Category Archives: Novita
Lloyd Arabella (1959): la tedesca inaffidabile


La Arabella – nata nel 1959 – è l’ultima auto prodotta dalla Lloyd, Casa tedesca nata nel 1908 con il nome Norddeutsche Automobil und Motoren GmbH, acquistata dalla più nota Borgward nel 1929 e ribattezzata Lloyd nel 1950.
La piccola teutonica – l’auto più famosa realizzata dalla Lloyd – si trova abbastanza facilmente a circa 5.000 euro.
Lloyd Arabella (1959): le caratteristiche principali
La Lloyd Arabella vede la luce nel 1959. Due le varianti di carrozzeria: berlina a due porte o coupé (disegnata da Frua).
Lunga solo 3,80 metri, piacevole da guidare e molto sicura per l’epoca (merito dei freni potenti e delle numerose imbottiture presenti nell’abitacolo), non offre molto spazio alla testa dei passeggeri. Senza dimenticare la scarsa affidabilità (il cambio, in particolare, è molto fragile) e le infiltrazioni d’acqua.
La gamma della Lloyd Arabella, parecchio costosa (anche da produrre), si arricchisce nel 1960 con la variante de Luxe, più potente e con un frontale completamente rinnovato impreziosito dal logo della Casa madre Borgward. Nonostante il fallimento della Borgward nel 1961 la Arabella continua ad essere assemblata per altri due anni (grazie alle numerose componenti meccaniche rimaste nei magazzini) e venduta con il nuovo marchio.
Lloyd Arabella (1959): la tecnica
La Lloyd Arabella (a trazione anteriore) monta al lancio un sofisticato motore 900 boxer 4 cilindri raffreddato ad acqua da 38 CV montato in posizione anteriore.
L’anno seguente il propulsore cala di potenza (34 CV) ma viene affiancato da un’unità da 45 CV – adottata anche dalla coupé – che viene montata sulla variante de Luxe marchiata Borgward.
Lloyd Arabella (1959): le quotazioni
Le quotazioni della Lloyd Arabella recitano 6.000 euro ma è possibile trovare esemplari ben tenuti (in Italia ma soprattutto in Germania) a 5.000 euro. La piccola tedesca è interessante dal punto di vista storico in quanto ultimo modello realizzato da un glorioso marchio automobilistico teutonico.
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La cugina della Porsche Cayenne si trova facilmente a poco più di 10.000 euro
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La Leggenda di Bassano 2017: auto d’epoca protagoniste sulle Dolomiti


Credits: Dolce Vita d’Estate
ATTENZIONE:
Foto in bassa risoluzione. Solo per valutazione. Vietata la pubblicazione.
© Alessandro Barteletti












La Leggenda di Bassano 2017 – gara di regolarità iscritta nel calendario internazionale FIVA e ASI in programma dal 22 al 25 giugno – è una corsa rivolta esclusivamente a vetture Sport-Barchetta costruite fino al 1960.
85 auto in gara (32 marchi rappresentati e partecipanti provenienti da 13 Paesi del mondo) si sfideranno in un percorso – con partenza e arrivo a Bassano del Grappa (VI) – che si snoderà tra le più belle strade delle Dolomiti.
La Leggenda di Bassano 2017 – evento organizzato dal Circolo Veneto Automoto d’Epoca “Giannino Marzotto” vedrà la presenza della Ferrari Sport-Barchetta più costosa del mondo (la 250 Testa Rossa del 1958) e l’unica Alfa Romeo RL Targa Florio superstite. Senza dimenticare il due volte campione del mondo rally Miki Biasion.
In occasione dell’evento saranno celebrati i 700 anni del comune di Merano e i 130 anni di attività di Eberhard & Co. Il brand svizzero di orologi premierà l’equipaggio vincitore della Leggenda di Bassano 2017 con due cronografi della collezione “Tazio Nuvolari” e – in quanto Main Sponsor della manifestazione – approfitterà dell’evento per presentare le ultime novità 2017: il Chrono 4 130 (130 esemplari con quadrante scheletrato) e lo Scafograf GMT con triplo fuso orario.
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Nissan Qashqai










































La Nissan Qashqai è la SUV media di riferimento della Casa giapponese. Nata nel 2007, nel 2013 ha debuttato nella seconda generazione, per poi rivedere il suo look con il restyling 2017.
Dimensioni
La Nissan Qashqai 2017 è lunga 438 cm, è larga 181 cm ed è alta 160 cm. Il suo bagagliaio garantisce una capienza che varia da un minimo di 430 litri fino a un massimo di 1.522 litri con il divano posteriore abbattuto. È caratterizzata da 5 porte e accoglie 5 persone all’interno dell’abitacolo.
Motori
Sul fronte benzina c’è il 1.2 DIG-T da 116 CV che consuma, dati della Casa alla mano, 5,6 litri, e il 1.6 DIG-T da 163 CV, caratterizzato da consumi medi di 5,8 l/1oo km. Chi preferisce il gasolio potrà invece orientarsi sui già noti, e riconfermati, 1.5 dCi e 1.6 dCi.
Il primo è stato sottoposto a diverse modifiche ed ora garantisce 110 CV con consumi di appena 3,8 l/100 km, il 36% in meno del predecessore.
l 1.6 dCi eroga 131 CV e può essere abbinato alla trazione integrale. I suoi valori relativi a consumi ed emissioni oscillano fra i 4,4 l/100 km (115 g/km) in versione 2 ruote motrici ed i 4,9 l/100 km (119 g/km) in versione 4WD, con la versione equipaggiata con trasmissione automatica Xtronic CVT che registra consumi pari a 4,6 l/100 km.
Prezzi
I prezzi della nuova Nissan Qashqai variano dai 20.830 euro della versione 1.2 DIG-T Visia ai 35.950 euro della 1.6 dCi 4WD Black Edition.
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Superbike 2017, la domenica di Marco Melandri a Misano (Gallery)


A distanza di poche ore dal round di Misano della Superbike 2017, vi proponiamo una gallery che celebra la fantastica vittoria ottenuta da Marco Melandri in gara 2. Il pilota ravennate ha ritrovato il successo dopo un digiuno di circa 3 anni e lo ha fatto nel migliore dei modi: in sella a una moto italiana, la Ducati Panigale, e davanti al proprio pubblico.
Sentir risuonare l’inno italiano sul podio del mondiale delle derivate di serie è stata una cosa emozionante, che mancava da un bel po’ di tempo. Ora il campione del team Aruba ha ritrovato anche quel pizzico di fiducia in più che potrebbe rivelarsi importante in vista delle prossime gare (non certo per il mondiale che sembra ormai un affare di Jonathan Rea).
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Skoda: record di vendite a maggio 2017 per la Casa ceca


Il marchio ceco Skoda vola a maggio. Merito soprattutto dei nuovi prodotti lanciati recentemente sul mercato.
Spingono soprattutto le nuove sport utility
Secondo risultati dichiarati dal brand del Gruppo Volkswagen da marzo 2017, sarebbero già 17.100 le unità vendute a livello globale della nuova Skoda Kodiaq. Di queste 7.500 solo nello scorso mese di maggio. Senza contare che la gamma dei delle Sport Utility della firma boema accoglierà a breve la nuova Karoq, presentata da poche settimane e attesa sul mercato italiano all’inizio del 2018.
I risultati pe regione
In Europa Occidentale Skoda ha superato i risultati ottenuti lo scorso anno a maggio del 4,1% (2017: 42.800 consegne VS 2016: 41.100).
Buone le performance anche in Germania (15.500 auto), Francia (2.300 auto, +13,5%), UK (7.000 auto, +5,9%) e Austria (2.200, +5,9%).
In Italia Skoda ha segnato a maggio un altro risultato positivo, consegnando 2.600 auto con una crescita del 27,5%.
Crescono i numeri anche in Europa Centrale dove Skoda ha incrementato le consegne del 14,5% fino a 19.000 unità (maggio 2016: 16.600 unità). In Europa Orientale la crescita ha raggiunto il 9,9% (3.600 auto) con un +5,9% (5.000 unità) solo nel mercato russo.
Un calo è stato registrato solo in Cina, mercato numero uno per Skoda, dove le consegne sono state 22.700 (maggio 2016: 24.200). Infine, in India Skoda ha segnato una crescita del 34,1%, consegnando 1.300 automobili a maggio.
Skoda Karoq
La nuova SUV compatta della Casa boema pronta al debutto a metà maggio
Skoda Kodiaq
Svelata la nuova SUV a sette posti boema.
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Honda Civic Type R: in arrivo più versioni?


















Fino a poco tempo fa la ricetta della Honda Civic Type-R è stata quella di una combinazione tra trazione anteriore, cambio manuale e motore a quattro cilindri.
Ma la necessità di creare una compatta sportiva sempre più competitiva, potente e veloce, potrebbe portare la Casa giapponese ad aggiungere agli ingredienti anche la trazione integrale e il cambio automatico? Nulla va escluso.
Bisogna infatti tenersi pronti all’eventualità di una Civic Type-R più umana, una con la trazione alle 4 ruote e una ancora più radicale di quella a venire. Che sta succedendo, quindi, con la gamma Civic Type-R?
Sembra che Honda si stia preparando ad aprire la sua compatta sportiva ad una clientela più ampia, almeno secondo quanto riportato ai microfoni di Automotive News da Hideki Matsumoto, responsabile dello viluppo della Honda Civic.
Secondo quanto dichiarato il marchio giapponese starebbe infatti pensando alla possibilità di produrre diverse versioni della Type-R in grado di coprire le esigenze di una clientela più grande e, quindi, di vendere di più.
Tra queste sarebbe papabile anche una variante con trazione integrale che la metterebbe in diretta concorrenza con la Ford Focus RS e la Volkswagen Golf R. L’arrivo dell’alternativa con cambio automatico, poi, la aprirebbe ad un mercato più vasto soprattutto in alcune regioni, come ad esempio gli Stati Uniti.
Honda Civic Type-R al Salone di Ginevra 2017
320 CV e tanta aggressività per la versione più sportiva della compatta giapponese
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Superbike 2017, Misano: gli orari tv


La Superbike 2017 sbarca a Misano per il settimo appuntamento della stagione. Gli occhi saranno puntati sulle due Ducati di Melandri e Davies, da cui ci si aspettano grandi cose nel gran premio di casa, ma chiaramente il favorito resta il leader indiscusso di queso campionato, Jonathan Rea.
Il pilota inglese ama molto il circuito di Misano e non farà probabilmente sconti a nessuno, nemmeno al suo compagno di squadra che ha ritrovato un po’ di fiducia dopo una vittoria a Donington.
Come di consueto la Superbike 2017 sarà trasmessa in tv dalle reti Mediaset. La telecronaca sarà affidata a Giulio Rangheri e Max Temporali, con la squadra che si completerà con Alberto Porta, Anna Capella e, la new entry, Irene Saderini. Di seguito gli orari TV per seguire l’evento.
Superbike 2017, Misano: gli orari TV
Sabato 17 giugno
10:30 SBK Superpole 1 diretta Italia2
10:55 SBK Superpole 2 diretta Italia2
13:00 SBK gara 1 (diretta Italia1/Italia2)
Domenica 18 giugno
09:30 SBK warm up diretta Italia2
13:00 SBK gara 2 diretta Italia1/Italia 2
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Giuseppe Morandi, fedele all’OM


Giuseppe Morandi è noto soprattutto per aver vinto – in coppia con Ferdinando Minoia – la prima edizione della Mille Miglia. Non tutti sanno, però, che questo pilota lombardo è stato uno dei più talentuosi della sua epoca e la sua fedeltà alla Casa automobilistica bresciana OM (52 anni di onorato servizio) lo ha portato a rifiutare numerose offerte di altri team (tra cui una certa Scuderia Ferrari, che all’epoca gestiva le Alfa Romeo da gara). Scopriamo insieme la storia di quest’uomo.
Giuseppe Morandi: la storia
Giuseppe Morandi nasce il 10 febbraio 1894 a Castiglione delle Stiviere (Mantova) e a soli 14 anni inizia a lavorare come apprendista presso la Casa automobilistica bresciana OM.
Negli anni ’20 inizia a correre con le vetturette e porta a casa il primo successo importante nel 1924 al Mugello.
La prima Mille Miglia
Giuseppe Morandi vince nel 1927 la prima edizione della Mille Miglia in coppia con Ferdinando Minoia al volante di una OM 665 Sport. I due a Bologna hanno quattro minuti di ritardo nei confronti dell’Alfa Romeo di Gastone Brilli-Peri ma conquistano la testa della corsa a Perugia approfittando di un guasto alla vettura del Biscione (troppo sollecitata dal conte toscano).
Nello stesso anno Morandi conquista il secondo posto nel GP d’Italia.
Gli altri successi
Nel 1929 Giuseppe Morandi arriva secondo alla Mille Miglia in coppia con Archimede Rosa e ottiene parecchie vittorie in solitaria in altre corse minori (Avellino, Messina, Coppa della Sila e Circuito Tre Province).
L’anno seguente si aggiudica con Rosa il Giro di Sicilia: un successo ripetuto nel 1931 (anno del terzo posto alla Mille Miglia). La carriera di Morandi termina ufficialmente nel 1932 con il ritiro della OM dalle competizioni ma nel 1947 il pilota lombardo ha modo di ripresentarsi al via della gara bresciana con una Fiat 1100 insieme ad Aldo Bassi (53° assoluto).
La pensione e la morte
Nel 1960, dopo 52 anni di servizio, Giuseppe Morandi lascia la OM e scompare a Brescia il 31 ottobre 1977.
Lancia D24: bella e vincente
Storia della vettura da corsa torinese, regina della Carrera Panamericana e della Mille Miglia negli anni Cinquanta
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Patente A: cosa si può guidare






Credits: 17YM CRF1000L Africa Twin


Credits: Honda NC750X Travel Edition


La patente A – licenza di guida tendenzialmente associata alle motociclette – permette in realtà di guidare anche altri mezzi.
La patente A è conseguibile solo da chi ha almeno 24 anni (20 anni per chi è titolare di patente A2 da almeno due anni): per l’esame pratico – l’unico da sostenere per chi ha già la patente B – ci vuole una moto con una cilindrata di almeno 600 cc e una potenza di almeno 40 kW.
Patente A: i veicoli ammessi
Motocicli
Con la patente A è possibile guidare tutti i motocicli.
Tricicli
La patente A consente di condurre i tricicli, anche quelli con potenza superiore a 15 kW, a tutti quelli che hanno compiuto almeno 21 anni.
Macchine agricole
Le macchine agricole che non superano i limiti di sagoma dei motoveicoli possono essere guidati dai possessori di patente A.
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Citroen C1 Pacific Edition


Citroen C1 è la city car del marchio francese proposta con carrozzeria a cinque o a tre porte nell’originale versione Airscape con tetto in tela ad apertura elettrica. Ma se non vi basta e cercate una versione ancora più esclusiva Citroen propone la nuova C1 Pacific Edition, una serie speciale, con carrozzeria cinque porte e motore VTi 68, pensata soprattutto per il target giovane dei suoi clienti, in linea con la promessa del Brand “Be different, Feel good”.
Citroen C1 Pacific Edition
La Pacific Edition evoca colori ed emozioni dell’imminente estate e favorisce la voglia di evasione. Si distingue esternamente per il “fresco” colore pastello della carrozzeria Pacific Green, per i copricerchi da 15” Comet Black con coprimozzo bianco, per le conchiglie bianche dei retrovisori esterni e per gli sticker identificativi sui montanti posteriori.
All’interno, rivestimenti in tessuto Zebra Blu Lagoon, plancia e base del cambio Nero Brillante, profili del sistema multimediale e degli aeratori Bianco Porcelaine, tappetini personalizzati. Ed ancora di serie, presa USB, radio MP3 con quattro altoparlanti, Bluetooth e comandi di regolazione al volante, climatizzatore manuale, chiusura centralizzata con telecomando, alzacristalli anteriori elettrici. Citroen C1 Pacific Edition viene proposta al prezzo di 12.500 euro.












































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