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Promozioni auto marzo 2016: le occasioni del mese

A marzo 2016 vedremo tante promozioni auto interessanti e diverse dal solito: questo mese, infatti, molte Case solitamente poco propense a fare sconti hanno deciso di lanciare alcune offerte succose.Le proposte più “sfiziose” riguardano soprattutto vetture asiatiche e tedesche appartenenti al segmento delle SUV anche se non mancano veicoli di altre nazioni e di altre categorie: scopriamoli insieme.Dacia DusterLa Dacia Duster diesel meno cara – la 1.5 dCi 90 CV – costa ufficialmente 13.400 euro ma grazie alle promozioni di marzo 2016 della Casa romena sono sufficienti 11.900 euro per acquistarla. L’offerta è valida solo in caso di apertura di un finanziamento “Super Days per Te” (TAN fisso 5,99%, TAEG 8,45%): 2.950 euro di anticipo e 60 rate da 198,99 euro.DR dr51.000 euro: è questo lo sconto previsto (da 14.980 a 13.980 euro) questo mese per chi acquista la DR dr5 più economica (la 1.6 Cross).Honda CivicGrazie alle promozioni Honda di marzo 2016 la Civic “base” 1.4 Comfort è offerta con ben 4.000 euro di sconto. Il finanziamento abbinabile (TAN 5,04%, TAEG 6,18%) comprende anticipo zero (con prima rata a 180 giorni) e 60 rate mensili da 311,67 euro.Hyundai TucsonLa Hyundai Tucson è arrivata da poco in listino ma è già scontata: la versione “entry-level” 1.6 GDI Classic si acquista infatti con 19.800 euro (invece di 21.750). La promozione è valida in caso di permuta o rottamazione di veicolo usato e il finanziamento Hyundai i-plus abbinabile (TAN fisso 4,98%, TAEG fisso 6,62%) prevede un anticipo di 4.590 euro, 35 rate da 269 euro e una maxiquota finale di 8.720 euro.Jaguar XELa Jaguar XE 2.0 D Turbo 180 CV Pure costa ufficialmente 38.050 ma grazie alle promozioni del brand britannico sono sufficienti 35.485 euro per portarsela a casa. L’offerta è valida solo in caso di adesione al finanziamento Easy Jaguar (TAN fisso 0%, TAEG 1,03%): anticipo di 17.742,50 euro, nessuna rata mensile e dopo 24 mesi una rata finale residua da 17.742,50 euro.Kia SportageLa nuova Kia Sportage è già in offerta: lo sconto di 2.000 euro consente di acquistare la versione meno cara in listino – la 1.6 GDI 2WD Active – con 19.000 euro anziché 21.000.Nissan QashqaiPer tutto il mese di marzo 2016 la Nissan Qashqai 1.5 dCi N-Connecta costa 24.050 euro invece di 27.150. L’offerta è valida a fronte del ritiro, in permuta o rottamazione, di un veicolo di proprietà da almeno sei mesi alla data del contratto del veicolo nuovo e a fronte dell’adesione al finanziamento Super Protection (TAN fisso 5,49%, TAEG 6,74%): anticipo di 8.500 euro, 36 rate da 229 euro e maxirata finale da 11.403 euro.Opel KarlLe promozioni Opel consentono – in caso di rottamazione di auto immatricolata entro il 31 dicembre 2006 e posseduta da almeno sei mesi – di acquistare la Karl “base” con 8.500 euro (invece di 10.050).Seat LeonGrandi promozioni in casa Seat a marzo 2016: in caso di rottamazione o di ritiro di un usato con immatricolazione antecedente al 31/12/2008 e di proprietà del cliente da almeno sei mesi è possibile acquistare la Leon 1.2 TSI Connect con 16.600 euro (anziché 22.380). L’offerta è abbinabile ad un finanziamento (TAN fisso 3,50%, TAEG 5,52%) che comprende un anticipo di 5.971 euro, 60 rate da 199 euro, due anni di garanzia aggiuntiva (fino ad un massimo di 40.000 km totali) e un anno di assicurazione incendio e furto.Smart fortwoIl prezzo ufficiale della Smart fortwo 70 twinamic passion è 15.270 euro ma a marzo 2016 sono sufficienti 13.574 euro per entrare in possesso della citycar tedesca. A patto di aderire al finanziamento (TAN fisso 5,90%, TAEG 7,72%): 2.300 euro di anticipo, 36 rate da 111 euro e una maxiquota finale di 9.216 euro.
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Immatricolazioni auto febbraio 2016: tutti i dati e le classifiche

Anche a febbraio 2016 le immatricolazioni auto hanno fatto registrare il segno più: + 27,29% (da 135.317 a 172.241 modelli venduti) rispetto allo stesso mese del 2015. Tra le “big” hanno brillato Citroën (+36,54%) e Audi (+ 36,37%).Di seguito troverete tutti i dati sulle immatricolazioni auto di febbraio 2016 in Italia: le classifiche dei 10 modelli più venduti, delle Case più amate e delle 5 vetture più acquistate in base all’alimentazione, al segmento e alla carrozzeria.Immatricolazioni auto febbraio 2016: i 10 modelli più venduti in Italia
1 Fiat Panda   14.704
2 Lancia Ypsilon  6.770
3 Fiat 500L   5.143
4 Fiat 500    5.036
5 Volkswagen Golf 4.597
6 Fiat 500X   4.572
7 Ford Fiesta   4.321
8 Volkswagen Polo 3.871
9 Renault Clio  3.85310 Fiat Punto   3.722Immatricolazioni auto febbraio 2016: la classifica delle Case più amate in Italia
1 Fiat     36.573 (+ 33,77%)
2 Ford     12.662 (+ 33,78%)
3 Volkswagen  12.609 (+ 30,03%)
4 Renault    9.892 (+ 17,89%)
5 Peugeot    9.817 (+ 29,29%)
6 Opel     9.618 (+ 25,06%)
7 Toyota    7.257 (+ 23,19%)
8 Lancia/Chrysler 6.788 (+ 29,99%)
9 Citroën    6.278 (+ 36,54%)
10 Audi     6.209 (+ 36,37%)
11 BMW     5.541 (+ 22,84%)
12 Mercedes   5.394 (+ 31,53%)
13 Nissan    5.369 (- 7,54%)
14 Hyundai    4.812 (+ 10,32%)
15 Dacia     4.546 (+ 21,55%)
16 Kia     3.900 (+ 11,46%)
17 Jeep/Dodge   3.635 (+ 47,70%)
18 Smart     3.258 (+ 35,30%)
19 Alfa Romeo   3.085 (+ 7,75%)
20 Mini     2.249 (+ 22,76%)
21 Land Rover   1.943 (+ 63,00%)
22 Volvo     1.708 (+ 5,30%)
23 Skoda    1.675 (+ 36,96%)
24 Suzuki    1.654 (+ 33,82%)
25 Seat     1.203 (+ 13,17%)
26 Mazda    996 (+ 145,93%)
27 Honda    866 (+ 111,22%)
28 Mitsubishi   430 (- 2,71%)
29 DS      420 (+ 0,48%)
30 Porsche    415 (+ 11,26%)
31 Subaru    326 (+ 16,85%)
32 Ssangyong   279 (+ 213,48%)
33 Lexus    268 (+ 32,02%)
34 Jaguar    207 (+ 331,25%)
35 Maserati    106 (+ 9,28%)
36 Infiniti    77 (+ 266,67%)
37 Ferrari    45 (+ 150,00%)
38 Altre     44 (+ 100,00%)
39 DR     36 (+ 44,00%)
40 Mahindra   30 (- 6,25%)
41 Great Wall   8 (- 11,11%)
42 Lamborghini  6 (+ 100,00%)
43 Chevrolet   2 (- 95,92%)
43 Isuzu     2
43 Aston Martin  2 (+ 100,00%)46 Tata     1 (- 92,31%)Immatricolazioni auto febbraio 2016: top 5 per alimentazioneImmatricolazioni auto febbraio 2016: i 5 modelli diesel più venduti in Italia
1 Fiat 500X   4.310
2 Fiat 500L    4.014
3 Renault Clio   2.891
4 Jeep Renegade  2.7945 Volkswagen Golf 2.794Immatricolazioni auto febbraio 2016: i 5 modelli a benzina più venduti in Italia
1 Fiat Panda   10.034
2 Lancia Ypsilon  4.332
3 Fiat 500    3.372
4 Fiat Punto   2.4665 Volkswagen Polo 2.245Immatricolazioni auto febbraio 2016: i 5 modelli a GPL più venduti in Italia
1 Opel Corsa  1.068
2 Ford Fiesta  1.056
3 Lancia Ypsilon 992
4 Fiat Panda  9675 Dacia Sandero 644Immatricolazioni auto febbraio 2016: i modelli a metano più venduti in Italia
1 Fiat Panda   1.246
2 Volkswagen Golf 1.104
3 Fiat Punto   625
4 Volkswagen up!  3545 Lancia Ypsilon  279Immatricolazioni auto febbraio 2016: le 5 ibride più vendute in Italia
1 Toyota Yaris 1.482
2 Toyota Auris  1.099
3 Toyota RAV4 425
4 Lexus NX  1555 BMW serie 2 94Immatricolazioni auto febbraio 2016: le 5 elettriche più vendute in Italia
1 Nissan Leaf  32
2 Citroën C-Zero 13
3 Tesla Model S 10
4 Renault Zoe  65 Peugeot iOn  5Immatricolazioni auto febbraio 2016: top 5 per segmentoImmatricolazioni auto febbraio 2016: le 5 “segmento A” più vendute in Italia
1 Fiat Panda   14.787
2 Fiat 500    4.653
3 Smart fortwo   1.606
4 Toyota Aygo   1.4245 Volkswagen up!  1.321Immatricolazioni auto febbraio 2016: le 5 “segmento B” più vendute in Italia
1 Lancia Ypsilon  6.770
2 Fiat 500L    5.340
3 Fiat 500X   4.574
4 Ford Fiesta   4.3215 Volkswagen Polo 3.871Immatricolazioni auto febbraio 2016: le 5 “segmento C” più vendute in Italia
1 Volkswagen Golf  4.597
2 Jeep Renegade   2.999
3 Alfa Romeo Giulietta 2.525
4 Nissan Qashqai   2.5025 Peugeot 308   2.331Immatricolazioni auto febbraio 2016: le 5 “segmento D” più vendute in Italia
1 BMW serie 3   1.381
2 Audi A4     1.299
3 Volkswagen Passat 1.097
4 Ford Kuga    9775 BMW X1     964Immatricolazioni auto febbraio 2016: le 5 “segmento E” più vendute in Italia
1 Audi A6         553
2 BMW serie 5       447
3 Land Rover Range Rover Sport  328
4 Jeep Grand Cherokee     2315 Volvo XC90        219Immatricolazioni auto febbraio 2016: le 5 “segmento F” più vendute in Italia
1 Maserati Ghibli  86
2 Porsche 911    60
3 BMW serie 7   41
4 Mercedes classe S  375 Ferrari 488    26Immatricolazioni auto febbraio 2016: top 5 per carrozzeriaImmatricolazioni auto febbraio 2016: le 5 berline più vendute in Italia
1 Fiat Panda   14.787
2 Lancia Ypsilon  6.770
3 Fiat 500    4.608
4 Ford Fiesta   4.3215 Volkswagen Polo 3.871Immatricolazioni auto febbraio 2016: le 5 crossover più vendute in Italia
1 Fiat 500X   4.084
2 Renault Captur  2.848
3 Nissan Qashqai  2.306
4 Peugeot 2008  2.2005 Opel Mokka   1.966Immatricolazioni auto febbraio 2016: le 5 fuoristrada più vendute in Italia
1 Jeep Renegade      1.422
2 Land Rover Range Rover Evoque 939
3 Land Rover Discovery Sport   771
4 Audi Q3         5215 Fiat 500X        490Immatricolazioni auto febbraio 2016: le 5 station wagon più vendute in Italia
1 Peugeot 308   1.441
2 Ford Focus    1.140
3 Audi A4     1.133
4 BMW serie 3   1.1275 Volkswagen Passat 983Immatricolazioni auto febbraio 2016: le 5 piccole monovolume più vendute in Italia
1 Fiat 500L    5.340
2 Citroën C3 Picasso 1.193
3 Ford B-Max    837
4 Opel Meriva    6215 Hyundai ix20   505Immatricolazioni auto febbraio 2016: le 5 monovolume compatte più vendute in Italia
1 Ford C-Max    1.504
2 BMW serie 2   1.031
3 Citroën C4    882
4 Mercedes classe B  7285 Volkswagen Touran 644Immatricolazioni auto febbraio 2016: le 5 multispazio più vendute in Italia
1 Fiat Qubo   895
2 Fiat Doblò   254
3 Dacia Dokker  216
4 Renault Kangoo 1815 Citroën Berlingo 161Immatricolazioni auto febbraio 2016: le 5 coupé più vendute in Italia
1 Alfa Romeo MiTo  533
2 Audi A5     168
3 Mercedes classe C  85
4 BMW serie 4   685 Audi TT     50Immatricolazioni auto febbraio 2016: le 5 grandi monovolume più vendute in Italia
1 Ford S-Max    187
2 Ford Galaxy    186
3 Renault Espace   152
4 Volkswagen Sharan 1135 Mercedes classe V  77Immatricolazioni auto febbraio 2016: le 5 cabrio e spider più vendute in Italia
1 Mini       112
2 Mazda MX-5     72
3 Volkswagen Maggiolino 63
4 Fiat 500      455 Audi A3      43
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Mercedes-Benz: la grande famiglia con trazione integrale 4Matic

Pioggia, neve, ghiaccio: condizioni difficili per spostarsi in macchina, che creano disagio e aumentano il rischio di incidenti. La trazione integrale 4Matic di Mercedes-Benz fa la differenza in queste condizioni, aiutando il controllo del mezzo nelle situazioni limite.La tradizione della trazione 4x4La prima vettura della Stella ad essere dotata di trazione 4×4 è stata la Dernburg Wagen, realizzata nel 1907 per il console tedesco in Sud Africa. Negli anni Cinquanta è stato presentato l’Unimog, l’inarrestabile veicolo da lavoro con trazione integrale, impianto di regolazione della pressione pneumatici e bloccaggi dei differenziali su entrambi gli assali.Nel 1979 arriva la Classe G, iconica fuoristrada aggiornata negli anni ma sempre uguali a se stessa, e negli anni Ottanta fa la sua apparizione la trazione integrale 4Matic, per la prima volta su una berlina. Anzi, La Berlina, visto che si tratta del modello più venduto della Stella: stiamo parlando della Classe E, disponibile nella variante 4Matic anche sulla station wagon a partire dal 1987.Oggi la gamma prevede venti gamme e ottanta modelli con la trazione 4Matic, da 4 a 12 cilindri, e con un delta prezzo che va dai 31.400 euro per la Classe A 200 d 4Matic ai 280.000 per l’esclusiva G 65 AMG.4Matic Force, la vantaggiosa Limited EditionMercedes ha previsto l’allestimento Limited Edition 4Matic Force per promuovere la trazione integrale su alcuni modelli: è il caso della Classe A 200 d 4Matic, della Classe B 200 d 4Matic, della Classe C 220 d 4Matic, della Classe C 250 d 4Matic, della CLS 250 d 4Matic, della CLS 350 d 4Matic e della classe S 350 d 4Matic.Questo allestimento propone, oltre alla trazione integrale, un pacchetto di optional con un vantaggio al cliente che va dal 6 al 12%: tale vantaggio, tanto per capirci, va dai 2.400 euro per la A 200 d 4Matic ai quasi 13.000 per la S 350 d 4Matic. Con il valore aggiunto che, al momento della vendita, la quotazione dell’allestimento 4Matic Force è superiore perché tiene conto degli accessori che equipaggiano la vettura.Quattro tipi di trazione 4MaticLe compatte della gamma (Classe A, Classe B, CLA, CLA Shooring Brake e GLA) hanno la ripartizione variabile della coppia: nelle normali condizioni di guida resta al 100 sull’anteriore, mentre quando il sistema rileva perdite di aderenza la distribuisce sulle quattro ruote fino a un massimo di 50:50.I modelli della gamma che di base sono a trazione posteriore (Classe C, Classe E, CLS, CLS Shooting Brake, Classe V, Classe S e Classe S Coupé) hanno nella variante 4Matic la ripartizione della coppia tra avantreno e retrotreno di 45:55.Le SUV della Stella a partire dalla GLC (la GLA usa lo schema della Classe A) adottano un ripartitore di coppia indipendente che distribuisce la coppia motrice secondo lo schema 40:60, e con il Pacchetto tecnico Offroad è possibile bloccare il differenziale per superare percorsi difficili.Il sistema 4Matic più sofisticato è riservato alla Classe G, che da oltre 35 anni nell’olimpo delle fuoristrada. Il suo sistema di trazione 4×4 dispone di convertitore di coppia e tre bloccaggi dei differenziali al 100%. La gestione elettronica trasferisce la coppia motrice alle ruote che hanno più trazione; di norma la ripartizione segue lo schema 50:50.
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Nuova Alfa Romeo Giulietta 2016, rinnovata nei motori e nel look

Più sportiva, più alla moda, più Giulietta. La compatta del segmento C della Casa del Biscione si rinnova sia nel look sia nella sostanza, uniformandosi alla gamma – anche in vista della Giulietta – e proponendo nuovi motori e trasmissioni. Noi siamo andati sino al Museo Alfa Romeo di Arese (MI), per ammirarla senza veli al party notturno dedicato, con tanto di DJ SET della star del Rock, Skin.Cosa c’è di nuovo
È difficile notare le modifiche estetiche a primo occhito, ma avvicinandosi un po’ cominciano ad emergere le prime differenze. La griglia anteriore ora sfoggia una trama a nido d’ape e un nuovo paraurti anteriore che richiama il design delle Alfa più famose del passato. Anche i gruppi ottici sono cambiati, più scuri e moderni, mentre il lettering della scritta “Giuletta” si rifà a quello della Giulia. A completare il tutto troviamo i cerchi in lega dal design nuovo, scarichi ovali e il nuovo logo Alfa Romeo.
Non si chiama più “Quadrifoglio Verde”, bensì “Veloce”, sto parlando della versione più sportiva della nuova Giulietta, che si rifà alla nomenclatura delle versioni “Hot” delle ultime Supercar Italiane.L’Alfa Romeo Giulietta Veloce sfoggia sedili sportivi rivestiti di pelle Alcantara con cuciture rosse, volante tagliato sportivo, dettagli carbon look e modanature grigio opache. Il Pack “Veloce” sarà disponibile per tutte le motorizzazioni, sia diesel sia benzina.Nuovo motore e cambio doppia frizione
Sulla nova Alfa Romeo Giulietta debutta anche la nuova motorizzazione 1.6 Diesel JTDm da 120 CV di potenza disponibile con il cambio automatico a doppia frizione TCT. La Giulietta scatta così da 0 a 100 km/h in 10,2 secondi e tocca i 195 km/h con un consumo di carburante di 3,9 l/100 km nell’uso combinato, emettendo 103 g/km di CO2.Il nuovo motore è fluido e progressivo nell’erogazione, grazie soprattutto all’utilizzo di un turbina piccola a bassa inerzia che consente di esprimere molta coppia sin dai bassi regimi (320 Nm a soli 1.750 giri).Infotainment aggiornato
Naturalmente la nuova Alfa Romeo Giulietta ha provveduto anche al sistema di infotainment, sempre più essenziale di questi tempi. I servizi Live del sistema Uconnect sono disponibili per tutta la gamma. All’interno troviamo lo schermo Touch da 5 o da 6,5 pollici che include funzioni Bluetooth, SMS Reader, le immancabili prese Aux e USB, e radio DAB digitale.Debuttano sulla nuova Giulietta anche i sistemi UconnectTM LIVE che, tramite la connessione del proprio smartphone, consentono di ascoltare musica tramite le app, controllare Facebook e Twitter e leggere le News, il tutto senza distrarsi dalla guida. Il servizio Alfa Performance, infine, consente l’accesso ai dati dell’auto sempre tramite smartphone, in modo da controllare i dati e ricevere consigli sulla guida in tempo reale.La gamma motori e allestimenti completaLa nuova Alfa romeo Giulietta è disponibile con 9 motorizzazioni e 11 colorazioni. La scelta dei propulsori benzina è costituita dal 1.4 Turbo Benzina da 120 CV, dal 1.4 Turbo Multiair da 150 CV, dal 1.4 Turbo Multiair da 170 CV TCT e dal top di gamma 1750 Turbo benzina da 240 CV TCT); mentre la scelta della gamma diesel è composta dal 1.6 JTDm 120 CV, disponibile sia cambio manuale sia con il nuovo automatico TCT, dal 2.0 JTDm da 150 CV e dal 2.0 JTDm da 175 CV con cambio TCT. Disponibile anche la versione con doppia alimentazione benzina-GPL con motore 1.4 TB da 120 CV.
Quattro gli allestimenti disponibili: Giulietta, Giulietta Super, Giulietta veloce e Giulietta Buisness, a cui si vanno aggiungere i pacchetti “Veloce” e “Lusso”; il primo include i sedili in pelle, braccioli sia davanti che dietro, batticalcagno in alluminio e Uconnect con schermo da 6,5 pollici, mentre il pack veloce aggiunge ritocchi estetici sportivi.Il nuova Alfa Romeo Giulietta è disponibile per il porte aperte il 13/14 marzo.
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Seat: l’auto connessa con il parcheggio smart e la chiave condivisa

Per il secondo anno consecutivo Seat ritorna al Mobile World Congress di Barcellona, imperdibile rassegna mondiale nel campo delle nuove tecnologie arrivata alla sua 11esima edizione.Seat, Samsung e ora anche SAPQuesta volta all’alleanza con il gigante sudcoreano Samsung (già coronata lo scorso anno), si aggiunge un altro nome d’eccellenza: SAP, leader mondiale in applicazioni, reti d’impresa e “Internet delle cose”. L’obiettivo di questa partnership è realizzare progetti congiunti per esaudire e in questo caso anticipare, le esigenze di connettività dei clienti. Luca De Meo, alla guida di Martorell, ha le idee chiare sull’importanza della faccia hig-tech dell’auto: “L’alleanza con Samsung e SAP ci permetterà di diventare un riferimento sul fronte dell’auto connessa della nuova mobilità”. È così che la piattaforma SEAT ConnectApp, inaugurata lo scorso anno sulle vetture spagnole di ultima generazione, amplia le sue funzioni scrutando nuovi orizzonti attraverso dei concept presentati proprio allakermesse catalana.Parking Smart: cercare, prenotare e pagare il parcheggio in remotoUn’idea, già realizzata e che abbiamo potuto sperimentare come prototipo, è quella di creare un sistema “smart” in grado gestire la ricerca, la prenotazione e il pagamento di un parcheggio in remoto. Ancor prima di metterci in macchina possiamo così verificare la disponibilità di un posto auto a destinazione, riservarlo e lasciarci navigare direttamente dal GPS. Una volta arrivati verremo riconosciuti dal sistema, le sbarre si apriranno automaticamente e, lasciato il parcheggio il software provvederà direttamente al pagamento. Per ora sul concept visto a Barcellona il sistema è controllato da un dispositivo di riconoscimento delle impronte digitali (posto nel tunnel centrale dell’auto) ma si starebbero ancora valutando altri sistemi alternativi.Key Sharing: la chiave digitale si può condividere a distanzaAltra “diavoleria” che, però, vista funzionare sullo smartphone (o smartwatch), sembra la cosa più naturale del mondo è il sistema Key Sharing. La vecchia tradizionale chiave diventa in questo caso obsoleta e viene sostituita dalla chiave digitale, tutto si controlla dal telefono. Questa evoluzione della Digital Key proposta lo scorso anno permette di condividere a distanza la chiave virtuale dell’auto, autorizzando altri utenti (sempre attraverso il loro smartphone) a utilizzare l’auto. Le possibilità sono molteplici: si potrà impostare la durata dell’autorizzazione, limitare le performance della vettura o forzare l’attivazione di alcune modalità di guida. Il sistema naturalmente è criptato per evitare l’intrusione di malintenzionati.
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Lamborghini, Stefano Domenicali nuovo AD

A partire da 15 marzo 2016 Sefano Domenicali succederà Stephan Winkelmann nel ruolo di Presidente e AD di Automobili Lamborghini.Winkelmann assumerà l’incarico di AD di quattro GmbH, ramo sportivo di Audi AG. “Stephan Winkelmann, nei suoi undici anni di gestione, ha fatto di Lamborghini un marchio leader tra i costruttori di supersportive a livello internazionale. Il suo successore, che vanta altrettanta esperienza nel settore, ne raccoglie i grandi risultati per proseguire con successo sullo stesso cammino”, commenta Rupert Stadler, Amministratore Delegato di AUDI AG e Chairman del Consiglio di Amministrazione di Automobili Lamborghini S.p.A.”Raccolgo con grande entusiasmo questa importante eredità, con l’impegno di dare continuità ai successi ottenuti da Lamborghini sotto la guida del mio predecessore, Stephan Winkelmann”, ha detto Stefano Domenicali.Chi è Stefano DomenicaliStefano Domenicali, 50 anni, nato a Imola l’11 maggio 1965, ha conseguito una laurea in Scienze Economiche presso l’Università di Bologna nel 1991. Dopo la conclusione degli studi ha avviato la sua carriera professionale in Ferrari con un primo incarico in Finanza.Nel 1993 è passato alla Scuderia Ferrari in qualità di Head of Business Planning, svolgendo un contemporaneo incarico come Direttore del Mugello, circuito di proprietà della Casa del Cavallino.A partire dal 1996 è stato responsabile delle sponsorizzazioni per la Scuderia Ferrari fino alla nomina di Direttore sportivo del team F1 nel 1998. Dal 2004 al 2007 ha avuto la guida della Direzione Sportiva F1 per poi essere nominato Team Principal della Scuderia Ferrari F1 nel 2008, l’anno della conquista del titolo costruttori da parte della Casa del Cavallino.Tra il 2009 e il 2014 Domenicali ha rappresentato Ferrari nell’ambito del F.I.A. World Motor Sport Council. Tuttora membro di questo comitato, è anche Presidente della Commissione Monoposto della F.I.A.Da novembre 2014 è Vice Presidente New Business Initiatives di Audi AG. Nel 2002 ha ricevuto le insegne di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.Le parole di WinkelmannStephan Winkelmann ha dichiarato: “Ho guidato l’Azienda per un lungo periodo, cercando di esaltarne il potenziale e di raggiungere traguardi sempre più ambiziosi. I dati di business dimostrano una crescita costante con un evidente sviluppo dei prodotti, dei processi e delle performance in ogni ambito della vita aziendale. Ho avuto, assieme ai miei colleghi del Board, la grande soddisfazione di vedere approvato il terzo modello che si farà a Sant’Agata a partire dal 2018. Questi successi non sarebbero stati possibili senza la passione, la competenza, la creatività e il coraggio che fanno parte del DNA di questa Azienda e soprattutto delle straordinarie persone che vi lavorano. A tutti loro vorrei rivolgere un sentito grazie.”
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Suzuki, il porte aperte dedicato alle 4×4 ALLGRIP

Il prossimo weekend (sabato 20 e domenica 21 febbraio) Suzuki dedicherà un porte aperte alla nuova gamma 4×4 ALLGRIP, Suzuki, l’eccellenza della Trazione IntegralePerformance e sicurezza sono gli elementi che hanno portato la tecnologia 4WD Suzuki a ricoprire oggi il ruolo di leader mondiale nella produzione di veicoli 4×4.ALLGRIP rappresenta la massima espressione tecnologica di una tradizione che ha origini nel lontano 1970 quando ha debuttato con il modello LJ10.A partire da quel modello, la trazione integrale Suzuki è divenuta nel mondo sinonimo di forza e sicurezza, vera e propria leggenda per tutti gli appassionati.Oggi la gamma Suzuki rende questa tecnologia facilmente accessibile equipaggiando con la trazione 4×4: la compatta SWIFT, con il funzionamento totalmente automatico; l’iconica JIMNY, con la trazione inseribile tipica dei veri fuoristrada; il crossover S-CROSS e il SUV VITARA con il nuovo sistema 4WD ALLGRIP.Accanto alla garanzia di una perfetta aderenza, le qualità della tecnologia 4WD ALLGRIP si traducono in costi di esercizio e impatto ambientale contenuti, testimoniati da consumi che si attestano per VITARA sui 4,2 l/100 km con soli 111 g/km di CO2e che fanno di questo modello il SUV più ecologico del mercato italiano.
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Audi 20quattro, ventiquattro ore tra le Alpi in compagnia della Nuova Audi A4 Avant

Ventiquattro ore, non di meno. Quattro auto, quattro tappe, e trazione Audi Quattro: questa è la ricetta della 20quattro ore delle Alpi, gara di regolarità che ha toccato 4 “Home of Quattro”, partendo da Sestriere, fino a raggiungere Cortina D’Ampezzo. Sedici equipaggi in una gara di regolarità, con tanto di regolamento certificato ACI, lungo un percorso di oltre 1.400 Km, non stop.La partenzaLa nostra compagna di viaggio è la Nuova Audi A4 3.0 TDI, attrezzata con Pirelli Winter Sottozero 3 e pronta ad affrontare le condizioni climatiche più estreme. La partenza è lunedì mattina alle 12.30, ma non per noi, a noi tocca la tappa notturna. La nostra gara comincia alle 23.30 di lunedì sera ad Ascona, do il cambio al mio collega e mi metto alla guida della nuova Audi A4 con Angelo, pilota istruttore che mi farà da navigatore, e partiamo in direzione Madonna di Campiglio. Ci aspettano 5 passi montani, strade coperte di neve e ghiaccio, con l’ansia di non timbrare in tempo ai checkpoint e la preoccupazione di una lunga notte davanti. 340 km non sono poi tanti, ma sulla neve il discorso cambia. Armati di caffè, Redbull, GoPro e barrette varie, partiamo ancora belli freschi. Ora d’arrivo prevista a Madonna di Campiglio: 5.50 del mattino.L’Audi A4 3.0 TDILa nuova Audi A4 è un bel posto in cui stare: la posizione di guida è bassa e avvolgente, con un volante sportivo dal diametro ridotto bello da impugnare. Il cruscotto digitale all’inizio vi bombarda di così tante informazioni che non sapete dove guardare, ma dopo un’ora al volante ci si fa l’abitudine. Il primo tratto di strada dritto e asciutto mette subito in luce la potenza del motore 3.0 litri TDI. Non tanto per i 272 CV, quanto per la mastodontica coppia di 600 Nm. C’è un leggero punto morto sotto i 1.500 giri, dopodiché una mano invisibile spinge la A4 con tale forza e progressione da lasciarci a bocca aperta. Potete tenere la quarta marcia per il 70% delle curve e avere comunque abbastanza potenza a disposizione per tenere andature poco ortodosse.Il cambio DSG a otto rapporti è rapido e puntuale, ma questo non è una novità. Il vero punto forte di questa nuova generazione di A4 sono le doti dinamiche. Lo sterzo è diretto, preciso e ricco di feedback, anni luce avanti rispetto al “vecchio” sterzo della A4. L’intera auto sembra più agile e cucita addosso, i 120 kg in meno sull’ago della bilancia si sentono, ma la maggior incisività del telaio non è dovuta solo alla perdita di peso.Finalmente inzia un tratto guidato caratterizzato da tornanti stretti e curve in rapida successione da terza marcia: le ruote anteriori si aggrappano con tenacia all’asfalto e il sottosterzo è ridotto al minimo, mentre il posteriore è fermo, ma anche pronto a entrare in gioco con un colpo di sterzo in fase di inserimento di curva.  L’auto è molto più propensa a giocare che in passato, e trasmette un senso di fiducia maggiore: si finisce per lanciarla in curva con entusiasmo come se fosse una grossa compatta, sicuri di non sprofondare in un fastidioso sottosterzo e di non essere traditi.Arriviamo al primo checkpoint spaccando il minuto. Mentre Angelo timbra ne approfitto per fare due “tondi”, bevo la prima Redbull della nottata e partiamo spediti. La seconda parte del tragitto è tosta: buia, con tornanti stretti e curve medio veloci in discesa, e soprattutto molto, molto innevata. La carovana si compatta e la corsa delle quattro Audi A4 – con tanto di scorta di auto di servizio e dei fotografi – si fa serrata.Trazione quattro, un’ottima alleata
Ed è qui che la (rinnovata) trazione Quattro si dimostra una rivelazione. La trazione è davvero tanta: il merito, va detto,  è anche delle Pirelli Winter Sottozero 3, che non solo si aggrappano con forza, ma forniscono anche una buona quantità di informazioni ai vostri polpastrelli su quanto grip avete ancora a disposizione.Ma quello che ci ha colpito di più è il lavoro dei differenziali quando si vuole giocare con l’auto.Il differenziale centrale autobloccante (ad ingranaggio epicicloidale), in condizioni normali, trasmette il 60% della coppia all’asse posteriore e il restante 40% all’anteriore, ma può arrivare fino ad un 85% dietro e 75% davanti in caso di necessità. A dare man forte troviamo anche il sistema torque vectoring che pinza le ruote interne durante una curva per fare chiudere la traiettoria e a mantenere la stabilità dell’auto.Tradotto in soldoni: le ruote anteriori seguono la traiettoria senza battere ciglio anche sulla neve, e volendo si può fare scodare la A4 con il gas esibendosi in spettacolari sovrasterzi; cosa che la precedente generazione si rifiutava di fare.Ci fermiamo per una breve pausa dopo aver timbrato al secondo checkpoint attorno alle due e mezza di notte, ci aspetta la tratta più difficile e ghiacciata del tragitto. Le ore che seguono hanno un ché di epico mentre la nostra Audi, la numero 1, la vettura dell’equipaggio 3 percorrono i passi montani pressoché deserti in piena notte con un ritmo entusiasmante.Le strade sono tra le più belle che abbia mai visto, rese ancora più suggestive dalla neve appena caduta e dal buio pesto squarciato dai fari LED: il misto stretto permette di divertirsi senza toccare velocità pericolose, mentre l’assenza totale di lampioni permette di avvistare le auto che provengono dal senso di marcia opposto con facilità.L’ArrivoDopo sei ore filate di guida arriviamo a Madonna di Campiglio in perfetto orario. Sono ormai le sei del mattino, do il cambio al mio collega, a cui tocca l’ultima tratta della gara, e mi butto a letto. Le quattro Audi A4 TDI hanno percorso 1.400 (tostissimi) km in 24 ore senza battere ciglio, come i loro equipaggi. Una maratona intensa ma molto appagante, resa più dolce da una faticata vittoria. Attendiamo con ansia la seconda edizione.
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Lotus Elise Cup 250 2016

Lotus ha rilasciato foto e informazioni sulla nuova Elise Cup 250 2016, estremamente performante. Lotus Elise Cup 250 2016È più leggera (ha perso 21 kg) e più potente rispetto alla Cup 220: ora i CV sono 243 (26 CV in più).Numeri che si traducono in uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi e velocità massima di poco inferiore ai 250 km/h (248), che fanno della Lotus Elise Cup 250 la Elise stradale più brillante. Leggera e sportivaIl risparmio di peso, che ha inevitabilmente influito sulle prestazioni della vettura, è stato raggiunto grazie all’ampio utilizzo di fibra di carbonio, all’utilizzo di batteria agli ioni di litio, ai cerchi in lega in alluminio forgiato estremamente leggeri e non solo. Migliorata l’aerodinamica e anche la ciclistica. Non mancano barra anti-rollio anteriore, sospensioni a quadrilatero, impianto frenante racing (AP Racing e Brembo) e Dynamic Performance Menagement, che permette di disattivare tutti i controlli elettronici. La Lotus Elise Cup 250 arriverà nel 2016.
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Nuova Honda Jazz 2016: il porte aperte

La nuova Honda Jazz è pronta ad essere apprezzata in tutto il suo potenziale dal grande pubblico. Sabato 20 e domenica 21 febbraio è in programma il porte aperte delle concessionarie ufficiali Honda. Honda Jazz 2016La nuova Honda Jazz è equipaggiata di serie con il Sistema di Frenata Attiva in città (City-Brake Active System).Tutti gli allestimenti vantano il sistema Avanzato di Assistenza alla guida ADAS (Advanced Driver Assist System), un pacchetto di tecnologie di sicurezza attiva comprensivo di: allarme di collisione frontale (FCW), sistema di riconoscimento della segnaletica stradale (TSR), limitatore intelligente di velocità (ISL), allarme di cambio di corsia (LDW) e sistema di gestione automatica dei fari abbaglianti (HSS).Oltre a ciò, Jazz è dotata di una struttura del telaio a compatibilità avanzata ACE (Advanced Compatibility Engineering), progettata per indirizzare l’energia di collisione lontano dal vano passeggeri minimizzando al tempo stesso il danno causato agli altri veicoli coinvolti. Com’è noto, la Honda Jazz offre un’ampia abitabilità e una grande ottimizzazione degli spazi interni. Rispetto alle (già spaziose) Jazz precedenti, il nuovo modello offre agli occupanti dei sedili anteriori un ulteriore spazio di 30 mm all’altezza delle spalle distanziandoli di 20 mm.I passeggeri sui sedili posteriori godranno di altri 115 mm di spazio all’altezza delle gambe, 65 mm alle ginocchia e 20 mm alle spalle. La nuova Jazz offrirà inoltre ai clienti una capacità di carico ai vertici della categoria.Lo spazio nel bagagliaio è stato aumentato di 17 litri arrivando a 354 litri (VDA) con i sedili posteriori in posizione normale e 1.314 litri (VDA) con i sedili posteriori abbattuti, fino alla linea del tetto.La nuova Jazz è dotata inoltre di un nuovo ed efficiente motore i-VTEC da 1.3 litri appartenente alla generazione Earth Dreams Technology di Honda che registra consumi ed emissioni ai vertici della categoria.
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