel e difficilmente qualche altro driver riuscirà ad inserirsi tra questi campioni.La gara sarà trasmessa in diretta su Sky e in differita sulla Rai e si disputerà sul tracciato più conosciuto dai piloti di Formula 1 (qui, infatti, si tengono numerosi test invernali). Molte scuderie porteranno parecchie modifiche tecniche mentre la McLaren cambierà addirittura la livrea (che sarà più scura).F1 2015 – GP Spagna: cosa aspettarsiIl circuito di Barcellona – sede del GP di Spagna – non presenta punti particolarmente complicati ma sollecita parecchio gli pneumatici (specialmente in caso di temperature superiori a 20°, come previsto dal meteo).Le qualifiche sono fondamentali: nel XXI secolo solo in due occasioni (Vettel nel 2011 e Fernando Alonso nel 2013) un pilota è stato capace di trionfare in Catalogna senza conquistare la pole position il giorno prima. Di seguito troverete il calendario del Gran Premio con gli orari TV su Sky e sulla Rai mentre più avanti sarà la volta del nostro pronostico sulla corsa.F1 2015, Barcellona, il calendario e gli orari TV su Sky e RaiVenerdì 8 maggio 2015
10:00-11:30 Prove libere 1 (diretta su Sky Sport F1, differita su Rai Sport 1 alle 14:30)14:00-15:30 Prove libere 2 (diretta su Sky Sport F1, differita su Rai Sport 1 alle 18:30)Sabato 9 maggio 2015
11:00-12:00 Prove libere 3 (diretta su Sky Sport F1, differita su Rai Sport 1 alle 16:00)14:00 Qualifiche (diretta su Sky Sport F1, differita su Rai 2 alle 17:50)Domenica 10 maggio 201514:00 Gara (diretta Sky Sport F1, differita Rai Sport 1 alle 21:00)F1 – I numeri del GP di Spagna 2015
LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.655 metri
GIRI: 66
RECORD IN PROVA: Rubens Barrichello (Brawn GP Bgp001) – 1’19”954 – 2009
RECORD IN GARA: Kimi Räikkönen (Ferrari F2008) – 1’21”670 – 2008RECORD DISTANZA: Felipe Massa (Ferrari F2007) – 1h31’36”230 – 2007F1 – Il pronostico del GP di Spagna 20151° Lewis Hamilton (Mercedes)Nove vittorie negli undici GP e quattro pole position consecutive: Lewis Hamilton è il leader indicusso del Mondiale F1 2015 ed è il favorito assoluto del GP di Spagna.A Barcellona lo scorso anno ottenne la pole position e la vittoria, quest’anno ha tutto quello che serve per ripetersi su un tracciato che lo ha visto conquistare altri tre podi in carriera.2° Sebastian Vettel (Ferrari)La pista di Barcellona non è tra le preferite di Sebastian Vettel: il pilota tedesco ha vinto qui una sola volta (nel 2011) e ha portato a casa un terzo posto nel 2010 ma non è mai partito davanti a tutti neanche negli anni d’oro.Secondo noi al termine della corsa si ritroverà nuovamente al secondo posto nel Mondiale: gli basterà stare davanti a Rosberg e secondo noi ce la farà.3° Nico Rosberg (Mercedes)Con una Mercedes così forte è impossibile immaginare per Nico Rosberg – reduce da quattro podi consecutivi – un piazzamento fuori dalla “top 3”.Il driver teutonico sta mostrando una buona continuità ma non basta per puntare al Mondiale F1 2015: ci vuole qualcosa in più ma a nostro avviso neanche stavolta riuscirà a regalarci qualche guizzo.Da tenere d’occhio: Fernando Alonso (McLaren)Difficile trovare un posto migliore di Barcellona per puntare alla conquista dei primi punti stagionali per la McLaren. Fernando Alonso sarà stimolato dal pubblico di casa e gli sviluppi aerodinamici apportati alla monoposto potrebbero portare risultati migliori di quelli attuali.Il palmarès del pilota spagnolo nel GP di Spagna è particolarmente ricco: due vittorie (2006 e 2013) e altri cinque podi.La squadra da seguire: MercedesLo scorso anno la Mercedes chiuse il GP di Spagna con una doppietta ma ora non punteremmo i nostri soldi su un risultato identico considerando l’ottimo stato di forma di Vettel e della Ferrari.Le frecce d’argento restano però superiori alla concorrenza e lo dimostreranno, secondo noi, soprattutto durante le qualifiche del sabato. In gara la loro supremazia può essere contrastata.

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Figli d’arte in F1: i cinque più forti di sempre
I figli d’arte in F1 ci sono da sempre ma non tutti i piloti che hanno deciso di seguire le orme di un padre campione sono stati in grado di brillare nel Circus.Altri, invece, hanno saputo farsi valere risultando – in alcuni casi – addirittura più vincenti del loro genitore. Di seguito troverete i cinque figli d’arte più forti della storia della F1: nelle righe seguenti troverete una breve nota biografica (arricchita dal palmarès) di ognuno.F1: i cinque figli d’arte più forti di sempre1° Alberto Ascari (Italia)Il padre di Alberto Ascari – Antonio – conquistò il GP d’Italia del 1924 e quello del Belgio del 1925. Il figlio, agli albori della F1, fu invece capace di vincere ben due Mondiali (ultimo italiano iridato nel Circus) nel 1952 e nel 1953.Nato a Milano il 13 luglio 1918 e morto a Monza il 26 maggio 1955 in seguito ad un incidente durante dei test privati, ha disputato 32 GP con tre scuderie italiane (Ferrari, Maserati e Lancia) portando a casa due Mondiali (1952, 1953), 13 vittorie, 14 pole position, 12 giri veloci e 17 podi.2° Damon Hill (Regno Unito)Il padre di Damon Hill – Graham – fu in grado di vincere due Mondiali F1 (1962 e 1968) ed è l’unico pilota nella storia ad aver conquistato il titolo iridato nel Circus, la 24 Ore di Le Mans e la 500 Miglia di Indianapolis. Il figlio si è dovuto invece “accontentare” di un solo titolo iridato nel 1996.Nato a Hampstead (Regno Unito) il 17 settembre 1960, ha disputato 115 GP con quattro scuderie (Brabham, Williams, Arrows e Jordan) portando a casa un Mondiale (1996), 22 vittorie, 20 pole position, 19 giri veloci e 42 podi.3° Jacques Villeneuve (Canada)Tutti conoscono il padre di Jacques Villeneuve: Gilles, amatissimo dai tifosi della Ferrari, fu vicecampione del mondo nel 1979. Il primogenito è stato capace di fare meglio, diventando campione Indy Car nel 1995 (con la vittoria nella prestigiosa 500 Miglia di Indianapolis) e campione del mondo F1 nel 1997.Nato a Saint-Jean-sur-Richelieu (Canada) il 9 aprile 1971, ha disputato 163 GP di F1 con cinque scuderie (Williams, BAR, Renault, Sauber e BMW Sauber) portando a casa un Mondiale (1997), 11 vittorie, 13 pole position, 9 giri veloci e 23 podi. Il palmarès del driver canadese comprende anche – come già scritto in precedenza – il campionato Indy Car del 1995 e il trionfo nella 500 Miglia di Indianapolis dello stesso anno.4° Nico Rosberg (Germania)Il padre di Nico Rosberg – il finlandese Keke – conquistò quasi a sorpresa il Mondiale F1 1982. Il figlio ci è andato vicino l’anno scorso terminando in seconda posizione il campionato 2014.Nato a Wiesbaden (Germania Ovest) il 27 giugno 1985, ha disputato 170 GP di F1 con due scuderie (Williams e Mercedes) ottenendo 8 vittorie, 15 pole position, 10 giri veloci e 30 podi. Il driver teutonico ha anche conquistato il campionato tedesco di Formula BMW nel 2002 ed è stato il primo campione GP2 della storia nel 2005.5° Hans-Joachim Stuck (Germania)Il padre di Hans-Joachim Stuck – Hans – ha dominato nelle corse in salita nella prima metà degli anni ’30 (campione europeo 1930 e 1932) e ha vinto il GP d’Italia nel 1935 ma quando, negli anni ’50, si è cimentato in F1 era troppo vecchio per poter ottenere risultati rilevanti. Il figlio – 11° nel Mondiale 1977 – ha mostrato le cose migliori con i prototipi: campione iridato nel 1985 e vincitore di due 24 Ore di Le Mans consecutive nel 1986 e nel 1987.Nato a Grainau (Germania Ovest) l’1 gennaio 1951, ha disputato 74 GP di F1 con quattro scuderie (March, Brabham, Shadow e ATS) ottenendo due podi. Il suo ricco palmarès extra-F1 comprende due campionati tedeschi turismo (1972 e 1990), un Mondiale Sportprototipi (1985) e due 24 Ore di Le Mans (1986, 1987).

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