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Promozioni auto febbraio 2016: le occasioni del mese

Le promozioni auto di febbraio 2016 sono molto ricche: questo mese sarà possibile beneficiare di sconti particolarmente sostanziosi su tanti modelli amati dal pubblico italiano.Le proposte più “sfiziose” riguardano soprattutto vetture giapponesi appartenenti al segmento delle compatte anche se non mancano veicoli di altre nazioni e di altre categorie: scopriamoli insieme.Alfa Romeo GiuliettaLa SuperRottamazione (2.000 euro di incentivo su tutta la gamma in caso di rottamazione di veicoli targati provvisti di carta di circolazione e con cilindrata superiore a 50 cc) sull’Alfa Romeo Giulietta continua anche a febbraio 2016. Grazie agli sconti del Biscione è inoltre possibile acquistare la versione “entry-level” della compatta lombarda – la 1.4 Turbo 105 CV – con 15.900 euro anziché 21.750. A patto di aderire al finanziamento (TAN fisso 4,85%, TAEG 6,27%) che prevede anticipo zero e 72 rate mensili da 264 euro. Ma non è tutto: su un lotto limitato di vetture il navigatore e i sensori di parcheggio sono in omaggio.Dacia DusterGrazie alle promozioni auto di febbraio 2016 firmate Dacia la Duster “base” – la 1.6 4×2 – costa 11.000 euro invece di 11.900 euro. L’offerta è valida fino all’1 marzo 2016 ma solo in caso di adesione al finanziamento “Super Days per te” (TAN fisso 5,99%, TAEG 8,44%): 2.000 euro di anticipo e 60 rarte da 198,89 euro.Ford C-MaxLa Ford C-Max meno cara in listino – la 1.0 EcoBoost 100 CV – con l’aggiunta degli alzacristalli elettrici posteriori, del Plus Pack (cerchi design da 16”, consolle centrale premium, fendinebbia e luci diurne LED) e del SYNC 2 con Touch Navigation (radio CD/Mp3, navigatore, touchscreen da 8” e Bluetooth a comandi vocali) costa ufficialmente 21.750 euro ma grazie ai 5.800 euro di sconto offerti dalla Casa statunitense la cifra scende a 15.950 euro (15.700 se si effettua un test drive). La promozione – che prevede anche una garanzia di cinque anni o 100.000 km – è valida solo su vetture in stock se si ha un usato in permuta o da rottamare immatricolato entro il 31/12/2005 e posseduto da almeno sei mesi e può essere abbinata ad un finanziamento (TAN 3,95%, TAEG 5,18%): anticipo zero, 36 quote da 240,02 euro e una rata finale di 10.373 euro.Honda CivicLe promozioni Honda di febbraio 2016 sulla Civic consentono di acquistare la versione d’accesso della compatta giapponese con uno sconto di 4.000 euro (da 19.900 a 15.900 euro). Il finanziamento abbinabile (TAN 5,04%, TAEG 6,18%) prevede anticipo zero e 60 rate da 311,67 euro.Mitsubishi Space StarBastano 9.450 euro (anziché 11.990) per comprare la Mitsubishi più economica in commercio: la Space Star 1.0 Invite. È inoltre possibile beneficiare di un finanziamento (TAN fisso 5,96%, TAEG fisso 9,08%): anticipo di 2.300 euro, 35 rate mensili da 149 euro e una maxiquota finale di 3.597 euro.Peugeot 2008La Peugeot 2008 BlueHDi 100 Active con l’aggiunta del Pack Urban Plus (alzacristalli elettrici posteriori, retrovisori esterni ripiegabili elettricamente e sensori di parcheggio posteriori) costa ufficialmente 20.460 euro ma grazie alle promozioni di febbraio 2016 della Casa francese sono sufficienti 17.450 euro per portarsela a casa (se si rottama una vettura intestata da almeno sei mesi). Il finanziamento abbinabile (TAN fisso 3,49%, TAEG 5,28%) comprende un anticipo di 5.460 euro, 35 rate mensili da 179,74 euro e una maxiquota finale da 9.058,14 euro.Renault ClioLa Renault Clio – la straniera più amata dagli italiani – è in offerta: fino all’1 marzo 2016 la versione “base” 1.2 Life costa 9.450 euro anziché 13.850. La promozione è valida in caso di ritiro di un usato con immatricolazione antecedente al 31/12/2006 o da rottamare e di proprietà del cliente da almeno sei mesi ed esclusivamente in caso di adesione al finanziamento “Super Days x Te” (TAN fisso 5,99%, TAEG 9,33%): 2.900 euro di anticipo e 60 rate da 149,16 euro.Skoda Octavia WagonSono sufficienti 19.500 euro (invece di 23.690) per entrare in possesso della Skoda Octavia Wagon G-Tec Ambition a metano. L’offerta è valida in caso di permuta o rottamazione.Toyota AygoGrazie alle promozioni auto Toyota di febbraio 2016 la Aygo meno cara del listino – la 3p. x-cool – costa 9.500 euro anziché 10.970. Il finanziamento abbinabile (TAN fisso 5,90%, TAEG 8,53%) comprende un anticipo di 1.900 euro, 47 rate da 100 euro e una maxirata finale di 3.800 euro.Volvo V40Sconti pazzeschi a febbraio 2016 in casa Volvo: la V40 diesel più accessibile – la D2 Kinetic – costa 19.900 euro invece di 25.300.
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La febbre dei SUV: in Europa sono i più venduti

La crescita dei SUV prosegue inarrestabile, tanto che le Sport Utility, per la prima volta nel 2015, hanno rappresentato il segmento più venduto in Europa ritagliandosi la fetta di mercato più grande (22,5%).La spinta dei “baby SUV” Stando ai dati di Jato Dynamics lo scorso anno nel vecchio continente sono stati venduti ben 3,2 milioni di SUV, l’equivalente di una crescita del 24% rispetto all’anno precedente.Tra i SUV venduti in Europa, quelli compatti di segmento C sono i più richiesti (40% del mercato) ma Jato Dynamics rileva che il primato europeo delle Sport Utility è arrivato grazie alla spinta del sotto-segmento delle piccole SUV (arrivata al 38% del mercato).ItaliaL’Italia segue il trend (come del resto tutti e 29 i Paesi Ue) incrementando la quota di SUV venduti del 3%, anche se nel nostro paese le più vendute rimangono le berline e le utilitarie che nel 2015 hanno rappresentato una quota di mercato del 55,1%.I tre SUV più venduti in EuropaI tre SUV più venduti in Europa nel 2015 sono stati: 1) Nissan Qashqai 2) Renault Captur 3) Opel Mokka. 
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World Performance Car of the Year: le 5 finaliste

La nuova Honda Civic Typer R, versione arrabbiata della hatchback giapponese, è tra le cinque finaliste del “World Performance Car of the Year”, premio che sarà assegnato alla migliore auto sportiva sul mercato il 24 marzo in occasione del Salone di New York 2016.Insieme alla performante compatta nipponica sono in ballo altre 4 big sportive del momento: l’Audi R8 Coupé, la Chevrolet Camaro, la Mercedes C63 AMG Coupé e la Range Rover Sport SVR.Il World Car of the YearLa giuria del World Car of the Year è composta da 73 redattori provenienti dal mondo degli sport motoristici, a rappresentanza di 23 Paesi e regioni di livello internazionale. Per essere prese in considerazione, le candidate devono essere in vendita in almeno cinque Paesi su due o più continenti.Il primo premio fu assegnato nel 2004, mentre la categoria “performance car” è stata aggiunta nel 2006.
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Immatricolazioni auto gennaio 2016: tutti i dati e le classifiche

Anche a gennaio 2016 le immatricolazioni auto sono andate bene: nel primo mese di quest’anno si è registrato un + 17,44% nelle vendite (da 132.111 a 155.157 vetture targate) rispetto allo stesso periodo del 2015. A brillare sono state soprattutto le Case francesi: Citroën (+ 32,91%), Renault (+ 22,70%) e Peugeot (+ 22,36%).Di seguito troverete tutti i dati sulle immatricolazioni auto di gennaio 2016 in Italia: le classifiche dei 10 modelli più venduti, delle Case più amate e delle 5 vetture più acquistate in base all’alimentazione, al segmento e alla carrozzeria.Immatricolazioni auto gennaio 2016: i 10 modelli più venduti in Italia
1 Fiat Panda   13.362
2 Lancia Ypsilon  5.558
3 Fiat 500    5.037
4 Fiat 500X   4.425
5 Renault Clio   4.404
6 Volkswagen Golf 4.305
7 Fiat 500L    4.214
8 Volkswagen Polo 3.949
9 Ford Fiesta   3.88610 Toyota Yaris   3.231Immatricolazioni auto gennaio 2016: la classifica delle Case più amate in Italia
1 Fiat     32.571 (+ 19,66%)
2 Volkswagen  11.869 (+ 20,18%)
3 Ford     11.111 (+ 17,44%)
4 Renault    9.828 (+ 22,70%)
5 Opel     8.178 (+12,17%)
6 Peugeot    8.094 (+ 22,36%)
7 Toyota    6.209 (- 0,11%)
8 Audi     5.742 (+ 15,37%)
9 Citroën    5.610 (+ 32,91%)
10 Lancia/Chrysler 5.560 (+ 10,34%)
11 Nissan    5.110 (+ 3,07%)
12 Mercedes   5.064 (+ 22,44%)
13 BMW     4.504 (+ 15,28%)
14 Kia     4.467 (+ 28,29%)
15 Dacia     4.447 (- 0,09%)
16 Hyundai    4.313 (+ 11,59%)
17 Jeep/Dodge   3.779 (+ 47,56%)
18 Alfa Romeo   2.761 (+ 11,69%)
19 Smart     2.389 (+ 8,49%)
20 Land Rover   2.177 (+ 21,76%)
21 Suzuki    1.718 (+ 57,90%)
22 Mini     1.529 (+ 15,66%)
23 Skoda    1.470 (+ 10,61%)
24 Seat     1.314 (- 1,79%)
25 Volvo     1.199 (+ 10,81%)
26 Mazda    1.028 (+ 124,95%)
27 Honda    671 (+ 92,82%)
28 Mitsubishi   412 (+ 10,46%)
29 Porsche    393 (- 30,20%)
30 DS      380 (- 30,02%)
31 Subaru    288 (+ 27,43%)
32 Jaguar    250 (+ 557,89%)
33 Ssangyong   224 (+ 133,33%)
34 Lexus     175 (- 8,85%)
35 Maserati    130 (+ 2,36%)
36 Infiniti     42 (0,00%)
37 DR     39 (+ 2,63%)
38 Mahindra    34 (+ 21,43%)
39 Ferrari    31 (+ 3,33%)
40 Altre     30 (+ 42,86%)
41 Chevrolet   8 (- 86,89%)
42 Great Wall   6 (+ 20,00%)43 Lamborghini   3 (+ 50,00%)Immatricolazioni auto gennaio 2016: top 5 per alimentazioneImmatricolazioni auto gennaio 2016: i 5 modelli diesel più venduti in Italia
1 Fiat 500X   4.144
2 Renault Clio   3.372
3 Fiat 500L    3.362
4 Jeep Renegade  3.0325 Volkswagen Golf 2.662Immatricolazioni auto gennaio 2016: i 5 modelli a benzina più venduti in Italia
1 Fiat Panda   9.195
2 Fiat 500    3.938
3 Lancia Ypsilon  3.420
4 Volkswagen Polo 1.9945 Fiat Punto   1.967Immatricolazioni auto gennaio 2016: i 5 modelli a GPL più venduti in Italia
1 Ford Fiesta   1.050
2 Opel Corsa   969
3 Lancia Ypsilon  952
4 Fiat Panda   7075 Fiat Punto   605Immatricolazioni auto gennaio 2016: i 5 modelli a metano più venduti in Italia
1 Fiat Panda   1.286
2 Volkswagen Golf 977
3 Fiat Punto   539
4 Volkswagen up!  3375 Lancia Ypsilon  242Immatricolazioni auto gennaio 2016: le 5 ibride più vendute in Italia
1 Toyota Yaris  1.643
2 Toyota Auris   814
3 Toyota RAV4  465
4 Lexus NX   835 Lexus RX   40Immatricolazioni auto gennaio 2016: le 5 elettriche più vendute in Italia
1 Citroën C-Zero   54
2 Nissan Leaf    24
3 Tesla Model S   12
4 Mercedes classe B  105 Peugeot iOn    6Immatricolazioni auto gennaio 2016: top 5 per segmentoImmatricolazioni auto gennaio 2016: le 5 “segmento A” più vendute in Italia
1 Fiat Panda   13.367
2 Fiat 500    4.596
3 Smart fortwo   1.460
4 Volkswagen up!  1.1595 Opel Karl    1.112Immatricolazioni auto gennaio 2016: le 5 “segmento B” più vendute in Italia
1 Lancia Ypsilon  5.558
2 Fiat 500X   4.425
3 Renault Clio   4.404
4 Fiat 500L    4.2195 Volkswagen Polo 3.949Immatricolazioni auto gennaio 2016: le 5 “segmento C” più vendute in Italia
1 Volkswagen Golf  4.305
2 Jeep Renegade   3.217
3 Nissan Qashqai   2.483
4 Alfa Romeo Giulietta 2.4135 Hyundai Tucson  1.954Immatricolazioni auto gennaio 2016: le 5 “segmento D” più vendute in Italia
1 Audi Q3         1.330
2 Land Rover Range Rover Evoque 1.109
3 Ford Kuga        1.016
4 Volkswagen Passat     8835 Toyota RAV4       857Immatricolazioni auto gennaio 2016: le 5 “segmento E” più vendute in Italia
1 Audi A6         475
2 Land Rover Range Rover Sport  384
3 BMW serie 5       254
4 Jeep Grand Cherokee     2365 Mercedes GLE Coupé     183Immatricolazioni auto gennaio 2016: le 5 “segmento F” più vendute in Italia
1 Maserati Ghibli  113
2 Porsche 911    93
3 Mercedes classe S  54
4 BMW serie 7   375 Jaguar F-Type   30Immatricolazioni auto gennaio 2016: top 5 per carrozzeriaImmatricolazioni auto gennaio 2016: le 5 berline più vendute in Italia
1 Fiat Panda   13.367
2 Lancia Ypsilon  5.558
3 Fiat 500    4.563
4 Volkswagen Polo 3.9495 Ford Fiesta   3.886Immatricolazioni auto gennaio 2016: le 5 crossover più vendute in Italia
1 Fiat 500X   4.028
2 Renault Captur  2.403
3 Nissan Qashqai  2.331
4 Dacia Duster  1.9505 Jeep Renegade  1.820Immatricolazioni auto gennaio 2016: i 5 fuoristrada più venduti in Italia
1 Jeep Renegade      1.397
2 Land Rover Range Rover Evoque 1.109
3 Audi Q3         781
4 Land Rover Discovery Sport   7355 Mercedes GLC       647Immatricolazioni auto gennaio 2016: le 5 station wagon più vendute in Italia
1 Peugeot 308   1.301
2 Volkswagen Passat 801
3 Ford Focus     746
4 Renault Clio    7065 Skoda Octavia   704Immatricolazioni auto gennaio 2016: le 5 piccole monovolume più vendute in Italia
1 Fiat 500L    4.219
2 Citroën C3 Picasso 888
3 Ford B-Max    747
4 Opel Meriva    6955 Hyundai ix20   543Immatricolazioni auto gennaio 2016: le 5 monovolume compatte più vendute in Italia
1 Ford C-Max    1.486
2 BMW serie 2   704
3 Mercedes classe B  694
4 Citroën C4 Picasso 6745 Volkswagen Touran 477Immatricolazioni auto gennaio 2016: le 5 multispazio più vendute in Italia
1 Fiat Qubo    607
2 Fiat Doblò    221
3 Dacia Dokker   162
4 Volkswagen Caddy 1345 Peugeot Partner  122Immatricolazioni auto gennaio 2016: le 5 coupé più vendute in Italia
1 Alfa Romeo MiTo  340
2 Audi A5     124
3 BMW serie 4   99
4 Porsche 911    615 Mercedes classe C  58Immatricolazioni auto gennaio 2016: le 5 cabrio e spider più vendute in Italia
1 Volkswagen Maggiolino  63
2 Mazda MX-5      48
3 Smart fortwo      42
3 BMW serie 2     425 BMW serie 4     35Immatricolazioni auto gennaio 2016: le 5 grandi monovolume più vendute in Italia
1 Renault Espace    221
2 Ford S-Max      216
3 Ford Galaxy      94
4 Mercedes classe V    685 Volkswagen Sharan   58
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Venduto il primo esemplare della NSX, Acura

La prima Honda NSX uscita di fabbrica, o meglio Acura NSX (la gemella nordamericana), è stata venduta all’asta alla cifra di ben 1,2 mln di dollari, poco più di 1.100.000 euro, un prezzo circa dieci volte superiore a quello con cui saranno vendute le altre NSX della serie.I proventi della vendita andranno in beneficienza ad una fondazione per i bambini malati di tumori celebrali.Il fortunato acquirente della NSX numero 001 è Rick Hendrick, proprietario del team Nascar Hendrick Motorsports.In Nordamerica i primi ordini della Acura NSX saranno accettati a partire dal 23 febbraio 2016.A spingere la nuova supercar giapponese ci pensa un powertrain ibrido che combina tre motori elettrici con un propulsore V6 TwinTurbo abbinati alla trasmissione automatica DCT a nove rapporti.La potenza complessiva della Honda/Acura NSX è di 573 CV.
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Addio Land Rover Defender, anzi, Arrivederci!

Venerdì scorso nella fabbrica di Solihull Land Rover ha chiuso uno dei capitoli più grandi della sua storia producendo l’ultimo Defender. Il momento annunciato è arrivato: dopo 68 anni di onoratissimo servizio il fuoristrada da lavoro inglese se ne va in pensione, meritata.Una notizia che lascia un po’ di malinconia nel cuore dei puristi dell’off-road o di chi, come me, lo tiene stretto nei ricordi di un bambino, mille avventure vissute in quell’inarrestabile mezzo di famiglia, la scaletta per arrampicarsi sul tetto, la ruota di scorta sul cofano anteriore, le dure lamiere dell’abitacolo…Dal 1948 sono state prodotte in totale più di due milioni di unità. Un mito, insomma o meglio un’icona che, insieme alla Jeep Wrangler rappresenta lo spirito fuoristradistico più puro sul mercato.Dal ’48 ad oggi…Uno spirito che si è evoluto, si, in questi anni, ma non troppo rimanendo fedele all’idea originale. Il primo Land Rover Defender fu presentato al Salone dell’Auto di Amsterdam nel 1948 e costava 450 sterline, a distanza di oltre mezzo secolo l’ultimo dei Defender è stato venduto all’asta per 400.000 sterline… Ritornando alle origini, Defender nasce come mezzo agricolo, così come lo concepirono Spencer e Maurice Wilks, i due fratelli che contribuirono alla crescita di Rover Company.Erano gli anni del dopoguerra e il Defender era il mezzo ideale per rimboccarsi le maniche nell’agricoltura e nell’industria, un veicolo da lavoro puro e crudo. Bisognerà attendere il 1958 per vedere la seconda generazione del Land Rover Defender, l’evoluzione che metteva le basi per il fuoristrada del futuro.Il motore diesel fu una grande novità per il secondo Defender della storia e fu impiegato fino alla metà degli Anni ’80. Nel 1966 erano già mezzo milione i Land Rover Defender venduti e il 1971 fu l’anno record per la sua produzione con 56.000 unità. La terza generazione arrivò negli Anni ’70, mentre il nome “Defender” fu introdotto per la prima volta a partire dal 1990, quando nella gamma completa vennero introdotte le sorelle Range Rover e Discovery.Lunga vita al Defender! Grazie al programma HeritageMa il nome “Defender” non finirà nel dimenticatoio, Land Rover ha ben presente il valore di questo modello per il marchio, per questo, oltre a celebrare la produzione dell’ultimo modello con un evento speciale nella fabbrica di Solihull, è stato annunciato il recupero di alcuni modelli della prima serie (che andranno in vendita) in un programma speciale Heritage.In un ‘area specifica organizzata nello stabilimento di Solihull, dodici esperti restaureranno i primissimi Defender ridando vita all’iconico fuoristrada britannico, quella originale. Non ci rimane, quindi, che salutarla: “Arrivederci, anzi no, addio Defender”! 
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Mazda2 SKYACTIV-D 1.5 Diesel Eco Race,

Il segmento B è uno dei più importanti (e remunerativi) per le Case automobilistiche, è un dato di fatto. Con la Mazda2, la casa di Hiroshima sembra aver trovato la ricetta giusta per poter competere con le must del segmento, anche di quello premium.Appuntamento al kartodromo di Rozzano (MI) per una gara a chi consuma meno carburante, questo è il programma. La parola chiave è SKYACTIV-D: tecnologia (e filosofia) di Mazda nella costruzione di motori, telai e trasmissioni. La Casa è l’unica, di fatto, che non cede alla “moda” del downsizing, ma trova soluzioni alternative quali la compressione bassissima dei motori diesel (e alta per quelli a benzina) al fine ridurre consumi ed emissioni.MOTORE 1.5 SKYACTIV-DDurante l’evento abbiamo provato il nuovo motore 1.5 Diesel da 105 CV che va ad affiancarsi al 1.5 benzina aspirato da 75, 90 e 115 CV di potenza. Il propulsore, interamente costruito da Mazda, vanta soluzioni tecnologiche all’avanguardia per l’abbattimento delle emissioni, come un rapporto di compressione di 14,8:1 reso possibile dal largo impiego di materiali leggeri, pistoni ridisegnati e camere di combustione migliorate. Il 1.5, inoltre,  utilizza una turbina a geometria variabile di piccole dimensioni e una serie di accorgimenti che, nell’insieme, permettono di ridurre notevolmente le emissioni di NOX. La potenza del 1.5 SKYACTIV-D è di 105 Cv a 4.000 g/min, mentre la coppia è di 220 Nm in una fascia compresa tra i 1.400-3.200 g/min.La nostra competizione al kartodromo non ci ha permesso di analizzare a fondo il propulsore (durante la gara non acceleravamo nemmeno), quindi rimanderemo il nostro giudizio alla prova su strada. Quel che è certo è che consuma poco. Durante la nostra prova, qualcuno è riuscito ad ottenere un consumo medio di 3,1 l/100 km, mentre la Casa dichiara un consumo di 3,4 l/100 km 89 g/km CO2 nel ciclo combinato.Questo risultato è reso possibile anche dal peso ridotto dell’auto, che supera di poco 1000 kg. Un vantaggio anche in termini di prestazioni: la piccola di Casa Mazda scatta da 0 a 100 km/h in 10,1 secondi e raggiunge la velocità massima di 178 km/h.Dotazione da segmento superioreLa Mazda2 si riconferma come una delle compatte del segmento B con la dotazione tecnologica più ricca. Nella lista troviamo: Head-Up Display, sistema di monitoraggio dell’angolo cieco, sistema di frenata automatica d’emergenza, fari abbaglianti automatici, il sistema di monitoraggio delle le linee che delimitano la corsia e il supporto per la retromarcia nei parcheggi che vi avvisa delle auto in arrivo.
L’abitacolo è uno dei punti forti di questa compatta. Assemblaggi e materiali sono di ottimo livello, da segmento premium, anche se abbiamo riscontrato qualche piccola pecca nelle cuciture della pelle dei sedili. A parte questo neo, la Mazda2 vanta degli interni molto ben curati e sicuramente molto vicini allo gusto stilistico di noi europei. Niente razionalità “japp”, ma una plancia ben rifinita con tanto di tachimetro centrale con un pizzico di sportività, tablet in stile Mercedes Classe A e, con il pacchetto opzionale leather (600 euro), pelle morbida a volontà.Spazio a bordo buono, ma non ottimo; il bagagliaio infatti ha una capienza di 280 Litri, non uno dei migliori del segmento, ma c’è chi fa peggio.Prezzo e allestimentoIl prezzo di listino della Mazda2 1.5 SKYACTIV-D da 105 CV è di 17.300 euro con allestimento EVOLVE, e di 19.950 euro con allestimento EXCEED. Quasi 20.000 euro non sono pochi, ma il prezzo è giustificato da un’equipaggiamento da prima della classe. L’allestimento EXCEED include una lista davvero lunga di optional, tra cui i fendinebbia anteriori, cerchi in lega da 15”, i vetri posteriori oscurati, il display centrale da 7” con navigatore satellitare integrato, due prese USB e lettore CD/Mp3. Sempre di serie anche i fari anteriori Full Led, climatizzatore automatico, i sensori luce/pioggia e di parcheggio posteriori.
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Mazda2 SKYACTIV-D 1.5 Diesel Eco Race

Il segmento B è uno dei più importanti (e remunerativi) per le Case automobilistiche, è un dato di fatto. Mazda con la la Mazda2 sembra aver trovato la ricetta giusta per poter competere con le must del segmento, anche di quello premium.Appuntamento al kartodromo di Rozzano (MI) per una gara a chi consuma meno carburante, questo è il programma.La parola chiave è SKYACTIV-D: tecnologia (e filosofia) di Mazda nella costruzione di motori, telai e trasmissioni. La Casa è l’unica, di fatto, che non cede alla “moda” del downsizing, ma trova soluzioni alternative – come la bassissima compressione dei motori diesel, e alta per quelli a benzina – per ridurre consumi ed emissioni.MOTORE 1.5 SKYACTIV-DDurante l’evento abbiamo provato il nuovo motore 1.5 Diesel da 105 CV che va ad affiancarsi al 1.5 benzina aspirato da 75, 90 e 115 CV di potenza. Il propulsore, interamente costruito da Mazda, vanta soluzioni tecnologiche all’avanguardia per l’abbattimento delle emissioni, come un rapporto di compressione di 14,8:1 reso possibile dal largo impiego di materiali leggeri, pistoni ridisegnati e camere di combustione migliorate. Il 1.5, inoltre,  utilizza una turbina a geometria variabile di piccole dimensioni e una serie di accorgimenti che, nell’insieme, permettono di ridurre notevolmente le emissioni di NOX. La potenza del 1.5 SKYACTIV-D è di 105 Cv a 4.000 g/min, mentre la coppia è di 220 Nm in una fascia compresa tra i 1.400-3.200 g/min. La nostra competizione al kartodromo non ci ha permesso di analizzare a fondo il propulsore (durante la gara non acceleravamo nemmeno), quindi rimanderemo il nostro giudizio alla prova su strada. Quel che è certo è che consuma poco. Durante la nostra prova, qualcuno è riuscito ad ottenere un consumo medio di 3,1 l/100 km, mentre la casa dichiara un consumo di 3,4 l/100 km 89 g/km CO2 nel ciclo combinato.Questo risultato è reso possibile anche dal peso ridotto dell’auto, che supera di poco 1000 kg. Un vantaggio anche in termini di prestazioni: la piccola di Casa Mazda scatta da 0 a 100 km/h in 10,1 secondi e raggiunge la velocità massima di 178 km/h.Dotazione da segmento superioreLa Mazda2 si riconferma come una delle compatte del segmento B con la dotazione tecnologica più ricca. Nella lista troviamo: Head-Up Display, sistema di monitoraggio dell’angolo cieco, sistema di frenata automatica d’emergenza, fari abbaglianti automatici, il sistema di monitoraggio delle le linee che delimitano la corsia e il supporto per la retromarcia nei parcheggi che vi avvisa delle auto in arrivo.
L’abitacolo è uno dei punti forti di questa compatta. Assemblaggi e materiali sono di ottimo livello, da segmento premium, anche se abbiamo riscontrato qualche piccola pecca nelle cuciture della pelle dei sedili. A parte questo neo, la Mazda2 vanta degli interni molto ben curati e sicuramente molto vicini allo gusto stilistico di noi europei. Niente razionalità “japp”, ma una plancia ben rifinita con tanto di tachimetro centrale con un pizzico di sportività, tablet in stile Mercedes Classe A e, con il pacchetto opzionale leather (600 euro), pelle morbida a volontà.Spazio a bordo buono, ma non ottimo; il bagagliaio infatti ha una capienza di 280 Litri, non uno dei migliori del segmento, ma c’è chi fa peggio.Prezzo e allestimentoIl prezzo di listino della Mazda2 1.5 SKYACTIV-D da 105 CV è di 17.300 euro con allestimento EVOLVE, e di 19.950 euro con allestimento EXCEED. Quasi 20.000 euro non sono pochi, ma il prezzo è giustificato da un’equipaggiamento da prima della classe. L’allestimento EXCEED include una lista davvero lunga di optional, tra cui i fendinebbia anteriori, cerchi in lega da 15”, vetri posteriori oscurati, display centrale da 7” con navigatore satellitare integrato, due prese USB e lettore CD/Mp3. Sempre di serie anche i fari anteriori Full Led, climatizzatore automatico, sensori luce/pioggia e di parcheggio posteriori.
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Mazda RX-Vision eletta Most Beautiful Concept Car of the Year

Al 31esimo Festival Automobile International di Parigi l’ultima ocncept di Casa Mazda, la RX-Vision è stata eletta “Most Beautiful Concept Car of the Year”. Ikuo Maeda, Responsabile Internazionale di Mazda per il Design, ha ricevuto il riconoscimento giovedì sera insieme a Kevin Rice, Direttore Europeo Mazda per il Design, a Julien Montousse, suo omologo in Mazda Nord America e al designer Norihito Iwao.La divisione globale per il design di Mazda già aveva ricevuto, a Settembre, ben tre premi all’Automotive Brand Contest 2015 tra cui il prestigioso riconoscimento come “Team of the Year”. La concept car RX-Vision è stata nominata quest’anno insieme alla Bentley Exp10 Speed 6, alla Peugeot Fractal, e alla Porsche Mission E (vincitrice a pari merito con il prototipo Mazda).Presentata per la prima volta al 2015 Tokyo Motor Show in Novembre, la Mazda RX-Vision interpreta alla perfezione lo spirito “challenger” della Casa di Hiroshima. SI tratta di un’intepretazione suggestiva della filosofia progettuale KODO – Soul of Motion. Le proporzioni e le linee filanti, associate allo schema del motore posizionato anteriormente ed alla trazione sulle ruote posteriori dell’auto, lasciano intuire le performance da vera sportiva. In effetti, la compattezza del motore rotativo rende alcune caratteristiche come il cofano motore basso facilmente realizzabili.La Mazda RX-Vision verrà esposta al Festival Automobile International nel settore dedicato alle concept car, a Parigi presso all’ Hôtel National des Invalides fino al 31 Gennaio.Il premio Best Concept Car of the Year viene assegnato alla vettura che meglio impersona il design creativo e i trend emergenti. E uno dei quattro importanti riconoscimenti di questo evento annuale, nel quale il vincitore viene scelto da una giuria di esperti ed appassionati, provenienti dal monto del motorsport, dell’architettura, della moda e del design.
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Alfa Romeo: slitta il rilancio dell’Alfa

In occasione di una conference call organizzata ieri da Sergio Marchionne con gli analisti e azionisti del Gruppo FCA, l’amministratore delegato del Gruppo ha annunciato alcuni ritardi previsti sul piano industriale di Alfa Romeo “a causa dell’incertezza della Cina e per garantire una distribuzione adeguata del brand nel mondo”.Gli investimenti destinati alla ricerca e sviluppo saranno ridotti fino al 2018, mentre alcuni dei nuovi modelli inizialmente previsti per il 2017-2018 slitteranno al 2020.Alfa Romeo Giulia: la produzione nel primo trimestre 2016Il primo modello del rilancio a sbarcare sul mercato sarà l’Alfa Romeo Giulia, la cui produzione inizierà entro il primo trimestre del 2016.Dopo la berlina del Biscione dovrebbe arrivare un SUV di dimensioni medie, probabilmente il prossimo anno (2017). A seguire, tra il 2017 e il 2020, Alfa Romeo dovrebbe lanciare una berlina di segmento E e altre due SUV, una più piccola e una più grande. In previsione ci dovrebbe essere anche un nuovo modello hatchback per il segmento C che seguirà all’imminente restyling della Giulietta.Nel 2020 due nuove Alfa di nicchiaNel 2020, poi, la Casa lombarda potrebbe lanciare due nuovi modelli speciali di nicchia, ancora però non si sa se si tratterà di un’evoluzione della 4C o di una coupé, in ogni caso il loro destino sarà scritto dall’esito, o meno, dei modelli precedenti.Nuova piattaforma “mild hybrid”Inoltre Sergio Marchionne ha comunicato che il Gruppo FCA inizierà a commercializzare modelli ibridi plug-in in con varie marche del gruppo. Nel 2018 sarà infatti pronta la piattaforma “mild hybrid” con impianto elettrico da 48V.
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