Category Archives: Novita
Uber-Pop: scatta l’ordinanza di stop al servizio in Italia
Alla fine l’hanno spuntata i tassisti. Il tribunale di Milano ha bloccato con un’ordinanza il servizio’Uber-pop’ attivo su tutta Italia.La sentenza è arrivata dopo il ricorso delle associazioni di categoria dei tassisti per "concorrenza sleale".No al “vantaggio concorrenziale” di UberDi fatto, ha sentenziato il giudice di Milano Claudio Marangoni, il servizio offerto dalla multinazionale americana "interferisce con il servizio taxi organizzato dalle società, svolto dai titolari di licenze" ed effettivamente attraverso Uber-pop chiunque può svolgere un servizio paragonabile a quello di taxi senza però possedere una regolare licenza.“La mancanza di titoli autorizzativi – prosegue l’ordinanza – da parte degli autisti Uber-Pop comporta un effettivo vantaggio concorrenziale”.Per il Codacons la sentenza è un “duplice danno”Non è d’accordo il Codacons che attraverso il presidente Carlo Rienzi afferma che “e’ impensabile che un paese moderno possa essere privato di sistemi innovativi come Uber, che rispondono ad esigenze di mercato e sfruttano le nuove possibilità introdotte dalla tecnologia.Così facendo si finisce per produrre un duplice danno al consumatore finale: da un lato una minore scelta sul fronte del servizio, dall’altro tariffe più elevate per effetto della minore concorrenza.Ciò che serve, semmai, è integrare Uber nel mercato italiano rendendolo conforme alle disposizioni vigenti, garantendo legalità e sicurezza senza danneggiare gli altri operatori”.Ora, da parte di Uber, rimane la possibilità di esporre ricorso al provvedimento del Tribunale.
Ford Mondeo Vignale: una nuova era nel mondo della customer experience
(Informazione pubblicitaria)Ford ha finalmente svelato la versione di produzione della nuova Mondeo Vignale, primo modello con cui debutta Vignale, l’esperienza superiore di prodotto, acquisto e possesso riservata ai clienti alla ricerca di modelli esclusivi e servizi premium.Ogni modello Vignale è rifinito a mano da un team dedicato presso il Vignale Centre di Valencia, in Spagna, dove ogni esemplare è sottoposto a 100 ulteriori ispezioni oltre ai rigorosi controlli di qualità riservati ai modelli Ford.La Ford Mondeo Vignale rende l’esperienza a bordo più esclusiva e raffinata, grazie al nuovo sistema di riduzione attiva del rumore (Active Noise Cancellation), al debutto europeo, e agli interni in pelle di qualità superiore con cuciture a vista. Mondeo Vignale: stile e sostanzaAll’esterno, la Ford Mondeo Vignale è riconoscibile da dettagli cromati e da cerchi dal design esclusivo, nonché dagli esclusivi colori Vignale.La ricca dotazione disponibile include il motore TDCi bi-turbo da 210 cavalli e la trazione integrale intelligente Ford AWD, che affiancano i dispositivi di assistenza alla guida e di sicurezza, come i sistemi di frenata automatica in città entro i 40 Km/h (Active City Stop) e frenata automatica con assistenza pre-collisione e riconoscimento pedoni (Pre-Collision Assist with Pedestrian Detection).Vignale: luxury a 360 gradiLa gestione quotidiana della Ford Vignale sarà facilitata dalla app Vignale Service, che permetterà di accedere a servizi di parcheggio, rifornimento e localizzazione dell’auto tramite GPS.L’esperienza Vignale vivrà attraverso il contatto personale con il proprio Vignale Relationship Manager, che si preoccuperà di personalizzare i servizi, come il ritiro e la consegna in occasione dei tagliandi e della manutenzione, organizzati in base alle esigenze del cliente. L’assistenza tramite il servizio Vignale One Call sarà disponibile 24 ore su 24.La Ford Mondeo Vignale potrà essere ordinata, da maggio, con un prezzo base di 41.250 euro, esclusivamente presso la rete dei Ford Store.L’esperienza Vignale vivrà all’interno delle Vignale Lounge, eleganti aree dedicate e riservate in cui i clienti potranno scoprire anche gli oggetti lifestyle della Vignale Collection, come la borsa Vignale Weekender, premiata con l’iF Design Award.Scopri di più clicca qui
Le 5 Golf più radicali mai prodotte da Volkswagen
È la regina d’Europa, la compatta più venduta nel nostro continente, parliamo della Volkswagen Golf, la colonna portante del marchio di Wolfsburg.Il prossimo anno si festeggiano i 40 anni della GTI, l’emblematica versione sportiva della segmento C tedesca e, per l’occasione, verrà probabilmente lanciata una versione speciale celebrativa “40th Anniversary”.Altro progetto in ballo a Wolfsburg è quello della R400, la versione ancora più radicale della Golf R che probabilmente, sembra, vedremo anch’essa arrivare nelle concessionarie.Sta di fatto, però, che tutte le versioni “reali” della Volkswagen Golf, quasi sfigurano di fronte ad alcuni prototipi della hatchback visti negli ultimi anni.Ecco le 5 più radicali Golf mai prodotte da Volkswagen:Volkswagen GTI W12Questa è forse la versione più “bestiale” mai realizzata della Volkswagen Golf. Una furia da 650 CV equipaggiata con il W12 della Bentley Continental GTI montato in posizione centrale posteriore. Le prestazioni, ovviamente, non avevano nulla da invidiare ad u super car: 0-100 km/h in 3,7 secondi.Golf GTI RoadsterVista lo scorso anno al Wörthersee 2014 la Golf GTI Roadster è forse quella che, tra le 5, si allontana di più dal concetto originale di Golf, ma non per questo non è un prototipo di quelli “spaziali”. Lo spirito di questa concept car è quello di una roadster pura senza tetto e con un kit carrozzeria più che radicale. Sotto il vestito pulsa il V6 TSI da 3.0 litri con doppio turbo da 503 CV di potenza.Volkswagen Golf Design Vision GTISempre sullo sfondo del lago Wörthersee, nel 2013, Volkswagen presentava l’impressionante Golf Design Vision GTI. Utilizza la piattaforma modulare MQB – la stessa della Golf 7 la quale, però, è stata modificata al massimo in modo da offrire una ampia distanza tra i due assi con sbalzi cortissimi. Sotto al cofano della GTI Vision Design Concept si nasconde il motore a benzina V6 TSI ad iniezione diretta e turbocompresso che offre una potenza massima di ben 503 CV a 6.500 giri.La sua coppia massima arriva a 560 Nm ed è costante tra i 4.000 e i 6.000 giri. Tutta questa potenza si trasmette alle quattro ruote grazie al cambioDSG. La Volkswagen GTI Vision Design è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi.Golf GTE Sport ConceptÈ stata la vera sorpresa di quest’anno al Festival diWörthersee e rappresenta la massima espressione di ciò che si può arrivare a fare con un sistema di propulsione ibrido.Il powertrain che spinge la Golf GTE Sport è infatti composto da un motore a combustione, il 1.6 TSI da 299 CV e 400 Nm di coppia, abbinato a due motori elettrici (alimentati da batterie agli ioni di litio e posizionati uno all’anteriore, l’altro al posteriore) che sommano un totale di 400 CV a disposizione.Volkswagen Golf R400L’abbiamo nominata in apertura, è la tanto attesa e forse anche la più realizzabile delle 5 golf più radicali pensate da Volkswagen. Ancora non è chiaro se arriverà veramente in commercio, ma le ultime notizie sembrano protendere proprio per questa opzione. Il cuore pulsante della Golf R400 è il2.0 TFSI a iniezione diretta sovralimentato, “dopato” fino ad una agghiacciante potenza di 200 CV per litroabbinato alla prestazionale trasmissione DSG a doppia frizione. Il peso complessivo della Golf R400è inferiore ai 1.400 kg, che abbinato a quella potenza fa davvero paura.Le prestazioni: scatta da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi (5,1 secondi per la Golf R) e raggiunge i 280 km/h di velocità massima.
Lamborghini Asterion al Concorso d’Eleganza 2015
In occasione del Concorso d’Eleganza 2015 in programma il 23 maggio nel parco del Gran Hotel Villa d’Este e il 24 maggio a Villa Erba, sul Lago di Como, Lamborghini esporrà l’ultima delle sue concept car: la Asterion PLI 910-4, ibrida Plug-in presenta a Parigi.La Lamborghini Asterion rappresenta una soluzione per ridurre in modo significativo le emissioni di CO2, utilizzando tecnologie innovative.L’architettura del suo sistema ibrido ad alte prestazioni consiste in un motore aspirato V10 FSI da 5.2 litri montato longitudinalmente in posizione centrale e unito a tre motori elettrici in grado di garantire una potenza di 910 CV.Che in termini di prestazioni si traducono in : 3 secondi per passare da 0 a 100 km/h e velocità massima di 320 km/h. Il Tutto con una grande efficienza: 98 g/km di emissioni di CO2. Il debutto della Lamborghini Asterion sul palcoscenico internazionale di Villa d’Este sarà accompagnato dalla partecipazione di Filippo Perini, Responsabile del Centro Stile della Casa, che insieme al suo team ha curato il design del nuovo concept.
Una Jaguar F-Type per contribuire al record di velocità: 1.609 km/h
Jaguar ha firmato un accordo di collaborazione con il progetto Bloodhound World Land Speed Record, ovvero un’iniziativa rivolta alla creazione dell’auto che proverà a battere il record di velocità in superficie, attualmente fissato a 1.000 miglia orarie: 1.609 km/h.Un obiettivo, fissato per il 2016, di quelli storici, da veri pionieri della velocità e Jaguar non ha saputo resistere all’occasione di entrare nella storia.Per questo la Casa inglese oltre a contribuire con la sua immagine apporterà anche le sue conoscenze tecniche per la realizzazione di questo record.Gli ingegneri inglesi sono infatti già a lavoro per la realizzazione delle soluzioni richieste dall’auto più veloce al mondo.Il brand d’Oltremanica fornirà anche la base logistica per l’impresa oltre a mettere a disposizione una Jaguar F-Type R AWD Bloodhound SSC RRV (foto in apertura) con la livrea personalizzata per l’occasione che servirà da auto di appoggio per la prova che avrà luogo il prossimo anno.Equipaggiamento specialeLa Jaguar F-Type R AWD Bloodhound SSC RRV è già attualmente in uso ed è equipaggiata con tutti i sistemi di comunicazione che serviranno durante l’evento, con un sistema idraulico portatile e una bombola di perossido che servirà da rifornimento per i reattori della Bloodhound SSC in grado di travasare 40 litri di combustibile al secondo.
Porsche 911 Targa 4S Limited Edition
Porsche Italia festeggia i suoi 30 anni con una Limited Edition: la 911 Targa 4S. Sarà destinata solo al mercato italiano e sarà venduta in 30 esemplari. Porsche 911 Targa 4S Limited EditionLa Porsche 911 Targa 4S Limited Edition, sviluppata in collaborazione con la Exclusive Manufaktur della Casa di Zuffenhausen, presenta all’esterno finiture esclusive che sono destinate ad acquisire elevato valore collezionistico: dalla verniciatura realizzata su campione, il Gemini Metallic, variante di azzurro metallizzato ripresa dalla cartella colori di Porsche dell’Anno Modello 1975, ai cerchi da 20" Sport Classic verniciati in nero lucido il cui design richiama i cerchi Fuchs.Un altro dettaglio unico è il tricolore riportato su entrambi i lati del roll-bar caratteristico della Targa, perfettamente integrato nel design della vettura. All’interno i sedili sono realizzati in pelle nera con inserto centrale in tessuto Pepita: finitura esclusiva non ottenibile su altri modelli. Un tessuto a piccoli quadri che riproduce quello delle prime 911 degli Anni 60.L’equipaggiamento interno in tutta pelle è completato da suggestive cuciture a contrasto in color Argento Rodio. La modanatura centrale del cruscotto in alluminio spazzolato e i listelli sottoporta in acciaio legato riportano il logo di questa edizione speciale. Impresso nel poggiagomito centrale, infine, c’è il logo della Porsche Exclusive Manufaktur, sigillo riservato esclusivamente alle serie limitate di Porsche.Le consegne della Porsche 911 Targa 4S “30 Anni di Porsche Italia”, il cui prezzo è di 167.911 euro, avverranno a partire dal mese di Settembre.
BMW M6 Competition Package: il top del top bavarese
Da ora in poi la BMW M6 più potente e sportiva di tutta la gamma sarà quella con il Competition Package 2015.Come indica lo stesso nome si tratta di un pacchetto pensato per offrire un comportamento più sportivo del solito alla grande sportiva bavarese, il più vicino possibile al mondo delle competizioni.La nuova BMW M6 Competition Package 2016 propone un aggiornamento a livello di telaio, interiori ancora più racing e, soprattutto, un incremento di potenza considerevole.Una marcia in più per la BMW M6 con il Competition PackSotto il cofano pulsa il noto V8 TwinPower Turbo da 4,4 litri ma la sua potenza in questo allestimento aumenta di 40 CV passando dai 560 standard ai 600 CV.Non è l’unico valore della M6 che aumenta, anche la coppia motrice sale di 20 Nm raggiungendo il picco di 700 Nm sprigionata in maniera costante praticamente a tutti i regimi, a partire dai 1.500 giri fino ai 6.000 giri.Con il Competition Package la BMW M6 raggiunge i 100 km/h da ferma in soli 3,9 secondi e i 200 km/h in 11,8 secondi; sei decimi più veloce della M6 da 575 CV. Con l’aggiunta, poi, del pacchetto “M Driver” il limitatore di velocità (250 km/h) viene estromesso lasciando il via libera fino ai 305 km/h.Telaio modificato: performance uniche per la M6 Competition PackOltre alla potenza e alla velocità aumenta anche il piacere e la dinamica di guida. Il telaio è stato leggermente modificato per rendere la M6 Competition Pack più performante. Gli ammortizzatori e le barre stabilizzatrici ricevono una taratura più dura mentre il differenziale attivo M funziona all’interno della trasmissione come un’unità individuale di controllo per migliorare la trazione.Tra le novità estetiche la BMW Competition Package sfoggia cerchi in lega specifici da 20 pollici e terminali di scarico cromati. Questa versione ultra arrabbiata della M6 sarà proposta con le tre carrozzerie della gamma: coupé, cabrio e gran coupé ed arriverà nelle concessionarie nel mese di luglio.
SEAT DriveApp: con Samsung oltre la semplice connettività
In occasione dell’evento Archithon organizzato da Seat lo scorso fine settimana a Barcellona, la Casa spagnola ha presentato, visto che la tecnologia è stato anche illeitmotiv della nascita del progetto del futuro museo virtuale Seat, il nuovo Easy Connect.Il sistema di infotainment, arrivato alla sua seconda generazione e sviluppato con la collaborazione di Samsung, debutterà in estate con il restyling della Seat Ibiza 2015 e in seguito sbarcherà anche su tutto il resto della gamma con le versioni “Connect”.Full Link e DriveApp: oltre la semplice connettivitàLa novità più grande riguarda la funzione SEAT Full Link in grado di connettere e integrare lo smartphone all’auto attraverso i sistemi Android Auto e Apple CarPlay. Attraverso il cavo USB lo smartphone si connette al sistema di infotainment di Seat visualizzando sullo schermo della plancia centrale le applicazioni del telefono (MirrorLink).Un sistema sicuro e funzionale per utilizzare le funzioni del telefono in tutta sicurezza. Ma non finisce qui visto che proprio grazie all’aiuto di Samsung, Seat ha sviluppato una sua applicazione che si chiama SEAT DriveApp (scaricabile già dalle prossime settimane sullo store di Android).Con Samsung si sfruttano tutte potenzialità dell’Easy Connect 2Il massimo delle potenzialità del sistema Easy Connect le si sfruttano infatti con un dispositivo Samsung A3 (che viene fornito con l’allestimento Connect) che consente l’utilizzo di widget intelligenti sia quando si è in macchina che in remoto.A ognuno il suo profilo…A Barcellona abbiamo potuto smanettare un po’ con la Seat DriveApp a bordo di una Seat Leon per l’occasione ribattezzata Connected Xperience constatando che è possibile, innanzitutto, creare un profilo personale per ogni guidatore con le impostazioni regolabili predefinite come la temperatura interna, la modalità di guida o la playlist che si vuole ascoltare.In questo modo prima di salire in auto si seleziona il proprio profilo corrispondente sullo smartphone e una volta saliti a bordo tutto è come piace a noi, anche il display dell’auto sul quale ognuno può caricare la propria immagine di sfondo preferita….Sempre connessi ai socialE poi ci sono un sacco di applicazioni tra cui scegliere a partire dai semplici orologi e lettori multimediali fino alle funzioni più complesse. Un widget, ad esempio, usa la tecnologia text-to-speach per leggere i vostri messaggi personali su Facebook, Twiitter, le vostre mail e anche i feed RSS preimpostati. E ancora ci si può divertire alla guida con il widget “Challenger” ad esempio provando a guidare tot. chilometri cercando di consumare meno carburante possibile…I dati dell’auto sempre sul telefonoAltra funzionalità utile è quella che permettere di scaricare alcuni dati dell’auto sul telefono per poi consultarli comodamente da casa. Ad esempio prima di uscire possiamo consultare il livello del carburante e sapere se dovremo fermarci a fare rifornimento per arrivare a destinazione.Insomma, oggi come oggi, la connettività non è una novità ma Seat prova ad andare oltre e metterci del suo. D’altronde quello spagnolo è un marchio “giovane” che si rivolge in particolare alle generazioni 2.0, anzi ormai 3.0, se basta…
Archithon: il passato di Seat rilanciato dai giovani
ARCHITHON è una parola che, per Seat, nasconde tanti significati. Passato e futuro, tradizione e innovazione, design, architettura e tecnologia.Tutti si mescolano per dare un impulso forte all’immagine della marca spagnola.Nasce così l’idea di radunare a Barcellona – che in questo caso diventa la capitale spagnola del brand automobilistico nazionale – 40 giovanissimi studenti di architettura, 20 spagnoli e 20 tedeschi, affidandogli l’arduo compito di sviluppare, in sole 48 ore, il progetto del Museo Virtuale di Seat.Un tesoro storico da valorizzareIn realtà nasce tutto proprio da questa idea. Ci hanno raccontato come è già da qualche anno che in Seat sta venendo fuori tutto un patrimonio storico del marchio, fino ad ora nascosto.A partire dalle oltre 250 auto d’epoca marchiate Seat e conservate (perfettamente) in un capannone nella Zona Franca della ciuidad condal e da tutta una serie di documenti storici, tra cui video, riviste e materiali d’archivio, si è andata poco a poco strutturando l’idea di mettere tutto assieme e farlo rivivere virtualmente.L’obiettivo è dare la possibilità agli internauti appassionati di motori di ripercorrere la storia di Seat fino ad affacciarsi sul futuro del marchio.Museo Virtuale Seat: il rilancio del passato attraverso i giovaniArchithon è un’operazione di recupero e rilancio dell’immagine che sa tanto di rivendicazione di identità da parte di uno dei brand della galassia Volkswagen. E siccome Seat vuole essere il rappresentante “giovane” del Gruppo è proprio ai giovani che ha affidato il compito di far rivivere il passato traducendolo con i codici “freschi” della nuova era, quella delle tecnologie, di internet e della realtà virtuale.E così questo fine settimana è stato, per gli studenti selezionati da diverse università spagnole e tedesche, un fine settimana di passione in cui, quasi ininterrottamente, hanno lavorato per sviluppare la loro idea di museo virtuale di Seat.I lavori dei 18 team, composti da due o tre membri (qualcuno dei quali formatisi proprio in questi stessi giorni) sono stati valutati da una giuria illustre formata, tra gli altri, dal Direttore Marketing Christian Stein, dal Direttore del Design Alejandro Mesonero e dal Direttore della Comunicazione Dominik Heberg.Cloud: una nuvola dinamica sospesa su BarcellonaI criteri di valutazione hanno fatto venir fuori i tre migliori lavori in base al loro design, all’innovazione e al livello di fattibilità. 5.000 euro, 3.500 euro e 1.500 euro erano i premi in palio per i primi tre classificati e ad aggiudicarsi il primo posto è stato un team tedesco il cui progetto si chiama “Cloud”, neanche a farlo a posta, espressione massima della tecnologia di condivisione più avanzata dei giorni nostri.Una specie di nuvola dinamica sospesa sopra Barcellona che racchiude l’essenza, con tutta la sua storia, del brand Seat.Il progetto del museo virtuale di Seat sarà presentato ufficialmente al prossimo Salone di Francoforte 2015 e verrà sviluppato nei prossimi mesi per poter debuttare ed essere visitato, in seguito, sulla pagina Web ufficiale del marchio.
All’asta la Citroen C4 Cactus della Roma
Un’occasione unica per i tifosi giallorossi. Citroen mette all’asta un pezzo da collezione, la C4 Cactus brandizzata A.S. Roma.La compatta del Double Chevron, che fino al 25 maggio sarà oggetto dell’asta online è caratterizzata dallo stemma della squadra presente sia sul cofano che sui montanti posteriori e dai colori sociali della maglia: il rosso della carrozzeria, in contrasto con il giallo del tetto, dei paraurti anteriori e posteriori e degli Airbump.Ovviamente ci sono anche le firme dei giocatori della squadra della capitale, tra cui il capitano Francesco Totti. La motorizzazione della Citroen C4 Cactus della Roma è il 1.6 eHDi 90 CV mentre l’allestimento di base è il top di gamma, Shine.La somma raccolta – l’asta parte da 5.000 euro – verrà destinata, per volere ad un’importante iniziativa di beneficenza attraverso Roma Cares la fondazione del club impegnata in progetti socialmente rilevanti.















