Category Archives: Novita

Immatricolazioni auto maggio 2021: tutti i dati e le classifiche

title

Le immatricolazioni auto in Italia sono ovviamente cresciute anche a maggio 2021 rispetto a maggio 2020, mese di lockdown parziale dovuto al coronavirus+ 43,0%, 142.730 vetture nuove targate contro le 99.842 dello stesso periodo dello scorso anno. Tra le “big” i migliori risultati sono arrivati da Toyota (+ 98,85%) e Fiat (+ 70,22%).

Di seguito troverete tutti i dati sulle immatricolazioni auto in Italia a maggio 2021: le classifiche dei 10 modelli più venduti, delle Case più amate e dei 10 veicoli più acquistati in base al segmento, all’alimentazione e alla carrozzeria.

Immatricolazioni auto maggio 2021: i 10 modelli più venduti in Italia

title

Le tre auto più amate dagli italiani a maggio 2021 sono state le stesse di aprile: Fiat PandaFiat 500Lancia Ypsilon.

Per quanto riguarda la “top ten” l’unica novità è l’ingresso della Jeep Compass al posto della Opel Corsa.

Le 10 auto più vendute in Italia a maggio 2021
Fiat Panda 9.871
Fiat 500 5.444
Lancia Ypsilon 4.619
Fiat 500X 4.326
Ford Puma 3.522
Toyota Yaris 3.186
Jeep Compass 3.171
Citroën C3 3.161
Volkswagen T-Roc 3.111
Jeep Renegade 2.779

Immatricolazioni auto maggio 2021: la classifica delle Case più amate in Italia

Grandi novità nella classifica delle immatricolazioni auto di maggio 2021 relativa ai marchi: Toyota ha tolto il podio a Peugeot ed è diventata la terza Casa automobilistica più amata dagli italiani dietro a FiatVolkswagen.

Le Case più vendute in Italia a maggio 2021
Fiat 23.798 (+ 70,22%)
Volkswagen 13.127 (+ 47,08%)
Toyota 8.618 (+ 98,85%)
Peugeot 8.093 (+ 29,22%)
Ford 7.695 (+ 11,88%)
Citroën 6.594 (+ 38,07%)
Audi 6.171 (+ 60,49%)
Jeep 6.020 (+ 30,56%)
Renault 5.680 (- 8,86%)
Opel 5.475 (+ 37,05%)
Mercedes 5.016 (+ 40,58%)
BMW 4.986 (+ 30,80%)
Lancia 4.611 (+ 89,13%)
Dacia 4.555 (+ 0,37%)
Hyundai 3.922 (+ 66,26%)
Kia 3.800 (+ 55,04%)
Suzuki 3.631 (+ 26,69%)
Skoda 2.851 (+ 49,19%)
Nissan 2.314 (+ 40,58%)
Volvo 2.231 (+ 44,87%)
Seat 2.070 (+ 29,21%)
Mini 1.808 (+ 54,79%)
Land Rover 1.230 (+ 24,87%)
Alfa Romeo 1.113 (- 5,12%)
Mazda 996 (+ 39,69%)
Cupra 784
Smart 700 (+ 93,37%)
DR 699 (+ 275,81%)
Honda 605 (+ 55,53%)
Porsche 522 (- 4,92%)
Mitsubishi 499 (+ 109,66%)
Jaguar 485 (+ 124,54%)
DS 444 (+ 33,73%)
Tesla 426 (+ 432,50%)
Lexus 371 (+ 10,09%)
Subaru 217 (+ 25,43%)
Maserati 148 (+ 68,18%)
Ssangyong 104 (+ 131,11%)
Great Wall 96 (+ 57,38%)
Mahindra 90 (+ 42,86%)
Altre 52 (+ 62,50%)
Ferrari 40 (- 35,48%)
Lamborghini 37 (+ 131,25%)
Aston Martin 6 (+ 100,00%)

Immatricolazioni auto maggio 2021: top 10 per segmento

Sono due le novità principali riguardanti le classifiche delle immatricolazioni auto di maggio 2021 in Italia per segmento. La Fiat 500X è la nuova leader tra le “C” al posto della cugina Jeep Renegade mentre tra le “E” segnaliamo il sorpasso dell’Audi A6 ai danni della Mercedes GLE.

 

title

Le 10 auto più vendute in Italia a maggio 2021 per segmento
Immatricolazioni auto maggio 2021: le 10 “segmento A” più vendute in Italia
Fiat Panda 9.871
Fiat 500 5.444
Toyota Aygo 1.942
Suzuki Ignis 1.521
Kia Picanto 1.141
Hyundai i10 1.072
Citroën C1 948
Peugeot 108 817
Volkswagen up! 665
Smart EQ fortwo 641
Immatricolazioni auto maggio 2021: le 10 “segmento B” più vendute in Italia
Lancia Ypsilon 4.619
Ford Puma 3.522
Toyota Yaris 3.186
Citroën C3 3.161
Dacia Sandero 2.735
Peugeot 2008 2.457
Volkswagen T-Cross 2.305
Renault Clio 2.296
Opel Corsa 2.249
Fiat 500L 2.114
Immatricolazioni auto maggio 2021: le 10 “segmento C” più vendute in Italia
Fiat 500X 4.326
Jeep Compass 3.171
Volkswagen T-Roc 3.111
Jeep Renegade 2.779
Volkswagen Golf 2.330
Fiat Tipo 2.019
Peugeot 3008 1.831
Dacia Duster 1.800
Volvo XC40 1.711
Toyota C-HR 1.644
Immatricolazioni auto maggio 2021: le 10 “segmento D” più vendute in Italia
Volkswagen Tiguan 1.964
Audi Q3 1.394
BMW X1 1.364
Ford Kuga 1.244
Toyota RAV4 932
Alfa Romeo Stelvio 770
Cupra Formentor 726
Audi A4 705
Mercedes GLB 685
Land Rover Range Rover Evoque 663
Immatricolazioni auto maggio 2021: le 10 “segmento E” più vendute in Italia
Audi A6 368
Mercedes GLE 319
BMW serie 5 253
Mercedes GLE Coupé 198
BMW X5 182
Land Rover Range Rover Sport 167
Mercedes classe E 146
Porsche Cayenne 140
Jaguar F-Pace 138
BMW X6 130
Immatricolazioni auto maggio 2021: le 10 “segmento F” più vendute in Italia
Porsche 911 156
Porsche Taycan 55
Maserati Ghibli 50
Mercedes classe S 36
Porsche Panamera 31
Lamborghini Urus 21
BMW serie 8 Gran Coupé 17
BMW serie 7 17
BMW serie 8 16
Ferrari F8 15

Immatricolazioni auto maggio 2021: top 10 per alimentazione

La Fiat 500Xmaggio 2021 è stata l’auto diesel più venduta in Italia e ha tolto lo scettro alla Jeep Renegade. Tra le altre novità riguardanti le immatricolazioni troviamo la Volkswagen Polo prima tra i modelli a metano (posizione precedentemente occupata dalla Seat Arona) e una Toyota Miraiidrogeno targata.

title

Le 10 auto più vendute in Italia a maggio 2021 per alimentazione
Immatricolazioni auto maggio 2021: i 10 modelli a benzina più venduti in Italia
Volkswagen T-Cross 2.303
Citroën C3 2.228
Volkswagen T-Roc 2.092
Toyota Aygo 1.942
Fiat 500L 1.878
Opel Corsa 1.855
Fiat 500X 1.536
Peugeot 208 1.282
Opel Crossland 1.267
Peugeot 2008 1.258
Immatricolazioni auto maggio 2021: i 10 modelli diesel più venduti in Italia
Fiat 500X 2.790
Jeep Compass 1.639
Fiat Tipo 1.448
Volkswagen Tiguan 1.344
Peugeot 3008 1.334
Jeep Renegade 1.176
Peugeot 2008 1.079
Volkswagen T-Roc 1.019
Audi Q3 979
Citroën C3 933
Immatricolazioni auto maggio 2021: le 10 ibride più vendute in Italia
Fiat Panda 7.309
Fiat 500 4.168
Lancia Ypsilon 3.911
Ford Puma 2.909
Toyota Yaris 2.716
Toyota C-HR 1.644
Suzuki Ignis 1.521
Suzuki Swift 1.142
Hyundai Tucson 1.066
Toyota RAV4 793
Immatricolazioni auto maggio 2021: le 10 ibride plug-in più vendute in Italia
Jeep Compass 908
Volvo XC40 792
BMW X1 534
Renault Captur 493
Jeep Renegade 479
Cupra Formentor 470
Ford Kuga 317
Volkswagen Tiguan 300
Peugeot 3008 296
Audi Q3 246
Immatricolazioni auto maggio 2021: i 10 modelli a GPL più venduti in Italia
Dacia Sandero 1.849
Dacia Duster 1.220
Fiat Panda 957
Renault Captur 845
Renault Clio 693
Lancia Ypsilon 651
Kia Sportage 365
Kia Stonic 325
Kia Picanto 306
Ford Fiesta 287
Immatricolazioni auto maggio 2021: i 10 modelli a metano più venduti in Italia
Volkswagen Polo 607
Skoda Kamiq 493
Seat Arona 447
Fiat Panda 355
Seat Ibiza 272
Audi A3 258
Volkswagen up! 254
Volkswagen Golf 205
Skoda Octavia 123
Skoda Scala 88
Immatricolazioni auto maggio 2021: le 10 elettriche più vendute in Italia
Fiat Nuova 500 1.030
Smart EQ fortwo 641
Renault Twingo electric 513
Volkswagen ID.3 473
Tesla Model 3 425
Peugeot e-208 283
Renault Zoe 243
Nissan Leaf 167
Skoda Enyaq iV 157
Volkswagen ID.4 141
Immatricolazioni auto maggio 2021: il modello a idrogeno più venduto in Italia
Toyota Mirai 1

Immatricolazioni auto maggio 2021: top 10 per carrozzeria

Gli unici due cambiamenti che hanno coinvolto la classifica delle immatricolazioni auto di maggio 2021 in Italia per carrozzeria hanno riguardato vetture pratiche: la Jeep Compass ha superato la BMW X1 e si è presa la vetta della graduatoria relativa alle fuoristrada mentre la Volkswagen Caddy è diventata la multispazio più venduta del mese al posto della Peugeot Rifter.

title

Le 10 auto più vendute in Italia a maggio 2021 per carrozzeria
Immatricolazioni auto maggio 2021: le 10 berline più vendute in Italia
Fiat Panda 9.871
Fiat 500 5.270
Lancia Ypsilon 4.619
Toyota Yaris 3.186
Citroën C3 3.161
Dacia Sandero 2.735
Renault Clio 2.296
Opel Corsa 2.249
Volkswagen Golf 2.151
Peugeot 208 2.029
Immatricolazioni auto maggio 2021: le 10 crossover più vendute in Italia
Fiat 500X 4.326
Ford Puma 3.522
Volkswagen T-Roc 2.921
Peugeot 2008 2.457
Volkswagen T-Cross 2.305
Jeep Renegade 2.218
Jeep Compass 2.216
Opel Crossland 1.931
Renault Captur 1.829
Peugeot 3008 1.771
Immatricolazioni auto maggio 2021: le 10 fuoristrada più vendute in Italia
Jeep Compass 955
BMW X1 746
Land Rover Range Rover Evoque 663
Alfa Romeo Stelvio 592
Jeep Renegade 561
Audi Q5 517
Toyota RAV4 498
Volkswagen Tiguan 483
Mercedes GLC 435
Suzuki Vitara 434
Immatricolazioni auto maggio 2021: le 10 station wagon più vendute in Italia
Fiat Tipo SW 1.160
Audi A4 Avant 678
Skoda Octavia Wagon 612
Toyota Corolla Touring Sports 426
Volkswagen Passat Variant 360
Audi A6 Avant 320
BMW serie 3 Touring 278
Peugeot 308 SW 218
Ford Focus SW 206
Seat Leon Sportstourer 199
Immatricolazioni auto maggio 2021: la piccola monovolume più venduta in Italia
Fiat 500L 2.114
Immatricolazioni auto maggio 2021: le 10 multispazio più vendute in Italia
Volkswagen Caddy 212
Toyota Proace City 180
Peugeot Rifter 161
Citroën Berlingo 115
Opel Combo 54
Ford Tourneo Connect 35
Fiat Qubo 31
Renault Kangoo 16
Dacia Dokker 5
Peugeot Partner 2
Immatricolazioni auto maggio 2021: le 10 cabrio e spider più vendute in Italia
Fiat 500 174
BMW serie 4 Cabrio 153
Volkswagen T-Roc Cabriolet 110
Mini Cabrio 110
Smart EQ fortwo cabrio 96
BMW Z4 81
Porsche 911 Cabriolet 79
Mazda MX-5 68
Mercedes classe C Cabrio 49
Mercedes classe E Cabrio 26
Immatricolazioni auto maggio 2021: le 8 monovolume compatte più vendute in Italia
Mercedes classe B 295
BMW serie 2 226
Volkswagen Touran 153
Dacia Lodgy 95
Citroën Grand C4 SpaceTourer 70
Renault Scénic 28
Peugeot 5008 4
Nissan Evalia 1
Immatricolazioni auto maggio 2021: le 10 monovolume grandi più vendute in Italia
Opel Zafira Life 121
Mercedes classe V 76
Renault Espace 75
Citroën SpaceTourer 48
Toyota Proace Verso 48
Ford S-Max 47
Peugeot Traveller 46
Volkswagen Multivan 43
Opel Vivaro Life 28
Ford Galaxy 8
Immatricolazioni auto maggio 2021: le 10 coupé più vendute in Italia
BMW serie 4 107
Porsche 911 77
Porsche Taycan 55
Porsche Panamera 31
Audi A7 21
Porsche 718 Cayman 16
Audi TT 14
Mercedes classe E Coupé 13
Mercedes classe C Coupé 13
Audi A5 12

L’articolo Immatricolazioni auto maggio 2021: tutti i dati e le classifiche proviene da Icon Wheels.

Fonte:

Ford Puma ST: in arrivo una versione speciale creata su Twitter e Instagram

title

Il prossimo 18 giugno Ford svelerà una versione speciale della Puma ST creata grazie ai suggerimenti degli utenti social europei. Da oggi sarà possibile – attraverso una serie di sondaggi online sulle pagine Twitter e Instagram della Casa statunitense – decidere le combinazioni di colori di alcuni elementi tra cui gli esterni, le pinze dei freni e le cuciture delle cinture di sicurezza e scegliere il nome della Special Edition.

La nuova edizione limitata della piccola SUV sportiva dell’Ovale Blu (spinta da un motore 1.5 EcoBoost turbo tre cilindri a benzina da 200 CV e in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi) sarà prodotta – come le altre varianti della “baby” crossover americana – nello stabilimento di Craiova (Romania) e sarà acquistabile entro la fine dell’anno.

L’articolo Ford Puma ST: in arrivo una versione speciale creata su Twitter e Instagram proviene da Icon Wheels.

Fonte:

Rimac Nevera: le foto, i dati e il prezzo

title

Rimac ha svelato le foto, i dati e il prezzo (2 milioni di euro) della Nevera: la sportivissima supercar elettrica croata – prodotta in 150 esemplari – è l’attesissima versione di serie della C_Two.

Rimac Nevera: motori (quattro) e prestazioni

La Rimac Nevera monta quattro motori elettrici – due anteriori da 340 CV ciascuno e due posteriori da 612 CV ciascuno – che gestiscono ogni singola ruota.

Quattro propulsori in grado di offrire una potenza totale di 1.914 CV e una coppia di 2.360 Nm. Le prestazioni? Da urlo: 412 km/h di velocità massima, meno di due secondi (1,97, per la precisione) per accelerare da 0 a 100 km/h e 9,3 secondi per passare da 0 a 300 chilometri orari.

title

Rimac Nevera: telaio e piacere di guida

Sotto la pelle della Rimac Nevera troviamo un telaio monoscocca in fibra di carbonio leggerissimo (peso inferiore a 200 kg) e con un valore di rigidità strutturale da record: 70.000 Nm/grado.

Il piacere di guida è garantito dai quattro motori elettrici, dalla ripartizione dei pesi 48:52, del baricentro basso, della batteria montata centralmente e del sistema R-AWTV 2 (Rimac All-Wheel Torque Vectoring 2). Senza dimenticare le sette modalità di guida – Sport, Drift, Comfort, Range, Track e due personalizzabili – e il programma Driver Coach (disponibile dal 2022) che aiuta a migliorare le prestazioni in pista grazie all’intelligenza artificiale e a un “pacchetto” composto da 12 sensori, 13 telecamere e 6 radar.

title

Rimac Nevera: batteria e autonomia

La batteria da 120 kWh della Rimac Nevera garantisce un’autonomia di 550 km e può essere ricaricata fino a 500 kW DC (22 minuti per portare gli accumulatori da 0 all’80%).

title

Rimac Nevera: dimensioni e peso

La Rimac Nevera – il nome omaggia una tempesta marina della Croazia – è lunga 4,75 metri (come un’Aston Martin DB11), larga 1,99 metri e alta 1,21 metri. Il peso? 2.150 kg.

title

Rimac Nevera: design e pneumatici

Lo stile della Rimac Nevera è caratterizzato da numerosi elementi aerodinamici attivi e dalle portiere con apertura “a farfalla”. Gli pneumatici sono Michelin Pilot Sport 4S: 275/35 R20 all’anteriore e 315/35 R20 al posteriore.

L’articolo Rimac Nevera: le foto, i dati e il prezzo proviene da Icon Wheels.

Fonte:

Peugeot: il nuovo logo arriva nelle concessionarie

title

Le concessionarie Peugeot iniziano a mostrare il nuovo logo del Leone: il primo rivenditore italiano che ha beneficiato del “restyling” è Ponginibbi a Piacenza ma presto verranno sottoposti a queste modifiche tutti i dealer della Penisola.

Un cambio di look – un logo bidimensionale che prende spunto dalla storia ma che proietta nel futuro l’immagine del brand automobilistico più antico del mondo ancora in attività – che permetterà al pubblico di identificare con coerenza e immediatezza il punto di incontro con il marchio, i suoi veicoli prima dell’acquisto e la successiva manutenzione degli stessi.

La concessionaria Ponginibbi lavora con Peugeot dal 1970: oltre allo showroom e al reparto vetture usate – arricchito dalla presenza del brand Spoticar – troviamo dal 2009 una struttura dedicata esclusivamente ad assistenza e ricambi (2.500 m2, 18 ponti, linea di revisione e reparto pneumatici). La struttura conta attualmente 55 collaboratori impegnati nella gestione di cinque brand ed è tra i primi dieci dealer del Leone in Italia.

L’articolo Peugeot: il nuovo logo arriva nelle concessionarie proviene da Icon Wheels.

Fonte:

Volkswagen ID.4 GTX al Milano Monza Motor Show 2021

title

La ID.4 GTX sarà la protagonista dello stand Volkswagen al Milano Monza Motor Show 2021, in programma dal 10 al 13 giugno. La variante sportiva della SUV compatta elettrica di Wolfsburg a trazione integrale sarà presentata per la prima volta in Italia in Piazza Duomo e arriverà nelle concessionarie a luglio.

L’ultima novità del marchio tedesco sarà esposta anche in Via dei Mercanti insieme alla compatta ID.3 mentre in Piazza Castello – nell’area dedicata alle vetture elettriche e ibride – sarà possibile prenotare un test drive dei due modelli a emissioni zero della Casa teutonica.

Volkswagen ID.4 GTX: le caratteristiche tecniche

La Volkswagen ID.4 GTX è la variante più “cattiva” della Sport Utility compatta elettrica di Wolfsburg: trazione integrale, pianale condiviso con la cugina ID.3 e due motori elettrici (uno davanti e l’altro dietro) in grado di generare una potenza totale di 299 CV.

Le prestazioni? Velocità massima (limitata elettronicamente) di 180 km/h e 6,2 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.

La Volkswagen ID.4 GTX monta una batteria da 77 kWh che garantisce un’autonomia fino a 480 km (WLTP).

title

Volkswagen ID.4 GTX: prezzo e dotazione di serie

La Volkswagen ID.4 GTX costa 54.650 euro e ha una dotazione di serie che comprende, tra le altre cose:

  • Trazione integrale a doppio motore elettrico
  • Esterni GTX con paraurti anteriori e posteriori dedicati, tetto a contrasto nero e cornice tetto in grigio antracite
  • Vernice metallizzata
  • Cerchi in lega “Ystad” da 20″
  • Fari anteriori LED Matrix con Dynamic Light Assist e fascia luminosa che collega i due fari
  • Fari posteriori 3D LED con indicatori di direzione dinamici
  • Ambient Lighting esterno
  • Interni dedicati con plancia X-Blue, cuciture a contrasto rosse e sedili con ricamo traforato “GTX”
  • Volante multifunzione in pelle riscaldabile con badge GTX e inserti rossi
  • Pedali “Play&Pause”
  • Ambient light in 30 colorazioni
  • Batteria 77 kWh (net)
  • Caricatore AC fino a 11 kW
  • Caricatore DC fino a 125 kW
  • Cerchi in lega “Hamar” Black da 19″
  • Infotainment pack (Navigatore “Discover Pro”, ricarica wireless per smartphone, predisposizione telefono comfort)
  • Comfort pack (Climatronic 2 zone, consolle centrale “high” con chiusura a tendina, specchietti retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, sedili anteriori riscaldabili, 2 porte USB-C vano anteriore + 2 porte USB-C vano posteriore)

Driving Assistance & Safety

  • Adaptive Cruise Control
  • Front Assist
  • Lane Assist
  • Monitoraggio della pressione degli pneumatici
  • Riconoscimento segnaletica
  • Sensori di parcheggio anteriori/posteriori
  • Sensore pioggia

Comfort

  • Braccioli anteriori dedicati per conducente e passeggero
  • Cavo di ricarica Mode 2
  • Cavo di ricarica Mode 3
  • Controlli di bordo touch o a sfioramento
  • Driving Profile Selection
  • Keyless Go Advanced
  • Mancorrenti neri

Style

  • Maniglie portiere integrate nella carrozzeria
  • Presa d’aria anteriore in nero opaco

Infotainment

  • App-Connect (anche wireless per dispositivi compatibili)
  • Aggiornamenti software online
  • Car2x technology
  • ID.Cockpit (strumentazione digitale con schermo da 5,3″)
  • Infotainment con schermo touch da 10″
  • Impianto audio 6+1 altoparlanti
  • Natural Voice Control
  • Ricezione radio digitale DAB+
  • Servizi online We Connect ID. 3 anni (We connect Start)

L’articolo Volkswagen ID.4 GTX al Milano Monza Motor Show 2021 proviene da Icon Wheels.

Fonte:

Tergicristalli, i trucchi per farli durare di più

title

Credits: iStock

I tergicristalli hanno bisogno di cura, per fare in modo che le spazzole siano sempre morbide e durino più a lungo. Questo è fondamentale per non rovinare il vetro del parabrezza e soprattutto per garantire il corretto funzionamento e la massima visibilità in ogni momento. Non è detto che sia sempre necessario cambiare le spazzole, a volte basta semplicemente pulirle e prendersene cura nella maniera giusta.

Perché ammorbidire le spazzole dei tergicristalli dell’auto?

È fondamentale mantenere le spazzole sempre morbide, gli obiettivi principali sono due:

  • il comfort;
  • la sicurezza stradale.

Le spazzole non devono mai essere troppo dure. Prima di tutto perché altrimenti, in caso di pioggia leggera, emettono un rumore davvero molto fastidioso per chi sta in auto, e il viaggio in macchina diventa senza dubbio meno confortevole. Oltretutto, le performance di chi sta al volante di un’auto coi tergicristalli rovinati si riducono, oltre che a causa del nervoso generato dallo strofinio rumoroso delle spazzole sul parabrezza, anche a causa di una pulizia (e una visibilità oltre il vetro) non di certo ottimale. Se le spazzole dei tergicristalli diventano rumorose, questo significa che non puliscono più bene il vetro e che possono crearsi aloni, patina e sporco, che ostacolano la vista del conducente del veicolo.

I nostri consigli per far durare di più le spazzole dei tergicristalli

Basta seguire dei piccoli ma fondamentali trucchetti per aumentare la vita dei tergicristalli dell’auto, vediamo i principali:

  • non è necessario cambiare immediatamente le spazzole quando fanno rumore, ma prima è bene verificare il loro stato di usura. Se non sono eccessivamente consumate, allora potrebbe essere semplicemente necessario pulirle bene, fare una buona manutenzione. Se invece la gomma è totalmente usurata, allora i tergicristalli devono essere sostituiti;
  • se le spazzole sono ancora efficienti, è fondamentale però eliminare ogni traccia di sporco per ripristinare il comfort di guida e la sicurezza stradale, risparmiando tempo e denaro. Basta usare un panno pulito e dell’aceto per pulire, poi della vaselina per ammorbidire le spazzole;
  • una raccomandazione importante, non pulite mai le spazzole dei tergicristalli sotto il sole. L’asciugatura troppo rapida può portare alla formazione di aloni sul parabrezza, molto fastidiosi;
  • per pulire le spazzole, alzatele e passate il panno imbevuto con l’acqua, molto delicatamente. Pulite poi il panno oppure usatene un altro e imbevetelo di aceto, passatelo sulle spazzole e poi ripetete nuovamente con l’acqua per rimuovere l’aceto. Fate particolare attenzione a questa tipologia di operazioni. È fondamentale avere le spazzole ben pulite, ma molte di queste sono dotate di una parte brillante in grafite che serve proprio per far funzionare al meglio i tergicristalli, quindi bisogna stare attenti a non rovinarla;
  • infine utilizzate la vaselina, un alleato davvero prezioso in questi casi. Basta usarne davvero pochissima, ma serve per ammorbidire le spazzole e soprattutto per farle scorrere con facilità e senza fastidiosi attriti sul vetro;
  • infine, il nostro consiglio è quello di passare un batuffolo di cotone con acqua e aceto sulle spazzole dei tergicristalli ogni 3.000 chilometri circa (anche meno se si percorrono strade sterrate o si attraversano zone ricche di smog).

A proposito di strade, attenzione: se quelle strade che percorrete abitualmente sono perlopiù sterrate, allora i tergicristalli si possono sporcare ovviamente più in fretta. La pulizia dalla sabbia e da altri detriti deve quindi essere più frequente. Se dovete sostituire le spazzole ma non vi sentite pronti, fatevi aiutare da un esperto.

L’articolo Tergicristalli, i trucchi per farli durare di più proviene da Icon Wheels.

Fonte:

Quali sono i guasti auto più frequenti (e come prevenirli)?

title

Credits: iStock

Guidare un’auto significa anche avere a che fare con possibili malfunzionamenti e danni più o meno gravi alle varie componenti del motore, ma non solo. Quello che è certo è che qualsiasi problema non si manifesta all’improvviso (o almeno, è molto raro che accada) ma avvisa il conducente con specifici sintomi già da prima, che è utile saper riconoscere. Vediamo quali sono i principali problemi che si possono presentare.

Guasti auto: frizione difettosa

Sappiamo bene che la frizione è una componente fondamentale dell’auto, perché è quella che consente di trasferire il movimento dal motore al cambio. È chiaramente soggetta a usura e con il tempo può presentare dei malfunzionamenti e problemi. Quando preoccuparsi:

  • se la frizione slitta o salta;
  • se il pedale diventa molto duro e risale lentamente;
  • se diventa difficoltoso cambiare marcia;
  • se i giri del motore aumentano senza premere l’acceleratore.

Sono tutti sintomi di possibili problemi alla frizione, quindi il consiglio è recarsi immediatamente dal meccanico.

Problemi alla batteria dell’auto

Può capitare di provare a mettere in moto la propria auto e notare purtroppo che non si accende; il problema potrebbe essere legato alla batteria scarica, anche se a volte non dà segnali prima. Bisognerebbe però fare attenzione, per esempio:

  • se la macchina fa fatica ad accendersi, anche se poi parte;
  • se la spia della batteria si accende quando si mette in moto il veicolo e poi scompare.

In questi casi, per togliersi ogni dubbio, sarebbe bene far controllare la batteria da un elettrauto.

Guasti auto: i freni non funzionano a dovere

Le varie parti che compongono l’impianto frenante dell’auto dovrebbero essere controllate periodicamente per evitare di incorrere in guasti più seri e gravi. Vediamo alcuni dei principali sintomi da non sottovalutare, legati a un probabile malfunzionamento dei freni:

  • l’auto vibra durante la frenata;
  • si allungano spazio e tempo di frenata;
  • il pedale del freno affonda in maniera insolita;
  • si sente un rumore metallico durante la fase di frenata.

Le cause di questi problemi potrebbero essere svariate, come problemi al servofreno, piuttosto che ah dischi o ancora perdite di liquido. Per questo motivo è fondamentale portare la macchina dal meccanico, che identifica il motivo del malfunzionamento, per risolverlo.

Problemi alla pompa della benzina

Si tratta del dispositivo utile per trasferire il carburante dal serbatoio al motore; è quindi un organo fondamentale per il funzionamento dell’auto. Se si rompe, la macchina rimane in panne. Quali sono i primi sintomi di un suo problema:

  • l’auto fa fatica ad avviarsi;
  • quando il conducente accelera, la macchina perde colpi;
  • il motore emette strani rumori;
  • l’auto non risponde immediatamente alla pressione sul pedale dell’acceleratore.

Attenzione: un comportamento da evitare è quello di procedere spesso con la macchina in riserva, la pompa della benzina in questo modo viene sottoposta a stress inutili; costretta infatti ad aspirare aria, la pompa gira a vuoto e si surriscalda, danneggiandosi.

Climatizzatore auto guasto

Quali sono i primi sintomi di un malfunzionamento del condizionatore dell’auto:

  • mancanza di fluido refrigerante (dovuta per esempio a piccole perdite causate dalle continue vibrazioni dell’auto);
  • filtri anti polline sporchi.

Raccomandiamo sempre di non rivolgersi al meccanico all’ultimo momento, il nostro consiglio è quello di far controllare l’impianto di aria condizionata ogni anno, prima dell’inizio della stagione calda e della partenza per le ferie estive.

L’articolo Quali sono i guasti auto più frequenti (e come prevenirli)? proviene da Icon Wheels.

Fonte:

Auto elettriche, come funziona la frenata rigenerativa?

title

Credits: iStock

Frenata rigenerativa o recupero energetico, si tratta di quel sistema di cui sono dotate le auto elettriche e ibride e che serve per trasformare l’energia meccanica cinetica della macchina in energia elettrica. La stessa viene raccolta all’interno della batteria di trazione del mezzo. La frenata rigenerativa è molto utile sia nelle fasi di discesa che in quelle di rallentamento del veicolo ed è in grado di migliorare i consumi e l’efficienza dell’auto in questione.

Che cos’è la frenata rigenerativa?

Si tratta di un sistema presente sulle auto plug-in hybrid, mild hybrid, ibride pure e elettriche in grado di recuperare e trasformare, come già abbiamo detto in apertura, l’energia meccanica in elettrica, che viene poi immagazzinata nella batteria al litio. Gioca un ruolo fondamentale perché consente di aumentare l’autonomia di queste categorie di veicoli, e anche di abbattere emissioni e consumi.

Si tratta di un vero e proprio sistema di recupero dell’energia che si trova su quasi tutti i veicoli elettrificati di ultima generazione e trasforma quell’energia che normalmente viene dissipata in calore dal sistema frenante.

Come funziona la frenata rigenerativa?

La frenata rigenerativa viene messa in atto grazie ad un dispositivo che funziona come una macchina elettrica reversibile che in frenata funge da generatore. Chiudendo il circuito, il rotore induce una forza elettromotrice nello statore e genera così energia elettrica che viene accumulata nella batteria.

Gli automobilisti che amano il piacere della guida, possono ‘divertirsi’ al volante di un’auto elettrica con la frenata rigenerativa. Affrontando le discese infatti è possibile gestire la velocità del mezzo variando l’intensità di recupero, e quindi della frenata, andando ad agire sui comandi che di solito si trovano sulla leva del cambio oppure possono essere pulsanti o palette al volante.

I vantaggi della frenata rigenerativa

Come ben sappiamo, oggi la diffusione delle auto elettriche e ibride ha un obiettivo primario, ovvero quello di abbattere le emissioni inquinanti responsabile delle variazioni climatiche dei nostri giorni (oltre che diminuire i consumi per gli automobilisti), soprattutto in città e nelle zone in cui il traffico comporta variazioni di velocità continue. Secondo gli studi degli esperti, nello stile di guida urbano, moltissima dell’energia disponibile viene dissipata nella fase di frenata e rallentamento del veicolo.

Questo è il motivo per cui la frenata rigenerativa è un sistema molto adatto a queste condizioni di marcia e migliora davvero l’efficienza energetica dal 20% al 50%. La capacità di recupero di energia dipende da differenti fattori, quali:

  • il valore massimo di corrente che accetta il veicolo;
  • lo stato di carica delle batterie;
  • la potenza nominale della macchina elettrica che lavora come generatore o motore.

Si tratta di un sistema molto utile nelle strade in discesa, che consente oltretutto di risparmiarel’uso e il consumo dei freni.

Le normative odierne in materia di riduzione delle emissioni di CO2, e quelle che verranno approvate in futuro, obbligano tutte le Case automobilistiche a montare sui nuovi veicoli di produzione dei sistemi di risparmio di combustibile, tra questi anche la frenata rigenerativa. I vantaggi? Una importante riduzione delle emissioni inquinanti.

Quando non funziona il sistema di frenata rigenerativa

Se la batteria dell’auto è carica al 100%, allora la frenata rigenerativa non funziona. Quindi alzando il pedale dell’acceleratore non si verifica il tipico rallentamento provocato dal freno elettrico. In questo caso, percorrendo una strada in discesa, l’auto ‘allunga’ anziché rallentare, è necessario fare molta attenzione.

L’articolo Auto elettriche, come funziona la frenata rigenerativa? proviene da Icon Wheels.

Fonte:

MotoGP 2021 – GP Italia al Mugello: Quartararo domina con la Yamaha

title

Credits: TIZIANA FABI/AFP via Getty Images

Fabio Quartararo ha dominato il GP d’Italia al Mugello con la Yamaha davanti a Miguel Oliveira (KTM) e a Joan Mir (Suzuki). Un successo che ha permesso al centauro francese di consolidare il primato nella MotoGP 2021, complice anche la caduta di Francesco Bagnaia al secondo giro.

MOTO-PRIX-ITA

Credits: TIZIANA FABI/AFP via Getty Images

MOTO-PRIX-ITA

Credits: TIZIANA FABI/AFP via Getty Images

MotoGP Of Italy – Qualifying

Credits: Mirco Lazzari gp/Getty Images

MotoGP Of Italy – Qualifying

Credits: Mirco Lazzari gp/Getty Images

MotoGP Of Italy – Free Practice

Credits: Steve Wobser/Getty Images

/

Una corsa non particolarmente emozionante che ha chiuso un weekend funestato dalla scomparsa del pilota svizzero Jason Dupasquier, vittima di un incidente ieri durante le qualifiche della Moto3.

MotoGP 2021 – GP Italia: le pagelle

title

10
/10

Fabio Quartararo (Yamaha)

Era dal 2009 (Casey Stoner) che un pilota “non italiano” e “non spagnolo” non vinceva al Mugello in MotoGP. Fabio Quartararo ci è riuscito in un modo apparentemente semplice, dominando il GP d’Italia ieri – pole position – e oggi soffrendo solo all’inizio contro la velocissima Ducati di Zarco.

Per il pilota transalpino – sempre più leader del Motomondiale – si tratta del terzo successo nelle prime sei corse stagionali.

title

8
/10

Johann Zarco (Ducati)

Dopo un’eccellente prima metà di gara nella quale è riuscito a lottare ad armi pari con Quartararo grazie a una Ducati velocissima in rettilineo Johann Zarco si è arreso nel finale chiudendo in quarta posizione dopo aver perso la zona podio al 17° giro.

Poco male: il centauro francese è in un eccellente stato di forma e grazie al quarto piazzamento in “top 5” nelle prime sei gare della MotoGP 2021 si trova in seconda posizione nella classifica generale.

title

6
/10

Francesco Bagnaia (Ducati)

Senza la caduta al secondo giro Francesco Bagnaia sarebbe sicuramente salito sul podio del GP d’Italia.

Il centauro torinese, velocissimo venerdì e sabato e deludente oggi, ha commesso al Mugello il primo (e speriamo ultimo) errore della stagione.

title

8
/10

Miguel Oliveira (KTM)

Miguel Oliveira ha disputato un ottimo GP d’Italia: partito settimo e ritrovatosi terzo già dopo due giri grazie a una fantastica partenza e al ritiro di Bagnaia, ha conquistato la seconda posizione al 16° giro con un sorpasso su Zarco e l’ha mantenuta fino alla fine dopo un duello con Mir.

Era dal successo dello scorso anno in Portogallo che il pilota lusitano – al primo podio stagionale – non chiudeva un Gran Premio in “top 3”.

title

10
/10

Yamaha

La vittoria al Mugello è stata più di Quartararo che della Yamaha ma si tratta comunque di un risultato importante per la Casa giapponese.

Il trionfo nel GP d’Italia coincide con il quarto successo stagionale per il marchio dei tre diapason.

MotoGP 2021 – I risultati del GP d’Italia

Prove libere 1

1 Maverick Viñales (Yamaha) 1:46.593
2 Johann Zarco (Ducati) 1:46.802
3 Álex Rins (Suzuki) 1:46.952
4 Joan Mir (Suzuki) 1:47.176
5 Franco Morbidelli (Yamaha) 1:47.184

Prove libere 2

1 Francesco Bagnaia (Ducati) 1:46.147
2 Álex Rins (Suzuki) 1:46.218
3 Franco Morbidelli (Yamaha) 1:46.331
4 Fabio Quartararo (Yamaha) 1:46.372
5 Brad Binder (KTM) 1:46.436

Prove libere 3

1 Francesco Bagnaia (Ducati) 1:45.456
2 Fabio Quartararo (Yamaha) 1:45.613
3 Brad Binder (KTM) 1:45.652
4 Jack Miller (Ducati) 1:45.701
5 Johann Zarco (Ducati) 1:45.725

Prove libere 4

1 Fabio Quartararo (Yamaha) 1:46.647
2 Francesco Bagnaia (Ducati) 1:46.759
3 Takaaki Nakagami (Honda) 1:46.807
4 Álex Rins (Suzuki) 1:46.822
5 Miguel Oliveira (KTM) 1:46.824

Qualifiche

1 Fabio Quartararo (Yamaha) 1:45.187
2 Francesco Bagnaia (Ducati) 1:45.417
3 Johann Zarco (Ducati) 1:45.4327
4 Aleix Espargaró (Aprilia) 1:45.538
5 Jack Miller (Ducati) 1:45.598

Warm up

1 Takaaki Nakagami (Honda) 1:46.746
2 Johann Zarco (Ducati) 1:46.832
3 Brad Binder (KTM) 1:46.989
4 Álex Rins (Suzuki) 1:46.994
5 Maverick Viñales (Yamaha) 1:47.032

Le classifiche
La classifica del GP d’Italia 2021
Fabio Quartararo (Yamaha) 41:16.344
Miguel Oliveira (KTM) + 2,6 s
Joan Mir (Suzuki) + 3,0 s
Johann Zarco (Ducati) + 3,5 s
Brad Binder (KTM) + 4,9 s
Classifica Mondiale Piloti
Fabio Quartararo (Yamaha) 105 punti
Johann Zarco (Ducati) 81 punti
Francesco Bagnaia (Ducati) 79 punti
Jack Miller (Ducati) 74 punti
Joan Mir (Suzuki) 65 punti

========================================================================================================================

Il GP d’Italia al Mugello – sesta tappa della MotoGP 2021 – sarà trasmesso in diretta in chiaro anche su TV8 (oltre che su SkyDAZN). Di seguito troverete gli orari TV.

Nella corsa più attesa dai fan italiani delle due ruote la Ducati proverà a salire sul gradino più alto del podio per la terza volta consecutiva ma dovrà vedersela con una Yamaha particolarmente in forma. Attenzione alla pioggia prevista per domenica che potrebbe incidere in modo rilevante sull’esito della gara.

MotoGP 2021 – GP Italia: cosa aspettarsi

Il circuito del Mugello torna a ospitare il GP d’Italia dopo un anno di pausa causa Covid-19: una pista tecnica molto amata dai piloti piuttosto usurante per gli pneumatici. La Ducati è imbattuta qui dal 2017 e dalla nascita della MotoGP solo Casey Stoner è stato capace di salire (nel 2009) sul gradino più alto del podio di questo tracciato nella classe regina senza essere italiano o spagnolo.

Di seguito troverete il calendario del GP d’Italia, gli orari TV su SkyDAZNTV8 e il nostro pronostico.

MotoGP 2021 – Mugello, il calendario e gli orari TV su Sky, DAZN e TV8
Venerdì 28 maggio 2021
09:00-09:40 Moto3 – Prove libere 1 (diretta su Sky Sport MotoGP e DAZN)
09:55-10:40 MotoGP – Prove libere 1 (diretta su Sky Sport MotoGP e DAZN)
10:55-11:35 Moto2 – Prove libere 1 (diretta su Sky Sport MotoGP e DAZN)
13:15-13:55 Moto3 – Prove libere 2 (diretta su Sky Sport MotoGP e DAZN)
14:10-14:55 MotoGP – Prove libere 2 (diretta su Sky Sport MotoGP e DAZN)
15:10-15:50 Moto2 – Prove libere 2 (diretta su Sky Sport MotoGP e DAZN)
Sabato 29 maggio 2021
09:00-09:40 Moto3 – Prove libere 3 (diretta su Sky Sport MotoGP e DAZN)
09:55-10:40 MotoGP – Prove libere 3 (diretta su Sky Sport MotoGP e DAZN)
10:55-11:35 Moto2 – Prove libere 3 (diretta su Sky Sport MotoGP e DAZN)
12:35-13:15 Moto3 – Qualifiche (diretta su Sky Sport MotoGP, DAZN e TV8)
13:30-14:00 MotoGP – Prove libere 4 (diretta su Sky Sport MotoGP, DAZN e TV8)
14:10-14:50 MotoGP – Qualifiche (diretta su Sky Sport MotoGP, DAZN e TV8)
15:10-15:50 Moto2 – Qualifiche (diretta su Sky Sport MotoGP, DAZN e TV8)
Domenica 30 maggio 2021
08:40-09:00 Moto3 – Warm-up (diretta su Sky Sport MotoGP e DAZN)
09:10-09:30 Moto2 – Warm-up (diretta su Sky Sport MotoGP e DAZN)
09:40-10:00 MotoGP – Warm-up (diretta su Sky Sport MotoGP e DAZN)
11:00 Moto3 – Gara (diretta su Sky Sport MotoGP, DAZN e TV8)
12:20 Moto2 – Gara (diretta su Sky Sport MotoGP, DAZN e TV8)
14:00 MotoGP – Gara (diretta su Sky Sport MotoGP, DAZN e TV8)

MotoGP – I numeri del GP d’Italia
LUNGHEZZA CIRCUITO 5,2 km
GIRI 23

MotoGP – Il pronostico del GP d’Italia 2021

title

1° Maverick Viñales (Yamaha)

Ora o mai più: Maverick Viñales deve assolutamente riprendersi dopo la striscia negativa di quattro Gran Premi fuori dal podio.

I suoi precedenti al Mugello? Un secondo posto nel 2017.

title

2° Danilo Petrucci (KTM)

Danilo Petrucci si è comportato molto bene sotto la pioggia in Francia e a nostro avviso potrà fare ancora meglio in un GP d’Italia bagnato.

Il centauro umbro, oltretutto, ama molto la pista del Mugello: una vittoria e un terzo posto nelle ultime tre edizioni.

title

3° Johann Zarco (Ducati)

Johann Zarco è in un ottimo stato di forma: tre secondi posti nei primi cinque appuntamenti della MotoGP 2021.

Il suo miglior piazzamento nella classe regina al Mugello, invece, non è dei più entusiasmanti: settimo nel 2017.

title

Da tenere d’occhio: Fabio Quartararo (Yamaha)

Fabio Quartararo – attuale leader del Motomondiale – ha iniziato alla grande la stagione 2021 con due vittorie e un terzo posto e ha tutte le carte in regola per conservare il primato.

Il pilota francese ha corso una sola volta il Gran Premio d’Italia in MotoGP – nel 2019 – ed è arrivato decimo.

 

title

La moto da seguire: Yamaha

La Yamaha – grazie a Jorge Lorenzo – ha portato a casa cinque successi nelle ultime dieci edizioni del GP d’Italia.

La Casa giapponese, però, non sale sul gradino più alto del podio in MotoGP da oltre un mese: sarà il Mugello la gara della svolta?

L’articolo MotoGP 2021 – GP Italia al Mugello: Quartararo domina con la Yamaha proviene da Icon Wheels.

Fonte:

Auto elettriche, i vantaggi dell’assenza di cambio

title

Credits: iStock

Oggi le auto elettriche sono in continua espansione, sono sempre più diffuse sul mercato automotive internazionale; ogni brand ha in gamma almeno un modello a zero emissioni. Ma come funzionano le auto elettriche? E soprattutto, hanno il cambio? Vediamo quali sono le principali differenze tra questo tipo di veicoli e i classici a motore termico.

La differenza tra il cambio automatico e il cambio manuale

Il cambio manuale è quello che tradizionalmente appare sulla maggior parte delle vetture e che impariamo ad utilizzare in genere a scuola guida, prima di conseguire la patente. Come ben sappiamo, funziona con il meccanismo che prevede l’utilizzo simultaneo di pedale della frizione e leva del cambio; ma questo sulle auto elettriche non esiste.

Ovviamente però su ogni auto deve esserci la possibilità di scegliere con quale marcia andare avanti, fare retromarcia e parcheggiare. Per questo anche le auto elettriche sono dotate di uno speciale selettore che consente appunto al conducente di scegliere tra le modalità avanti, retro e park.

Questa sorta di leva del cambio presente sulle auto elettriche funziona un po’ come quella che troviamo sulle macchine con cambio automatico. Le vetture a zero emissioni sono dotate solo di due pedali, non hanno infatti la frizione, ma solo acceleratore e freno. Il pomello che in genere si trova sulla leva del cambio, sulle auto elettriche di solito diventa una coppia di pulsanti che servono a selezionare la direzione (avanti o retro) e un terzo bottone per la modalità park, per parcheggiare (che praticamente sostituisce il freno a mano delle auto tradizionali). Esiste anche un quarto pulsante, che sta al posto della folle, da usare solo nel caso in cui bisogna trainare la macchina.

La differenza principale tra una vettura elettrica e una a benzina o diesel è che chiaramente il guidatore non deve ‘preoccuparsi’ di innestare e scalare marce, visto che non esistono, e quindi l’accelerazione risulta continua e più fluida. Lasciando il pedale dell’acceleratore, per la maggior parte dei veicoli elettrici, l’auto stessa inizia a frenare con il freno motore, che serve anche a ricaricare la batteria.

Come funziona il selettore delle marce sulle auto elettriche

Come abbiamo quindi spiegato, il pomello del cambio sulle auto elettriche non esiste, e infatti al suo posto compaiono questi quattro pulsanti appena citati, che consentono di selezionare la direzione (avanti o retro), la modalità parcheggio e la folle per un eventuale traino di emergenza del veicolo.

La grande differenza con le auto con motorizzazione termica è che queste ultime possono avere anche fino a otto o più marce, mentre le vetture a zero emissioni sono monomarcia. È come guidare sempre in prima, sia quando si procede a passo d’uomo, nel traffico, sia quando si viaggia ad alta velocità, come in autostrada.

Il rendimento del motore elettrico è ottimale a qualsiasi numero di giri, cosa che non succede per i motori termici, che assicurano la migliore resa soltanto in una fascia limitata. La caratteristica unica e apprezzabile delle auto elettriche è che danno la possibilità di raggiungere la velocità massima e la miglior resa con una sola marcia. Bisogna solo abituarsi all’idea e all’utilizzo di questa particolare categoria di vettura, man mano si fa esperienza.

I vantaggi sono comunque tanti su un veicolo a zero emissioni, tra i più importanti:

  • sicuramente nessun ritardo dovuto al cambio marcia;
  • l’accelerazione più fluida;
  • la meccanica più semplice e meno soggetta a problemi di usura e danneggiamenti.

L’articolo Auto elettriche, i vantaggi dell’assenza di cambio proviene da Icon Wheels.

Fonte: