Category Archives: Formula 1

Alexander Rossi: dagli USA alla F1

Alexander Rossi – nuovo pilota Marussia in F1 – ha riportato gli USA nel Circus dopo un’assenza di otto anni (l’ultimo pilota "yankee" fu Scott Speed con la Toro Rosso nel 2007). Ha debuttato domenica scorsa nel GP di Singapore ed è già risultato più veloce del compagno di scuderia: il britannico Will Stevens. Scopriamo insieme la sua storia.Alexander Rossi: la biografiaAlexander Rossi nasce il 25 settembre 1991 ad Auburn (USA): debutta nel motorsport con i kart all’inizio del XXI secolo, ottiene diversi successi a livello nazionale e nel 2005 frequenta la prestigiosa scuola di pilotaggio Skip Barber Racing School risultando tra gli allievi più talentuosi.Le prime vittorieNel 2006 prende parte alla serie Formula TR 1600 (un campionato nordamericano riservato alle Formula Renault) mentre l’anno seguente passa alla Formula BMW. Le prime vittorie rilevanti arrivano nel 2008 proprio con le monoposto bavaresi: conquista il titolo americano in un’edizione – a dire il vero – povera di talenti e porta a casa anche le finali mondiali tenendosi dietro il messicano Esteban Gutiérrez.Questo successo consente ad Alexander Rossi di testare una F1 (più precisamente la BMW Sauber) e di ottenere la Superlicenza per correre nel Mondiale più prestigioso.Il trasferimento in EuropaAlexander si trasferisce in Europa nel 2009: corre nella serie International Formula Master e successivamente si cimenta nel campionato asiatico GP2. Ottiene alcuni risultati interessanti in GP3 nel 2010 ma inizia a farsi notare dagli addetti ai lavori l’anno seguente con il terzo posto nel campionato Formula Renault 3.5 dietro al francese Jean-Éric Vergne.Primi passi in F1 e non soloNel 2012 – grazie ai brillanti risultati ottenuti con le monoposto francesi – per Alexander Rossi si aprono le porte della F1: viene nominato tester dalla Caterham e prende parte alle prove libere del GP di Spagna. L’anno successivo scende in pista al venerdì in Canada e affronta il campionato GP2 e la 24 Ore di Le Mans: 22° assoluto con una Zytek in un equipaggio composto dal connazionale Eric Lux e dal britannico Tom Kimber-Smith.Il passaggio in MarussiaRossi inizia anche la stagione 2014 con la Caterham ma poi passa alla Marussia, sempre come tester: gli viene negata la possibilità di debuttare in gara in Belgio e all’ultimo non prende parte al GP di Russia per rimpiazzare Jules Bianchi (reduce dall’incidente in Giappone) dopo che la scuderia russa decide di correre con una sola monoposto per rispetto nei confronti del driver transalpino.Il 2015 si rivela un anno particolarmente fortunato per Alexander Rossi: al momento è secondo nel campionato GP2 dopo alcune stagioni poco brillanti e ha debuttato domenica scorsa in F1 nel GP di Singapore al posto dello spagnolo Roberto Merhi. Ha tagliato il traguardo al volante della Marussia in 14° posizione facendo meglio del compagno di team – il britannico Will Stevens – e correrà altri quattro GP su sei.
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Mondiale F1 2015 – GP Giappone: gli orari TV su Sky e Rai

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×Leggi QUI i risultati e le classifiche della garaE se Sebastian Vettel e la Ferrari vincessero anche il GP del Giappone? Il circuito di Suzuka, sede della quattordicesima tappa del Mondiale F1 2015, è più adatto alla Mercedes ma è anche uno dei tracciati preferiti del pilota tedesco, che guida una Rossa particolarmente in forma.La gara – che sarà trasmessa in diretta su Sky e in differita sulla Rai (di seguito troverete gli orari TV dell’evento) – rappresenta il ritorno del Circus in terra nipponica dopo il tragico incidente di Jules Bianchi dello scorso anno.F1 2015 – GP Giappone: cosa aspettarsiIl circuito di Suzuka – sede del GP del Giappone – è uno dei più belli del Mondiale F1 2015: ufficialmente è un tracciato che privilegia le monoposto più potenti ma in realtà solo i veri campioni riescono a trionfare nel Sol Levante. Dal 1993 a oggi hanno vinto da queste parti solo piloti iridati: l’unica eccezione fu Rubens Barrichello nel 2003.Partire in pole position qui non è importante (nelle ultime quattro edizioni solo Vettel nel 2012 partì per primo e salì sul gradino più alto del podio), scattare dalla prima fila sì: dal 2009 (anno in cui Suzuka è tornata ad ospitare la tappa giapponese del Mondiale) hanno vinto solo piloti primi o secondi in qualifica. Di seguito troverete il calendario del Gran Premio con gli orari TV su Sky e Rai mentre più avanti sarà la volta del nostro pronostico sulla gara.F1 2015, Suzuka, il calendario e gli orari in TV su Sky e RaiVenerdì 25 settembre 2015
03:00-04:30 Prove libere 1 (diretta su Sky Sport F1, differita su Rai Sport 1 alle 07:30)07:00-08:30 Prove libere 2 (diretta su Sky Sport F1, differita su Rai Sport 1 alle 11:30)Sabato 26 settembre 2015
05:00-06:00 Prove libere 3 (diretta su Sky Sport F1, differita su Rai Sport 1 alle 09:30)08:00  Qualifiche (diretta su Sky Sport F1, differita su Rai 2 alle 13:55)Domenica 27 settembre 201507:00  Gara (diretta su Sky Sport F1, differita su Rai 2 alle 14:00)F1 – I numeri del GP del Giappone 2015
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5,807 km
GIRI: 53
RECORD IN PROVA: Michael Schumacher (Ferrari 248F1) – 1’28”954 – 2006
RECORD IN GARA: Kimi Räikkönen (McLaren MP4-20) – 1’31”540 – 2005RECORD DISTANZA: Fernando Alonso (Renault R26) – 1h23’53”413 – 2006F1 – Il pronostico del GP del Giappone 20151° Sebastian Vettel (Ferrari)A Suzuka Sebastian Vettel è sempre salito sul podio (quattro vittorie e due terzi posti) e ha ottenuto quattro pole position.Il pilota tedesco della Ferrari è in uno stato di forma eccezionale (quattro podi negli ultimi cinque GP) e l’anno scorso con una monoposto inferiore alla concorrenza riuscì a fare bene. Ha buone possibilità di ripetere il successo di Singapore.2° Lewis Hamilton (Mercedes)Lewis Hamilton raramente sbaglia due gare di seguito e per questo motivo è davvero difficile non immaginarlo sul podio del GP del Giappone.Nel Sol Levante ha vinto due volte (2007 e 2014) ma a Suzuka non ha mai conquistato la pole position. Sicuramente farà di tutto per consolidare la propria leadership nel Mondiale F1 2015.3° Nico Rosberg (Mercedes)Se si esclude lo scorso anno (pole e secondo posto in gara) Nico Rosberg non ha mai combinato molto in Giappone.Il driver teutonico, però, ha ritrovato la speranza di conquistare il Mondiale F1 2015 dopo il ritiro del compagno Hamilton a Singapore e secondo noi lotterà come un pazzo per tornare sul podio dopo un digiuno di due GP.Da tenere d’occhio: Felipe Massa (Williams)Una pole nel 2006 e due podi: è questo il palmarès di Felipe Massa nel GP del Giappone.Dopo il passo falso di Singapore ha un disperato bisogno di punti: l’unico modo per superare nella classifica del Mondiale F1 2015 il coéquipier Valtteri Bottas.La squadra da seguire: MercedesLa Mercedes deve dimostrare al mondo che la crisi di Singapore è stata passeggera. Come? Magari portando entrambe le proprie monoposto sul podio su un tracciato che nel 2014 ha visto dominare le frecce d’argento.La scuderia tedesca ha buone possibilità di riuscirci ma con un Vettel e con una Ferrari così in forma sarà davvero dura pensare di poter nuovamente portare a casa una doppietta.
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Mondiale F1 2015 – GP Singapore: Vettel e Ferrari, intesa vincente

Festa grande al GP di Singapore per la Ferrari: Sebastian Vettel ha vinto per la terza volta nel Mondiale F1 2015 e anche Kimi Räikkönen (3°) è tornato sul podio dopo un digiuno di cinque mesi.La Mercedes, invece, ha deluso tantissimo: Nico Rosberg (4°) ha mancato il podio per la seconda volta consecutiva mentre Lewis Hamilton, a causa di un problema all’acceleratore, è stato costretto al primo ritiro dell’anno.Mondiale F1 2015 – GP Singapore – La gara in cinque punti1) Il successo di Sebastian Vettel a Singapore ha permesso al pilota tedesco di diventare il terzo driver con più GP vinti in carriera (dietro solo a Schumacher e Prost). Ha rifilato distacchi mostruosi agli avversari e non si è fatto scoraggiare dagli ingressi della safety-car.2) Nelle piste lente – quelle nelle quali conta più la bravura del pilota – Daniel Ricciardo si esalta: secondo posto e secondo podio stagionale. Contro un Vettel così era impossibile fare meglio…3) Kimi Räikkönen avrebbe potuto ottenere la seconda piazza, se solo fosse riuscito a superare Ricciardo al via. Il pilota finlandese al GP di Singapore si è invece dovuto accontentare di mantenere la posizione rimediata nelle qualifiche del sabato.4) Non sappiamo se Nico Rosberg si ritiene soddisfatto di una gara nella quale è riuscito a recuperare 12 punti sul compagno Hamilton avvicinandosi così alla vetta del Mondiale F1 2015. A nostro avviso il secondo pilota Mercedes (che ora si trova a – 41 dal campione iridato in carica) dovrà concentrarsi maggiormente sul difendersi da un Vettel – che ha solo otto punti in meno – sempre più vicino.5) Una pole position che mancava dal 2012, due monoposto sul podio (evento che non si verificava da due anni) e un dominio in gara che ha ricordato a molti le gesta di Schumy: quella vista al GP di Singapore è stata la Ferrari migliore dell’anno, senza se e senza ma.Mondiale F1 2015 – I risultati del GP di SingaporeProve libere 1
1 Nico Rosberg (Mercedes)  1:47.995
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:48.314
3 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:48.331
4 Sebastian Vettel (Ferrari)  1:48.4945 Kimi Räikkönen (Ferrari)  1:48.785Prove libere 2
1 Daniil Kvyat (Red Bull)  1:46.142
2 Kimi Räikkönen (Ferrari)  1:46.181
3 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:46.256
4 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:46.4795 Sebastian Vettel (Ferrari)  1:46.487Prove libere 3
1 Sebastian Vettel (Ferrari)  1:45.682
2 Kimi Räikkönen (Ferrari)  1:46.132
3 Daniil Kvyat (Red Bull)  1:46.167
4 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:46.3595 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:46.802Qualifiche
1 Sebastian Vettel (Ferrari)  1:43.885
2 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:44.428
3 Kimi Räikkönen (Ferrari)  1:44.667
4 Daniil Kvyat (Red Bull)  1:44.7455 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:45.300Gara
1 Sebastian Vettel (Ferrari)  2h01:22.118
2 Daniel Ricciardo (Red Bull) + 1,5 sec
3 Kimi Räikkönen (Ferrari)  + 17,2 sec
4 Nico Rosberg (Mercedes) + 24,7 sec5 Valtteri Bottas (Williams)  + 34,2 secLe classifiche del Mondiale F1 2015 dopo il GP di SingaporeClassifica Mondiale Piloti
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 252 punti
2 Nico Rosberg (Mercedes)  211 punti
3 Sebastian Vettel (Ferrari)  203 punti
4 Kimi Räikkönen (Ferrari)  107 punti5 Valtteri Bottas (Williams)  101 puntiClassifica Mondiale Costruttori
1 Mercedes     463 punti
2 Ferrari     310 punti
3 Williams-Mercedes   198 punti
4 Red Bull-Renault   139 punti5 Force India-Mercedes  69 punti
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F1 – Le foto più belle del GP di Singapore 2015

Il GP di Singapore – tredicesima tappa del Mondiale F1 2015 – ha visto la vittoria (anzi, il dominio) di Sebastian Vettel e della Ferrari, capace di portare sul podio anche Kimi Räikkönen (terzo).Di seguito troverete una gallery con le foto più belle del weekend di gara, caratterizzato dal crollo delle Mercedes e dalla seconda piazza di Daniel Ricciardo con la Red Bull.
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F1 a Monza – Le foto più belle del GP d’Italia 2015

Il GP d’Italia a Monza – dodicesima tappa del Mondiale F1 2015 – è stato caratterizzato dal dominio di Lewis Hamilton: il pilota britannico della Mercedes ha ottenuto il secondo Grand Chelem in carriera portando a casa la pole position, il giro più veloce e mantenendo la testa della corsa dall’inizio alla fine.Di seguito troverete una gallery con le foto più belle del weekend di gara, contraddistinto dalla supremazia del campione del mondo 2014 ma anche dal primo ritiro stagionale del team tedesco e dal ritorno sul podio di Sebastian Vettel e della Ferrari.
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Mondiale F1 2015 – GP Singapore: gli orari TV su Rai e Sky

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×Leggi QUI i risultati e le classifiche della garaAl GP di Singapore – tredicesima tappa del Mondiale F1 2015 – assisteremo alla terza vittoria stagionale di Sebastian Vettel e della Ferrari? Possibile: il pilota tedesco si è sempre trovato bene sul circuito asiatico, un tracciato oltretutto molto favorevole alle caratteristiche della Rossa.La gara – che sarà trasmessa in diretta da Rai e Sky (di seguito troverete gli orari TV dell’evento) – potrebbe regalare diverse sorprese e interrompere brevemente il dominio Mercedes. Domenica assisteremo inoltre al debutto nel Circus di un nuovo pilota: lo statunitense Alexander Rossi prenderà il posto dello spagnolo Roberto Merhi al volante della Marussia.F1 2015 – GP Singapore: cosa aspettarsiIl circuito di Singapore è uno dei più lenti del calendario: caratterizzato da curve lente, mette a dura prova i motori e privilegia le monoposto con un elevato carico aerodinamico. Siccome si correrà in notturna gli pneumatici saranno meno sollecitati rispetto a piste simili (Monte Carlo) dove si gareggia di giorno.Partire dalla pole position in questo GP è molto importante: dal 2008 (anno della prima edizione) solo Fernando Alonso (2008) e Vettel (2012) sono riusciti a trionfare partendo dietro. Di seguito troverete il calendario del Gran Premio con gli orari TV su Rai e Sky mentre più avanti sarà la volta del nostro pronostico sulla gara.F1 2015, Singapore, il calendario e gli orari in TV su Rai e SkyVenerdì 18 settembre 2015
12:00-13:30 Prove libere 1 (diretta su Rai Sport 1 e Sky Sport F1)15:30-17:00 Prove libere 2 (diretta su Rai Sport 1 e Sky Sport F1)Sabato 19 settembre 2015
12:00-13:00 Prove libere 3 (diretta su Rai Sport 1 e Sky Sport F1)15:00  Qualifiche (diretta su Rai 2 e Sky Sport F1)Domenica 20 settembre 201514:00  Gara (diretta su Rai 2 e Sky Sport F1)F1 – I numeri del GP di Singapore 2015
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5,073 km
GIRI: 61
RECORD IN PROVA: Sebastian Vettel (Red Bull RB9) – 1’42”841 – 2013
RECORD IN GARA: Sebastian Vettel (Red Bull RB9) – 1’48”574 – 2013RECORD DISTANZA: Sebastian Vettel (Red Bull RB9) – 1h59’13”132 – 2013F1 – Il pronostico del GP di Singapore 20151° Sebastian Vettel (Ferrari)Tre vittorie consecutive dal 2011 al 2013, cinque podi consecutivi e sempre in “top 5”: questo è il ricco palmarès di Sebastian Vettel nel GP di Singapore.Il pilota tedesco si trova benissimo da queste parti e approfitterà di questo per portare a casa la vittoria e avvicinarsi ancora di più a Nico Rosberg nella classifica del Mondiale F1 2015.2° Lewis Hamilton (Mercedes)Anche Lewis Hamilton si è sempre trovato bene a Singapore: due successi (2009 e 2014) e sempre in “top 5” in gara tranne due edizioni in cui si è ritirato.È reduce da tre vittorie negli ultimi quattro GP disputati, è in uno stato di forma eccezionale e porterà sicuramente altri punti preziosi per incrementare il vantaggio sui rivali nella graduatoria generale.3° Nico Rosberg (Mercedes)Nico Rosberg ha un disperato bisogno di salire sul podio del GP di Singapore per continuare a conservare qualche speranza di vincere il Mondiale F1 2015.Non sarà facile, però: qui non ha mai vinto e il suo unico piazzamento in “top 3” – su un tracciato che non ha mai gradito particolarmente – risale al lontano 2008..Da tenere d’occhio: Felipe Massa (Williams)A Monza Felipe Massa è stato piuttosto grintoso e secondo noi guiderà in modo aggressivo anche a Singapore, su una pista che non esalta le caratteristiche della sua Williams.Il miglior risultato del pilota brasiliano su questo circuito è un quinto posto rimediato lo scorso anno: cercherà di fare meglio per difendere la quarta piazza nel Mondiale F1 2015 dagli attacchi di Kimi Räikkönen.La scuderia da seguire: MercedesLo scorso anno la Mercedes ha dominato il GP di Singapore con Hamiton e ha tutte le carte in regola per fare bene anche quest’anno.Va detto, però, che nel 2015 la concorrenza è decisamente più agguerrita (Ferrari in primis) e che il meteo incerto potrebbe portare qualche rivoluzione in classifica.
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Mondiale F1 2015 – GP Italia: Hamilton re di Monza

Lewis Hamilton non ha vinto il GP d’Italia (dodicesima prova del Mondiale F1 2015): lo ha dominato. A Monza il pilota britannico della Mercedes ha ottenuto il secondo Grand Chelem in carriera (pole position, giro più veloce e in testa dall’inizio alla fine) lasciando le briciole agli avversari.La classifica della gara – che vede Sebastian Vettel (Ferrari) in seconda posizione e Felipe Massa (Williams) al terzo posto dopo un duello al fotofinish con il compagno di scuderia Valtteri Bottas – è stata ufficializzata solo un paio d’ore dopo i festeggiamenti sul podio: fino a poco prima delle ore 18 ci sono state delle indagini sulla presunta pressione irregolare degli pneumatici della monoposto vincitrice, conclusesi con un’assoluzione.Mondiale F1 2015 – GP Italia – La gara in cinque punti1) Lewis Hamilton non si è accontentato di realizzare il Grand Chelem a Monza ma è anche stato capace di ottenere il miglior tempo in tutte e tre le sessioni di prove libere. Oggi è stato imprendibile e grazie al ritiro di Rosberg ha portato il vantaggio sul compagno a + 53 punti.2) Contro un Hamilton così in forma era impossibile salire sul gradino più alto del podio: Sebastian Vettel è stato il migliore degli “umani” nel GP d’Italia.3) Nico Rosberg avrebbe meritato di terminare la corsa in “top 3” ma a tre giri dalla fine è stato costretto al ritiro dopo che il suo motore – reduce da ben sei gare – ha dato forfait.4) Kimi Räikkönen era stato impressionante nelle qualifiche del sabato (prima fila conquistata davanti al compagno Vettel) ma ha compromesso la propria gara sbagliando completamente la procedura di partenza. Si è riscattato, ma non abbastanza, rimontando dall’ultima posizione alla quinta.5) Per la prima volta nel Mondiale F1 2015 una Mercedes si è ritirata: un dato statistico interessante che però non toglie nulla alla Casa tedesca, ancora saldamente in testa alla classifica Costruttori.Mondiale F1 2015 – I risultati del GP d’ItaliaProve libere 1
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:24.670
2 Nico Rosberg (Mercedes)  1:25.133
3 Sebastian Vettel (Ferrari)  1:26.258
4 Nico Hülkenberg (Force India) 1:26.6125 Sergio Pérez (Force India)  1:26.730Prove libere 2
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:24.279
2 Nico Rosberg (Mercedes)  1:24.300
3 Sebastian Vettel (Ferrari)  1:25.038
4 Sergio Pérez (Force India)  1:25.2785 Nico Hülkenberg (Force India) 1:25.325Prove libere 3
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:24.544
2 Sebastian Vettel (Ferrari)  1:24.808
3 Nico Rosberg (Mercedes)  1:24.843
4 Valtteri Bottas (Williams)  1:24.9465 Felipe Massa (Williams)  1:25.165Qualifiche
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:23.397
2 Kimi Räikkönen (Ferrari)  1:23.631
3 Sebastian Vettel (Ferrari)  1:23.685
4 Nico Rosberg (Mercedes)  1:23.7035 Felipe Massa (Williams)  1:23.940Gara
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1h18:00.688
2 Sebastian Vettel (Ferrari)  + 25,0 sec
3 Felipe Massa (Williams)  + 47,6 sec
4 Valtteri Bottas (Williams)  + 48,0 sec5 Kimi Räikkönen (Ferrari)  + 68,9 secLe classifiche del Mondiale F1 2015 dopo il GP d’ItaliaClassifica Mondiale Piloti
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 252 punti
2 Nico Rosberg (Mercedes)  199 punti
3 Sebastian Vettel (Ferrari)  178 punti
4 Felipe Massa (Williams)  97 punti5 Kimi Räikkönen (Ferrari)  92 puntiClassifica Mondiale Costruttori
1 Mercedes     451 punti
2 Ferrari     270 punti
3 Williams-Mercedes   188 punti
4 Red Bull-Renault   113 punti5 Force India-Mercedes  63 punti
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Patrick Dempsey: da Grey’s Anatomy alla F1

Patrick Dempsey – attore statunitense noto per telefilm come Grey’s Anatomy e per film come “Come d’incanto” nonché appassionato di motorsport (22° assoluto alla 24 Ore di Le Mans 2015 – sta lavorando ad una serie TV sulla F1 e più precisamente sul Mondiale 1961. La sceneggiatura sarà basata sul libro “The limit”, scritto nel 2011 da Michael Cannell, e sarà incentrata sul rapporto tra Denise McCluggage – giornalista di motori americana scomparsa lo scorso maggio – e i driver di quel periodo.Il Mondiale F1 1961 fu caratterizzato dalla sfida tra i due piloti di punta della Ferrari: lo “yankee” Phil Hill e il tedesco Wolfgang von Trips. Il primo conquistò matematicamente il titolo iridato nella penultima gara stagionale sul circuito di Monza: nella stessa corsa il rivale perse la vita in un incidente nel quale morirono anche 14 spettatori.

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Mondiale F1 2015 – GP Italia: gli orari TV su Rai e Sky

Monza, GP d’Italia: l’appuntamento più atteso del Mondiale 2015 dagli appassionati di F1 del nostro Paese. I tifosi Ferrari potranno vedere per la prima volta Sebastian Vettel correre sul tracciato lombardo con la Rossa ma la Mercedes e Lewis Hamilton faranno di tutto per rovinare la festa e portare a casa un altro successo.La dodicesima tappa del campionato sarà trasmessa in diretta da Rai e Sky (di seguito troverete gli orari TV dell’evento): una gara che promette grandi emozioni.F1 2015 – GP Italia: cosa aspettarsiIl circuito di Monza – sede del GP d’Italia 2015 – è il più veloce del Mondiale: la pista, caratterizzata da lunghissimi rettilinei e da brusche frenate, mette a dura prova gli pneumatici. Le prove libere e le qualifiche dovrebbero disputarsi sotto la pioggia mentre per domenica – giorno della gara – è previsto bel tempo.Conquistare la pole position qui è fondamentale: nelle ultime cinque edizioni chi ha vinto in Lombardia è sempre partito davanti a tutti e negli ultimi dieci anni solo Michael Schumacher nel 2006 e Rubens Barrichello nel 2009 sono stati capaci di salire sul gradino più alto del podio scattando dietro.F1 2015, Monza, il calendario e gli orari TV su Rai e SkyVenerdì 4 settembre 2015
10:00-11:30 Prove libere 1 (diretta su Rai Sport 1 e Sky Sport F1)14:00-15:30 Prove libere 2 (diretta su Rai Sport 1 e Sky Sport F1)Sabato 5 settembre 2015
11:00-12:00 Prove libere 3 (diretta su Rai Sport 1 e Sky Sport F1)14:00  Qualifiche (diretta su Rai 2 e Sky Sport F1)Domenica 6 settembre 201514:00  Gara (diretta su Rai 1 e Sky Sport F1)F1 – I numeri del GP d’Italia 2015
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.793 metri
GIRI: 53
RECORD IN PROVA: Juan Pablo Montoya (Williams FW26) – 1’19”525 – 2004
RECORD IN GARA: Rubens Barrichello (Ferrari F2004) – 1’21”046 – 2004RECORD DISTANZA: Michael Schumacher (Ferrari F2003-GA) – 1h14’19”838 – 2004F1 – Il pronostico del GP d’Italia 20151° Lewis Hamilton (Mercedes)Due vittorie negli ultimi tre GP d’Italia e tre pole position totali: è questo il palmarès di Lewis Hamilton a Monza.Il pilota britannico è saldamente in testa al Mondiale e difficilmente si lascerà sfuggire l’occasione di allungare ulteriormente il vantaggio in classifica sui rivali su un tracciato a lui favorevole.2° Sebastian Vettel (Ferrari)Monza è la pista più amata da Sebastian Vettel: qui, nel 2008, conquistò il primo successo in carriera ed è oltretutto salito sul gradino più alto del podio in altre due occasioni.La sua Ferrari non è veloce quanto le Mercedes ma il quattro volte iridato sfrutterà le sue doti di “staccatore” per tenersi dietro almeno una freccia d’argento. Vuole riscattare la delusione di Spa e secondo noi ci riuscirà.3° Nico Rosberg (Mercedes)Nico Rosberg non è un fan dei circuiti veloci: l’unico podio in carriera al GP d’Italia è arrivato solo lo scorso anno (2°).Guida però una Mercedes velocissima e secondo noi gli basterà puntare sulla potenza del motore senza strafare per chiudere per la seconda volta consecutiva in “top 3”.Da tenere d’occhio: Felipe Massa (Williams)Felipe Massa quest’anno si sta rivelando un pilota molto concreto e anche a Monza ha svolto sempre il “compitino” senza mai esagerare con due podi e quattro piazzamenti in “top 5” nelle ultime cinque edizioni.Punta al quarto posto nel Mondiale F1 2015 dietro all’irraggiungibile trio composto da Hamilton, Rosberg e Vettel e secondo noi dopo il GP d’Italia si troverà in classifica generale davanti a Räikkönen.La squadra da seguire: MercedesIl ruolino di marcia della Mercedes è impressionante: quattro doppiette negli ultimi cinque GP e un Mondiale F1 2015 Costruttori che solo secondo la matematica non è stato ancora vinto ufficialmente.Prepariamoci a vedere di nuovo le due monoposto teutoniche sul podio, anche se non necessariamente in prima e seconda posizione…

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F1 – Le dieci scuderie italiane migliori di sempre

In attesa del GP d’Italia – e in assenza di piloti italiani da poter tifare – abbiamo pensato di stilare una classifica delle dieci scuderie italiane migliori di sempre: una graduatoria (ovviamente) dominata dalla Ferrari che vede altri nove team che hanno contribuito in maniera rilevante a rendere grande questo sport. Scopriamoli insieme.1° FerrariLa Ferrari non è solo la scuderia italiana migliore di sempre ma è anche la regina assoluta di questo sport. Sempre presente in tutte le stagioni del Circus, ha portato a casa un mare di successi ed è piena di tifosi nel mondo e, soprattutto, in Italia: gli appassionati di F1 del nostro Paese che non sostengono il Cavallino sono infatti una minoranza.STAGIONI IN F1:   66 (1950-)MONDIALI PILOTI:    15 (1952 e 1953 con Alberto Ascari, 1956 con Juan Manuel Fangio, 1958 con Mike Hawthorn, 1961 con Phil Hill, 1964 con John Surtees, 1975 e 1977 con Niki Lauda, 1979 con Jody Scheckter, 2000-2004 con Michael Schumacher, 2007 con Kimi Räikkönen)MONDIALI COSTRUTTORI:  16 (1961, 1964, 1975-1977, 1979, 1982, 1983, 1999-2004, 2007, 2008)
GP DISPUTATI:  900
VITTORIE:  223
POLE POSITION: 227
GIRI VELOCI:  232
PODI:   688DOPPIETTE:  812° MaseratiC’è stato un periodo – intorno alla metà degli anni ’50 – nel quale Maserati e Ferrari, entrambe modenesi, davano vita sui circuiti di tutto il mondo a “derby” paragonabili come intensità a quelli calcistici. Appartiene alla Casa del Tridente una delle monoposto di F1 migliori di tutti i tempi: la 250F.STAGIONI IN F1:    11 (1950-1960)MONDIALI PILOTI:    2 (1954 e 1957 con Juan Manuel Fangio)MONDIALI COSTRUTTORI:  5° posto nel 1958
GP DISPUTATI:  70
VITTORIE:  9
POLE POSITION: 10
GIRI VELOCI:  15
PODI:   37DOPPIETTE:  13° Alfa RomeoL’Alfa Romeo occupa un posto speciale nella storia della F1: i primi due Mondiali Piloti della storia sono stati infatti vinti dal Biscione. Non altrettanto fortunato il periodo di attività compreso tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80, caratterizzato da monoposto poco affidabili.STAGIONI IN F1:   9 (1950-1951; 1979-1985)MONDIALI PILOTI:   2 (1950 con Giuseppe Farina e 1951 con Juan Manuel Fangio)MONDIALI COSTRUTTORI:  6° posto nel 1983
GP DISPUTATI:  110
VITTORIE:  10
POLE POSITION: 12
GIRI VELOCI:  14
PODI:   26DOPPIETTE:  44° BenettonNon fatevi ingannare dal nome: la Benetton è sempre stata nelle mani dell’azienda di abbigliamento veneta ma ha corso con licenza italiana solo dal 1996 al 2001 (periodo che analizzeremo nelle statistiche). Nei momenti migliori – quando vinceva con Michael Schumacher, per intenderci – era a tutti gli effetti una scuderia britannica.STAGIONI IN F1:   6 (1996-2001)MONDIALI PILOTI:   4° posto con Jean Alesi (1996, 1997)MONDIALI COSTRUTTORI:  3° posto (1996, 1997)
GP DISPUTATI:   99
VITTORIE:   0
POLE POSITION:  3
GIRI VELOCI:   6
PODI:    25DOPPIETTE:   05° Toro RossoLa Toro Rosso è la seconda scuderia italiana presente nel Mondiale F1 2015 ma nonostante la sede a Faenza ha ben pochi tifosi in quanto troppo legata alla Red Bull. Solo un pilota è riuscito a portare questo team sul gradino più alto del podio: un certo Sebastian Vettel nel lontano 2008.STAGIONI IN F1:   10 (2006-)MONDIALI PILOTI:   8° posto con Sebastian Vettel (2008)MONDIALI COSTRUTTORI: 6° posto (2008)
GP DISPUTATI:   177
VITTORIE:   1
POLE POSITION:  1
GIRI VELOCI:   0
PODI:    1DOPPIETTE:   06° LanciaNon solo rally: la Lancia è stata una protagonista del motorsport anche nei circuiti. In F1, ad esempio, ha avuto una breve (ma intensa) esperienza con la monoposto D50, ceduta alla Ferrari (insieme a tutta l’attrezzatura per correre) poco dopo la morte del suo pilota di punta Alberto Ascari.STAGIONI IN F1:   2 (1954, 1955)MONDIALI PILOTI:   3° posto con Eugenio Castellotti (1955)MONDIALI COSTRUTTORI: n.d.
GP DISPUTATI:   4
VITTORIE:   0
POLE POSITION:  2
GIRI VELOCI:   1
PODI:    1DOPPIETTE:   07° MinardiSe si guardano solo i risultati la Minardi ha combinato poco in F1: per un ventennio, però, la scuderia di Faenza (acquistata nel 2005 dalla Red Bull che l’ha trasformata in Toro Rosso) ha lanciato diversi talenti. Piloti (Fernando Alonso, Mark Webber, Giancarlo Fisichella e Jarno Trulli) e ingegneri.STAGIONI IN F1:   21 (1985-2005)MONDIALI PILOTI:   11° posto con Pierluigi Martini (1991)MONDIALI COSTRUTTORI: 7° posto nel 1991
GP DISPUTATI:   340
VITTORIE:   0
POLE POSITION:  0
GIRI VELOCI:   0
PODI:    0DOPPIETTE:   08° DallaraLa Dallara è ancora oggi una delle aziende leader nella progettazione di auto da corsa e quando si è impegnata in prima persona in F1 ha realizzato monoposto telaisticamente eccellenti penalizzate da motori non all’altezza. Una scelta più oculata dei fornitori avrebbe portato risultati migliori.STAGIONI IN F1:   5 (1988-1992)MONDIALI PILOTI:    12° posto con JJ Lehto (1991)MONDIALI COSTRUTTORI: 8° posto (1989, 1991)
GP DISPUTATI:   78
VITTORIE:   0
POLE POSITION:  0
GIRI VELOCI:   0
PODI:    2DOPPIETTE:   09° Iso-MarlboroLa Iso-Marlboro ha rappresentato il tentativo della Casa automobilistica lombarda di entrare in F1 mediante la sponsorizzazione dell’ultimo team gestito da Frank Williams prima di mettersi in proprio. Una breve avventura che ha visto tra i protagonisti Arturo Merzario.STAGIONI IN F1:   2 (1973, 1974)MONDIALI PILOTI:    17° posto con Arturo Merzario (1974)MONDIALI COSTRUTTORI 10 posto (1973, 1974)
GP DISPUTATI:   30
VITTORIE:   0
POLE POSITION:  0
GIRI VELOCI:   0
PODI:    0DOPPIETTE:   010° TecnoLa Tecno era una scuderia bolognese fortissima nelle categorie minori che nella prima metà degli anni Settanta provò a sfondare anche in F1 con un innovativo propulsore fatto in casa: un 3.0 a 12 cilindri piatto. Non riuscì a vincere come in F3 e in F2 ma è ancora oggi ricordata con affetto dagli appassionati.STAGIONI IN F1:   2 (1972, 1973)MONDIALI PILOTI:   21° posto con Chris Amon (1973)MONDIALI COSTRUTTORI: 11° posto (1973)
GP DISPUTATI:   10
VITTORIE:   0
POLE POSITION:  0
GIRI VELOCI:   0
PODI:    0DOPPIETTE:   0

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