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SUV giapponesi: l’elenco completo per marca (con i prezzi)

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Le SUV giapponesi sono sempre molto richieste in Italia: un tempo andavano di moda le fuoristrada nipponiche dure e pure, rimpiazzate dalle prime SUV come la Toyota RAV4 e da crossover versatili come la Nissan Qashqai.

Oggi le Sport Utility del Sol Levante più amate dagli italiani sono quelle ibride, mezzi in grado di gestire senza problemi i blocchi del traffico grazie alla tecnologia a doppia alimentazione full, plug-in o mild.

Di seguito troverete l’elenco completo di tutte le SUV giapponesi in vendita da noi (con i prezzi): tante proposte a trazione anterioreintegrale per tutti i gusti e tutte le tasche.

SUV giapponesi: l’elenco completo per marca (con i prezzi)

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SUV Honda

  • HR-V da 31.300 euro
  • CR-V da 37.350 euro

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SUV Lexus

  • UX da 39.800 euro
  • NX da 60.000 euro
  • RX da 76.000 euro
  • UX 300e da 57.000 euro

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SUV Mazda

  • CX-3 da 23.150 euro
  • CX-30 da 25.950 euro
  • CX-5 da 34.200 euro
  • MX-30 da 34.900 euro

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SUV Mitsubishi

  • Eclipse Cross da 45.350 euro

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SUV Nissan

  • Juke da 22.200 euro
  • Qashqai da 26.550 euro
  • X-Trail da 28.755 euro

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SUV Subaru

  • XV da 25.800 euro
  • Forester da 37.750 euro
  • Outback da 44.000 euro

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SUV Suzuki

  • Ignis da 17.500 euro
  • Vitara da 24.400 euro
  • S-Cross da 28.890 euro
  • Across da 56.900 euro

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SUV Toyota

  • Yaris Cross da 26.650 euro
  • C-HR da 30.900 euro
  • RAV4 da 37.000 euro
  • Land Cruiser 3 porte da 49.600 euro
  • Land Cruiser 5 porte da 73.600 euro
  • Highlander da 52.200 euro

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Come e quando va fatta la revisione del cambio automatico

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Il meccanico si occupa della revisione del cambio automatico dell’auto, che serve per conservare oppure per ripristinare l’ottima funzionalità del sistema, un elemento assolutamente necessario per il funzionamento del proprio veicolo. Vediamo tutto quello che bisogna sapere a riguardo.

Come funziona il cambio automatico dell’auto

Innanzitutto si tratta di un sistema – come dice il nome stesso – di trasmissione automatica dell’auto, che in genere è composto da un attuatore, una serie di rotismi epicicloidali e un convertitore di coppia. È proprio quest’ultimo elemento che, in parole semplici, sostituisce la frizione comune sul cambio manuale, e tramette la potenza tra il motore e il cambio in modo variabile, modificando regime di rotazione e coppia.

A che cosa serve la revisione del cambio automatico?

L’obiettivo è andare a controllare la funzionalità corretta di questi elementi. Si tratta di un intervento che viene effettuato durante i controlli di manutenzione ordinaria del veicolo oppure se il cambio presenta dei segnali di malfunzionamento, e l’automobilista decide di intervenire per poter ripristinare l’efficacia originale del sistema di trasmissione automatica.

Quali sono i vantaggi del cambio automatico

Il primo obiettivo per cui è stato creato il cambio automatico è rendere la guida più confortevole. Il conducente al volante non deve far altro che proseguire con le mani sul volante e il piede su acceleratore e freno, senza dover selezionare, inserire e cambiare le marce e senza dover spingere col piede sulla frizione ad ogni cambiata.

Il più grande beneficio si avverte nel traffico urbano, nelle strade congestionate: quando si è in coda, è molto comodo non doversi preoccupare delle marce. Le continue fermate e ripartenze infatti stressano molto i guidatori al volante dei veicoli provvisti del classico cambio manuale.

Attenzione: nonostante questo agio, ci sono automobilisti che non sarebbero mai disposti a rinunciare al piacere di guida con cambio manuale.

Quali sono i punti di forza del cambio automatico:

  • migliora la fluidità nella trasmissione della potenza, diminuendo i tempi “morti” tra un rapporto e l’altro, tipici del cambio manuale;
  • i tipici “strappi” determinati dall’uso dei comandi e della leva del cambio spariscono quasi totalmente con la trasmissione automatica;
  • rende l’automobilista più rilassato alla guida;
  • può contribuire a diminuire il consumo di carburante, l’elettronica di controllo infatti può scegliere man mano di usare il motore ai regimi più adatti, inserendo sempre la marcia più alta.

Revisione fai da te: come fare

C’è chi pensa di poter fare la revisione del cambio automatico autonomamente, senza l’aiuto di un professionista. In genere, a meno che non si è esperti, il consiglio è quello di evitare e affidarsi a un’officina specializzata, visto che le trasmissioni automatiche fanno parte di un mondo abbastanza complesso e le tipologie di cambi in questione sono molte.

La revisione del cambio automatico dovrebbe quindi essere sempre e solo effettuata in un’officina autorizzata, da parte di un meccanico professionista, e insieme agli altri interventi che fanno parte del check-up periodico completo del veicolo, che consente all’automobilista di verificare il corretto funzionamento di ogni parte del veicolo.

Quanto costa la revisione del cambio automatico dell’auto

È chiaro che non possiamo dare una risposta precisa per quanto riguarda il prezzo di questa tipologia di intervento, ci sono troppi fattori che concorrono alla determinazione del costo finale della revisione del cambio automatico. Tanto dipende comunque dalla tipologia di trasmissione e dal bisogno o meno di intervenire. In genere comunque i prezzi si possono aggirare tra i 200 e i 400 euro (escluso l’acquisto di eventuali pezzi di ricambio).

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Arriva una Vespa più sprintosa, in total bianco, by Justin Bieber

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L’avevamo annunciato poco prima di Natale, Justin Bieber si era messo al lavoro per dare forma alla sua Vespa, interpretando lo scooter Piaggio secondo le proprie coordinate artistiche. Ora, come sorpresa pre-pasquale, la popstar l’ha svelata, in quel di Los Angeles, dichiarando, per la gioia del brand e dei suoi fan: “Amo Vespa e collaborare con un brand così iconico è davvero cool. Avere la possibilità di esprimere me stesso, che sia attraverso l’arte, la musica, le immagini o l’estetica, creando qualcosa dal nulla, è una parte di me. Perché l’obiettivo, nella creazione e nel design, è sempre quello di dare il tuo tocco personale alle cose.” Il feeling, l’amicizia quasi, tra Bieber e la Vespa data da tempo, come ha voluto ricordare lui stesso: “La prima volta che ho guidato una Vespa è stato da qualche parte in Europa, probabilmente a Londra o a Parigi. Ricordo di aver visto una Vespa e di aver pensato: voglio guidarne una! Un’esperienza unica. Il vento che mi attraversava i capelli, l’incredibile sensazione di libertà… è stato divertente”.

Come potete vedere dalle immagini, Bieber ha voluto giocare sulla monocromia, scegliendo il bianco totale, che accomuna tutti gli elementi della nuova Vespa Sprint: dalla sella alle manopole, fino ai raggi dei cerchioni. Tono su tono sono anche il logo nonché le fiamme disegnate sulla scocca del mezzo: un tocco in più per rappresentare la spinta creativa, il dinamismo e la vitalità, un modo per sintetizzare i valori che trasmettono una popstar e uno scooter intramontabile e frizzante come la Vespa.

Ovviamente la Vespa by Bieber non se la tiene lui. Verrà prodotta e commercializzata, con un pre-booking che scatta il 20 aprile. Il modello si chiama “JUSTIN BIEBER X VESPA” ed è offerto nelle classiche motorizzazioni 50, 125 e 150cc, cilindrate che hanno fatto la storia di Vespa, oggi declinate secondo le più stringenti normative per il rispetto ambientale. Le linee giovanissime della carrozzeria compongono un body leggero ma protettivo mentre il manubrio, caratterizzato dall’inconfondibile ed evocativo faro rettangolare, accoglie un modernissimo display multifunzione TFT full color, collegabile a tutte le funzioni dello smartphone. La fanaleria Full-Led e gli spettacolari cerchi ruota da 12” sono segni inconfondibili di stile e tecnologia.

Un’edizione limitata ed esclusiva che per la gioia dei possessori è accompagnata da una collezione di accessori dedicata: borsa, guanti e casco ovviamente in total white con l’aggiunta del vero “Justin spin”.

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SUV americane: l’elenco completo (con i prezzi)

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Le SUV americane – che sarebbe più corretto chiamare statunitensi – sono molto amate dagli automobilisti italiani: quando si parla di crossover/fuoristrada a stelle e strisce il primo pensiero va alle Jeep ma non va sottovalutato il ruolo di Ford, regina del segmento delle piccole Sport Utility con la Puma.

Le SUV statunitensi soddisfano qualsiasi esigenza: ci sono le “baby” crossover per la città e le “off-road” dure e pure in grado di andare ovunque, ci sono i bestioni V8 a benzina lunghi oltre cinque metri e mezzo e modelli elettrici amici dell’ambiente.

Di seguito troverete l’elenco completo – con i prezzi – di tutte le SUV americane in commercio: dodici proposte per tutti i gusti e tutte le tasche.

SUV americane: l’elenco completo (con i prezzi)

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Cadillac XT4

La Cadillac XT4 è una SUV media statunitense disponibile a trazione anterioreintegrale in vendita a prezzi che partono da 42.010 euro. La gamma motori è composta da due 2.0 turbo: un benzina 350T da 230 CV e un diesel 350D da 174 CV.

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Cadillac Escalade

La quinta generazione della Cadillac Escalade è una grande SUV statunitense a trazione integrale disponibile a passo normale o lungo (ESV) con 7 o 8 posti. Prezzi da 139.969 euro e una gamma motori composta da due unità: un 6.2 V8 a benzina da 426 CV e un 3.0 turbodiesel a sei cilindri in linea da 281 CV.

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Ford EcoSport

La Ford EcoSport è una piccola SUV statunitense a trazione anteriore spinta da un motore 1.0 turbo tre cilindri EcoBoost a benzina da 125 CV. I prezzi? Da 23.500 euro.

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Ford Puma

La Ford Puma – arrivata alla seconda generazione – è una piccola SUV statunitense a trazione anteriore in vendita a prezzi che partono da 23.900 euro. La gamma motori è composta da tre unità turbo EcoBoost a tre cilindri: un 1.5 a benzina da 200 CV e due 1.0 mild hybrid benzina da 125 e 155 CV.

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Ford Kuga

La terza generazione della Ford Kuga è una SUV compatta statunitense disponibile a trazione anterioreintegrale in vendita a prezzi che partono da 32.600 euro. La gamma motori è composta da tre unità: un 2.5 ibrido benzina (full hybrid) da 190 CV, un 2.5 ibrido plug-in benzina da 225 CV e un 1.5 turbodiesel EcoBlue da 120 CV.

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Ford Explorer

La sesta generazione della Ford Explorer è una grande SUV ibrida plug-in statunitense a trazione integrale. Sette posti, prezzi da 82.900 euro e, sotto il cofano, un motore 3.0 V6 biturbo ibrido plug-in benzina da 457 CV.

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Ford Mustang Mach-E

La Ford Mustang Mach-E è una SUV media elettrica disponibile a trazione posteriore (un motore dietro da 269 o 294 CV) o integrale (due motori da 269, 351 o 487 CV). I prezzi? Da 51.900 euro.

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Jeep Renegade

La Jeep Renegade è una piccola SUV statunitense disponibile a trazione anterioreintegrale sviluppata sullo stesso pianale della Fiat 500XPrezzi da 24.900 euro e una gamma motori composta da cinque unità turbo: un 1.0 T3 tre cilindri a benzina da 120 CV, un 1.5 T4 MHEV mild hybrid benzina da 130 CV, due 1.3 4xe ibridi plug-in benzina da 190 e 240 CV e un 1.6 turbodiesel Mjt da 130 CV.

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Jeep Compass

La seconda generazione della Jeep Compass è una SUV compatta statunitense disponibile a trazione anterioreintegrale in vendita a prezzi che partono da 31.900 euro. La gamma motori è composta da cinque unità turbo: un 1.3 T4 a benzina da 131 CV, un 1.5 T4 MHEV mild hybrid benzina da 130 CV, due 1.3 T4 4xe ibridi plug-in benzina da 190 e 240 CV e un 1.6 turbodiesel Multijet II da 131 CV.

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Jeep Wrangler

La quarta generazione della Jeep Wrangler è una fuoristrada statunitense a tre porte. Trazione integralemarce ridotteprezzi da 51.000 euro e un motore 2.0 Turbo benzina da 272 CV sotto il cofano.

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Jeep Wrangler Unlimited

La Jeep Wrangler Unlimited è la variante allungata a cinque porte della quarta serie della fuoristrada americana a trazione integralePrezzi da 54.500 euro e una gamma motori composta da due 2.0 turbo: un benzina da 272 CV e un ibrido plug-in benzina 4xe da 380 CV.

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Tesla Model Y

La Tesla Model Y è una SUV media elettrica statunitense bimotore a trazione integrale disponibile in due varianti di potenza: 351 e 462 CV. I prezzi? Da 64.970 euro.

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Quando si ripara e quando si sostituisce il parabrezza

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Quando si rompe il parabrezza dell’auto, cosa bisogna fare e come è possibile procedere per la riparazione oppure per la sostituzione? È fondamentale rivolgersi e affidarsi a degli esperti. Infatti, se il vetro dell’auto è scheggiato o graffiato leggermente, potrebbe essere anche solo semplicemente riparato in maniera impeccabile, da parte dei professionisti del settore. Se invece il parabrezza è totalmente distrutto e il cristallo è danneggiato in maniera irreversibile, allora è assolutamente necessaria la sostituzione. Vediamo che cosa bisogna fare e a chi affidarsi.

Sostituzione del cristallo auto: quando è fondamentale e perché

L’unico dei vetri della macchina che ha la possibilità di essere riparato è il parabrezza della macchina. Si tratta infatti di un cristallo dalla struttura unica, differente rispetto a quella di tutti gli altri vetri dell’auto. È vero però che ci son casi in cui anche il parabrezza non può essere riparato ma deve essere assolutamente sostituito, per la propria sicurezza.

Parabrezza rotto: si rischiano multe salate

Viaggiare su una vettura che ha un vetro rotto, oltre a essere molto pericoloso, può anche provocare una sanzione amministrativa da parte degli agenti di Polizia. La multa in questi casi va da un minimo di 83 euro fino a un massimo di 338 euro. Il veicolo con il parabrezza rotto infatti non circola nelle normali condizioni di massima efficienza descritte dall’articolo 79 e 80 del Dlgs n. 285/1992, commi 1 e 4. E non è tutto, perché all’articolo n. 237 del Regolamento di esecuzione e di attuazione del Codice della Strada, è previsto che “tutti i vetri interessanti la visibilità del conducente non devono presentare rotture, anche se localizzate”. È molto chiaro, quindi, che non è possibile – per legge – circolare con i vetri rotti.

Sostituzione del parabrezza dell’auto: i costi

Sono tanti i fattori differenti che influenzano il prezzo della sostituzione dei vetri dell’auto. Tra i principali possiamo con certezza affermare che ci sono i seguenti:

  • il prezzo del cristallo che deve essere sostituito. Il cambio del vetro, nonostante una possibile polizza, potrebbe non essere totalmente gratis perché il costo del vetro stesso potrebbe superare il massimale;
  • la polizza cristalli, in presenza di questa garanzia infatti l’utente molto spesso beneficia della sostituzione gratuita del vetro;
  • tipologia della polizza assicurativa stipulata e sottoscritta, alcune infatti hanno dei massimali di franchigia diversi.

È certo che, per avere un’idea più precisa del costo della sostituzione del parabrezza,è bene contattare il centro di riparazione più vicino. Gli esperti aiutano sempre a trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze.

Sostituzione del vetro dell’auto: quanto tempo serve

Si tratta senza dubbio di un intervento che merita la massima attenzione e delicatezza, oltre che la professionalità e gli strumenti giusti. Le tempistiche ovviamente variano a seconda del tipo di vetro che deve essere sostituito. Il cambio del parabrezza può avvenire in 45 minuti circa, un’ora al massimo (in media).

Anche in questo caso, se oltre al prezzo vuoi sapere i tempi impiegati per sostituire il parabrezza, è bene contattare gli specialisti del cristallo, che sanno consigliare la miglior soluzione.

Attenzione: molte aziende specializzate usano solo ricambi originali, che vengono prodotti in conformità con gli standard OEM per la sostituzione del parabrezza. Questo significa che ogni veicolo può essere riportato alle sue condizioni originali e di massima efficienza, come lo stesso Codice della Strada richiede.

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SUV elettriche: l’elenco completo per marca (con i prezzi)

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Le SUV elettriche in commercio in Italia sono tante ma solo alcune sono riuscite a raggiungere discreti risultati in termini di vendite. Il mese scorso, ad esempio, la Tesla Model Y ha conquistato lo scettro di auto a emissioni zero più amata dagli italiani ma non vanno sottovalutati modelli più accessibili come la Hyundai Kona Electric e la crossover a batterie più acquistata lo scorso anno nel nostro Paese: la Peugeot e-2008.

Di seguito troverete l’elenco completo di tutte le SUV elettriche in vendita da noi (con i prezzi): tante proposte per tutti i gusti. Abbiamo inserito nella lista anche la Hyundai Nexo, una EV che non va attaccata alla presa di corrente visto che è a idrogeno.

SUV elettriche: l’elenco completo per marca (con i prezzi)

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SUV elettriche Aiways

  • U5 da 43.250 euro

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SUV elettriche Audi

  • e-tron da 85.950 euro
  • e-tron Sportback da 88.250 euro
  • Q4 e-tron da 46.850 euro
  • Q4 e-tron Sportback da 48.900 euro

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SUV elettriche BMW

  • iX3 da 71.900 euro
  • iX da 84.000 euro

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SUV elettriche DS

  • DS 3 Crossback E-Tense da 40.750 euro

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SUV elettriche Evo

  • 3 Electric 36.600 euro

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SUV elettriche Ford

  • Mustang Mach-E da 51.900 euro

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SUV elettriche Hyundai

  • Kona Electric da 36.100 euro
  • Ioniq 5 da 44.750 euro
  • Nexo (idrogeno) da 76.900 euro

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SUV elettriche Jaguar

  • I-Pace da 83.690 euro

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SUV elettriche Kia

  • e-Soul da 34.950 euro
  • EV6 da 49.500 euro

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SUV elettriche Lexus

  • UX 300e da 57.000 euro

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SUV elettriche Mazda

  • MX-30 da 34.900 euro

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SUV elettriche Mercedes

  • EQA da 51.150 euro
  • EQB da 54.750 euro
  • EQC da 75.474 euro

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SUV elettriche MG

  • ZS EV da 33.490 euro
  • Marvel R da 40.990 euro

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SUV elettriche Opel

  • Mokka-e da 36.050 euro

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SUV elettriche Peugeot

  • e-2008 da 38.750 euro

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SUV elettriche Skoda

  • Enyaq iV da 38.000 euro

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SUV elettriche Tesla

  • Model Y da 61.970 euro

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SUV elettriche Volkswagen

  • ID.4 da 50.750 euro
  • ID.5 da 52.900 euro

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SUV elettriche Volvo

  • XC40 Recharge da 46.450 euro
  • C40 Recharge da 51.560 euro

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Cosa si rischia se si guida senza CAP o CQC

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In questo articolo vediamo a quanto ammonta la multa per chi guida senza le certificazioni CQC e CAP.

Che cos’è la CQC?

Partiamo dalla CQC, che è la Carta di Qualificazione del Conducente. Il sito ufficiale della Polizia di Stato riporta la seguente definizione: “Si tratta di un documento abilitativo che si aggiunge alla patente di guida, necessario per tutti i conducenti che effettuano professionalmente l’autotrasporto di persone e di cose su veicoli per la cui guida è richiesta la patente delle categorie C, CE, D e DE”.

Si suddivide in CQC persone e CQC merci, a seconda del diverso tipo di trasporto. Le due qualifiche non sono intercambiabili. Il conseguimento della CQC è diventato obbligatorio con la direttiva Direttiva europea 2003/59/CE, recepita in Italia con il Decreto legislativo 286 del 21/11/2005. Quest’ultimo riguarda la “liberalizzazione regolata dell’esercizio dell’attività di autotrasporto di cose per conto di terzi”.

La validità della CQC è di 5 anni e si può rinnovare alla scadenza.

Che cosa succede a chi guida senza CQC o con la certificazione scaduta

L’art. 126 c. 11 del Codice della Strada diche che “chiunque guida con patente o con altra abilitazione professionale di cui all’articolo 116, commi 8, 10, 11 e 12, scaduti di validità è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 158 a 638 euro”. Lo stesso vale anche per chi guida, quindi, senza CQC o con CQC scaduta.

Ci sono sanzioni accessorie da considerare? Secondo lo stesso articolo “alla violazione consegue la sanzione amministrativa accessoria del ritiro della patente, del certificato di abilitazione professionale di tipo KA o KB o della carta di qualificazione del conducente, rilasciata ad un conducente titolare di patente di guida emessa da altro Stato”. Secondo la normativa è quindi previsto il ritiro del documento scaduto.

Il conducente subisce il ritiro della sua CQC solo ed esclusivamente se la detiene materialmente, quindi se esiste proprio come documento differente dalla patente. Se invece il soggetto possiede un unico documento sul cui è stato segnato l’apposito codice 95, allora non viene ritirato nulla, a meno che anche la patente sia scaduta.

Attenzione: per legge “Chiunque, durante il periodo in cui il documento di circolazione è ritirato, circola abusivamente con lo stesso veicolo cui il ritiro si riferisce ovvero guida un veicolo quando la patente gli sia stata ritirata, è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 2.046 a euro 8.186″.

Che cos’è la CAP?

Si tratta di una specifica estensione della patente di guida, in questo caso è il Certificato di Abilitazione Professionale. Può essere di due tipi:

  • la KA si può conseguire a partire da 21 anni di età e permette di guidare motocarrozzette con massa che non supera 1,3 tonnellate per noleggio con conducente (come per esempio le Ape Piaggio usate come taxi);
  • la KB si può prendere sempre dai 21 anni, dà la possibilità di guidare autovetture per il servizio di piazza (e quindi i taxi) e per il noleggio con conducente (NCC). Attenzione: vale anche per i veicoli per cui vale l’abilitazione CAP KA.

Che cosa succede a chi guida senza CAP?

Chi guida senza CAP dei veicoli per cui invece questa certificazione è richiesta, rischia una sanzione amministrativa del pagamento di una multa di euro 400, se il certificato è stato revocato oppure non è addirittura mai stato conseguito dal conducente. È sempre prevista la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per 60 giorni.

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Qual è la differenza tra auto semestrali, auto usate e auto a km 0

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Quando si ha bisogno di comprare una macchina nuova, chiaramente si passano in rassegna tutte le opzioni disponibili. E quindi, in base alle proprie esigenze e al proprio budget, ma anche ai propri gusti e altri fattori che possono influenzare la scelta, si decide se comprare una vettura nuova – pagando l’intera somma subito oppure a rate, con finanziamento – o se optare per un’auto usata, o di seconda mano, che dir si voglia. Non è tutto, ci sono anche altre alternative da poter considerare, tra cui le auto a km 0 e le vetture semestrali. Si tratta di categorie particolari di cui abbiamo già parlato in maniera molto approfondita in altri articoli, oggi vediamo quali sono le reali differenze maggiori tra i veicoli definiti usati, semestrali e a km 0 e come fare la propria scelta in maniera consapevole e seguendo i propri bisogni e le proprie abitudini.

I canali che possono essere usati quando si valuta l’acquisto di una nuova macchina sono molteplici, spesso di sfogliano riviste o pagine web di settore, siti delle Case produttrici, si prendono appuntamenti da rivenditori e concessionarie, si spulciano gli annunci online e sui giornali. Insomma, le vie sono tante, e aiutano a far chiarezza. Da questi canali si nota subito che le vetture in vendita sono catalogate in: nuovo, usato, a km 0, aziendale, semestrale. Proviamo a fare chiarezza sull’argomento, che spesso mette dei dubbi nel compratore.

Come possiamo definire le auto nuove

Le vetture nuove sono quelle che si possono ordinare direttamente alla Casa madre, tramite la concessionaria. Il principale vantaggio? Puoi scegliere qualsiasi cosa:

  • modello;
  • colore;
  • optional;
  • tipo di alimentazione;
  • cilindrata;
  • allestimento;
  • e ogni altro elemento messo a disposizione del costruttore.

Che cosa sono le auto usate

Molto semplice anche in questo caso definirle: le vetture usate, o di seconda mano, sono quelle che hanno più di sei mesi di età, calcolati dalla data di immatricolazione, e che sono già state usate da un precedente proprietario (o più di uno).

Le auto a km 0

Definiamo auto a km 0 quelle vetture che la concessionaria tiene in esposizione per i clienti e che a volte usa anche per i test drive con i possibili compratori. Di dice a km 0 ma in realtà non hanno mai zero chilometri effettivi di percorrenza, generalmente non ne hanno percorsi però più di 100.

Queste vetture sono già state immatricolate dal concessionario e quindi c’è da considerare che, oltre al prezzo di vendita, bisogna aggiungere anche il costo del passaggio di proprietà. È fondamentale però sapere che si risparmia rispetto all’acquisto del medesimo modello nuovo. È chiaro però che non si possano scegliere tutte le caratteristiche, ma che è necessario accontentarsi proprio di quel modello specifico in pronta consegna messo a disposizione immediatamente dal venditore. Si considerano al pari delle auto usate perché sono già immatricolate, però sono praticamente semi nuove.

Che cosa sono le auto semestrali

Questa tipologia di vetture invece è quella utilizzata dai dipendenti dei concessionarie o della Casa madre per un periodo che va da un minimo di sei mesi a un massimo di 12 mesi a partire dalla data di immatricolazione (tutti gli approfondimenti li trovi qui).

Auto Aziendali: come definirle

E infine le macchine che conosciamo tutte come aziendali sono quelle che vengono usate dai dipendenti di una società sempre e solo per motivi lavorativi. Generalmente si tratta di auto che hanno meno di 24 mesi, le aziende poi tendono a rinnovare il parco auto (vedi qui tutte le informazioni a riguardo).

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Promozioni Volkswagen di aprile 2022

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Le promozioni Volkswagen di aprile 2022 sono ricche di offerte interessanti: la Casa tedesca – reduce da un periodo poco brillante in termini di vendite – sta aspettando, come tutti, l’arrivo degli incentivi ma nel frattempo si è mossa con sconti sostanziosi per attirare i clienti.

Le proposte più vantaggiose del mese riguardano soprattutto SUV compatte, anche se non mancano modelli di altri segmenti. Scopriamoli insieme.

Promozioni Volkswagen di aprile 2022

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Volkswagen up!

La Volkswagen up! 1.0 5p. move up! costa ufficialmente 16.100 euro ma grazie alle promozioni di aprile 2022 bastano 13.925 euro per acquistarla. L’offerta include l’estensione di garanzia Extra Time (2 anni o fino a 80.000 km). Il finanziamento abbinabile (TAN fisso 5,39%, TAEG 7,27%) comprende: anticipo di 2.700 euro, 35 rate da 169 euro e una maxirata finale di 6.772,30 euro.

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Volkswagen Polo

Grazie alle promozioni Volkswagen di aprile 2022 (che includono anche l’estensione di garanzia Extra Time 2 anni o fino a 80.000 km) sono sufficienti 18.779 euro – anziché 21.150- per entrare in possesso della Polo più economica in commercio: la 1.0 TSI Life. Il finanziamento abbinabile (TAN fisso 5,49%, TAEG 6,76%) comprende: anticipo di 3.500 euro, 35 rate da 189 euro e una maxirata finale di 10.776,34 euro.

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Volkswagen Golf

Ad aprile 2022 la Volkswagen Golf 1.0 eTSI costa 27.238 euro invece di 29.800. L’offerta include anche l’estensione di garanzia Extra Time (2 anni o fino a 80.000 km). Il finanziamento abbinabile (TAN fisso 5,39%, TAEG 6,41%) comprende: anticipo di 5.500 euro, 35 rate da 259 euro e una maxirata finale di 15.708,17 euro.

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Volkswagen T-Cross

La Volkswagen T-Cross “entry level” – la 1.0 TSI Style – costa ufficialmente 23.150 euro ma grazie alle promozioni della Casa teutonica di aprile 2022 (che includono anche l’estensione di garanzia Extra Time 2 anni o fino a 80.000 km) sono sufficienti 20.966 euro per acquistarla. Il finanziamento abbinabile (TAN fisso 5,39%, TAEG 6,64%) comprende: anticipo di 4.000 euro, 35 rate da 209 euro e una maxirata finale di 11.999,10 euro.

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Volkswagen Taigo

Da 26.350 a 24.119 euro: è questo lo sconto previsto dalle promozioni Volkswagen di aprile 2022 sulla Taigo 1.0 TSI 110 CV R-Line. L’offerta include l’estensione di garanzia Extra Time (2 anni o fino a 80.000 km). Il finanziamento abbinabile (TAN fisso 5,39%, TAEG 6,50%) comprende: anticipo di 4.700 euro, 35 rate da 229 euro e una maxirata finale da 14.121,49 euro.

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Volkswagen T-Roc

Grazie allo sconto di 1.875 euro offerto dalle promozioni Volkswagen di aprile 2022 sono sufficienti 27.425 euro (anziché 29.300) per portarsi a casa la T-Roc 1.0 TSI R-Line. L’offerta include l’estensione di garanzia Extra Time (2 anni o fino a 80.000 km). Il finanziamento abbinabile (TAN fisso 4,99%, TAEG 5,98%) comprende un anticipo di 5.500 euro, 35 rate da 249 euro e una maxirata finale di 16.059,33 euro.

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Volkswagen Tiguan

31.149 euro (anziché 33.000): basta questa cifra ad aprile 2022 per portarsi a casa la Volkswagen Tiguan 1.5 TSI 131 CV. L’offerta include l’estensione di garanzia Extra Time (2 anni o fino a 80.000 km) Il finanziamento abbinabile (TAN fisso 5,39%, TAEG 6,36%) comprende un anticipo di 7.000 euro, 35 rate da 319 euro e una maxirata finale di 16.262,40 euro.

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Volkswagen Tiguan Allspace

la Volkswagen Tiguan Allspace 2.0 TDI 150 CV Life costa 41.044 euro anziché 43.000. L’offerta include l’estensione di garanzia Extra Time (2 anni o fino a 80.000 km). Il finanziamento abbinabile (TAN fisso 5,39%, TAEG 6,17%) comprende: anticipo di 8.500 euro, 35 rate da 439 euro e una maxirata finale di 21.568,80 euro.

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Volkswagen ID.3

Le promozioni Volkswagen di aprile 2022 permettono di acquistare la ID.3 Pro Performance con 37.419 euro anziché 39.950. L’offerta – valida solo per vetture in stock – include l’estensione di garanzia Extra Time (2 anni o fino a 80.000 km). Il finanziamento abbinabile (TAN fisso 5,39%, TAEG 6,24%) comprende: anticipo di 9.200 euro, 35 rate da 339 euro e una maxirata finale da 20.285,01 euro.

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Volkswagen ID.4

Gli sconti consentono di acquistare ad aprile 2022 la Volkswagen ID.4 più economica in commercio – la Pro Performance – con 47.776 euro invece di 50.750. Il finanziamento abbinabile (TAN fisso 5,39%, TAEG 6,12%) comprende: anticipo di 12.300 euro, 35 rate da 439 euro e una maxirata finale di 25.014,67 euro.

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Auto elettriche Audi: l’elenco completo (con i prezzi)

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Audi crede molto nelle auto elettriche. Attualmente la gamma di vetture a emissioni zero della Casa tedesca è composta da cinque modelli: un numero destinato ad aumentare considerevolmente nei prossimi anni.

Di seguito troverete l’elenco completo di tutte le auto elettriche Audi in commercio in Italia (con i prezzi): cinque proposte per tutte le esigenze.

Auto elettriche Audi: l’elenco completo

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Audi e-tron GT

L’Audi e-tron GT è una sportiva elettrica a quattro porte sviluppata sullo stesso pianale della Porsche TaycanTrazione integraledue motori, due livelli di potenza (530 e 646 CV) e prezzi che partono da 108.950 euro: queste le caratteristiche principali della versatile ed ecologica coupé tedesca.

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Audi e-tron

L’Audi e-tron è una grande SUV elettricatrazione integrale spinta da due motori che condivide il pianale con la A6, la A6 allroad e la A7. Prezzi da 85.950 euro e due livelli di potenza: 408 e 503 CV.

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Audi e-tron Sportback

L’Audi e-tron Sportback è la variante “filante” della grande SUV elettrica tedesca “bimotore” a trazione integralePrezzi da 88.250 euro e due livelli di potenza: 408 e 503 CV.

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Audi Q4 e-tron

L’Audi Q4 e-tron è una SUV compatta elettrica disponibile a trazione posteriore (un motore dietro da 170 o 204 CV) o integrale (due motori da 265 o 299 CV) in vendita a prezzi che partono da 46.850 euro. Il pianale è lo stesso della Cupra Born, della Skoda Enyaq iV e delle Volkswagen ID.3ID.4ID.5.

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Audi Q4 e-tron Sportback

L’Audi Q4 e-tron Sportback è la variante “filante” della SUV compatta elettrica tedesca. Trazione posteriore (un motore dietro da 170 o 204 CV) o integrale (due motori da 299 CV) e prezzi da 48.900 euro.

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