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Nissan Leaf 2018, nuovo teaser

Nissan Leaf 2018Nissan Leaf 2018

Nissan Leaf 2018Nissan Leaf 2018

 

Poco a poco la Casa giapponese va rilasciando indizi e indiscrezioni sulla nuova generazione della Nissan Leaf 2018. Attraverso l’account Twitter la firma di Yokohama ha confermato che la seconda generazione della compatta elettrica sarà svelata il prossimo 6 settembre e probabilmente debutterà pochi giorni dopo al Salone di Francoforte 2017.

Nissan Leaf 2018Nissan Leaf 2018

Design di rottura

Oggi Nissan ha svelato una nuova immagine in cui la nuova Leaf mostra un’inedita calandra con la griglia frontale che segue il corso stilistico inaugurato con la nuova Nissan Micra arrivata quest’anno.

Fino ad ora diverse foto spia catturate dalla stampa internazionale avevano mostrato una design di rottura rispetto alla generazione attuale. La prossima infatti continuerà a mantenere una struttura leggermente più alta rispetto agli standard del segmento ma il suo design affilato erediterà molti elementi innovativi dalla IDS Concept 2015.

Eco

Nissan IDS Concept

La compatta elettrica con batterie da 60 kWh e a guida autonoma, svelata al Salone di Tokyo 2015

Sotto pelle la nuova generazione della Nissan Leaf monterà un powertrain a zero emissioni migliorato insieme ad un nuovo pacchetto di batterie con un’autonomia approssimativa compresa tra i 300 e i 400 km (ora dichiara 250 km).

Ma oltre ad un’autonomia aumentata la Leaf 2018 avrà anche un livello di tecnologia allo stato dell’arte con il sistema ProPilot che garantirà un livello di guida autonoma 3.

La Leaf 2018 arriverà sul mercato il prossimo anno e dovrà vedersela con concorrenti elettriche come la Tesla Model 3.

L’articolo Nissan Leaf 2018, nuovo teaser proviene da Panoramauto.

Fonte:

Promozioni auto luglio 2017: le occasioni del mese

Alfa Romeo GiuliaAlfa Romeo Giulia

BMW serie 2 Active TourerBMW serie 2 Active Tourer

DS DS3DS DS3

Fiat PandaFiat Panda

Honda JazzHonda Jazz

Infiniti Q30Infiniti Q30

Jaguar XEJaguar XE

Mahindra XUV500Mahindra XUV500

Renault ClioRenault Clio

Smart fortwo cabrioSmart fortwo cabrio

 

Nonostante un mercato in continua crescita le promozioni auto di luglio 2017 vedono molte vetture amatissime dal pubblico italiano.

Le offerte più rilevanti del mese riguardano soprattutto piccole e modelli provenienti da Francia, Germania, Italia e Giappone, anche se non mancano proposte di altri segmenti e di altre nazioni.

Scopriamole insieme.

Alfa Romeo GiuliaAlfa Romeo Giulia

Alfa Romeo Giulia

L’Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbodiesel 180 CV Q4 costa ufficialmente 46.000 euro ma grazie alle promozioni di luglio 2017 del Biscione sono sufficienti 40.600 euro per acquistarla.

L’offerta, valida a fronte di permuta di una vettura con valore superiore a 10.000 euro di proprietà del cliente da almeno 3 mesi, è abbinabile al finanziamento “Liberamente Alfa” (TAN fisso 3,95%, TAEG 5,02%): 16.500 euro di anticipo, 48 rate mensili da 210,00 euro e una maxirata finale da 19.431,70 euro.

Alfa Romeo GiuliaAlfa Romeo Giulia

BMW serie 2 Active TourerBMW serie 2 Active Tourer

BMW serie 2 Active Tourer

È valida fino al 30 settembre 2017 la promozione che consente a tutti quelli che acquistano una BMW serie 2 Active Tourer (versioni Luxury escluse) di ricevere in omaggio lo Urban Connected Pack (del valore di 3.500 euro).

Il pacchetto comprende: antifurto con telecomando, Concierge Services, Head-Up Display, interfaccia Bluetooth avanzata, lettore CD, navigatore Connected Pro, Real Time Traffic Information e Remote Services.

BMW serie 2 Active TourerBMW serie 2 Active Tourer

DS DS3DS DS3

DS DS3

Le promozioni DS di luglio 2017 permettono di acquistare la DS3 PureTech 82 So Chic con 15.350 euro anziché 17.900. Il finanziamento Simplydrive (TAN fisso 3,99%, TAEG 6,07%) prevede 5.200 euro di anticipo, 35 rate mensili da 120,73 e una maxirata finale da 8.089,98 euro.

DS DS3DS DS3

Fiat PandaFiat Panda

Fiat Panda

Fino al 31 luglio 2017 la Fiat Panda “base” – la 1.2 Pop – costa 8.950 euro invece di 11.300. La cifra scende a 7.950 euro per chi aderisce al finanziamento “Menomille” (TAN fisso 5,95%, TAEG 9,77%): anticipo zero e 72 rate mensili da 144,50 euro.

Fiat PandaFiat Panda

Honda JazzHonda Jazz

Honda Jazz

A luglio 2017 la Honda premia chi acquista una Jazz 1.3 Trend con l’estensione di garanzia XL di due anni a chilometraggio illimitato (del valore di 450 euro) in omaggio.

Honda JazzHonda Jazz

Infiniti Q30Infiniti Q30

Infiniti Q30

Anche il marchio Infiniti ha iniziato a lanciare promozioni interessanti: a luglio 2017 la Q30 diesel “entry-level” – la 1.5d – costa 22.900 euro anziché 25.640 euro. Il finanziamento abbinabile (TAN fisso 2,49%, TAEG 3,62%) prevede un anticipo di 6.140 euro, 36 rate da 198,88 euro e una maxirata finale da 12.561,50 euro.

Infiniti Q30Infiniti Q30

Jaguar XEJaguar XE

Jaguar XE

A luglio 2017 la Jaguar XE a trazione integrale costa come quella a trazione posteriore: uno sconto di 2.600 euro che permette di acquistare, ad esempio, la versione 2.0 D AWD Pure con 41.010 euro (invece di 43.610).

Jaguar XEJaguar XE

Mahindra XUV500Mahindra XUV500

Mahindra XUV500

Lo sconto di 2.000 euro (2.500 euro per le varianti a trazione integrale) previsto a luglio 2017 sulla Mahindra XUV500 permette di acquistare la versione “base” della SUV indiana (la 2.2 diesel FWD W6) con 17.854 euro anziché 19.854.

Mahindra XUV500Mahindra XUV500

Renault ClioRenault Clio

Renault Clio

La Renault Clio meno cara del listino – la 1.2 Life – costa ufficialmente 13.350 euro ma fino a domani è possibile comprarla con 9.950 euro (offerta valida in caso di ritiro di un usato o vettura da rottamare di proprietà del cliente da almeno 6 mesi). La cifra scende a 8.950 euro per chi sceglie di aderire al finanziamento “Supercut Renault” (TAN fisso 5,99%, TAEG 8,55%): anticipo di 1.250 euro e 84 rate da 148,69 euro.

Renault ClioRenault Clio

Smart fortwo cabrioSmart fortwo cabrio

Smart fortwo cabrio

Grazie alle promozioni Smart di luglio 2017 la fortwo cabrio 90 passion costa 16.181 euro invece di 19.707. Il finanziamento abbinabile (TAN fisso 5,95%, TAEG 7,40%) comprende un anticipo di 1.690 euro. 35 rate da 150 euro e una maxirata finale da 11.585 euro.

Smart fortwo cabrioSmart fortwo cabrio

Le auto in offerta

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Fonte:

Immatricolazioni auto giugno 2017: tutti i dati e le classifiche

CitroënCitroën

Dacia SanderoDacia Sandero

Fiat 500L WagonFiat 500L Wagon

Fiat 500LFiat 500L

Fiat 500XFiat 500X

Fiat Panda Cross tre quarti posterioreFiat Panda Cross tre quarti posteriore

Fiat Panda CrossFiat Panda Cross

Fiat Panda vista dall'altoFiat Panda vista dall'alto

Fiat PandaFiat Panda

Fiat PuntoFiat Punto

Fiat QuboFiat Qubo

Fiat Tipo 4p.Fiat Tipo 4p.

Fiat Tipo 5p.Fiat Tipo 5p.

Fiat Tipo SWFiat Tipo SW

FiatFiat

Jeep RenegadeJeep Renegade

Mercedes classe E CoupéMercedes classe E Coupé

Mercedes classe EMercedes classe E

Nissan LeafNissan Leaf

Porsche 911Porsche 911

Renault EspaceRenault Espace

Renault ScénicRenault Scénic

Smart fortwo cabrioSmart fortwo cabrio

Toyota YarisToyota Yaris

Volkswagen TiguanVolkswagen Tiguan

 

Anche a giugno 2017 le immatricolazioni auto in Italia hanno fatto registrare il segno “più”: + 12,88% (187.642 vetture vendute contro 166.232) rispetto allo stesso mese dello scorso anno. I migliori risultati tra le “big” sono arrivati da Citroën (+ 54,12%) e Nissan (+ 35,05%).

Di seguito troverete tutti i dati sulle immatricolazioni auto di giugno 2017 in Italia: le classifiche dei 10 modelli più venduti, delle Case più amate e delle 5 vetture più acquistate in base all’alimentazione, al segmento e alla carrozzeria.

Fiat Panda vista dall'altoFiat Panda vista dall'alto

Immatricolazioni auto giugno 2017: i 10 modelli più venduti in Italia

1 Fiat Panda 12.057
2 Fiat Tipo 7.084
3 Fiat 500L 5.171
4 Fiat Punto 5.165
5 Renault Clio 5.077
6 Fiat 500X 4.796
7 Citroën C3 4.765
8 Fiat 500 4.648
9 Lancia Ypsilon 4.610
10 Ford Fiesta 4.344

FiatFiat

Immatricolazioni auto giugno 2017: la classifica delle Case più amate in Italia

1 Fiat 40.269 (+ 15,82%)
2 Renault 14.350 (+ 13,00%)
3 Volkswagen 13.198 (+ 4,71%)
4 Ford 12.255 (+ 17,77%)
5 Opel 8.959 (+ 7,63%)
6 Peugeot 8.128 (+ 1,91%)
7 Citroën 7.467 (+ 54,12%)
8 Toyota 7.152 (+ 17,23%)
9 Nissan 7.070 (+ 35,05%)
10 Dacia 6.736 (+ 33,92%)
11 Mercedes 6.670 (+ 5,97%)
12 Audi 6.632 (+ 26,49%)
13 Hyundai 5.617 (+ 5,25%)
14 BMW 5.164 (- 8,92%)
15 Alfa Romeo 4.700 (+ 23,07%)
16 Lancia/Chrysler 4.610 (- 17,87%)
17 Kia 4.400 (+ 9,51%)
18 Jeep/Dodge 4.019 (+ 18,66%)
19 Suzuki 3.111 (+ 39,51%)
20 Mini 2.533 (- 3,91%)
21 Smart 2.441 (- 16,55%)
22 Skoda 2.243 (+ 52,27%)
23 Land Rover 1.725 (+ 10,36%)
24 Seat 1.672 (+ 25,43%)
25 Volvo 1.471 (+ 1,17%)
26 Mazda 955 (- 18,65%)
27 Honda 862 (- 9,36%)
28 Lexus 562 (+ 0,90%)
29 Porsche 525 (+ 30,27%)
30 Jaguar 454 (- 11,50%)
31 Mitsubishi 347 (+ 1,76%)
32 DS 247 (- 31,20%)
33 Maserati 233 (+ 90,98%)
34 Subaru 227 (- 14,98%)
35 Ssangyong 213 (- 21,40%)
36 Infiniti 212 (+ 65,63%)
Altre 85 (+ 66,67%)
37 DR 46 (+ 24,32%)
38 Ferrari 38 (+ 35,71%)
39 Mahindra 20 (- 20,00%)
39 Lamborghini 20 (+ 122,22%)
41 Chevrolet 4 (+ 33,33%)

Immatricolazioni auto giugno 2017: top 5 per alimentazione

Fiat Tipo 5p.Fiat Tipo 5p.

Immatricolazioni auto giugno 2017: i 5 modelli diesel più venduti in Italia

1 Fiat Tipo 5.269
2 Fiat 500X 3.821
3 Nissan Qashqai 3.768
4 Fiat 500L 3.593
5 Jeep Renegade 3.249

Fiat Tipo 5p.Fiat Tipo 5p.

Fiat Panda CrossFiat Panda Cross

Immatricolazioni auto giugno 2017: i 5 modelli a benzina più venduti in Italia

1 Fiat Panda 8.141
2 Fiat 500 3.438
3 Lancia Ypsilon 3.027
4 Volkswagen Polo 2.427
5 Fiat Punto 2.123

Fiat Panda CrossFiat Panda Cross

Dacia SanderoDacia Sandero

Immatricolazioni auto giugno 2017: i 5 modelli a GPL più venduti in Italia

1 Dacia Sandero 1.007
2 Lancia Ypsilon 1.003
3 Fiat Panda 920
4 Opel Corsa 823
5 Ford Fiesta 799

Dacia SanderoDacia Sandero

Fiat PuntoFiat Punto

Immatricolazioni auto giugno 2017: i 5 modelli a metano più venduti in Italia

1 Fiat Punto 641
2 Fiat Panda 515
3 Volkswagen up! 383
4 Skoda Octavia 331
5 Seat Leon 188

Fiat PuntoFiat Punto

Toyota YarisToyota Yaris

Immatricolazioni auto giugno 2017: le 5 ibride più vendute in Italia

1 Toyota Yaris 1.975
2 Toyota C-HR 1.450
3 Toyota Auris 660
4 Toyota RAV4 519
5 Lexus NX 380

Toyota YarisToyota Yaris

Nissan LeafNissan Leaf

Immatricolazioni auto giugno 2017: le 5 elettriche più vendute in Italia

1 Nissan Leaf 53
2 Renault Zoe 37
3 Tesla Model X 29
4 Tesla Model S 26
5 BMW i3 15

Nissan LeafNissan Leaf

Immatricolazioni auto giugno 2017: top 5 per segmento

Fiat PandaFiat Panda

Immatricolazioni auto giugno 2017: le 5 “segmento A” più vendute in Italia

1 Fiat Panda 12.057
2 Fiat 500 4.648
3 Smart fortwo 1.783
4 Hyundai i10 1.545
5 Volkswagen up! 1.418

Fiat PandaFiat Panda

Fiat 500L WagonFiat 500L Wagon

Immatricolazioni auto giugno 2017: le 5 “segmento B” più vendute in Italia

1 Fiat 500L 5.171
2 Fiat Punto 5.165
3 Renault Clio 5.077
4 Citroën C3 4.765
5 Lancia Ypsilon 4.610

Fiat 500L WagonFiat 500L Wagon

Fiat Tipo 4p.Fiat Tipo 4p.

Immatricolazioni auto giugno 2017: le 5 “segmento C” più vendute in Italia

1 Fiat Tipo 7.084
2 Fiat 500X 4.796
3 Nissan Qashqai 3.951
4 Jeep Renegade 3.600
5 Volkswagen Golf 3.415

Fiat Tipo 4p.Fiat Tipo 4p.

Volkswagen TiguanVolkswagen Tiguan

Immatricolazioni auto giugno 2017: le 5 “segmento D” più vendute in Italia

1 Volkswagen Tiguan 2.545
2 Ford Kuga 1.552
3 Alfa Romeo Giulia 1.466
4 Audi Q3 1.199
5 Mercedes GLA 1.143

Volkswagen TiguanVolkswagen Tiguan

Mercedes classe EMercedes classe E

Immatricolazioni auto giugno 2017: le 5 “segmento E” più vendute in Italia

1 Mercedes classe E 577
2 BMW serie 5 444
3 Audi A6 349
4 Jaguar F-Pace 307
5 Land Rover Range Rover Sport 271

Mercedes classe EMercedes classe E

Porsche 911Porsche 911

Immatricolazioni auto giugno 2017: le 5 “segmento F” più vendute in Italia

1 Porsche 911 79
2 Porsche Panamera 73
3 Maserati Ghibli 62
4 BMW serie 7 46
5 BMW serie 6 Gran Coupé 34

Porsche 911Porsche 911

Immatricolazioni auto giugno 2017: top 5 per carrozzeria

Fiat Panda Cross tre quarti posterioreFiat Panda Cross tre quarti posteriore

Immatricolazioni auto giugno 2017: le 5 berline più vendute in Italia

1 Fiat Panda 12.057
2 Fiat Punto 5.165
3 Fiat Tipo 4.779
4 Fiat 500 4.640
5 Lancia Ypsilon 4.610

Fiat Panda Cross tre quarti posterioreFiat Panda Cross tre quarti posteriore

Fiat 500XFiat 500X

Immatricolazioni auto giugno 2017: le 5 crossover più vendute in Italia

1 Fiat 500X 4.617
2 Nissan Qashqai 3.571
3 Jeep Renegade 2.655
4 Opel Mokka X 2.466
5 Renault Captur 2.400

Fiat 500XFiat 500X

Jeep RenegadeJeep Renegade

Immatricolazioni auto giugno 2017: le 5 fuoristrada più vendute in Italia

1 Jeep Renegade 945
2 Volkswagen Tiguan 900
3 Audi Q5 702
4 Land Rover Discovery Sport 673
5 Land Rover Range Rover Evoque 669

Jeep RenegadeJeep Renegade

Fiat Tipo SWFiat Tipo SW

Immatricolazioni auto giugno 2017: le 5 station wagon più vendute in Italia

1 Fiat Tipo SW 2.305
2 Renault Mégane Sporter 1.877
3 Ford Focus SW 1.027
4 Audi A4 Avant 894
5 Opel Astra Sports Tourer 854

Fiat Tipo SWFiat Tipo SW

Fiat 500LFiat 500L

Immatricolazioni auto giugno 2017: le 5 piccole monovolume più vendute in Italia

1 Fiat 500L 5.171
2 Ford B-Max 900
3 Citroën C3 Picasso 754
4 Hyundai ix20 664
5 Opel Meriva 426

Fiat 500LFiat 500L

Renault ScénicRenault Scénic

Immatricolazioni auto giugno 2017: le 5 monovolume compatte più vendute in Italia

1 Renault Scénic 1.423
2 Ford C-Max 1.041
3 Mercedes classe B 815
4 Citroën C4 Picasso 741
5 BMW serie 2 677

Renault ScénicRenault Scénic

Fiat QuboFiat Qubo

Immatricolazioni auto giugno 2017: le 5 multispazio più vendute in Italia

1 Fiat Qubo 729
2 Fiat Doblò 421
3 Dacia Dokker 259
4 Renault Kangoo 252
5 Citroën Berlingo 214

Fiat QuboFiat Qubo

Smart fortwo cabrioSmart fortwo cabrio

Immatricolazioni auto giugno 2017: le 5 cabrio e spider più vendute in Italia

1 Smart fortwo cabrio 356
2 Mini Cabrio 131
3 Mercedes classe C Cabrio 87
4 Fiat 124 81
5 Mazda MX-5 77

Smart fortwo cabrioSmart fortwo cabrio

Renault EspaceRenault Espace

Immatricolazioni auto giugno 2017: le 5 grandi monovolume più vendute in Italia

1 Renault Espace 340
2 Peugeot Traveller 160
3 Mercedes classe V 150
4 Seat Alhambra 119
5 Ford S-Max 90

Renault EspaceRenault Espace

Mercedes classe E CoupéMercedes classe E Coupé

Immatricolazioni auto giugno 2017: le 5 coupé più vendute in Italia

1 Mercedes classe E 90
2 Mercedes classe C 81
2 BMW serie 4 81
4 Porsche Panamera 73
5 Audi A5 49

Mercedes classe E CoupéMercedes classe E Coupé

Il mondo Fiat

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Fonte:

Hyundai i30 Wagon 1.6 CRDi 128 CV (2012): pregi e difetti della station compatta coreana

Hyundai i30 Wagon codaHyundai i30 Wagon coda

Hyundai i30 Wagon cruscottoHyundai i30 Wagon cruscotto

Hyundai i30 Wagon frontaleHyundai i30 Wagon frontale

Hyundai i30 Wagon interniHyundai i30 Wagon interni

Hyundai i30 Wagon navigatoreHyundai i30 Wagon navigatore

Hyundai i30 Wagon portellone apertoHyundai i30 Wagon portellone aperto

Hyundai i30 Wagon profiloHyundai i30 Wagon profilo

Hyundai i30 Wagon sedili posterioriHyundai i30 Wagon sedili posteriori

Hyundai i30 Wagon tetto panoramicoHyundai i30 Wagon tetto panoramico

Hyundai i30 Wagon tre quarti posterioreHyundai i30 Wagon tre quarti posteriore

Hyundai i30 Wagon vista dall'altoHyundai i30 Wagon vista dall'alto

Hyundai i30 WagonHyundai i30 Wagon

 

La Hyundai i30 Wagon era, nel 2012, una delle familiari compatte migliori in commercio ed è anche una delle più affidabili. Oggi gli esemplari dotati del motore turbodiesel più potente – il 1.6 CRDi 128 CV – nell’allestimento Comfort si trovano facilmente a meno di 9.000 euro. Scopriamo insieme i pregi e i difetti della sottovalutata station wagon coreana.

Hyundai i30 Wagon interniHyundai i30 Wagon interni

I pregi della Hyundai i30 Wagon 1.6 CRDi 128 CV del 2012

Finitura

La Hyundai i30 Wagon regala una grande sensazione di qualità percepita: la plancia è rivestita con materiali morbidi e ben assemblati.

Dotazione di serie

La versione Comfort era la più economica disponibile in abbinamento al motore 1.6 CRDi 128 CV ma era già ricca: alzacristalli elettrici posteriori, autoradio Aux Bluetooth CD MP3 USB, barre sul tetto, climatizzatore, fendinebbia e retrovisori ripiegabili elettricamente.

Capacità bagagliaio

528 litri che diventano 1.642 quando si abbattono i sedili posteriori: non male.

Posto guida

Sedile comodo e comandi ergonomici: un po’ troppi pulsanti sulla consolle centrale.

Climatizzazione

Impianto potente ed efficace.

Sospensioni

La Hyundai i30 Wagon è una station comoda nei lunghi viaggi: merito della taratura tendente al soffice degli ammortizzatori.

Rumorosità

Il motore turbodiesel è piuttosto silenzioso.

Motore

Il 1.6 turbodiesel CRDi Euro 5 da 128 CV e 260 Nm di coppia della Hyundai i30 Wagon è un propulsore che inizia a regalare una spinta corposa intorno ai 2.000 giri.

Cambio

La trasmissione manuale a sei marce è ottima: merito di una leva maneggevole che se la cava egregiamente anche quando si guida in modo allegro.

Sterzo

Sensibile il giusto.

Prestazioni

La Hyundai i30 Wagon è una station molto briosa: 193 km/h di velocità massima e 10,9 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.

Dotazione di sicurezza

C’è tutto quello che serve: airbag frontali, laterali e a tendina e controlli di stabilità e trazione.

Visibilità

Parcheggiare la Hyundai i30 Wagon è un gioco da ragazzi: merito delle dimensioni esterne contenute (meno di quattro metri e mezzo di lunghezza, 4,49 per la precisione) e di ampie superfici vetrate.

Freni

Onesti.

Tenuta di strada

La Hyundai i30 Wagon è una familiare rassicurante: il motore invoglia ad andare forte ma il telaio predilige le andature rilassate.

Prezzo

Da nuova nel 2012 la Hyundai i30 Wagon 1.6 CRDi 128 CV Comfort costava pochissimo (21.250 euro) e anche oggi si trova senza problemi a 8.800 euro: poco più di una Dacia Logan MCV 1.0 appena uscita dal concessionario.

Consumo

In linea con la concorrenza: 24,4 km/l dichiarati. Molto interessante il valore nel ciclo urbano: 20,8 km/l.

Garanzie

La copertura globale terminerà nel 2017 (dipende dal mese di immatricolazione) mentre la protezione sulla corrosione scadrà nel 2024.

Hyundai i30 Wagon frontaleHyundai i30 Wagon frontale

I difetti della Hyundai i30 Wagon 1.6 CRDi 128 CV del 2012

Abitabilità

Il divano posteriore della Hyundai i30 Wagon è un po’ stretto per tre persone.

Tenuta del valore

La Hyundai i30 Wagon è stata una delle migliori station wagon compatte all’inizio degli anni ’10 ma le sue quotazioni sono basse a causa delle vendite non eccezionali (se paragonate alle rivali). Una buona notizia per chi compra, un po’ meno per chi deve cederla…

Scopri il listino Hyundai

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OnePlus 5: l’alternativa valida a cui non tutti pensano

One Plus 5: ecco il nuovo cellulare per intenditoriOne Plus 5: ecco il nuovo cellulare per intenditori

“Perché non prendi un Oneplus?”.

Ecco, io lo dico più o meno a tutti quelli che mi chiedono “Che cellulare potrei comprare?”.

Di solito come risposta ottengo un “Oneche?”, perché nei suoi 3 anni e mezzo di vita l’azienda cinese ha conquistato il cuore degli intenditori di telefonia ma non si è fatto conoscere dal grande pubblico.

La causa di tutto questo è anche ciò che rende i cellulari prodotti da Oneplus così buoni e contemporaneamente così economici: una strategia di marketing basata sostanzialmente sul passaparola.

E invece i vari Oneplus commercializzati finora sono stati tutti, in maniera consistente (oddio, a parte il Oneplus2…), un’ottima scelta d’acquisto. Questo Oneplus 5, presentato proprio questa settimana e venduto in Italia a un prezzo di 499 euro, conferma la regola.

Oneplus 5, il design: un po’ troppo iPhone?

Oggi giorno, è difficile essere fantasiosi col design di un cellulare.

Bordi arrotondati, angoli arrotondati, forme arrotondate. È tutto arrotondato (per fortuna: l’ergonomia ne guadagna). No, non vorrei usare la parola “saponetta”, anche perché avete mai visto saponette così sottili? Però, ecco… ci siamo capiti.

Dopo il OnePlus 3, che qualcosa di diverso diceva, con il OnePlus 5 l’azienda cinese ha dovuto cedere.

E ha fatto quasi una copia carbone dell’iPhone.

La cosa è più evidente nella vista posteriore e nella vista laterale – lo spessore tanto decantato da Oneplus, 7,25 mm, è praticamente identico a quello dell’iPhone 7 Plus – e arriva al punto da poter sovrapporre la posizione dei bottoni: a destra il bottone dell’accensione, a sinistra i bottoni del volume con subito sopra lo switch per la modalità silenziosa (iPhone) o per le modalità di suono/silenzioso (Oneplus 5).

Le cose migliorano sul frontale, dove la presenza di un sensore per le impronte rettangolare regala al cellulare proporzioni diverse, e nella parte inferiore del telefono con la presenza della porta USB-C e (allelujah) dell’ingresso per le cuffie.

Rimane la sensazione però di trovarsi di fronte a una versione vorrei-ma-non-posso dello smartphone Apple.

Ed è un peccato, perché il OnePlus 5 rimane sempre una soluzione consigliatissima per chi vuole comprare un cellulare buono senza spendere troppo.

OnePlus5-11OnePlus5-11

OnePlus5-10OnePlus5-10

OnePlus5-9OnePlus5-9

OnePlus5-8OnePlus5-8

OnePlus5-7OnePlus5-7

OnePlus5-6OnePlus5-6

OnePlus5-5OnePlus5-5

OnePlus5-4OnePlus5-4

OnePlus5-3OnePlus5-3

OnePlus5-2OnePlus5-2

OnePlus5OnePlus5

 

OnePlus 5: il top della tecnologia?

L’ultimo nato di OnePlus è infatti – ancora una volta – un signor cellulare.

Ad attirare l’attenzione è sicuramente la nuova fotocamera – o meglio, dovremmo parlare di doppia fotocamera – che secondo quelli di OnePlus è “il sistema a doppia fotocamera con la più alta risoluzione disponibile al momento”. Stiamo parlando ovviamente di un doppio sensore:

  • un sensore principale da 16 megapixel ben luminoso (f/1.7)
  • un sensore secondario da 20mpx con luminosità di f/2.6 e funzioni da teleobiettivo (leggete qui per capirne di più)

Il risultato, secondo OnePlus, è quello di foto più nitide. Bisogna dire, a giudicare da quello che si vede in giro, di foto più che dignitose.

Bisogna dire, però, che anche il resto del cellulare è di ottimo livello: a parte la già citata USB-C e una batteria da 3300 mAh con ricarica rapida (con la promessa di una quantità sufficiente a superare la giornata in mezz’ora di ricarica), a stupire (piacevolmente) di più è la presenza del processore Qualcomm Snapdragon 835, presentato al CES dello scorso gennaio. Modernissimo e potente, si affianca a una dotazione in RAM di 6GB o 8GB.

Insomma: il OnePlus 5 promette di essere veloce, potente e prestazionale. Con un prezzo limitato – tra virgolette – che parte da 499 euro per l’Italia. La metà di un iPhone.

Capite perché è una alternativa valida?

E visto che qui siamo su un sito che parla di auto, vi lascio con un collegamento molto pazzo fatto dalla stessa Oneplus: perché non fare un unboxing su una Lamborghini? Già, perché no?

 

Oneplus e Lamborghini


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MV Agusta 800 Brutale America

Brutale 800 AmericaBrutale 800 America

A più di quarant’anni di distanza dalla presentazione della S America 750, MV Agusta ripropone una Brutale che richiama i colori degli Stati Uniti. Si chiama Brutale America ed è pensata soprattutto per i collezionisti. Sarà presentata ufficialmente il prossimo weekend in occasione del weekend di Laguna Seca della Superbike 2017 e sarà commercializzata in edizione limitata e i primi 50 esemplari saranno destinati al mercato statunitense.

Livrea America

La MV Agusta Brutale America si distingue per colorazione che propone un inedito blu micallizzato con riflessi cangianti. Sul serbatoio la decorazione riporta al glorioso passato del marchio, grazie al motivo a stelle già presente sulla 750 S del 1973. Molti dettagli sono valorizzati dalla verniciatura nero lucido, ad esempio l’appendice posta davanti al cruscotto. Stesso colore e finitura per il parafango anteriore, arricchito dal logo MV Agusta, e per quello posteriore, come per il fianchetto del radiatore, decorato dall’indicazione “America Special Edition”.

In USA a circa 15.000 dollari

La sella è stata progettata appositamente per la Brutale America, come si evince dalla sezione dedicata al passeggero, che può sfruttare un’imbottitura studiata per migliorare il comfort. Spicca inoltre un elemento di fissaggio del manubrio alla piastra di sterzo: riposta incisione laser “America Special Edition” e il numero progressivo di produzione. Lo stesso riportato sul certificato che, su un elegante supporto in legno e plexiglas, sarà consegnato a ciascun acquirente. Sarà in vendita sul mercato statunitense a partire da luglio 2017, al prezzo di 14.998 dollari.

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Autobianchi Bianchina Berlina (1962): l’auto di Fantozzi

Autobianchi Bianchina BerlinaAutobianchi Bianchina Berlina

L’Autobianchi Bianchina Berlina – prodotta dal 1962 al 1969 in circa 69.000 esemplari – è nota soprattutto per essere stata l’auto di Fantozzi. Una vettura diventata emblema della “sfiga” a causa del ciclo di film che l’ha vista protagonista insieme a Paolo Villaggio ma che in realtà all’epoca era addirittura una variante “chic” della Fiat 500.

La versione Berlina a 4 posti della citycar lombarda è l’Autobianchi Bianchina meno interessante dal punto di vista storico: facile trovare esemplari ben tenuti a meno di 5.000 euro.

Autobianchi Bianchina Berlina (1962): le caratteristiche principali

L’Autobianchi Bianchina Berlina – nota come “l’auto di Fantozzi” – vede la luce nel 1962 per rimpiazzare la Trasformabile, sfiziosa ma poco spaziosa.

Lunga poco più di tre metri (3,02, per la precisione), ha un design poco gradevole (dovuto al tetto rialzato per accogliere comodamente due passeggeri sui sedili posteriori) e conserva gli stessi difetti del modello da cui deriva: prestazioni poco vivaci e rumorosità elevata.

Tra i numerosi pregi dell’Autobianchi Bianchina Berlina – trattata ingiustamente nei film di Fantozzi – troviamo invece la buona abitabilità, la grande affidabilità (la meccanica è la stessa della Fiat 500) e le finiture curate. Le lamiere, oltretutto, sono più robuste di quelle della “cugina” torinese.

Il restyling del 1965 porta alcune modifiche estetiche al frontale e agli interni e importanti novità tecniche.

Autobianchi Bianchina Berlina (1962): la tecnica

L’Autobianchi Bianchina Berlina di Fantozzi debutta al lancio nel 1962 con due motori da 499 cc: 17,5 CV di potenza per la “normale”, 21 CV per la Special. La base tecnica è la stessa della Fiat 500 D.

In occasione del restyling del 1965 arriva il motore della Fiat 500 F (18,2 CV per la “normale”, sempre 22 per la Special). Senza dimenticare il serbatoio più grande.

Autobianchi Bianchina Berlina (1962): le quotazioni

L’Autobianchi Bianchina Berlina – per ragioni principalmente estetiche – è la variante meno interessante dal punto di vista storico della citycar lombarda e solo il suo ruolo da protagonista nel ciclo di film di Fantozzi l’ha resa un’icona.

Trovare un esemplare ben tenuto è facile ma il nostro consiglio è quello di non spendere più di 5.000 euro.

Auto d’epoca italiane

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Maserati Granturismo e Grancabrio 2018: tutte le foto del restyling

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Maserati rinnova le Granturismo e Grancabrio con un leggero lifting estetico e novità che riguardano l’equipaggiamento di bordo.

Dopo l’anteprima a New York e il debutto europeo al Festival of Speed di Goodwood, la Casa del Tridente ha rilasciato una completa galleria di immagini di questi due restyling. Sono passati 10 anni dal primo debutto della Maserati GranTurismo, seguita poi dalla versione cabriolet, e a distanza di così tanto tempo, con pochi ritocchi, la sportiva 2+2 del Tridente continua ad avere una linea sexy e moderna.

Leggero lifting estetico e aerodinamica migliorata

Questo aggiornamento introduce nuovi paraurti con inedite mascherine e prese d’aria e migliora l’aerodinamica: il coefficiente CX passa da 0,33 a 0,32 per la Granturismo e da 0,35 a 0,33 per la Grancabrio.

Ora compatibile con Android Auto e Apple CarPlay

All’interno dell’abitacolo arriva un nuovo sistema multimediale abbinato ad uno schermo touch da 8,4 pollici e compatibile con il mirroring di AndroidAuto e Apple CarPlay. Sono nuovi anche l’orologio con doppio quadrante posizionato sulla plancia centrale e il selettore della modalità di guida in alluminio forgiato nella console. Dal punto di vista meccanico non ci sono novità.

Sotto il cofano continua a pulsare il motore V8 (di origine Ferrari) da 4,7 litri di cilindrata e capace di erogare 460 CV e 520 Nm di coppia.

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MotoGP 2017, Valentino Rossi: “Il mondiale è ancora aperto”

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Non è certo il risultato che desiderava ma non è nemmeno un weekend da buttare. Il quinto posto conquistato da Valentino Rossi al Sachsenring, nono appuntamento della MotoGP 2017, è stato che si poteva ottenere. Il nove volte campione del mondo non è riuscito a tirar fuori niente di meglio da una M1 non ancora perfetta. D’altronde nemmeno il compagno di squadra è riuscito a salire sul podio, segnale che conferma che al di là delle preferenze sul telaio quest’anno non è per niente facile.

Tutto sommato è andata bene

“Un fine settimana complicato. Abbiamo sofferto molto, come già successo su altre piste. Fortunatamente siamo stati in grado di lavorare al meglio e, la gara, non è stata così male. Ho trovato un buon passo all’inizio e sono riuscito a mantenerlo fino alla fine. Sono comunque felice di aver chiuso vicino al podio come posizione”, ha dichiarato Valentino Rossi. Che comunque continua a vedere il bicchiere mezzo pieno, complice anche il fatto che in fondo anche il quinto posto conquistato non ha compromesso particolarmente la sua lotta al titolo 2017.

Quattro piloti in dieci punti

“Il quinto posto di oggi è un buon risultato, soprattutto in ottica campionato e ora sono solo a dieci punti dal primo in classifica. Credo che la lotta sia ancora molto aperta. Ora mi prenderò due settimane di relax, con i miei amici ricaricando le batterie, solo dopo inizierò la preparazione per arrivare a Brno pronto”, ha concluso il pesarese. Il mondiale MotoGP ora si prende una pausa e ritornerà il 6 agosto con l’appuntamento di Brno.

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MXGP 2017, Cairoli vince in Portogallo e ipoteca il mondiale

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Ormai pare che il 2017 sia davvero un’ottima annata per Antonio Cairoli. Il campione siciliano, dopo il gran trionfo di Ottobiano, ha portato a casa anche una importantissima vittoria in Portogallo che lo proietta in modo sempre più inesorabile verso il tanto atteso nono titolo mondiale MXGP.

Cairoli ha firmato l’82esimo successo iridato incrementando il suo vantaggio in classifica piloti dal suo diretto inseguitore: ora è a ben 91 punti dal belga Desalle. Il siciliano ha duellato in gara 1 con il suo compagno di squadra Herlings, per poi cedergli il posto d’onore. In gara 2 però si è ripreso la vetta chiudendo così un weekend da favola.

Il prossimo appuntamento del mondiale è previsto il 23 luglio in Repubblica Ceca.

MXGP 2017, classifica piloti

1 Cairoli 478

2 Desalle 387

3 Paulin 383

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