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Dacia Brave, l’evoluzione della Stepway

Si chiama Brave la nuova serie speciale Dacia rivolta a tutti i modelli della Casa romena: sviluppata su base Stepway (su base Lauréate nel caso della Duster), sarà lanciata ufficialmente l’8 e il 9 aprile.Dacia Brave: le caratteristiche principaliFacile distinguere una Dacia Brave da una “normale”: vernice Grigio Islanda, sellerie con personalizzazioni ed impunture color rame e una dotazione di serie che comprende – tra le altre cose – il volante in pelle, il climatizzatore manuale, il sistema Media Nav Evolution, il park assist con retrocamera, i vetri elettrici anteriori e posteriori e il cruise control.Senza dimenticare i cerchi Flexwheel Grigio Erbé da 16” (cerchi in alluminio da 16” Cyclades diamantati per la Duster).Dacia Brave: i prezziLa serie speciale Brave costa 100 euro più della versione Stepway a parità di motore con un valore prodotto addizionale di 600 euro. La Dacia Duster Brave costa invece 1.100 euro più della Lauréate (valore prodotto addizionale: 2.100 euro) a parità di propulsore.Di seguito troverete tutti i prezzi delle Dacia Brave.
Dacia Sandero 0.9 TCe Brave    11.850 euro
Dacia Sandero 0.9 TCe GPL Brave   12.350 euro
Dacia Sandero 0.9 TCe Easy R Brave  12.350 euro
Dacia Sandero 1.5 dCi 90 CV Brave  12.850 euroDacia Sandero 1.5 dCi 90 CV Easy R Brave 13.350 euro
Dacia Logan MCV 0.9 TCe 90 CV Brave   13.400 euro
Dacia Logan MCV 0.9 TCe 90 CV Easy R Brave 14.400 euro
Dacia Logan MCV 1.5 dCi 90 CV Brave    13.900 euroDacia Logan MCV 1.5 dCi 90 CV Easy R Brave 14.400 euro
Dacia Lodgy 1.6 GPL 100 CV Brave     14.300 euro
Dacia Lodgy 1.6 GPL 100 CV 7 posti Brave  14.800 euro
Dacia Lodgy 1.2 TCe 115 CV Brave     14.800 euro
Dacia Lodgy 1.2 TCe 115 CV 7 posti Brave  15.300 euro
Dacia Lodgy 1.5 dCi 110 CV Brave     15.800 euroDacia Lodgy 1.5 dCi 110 CV 7 posti Brave  16.300 euro
Dacia Duster 1.6 GPL 115 CV 4×2 Brave   15.500 euro
Dacia Duster 1.2 TCe 125 CV 4×2 Brave   16.000 euro
Dacia Duster 1.2 TCe 125 CV 4×4 Brave   18.100 euro
Dacia Duster 1.5 dCi 110 CV 4×2 Brave   17.000 euro
Dacia Duster 1.5 dCi 110 CV 4×4 Brave   19.100 euroDacia Duster 1.5 dCi 110 CV 4×2 EDC Brave  18.400 euro
Dacia Dokker 1.2 TCe 115 CV Brave    14.400 euroDacia Dokker 1.5 dCi 90 CV Brave     15.400 euro
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La Seat di Luca De Meo: “Noi siamo un marchio del sud, e su questo puntiamo”

È decisamente a suo agio, Luca De Meo, nei panni di Presidente di SEAT.I numeri – dopotutto – sono dalla sua parte, nonostante si sia affrettato – durante la conferenza stampa per la presentazione dei risultati industriali del 2016 – a sottolineare come siano frutto di tutto il team al lavoro sul brand (“Sono in Seat da solo 15mesi…”).Ma De Meo è a suo agio in SEAT anche perché, nel brand spagnolo, ha ritrovato uno spirito affine al suo DNA italiano.”Stiamo costruendo la storia di una marca giovane, dinamica. Che guarda alle nuove tendenze come a un’opportunità, che non si spaventa del fatto che un sacco di cose cambieranno. Anzi vogliamo approfittare di questa discontinuità per proporre alla gente esattamente quello che chiede e quello che vorrebbe. Senza arroganza, ma anche senza timore di abbracciare il futuro. Siamo una marca del Sud, vogliamo essere emozionali, simpatici”.Un concetto di “Sud” che il Presidente SEAT slega dalla (innegabile) radice spagnola del brand, guardando più in là, in ottica più internazionale, europeista.”Non pensate solo alla Spagna, a Barcellona… questo discorso vale anche per l’Italia: i marchi del Sud hanno sempre, in qualsiasi settore, un certo tipo di caratteristiche. L’attenzione al design, l’emozione, il colore, l’accessibilità. Su quello noi puntiamo. L’ancoraggio a Barcellona di SEAT rimane, ed è legato al fatto che Barcellona è forse la città meglio posizionata nel mondo: è giovane, creativa, aperta, internazionale… Quindi l’associazione con il marchio sembra abbastanza naturale, funziona bene. Quando in Seat abbiamo cominciato a usare ‘Created in Barcelona’, ho notato che tutti reagivano molto bene. La sorpresa per quanto mi riguarda è che non sia stato usato prima”.Dopotutto questo per SEAT è un periodo d’oro: una line-up che funziona (la nuova Ibiza, la confermata Leon, la Ateca…), prodotti validi e maturi e una prospettiva futura ben chiara.”Quando tagli l’Europa latina dalla parte anglosassone, scopri che il Gruppo Volkswagen ha nella seconda una penetrazione molto più alta di quella che abbiamo nei mercati latini. Quindi c’è un grande potenziale: siamo a 2/3 rispetto ai risultati nel Nord Europa. E lì il compito di migliorare è nostro, principalmente di Seat. Uno dei ruoli che Seat ha nel gruppo è proprio quello di cogliere questo potenziale”.Come? Con scelte mirate e strategiche, soprattutto sui progetti futuri.”SEAT non sarà mai una ‘full liner’, una marca che avrà 50 modelli. Perché non ne abbiamo le risorse: dobbiamo fare delle scelte. Cosa che rende il mio ruolo molto più interessante… Avremmo voluto rinnovare l’Altea, per esempio. Però fra il rinnovare Altea e il produrre l’Ateca, abbiamo optato per la seconda. E secondo me è stata la decisione giusta: abbiamo centrato e centreremo la nostra gamma in segmenti in crescita, su dei tipi di carrozzerie che potremmo definire fluidi, e che permettono di spostare il cliente da una marca all’altra. Come appunto quello dei SUV”.L’obiettivo è chiaro: entrare nel cuore dei guidatori europei con un’immagine fatta di qualità, dinamismo, emozione. Con prodotti ben ragionati e che siano stilisticamente centrati (come il futuro SUV medio di Seat promette di essere). Lavorare a testa bassa e con gli occhi aperti, coscienti che c’è molto da fare.”Secondo me ci meritiamo di più di quello che abbiamo sul mercato italiano. Ce lo dobbiamo conquistare: dobbiamo convincere i clienti, i dealer, dobbiamo convincere gli operatori a investire… L’unica cosa che possiamo fare è lavorare bene, al meglio che sappiamo fare. Ma mi sembra che se si guarda alla nostra gamma di modelli, ci troviamo di fronte a prodotti molto adatti al mercato italiano. Mi sembra ci sia un feeling generale abbastanza positivo rispetto alla marca, e credo che ci prenderemo un pochino di quello che ci meritiamo sul mercato nei prossimi mesi”.
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Honda CIvic Type R 2017: il sound del 2.0 VTEC da 320 CV

L’abbiamo vista in anteprima al Salone di Ginevra 2017. È la nuova Honda Civic Type R. La versione più radicale della compatta giapponese arriva con il nuovo 2.0 VTEC da 320 CV e 400 Nm, abbinato a una trasmissione manuale a 6 marce e inaugura diverse altre novità interessanti.Rev Match: punta-tacco automaticoAlla kermesse svizzera abbiamo scoperto, ad esempio, che sulla nuova Type R debutterà il sistema Rev Match che riproduce automaticamente il punta-tacco e che permette di scegliere tra tre modalità di guida: Comfort, Sport e +R.Ha fatto parlare di sé, poi, il suggestivo sistema di scarico a tre terminali centrali. E proprio rispetto a questo dettaglio, grazie al video rilasciato da Honda (in basso) possiamo finalmente ascoltare il sound del quattro cilindri della nuova Honda Civic Type R. Una pillola sonora che è tutto un programma.Look radicalePer quanto riguarda l’estetica la base è quella della nuova generazione della Civic a 5 porte, con una linea sportiva, un assetto ribassato che va a ricercare l’asfalto e una personalità nettamente più radicale. Le appendici aerodinamiche migliorano il carico aerodinamico e tra queste spiccano i passaruota scolpiti, la presa d’aria sul cofano, il grosso alettone al posteriore e le minigonne laterali in fibra di carbonio. Notevoli anche i cerchi in lega da 20 pollici.Nel complesso la carrozzeria della nuova Honda Civic Type R 2017 vanta una rigidità superiore del 38% rispetto alla precedente generazione. La sospensione anteriore McPherson è stata ottimizzata e al posteriore monta uno schema multibraccio indipendente. Inoltre il peso, nonostante le dimensioni cresciute in maniera generosa, è stato ridotto di 16 kg.La nuova Type R 2017 sarà prodotta a Swindon, nel Regno Unito, da dove viaggerà prima negli Stati Uniti dove diventerà la prima Type R ad essere venduta oltreoceano. A giugno arriverà anche in Europa. 
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Lexus: non più solo ibride, in Italia arrivano anche le F

Lexus fa marcia indietro. Sembra che la politica di vendere solo prodotti ibridi in Italia appartenga ormai al passato del brand premium giapponese. Entra infatti in listino a la nuova gamma sportiva F con i modelli RC F e GS F.Lexus RC FLa coupé sportiva a trazione posteriore giapponese è spinta da un potente V8 da 5.0 litri in grado di erogare 477 CV di potenza e 530 Nm di coppia. Questa unità aspirata, abbinata alla trasmissione a 8 rapporti Sport Direct Shift le permette di raggiungere i 100 km/h da ferma in 4 secondi e mezzo e di raggiungere la velocità massima di 270 km/h. Prestazioni, insomma, da supercar.Dispone anche del Torque Vectoring (che gestisce la ripartizione della coppia tra le ruote dell’asse posteriore) e del sistema di regolazione della trasmissione su sei modalità differenti tra cui la G-sensor che controlla la forza G e ottimizza la selezione del rapporto di trasmissione. La Lexus RC F viene proposta in due allestimenti: Luxury e Carbon Pack con prezzi rispettivamente a partire da 88.500 e 97.000 euro. Su entrambe le versioni si potranno avere, in optional, anche la vernice metallizzata e l’impianto audio Mark Levinson da 17 altoparlanti.Lexus GS FLa berlina di lusso di Casa Lexus condivide la stessa motorizzazione con la coupé: il V8 aspirato da 5 litri e 477 CV. La ricca dotazione, orientata al comfort totale, comprende anche il sistema Lexus Safety System+ e gli ammortizzatori adattivi (AVS) che ottimizzano le prestazioni in qualsiasi condizione. L’unico allestimento disponibile vanta un ricco equipaggiamento di serie tra cui troviamo i cerchi in lega da 19 pollici, il sistema smart entry, i proiettori tri-LED, il clima automatico tri-zona, il Lexus Premium Navigation con display da 12,5 pollici, i sedili riscaldabili, ventilati e regolabili elettricamente e la vernice metallizzata. Anche nel suo caso si può aggiungere su richiesta l’impianto audio Mark Levinson da 17 altoparlanti. I prezzi della Lexus GS F partono da 104.500 euro.  
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DS3 Ines De La Fressange: a listino da 24.700 euro

Presentata al Salone di Ginevra 2017 insieme alla DS 5 Prestige, la nuova serie speciale DS3 Ines de la Fressange – realizzata insieme alla maison parigina – entra nel listino del brand premium francese con prezzi a partire da 24.700 euro. Verrà proposta solo su alcuni mercati europeiSegni di riconoscimentoSi distingue dal resto della gamma per la verniciatura personalizzata della carrozzeria in blu con dettagli in rosso a contrasto, come gli specchietti retrovisori e le bordature dei finestrini. All’interno dell’abitacolo è protagonista la tonalità Granit Blue con dettagli che riprendono il rosso della livrea sui tappetini e sui sedili. Sulla plancia, invece, compare la figura di un Bambi ripresa anche sulla chiave.MotorizzazioniLa nuova DS3 Ines de la Fressange verrà proposta con tre motorizzazioni in abbinamento alla trasmissione mnuale: il BlueHDi 100, il BlueHDi 120 S&S o il THP 165. Per la PureTech 110 invece sarà disponibile anche il cambio automatico.  
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Skoda Kodiaq: porte aperte il 25 e 26 marzo

Con l’arrivo della Kodiaq Skoda entra ufficialmente nel segmento delle SUV grandi. Il prossimo fine settimana – sabato 25 e domenica 26 marzo – in Italia si celebra il porte aperte con cui la Sport Utility ceca sbarca nelle concessionarie.Basata sulla piattaforma modulare MQB del gruppo Volkswagen, la Skoda Kodiaq misura 470 cm in lunghezza e può essere allestita anche con una terza fila di sedili per ospitare fino a 7 passeggeri. Con 5 passeggeri a bordo offre un portabagagli da 720 litri estendibili fino a 2.065 litri con la seconda fila di sedili abbattuta.5 proposte meccanicheLa proposta motoristica prevede cinque propulsori in listino: due TDI e tre TSI. Il più potente della gamma è il benzina da 2,0 litri e 180 CV di potenza, mentre sul fronte benzina il top di gamma sarà il 2.0 TDI da 190 CV. Come motorizzazioni di accesso troviamo invece il 1.4 a benzina da 125 CV e il 2.0 diesel da 150 CV. Disponibili per la gamma anche le sospensioni elettroniche, i cambi DSG di nuova generazione e la trazione integrale a controllo elettronico.Vita di bordo semplificataE per rende più piacevole l’esperienza di bordo, la nuova Skoda Kodiaq offre anche diverse soluzioni ‘Simply Clever’ a patire dal sistema in-car communication per portare la voce dei passeggeri anteriori fino all’ultima fila o con la luce a led del vano bagagli che si trasforma in una torcia elettrica e magnetica o la seconda fila di sedili scorrevole di serie per oltre 18 cm.Tanta tecnologiaInoltre, Kodiaq è il primo modello della Casa ceca a portare a bordo le più avanzate tecnologie di connettività e infotainment, con schermi capacitivi fino a 9,2 pollici, wi-fi interno con connessione LTE, aggiornamento on-line della cartografia e compatibilità verso ogni tipo di smartphone, grazie alla tecnologia Smartlink. In aggiunta, i servizi di infotainment on-line e Care connect permettono l’aggiornamento in tempo reale dei dati sul traffico e offrono la sicurezza della chiamata d’emergenza in caso di incidente o panne, il servizio di service pro-attivo in vista dei tagliandi e l’accesso remoto al veicolo tramite app.I prezzi della nuova Skoda Kodiaq partono da 23.950 euro per la versione 1.4 TSI da 125 CV. 
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Fiat e UNESCO al fianco di Giovanni Caccamo nel progetto S’ignora

Fiat consolida il suo legame con il mondo della musica diventando, nella veste di ambasciatrice dell’eccellenza italiana (su quattro ruote), partner di S’ignora, primo progetto sinestetico promosso dal Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, che vede protagonisti il cantautore Giovanni Caccamo e l’artista Giovanni Robustelli.La Casa automobilistica italiana, che festeggia 60 anni della 500 (6 milioni di vetture vendute dal 1957 ad oggi), supporterà i due artisti in un tour “spring-summer” di 9 tappe che prenderà il via il 21 aprile a Genova e si chiuderà il 28 luglio a San Gimignano.In ogni serata Giovanni Caccamo e Giovanni Robustelli si esibiranno in uno show del tutto inusuale: il cantante siciliano – vincitore tra i giovani a Sanremo 2015 con “Ritornerò da te” e terzo classificato tra i big nel 2016 con “Via da qui” – si affiderà al piano e alla sua incantevole voce, ispirando il talentuoso pittore (e amico) Giovanni Rebustelli, che darà sfogo al suo estro su una tela grande 2 metri per 5, improvvisando di volta in volta.Le opere realizzate saranno poi esposte e vendute a sostegno di un progetto per la salvaguardia e la tutela dell’arte e cultura italiana. Fiat 500, eccellenza italianaIl marchio Fiat sarà sponsor ufficiale e sarà presente in tutte le tappe del tour S’ignora con la sua vettura più rappresentativa, la Fiat 500, che accompagnerà (nel vero senso della parola) i due artisti in questa entusiasmante avventura sù e giù per l’Italia. La piccola auto del marchio italiano, che ha fatto la storia delle quattro ruote, rappresenta un vero e proprio simbolo dell’eccellenza italiana.Dopo essere stata protagonista di numerose iniziative legate alla musica, alla moda e non solo, è stata scelta per un progetto che ha come obiettivo quello di mettere in risalto la bellezza dell’arte, in tutte le sue espressioni, che troppo spesso viene ignorata (S’ignora, appunto).Difatti, S’ignora si affianca – giusto per citare i più attuali – a due progetti recentemente presentati da Fiat al Salone internazionale dell’Auto di Ginevra, per celebrare i 60 anni di 500: la nuova campagna di comunicazione “Forever young, since 1957” e la serie speciale dedicata al 60esimo anniversario, che arriverà sul mercato in concomitanza con il “compleanno” del 4 luglio. Giovanni Caccamo: “Mescoleremo due forme d’arte per riproporre musiche che non hanno ricevuto il giusto riconoscimento”“Con questo progetto vogliamo accendere un riflettore sulle bellezze italiane. Vogliamo ricordare il nostro immenso patrimonio artistico e non solo. In particolare, in questo tour cercherò di riproporre, tra le altre, musiche italiane che a mio parere non hanno ricevuto la giusta attenzione, il giusto riconoscimento. Mescoleremo due forme d’arte, musica e pittura”, ha detto Giovanni Caccamo in occasione della prima tappa (per la stampa) di S’ignora, svolta nella suggestiva cornice dello Chalet Fiat a Madonna di Campiglio, patrimonio dell’UNESCO. “Io mi lascerò ispirare dalle note di Giovanni e improvviserò di volta in volta. Giovanni non avrà mai una scaletta fissa, io non conoscerò i brani che suonerà. Ogni tappa rappresenterà per me un’esperienza nuova: sentirò ciò che c’è intorno e dipingerò”, ha detto Giovanni Robustelli. UNESCO GiovaniE per un progetto del genere non poteva esserci referente migliore dell’UNESCO, che nel 2015 ha costituito il comitato giovani composto da 300 delegati volontari tra i 20 e i 35 anni, rappresentanti di tutte le regioni d’Italia (fra loro studenti, ricercatori, artisti, professionisti, manager e imprenditori).UNESCO Giovani, presieduto da Paolo Petrocelli, s’impegna infatti a supportare le attività della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO nel campo dell’educazione, della scienza, della cultura e della comunicazione. S’ignora: il calendario e le dateOgni concerto si svolgerà all’interno di preziose meraviglie del patrimonio artistico italiano, instaurando così un dialogo tra la performance ed il contesto in cui la stessa prende vita.21 aprile Genova (Palazzo Spinola – Circolo Artistico Tunnel)28 aprile Alberobello – BA (Belvedere Santa Lucia)1 maggio Aosta (Piazza Emile Chanoux – Les Mots Festival)6 maggio Torino (Palazzo Ceriana Mayneri – Circolo della Stampa)10 giugno Siracusa (Piazza Duomo – Ortigia)29 giugno Carpi – MO (Piazza Re Astolfo – Carpi Summer Fest)15 luglio Agropoli – SA (Castello di Agropoli)27 luglio Lerici – SP (Castello di Lerici)28 luglio San Gimignano – SI (Rocca di Montestaffoli).
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Citroen C3: ora anche a GPL

Dal suo lancio a novembre scorso la nuova Citroen C3, la piccola utilitaria della famiglia del Double Chevron, ha già conquistato 70mila clienti, di cui 13mila in Italia, secondo paese, dopo la Francia, dove sta riscuotendo maggior successo.E visto che proprio in Italia il 10% del mercato delle segmento B è destinato al GPL, da ora la Casa francese proporrà la nuova C3 anche a doppia alimentazione.Impianto ad Hoc con il PureTech 82La Citroen C3 a GPL monta il PureTech a benzina da 82 CV dotato di una nuova testata progettata appositamente, valvole rinforzate e un bocchettone di rifornimento per il Gpl, a fianco di quello per la benzina, che va al serbatoio da 33,6 litri.PrezziLa nuova Citroen C3 PureTech 82 GPL viene proposta con due allestimenti, il Feel o il top di gamma Shine i cui prezzi partono rispettivamente da 15.750 e 17.000 euro.  
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BMW: crescita record e investimenti nel 2016

Nel 2015 Harald Krüger ha preso il posto di presidente esecutivo del Gruppo BMW. Il 2016, quindi, è stato per lui il primo anno completo a capo del marchio bavarese. E i risultati sono stati positivi.Annata recordLo scorso anno, secondo quanto riportato da Nicolas Peter, nuovo responsabile delle Finanze, BMW ha fatturato 94,163 miliardi, l’equivalente di una crescita del 2,2%. Tutte le aree di attività della Casa di Monaco hanno fatto registrare profitti in positivo, in particolare quella dei prodotti finanziari che ha fatturato l’8,2% in più (24,681 mld). Cresciuto del 2% anche l’organico grazie a nuove assunzioni che hanno portato il numero di dipendenti BMW a quota 124.729.Gradi investimenti per l’elettrico e l’ibridoNonostante ciò l’ebit è calato dai 9,5 miliardi del 2015 a 9,3 miliardi, ma questo è dovuto all’anticipo degli investimenti per la ricerca e sviluppo del quarto trimestre – destinati specialmente alla divisione auto per le elettriche e le ibride – che hanno raggiunto 5,164 miliardi di euro, un 5,5% del fatturato. Inoltre sono stati investiti 3,7 miliardi in impianti produttivi negli Stati Uniti, in Cina e in Sud Africa. Nonostante le minacce di Trump, poi, si è mantenuta a pieno ritmo la costruzione del nuovo stabilimento a San Luis de Potosì, in Messico, che inizierà ad essere produttivo a partire dal 2018. L’utile netto di BMW è comunque cresciuto dell’8%fino a 6,910 miliardi, cifra che stabilisce un nuovo record per il Gruppo bavarese. Il cash flow si è stabilito a 5,792 miliardi e la liquidità è cresciuta fino a 13,167 miliardi. Con questa panoramica BMW ha assicurato un grande margine di azione.… ma perde il primato tra i marchi PremiumNel 2016 BMW ha venduto  2.367.603 coches (+5,3%) e 145.032 moto (+5,5%). Ma nonostante questi numeri da record, lo scorso anno BMW ha perso la posizione di leader tra i marchi premium a favore di Mercedes che da dieci anni era al secondo posto. Anche se da Monaco difendono la loro posizione di leader commando le vendite Mini (360.233 unità nel 2016), superiori a quelle che si aggiungono a Mercedes dal marchio Smart.
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Nuova SEAT Ibiza. Start moving.

(Informazione pubblicitaria)Concepita per gli amanti del movimento, quelli che non smettono mai di esplorare mondi, spazi e contesti urbani sempre nuovi, per quelli aggrappati alla vita che non si fermano mai, Nuova SEAT Ibiza è l’incarnazione dello spirito libero e dell’energia che muta senza mai estinguersi.Un design accattivante che ha voluto mantenere le caratteristiche di successo del modello precedente, modulando le linee per esprimere meglio lo stile sportivo e lo slancio verso nuove destinazioni. Cerchi in lega, paraurti ridisegnato e fari FULL-LED, eleganti interni con pregiati rivestimenti (Style, FR, per i più sportivi, e Xcellence completamente in Alcantara e pelle e illuminazione ambiente multicolore) e cuciture a contrasto sul volante e sui sedili aggiungono un tocco “non convenzionale”.Oltre al design i punti di forza sono il comfort e la tecnologia. Nuova SEAT Ibiza è ancora più spaziosa e sicura, perfetta per affrontare qualunque situazione rimanendo connessi al 100% grazie alle opzioni di connettività Apple CarPlay™, Android Auto™ e MirrorLink™ garantite dal SEAT Full Link che dialogano con il nuovo schermo touchscreen da 8”.Di sicuro appeal per i millennial che si avvicinano al brand la Connectivity Box, il vano portaoggetti che funziona da caricabatteria senza fili del cellulare e l’amplificatore del segnale GSM che ne migliora la ricezione.La tecnologia non si limita alla connettività. L’introduzione del Sistema di avviamento senza chiave Kessy e del Tasto Heartbeat è studiata per rendere la guida ancora più “easy”. Entrando nell’abitacolo di Nuova SEAT Ibiza il tasto Heartbeat s’illumina in automatico  e premendolo, il motore si accende immediatamente.Performance inimmaginabili anche per i music lover: il nuovo sistema BeatsAudio™ offre le migliori sonorità, grazie al processore di segnale digitale (DSP), al suo amplificatore da 300W, a sei altoparlanti e al potente subwoofer.Ora serve solo salire sulla Nuova SEAT Ibiza, accendere il motore, selezionare la tua musica preferita e partire: il mondo viene via con te.Per scoprire di più, vai su SEAT Italia.
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