Category Archives: Novita
Google: nuovo brevetto salva pedone
Se l’auto a guida autonoma è il futuro delle quattro ruote, Google scommette che la sua sarà molto più sicura rispetto alle auto di oggi, esposte all’errore umano. Secondo Mountain View, la Google Car, che dovremmo vedere entro il 2020, ridurrà drasticamente il numero delle vittime della strada. Questo, però, non significa che non ci saranno più incidenti, i pedoni, d’altronde, possono saltar fuori in qualsiasi momento. Proprio per la loro salvaguardia il gigante dell’informatica californiano avrebbe brevettato un rivoluzionario sistema di sicurezza attiva che prevede il rivestimento del cofano dell’auto con una superficie adesiva che dovrebbe bloccare il pedone investito. Il brevetto, registrato questa settimana, si comporterebbe come una sorta di carta moschicida in grado di trattenere il corpo dell’investito evitando alla vittima di rimbalzare sull’auto e di essere scaraventata sull’asfalto. “In caso di collisione tra un veicolo e un pedone” – si legge sul brevetto – “le lesioni sono spesso causate, non solo dall’impatto iniziale con l’auto, ma anche da un secondo impatto tra il pedone e la superficie stradale o un altro oggetto. L’adesivo mantiene il pedone afferrato al cofano fino all’arresto del veicolo”. Lo strato adesivo dovrebbe ricoprire l’intera superficie anteriore della vettura nascosto da uno strato di vernice speciale in grado di disintegrarsi al momento dell’impatto, liberando così la superficie adesiva solo in caso di necessità.
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LeasePlan: 7 automobilisti su 10 pronti alla guida autonoma
Che ci piaccia o no, sono due le strade che sta intraprendendo l’industria automobilistica: quella delle fonti rinnovabili e quella della guida autonoma. Fortunatamente (almeno per chi scrive) sembra che il futuro dell’auto metterà al primo posto due caratteristiche: funzionalità e rispetto dell’ambiente.Certo è che il mercato dovrà fare i conti con la domanda; cosa vogliono veramente gli automobilisti?LeasePlan MobilityMonitor ha provato a rispondere a questa domanda intervistando circa 4.000 automobilisti provenienti da 17 paesi dei continenti europeo, australiano, indiano e statunitense.Guida autonoma o piacere di guida?Per quanto riguarda la guida autonoma ne è venuto fuori che molti sono aperti a questa nuova tecnologia, nonostante ancora molti altri pensino che calpesterà il piacere di guida.7 automobilisti su 10 hanno affermato di essere disposti ad utilizzare un’automobile senza guidatore. Di questi, la maggior parte (il 57%) lo farebbe con qualche remora dovuta ad una certa inquietudine dimostrata verso “l’auto che si guida da sola” . È vero, però, che ciò che non si conosce spaventa…Un fatto curioso emerso è che le donne sono quelle più diffidenti, solo il 7% di esse si sentirebbe infatti completamente a suo agio su un’auto a guida autonoma, mentre l’età non compromette la fiducia verso le nuove tecnologie: tanto gli over 55 quanto gli under 34 sono infatti comparsi tra i fautori dell’automatizzazione dell’auto.Per quanto riguarda l’Italia il dato con cambia di molto: solo il 17% degli automobilisti hanno indicato che si sentirebbero a proprio agio in un’auto senza conducente, il 48% la proverebbero ma confessano che si sentirebbero leggermente nervosi. Mentre un 25% affermano con convinzione che non saliranno mai su un veicolo senza conducente.Elettriche: perché sceglierle e perché noE poi c’è il tema dell’impatto ambientale. Sempre in Italia sembrerebbe che la voglia di passare alla mobilità sostenibile una volta per tutte ci sia, ma le condizioni non sono ancora propizie.La prima ragione che porta a non scegliere tale tipo di veicoli è il fatto che i viaggi a lunga percorrenza non sono ancora possibili, motivo indicato come il principale dal 78% degli intervistati. E infatti il 70% degli automobilisti ancora non comprano un’auto elettrica perché non sono convinti della validità dell’infrastruttura di ricarica. Circa un terzo dei guidatori (31%), poi, affermano che le auto ecologiche sono troppo costose. E questo, va detto, è un’altro problema reale.E allora perché scegliere un auto elettrica o ibrida? Per il 56% degli intervistati il motivo è legato ai vantaggi per l’ambiente. Al secondo posto la scelta (20%) è spinta dall’apprezzamento del modello o del produttore delle auto ecologiche. Il terzo motivo più indicato, infine, riguarda i benefici fiscali (14%).
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Google: primo grande aggiornamento per Android Auto
Tra Apple e Google è ormai guerra aperta alla conquista della plancia delle nostre auto. È un conflitto appena iniziato e nei prossimi anni vedremo sicuramente rivoluzionate le funzioni dei sistemi di infotainment. Come d’altronde sta già avvenendo.Ogni innovazione, aggiornamento o nuova tecnologia rappresenta quindi un importante passo in avanti a questa corsa alla conquista dell’auto, dei clienti e soprattutto delle case costruttrici.Tra i due giganti informatici, l’ultimo a fare la sua mossa è Google che presenta il suo primo grande aggiornamento per Android Auto, svelando interessanti novità.“OK Google” mani libere con i comandi vocaliOra, attraverso il comando vocale “OK Google”, lo stesso che utilizza Android attraverso Google Now, gli utenti potranno realizzare qualsiasi tipo di funzione senza muovere le mani dal volante. Secondo Google questa nuova funzione permetterà di gestire facilmente le chiamate, il sistema di navigazione e tutte le altre funzioni multimediali del sistema.Addio USB, tutto WirelessCon l’aggiornamento di Android Auto non sarà più necessario connettere lo smartphone con il classico cavo USB, d’ora in poi verrà impiegata la tecnologia WiFi che garantisce la massima velocità di trasmissione dei dati in grado di sopportare lo streaming di video in alta definizione fino a 60 FPS.La navigazione si integra con WazeMountain View ha poi comunicato la sua intenzione di convertire Waze in uno dei suoi baluardi della navigazione, insieme, ovviamente, a Google Maps. Con lo sbarco di Waze su Android Auto, il sistema di navigazione di Google cresce sotto tutti i punti di vista ricevendo notifiche in tempo reale su incidenti, traffico e qualsiasi altro tipo di informazione sulla viabilità grazie al complesso sistema di comunicazione tra i vari utenti.Android Auto portatile con lo smartphonePer tutti coloro che dispongono di un sistema di infotainment non di ultima generazione, poi, Google annuncia il rilascio di una App per smartphone in grado di offrire praticamente tutte le funzioni di Android Auto. Questa applicazione, di fatto, trasformerà lo smartphone in una versione semplificata del sistema multimediale dell’auto offrendo a chiunque la possibilità di usufruire di tutte le funzioni di Android Auto.
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Skoda, la gamma 2017: tutte le novità
Skoda Italia comunica numerosi aggiornamenti per tutta la gamma 2017.Skoda FabiaSi parte dalla piccola Fabia, disponibile anche nella versione familiare station wagon, che riceve in tutti gli allestimenti l’Adaptive Cruise Control in abbinamento alle motorizzazioni 1.2 TSI 90 CV e 1.4 TDI 75-90-105 CV. Tra gli optional arriva anche la telecamera posteriore per il parcheggio, nascosta nella maniglia del portellone posteriore. A partire dalla versione Ambition, poi, la nuova Skoda Fabia offrirà di serie anche un ombrello che trova alloggio in un vano sotto al sedile del passeggero anteriore.Skoda OctaviaLa compatta ceca, in listino nelle versioni berlina, station wagon, Scout e G-TEC, sarà disponibile con l’efficiente motorizzazione benzina 1.0 TSI 115 CV che sostituisce il precedente 1.2 TSI 110 CV e migliora sia in prestazioni (berlina da 0 a 100 km/h in 9,9 secondi e 202 km/h di velocità massima; Wagon da 0 a 100 km/h in 10,1 secondi e 200 km/h di velocità massima) che in efficienza (dati in fase di omologazione). Per questo allestimento i rezzi partiranno da 19.950 Euro.Per tutta la gamma Octavia, eccetto l’allestimento Scout, sarà poi disponibile la sospensione a controllo elettronico DCC (Dynamic Chassis Control) per le motorizzazioni benzina e Turbodiesel con potenze a partire da 150 CV.Si arricchisce, infine, l’allestumento Style di Octavia con interni in Alcantara/Pelle, radio Bolero con vivavoce Bluetooth, 8 altoparlanti e volante multifunzione con comandi radio e telefono, cerchi in lega 17”, sensori di parcheggio posteriori, fari bi-xeno con luci diurne in tecnologia a LED, luci posteriori a LED, vetri posteriori oscurati e Light Assistant.Octavia ScoutOctavia Scout, invece, è ora proposta con il 4 cilindri 1.6 TDI 110 CV, abbinato al cambio manuale a 6 rapporti. Con questo powertrain raggiunge la velocità massima di 187 km/h e scatta da 0 a 100 km/h in 11,7 secondi. Tra la dotazione di serie della Octavia Scout troviamo anche il PhoneBox con sistema di ricarica wireless.Octavia G-TECLa versione a doppia alimentazione della compatta ceca riceve il cambio automatico DSG.Skoda YetiLe novità per la Yeti, SUV compatta ceca, riguardano l’allestimento top di gamma Design Edition che ora comprende anche i gruppi ottici anteriori bi-xeno, con tecnologia adattiva, luci diurne in tecnologia LED e Light Assistant per l’accensione automatica e le funzioni Coming/Leaving Home.Skoda SuperbSuperb, e Superb Wagon, ricevono aggiornamenti per la connettività e per il sistema di infotainment, insieme a nuove funzionalità tecniche per sterzo e sospensioni posteriori.Indipendentemente dalla presenza del sistema di navigazione, Superb e Superb Wagon montano ora lo schermo touchscreen da 8” in plancia che rende ancora più semplice l’utilizzo dei menù e la fruizione dei servizi di infotainment.Inoltre, il PhoneBox – il vano specifico per lo smartphone che migliora la ricezione del dispositivo all’interno dell’abitacolo – è ora dotato anche di ricarica wireless.Dal punto di vista tecnico, invece, sono ora disponibili lo sterzo progressivo e la sospensione posteriore auto-livellante.
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Nissan con A2A: Milano capofila della mobilità elettrica
Qualcosa si muove nel mondo delle auto elettriche. E, va detto, finalmente. Nissan, insieme all’azienda energetica A2A e al comune di Milano, hanno lanciato un piano coerente per lo sviluppo della rete di colonnine di ricarica nella città milanese. Un piccolo passo verso il futuro, un’azione importante per il presente della mobilità a zero emissioni.L’auto elettrica, di cui Nissan è convintissima sostenitrice con la Leaf, ha numerosi vantaggi nei confronti delle vetture tradizionali: il primo, ovviamente, è che non inquina. Il secondo, non meno importante, è la drastica riduzione della rumorosità di marcia, l’inquinamento acustico: si passa dai 60 decibel di media di una vettura media ai 21 decibel dell’auto a batterie, con una riduzione secca del 56%. Se abitate in zone trafficate capite immediatamente quale miglioramento della qualità della vita ci sarebbe se il traffico che passa sotto le vostre finestre ammutolisse di colpo. E poi l’auto elettrica non ha bisogno di olio, con il conseguente superamento del problema enorme dello smaltimento degli olii esausti. Infine è straordinariamente economica, con 3,5 euro di elettricità si percorrono 100 km.Fantastico. E allora perché l’auto a zero emissioni non decolla? Per due problemi sostanziali: il primo è il costo, ancora elevato; il secondo è la scarsità di punti per ricaricare le batterie. E quando si trovano sono a carica lenta, dunque bisogna aspettare ore prima di ripartire…Il piano con A2A cerca di risolvere, almeno nell’area milanese, questo aspetto: l’impegno è di istallare 12 colonnine a ricarica rapida (l’80% della capacità delle batterie in 20 minuti, un tempo considerevolmente più breve) entro il 28 maggio, giorno della finale della Champions League, di cui Nissan è uno degli sponsor e prevede di trasportare i suoi ospiti con un centinaio di veicoli elettrici. Che dunque andranno ricaricate in fretta!Ma, evento calcistico a parte, è un impegno coi cittadini milanesi più sensibili all’ambiente: le 12 colonnine (fornite da Nissan ad A2A che ha sviluppato un nuovo sistema di gestione della ricarica) vanno ad aggiungersi alle 34 già esistenti e resteranno a titolo gratuito al comune di Milano.Per poter ricaricare la propria vettura elettrica, basterà acquistare da A2A una card: costa 5 euro al mese ma dà diritto a ricaricare illimitate delle batterie. Se pensate quanta benzina mettete nella vostra auto con quella cifra, il risparmio sui costi di gestione è evidentissimo.«Siamo molto soddisfatti di questa iniziativa», ha dichiarato Bruno Mattucci, amministratore delegato di Nissan Italia: «Abbiamo deciso di investire in una città che ha già mostrato grande sensibilità ai temi della mobilità sostenibile. Crediamo che un lavoro di squadra tra le pubbliche amministrazioni, i distributori di energia e i costruttori di auto elettriche possa contribuire seriamente al miglioramento dell’aria che respiriamo e garantire una mobilità senza vincoli. L’auto elettrica non inquina mai, anche quando non piove».Possiamo soltanto augurarci che l’esperimento milanese prosegua e sia di stimolo ad altre amministrazioni locali. Vedremo.
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Novità per tutta la gamma Skoda
Skoda Italia comunica numerosi aggiornamenti per tutta la gamma 2017.Skoda FabiaSi parte dalla piccola Fabia, disponibile anche nella versione familiare station wagon, che riceve in tutti gli allestimenti l’Adaptive Cruise Control in abbinamento alle motorizzazioni 1.2 TSI 90 CV e 1.4 TDI 75-90-105 CV. Tra gli optional arriva anche la telecamera posteriore per il parcheggio, nascosta nella maniglia del portellone posteriore. A partire dalla versione Ambition, poi, la nuova Skoda Fabia offrirà di serie anche un ombrello che trova alloggio in un vano sotto al sedile del passeggero anteriore.Skoda OctaviaLa compatta ceca, in listino nelle versioni berlina, station wagon, Scout e G-TEC, sarà disponibile con l’efficiente motorizzazione benzina 1.0 TSI 115 CV che sostituisce il precedente 1.2 TSI 110 CV e migliora sia in prestazioni (berlina da 0 a 100 km/h in 9,9 secondi e 202 km/h di velocità massima; Wagon da 0 a 100 km/h in 10,1 secondi e 200 km/h di velocità massima) che in efficienza (dati in fase di omologazione). Per questo allestimento i rezzi partiranno da 19.950 Euro.Per tutta la gamma Octavia, eccetto l’allestimento Scout, sarà poi disponibile la sospensione a controllo elettronico DCC (Dynamic Chassis Control) per le motorizzazioni benzina e Turbodiesel con potenze a partire da 150 CV.Si arricchisce, infine, l’allestumento Style di Octavia con interni in Alcantara/Pelle, radio Bolero con vivavoce Bluetooth, 8 altoparlanti e volante multifunzione con comandi radio e telefono, cerchi in lega 17”, sensori di parcheggio posteriori, fari bi-xeno con luci diurne in tecnologia a LED, luci posteriori a LED, vetri posteriori oscurati e Light Assistant.Octavia ScoutOctavia Scout, invece, è ora proposta con il 4 cilindri 1.6 TDI 110 CV, abbinato al cambio manuale a 6 rapporti. Con questo powertrain raggiunge la velocità massima di 187 km/h e scatta da 0 a 100 km/h in 11,7 secondi. Tra la dotazione di serie della Octavia Scout troviamo anche il PhoneBox con sistema di ricarica wireless.Octavia G-TECLa versione a doppia alimentazione della compatta ceca riceve il cambio automatico DSG.Skoda YetiLe novità per la Yeti, SUV compatta ceca, riguardano l’allestimento top di gamma Design Edition che ora comprende anche i gruppi ottici anteriori bi-xeno, con tecnologia adattiva, luci diurne in tecnologia LED e Light Assistant per l’accensione automatica e le funzioni Coming/Leaving Home.Skoda SuperbSuperb, e Superb Wagon, ricevono aggiornamenti per la connettività e per il sistema di infotainment, insieme a nuove funzionalità tecniche per sterzo e sospensioni posteriori.Indipendentemente dalla presenza del sistema di navigazione, Superb e Superb Wagon montano ora lo schermo touchscreen da 8” in plancia che rende ancora più semplice l’utilizzo dei menù e la fruizione dei servizi di infotainment.Inoltre, il PhoneBox – il vano specifico per lo smartphone che migliora la ricezione del dispositivo all’interno dell’abitacolo – è ora dotato anche di ricarica wireless.Dal punto di vista tecnico, invece, sono ora disponibili lo sterzo progressivo e la sospensione posteriore auto-livellante.
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Guai per Mercedes sul brevetto AIRSCARF
Era ormai già da qualche anno che Daimler si vedeva coinvolta in una complicata disputa sui diritti di utilizzo della tecnologia AIRSCARF. Il brevetto originale del sistema che consente di viaggiare a cielo scoperto anche nella stagione invernale, è infatti reclamato da Ludwig Schatzinger, un tedesco che lo ha registrato nel 1996.Ora, a pochi mesi della scadenza di questo brevetto (che sarà liberato a dicembre 2016) la Corte federale tedesca si è espressa nella maniera più drastica possibile condannando Mercedes a sospendere le vendite dei modelli dotati della tecnologia AIRSCARF e a pagare un indennizzo a Schatzinger.Inoltre, come se non bastasse, il tribunale federale di Karlsruhe avrebbe imposto anche il blocco del sistema sulle vetture usate e su quelle non ancora consegnate ai clienti tedeschi.Le auto coinvolte (in Germania)Dalle prime stime sembrerebbe che questo impianto equipaggia ben due terzi delle cabriolet della Stella. Installato attualmente sulle Mercedes SLC, Classe C Cabrio, Classe E Cabrio, Classe S Cabrio e SL, L’AIRSCARF genera un flusso di aria calda all’altezza del collo dei passeggeri consentendo di guidare con la capote aperta anche nelle giornate fredde. Fonte: Automotive News Europe
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Garage Italia Customs presenta la BMW i8 Futurism Edition
Da quando è nata, in quanto sinonimo di audacia e velocità, l’automobile si è facilmente prestata ad essere rappresentata su tela. Poi, lei stessa è diventata qualcosa che poteva essere oggetto d’arte, subendo impassibile trasformazioni e contaminazioni. Dai Maggiolini coperti d’erba alle irriconoscibili vetture colorate come un quadro di Mondrian.Ora è la volta di una BMW i8 (la sportiva elettrica dalle forme futuristiche) che, per celebrare i 50 anni della Casa di Monaco in Italia, è stata affidata alle cure artistiche di Garage Italia Customs, la società di personalizzazioni automotive fondata da Lapo Elkann. Che per rimarcare l’idea che la BMW i8 è un efficace contenitore di tecnologie del domani, l’ha ricoperta con una pellicola dai mille colori, un disegno ispirato ad uno dei quadri più celebri del pittore futurista Giacomo Balla. L’opera, dipinta tra il 1909 e il 1911, si intitola “Lampada ad arco” ed è esposta al MoMa di New York: rappresenta un lampione al chiaro di luna che illumina la notte con i suoi fiotti di luce, arrivando ad annichilire la luminosità del satellite della terra. Giacomo Balla descrisse così la sua tela: «Il bagliore della luce è ottenuto mediante l’accostamento dei colori puri. Quadro, oltre che originale come opera d’arte, anche scientifico perché ho cercato di rappresentare la luce separando i colori che la compongono».Dunque un accostamento, questo tra la BMW i8 e la “Lampada ad arco”, non irriverente e in qualche modo efficace: di energia si tratta, in tutte e due i casi, così forte da superare quella naturale.«Con BMW Italia – ha detto Lapo Elkann – è nata una sinergia immediata sin dal primo incontro per la realizzazione del progetto i8 Futurism Edition. Garage Italia Customs e il marchio BMW condividono infatti i valori legati all’evoluzione tecnologica e alla continua ricerca dell’innovazione. La BMW i8 Futurism Edition è un esercizio di stile che ha permesso a Garage Italia Customs di celebrare una vettura proiettata verso il futuro della mobilità e al tempo stesso l’arte italiana di Giacomo Balla, esponente di rilievo del movimento futurista».«La BMW i8 Futurism Edition – ha concluso Sergio Solero, presidente e amministratore Delegato di BMW Italia – rappresenta l’incontro della sportiva del futuro con la creatività e l’arte italiana. Una tappa nel programma di celebrazione anche culturale dei nostri 50 anni».
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L’automotive italiano piange la scomparsa di Andrea Fiaschetti
Giornata di lutto, oggi, nel mondo dell’automotive. Mazda Motor Italia comunica la scomparsa del suo Amministratore Delegato, il 47enne Andrea Fiaschetti. La morte prematura e improvvisa del romano artefice del grande successo del marchio giapponese in Italia interrompe una brillante carriera passata anche per Honda e Ducati. Andrea Fiaschetti, nato a Roma l’11 Dicembre 1968, ha lavorato per Mazda sin dal 2001 ricoprendo incarichi di crescente responsabilità sino ad arrivare al ruolo di Amministratore Delegato nel 2013. Da allora ha guidato Mazda in Italia con grandissima energia e determinazione, conducendola con successo verso ambiziosi obiettivi di crescita. Andrea Fiaschetti, però, lascia prima di tutto la moglie, Barbara, e le sue due figlie. A loro si rivolge il cordoglio della redazione di Panoramauto.
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Guai per Mercedes sul brevetto AIRCRAFT
Era ormai già da qualche anno che Daimler si vedeva coinvolta in una complicata disputa sui diritti di utilizzo della tecnologia AIRCRAFT. Il brevetto originale del sistema che consente di viaggiare a cielo scoperto anche nella stagione invernale, è infatti reclamato da Ludwig Schatzinger, un tedesco che lo ha registrato nel 1996.Ora, a pochi mesi della scadenza di questo brevetto (che sarà liberato a dicembre 2016) la Corte federale tedesca si è espressa nella maniera più drastica possibile condannando Mercedes a sospendere le vendite dei modelli dotati della tecnologia AIRCRAFT e a pagare un indennizzo a Schatzinger.Inoltre, come se non bastasse, il tribunale federale di Karlsruhe avrebbe imposto anche il blocco del sistema sulle vetture usate e su quelle non ancora consegnate ai clienti tedeschi.Le auto coinvolte (in Germania)Dalle prime stime sembrerebbe che questo impianto equipaggia ben due terzi delle cabriolet della Stella. Installato attualmente sulle Mercedes SLC, Classe C Cabrio, Classe E Cabrio, Classe S Cabrio e SL, l’AIRCFRAFT genera un flusso di aria calda all’altezza del collo dei passeggeri consentendo di guidare con la capote aperta anche nelle giornate fredde. Fonte: Automotive News Europe
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