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Auto a trazione integrale economiche: 10 proposte nuove sotto i 35.000 euro

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Le auto a trazione integrale sono molto amate da chi cerca mezzi in grado di affrontare percorsi in fuoristrada. Il listino è ricco di proposte economiche adatte a tutti i gusti e tutte le tasche.

In questa guida all’acquisto troverete dieci valide proposte 4×4 che costano meno di 35.000 euro.

L’elenco delle dieci auto a trazione integrale più economiche in commercio (una per marca) comprende soprattutto vetture giapponesi e modelli appartenenti al segmento delle piccole SUV, anche se non mancano veicoli di altre categorie provenienti da altre nazioni.

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Dacia Duster 1.5 Blue dCi 115 CV 4×4 Essential – 18.250 euro

La Dacia Duster 1.5 Blue dCi 115 CV 4×4 Essential è una SUV compatta rumena a trazione integrale spinta da un motore 1.5 turbodiesel Blue dCi da 116 CV in grado di offrire consumi contenuti.

La seconda generazione della crossover low-cost esteuropea non brilla alla voce “finiture” e fa pagare a parte (510 euro) il climatizzatore.

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Fiat Panda 0.9 TwinAir Turbo 4×4 Wild – 17.350 euro

La Fiat Panda 0.9 TwinAir Turbo 4×4 Wild è l’auto a trazione integrale più economica in commercio nonché l’unica proposta guidabile dai neopatentati tra le vetture analizzate in questa guida all’acquisto.

La terza generazione della citycar torinese – sviluppata sullo stesso pianale della 500 – è compatta fuori (meno di 3,70 metri di lunghezza) e anche dentro (i passeggeri posteriori non hanno molti centimetri a disposizione delle spalle e delle gambe). Il motore 0.9 turbo bicilindrico TwinAir da 85 CV può vantare una cilindrata contenuta che consente di risparmiare sull’assicurazione RC Auto ma è un po’ rumorosetto.

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Hyundai Kona 1.6 CRDI 4WD Hybrid 48V XLine – 30.400 euro

La Hyundai Kona 1.6 CRDI 4WD Hybrid 48V XLine è, secondo noi, una delle auto a trazione integrale economiche più interessanti del listino.

La piccola SUV coreana offre una ricca dotazione di serie (che comprende – tra le altre cose – i fari full LED, i fendinebbia e la vernice metallizzata) e un motore 1.6 turbodiesel mild hybrid 48V CRDI da 136 CV.

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Mahindra XUV500 AWD W6 – 23.900 euro

La Mahindra XUV500 AWD W6 è un’ingombrante (quasi 4,60 metri di lunghezza) SUV media indiana rivolta a chi ha bisogno di spazio: 7 posti, un mare di centimetri a disposizione dei passeggeri posteriori e un bagagliaio immenso.

Il peso elevato incide negativamente sul piacere di guida nelle curve, sui consumi (12,3 km/l dichiarati) e sulle emissioni (chi la acquista deve pagare 1.600 euro di ecotassa). Il motore 2.2 turbodiesel da 140 CV ha una cilindrata elevata che non aiuta a risparmiare sull’assicurazione RC Auto ma si riscatta con una grande quantità di coppia e con un’eccellente risposta ai bassi regimi.

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Mazda CX-30 2.0L M-Hybrid 150 AWD Exceed – 32.000 euro

La Mazda CX-30 2.0L M-Hybrid 150 AWD Exceed è una SUV compatta giapponese costruita con grande cura.

Il motore 2.0 mild hybrid benzina da 150 CV regala prestazioni molto interessanti: solo 9,1 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h.

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Mini Countryman Cooper ALL4 – 34.000 euro

La Mini Countryman Cooper ALL4 è la proposta più costosa tra quelle analizzate in questa guida all’acquisto.

La seconda generazione della piccola SUV britannica – sviluppata sullo stesso pianale della Clubman – ospita sotto il cofano un motore 1.5 turbo tre cilindri benzina da 136 CV silenzioso e pronto ai bassi regimi. Da non sottovalutare, inoltre, l’ottimo cambio automatico.

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Mitsubishi ASX 2.0 4WD Intense SDA – 28.300 euro

La Mitsubishi ASX 2.0 4WD Intense SDA è una SUV compatta giapponese a trazione integrale che condivide il pianale con la Eclipse Cross e la Outlander.

Il motore 2.0 a benzina da 150 CV potrebbe essere più pronto ai bassi regimi.

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Ssangyong Tivoli 1.5 GDI AWD – 26.200 euro

La Ssangyong Tivoli 1.5 GDI AWD è una piccola SUV coreana a trazione integrale.

La proposta più potente tra quelle presenti in questa guida all’acquisto monta un motore 1.5 turbo benzina GDI da 163 CV.

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Subaru Impreza 1.6i Pure – 22.750 euro

La Subaru Impreza 1.6i Pure è la versione “base” della quinta generazione della compatta giapponese a trazione integrale.

Poco spaziosa per la testa dei passeggeri posteriori, ospita sotto il cofano un raffinato motore 1.6 boxer benzina da 114 CV poco pronto ai bassi regimi.

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Suzuki Ignis 4WD – 19.650 euro

La Suzuki Ignis 4WD è la variante a trazione integrale della terza generazione della piccola SUV mild hybrid giapponese.

L’agile baby crossover nipponica non brilla alla voce “bagagliaio” e monta un motore 1.2 mild hybrid benzina carente di cavalli (83) e di coppia, poco brioso e abbinato a un cambio con sole cinque marce.

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Fonte:

Mondiale F1 2021 – GP Bahrein a Sakhir: gli orari TV su Sky e TV8

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Credits: Dan Istitene – Formula 1/Formula 1 via Getty Images

Il GP del BahreinSakhir – prima tappa del Mondiale F1 2021 – rappresenta l’attesissimo ritorno del Circus: l’evento, prima gara stagionale in notturna, sarà trasmesso in diretta su Sky e in differita su TV8 (di seguito troverete gli orari TV).

La Mercedes dominerà anche quest’anno con Lewis HamiltonValtteri Bottas o la Red Bull confermerà in gara le ottime cose mostrate nei test invernali con Max Verstappen e Sergio Pérez? Lo scopriremo domenica.

F1 2021 – GP Bahrein: cosa aspettarsi

Il circuito di Sakhir – sede del GP del Bahrein, primo appuntamento del Mondiale F1 2021 – è un tracciato molto usurante per gli pneumatici (lunghi rettilinei interrotti da brusche frenate) che premia le monoposto incollate all’asfalto come la Red Bull.

Partire bene qui è fondamentale: nelle precedenti 16 edizioni ha sempre vinto un pilota scattato dalle prime due file. Di seguito troverete il calendario del Gran Premio del Bahrein, gli orari TV su SkyTV8 e il nostro pronostico.

Formula 1 Testing in Bahrain – Day 2

Credits: Clive Mason/Getty Images

Formula 1 Testing in Bahrain – Day 3

Credits: Dan Istitene – Formula 1/Formula 1 via Getty Images

45th Trofeo Alfredo Binda-Comune di Cittiglio 2021 – Women’s Elite

Credits: Sara Cavallini/Getty Images

Formula 1 Testing in Bahrain – Day 3

Credits: Dan Istitene – Formula 1/Formula 1 via Getty Images

Formula 1 Testing in Bahrain – Previews

Credits: Mark Thompson/Getty Images

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F1 2021 – Sakhir, il calendario e gli orari TV su Sky e TV8
Venerdì 26 marzo 2021
12:30-13:30 Prove libere 1 (diretta su Sky Sport F1)
16:00-17:00 Prove libere 2 (diretta su Sky Sport F1)
Sabato 27 marzo 2021
13:00-14:00 Prove libere 3 (diretta su Sky Sport F1)
16:00-17:00 Qualifiche (diretta su Sky Sport F1, differita alle 18:00 su TV8)
Domenica 28 marzo 2021
17:00 Gara (diretta su Sky Sport F1, differita alle 18:00 su TV8)

F1 – I numeri del GP del Bahrein
LUNGHEZZA CIRCUITO 5.412 m
GIRI 57
RECORD IN PROVA Lewis Hamilton (Mercedes F1 W11) – 1’27”264 – 2020
RECORD IN GARA Pedro de la Rosa (McLaren MP4-20) – 1’31”447 – 2005
RECORD DISTANZA Fernando Alonso (Renault R25) – 1h29’18”531 – 2005

F1 – Il pronostico del GP del Bahrein 2021

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1° Lewis Hamilton (Mercedes)

Lewis Hamilton punta all’ottavo titolo iridato dopo aver chiuso il Mondiale F1 dello scorso anno con cinque successi negli ultimi sei GP disputati.

I suoi precedenti nel GP del Bahrein? Decisamente positivi: quattro vittorie, nove podi (di cui sette negli ultimi sette anni) e tre pole.

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2° Valtteri Bottas (Mercedes)

Valtteri Bottas non ha mai vinto il Gran Premio del Bahrein ma da quando corre con la Mercedes in questa gara è sempre scattato dalle prime due file ed è stato capace di portare a casa una pole position e tre podi.

Anche quest’anno il finlandese – reduce da un finale di stagione non entusiasmante (un solo podio negli ultimi quattro GP) – vuole dimostrare al mondo di essere qualcosa in più di un “semplice” secondo pilota.

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3° Max Verstappen (Red Bull)

Max Verstappen è il favorito del GP del Bahrein 2021 secondo i bookmaker in seguito alle ottime prestazioni mostrate dalla Red Bull sul circuito di Sakhir nei test invernali.

Il driver olandese non ama molto questo tracciato (un solo secondo posto lo scorso anno e nessuna partenza dalla prima fila) ma è reduce da un Mondiale 2020 convincente: una vittoria e una seconda piazza negli ultimi tre appuntamenti stagionali.

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Da tenere d’occhio: Daniel Ricciardo (McLaren)

Daniel Ricciardo non ama molto il Bahrein: due quarti posti ai tempi della Red Bull i suoi migliori risultati.

La McLaren spinta dal nuovo motore Mercedes potrebbe però a nostro avviso regalare parecchie sorprese e riportare sul podio il driver australiano dopo quasi cinque mesi di digiuno.

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La squadra da seguire: Mercedes

Ancora non sappiamo se la Mercedes sarà la scuderia da battere anche nel Mondiale F1 2021.

Quello che è certo è che la Stella ama molto la pista di Sakhir: cinque vittorie, sei pole e almeno una monoposto in “top 3” nelle ultime sette edizioni.

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Fonte:

MotoGP 2021 – GP Qatar a Losail: gli orari TV su Sky, DAZN e TV8

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Il Motomondiale è tornato: il GP del QatarLosail – prima tappa della MotoGP 2021 – sarà trasmesso in diretta su SkyDAZN e in differita su TV8 (di seguito troverete gli orari TV).

Nella gara mediorientale – la prima stagionale in notturna – scopriremo se Joan Mir e la Ducati (campioni del mondo in carica) saranno ancora il pilota e la moto da battere. Marc Márquez, ancora infortunato, non gareggerà.

MotoGP 2021 – GP Qatar: cosa aspettarsi

Il circuito di Losail – sede del GP del Qatar – è un tracciato variegato che sollecita parecchio l’impianto frenante: attenzione alla prima curva, una delle più impegnative di tutto il Motomondiale. Vincere qui porta sfortuna: dal 2015 a oggi chi è salito sul gradino più alto del podio non ha portato a casa il titolo.

Di seguito troverete il calendario del Gran Premio del Qatar, gli orari TV su SkyDAZNTV8 e il nostro pronostico.

MotoGP 2021 – Losail, il calendario e gli orari TV su Sky, DAZN e TV8
Venerdì 26 marzo 2021
11:50-12:30 Moto3 – Prove libere 1 (diretta su Sky Sport MotoGP e DAZN)
12:45-13:25 Moto2 – Prove libere 1 (diretta su Sky Sport MotoGP e DAZN)
13:40-14:25 MotoGP – Prove libere 1 (diretta su Sky Sport MotoGP e DAZN)
16:10-16:50 Moto3 – Prove libere 2 (diretta su Sky Sport MotoGP e DAZN)
17:05-17:45 Moto2 – Prove libere 2 (diretta su Sky Sport MotoGP e DAZN)
18:00-18:45 MotoGP – Prove libere 2 (diretta su Sky Sport MotoGP e DAZN)
Sabato 27 marzo 2021
11:25-12:05 Moto3 – Prove libere 3 (diretta su Sky Sport MotoGP e DAZN)
12:20-13:00 Moto2 – Prove libere 3 (diretta su Sky Sport MotoGP e DAZN)
13:15-14:00 MotoGP – Prove libere 3 (diretta su Sky Sport MotoGP e DAZN)
15:30-16:10 Moto3 – Qualifiche (diretta su Sky Sport MotoGP e DAZN)
16:25-17:05 Moto2 – Qualifiche (diretta su Sky Sport MotoGP e DAZN)
17:20-17:50 MotoGP – Prove libere 4 (diretta su Sky Sport MotoGP e DAZN)
18:00-18:40 MotoGP – Qualifiche (diretta su Sky Sport MotoGP e DAZN)
Domenica 28 marzo 2021
13:40-14:00 Moto3 – Warm-up (diretta su Sky Sport MotoGP e DAZN)
14:10-14:30 Moto2 – Warm-up (diretta su Sky Sport MotoGP e DAZN)
14:40-15:00 MotoGP – Warm-up (diretta su Sky Sport MotoGP e DAZN)
16:00 Moto3 – Gara (diretta su Sky Sport MotoGP e DAZN, differita alle 20:00 su TV8)
17:20 Moto2 – Gara (diretta su Sky Sport MotoGP e DAZN, differita alle 21:20 su TV8)
19:00 MotoGP – Gara (diretta su Sky Sport MotoGP e DAZN, differita alle 22:30 su TV8)

MotoGP – I numeri del GP del Qatar
LUNGHEZZA CIRCUITO 5,4 km
GIRI 22
RECORD IN PROVA Marc Márquez (Honda) – 1’53″380 – 2019
RECORD GARA Jorge Lorenzo (Yamaha) – 1’54″927 – 2019

MotoGP – Il pronostico del GP del Qatar 2021

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1° Valentino Rossi (Yamaha)

Valentino Rossi ama molto il GP del Qatar: a Losail può vantare quattro vittorie (l’ultima, però, sei anni fa) e dieci podi totali e da sei edizioni consecutive taglia il traguardo in “top 5”.

Il Dottore ha un solo obiettivo nella MotoGP 2021: iniziare bene la stagione dopo aver chiuso male il 2020. Il podio manca da otto mesi e un piazzamento in “top ten” da oltre sei. Secondo noi ha buone possibilità di disputare un’ottima gara domenica.

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2° Álex Rins (Suzuki)

Álex Rins vuole tornare sul podio dopo gli ultimi due Gran Premi del 2020 a secco di piazzamenti in “top 3” e ha una moto – la Suzuki – in grado di assecondare le sue richieste.

I precedenti in Qatar? Non eccezionali: un quarto posto due anni fa.

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3° Pol Espargaró (Honda)

Pol Espargaró non si trova a proprio agio sulla pista di Losail (7° posto nel 2016 il suo miglior risultato in MotoGP) ma è in un eccellente stato di forma.

Dopo due podi e quattro piazzamenti consecutivi in “top 4” negli ultimi quattro appuntamenti del Motomondiale dello scorso anno il centauro spagnolo vuole ripetersi in sella alla Honda ufficiale.

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Da tenere d’occhio: Maverick Viñales (Yamaha)

Ora o mai più: Maverick Viñales è reduce da un 2020 deludente, non termina un GP in “top five” da oltre cinque mesi e il suo ultimo successo risale alla fine di settembre.

Il pilota iberico ha un disperato bisogno di riscatto su un circuito che lo ha visto trionfare nel 2017.

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La moto da seguire: Yamaha

Tre vittorie nelle ultime cinque edizioni del GP del Qatar ma anche un successo che manca da quattro anni: sono questi i precedenti YamahaLosail.

La Casa dei tre diapason ha chiuso il 2020 con due vittorie nelle ultime quattro gare e potrebbe passare per prima sotto la bandiera a scacchi (non necessariamente con il eam ufficiale) anche nel primo Gran Premio della MotoGP 2021.

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Fonte:

Che cos’è il permesso provvisorio di guida? Tutte le informazioni

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Credits: iStock

Parliamo di patente di guida e in particolare del permesso provvisorio. Si tratta di un documento che può essere richiesto per determinate condizioni e situazioni specifiche.

La Commissione Medica Locale è quell’organo che accerta l’idoneità psico-fisica alla guida di un soggetto che rientra in determinati e particolari situazioni. Quindi verifica lo stato di soggetti a cui è stata disposta la revisione della patente, i casi in cui al titolare della patente serve una visita più approfondita in seguito alla segnalazione del medico della Motorizzazione o dell’autoscuola o ancora conferma la patente professionale in deroga ai limiti di età.

Chi ha l’obbligo di rinnovare la patente di guida presso la CML, nel caso in cui non riesca a fare la visita medica prima della scadenza del documento stesso, ha la possibilità di richiedere alla Motorizzazione un permesso di guida provvisorio, in attesa di ricevere l’accertamento sanitario necessario. Il documento è valido fino all’esito finale delle procedure di rinnovo; la sua scadenza è la data di convocazione per la visita medica in commissione. Dallo scorso anno si può chiedere il rilascio del permesso provvisorio online. Vediamo che cos’è il permesso provvisorio.

Permesso provvisorio di guida: di cosa si tratta

Si tratta di un documento che può essere rilasciato dagli uffici della Motorizzazione Civile, autorizzati appunto a rilasciare un permesso di guida provvisorio ai titolari di patente di guida che devono rinnovare la validità della patente presso una commissione medica locale.

Si tratta di un permesso temporaneo che può essere rilasciato una sola volta, la sua validità dura fino al momento dell’esito finale delle procedure di rinnovo. Il permesso provvisorio quindi ha come data di scadenza quella della data in cui il soggetto viene convocato per la visita in commissione medica locale; non potrà essere rinnovato anche nel caso in cui la commissione dovesse rinviare le procedure di rinnovo ad altra data.

Rilascio del permesso provvisorio di guida

Ci sono dei casi in cui non è possibile procedere al rilascio del permesso provvisorio di guida:

  • se l’istanza viene presentata da conducenti nei confronti dei quali il prefetto, ai sensi degli articoli 186, comma 8, o 187 , comma 6, ha disposto una visita in commissione medica locale per guida in stato di ebbrezza o in stato di alterazione psico-fisica per l’utilizzo di sostanze stupefacenti. Oltretutto, stante la puntuale formulazione del comma 2 dell’articolo 59 in esame con riferimento al comma 8 dell’articolo 186 ed al comma 6 dell’articolo 187 del Codice della Strada, può senz’altro procedersi al rilascio del permesso provvisorio di guida in favore di conducenti che, avendo superato la visita disposta dal prefetto ai sensi delle predette disposizioni, siano successivamente chiamati a revisione dei requisiti psico-fisici presso una commissione medica locale;
  • se l’istanza viene presentata da conducente titolare di patente di guida la cui validità sia scaduta prima della data nella quale è stata effettuata la prenotazione della visita presso una commissione medica locale;
  • se l’istanza ex art. 59 della legge n. 120 del 2010 ovvero ex articolo 37, comma 4, della legge n. 448 del 1998 si riferisce a una patente su cui grava un provvedimento di revoca ovvero provvedimento di sospensione, a titolo di sanzione amministrativa accessoria conseguente ad una qualsiasi violazione di norme di condotta del codice della strada, ricorrendo in tali casi la fattispecie di cui all’art. 218, comma 2, dello stesso codice, come modificato dalla legge n. 120 del 2010.

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Fonte:

F1 2021: il calendario e i circuiti

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Il calendario del Mondiale F1 2021 – molto diverso da quello dello scorso anno – sarà il più lungo di sempre: 23 GP contro i 17 del 2020. I cambiamenti più rilevanti riguardano il ritorno di nove appuntamenti (MonacoAzerbaigianCanadaFranciaOlandaSingaporeGiapponeUSAAustralia), il debutto di tre Gran Premi (Città del MessicoSan PaoloArabia Saudita) e l’addio alle scene di sei corse (Stiria, 70° Anniversario, Toscana, Eifel, Turchia e Sakhir).

Di seguito troverete il calendario completo del Mondiale F1 2021, le mappe e le caratteristiche dei circuiti compresi i record sul giro e gli orari per seguire le prove libere, le qualifiche e le gare. Senza dimenticare i Gran Premi che verranno trasmessi in diretta TV anche in chiaro su TV8 e non solo su Sky Sport F1.

Mondiale F1 2021 – Il calendario e i circuiti

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1 – GP Bahrein (Sakhir) – 28 marzo 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.412 m
GIRI: 57
RECORD IN PROVA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W11) – 1’27”264 – 2020
RECORD IN GARA: Pedro de la Rosa (McLaren MP4-20) – 1’31”447 – 2005
RECORD DISTANZA: Fernando Alonso (Renault R25) – 1h29’18”531 – 2005

Il calendario

VENERDÌ 26 MARZO 2021

Prove libere 1 12:30-13:30
Prove libere 2 16:00-17:00

SABATO 27 MARZO 2021

Prove libere 3 13:00-14:00
Qualifiche 16:00-17:00

DOMENICA 28 MARZO 2021

Gara 17:00

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2 – GP Emilia-Romagna (Imola) – 18 aprile 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.909 m
GIRI: 63
RECORD IN PROVA: Valtteri Bottas (Mercedes F1 W11) – 1’13”609 – 2020
RECORD IN GARA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W11) – 1’15”484 – 2020
RECORD DISTANZA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W11) – 1h28’32”430 – 2020

Il calendario

VENERDÌ 16 APRILE 2021

Prove libere 1 11:30-12:30
Prove libere 2 15:00-16:00

SABATO 17 APRILE 2021

Prove libere 3 12:00-13:00
Qualifiche 15:00-16:00

DOMENICA 18 APRILE 2021

Gara 15:00 (in diretta TV anche in chiaro su TV8)

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3 – GP Portogallo (Portimão) – 2 maggio 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.653 m
GIRI: 66
RECORD IN PROVA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W11) – 1’16”652 – 2020
RECORD IN GARA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W11) – 1’18”750 – 2020
RECORD DISTANZA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W11) – 1h29’56”828 – 2020

Il calendario

VENERDÌ 30 APRILE 2021

Prove libere 1 12:30-13:30
Prove libere 2 16:00-17:00

SABATO 1 MAGGIO 2021

Prove libere 3 13:00-14:00
Qualifiche 16:00-17:00

DOMENICA 2 MAGGIO 2021

Gara 16:00

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4 – GP Spagna (Barcellona) – 9 maggio 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.675 m
GIRI: 66
Circuito modificato rispetto all’ultima apparizione nel Mondiale (2020)

Il calendario

VENERDÌ 7 MAGGIO 2021

Prove libere 1 11:30-12:30
Prove libere 2 15:00-16:00

SABATO 8 MAGGIO 2021

Prove libere 3 12:00-13:00
Qualifiche 15:00-16:00

DOMENICA 9 MAGGIO 2021

Gara 15:00 (in diretta TV anche in chiaro su TV8)

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5 – GP Monaco (Monte Carlo) – 23 maggio 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 3.337 m
GIRI: 78
RECORD IN PROVA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W10) – 1’10”166 – 2019
RECORD IN GARA: Max Verstappen (Red Bull RB14) – 1’14”260 – 2018
RECORD DISTANZA: Daniel Ricciardo (Red Bull RB14) – 1h42’54”807 – 2018

Il calendario

GIOVEDÌ 20 MAGGIO 2021

Prove libere 1 11:30-12:30
Prove libere 2 15:00-16:00

SABATO 22 MAGGIO 2021

Prove libere 3 12:00-13:00
Qualifiche 15:00-16:00

DOMENICA 23 MAGGIO 2021

Gara 15:00 (in diretta TV anche in chiaro su TV8)

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6 – GP Azerbaigian (Baku) – 6 giugno 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 6.003 m
GIRI: 51
RECORD IN PROVA: Valtteri Bottas (Mercedes F1 W10) – 1’40”495 – 2019
RECORD IN GARA: Charles Leclerc (Ferrari SF90) – 1’43”009 – 2019
RECORD DISTANZA: Valtteri Bottas (Mercedes F1 W10) – 1h31’52”942 – 2019

Il calendario

VENERDÌ 4 GIUGNO 2021

Prove libere 1 11:30-12:30
Prove libere 2 15:00-16:00

SABATO 5 GIUGNO 2021

Prove libere 3 12:00-13:00
Qualifiche 15:00-16:00

DOMENICA 6 GIUGNO 2021

Gara 14:00

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7 – GP Canada (Montréal) – 13 giugno 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.361 m
GIRI: 70
RECORD IN PROVA: Sebastian Vettel (Ferrari SF90) – 1’10”240 – 2019
RECORD IN GARA: Valtteri Bottas (Mercedes F1 W10) – 1’13”078 – 2019
RECORD DISTANZA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1h28’24”803 – 2004

Il calendario

VENERDÌ 11 GIUGNO 2021

Prove libere 1 17:30-18:30
Prove libere 2 21:00-22:00

SABATO 12 GIUGNO 2021

Prove libere 3 17:00-18:00
Qualifiche 20:00-21:00

DOMENICA 13 GIUGNO 2021

Gara 20:00

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8 – GP Francia (Le Castellet) – 27 giugno 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.842 m
GIRI: 53
RECORD IN PROVA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W10) – 1’28”319 – 2019
RECORD IN GARA: Sebastian Vettel (Ferrari SF90) – 1’32”740 – 2019
RECORD DISTANZA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W10) – 1h24’31”198 – 2019

Il calendario

VENERDÌ 25 GIUGNO 2021

Prove libere 1 11:30-12:30
Prove libere 2 15:00-16:00

SABATO 26 GIUGNO 2021

Prove libere 3 12:00-13:00
Qualifiche 15:00-16:00

DOMENICA 27 GIUGNO 2021

Gara 15:00

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9 – GP Austria (Red Bull Ring) – 4 luglio 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.318 m
GIRI: 71
RECORD IN PROVA: Valtteri Bottas (Mercedes F1 W11) – 1’02”939 – 2020
RECORD IN GARA: Carlos Sainz Jr. (McLaren MCL35) – 1’05”619 – 2020
RECORD DISTANZA: Valtteri Bottas (Mercedes F1 W08) – 1h21’48”523 – 2017

Il calendario

VENERDÌ 2 LUGLIO 2021

Prove libere 1 11:30-12:30
Prove libere 2 15:00-16:00

SABATO 3 LUGLIO 2021

Prove libere 3 12:00-13:00
Qualifiche 15:00-16:00

DOMENICA 4 LUGLIO 2021

Gara 15:00

title

10 – GP Gran Bretagna (Silverstone) – 18 luglio 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.891 m
GIRI: 52
RECORD IN PROVA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W11) – 1’24”303 – 2020
RECORD IN GARA: Max Verstappen (Red Bull RB16) – 1’27”097 – 2020
RECORD DISTANZA: Max Verstappen (Red Bull RB16) – 1h19’41”996 – 2020

Il calendario

VENERDÌ 16 LUGLIO 2021

Prove libere 1 12:30-13:30
Prove libere 2 16:00-17:00

SABATO 17 LUGLIO 2021

Prove libere 3 13:00-14:00
Qualifiche 16:00-17:00

DOMENICA 18 LUGLIO 2021

Gara 16:00

title

11 – GP Ungheria (Hungaroring) – 1 agosto 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.381 m
GIRI: 70
RECORD IN PROVA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W11) – 1’13”447 – 2020
RECORD IN GARA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W11) – 1’16”627 – 2020
RECORD DISTANZA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W10) – 1h35’03”796 – 2019

Il calendario

VENERDÌ 30 LUGLIO 2021

Prove libere 1 11:30-12:30
Prove libere 2 15:00-16:00

SABATO 31 LUGLIO 2021

Prove libere 3 12:00-13:00
Qualifiche 15:00-16:00

DOMENICA 1 AGOSTO 2021

Gara 15:00

title

12 – GP Belgio (Spa-Francorchamps) – 29 agosto 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 7.004 m
GIRI: 44
RECORD IN PROVA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W11) – 1’41”252 – 2020
RECORD IN GARA: Valtteri Bottas (Mercedes F1 W09) – 1’46”286 – 2018
RECORD DISTANZA: Kimi Räikkönen (Ferrari F2007) – 1h20’39”066 – 2007

Il calendario

VENERDÌ 27 AGOSTO 2021

Prove libere 1 11:30-12:30
Prove libere 2 15:00-16:00

SABATO 28 AGOSTO 2021

Prove libere 3 12:00-13:00
Qualifiche 15:00-16:00

DOMENICA 29 AGOSTO 2021

Gara 15:00

title

13 – GP Olanda (Zandvoort) – 5 settembre 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.259 m
GIRI: 72
Circuito modificato rispetto all’ultima apparizione nel Mondiale (1985)

Il calendario

VENERDÌ 3 SETTEMBRE 2021

Prove libere 1 11:30-12:30
Prove libere 2 15:00-16:00

SABATO 4 SETTEMBRE 2021

Prove libere 3 12:00-13:00
Qualifiche 15:00-16:00

DOMENICA 5 SETTEMBRE 2021

Gara 15:00

title

14 – GP Italia (Monza) – 12 settembre 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.793 m
GIRI: 53
RECORD IN PROVA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W11) – 1’18”887 – 2020
RECORD IN GARA: Rubens Barrichello (Ferrari F2004) – 1’21”046 – 2004
RECORD DISTANZA: Michael Schumacher (Ferrari F2003 GA) – 1h14’19”838 – 2003

Il calendario

VENERDÌ 10 SETTEMBRE 2021

Prove libere 1 11:30-12:30
Prove libere 2 15:00-16:00

SABATO 11 SETTEMBRE 2021

Prove libere 3 12:00-13:00
Qualifiche 15:00-16:00

DOMENICA 12 SETTEMBRE 2021

Gara 15:00 (in diretta TV anche in chiaro su TV8)

title

15 – GP Russia (Soči) – 26 settembre 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.848 m
GIRI: 53
RECORD IN PROVA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W11) – 1’31”304 – 2020
RECORD IN GARA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W10) – 1’35”761 – 2019
RECORD DISTANZA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W09) – 1h27’25”181 – 2018

Il calendario

VENERDÌ 24 SETTEMBRE 2021

Prove libere 1 10:30-11:30
Prove libere 2 14:00-15:00

SABATO 25 SETTEMBRE 2021

Prove libere 3 11:00-12:00
Qualifiche 14:00-15:00

DOMENICA 26 SETTEMBRE 2021

Gara 14:00

title

16 – GP Singapore (Singapore) – 3 ottobre 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.063 m
GIRI: 61
RECORD IN PROVA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W09) – 1’36”015 – 2018
RECORD IN GARA: Kevin Magnussen (Haas VF-18) – 1’41”905 – 2018
RECORD DISTANZA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W09) – 1h51’11”611 – 2018

Il calendario

VENERDÌ 1 OTTOBRE 2021

Prove libere 1 11:00-12:00
Prove libere 2 14:30-15:30

SABATO 2 OTTOBRE 2021

Prove libere 3 12:00-13:00
Qualifiche 15:00-16:00

DOMENICA 3 OTTOBRE 2021

Gara 14:00

title

17 – GP Giappone (Suzuka) – 10 ottobre 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.807 m
GIRI: 53
RECORD IN PROVA: Sebastian Vettel (Ferrari SF90) – 1’27”064 – 2019
RECORD IN GARA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W10) – 1’30”983 – 2019
RECORD DISTANZA: Valtteri Bottas (Mercedes F1 W10) – 1h21’46”755 – 2019

Il calendario

VENERDÌ 8 OTTOBRE 2021

Prove libere 1 04:30-05:30
Prove libere 2 08:00-09:00

SABATO 9 OTTOBRE 2021

Prove libere 3 05:00-06:00
Qualifiche 08:00-09:00

DOMENICA 10 OTTOBRE 2021

Gara 07:00

title

18 – GP USA (Austin) – 24 ottobre 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.513
GIRI: 56
RECORD IN PROVA: Valtteri Bottas (Mercedes F1 W10) – 1’32”029 – 2019
RECORD IN GARA: Charles Leclerc (Ferrari SF90) – 1’36”169 – 2019
RECORD DISTANZA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W08) – 1h33’50”991 – 2018

Il calendario

VENERDÌ 22 OTTOBRE 2021

Prove libere 1 18:30-19:30
Prove libere 2 22:00-23:00

SABATO 23 OTTOBRE 2021

Prove libere 3 20:00-21:00
Qualifiche 23:00-00:00

DOMENICA 24 OTTOBRE 2021

Gara 21:00

title

19 – GP Città del Messico (Città del Messico) – 31 ottobre 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.304 m
GIRI: 71
RECORD IN PROVA: Daniel Ricciardo (Red Bull RB14) – 1’14”759 – 2018
RECORD IN GARA: Valtteri Bottas (Mercedes F1 W09) – 1’18”741 – 2018
RECORD DISTANZA: Max Verstappen (Red Bull RB13) – 1h36’26”552 – 2017

Il calendario

VENERDÌ 29 OTTOBRE 2021

Prove libere 1 18:30-19:30
Prove libere 2 22:00-23:00

SABATO 30 OTTOBRE 2021

Prove libere 3 18:00-19:00
Qualifiche 21:00-22:00

DOMENICA 31 OTTOBRE 2021

Gara 20:00

title

20 – GP San Paolo (San Paolo) – 7 novembre 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.309 m
GIRI: 71
RECORD IN PROVA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W09) – 1’07”281 – 2018
RECORD IN GARA: Valtteri Bottas (Mercedes F1 W09) – 1’10”540 – 2018
RECORD DISTANZA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W09) – 1h27’09”666 – 2018

Il calendario

VENERDÌ 5 NOVEMBRE 2021

Prove libere 1 15:30-16:30
Prove libere 2 19:00-20:00

SABATO 6 NOVEMBRE 2021

Prove libere 3 16:00-17:00
Qualifiche 19:00-20:00

DOMENICA 7 NOVEMBRE 2021

Gara 18:00

title

21 – GP Australia (Melbourne) – 21 novembre 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.303 m
GIRI: 58
RECORD IN PROVA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W10) – 1’20”486 – 2019
RECORD IN GARA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1’24”125 – 2004
RECORD DISTANZA: Michael Schumacher (Ferrari F2004) – 1h24’15”757 – 2004

Il calendario

VENERDÌ 19 NOVEMBRE 2021

Prove libere 1 02:30-03:30
Prove libere 2 06:00-07:00

SABATO 20 NOVEMBRE 2021

Prove libere 3 04:00-05:00
Qualifiche 07:00-08:00

DOMENICA 21 NOVEMBRE 2021

Gara 07:00

title

22 – GP Arabia Saudita (Gedda) – 5 dicembre 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 6.175 m
GIRI: n.d.
Circuito nuovo

Il calendario

VENERDÌ 3 DICEMBRE 2021

Prove libere 1 13:30-14:30
Prove libere 2 17:00-18:00

SABATO 4 DICEMBRE 2021

Prove libere 3 14:00-15:00
Qualifiche 17:00-18:00

DOMENICA 5 DICEMBRE 2021

Gara 17:00

title

23 – GP Abu Dhabi (Yas Marina) – 12 dicembre 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.554 m
GIRI: 55
RECORD IN PROVA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W10) – 1’34”779 – 2019
RECORD IN GARA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W10) – 1’39”283 – 2019
RECORD DISTANZA: Sebastian Vettel (Red Bull RB5) – 1h34’03”414 – 2009

Il calendario

VENERDÌ 10 DICEMBRE 2021

Prove libere 1 10:30-11:30
Prove libere 2 14:00-15:00

SABATO 11 DICEMBRE 2021

Prove libere 3 11:00-12:00
Qualifiche 14:00-15:00

DOMENICA 12 DICEMBRE 2021

Gara 14:00 (in diretta TV anche in chiaro su TV8)

L’articolo F1 2021: il calendario e i circuiti proviene da Icon Wheels.

Fonte:

MotoGP 2021: il calendario e i circuiti

title

Il calendario della MotoGP 2021 è composto, per il momento, da 19 GP contro i 14 dello scorso anno: tra le novità segnaliamo il ritorno di dieci gare (QatarItalia, GermaniaAssenFinlandiaGran BretagnaGiapponeThailandiaAustraliaMalaysia), il debutto del Gran Premio di Doha e l’addio a sei appuntamenti (Andalusia, Repubblica Ceca, Stiria, Emilia-Romagna, Teruel ed Europa).

Di seguito troverete il calendario completo della MotoGP 2021 e le caratteristiche dei circuiti del Motomondiale compresi i record sul giro e gli orari per seguire le prove libere, le qualifiche e le gare. Senza dimenticare i Gran Premi che verranno trasmessi in diretta TV anche in chiaro su TV8 e non solo su Sky Sport MotoGPDAZN.

MotoGP 2021 – Il calendario e i circuiti

1 – GP Qatar (Losail) – 28 marzo 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 5,4 km
GIRI: 22
RECORD IN PROVA: Marc Márquez (Honda) – 1’53”380 – 2019
RECORD GARA: Jorge Lorenzo (Yamaha) – 1’54”927 – 2016

Il calendario

VENERDÌ 26 MARZO 2021

Prove libere 1 13:40-14:25
Prove libere 2 18:00-18:45

SABATO 27 MARZO 2021

Prove libere 3 13:15-14:00
Prove libere 4 17:20-17:50
Qualifiche 18:00-18:40

DOMENICA 28 MARZO 2021

Warm-up 14:40-15:00
Gara 19:00

2 – GP Doha (Losail) – 4 aprile 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 5,4 km
GIRI: 22

Il calendario

VENERDÌ 2 APRILE 2021

Prove libere 1 14:40-15:25
Prove libere 2 19:00-19:45

SABATO 3 APRILE 2021

Prove libere 3 14:15-15:00
Prove libere 4 18:20-18:50
Qualifiche 19:00-19:40

DOMENICA 4 APRILE 2021

Warm-up 14:40-15:00
Gara 19:00 (in diretta TV anche in chiaro su TV8)

3 – GP Portogallo (Portimão) – 18 aprile 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 4,6 km
GIRI: 25
RECORD IN PROVA: Miguel Oliveira (KTM) – 1’38”892 – 2020
RECORD GARA: Miguel Oliveira (KTM) – 1’39”855 – 2020

Il calendario

VENERDÌ 16 APRILE 2021

Prove libere 1 10:55-11:40
Prove libere 2 15:10-15:55

SABATO 17 APRILE 2021

Prove libere 3 10:55-11:40
Prove libere 4 14:30-15:00
Qualifiche 15:10-15:50

DOMENICA 18 APRILE 2021

Warm-up 10:30-10:50
Gara 14:00

4 – GP Spagna (Jerez de la Frontera) – 2 maggio 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 4,4 km
GIRI: 25
RECORD IN PROVA: Fabio Quartararo (Yamaha) – 1’36”705 – 2020
RECORD GARA: Marc Márquez (Honda) – 1’38”051 – 2019

Il calendario

VENERDÌ 30 APRILE 2021

Prove libere 1 09:55-10:40
Prove libere 2 14:10-14:55

SABATO 1 MAGGIO 2021

Prove libere 3 09:55-10:40
Prove libere 4 13:30-14:00
Qualifiche 14:10-14:50

DOMENICA 2 MAGGIO 2021

Warm-up 09:20-09:40
Gara 14:00 (in diretta TV anche in chiaro su TV8)

5 – GP Francia (Le Mans) – 16 maggio 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 4,2 km
GIRI: 27
RECORD IN PROVA: Johann Zarco (KTM) – 1’31”185 – 2018
RECORD GARA: Maverick Viñales (Yamaha) – 1’32”309 – 2017

Il calendario

VENERDÌ 14 MAGGIO 2021

Prove libere 1 09:55-10:40
Prove libere 2 14:10-14:55

SABATO 15 MAGGIO 2021

Prove libere 3 09:55-10:40
Prove libere 4 13:30-14:00
Qualifiche 14:10-14:50

DOMENICA 16 MAGGIO 2021

Warm-up 09:20-09:40
Gara 14:00

6 – GP Italia (Mugello) – 30 maggio 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 5,2 km
GIRI: 23

Il calendario

VENERDÌ 28 MAGGIO 2021

Prove libere 1 09:55-10:40
Prove libere 2 14:10-14:55

SABATO 29 MAGGIO 2021

Prove libere 3 09:55-10:40
Prove libere 4 13:30-14:00
Qualifiche 14:10-14:50

DOMENICA 30 MAGGIO 2021

Warm-up 09:40-10:00
Gara 14:00 (in diretta TV anche in chiaro su TV8)

7 – GP Catalogna (Barcellona) – 6 giugno 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 4,6 km
GIRI: 24
RECORD IN PROVA: Jorge Lorenzo (Honda) – 1’38”680 – 2018
RECORD GARA: Jorge Lorenzo (Honda) – 1’40”021 – 2018

Il calendario

VENERDÌ 4 GIUGNO 2021

Prove libere 1 09:55-10:40
Prove libere 2 14:10-14:55

SABATO 5 GIUGNO 2021

Prove libere 3 09:55-10:40
Prove libere 4 13:30-14:00
Qualifiche 14:10-14:50

DOMENICA 6 GIUGNO 2021

Warm-up 10:20-10:40
Gara 15:00

8 – GP Germania (Sachsenring) – 20 giugno 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 3,7 km
GIRI: 30

Il calendario

VENERDÌ 18 GIUGNO 2021

Prove libere 1 09:55-10:40
Prove libere 2 14:10-14:55

SABATO 19 GIUGNO 2021

Prove libere 3 09:55-10:40
Prove libere 4 13:30-14:00
Qualifiche 14:10-14:50

DOMENICA 20 GIUGNO 2021

Warm-up 09:40-10:00
Gara 14:00 (in diretta TV anche in chiaro su TV8)

9 – GP Assen (Assen) – 27 giugno 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 4,5 km
GIRI: 26

Il calendario

VENERDÌ 25 GIUGNO 2021

Prove libere 1 09:55-10:40
Prove libere 2 14:10-14:55

SABATO 26 GIUGNO 2021

Prove libere 3 09:55-10:40
Prove libere 4 13:30-14:00
Qualifiche 14:10-14:50

DOMENICA 27 GIUGNO 2021

Warm-up 09:20-09:40
Gara 14:00

10 – GP Finlandia (Kymi Ring) – 11 luglio 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: n.d.
GIRI: n.d.

Il calendario

VENERDÌ 9 LUGLIO 2021

Prove libere 1 09:55-10:40
Prove libere 2 14:10-14:55

SABATO 10 LUGLIO 2021

Prove libere 3 09:55-10:40
Prove libere 4 13:30-14:00
Qualifiche 14:10-14:50

DOMENICA 11 LUGLIO 2021

Warm-up 09:40-10:00
Gara 14:00

11 – GP Austria (Red Bull Ring) – 15 agosto 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 4,3 km
GIRI: 28
RECORD IN PROVA: Marc Márquez (Honda) – 1’23”027 – 2019
RECORD GARA: Andrea Dovizioso (Ducati) – 1’23”827 – 2019

Il calendario

VENERDÌ 13 AGOSTO 2021

Prove libere 1 09:55-10:40
Prove libere 2 14:10-14:55

SABATO 14 AGOSTO 2021

Prove libere 3 09:55-10:40
Prove libere 4 13:30-14:00
Qualifiche 14:10-14:50

DOMENICA 15 AGOSTO 2021

Warm-up 09:20-09:40
Gara 14:00

12 – GP Gran Bretagna (Silverstone) – 29 agosto 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 5,9 km
GIRI: 20

Il calendario

VENERDÌ 27 AGOSTO 2021

Prove libere 1 10:55-11:40
Prove libere 2 15:10-15:55

SABATO 28 AGOSTO 2021

Prove libere 3 10:55-11:40
Prove libere 4 14:30-15:00
Qualifiche 15:10-15:50

DOMENICA 29 AGOSTO 2021

Warm-up 10:30-10:50
Gara 14:00

title

8 – GP Francia (Le Castellet) – 27 giugno 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.842 m
GIRI: 53
RECORD IN PROVA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W10) – 1’28”319 – 2019
RECORD IN GARA: Sebastian Vettel (Ferrari SF90) – 1’32”740 – 2019
RECORD DISTANZA: Lewis Hamilton (Mercedes F1 W10) – 1h24’31”198 – 2019

Il calendario

VENERDÌ 25 GIUGNO 2021

Prove libere 1 11:30-12:30
Prove libere 2 15:00-16:00

SABATO 26 GIUGNO 2021

Prove libere 3 12:00-13:00
Qualifiche 15:00-16:00

DOMENICA 27 GIUGNO 2021

Gara 15:00

14 – GP San Marino (Misano) – 19 settembre 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 4,2 km
GIRI: 27
RECORD IN PROVA: Maverick Viñales (Yamaha) – 1’31”411 – 2020
RECORD GARA: Andrea Dovizioso (Ducati) – 1’32”678 – 2018

Il calendario

VENERDÌ 17 SETTEMBRE 2021

Prove libere 1 09:55-10:40
Prove libere 2 14:10-14:55

SABATO 18 SETTEMBRE 2021

Prove libere 3 09:55-10:40
Prove libere 4 13:30-14:00
Qualifiche 14:10-14:50

DOMENICA 19 SETTEMBRE 2021

Warm-up 09:40-10:00
Gara 14:00 (in diretta TV anche in chiaro su TV8)

15 – GP Giappone (Motegi) – 3 ottobre 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 4,8 km
GIRI: 24

Il calendario

VENERDÌ 1 OTTOBRE 2021

Prove libere 1 02:55-03:40
Prove libere 2 07:10-07:55

SABATO 2 OTTOBRE 2021

Prove libere 3 02:55-03:40
Prove libere 4 06:30-07:00
Qualifiche 07:10-07:50

DOMENICA 3 OTTOBRE 2021

Warm-up 02:40-03:00
Gara 08:00

16 – GP Thailandia (Buriram) – 10 ottobre 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 4,6 km
GIRI: 26

Il calendario

VENERDÌ 8 OTTOBRE 2021

Prove libere 1 04:55-05:40
Prove libere 2 09:10-09:55

SABATO 9 OTTOBRE 2021

Prove libere 3 04:55-05:40
Prove libere 4 08:30-09:00
Qualifiche 09:10-09:50

DOMENICA 10 OTTOBRE 2021

Warm-up 04:40-05:00
Gara 10:00

17 – GP Australia (Phillip Island) – 24 ottobre 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 4,4 km
GIRI: 27

Il calendario

VENERDÌ 22 OTTOBRE 2021

Prove libere 1 00:55-01:40
Prove libere 2 05:10-05:55

SABATO 23 OTTOBRE 2021

Prove libere 3 00:55-01:40
Prove libere 4 04:30-05:00
Qualifiche 05:10-05:50

DOMENICA 24 OTTOBRE 2021

Warm-up 01:40-02:00
Gara 06:00

18 – GP Malaysia (Sepang) – 31 ottobre 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 5,5 km
GIRI: 20

Il calendario

VENERDÌ 29 OTTOBRE 2021

Prove libere 1 03:55-04:40
Prove libere 2 08:10-08:55

SABATO 30 OTTOBRE 2021

Prove libere 3 03:55-04:40
Prove libere 4 07:30-08:00
Qualifiche 08:10-08:50

DOMENICA 31 OTTOBRE 2021

Warm-up 02:40-03:00
Gara 08:00

19 – GP Comunità Valenciana (Valencia) – 14 novembre 2021

LUNGHEZZA CIRCUITO: 4,0 km
GIRI: 27
RECORD IN PROVA: Jorge Lorenzo (Yamaha) – 1’29”401 – 2016
RECORD GARA: Marc Márquez (Honda) – 1’31”116 – 2019

Il calendario

VENERDÌ 12 NOVEMBRE 2021

Prove libere 1 09:55-10:40
Prove libere 2 14:10-14:55

SABATO 13 NOVEMBRE 2021

Prove libere 3 09:55-10:40
Prove libere 4 13:30-14:00
Qualifiche 14:10-14:50

DOMENICA 14 NOVEMBRE 2021

Warm-up 09:40-10:00
Gara 14:00 (in diretta TV anche in chiaro su TV8)

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Cosa succede se si guida con la patente scaduta?

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Come ben sappiamo, la patente è il documento indispensabile per guidare un veicolo. Ne esistono differenti tipologie, proprio in base al mezzo che viene guidato. Una cosa molto importante da sapere è che è assolutamente vietato trovarsi alla guida di un veicolo, oltre che senza patente (come abbiamo già visto), con la patente scaduta.

Purtroppo può succedere, anche ‘solo’ per disattenzione, ma è chiaramente una situazione che sarebbe meglio evitare, visto che il rischio è quello di incorrere in sanzioni non sicuramente piacevoli per il conducente del mezzo. Guidare con la patente scaduta è una violazione del Codice della Strada e comporta infatti il pagamento di una multa che parte da 160 euro, oltre al ritiro della patente stessa. Vediamo però che cosa succede a chi si mette al volante con il documento scaduto, quali costi e quali conseguenze deve affrontare, quali sono le conseguenze previste dalla legge.

Guidare con la patente scaduta, anche se spesso è frutto di una svista o di una disattenzione, è comunque un reato e quindi comporta delle sanzioni.

Quali sanzioni prevede il Codice della Strada per chi guida con la patente scaduta

Il CdS, all’articolo 126 paragrafo 11, stabilisce infatti due tipologie differenti di sanzioni, una pecuniaria e una accessoria:

  • la sanzione pecuniaria prevede il versamento di una somma che va da un minimo di 155 euro a un massimo di 624 euro. Sono le autorità competenti a decidere l’importo da pagare, in base a differenti fattori, tra cui soprattutto da quanto tempo è scaduta la patente;
  • la sanzione accessoria comporta il ritiro della patente scaduta.

Attenzione: non è prevista la decurtazione dei punti della patente. Cosa sapere? La patente può essere rinnovata fino a 4 mesi prima della scadenza ufficiale.

Cosa fare se si circola con patente scaduta?

Per poter continuare a guidare quindi dopo aver infranto il Codice della Strada conducendo un veicolo con la patente scaduta è necessario:

  • pagare la multa;
  • rinnovare la patente (entro 10 giorni dal momento del ritiro bisogna fare una visita medica obbligatoria e procedere con il rinnovo del documento);
  • se si è valutati ancora idonei alla guida, allora sarà possibile ritirare la patente scaduta presso la polizia locale.

Se si lasciano passare più di 10 giorni, il documento viene consegnato alla Prefettura e dovrà essere poi ritirato lì.

Guida con patente scaduta: i costi

Guidare con la patente scaduta, come abbiamo visto finora, comporta il pagamento di una sanzione che può essere anche molto elevata. Ma non è l’unico costo, visto che chiaramente bisogna pagare anche il rinnovo della patente stessa, procedura che mediamente costa tra i 60 e i 150 euro.

In totale quindi si spendono:

  • dai 155 ai 624 euro per la multa;
  • dai 60 ai 170 euro per il rinnovo patente.

Il tutto per un totale che va da un minimo di circa 215 euro a un massimo di 800 euro.

Cosa succede in caso di incidente con patente scaduta?

Se chi guida con patente scaduta commette un incidente, allora sicuramente vengono applicate le sanzioni di cui abbiamo parlato sinora. Ma c’è un’aggravante e riguarda l’assicurazione, infatti la maggior parte delle polizze Rc Auto non prevede il risarcimento dei danni e quindi il conducente ‘smemorato’ dovrà pagare tutte le spese autonomamente.

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Il miglior modo per usare il cambio manuale: i consigli

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Uno degli elementi più importanti all’interno dell’auto è senza dubbio il cambio che, insieme alla frizione, inizialmente è il più temuto da chi deve imparare a guidare e si mette al volante per la prima volta. Finché non si guida infatti non se ne capisce perfettamente il funzionamento o comunque il meccanismo che coinvolge pedale della frizione – leva del cambio, da azionare per cambiare appunto le marce mentre si guida.

Ogni vettura ne è dotata, che sia cambio automatico o manuale, eppure anche gli automobilisti più esperti forse non conoscono tutti i ‘segreti’ per usarlo correttamente e nel miglior modo possibile. In realtà è molto semplice, basta imparare i passaggi giusti da eseguire e il significato di ‘freno motore’, che permette al conducente di rallentare senza usare il pedale del freno. Vediamo tutto quello che c’è da sapere sull’utilizzo del cambio manuale.

Cambio manuale: come si usa

Le vetture con cambio manuale di solito sono dotate di 5 o 6 marce; per partire su usa la prima, utile anche per parcheggiare o fare qualsiasi tipologia di manovra alle più basse velocità. Nel momento in cui, una volta partiti, iniziate a prendere velocità, allora è il caso di inserire la seconda e poi via via fino alla quinta o alla sesta. Per usarle correttamente bisognerebbe controllare il numero di giri dell’auto e aumentare marcia quando il motore arriva a quota 2.000 circa.

Cambio manuale: le marce

L’auto con cambio manuale consente al conducente di scegliere e decidere quando cambiare marcia. Il cambio manuale, nelle vetture a cinque marce, dalla prima alla terza, riduce la velocità, dalla quarta in poi agisce al contrario. La quinta viene definita ‘marcia di riposo’, che si utilizza quando si percorrono lunghe distanze a velocità costante, un esempio sono i classici viaggi in autostrada.

Quando bisogna cambiare marcia

Sembra una sciocchezza, eppure non è per niente facile capire il momento giusto in cui cambiare marcia, soprattutto per chi guida da poco e non ha ancora esperienza; col tempo si riesce ad acquisire malizia e a conoscere bene la macchina, cambiando marcia quasi ‘automaticamente’ quando il veicolo stesso lo richiede, imparando ad ‘ascoltarlo’. Per semplificare però l’operazione, possiamo definire tre situazioni tipiche che possono farci capire quando è necessario cambiare marcia:

  • prima di tutto sentendo il rumore del motore, se emette un suono acuto (che ricorda uno sforzo), allora bisogna inserire una marcia superiore;
  • guardando il contagiri, se il motore arriva a quota 2.000, allora è necessario cambiare;
  • al contrario, quando invece la macchina sembra rallentare e non riusciamo a mantenere la velocità, allora bisogna scalare marcia, passando a quella inferiore.

Cambio manuale: come si ingranano o scalano le marce

Se l’auto ha preso velocità e invece bisogna rallentare, è necessario scalare la marcia, usando il cosiddetto freno motore, senza premere sul pedale del freno. Questo consente di preservare la salute dell’impianto frenante e delle pastiglie dei freni più a lungo.

È possibile quindi rallentare nel modo giusto scalando le marce, premendo a fondo la frizione senza frenare né accelerare, ma scalando la marcia, passando a quella appena inferiore. Rilasciando la frizione è possibile sentire subito che l’auto rallenta.

Retromarcia: cosa sapere

Anche la retromarcia si inserisce premendo sul pedale della frizione, basta spostare in contemporanea la leva del cambio verso la R. Attenzione: non procedere a velocità sostenuta con la retro, che è la marcia più forte, evitare di girarsi durante la manovra (utilizza gli specchietti ben posizionati), ricordare che se si sposta il volante a sinistra, la macchina va a sinistra e il frontale dell’auto verso destra, e viceversa (considerare bene la percezione del movimento).

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Auto ibrida, qual è la migliore in base al tuo stile di vita?

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Le auto ibride, ormai da diversi anni, stanno facendo la voce grossa sul mercato automobilistico italiano, europeo e mondiale. Sempre più clienti scelgono di acquistare una vettura ibrida per poter usufruire di tutti i vantaggi del motore elettrico insieme a quello termico. A contribuire alle vendite delle ibride sono anche i tanti incentivi rivolti a chi vuole entrare nel mondo dell’ibrido.

I vantaggi delle auto ibride sono svariati se paragonate ai veicoli tradizionali: l’offerta si sta espandendo sempre di più e sembra destinata, un giorno o l’altro, a spodestare completamente le vetture con motore termico. Ma come si sceglie un’auto ibrida? La prima cosa da fare è non lasciarsi disorientare dai vantaggi proposti dagli incentivi o dall’esenzione del bollo e nemmeno dalla personalità “eco friendly” dei veicoli. Bisogna approcciare a questa nuova tipologia di automobili sapendo che esistono tanti modelli diversi in base al tipo di tecnologia usata: Mild, Full o plug-in. A seconda delle caratteristiche, una vettura può essere più adatta di un’altra in base al proprio stile di guida o alle varie esigenze.

Le diverse tecnologie di auto ibride

Esistono svariati modelli ibridi in circolazione che si differenziano per tante caratteristiche, su tutte quella relativa alla tecnologia utilizzata: Mild, Full oppure plug-in. Ecco ciò che bisogna sapere per scegliere la perfetta auto ibrida in base al proprio stile di guida.

Le auto Mhev: Mild hybrid electric vehicle

Le vetture dotate di tecnologia Mild vengono contrassegnate con il nome Mhev che sta per Mild hybrid electric vehicle. Queste auto sfruttano un piccolo motore elettrico che serve ad alleggerire gli sforzi di quello termico negli spunti da fermo o nelle variazioni di velocità, riducendo di poco il consumo globale.

Questo tipo di modelli non avanzano mai elettricamente e sfruttano la rete classica a 12 volt, anche se ci sono diversi esemplari che possono essere ricaricati attraverso una rete dedicata a 48 volt e un accumulatore agli ioni di litio.

Full: le auto ibride pure

Le automobili di tipo Full Hybrid, chiamate anche Hev oppure ibride pure, costano tendenzialmente più delle Mild e garantiscono la possibilità di muoversi a emissioni zero, seppur a bassa andatura, soprattutto in città.

Le auto Phev: plug-in hybrid electric vheicle

Tra i tipi di vetture ibride esistono poi le plug-in, indicate con la sigla Phev che sta a indicare plug-in hybrid electric vheicle. Queste automobili sono caratterizzati da una tecnologia più sofisticata che corrisponde anche a prezzi superiori rispetto alle altre. All’interno di queste automobili sono integrate delle batterie al litio molto capienti che possono essere rifornite anche dalla rete elettrica esterna.

Grazie a una batteria più capiente e quindi più duratura, le vetture plug-in hybrid sono ottime sia per l’uso cittadini che per quello extraurbano, in quanto hanno un’autonomia a zero emissioni più elevata. Essendo auto elettriche on-demand, le plug-in sono utilizzabili anche nei viaggi a lunga percorrenza, al pari delle vetture tradizionali dotate solo di motore termico.

Come scegliere la giusta auto ibrida

Una volta consapevoli del fatto che esistono tanti tipi di automobili ibride che differiscono tra di loro in base alle varie tecnologie utilizzate, si può procedere con la scelta della vettura migliore per le proprie esigenze. Il mercato offre molte possibilità e tutto va sempre messo in relazione con le necessità di utilizzo, che sono diverse per ogni individuo, e anche per il gusto personale.

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Cambiamento di direzione o di corsia: tutte le normative

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Al Titolo V del Codice della Strada (dall’articolo 140 all’articolo 193) ci sono scritte tutte le norme di comportamento che devono tenere gli utenti della strada. Si parla di velocità, di posizione dei veicoli sulla carreggiata, e ancora di precedenze, di circolazione per file parallele, di segnaletica stradale, passaggi a livello, sorpassi, distanza di sicurezza, incroci, segnalazioni visive e illuminazione dei mezzi, rumori, arresto, fermata e sosta e molto altro ancora. Si descrivono i comportamenti che si devono tenere e gli illeciti da non commettere, perché oltre che essere pericolosi, comportano multe più o meno salate.

Quello che andremo ad approfondire oggi però è il contenuto dell’art. 154, che parla delle norme per il cambiamento di direzione o di corsia o altre manovre.

Cosa dice il Codice della Strada?

Secondo la Legge, quando un conducente deve eseguire una manovra per immettersi nella circolazione, per invertire il senso di marcia, per fare retro, per svoltare a sinistra o a destra, per cambiare corsia o direzione di marcia, per impegnare una strada differente o immettersi all’interno di un luogo che non è soggetto a un pubblico passaggio o ancora per fermarsi, deve seguire queste regole fondamentali:

  • prima di tutto è importante che si assicuri di poter effettuare la manovra senza intralciare nessun altro utente della strada e senza essere un pericolo per alcun soggetto, tenendo quindi conto della posizione, della distanza e della direzione di essi;
  • oltretutto è assolutamente necessario segnalare con sufficiente anticipo l’intenzione a eseguire qualsiasi manovra.

Come devono essere effettuate le segnalazioni di manovra?

Il conducente di un veicolo che ha intenzione di cambiare direzione o corsia o di fare una qualsiasi delle manovre suddette, deve utilizzare gli appositi indicatori luminosi di direzione, che devono continuare ad andare per tutta la durata della manovra e devono cessare solo una volta che la stessa è stata completata. Anche l’intenzione di rallentare per fermarsi deve essere segnalata con gli stessi indicatori. Nel caso in cui manchino le ‘frecce luminose’, il conducente deve usare le segnalazioni a mano, alzando il braccio se vuole fermarsi o sporgendolo a destra o sinistra se ha intenzione di svoltare.

Altri obblighi per i conducenti che intendono cambiare direzione o corsia

Sempre secondo il CdS, i conducenti devono:

  • tenersi il più vicino possibile al margine destro della carreggiata, se devono svoltare a destra;
  • accostarsi il più possibile all’asse della carreggiata invece per svoltare a sinistra o immettersi in un luogo non soggetto a pubblico passaggio. Se ci si trova in un’intersezione, è necessario eseguire la svolta in prossimità del centro della stessa e a sinistra di questo, salvo diversa segnalazione. Se ci si trova su una carreggiata a senso unico è necessario tenersi il più possibile sul margine sinistro della carreggiata. È assolutamente vietato imboccare l’altra strada contromano ed è invece importante usare sempre la massima prudenza;
  • per immissione nel flusso di circolazione o retromarcia, bisogna dare la precedenza ai veicoli in marcia normale.

Attenzione agli indicatori di direzione, è vietato usarli in maniera impropria. Bisogna oltretutto essere prudenti e evitare brusche frenate durante le manovre.

In prossimità o in corrispondenza delle intersezioni, delle curve e dei dossi è vietato fare inversione del senso di marcia, si rischia altrimenti una sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 85 a euro 338. Per tutte le altre disposizioni dell’articolo invece, i trasgressori rischiano una multa che può andare da euro 41 a euro 169.

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