Category Archives: Novita

KTM X-Bow Black Edition

KTM presenta una nuova versione speciale della X-Bow, per l’occasione rinominata “Black Edition”.Non si tratta di una semplice variante cromatica della sportiva leggera austriaca ma di un aggiornamento vero e proprio con tanto di novità estetiche e meccaniche.La nuova KTM Black Edition si basa sulla variante GT della gamma e monta una carrozzeria interamente realizzata in fibra di carbonio, il che, oltre all’effetto estetico, alleggerisce e irrigidisce la vettura migliorandone le performance dinamiche.Come la variante GT, anche in questo caso la KTM X-Bow monta un parabrezza, finestrini laterali e un aero-kit completo. I cerchi BBS dal nuovo design, disponibili nelle misure da 18 e 19 pollici, completano il quadro.All’interno questa Black Edition monta sedili “comfort”, inserti in fibra di carbonio, una placca distintiva con il numero di serie, volante e pomello del cambio rivestiti in pelle e pedaliera in alluminio.Potenziato il 2.0 TFSIPer completare l’aggiornamento “Black Edition” della X-Bow KTM ha messo mano anche al motore 2.0 TFSI di origine Audi elevandone la potenza a 320 CV, quasi 20 CV in più rispetto alla X-Bow R.Abbinato ad un cambio manuale a sei marce, questo propulsore promette prestazioni da brivido per questa piccola due posti che non supera gli 860 Kg di peso. La serie limitata “Black Edition” della KTM X-Bow verrà prodotta in sole 5 unità il cui prezzo sarà di 99.000 euro, tasse escluse. 
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BOSCH e la guida autonoma: continuano i test

Bosch ha compiuto un ulteriore passo avanti nello sviluppo della guida autonoma. Dopo Germania e Stati Uniti, il fornitore di tecnologie e servizi ha iniziato a testare questa tecnologia in Giappone.L’obiettivo iniziale di Bosch è lo sviluppo del pilota automatico, che consentirà la guida autonoma in autostrada e su strade a scorrimento veloce a partire dal 2020.“La guida a sinistra e la complessità delle condizioni del traffico fanno sì che il Giappone offra importanti spunti per lo sviluppo” ha dichiarato Dirk Hoheisel, membro del Board of Management di Bosch. Sono quasi 2.500 gli ingegneri Bosch impegnati in tutto il mondo nello sviluppo dei sistemi di assistenza alla guida e di guida autonoma.Così come è avvenuto in Germania e negli Stati Uniti, anche il team che opera in Giappone sta conducendo dei test con prototipi automatizzati su strade pubbliche. Come funzionanoI prototipi Bosch accelerano, frenano ed effettuano sorpassi se necessario e decidono da soli se occorre attivare l’indicatore di direzione per cambiare corsia a seconda del traffico.Alla base di tutto ci sono i sensori che forniscono un quadro dettagliato di ciò che circonda il veicolo. In aggiunta a questo, TomTom, partner di Bosch, fornisce mappe ad elevata risoluzione.Un computer utilizza queste informazioni per analizzare e prevedere il comportamento degli altri utenti della strada, e sulla base di ciò, prende decisioni sulla strategia di guida.Nello sviluppo della guida autonoma, Bosch, uno dei maggiori fornitori mondiali nel settore automotive, dispone di tutte le tecnologie che occorrono.Con questo s’intendono non solo sistemi di propulsione e trasmissione, freni e sterzo, ma anche sensori, sistemi di navigazione e soluzioni di connettività interne ed esterne alla vettura; Bosch è leader di mercato in tutto il mondo per quanto riguarda i sensori radar, ideali per l’impiego nei sistemi di regolazione della distanza e della velocitàQuando diventerà realtà la guida autonoma?Affinché la guida autonoma diventi realtà, e non solo disponibile sui prototipi, occorre che ci siano le condizioni legali che lo consentano. Si tratta, infatti, di uno dei punti dell’agenda politica dei tre Paesi in cui si stanno conducendo i test.Ci sono segnali di un cambiamento imminente nella sezione della Convenzione di Vienna relativa al Traffico Stradale, che hanno già ottenuto l’approvazione da parte della Germania.Tali emendamenti entreranno in vigore il 23 aprile 2016 e gli stati membri dovranno poi tradurli in leggi nazionali. Ciò consentirebbe la guida  autonoma a condizione che il guidatore sia in grado, in qualsiasi momento, di disattivarla.Nell’ambito della legislazione sulla registrazione dei veicoli, un gruppo di lavoro informale dell’UNECE (la Commissione economica europea delle Nazioni Unite) intende proporre delle modifiche al Regolamento R.79, poiché quest’ultimo consente l’intervento di sterzatura automatica esclusivamente entro il limite di 10 km/h.Un’altra sfida è rappresentata dalla convalida delle funzioni di guida autonoma. Allo stato attuale dei fatti, è necessario condurre diversi milioni di chilometri di test drive con pilota su autostrada prima di poter ottenere il consenso alla produzione. Bosch sta lavorando a nuovi approcci. E intanto fa sapere che ancora prima di automatizzare la guida, renderà autonomo il parcheggio. 
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Seat Musicathon: il nuovo Sound del marchio

Leon, Ibiza e ora anche Ateca: i tre pilastri del marchio Seat nascono come vetture connesse ed altamente tecnologiche. Un dettaglio a cui Martorell ci tiene ed è per questo che, dopo Architon, il marchio iberico si rilancia in una nuova iniziativa in pieno stile “Tecnology to Enjoy”.Seat Musicathon è un contest musicale, rivolto ancora una volta ai giovani (provenienti da Italia, Spagna, UK, Francia, Germania e Messico), che avrà l’obiettivo di creare il nuovo jingle che dal prossimo anno accompagnerà musicalmente la comparsa del logo Seat alla fine di ogni comunicazione della Casa.Fino al 27 marzo i talenti italiani che volessero proporsi a questa sfida possono farlo caricando la loro proposta come file Mp3 ispirato al tema “Se Barcellona fosse una Musica” sul sito www.seat-italia.it/musicathon.I finalisti selezionati andranno a Berlino, a maggio, per la grande finale che sancirà il vincitore e, naturalmente, il nuovo Sound Logo di Seat. Non mancheranno i premi, i vincitori del Seat Musicathon voleranno infatti a Los Angeles per incidere il nuovo jingle e riceveranno un viaggio premio a Barcellona per visitare la Ciudad Condal e gli stabilimenti di Martorell dove vengono prodotte le vetture spagnole.Testimonial d’eccezione dell’iniziativa sarà un volto noto della musica italiana nel mondo, nonché voce di Radio DeeJay, Dj Albertino.Architon: il contest da cui lo scorso anno è nato il nuovo Museo Digitale Seat: 
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Nissan: Qashqai batte Micra

La best seller di Casa Nissan, la SUV compatta Qashqai, entra nella storia della Casa di Yokohama superado, in termini di unità prodotte, il record fino ad ora detenuto da un altro cavallo di battaglia europeo targato Nissan, la Micra.Il marchio giapponese fa sapere che Nissan Qashqai (attualmente prodotta in 1.200 unità al giorno, una ogni 62 secondi e 58 in un’ora, presso lo stabilimento di Sunderland che funziona 24h) ha raggiunto le 2.368.705 unità in meno di 10 anni.Colin Lawther, Nissan’s Senior Vice President for Manufacturing, Purchasing and Supply Chain Management in Europa, ha dichiarato: “Qashqai, fin dal suo lancio in Europa, ha dato vita ad un segmento completamente nuovo e continua a rappresentare il punto di riferimento nel settore Crossover, segnando un periodo di crescita record per Nissan in Europa. Micra rappresenta un modello iconico per Nissan nel Vecchio Continente, prodotto per ben 18 anni nello stabilimento di Sunderland. Averla superata in circa la metà del tempo dimostra quanto velocemente gli automobilisti europei si siano innamorati di Qashqai”.Durante il corso di quest’anno Nissan festeggerà, inoltre, il trentennale dell’impianto di Sunderland, che oggi produce i Crossover Juke e Qashqai, la 100% elettrica LEAF, la berlina Note e il nuovo premium compatto Infiniti Q30.
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IF Design Award 2016 per Infiniti Concept Q80 Inspiration

La Concpet Q80 Inspiration di Infiniti, concept car svelata al Salone Internazionale dell’Automobile di Parigi del 2014, ha ricevuto l’IF Design Award 2016 nella categoria “Professional Concept” prototipo professionale. La seducente fastback Q80 Inspiration è stata votata e scelta dalla maggioranza dei 58 membri internazionali della giuria; è stata scelta per ricevere l’encomio in una lista totale di 5.295 partecipanti da 53 paesi.IF Design AwardIstituito nel 1953 l’IF Design Award è riconosciuto come uno dei più prestigiosi riconoscimenti nell’ambito del design a livello industriale in quanto osservatore attento dell’eccellenza nel design a livello globale.Alfonso Albaisa, Infiniti Executive Design Director, ha commentato: “Quando abbiamo deciso di disegnare la Q80 Inspiration abbiamo sfidato noi stessi per dare vita all’espressione più pura del linguaggio di design di Infiniti.   Una sfida partita dal cuore, che ha voluto segnare un momento importante per il nostro design e lasciare chiaramente un segno importante in quella che definiamo una espressione di potenza che si evince dai tratti artistici e inconfondibili del suo disegno.La combinazione tra potenza e eleganza scolpite nelle linee della Q80 sono indizi del nuovo linguaggio di design del brand che ritroviamo oggi in modelli recentemente lanciati come la Q30 e la Q60.  Il Premio di iF Design, è il sigillo all’eccezionale qualità del design e siamo lieti che il nostro team abbia ricevuto questo riconoscimento.”
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Opel: partenza alla grande nel 2016

Prosegue il trend positivo in Casa Opel. Secondo i dati preliminari, le nuove immatricolazioni del marchio di Rüsselsheim hanno raggiunto le 80.300 unità nel mese di febbraio, il 15% (circa 10.500 unità) in più rispetto allo stesso mese del 2015.Primo bimestre dell’anno positivo in tutta EuropaLa quota di mercato di Opel è salita dello 0,3%, raggiungendo il 5,6%, il miglior risultato nel mese di febbraio da 5 anni a questa parte. Positivo anche il bilancio relativo al primo bimestre del 2016. In questo caso le vendite sono aumentate di 18.000 unità (+13%), mentre la quota di mercato è aumentata di oltre 0,3 punti percentuali nel periodo, ora al 5,7%.Commentando questi dati Peter Christian Küspert, Vice President Sales & Aftersales di Opel Group, ha dichiarato: “Siamo cresciuti in 17 paesi grazie a una gamma giovane e interessante. Nuova Astra è stata fondamentale per questi risultati. Astra Sports Tourer, disponibile presso i concessionari da aprile, e nuovo Mokka X continueranno a spingere le vendite verso l’alto, dopo un ottimo inizio d’anno”.Opel Astra, fiore all’occhiello di RüsselsheimA spingere verso l’alto i numeri di Opel nel mese di febbraio ha contribuito, infatti, soprattutto la nuova arrivata della famiglia, la nuova Opel Astra che lo scorso mese ha fatto registrare oltre 18.000 unità vendute. Recentemente eletta auto dell’anno 2016, la nuova Astra (sul mercato da novembre) ha già registrato 130.000 ordini in tutta Europa. Non male anche la piccola della gamma del Fulmine, la Opel Corsa cresce del 12% a febbraio con 20.400 unità vendute.Inizio 2016 alla grande anche in Italia: +24%I migliori mercati dell’Europa occidentale per Opel si confermano Germania (+27%), Italia (+24%), Francia (+23%) e Spagna (+23%). Nello specifico in Italia i volumi di Opel sono cresciuti del 24% lo scorso febbraio con un aumento del 18% nel primo bimestre 2016 (+ 2.700 unità). Nel nostro paese le vendite del Fulmine sono state spinte soprattuto dalla Opel Karl (+355% rispetto ad Agila), Corsa (+36%) e nuova Astra 5 porte (+155%). Particolarmente significativo il risultato tra le alimentazioni GPL in cui Opel è divenuto il primo importatore nei primi due mesi del 2016 grazie al risultato di Corsa e Mokka.  
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Polestar Perofmance Parts: la nuova gamma di accessori sportivi

Il dipartimento sportivo di Casa Volvo, Polestar, presenta la nuova linea di accessori Perofmance Parts dedicata agli amanti della sportività che vogliono rendere più dinamiche le loro Volvo.La gamma Polestar Performance Parts include numerosi accessori destinati alle Volvo S60, V60, V40 e XC60 (più avanti disponibili anche per altri modelli della gamma), fra cui sono inclusi elementi del telaio, cerchi, terminali di scarico, dettagli esterni e interni.I nuovi prodotti della linea Polestar Performance Parts possono essere acquistati sia separatamente sia come pacchetto completo che include elementi del telaio, cerchi e pneumatici, collettori di aspirazione e scarico oltre ad una serie di accessori per gli esterni e per gli interni.”Abbiamo ricevuto un forte feedback sulla gamma Polestar Performance Parts dai nostri clienti in tutto il mondo per un lungo periodo di tempo. Siamo lieti di poter soddisfare la richiesta, a partire da oggi. Questo è un prodotto che va a migliorare la base già solida delle vetture Volvo in termini di prestazioni, maneggevolezza e piacere di guida,” ha commentato Niels Möller, CEO di Polestar.Tutti i prodotti della gamma Polestar Performance Parts sono stati sviluppati all’insegna del motto “Progettati per Alte Prestazioni”, sfruttando fino in fondo la ventennale esperienza negli sport motoristici degli ingegneri e dei piloti di Polestar e del suo partner per le gare automobilistiche, Cyan Racing.”Ciò che abbiamo imparato sui circuiti di gara insieme ai nostri colleghi di Cyan Racing è che i campionati non si vincono in un solo giro di pista. Il segreto del nostro successo in pista sta nella capacità di realizzare vetture bilanciate e precise che abbiano un comportamento prevedibile e siano facilmente controllabili dal pilota in tutte le situazioni. Le lezioni apprese sui circuiti automobilistici vengono applicate direttamente allo sviluppo dei nostri modelli da strada e dei prodotti ad alte prestazioni. La nuova gamma Polestar Performance Parts non fa eccezione a questa regola, dato che le parti vengono progettate e sviluppate seguendo la medesima filosofia,” ha aggiunto Henrik Fries, Direttore R&S di Polestar.
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Renault-Nissan: l’alleanza da 5,5 mld di euro per il 2018

L’alleanza automobilistica franco-nipponica Renault-Nissan si rafforza, l’obiettivo di questa partnership per il 2018 è di incrementare a 5,5 miliardi di euro le ottimizzazioni e i risparmi.Lo scorso 4 marzo, durante una convention internazionale, i due Gruppi hanno dichiarato di star rafforzando l’alleanza puntando su quattro aree strategiche (Ingegneria, Fabbricazione e Logistica, Acquisti e Risorse Umane) attraverso l’integrazione delle divisioni, la creazione di processi comuni e lo scambio di talenti. InoltreL’Alleanza studierà altre opportunità per sviluppare sinergie nelle funzioni Vendite e Marketing, Connettività e Servizi Connessi, Piano Prodotto e Post-vendita e altre funzioni di supporto.Entro fine marzo, i dirigenti Renault e Nissan presenteranno questi nuovi progetti di convergenza agli organi rappresentativi del personale interessati e agli organi decisionali del Gruppo. In caso di approvazione al termine dell’iter di validazione interno, l’implementazione della convergenza inizierà il 1° aprile, con il contestuale annuncio della nomina dei responsabili delle nuove funzioni e del perimetro della loro attività.Attulmente, grazie ad un’impronta industriale comune, Renault e Nissan realizzano numerosi progetti di produzione incrociata in Francia, Corea del Sud, India e Russia. Inoltre, gli ingegneri di Renault e Nissan – che condividono un budget annuale di R&S e di investimenti di 10 miliardi di euro – lavorano in team, per limitare sovrapposizioni nello sviluppo delle tecnologie di nuova generazione.«L’industria automobilistica evolve con grande rapidità, Renault e Nissan devono quindi trarre vantaggio dall’Alleanza e utilizzarla come uno strumento pragmatico, idoneo a favorire lo sviluppo commerciale»,ha dichiarato Carlos Ghosn, Presidente-Direttore Generale dell’Alleanza, aggiungendo: «Ci orientiamo verso maggiori convergenze ed una cooperazione sempre più stretta».
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Il pedale dell’acceleratore attivo di Bosch

Per risparmiare carburante, tra le altre cose, bisogna fare attenzione a non andare troppo giù con il pedale dell’acceleratore.Tuttavia può capitare che non sempre si riesce ad avere la percezione di come si sta guidando e per questo Bosch ha sviluppato un ausilio tecnico specifico: un pedale dell’acceleratore attivo. Di che si trattaUna lieve vibrazione comunica ai guidatori quando oltrepassano il tocco delicato dal piede pesante. Abbinato al sistema di navigazione o a una videocamera che riconosce i cartelli stradali, l’innovativo pedale dell’acceleratore di Bosch offre ai guidatori un segnale di avvertimento se, per esempio, si stanno avvicinando a una curva pericolosa a velocità troppo elevata.I guidatori di veicoli dotati del pedale dell’acceleratore attivo impareranno ad avere un piede leggerissimo sull’acceleratore. Il pedale attivo permetterà loro di ridurre sino al 7% il consumo di carburante con un conseguente calo anche delle emissioni di CO2.Ad oggi l’unica indicazione a disposizione dei guidatori per cambiare marcia è sotto forma di piccole frecce sul cruscotto per i guidatori. In questo ambito il pedale dell’acceleratore attivo può fornire un’indicazione più efficace del momento migliore in cui cambiare marcia. Ha anche una funzione per la sicurezzaTuttavia il risparmio di carburante non è l’unico vantaggio offerto dal pedale dell’acceleratore attivo. Questa tecnologia può anche contribuire a rendere le auto più sicure.La maggiore sicurezza è legata alla possibilità di connettere questo componente innovativo a una serie intera di sistemi di assistenza. Se collegato ai sistemi di avviso anti-tamponamento, per esempio, il sistema può creare un segnale di vibrazione che avverte i guidatori di non accelerare ulteriormente.Una semplice variazione delle impostazioni del software è tutto ciò che occorre per adattare tipo e forza del feedback aptico alle specifiche dei produttori di auto. Il pedale dell’acceleratore è collegato online: segnala i guidatori che si trovano in contromano o di possibili ingorghi sulla strada da percorrere
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Ford Fiesta ST200: foto e informazioni ufficiali

In occasione del Salone di Ginevra 2016 Ford ha svelato la nuova Fiesta ST200, la variante più estrema di una delle piccole più apprezzate sul mercato. “La Fiesta ST è una delle compatte sportive più apprezzate dal pubblico e dalla critica. La ST200 eleva questa amatissima ‘hot hatch’ a nuovi livelli di potenza e prestazioni”, ha dichiarato Joe Bakaj, Vice Presidente Sviluppo Prodotti, di Ford Europa. “Sono convinto che farà la storia di questo segmento”.200 CV e 226 km/h di velocità massimaLa compatta sportiva dell’Ovale Blu monta un motore 1.6 EcoBoost da 200 CV e 290 Nm di coppia che la rende estremamente performante.Rispetto alla versione standard la nuova motorizzazione offre il 10% di potenza e il 20% di coppia in più. Che in prestazioni si traducono in un’accelerazione da 0 a 100 Km/h in soli 6,7’’.L’accelerazione è ancora più brillante anche grazie alla trasmissione finale, il cui rapporto (4,06) è stato modificato rispetto alla Fiesta ST standard (3,82). La velocità massima è di 226 km/h.Tecnologica e stilosaLa ST200 è la Fiesta di produzione più potente di sempre e si distingue per un design esclusivo. Oltre ai cerchi in lega in colore nero opaco da 17 pollici, l’esclusiva tinta della carrozzeria Solid Silver Grey e gli interni sportivi con schema colori a contrasto, la Fiesta ST200 presenta pinze freno rosse, sedili sportivi in pelle Recaro e dettagli, come i battitacco ST illuminati, che coniugano sportività ed eleganza.Dal punto di vista delle tecnologie presenti a bordo la nuova Fiesta ST200, come la versione ST standard, adotta: il controllo avanzato della trazione in curva  (Enhanced Torque Vectoring Control), il controllo elettronico di stabilità (ESC), regolabile su 3 modalità, il giunto sterzo sviluppato per applicazioni sportive, il rapporto di sterzo ridotto (13.69:1), con braccetti a corsa corta, la barra di torsione posteriore ad alto controllo antirollio, la speciale taratura di molle e ammortizzatori, con un centro  di gravità più basso di 15 mm rispetto alla Fiesta standard, l’impianto frenante maggiorato.
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