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Milano Auto Show 2014: si farà?

Il Milano Auto Show 2014 si farà? Poco probabile: solo due gruppi (Fiat e Audi) hanno infatti per il momento deciso di prendere parte alla rassegna dedicata alle quattro ruote che dovrebbe tenersi nel capoluogo lombardo dall’11 al 21 dicembre.Il patron Alfredo Cazzola starebbe pensando di cancellare il salone meneghino – difficile riempire con soli nove marchi automobilistici (Abarth, Alfa Romeo, Audi, Ferrari, Fiat, Jeep, Lamborghini, Lancia e Maserati) i quattro padiglioni prenotati all’interno di Fiera Milano Rho – o di rinviarlo in una data più favorevole. Magari a giugno 2015, in concomitanza con Expo.E il Motor Show 2014 di Bologna? Dovrebbe tenersi regolarmente dal 6 al 14 dicembre ma il nome (e il numero) delle Case automobilistiche che saranno presenti in veste ufficiale non è ancora molto chiaro.


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Opel Adam by Bryan Adams: la piccola del Fulmine figlia d’arte

I fan del cantante e fotografo canadese Bryan Adams hanno la possibilità di acquistare una delle ultime opere dell’artista, la Opel Adam by Brian Adams. Sette unità di questo esclusivo modello, basato sulla city car della marca tedesca, la Opel Adam, saranno messi all’asta a fini benefici fino al prossimo 21 novembre.Tutti i ricavi dell’asta saranno destinati alla fondazione Bryan Adams. Questa organizzazione senza scopo di lucro, fondata dalla pop star nel 2006, ha l’obiettivo di proteggere gli individui più vulnerabili della società, soprattutto bambini e giovani di tutto il mondo.Per chi volesse fare un’offerta per la Opel Adam by Brian Adams, l’asta è aperta nell’apposita pagina Web dove, attualmente, nel momento in cui scriviamo questo articolo, i prezzi si situano tra i 10.000 e i 18.000 euro.Uno degli aspetti più caratteristici della Opel Adam by Brian Adams è il colore della carrozzeria che sfoggia una grafica mimetica. Le sette unità sono motorizzate con il benzina 1.4 da 100 CV. Tra l’equipaggiamento risalta la tappezzeria in pelle, il climatizzatore automatico, i sedili riscaldabili e il sistema multimediale IntelliLink.La collaborazione di Bryan Adams con Opel non si è limitata unicamente al design e alla personalizzazione della city car del Fulmine. Il famoso artista ha infatti partecipato anche alla creazione del Calendario Opel 2014 presentato alla fine dello scorso anno. 


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Promozioni auto ottobre 2014: le occasioni del mese

Le promozioni auto di ottobre 2014 sono particolarmente succose: diverse vetture presenti in listino sono infatti proposte con sconti sostanziosi.Le offerte più interessanti del mese riguardano in modo particolare vetture giapponesi appartenenti ai segmenti delle compatte e delle SUV anche se non mancano veicoli di altre nazioni e di altre categorie: scopriamoli insieme.Citroën C3 Picasso12.900 euro: è questa la cifra necessaria per portarsi a casa la Citroën C3 Picasso “base”, la 1.4 Seduction (il cui listino recita ufficialmente 16.800 euro). La promozione, valida sulle vetture in pronta consegna fino ad esaurimento scorte, può essere abbinata ad un finanziamento (TAN fisso 3,99%, TAEG 6,76%) che prevede un anticipo di 2.580 euro e 48 rate mensili da 270 euro.Hyundai i10La Hyundai i10 1.0 Classic con l’aggiunta del climatizzatore costa 10.600 euro ma grazie alle promozioni della Casa coreana sono sufficienti 8.950 euro per acquistarla. Il finanziamento abbinato (TAN fisso 0,00%, TAEG fisso 3,76%) comprende un anticipo di 2.740 euro, 23 rate mensili da 95 euro e una maxirata finale di 4.334 euro.Kia SportageFino a fine mese la Kia Sportage meno cara in commercio – la 1.6 GDI Active – costa 17.750 euro. Normalmente la variante “entry-level” della SUV coreana costa 20.250 euro.Lexus CTBastano 22.900 euro (anziché 27.250 euro) per portarsi a casa la Lexus CT “base”. La compatta ibrida nipponica è acquistabile inoltre con un finanziamento (TAN fisso 5,90%, TAEG 7,50%): anticipo di 9.100 euro, 35 rate da 229 euro e una maxiquota di 11.450 euro.Opel MokkaGrazie ai 4.320 euro di sconto previsti dalle promozioni Opel la Mokka 1.6 Ego costa 16.900 euro invece di 21.220.Seat LeonÈ valida fino a fine mese – ma solo fino ad esaurimento auto disponibili – l’offerta che pemette di acquistare la Seat Leon 1.6 TDI 90 CV con 17.400 euro anziché 19.900. Con questa cifra si ricevono inoltre in omaggio l’autoradio con Bluetooth, i cerchi in lega e i fendinebbia mentre con il finanziamento (TAN fisso 2,99%, TAEG 4,79%) abbinato – 5.209 euro di anticipo e 60 rate da 219 euro – si ha anche un anno di assicurazione incendio e furto gratis.Subaru ForesterSconti a non finire per la Subaru Forester: sulle versioni Exclusive e Dynamic sono previsti fino a 5.000 euro di vantaggi mentre per gli allestimenti più economici le riduzioni sono nell’ordine dei 3.900 euro a cui va aggiunto l’omaggio del navigatore (che vale 1.100 euro).Suzuki SplashTante offerte per la Suzuki Splash: chi è intenzionato ad acquistare la versione “base” – la 1.0 GL – con l’aggiunta della vernice metallizzata della piccola monovolume giapponese può comprarla con 8.990 euro (invece di 12.510) e ricevere in omaggio il programma 3PLUS (tre anni di garanzia, tre anni di assistenza stradale e tre anni di controlli) e – per i neopatentati – il corso di guida sicura Suzuki&Safe.Toyota AygoLa Toyota Aygo è sbarcata da poco in listino ma è già in offerta: fino a fine mese la versione 1.0 3p. x-play si porta a casa con 10.250 euro invece di 12.100. Il finanziamento abbinato (TAN fisso 4,90%, TAEG 7,18%) prevede un anticipo di 2.860 euro, 47 rate da 100 euro e una maxiquota finale di 4.100 euro.Volvo V40La Volvo V40 D2 Kinetic costa ufficialmente 25.250 euro ma grazie alle promozioni del marchio svedese sono sufficienti 19.900 euro per portarsela a casa.


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Mazda e la qualità

Miglioramento continuo: è questo il principio base su cui si fonda la Mazda. La Casa giapponese – come molte altre aziende del Sol Levante – applica da tempo sui propri prodotti la filosofia kaizen: questo termine, nato dalla fusione tra “kai” (cambiamento”) e “zen” (migliore), simboleggia il costante processo di evoluzione adottato dai tecnici del marchio nipponico.In passato, ad esempio, la Mazda ha mostrato la propria “diversità” rispetto alla concorrenza con il motore rotativo Wankel, inizialmente considerato poco affidabile: grazie al lavoro degli ingegneri di Hiroshima questo propulsore non è stato solamente usato su alcuni modelli di serie ma ha permesso, nel 1991, alla 787B guidata da un equipaggio composto dal belga Bertrand Gachot, dal britannico Johnny Herbert e dal tedesco Volker Weidler di conquistare addirittura la prestigiosa 24 Ore di Le Mans. Nessun altro brand asiatico è mai stato più capace di ottenere un risultato simile.La qualità della Mazda è riconosciuta a livello mondiale: il marchio giapponese ha infatti conquistato nel corso degli anni una serie di riconoscimenti per il lavoro svolto. Uno dei più rilevanti – primo posto nella classifica relativa alla soddisfazione dei clienti italiani realizzata da J.D. Power and Associates – risale al 2011.Mazda è stata inoltre la prima Casa automobilistica al mondo ad utilizzare per le proprie vetture acciai ad altissima resistenza da 1.800 MPa: una soluzione – parte integrante della tecnologia SKYACTIV – che ha consentito di irrobustire (ma al tempo stesso alleggerire) tutte le componenti principali del corpo vettura risparmiando peso e migliorando la protezione degli occupanti in caso di collisione.La gamma della Mazda è attualmente composta da cinque modelli: la piccola Mazda2, la compatta Mazda3, la Mazda6 (disponibile berlina o station wagon), la spider MX-5 (con capote in tela o in metallo) e la SUV CX-5.


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La prima auto stampata in 3D

I visitatori della IMTS 2014, International Manufacturing Technology Show di Chicago, hanno avuto la fortuna di assistere ad uno spettacolo poco comune, anzi fino ad ora unico: la realizzazione in diretta di un’automobile con una stampante 3D, completata in 44 ore di lavoro.A compiere l’impresa è stata l’impresa statunitense (dell’Arizona) Local Motors, specializzata nella microindustria e che ha già in catalogo un auto, la Rally Figheter, venduta al prezzo di 99.000 dollari (una supercar da competizione, in questo caso non fabbricata con stampante 3D).Local Motors, nello specifico, si è interessata alla tecnologia delle stampanti 3D con l’obiettivo di velocizzare la produzione di nuovi veicoli, scelta strategica quindi. Di fatto, già grandi costruttori come Ford e GM utilizzano stampanti 3D presso i propri centri ed hanno in questo modo accorciato i tempi di produzione di alcune componenti da settimane a pochi giorni.In questo caso, però, la Local Motors è riuscita a fabbricare un’auto intera, e in diretta, attraverso questa rivoluzionaria tecnologia che sembra non avere limiti di capacità e che ormai dobbiamo abituarci a vedere impiegata nell’industria in larga scala.Nonostante le stampanti 3D ormai siano vendute anche a livello privato a prezzi abbordabili, circa 1.000 euro per i modelli domestici, quella utilizzata da Local Motors è una sofisticatissima macchina, chiamata Big Area Additive Manufacturing della Cincinnati Incorporated, un socio industriale della firma. Con questa esibizione, di fatto, si è dato esempio delle capacità della tecnologia ”Direct Digital Manufacturing (DDM)” riuscendo a realizzare componenti altamente sofisticate come la plastica rinforzata con fibra di carbonio.Precisamente è proprio questo il materiale utilizzato per la prima automobile costruita con una stampante 3D. La “Strati”, cos’ si chiama l’auto, è stata costruita in un pezzo unico utilizzando la tecnologia ”Direct Digital Manufacturing (DDM)”, utilizzata per la prima volta nella costruzione di un’automobile ed è motorizzata con il propulsore elettrico della Renault Twizzy. 


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Nissan Qashqai 360

Nissan amplia la gamma della Qashqai, la crossover che dalla sua uscita nel 2007 si è aggiudicata l’importante ruolo di seconda compatta venduta in europa (dopo la Volkswagen Golf).La nuova serie speciale della Qashqai si Chiama 360 e si andrà a posizionare tra l’allestimento Acenta e il top di gamma Tekna con l’obiettivo di rendere più accessibili (ad un prezzo vantaggioso) le tecnologie di ultima generazione già presenti sulla variante più costosa.Around View Monitor (AVM)Tra questi l’Around view monitor che facilita le manovre di parcheggio grazie ad una visuale dall’alto (anche detta “Bird View”), a 360 gradi appunto, intorno alla vettura.Questo sistema è integrato nell’ultimo sistema di infotainment NissanConnect di Qashqai, che offre una serie di tecnologie avanzate, tra cui la radio digitale (DAB), la connettività per gli smartphone (con l’utilizzo di app come Facebook, Twitter, Tripadvisor) e un navigatore satellitare d’avanguardia, con tanto di funzione Send to Car di Google per la pianificazione degli itinerari.Accessori dedicati al ComfortTra le funzionalità di serie pensate per il comfort a bordo del modello Qashqai 360 figura poi il sistema ‘I-Key’, con pulsante di accensione del motore, sensori di parcheggio anteriori e posteriori e specchietto retrovisore con anti-abbagliamento automatico. Su Qashqai 360, anche il sedile passeggero anteriore ha, ora, la regolazione lombare ed in altezza e gli specchietti esterni sono ripiegabili elettricamente in automatico.Pacchetto di sicurezza Safety Shield di serieA livello di sicurezza, inoltre, la nuova Nissan Qashqai 360 ha in dotazione, di serie, il pacchetto Safety Shield con il dispositivo frenata di emergenza, il sistema di rilevamento della segnaletica stradale, l’avviso cambio di corsia involontario e i fari abbaglianti automatici. La 360,  infine, è disponibile con tutte le motorizzazioni e trasmissioni in listino, ed è già ordinabile presso la rete dei concessionari Nissan.I prezzi della nuova Nissan Qashqai 360
DIG-T 115: 24.650 euro
dCi 110: 26-650 euro
dCi 130 2WD: 28.650 eurodCi 130 4WD: 30.650 euro


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Mercato auto Europa, estate positiva

I mesi estivi si sono rivelati un toccasana per il mercato europeo delle auto. Le immatricolazioni sono infatti aumentate del 5,6% a luglio e del 2,1% ad agosto.Luglio ok in ItaliaA luglio l’unico mercato in calo è stato quello Francese, che ha registrato un -4,3%. Altrove tutti i segni sono stati positivi, con il mercato italiano cresciuto del 5,5%; Regno Unito +6,8%, Germania +6,8%, Spagna +11,1%.Agosto lieve caloAd agosto invece il calo ha interessato anche l’Italia e la Germania, che hanno registrato rispettivamente -0,2% e -0,4%.Primi otto mesi dell’anno positivi ovunque in EuropaTuttavia se si considerano i primi otto mesi dell’anno il segno è positivo per tutti: +3,5% Italia, +1,6% Francia, +2,6% Germania, +10,1% Regno Unito, +16,4% Spagna.


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Audi TT Coupè Nuvolari limited edition

Audi celebra il Gran Premio Nuvolari presentando la TT Nuvolari limited edition, che anticipa il lancio commerciale della terza generazione sul mercato italiano.Tazio NuvolariCon questa edizione speciale – 100 esemplari numerati in vendita a partire da novembre da 51.900 euro – Audi ha voluto sottolineare il legame tra questi due nomi, legando l’immagine della vettura a Tazio Nuvolari, che è stato un protagonista indiscusso della storia del motorismo.Il “mantovano volante” è infatti considerato uno dei più grandi piloti di tutti i tempi. Nuvolari, nato a Mantova nel 1892, ha scritto la storia dello sport motoristico come nessun altro pilota della prima metà del secolo, passando dalle motociclette alle monoposto, ed essendo tra i primi a intraprendere la carriera di pilota professionista.Audi TT Coupè Nuvolari limited editionLa Audi TT Coupé Nuvolari limited edition è spinta dalla motorizzazione 2.0 TDI ultra 184 CV. La versione numerata è dotata di un equipaggiamento ricco ed esclusivo, che comprende – tra gli altri – gli interni fregiati dalla tartaruga porta-fortuna di Nuvolari e la targhetta che reca il numero progressivo della serie.Gran Premio Nuvolari: dal 19 al 21 settembre a MantovaVetrina d’eccezione per la nuova versione sarà proprio il Gran Premio Nuvolari, che è in programma dal 19 al 21 settembre con partenza e rientro nella suggestiva cornice di Piazza Sordello a Mantova.Proprio a Mantova sarà esposto il primo esemplare numerato della serie limitata, affiancato da due TT Coupé delle generazioni precedenti, una del 2008 e l’altra del 2011.Le tre moderne sportive faranno mostra di sé insieme all’ormai immancabile esemplare unico della Auto Union Typ D da competizione del 1938 con una potenza di 420 CV. Una delle indimenticate Frecce d’Argento Auto Union con cui Tazio Nuvolari ottenne grandi successi.  


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Le GT del momento: testa a testa tra le "super coupé"

Con l’arrivo della nuova Mercedes AMG GT, il segmento delle granturismo si completa con un trittico di “mostri sacri” che, se comparate dal punto di vista dei prezzi (quasi 60.000 euro di differenza tra la più “economica” e la più cara) non dovrebbero, almeno in teoria contrastarsi direttamente.Ma, sulla carta, se confrontiamo i numeri di queste “super coupé”, sembrano pensate apposta per sfidarsi a singolar tenzone, l’una con l’altra.In quanto ad accelerazione, lo si vede subito, la Porsche 911 Turbo la spunta sulle sfidanti distaccando la coupé stellata di sette decimi di secondo (non poco).Ma la AMG GT è quella che tra le tre vanta il miglior rapporto peso potenza, ma in questo caso lo scarto è veramente minimo, in quanto a peso, infatti, le fantastiche tre si differenziano per pochi chili.Prezzo? La più conveniente è l’inglese Jaguar F-Type Coupé R, ma, d’altronde, a questi livelli 60mila euro fanno davvero la differenza?Porsche 911 TurboPotenza: 521 CVPeso: 1.670 KgAccelerazione 0-100 km/h: 3,1 secRelazione Peso/potenza: 3,2 kg/CVPrezzo: 186.000 Euro circaMercedes AMG GT SPotenza: 510 CVPeso: 1.645 KgAccelerazione 0-100 km/h: 3,8 secRelazione Peso/potenza: 3,24 kg/CVPrezzo: 150.000 Euro circaJaguar F-Type RPotenza: 550 CVPeso: 1.650 KgAccelerazione 0-100 km/h: 4,2 secRelazione Peso/potenza: 3 kg/CVPrezzo: 119.000 Euro circa


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Marchionne acchiappatutto: Montezemolo lascia la Ferrari. E Sergio guiderà anche il Cavallino…

C’era aria di tempesta, in effetti.Ma quello che è appena successo in casa Ferrari è un vero e proprio tornado (di cambiamenti):Montezemolo lascia, Marchionne entra.È la fine di un’era per il Cavallino con l’abbandono di Luca Cordero di Montezemolo, che aveva guidato il marchio negli scorsi 23 anni."Nessuno è indispensabile": l’avviso di MarchionneSergio Marchionne – nuovo Presidente di Ferrari S.p.A. – lo aveva detto, dopotutto. "Certo è che tutti sono utili ma nessuno è indispensabile", aveva spiegato l’AD di FCA commentando la crisi che stava vivendo la Ferrari "sportiva" negli ultimi anni:"Vedere la Ferrari in queste condizioni qua, avendo i migliori piloti del mondo, degli ingegneri che sono veramente bravi… vedere che non vinciamo niente dal 2008…".Un groppo in gola difficile da ingoiare, per Marchionne, consapevole dell’importanza che una Ferrari vincente ha sugli obiettivi e sui risultati di tutto il Gruppo Fiat. E viceversa.Una mancanza di risultati che agli occhi dell’AD Fiat ha gettato un’ombra sulla gestione Montezemolo dell’intero marchio, pur nella consapevolezza che i risultati industriali non mancano. Come si legge anche nel comunicato ufficiale che Fiat-Chrysler Automobiles ha rilasciato questa mattina:"Come Presidente della Ferrari [Luca] ha portato l’azienda ad un livello tecnologico e organizzativo di eccellenza e ha ottenuto importanti risultati economici. Del futuro della Ferrari io e Luca abbiamo discusso a lungo. Il nostro comune desiderio di vedere la Ferrari esprimere tutto il suo vero potenziale in pista ci ha portato ad alcune incomprensioni che si sono manifestate pubblicamente nello scorso weekend".Sergio Marchionne nuovo Presidente FerrariAdesso toccherà proprio al manager italo-canadese, da 10 anni Amministratore Delegato di Fiat, guidare la Ferrari verso migliori risultati.Sergio Marchionne si troverà così con una bella gatta da pelare: recuperare terreno in pista, e in fretta. In poche parole: vincere.Una posizione difficile che andrà a esacerbare il rapporto di amore e odio fra Sergio Marchionne e i fan dell’automobile italiana, da sempre divisi fra chi venera il lavoro di Marchionne (riuscito nell’impresa di una acquisizione complessa come quella di Chrysler) e chi non è riuscito a digerire le scelte imprenditoriali e di marketing portate avanti da lui dal 2004 in poi.Elkann: un grazie a nome di tutta la famigliaPiù morbida invece la posizione di John Elkann, Presidente di Fiat, nella nota congiunta rilasciata da FCA per annunciare il cambio ai vertici di Ferrari:"Desidero ringraziare Luca a nome della mia Famiglia e a titolo personale per quanto ha fatto per la Fiat e per la Ferrari. Ha ricoperto diverse posizioni di responsabilità, a partire dalla Presidenza di Fiat dal 2004 al 2010, condividendo con me momenti di difficoltà, ma anche di grande soddisfazione. A Luca vanno i miei auguri per il suo futuro professionale e imprenditoriale, con la speranza, certamente condivisa, di vedere presto la Ferrari tornare a vincere"."Tornare a vincere", ripetuto ancora una volta.Un desiderio condiviso anche dai fan del Cavallino e della Formula1, che vorrebbero tornare a vedere la rossa monoposto sul gradino più alto del podio.Il commento (ufficiale) di Luca Cordero di MontezemoloFan che ovviamenteLuca Cordero di Montezemolo non ha dimenticato di citare anche nella sua "nota di commiato" ufficiale:"Ma il mio pensiero va oggi anche ai nostri tifosi che non hanno mai fatto mancare alla Scuderia il loro entusiasmo soprattutto nei momenti più difficili. La Ferrari è la più bella azienda del mondo e per me è stato un grande privilegio e onore esserne stato il leader. Le ho dedicato tutto il mio impegno ed entusiasmo e insieme alla mia famiglia ha rappresentato e rappresenta la cosa più importante della mia vita".Una nota che non ha rinunciato a qualche dichiarazione che potrebbe lasciare aperte le porte a interpretazioni… piccate.Come quelle che ricordano la grande storia di Montezemolo all’interno del marchio."Finisce un’epoca e ho quindi deciso di lasciare la Presidenza dopo quasi 23 anni meravigliosi e indimenticabili, dopo quelli passati a fianco di Enzo Ferrari negli anni Settanta". Ha sottolineato il Presidente uscente. E ancora: "Auguro agli azionisti, e in particolare a Piero Ferrari che mi è stato sempre vicino, e a tutte le persone dell’Azienda ancora tanti anni di successo che la Ferrari merita".Se nuovi anni di successo arriveranno, ora, dipenderà tutto da Marchionne. Tutti gli appassionati del Rosso Ferrari tengono gli occhi puntati su di lui.


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