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MotoGP 2017, le Paddock Girls del Sachsenring

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A distanza di pochi giorni dal Gran Premio del Sachsenring, nono appuntamento della MotoGP 2017 che ha visto Marc Marquez trionfare davanti a Folger e Pedrosa, vi mostriamo le immagini delle sexy ragazze del paddock, in attesa del nuovo round del Motomondiale in programma il 6 agosto a Brno. (credits Motogp.com)

Come vi sembrano, qual è la vostra preferita? Diteci la vostra.

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Fonte:

Jaguar E-Pace, testata in tutte le salse in attesa del debutto

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In attesa del debutto mondiale previsto il 13 luglio, la Jaguar E-Pace è stata sottoposta a una lunga serie di test di collaudo in tutte le condizioni e in tutte le salse. Il nuovo SUV ad alte prestazioni ha affrontato il Nurburgring e l’acqua profonda (è stata portata in una piscina alta mezzo metro).

Un estenuante programma di test con oltre 150 prototipi

Durante i 25 mesi dell’estenuante programma di test, che si è svolto in ben quattro continenti, sono stati costruiti oltre 150 prototipi finalizzati non solo ad accertare l’estrema resistenza dell’auto, ma anche la conformità alla filosofia Jaguar “The Art of Performance”. Dall’impegnativo circuito del Nürburgring alla pista ad alta velocità di Nardò, passando per i deserti del Medio Oriente, l’E-PACE è stata messa a dura prova negli ambienti più proibitivi del mondo.

Dal Circolo Polare Artico alla Cina

Gli ingegneri Jaguar hanno sfidato sia i -40°C del Circolo Polare Artico sia le vette e i fiumi delle province più remote della Cina, per assicurare alla E-PACE l’idonea resistenza all’uso da parte dei guidatori più attivi e più esigenti. “Il nostro team di specialisti e di ingegneri ha sviluppato e messo a punto una vera Jaguar. Mesi di intensi test sulle strade e sulle piste di tutto il mondo hanno consentito di arrivare alla definizione di un SUV compatto che ha nel DNA le rinomate prestazioni del marchio Jaguar” ha affermato Graham Wilkins, Jaguar E-PACE Chief Product Engineer. Il suo debutto mondiale sarà trasmesso sul canale Facebook e Youtube giovedì 13 luglio alle 21.00.

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Fonte:

Mondiale F1 2017 – GP Austria al Red Bull Ring: gli orari TV su Rai e Sky

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Credits: epa06050115 British Formula One driver Lewis Hamilton of Mercedes AMG GP in pits during a temporary suspension of the 2017 Formula One Grand Prix of Azerbaijan at the Baku City Circuit, in Baku, Azerbaijan 25 June 2017. EPA/VALDRIN XHEMAJ / POOL

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Credits: epa06045382 Finnish Formula One driver Valtteri Bottas of Mercedes AMG GP in the pit lane during the first practice session of the Formula One Grand Prix of Azerbaijan at the Baku City Circuit, in Baku, Azerbaijan 23 June 2017. The 2017 Formula One Grand Prix of Azerbaijan will take place on 25 June. EPA/ZURAB KURTSIKIDZE

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Credits: epa06050197 German Formula One driver Sebastian Vettel (L) of Scuderia Ferrari listens to a team memver in the pits during a temporary suspension of the 2017 Formula One Grand Prix of Azerbaijan at the Baku City Circuit, in Baku, Azerbaijan, 25 June 2017. EPA/VALDRIN XHEMAJ

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Credits: epa06043064 Finnish Formula One driver Kimi Raikkonen of Scuderia Ferraris during the press conference at the Baku City Circuit, in Baku, Azerbaijan 22 June 2017. The 2016 Formula One Grand Prix of Azerbaijan will take place on 25 June. EPA/VALDRIN XHEMAJ

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Credits: epa06050073 Mechanics change the head wrest piece of British Formula One driver Lewis Hamilton of Mercedes AMG GP during the 2017 Formula One Grand Prix of Azerbaijan at the Baku City Circuit, in Baku, Azerbaijan 25 June 2017. EPA/VALDRIN XHEMAJ / POOL

 

Il Mondiale F1 2017 sbarca al Red Bull Ring per il GP d’Austria: la nona tappa iridata sarà trasmessa in diretta sulla Rai e su Sky (di seguito troverete gli orari TV).

Il tracciato austriaco è più adatto alle caratteristiche della Mercedes: per la Ferrari e Sebastian Vettel sarà più complicato del solito contrastare Lewis Hamilton.

F1 2017 – GP Austria al Red Bull Ring: cosa aspettarsi

Il Red Bull Ring – sede del GP d’Austria – è un circuito completo caratterizzato da una prima parte veloce e da una seconda più tecnica. La pioggia prevista per domenica potrebbe scombussolare la gara.

Da quando – nel 2014 – la corsa austriaca è tornata nel calendario del Mondiale F1 la Mercedes ha sempre trionfato mentre l’ultimo successo della Ferrari risale al lontano 2003 con Michael Schumacher. Di seguito troverete il calendario del Gran Premio di Formula 1, gli orari TV sulla Rai e su Sky e il nostro pronostico.

F1 2017 – Red Bull Ring, il calendario e gli orari TV su Rai e Sky

Venerdì 7 luglio 2017

10:00-11:30 Prove libere 1 (diretta su Rai Sport e Sky Sport F1)
14:00-15:30 Prove libere 2 (diretta su Rai Sport e Sky Sport F1)

Sabato 8 luglio 2017

11:00-12:00 Prove libere 3 (diretta su Rai Sport e Sky Sport F1)
14:00-15:00 Qualifiche (diretta su Rai 2 e Sky Sport F1)

Domenica 9 luglio 2017

14:00 Gara (diretta su Rai 1 e Sky Sport F1)

F1 – I numeri del GP d’Austria 2017

LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.326 m
GIRI: 71

RECORD IN PROVA: Rubens Barrichello (Ferrari F2002) – 1’08”082 – 2006
RECORD IN GARA: Michael Schumacher (Ferrari F2003 GA) – 1’08”337 – 2003
RECORD DISTANZA: Michael Schumacher (Ferrari F2003 GA) – 1h24’04”888 – 2003

F1 – Il pronostico del GP d’Austria 2017

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1° Lewis Hamilton (Mercedes)

Una doppietta Mercedes con vittoria di Hamilton (evento molto probabile al Red Bull Ring) permetterebbe al pilota britannico di ridurre considerevolmente il distacco nei confronti di Vettel.

I precedenti di Lewis nel GP d’Austria? Una vittoria e due secondi posti in tre corse. Senza dimenticare le due pole position consecutive…

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2° Valtteri Bottas (Mercedes)

Valtteri Bottas si sta rivelando un’ottima seconda guida per la Mercedes: due secondi posti negli ultimi due GP del Mondiale F1 2017 disputati e tre piazzamenti consecutivi in “top 5”.

Il suo palmarès in Austria non è però altrettanto brillante (un terzo posto nel 2014) anche se va detto che la Mercedes su questo tracciato è imbattibile.

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3° Sebastian Vettel (Ferrari)

Sebastian Vettel non ama molto il Red Bull Ring: non è mai salito sul podio del GP d’Austria ma dovrà assolutamente farlo se vuole conservare la leadership nel Mondiale F1 2017 mantenendo un buon margine di vantaggio sui rivali.

Dopo un inizio di stagione scoppiettante il pilota tedesco sta vivendo un periodo di crisi: due Gran Premi lontani dal podio uniti all’indegno comportamento tenuto in Azerbaigian (tamponamento e ruotata ai danni di Hamilton).

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Da tenere d’occhio: Kimi Räikkönen (Ferrari)

La Ferrari ha bisogno di Kimi Räikkönen per soffiare alla Mercedes il Mondiale F1 2017 Costruttori.

Iceman (che in Austria ha portato a casa due podi) è reduce da un giugno piuttosto deludente – due Gran Premi fuori dalla “top 5” – ma confidiamo in un suo riscatto al Red Bull Ring.

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La squadra da seguire: Mercedes

Impossibile non considerare la Mercedes la favorita assoluta del GP d’Austria.

La Stella al Red Bull Ring ha ottenuto tre vittorie in tre edizioni, due doppiette e un quarto posto. Applausi.

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Passione F1

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Nissan Micra, l’evoluzione del design

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Credits: Micra Gen5 sketches

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Credits: Micra Gen5 sketches

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Credits: Micra Gen5 sketches

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Credits: Micra Gen5 sketches

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Nissan Micra quinta generazione tre quarti posterioreNissan Micra quinta generazione tre quarti posteriore

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La Nissan Micra è una piccola dalle mille facce, una “segmento B” che in 35 anni di carriera e in cinque generazioni si è reinventata più volte per conquistare clienti sempre diversi. Scopriamo insieme la storia del design dell’utilitaria giapponese.

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Nissan Micra prima generazione (1982)

La prima generazione della Nissan Micra nasce ufficialmente nel 1982 ma è solo nel 1990 che la piccola giapponese (in occasione del restyling) arriva nel nostro Paese.

Disponibile a tre o a cinque porte, ha un design esterno razionale (e a dire il vero un po’ troppo anonimo) ma un abitacolo molto spazioso.

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Nissan Micra seconda generazione (1992)

La seconda generazione della Nissan Micra è sicuramente una delle cinque auto giapponesi più importanti di sempre: prima vettura nipponica ad aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento di Auto dell’Anno, seduce gli automobilisti grazie ad un design emozionale contraddistinto da forme tondeggianti.

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Nissan Micra terza generazione (2002)

La terza generazione della Nissan Micra – ispirata nello stile alla concept mm.e vista al Salone di Francoforte 2001 – riprende vagamente (nel posteriore) le forme della vecchia Fiat 500.

Non mancano però tocchi molto originali come la “bolla” sui fari anteriori che consente di percepire meglio gli ingombri durante le manovre e il lunotto posteriore bombato. Molto femminile lo stile degli interni.

In occasione del restyling del 2005 vede la luce la Nissan Micra C+C con tetto ripiegabile in metallo, che segue la moda delle coupé/cabriolet.

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Nissan Micra quarta generazione (2010)

La crisi economica si riflette nel design della quarta generazione della Nissan Micra: la piccola nipponica dice addio alle forme chic per lasciare spazio ad uno stile più razionale dovuto alla riduzione dei costi di produzione e al fatto di essere diventata un’auto progettata per essere venduta in tutto il mondo.

Una “world car” disponibile esclusivamente a cinque porte ricca di contenuti ma dall’estetica che ricorda quella di una vettura “low cost”. La situazione migliora con il restyling del 2013, che porta un frontale più adatto ai gusti europei ed impreziosito da alcune cromature.

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Credits: Micra Gen5 sketches

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Credits: Micra Gen5 sketches

 

Nissan Micra quinta generazione (2017)

Con la quinta generazione la Nissan Micra raggiunge un livello di “cattiveria” mai visto prima: frontale aggressivo, linee spigolose e maniglie delle portiere posteriori nascoste per aumentare la sensazione di sportività.

Una “segmento B” rivolta soprattutto al pubblico maschile contraddistinta da una plancia rifinita con estrema cura, una netta svolta rispetto alla serie precedente.

Nissan Micra

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Fonte:

Fiat 500, la serie F del ’65: la più popolare della storia

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La Fiat 500 ieri ha compiuto 60 anni. L’icona italiana ancora famosa e presente in tutto il mondo entra per l’occasione a far parte della galleria permanente del Museo di Arte Moderna di New York, il MoMA.

Non solo un’automobile

Se è vero che la Fiat 500 ha segnato la storia dell’automobile, è altrettanto vero che non è mai stata solo un’automobile“, ha detto Olivier François, Head of Fiat Brand e Chief Marketing Officer FCA. “Nei suoi 60 anni di storia, 500 è andata ben oltre la sua manifestazione materiale per entrare nell’immaginario collettivo, diventando un’icona, che ora ha l’onore di essere certificata dall’acquisizione del MoMA: un tributo al suo valore artistico e culturale.”

Un’icona del design

La Fiat 500 è un’icona della storia dell’automobile che ha cambiato per sempre il modo di disegnare e di produrre auto” ha aggiunto Martino Stierli, il “Philip Johnson Chief Curator of Architecture and Design” del MoMA. “Aggiungere questo capolavoro quotidiano alla nostra collezione ci consente di ampliare il racconto del MoMA sulla storia del design automotive“.

La serie F, il modello più popolare di sempre

Nella gallery il modello raffigurato è la Fiat 500 serie F prodotta dal 1965 al 1972, la più popolare di sempre della gamma. Era spinta da un bicilindrico da 499,5 cm3 e 18 CV in grado di spingerla fino a 95 km/h di velocità massima. Oggi la Fiat 500 dei tempi moderni è leader di vendita in Europa, prima in 8 paesi e sul podio in altri 6. La versione del 2007 ha conquistato 2.000.000 di automobilisti in soli dieci anni.

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La city car torinese si da una rinfrescata

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Nuovo Design per i trapani Peugeot

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Nei suoi 5 anni di vita il Peugeot Design Lab ha realizzato numerosi progetti come dimostrano i suoi lavori nel mondo dell’aviazione, degli elicotteri elettrici, delle biciclette, dei divani e perfino dei pianoforti. Ora arriva un altro esempio delle capacità di questa divisione del marchio francese dedicato al mondo del fai da te. Peugeot firma così lo stile dei nuovi quattro trapani avvitatori EnergyDrill.

Grazie alle batterie da 1,5 a 4 Ah garantiscono un’ottima autonomia e una potenza compresa tra i 55 e i 76 Nm. I due modelli a percussione sono forniti con 5 punte per cemento a “elevate prestazioni”. Ogni trapano è fornito inoltre con un kit che include occhiali di protezione, maschera antipolvere e tappi per le orecchie mentre, in opzione, vengono offerti due zaini con una capacità di 13,7 o 27 litri e con apertura a libro per riporre il trapano e gli accessori.

Il design di questi nuovi trapani, senza viti visibili o uso eccessivo di gomma, rafforza la qualità percepita e la loro compattezza. Il loro stile moderno si ispira alla verniciatura Coupe Franche, una finitura bicolore inaugurata sulla gamma GTi e riproposta sul nuovo SUV PEUGEOT 3008. Con questa realizzazione, lo studio Global Brand Design di PEUGEOT rende omaggio alla storia del Marchio del Leone. Nato nel 1810 con la produzione di lame per le seghe, Peugeot ha commercializzato utensili “motorizzati” dal 1935,” spiega Cathal Loughnane, Direttore di Peugeot Design Lab.

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Porsche 911 GT2 RS

La nuova Porsche 911 GT2 RS ha debuttato quest’anno al Goodwood Festival of Speed 2017 ed è stata presentata come la 911 più potente e veloce della storia. A spingerla c’è il già noto motore boxer da 3,8 litri che in questa versione inedita eroga la bellezza di 700 CV (70 CV più potente della GT2 RS del 2010) con una coppia motrice massima di 750 Nm.

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Subaru Impreza, la quinta generazione a Francoforte

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È ormai già da qualche anno che la Subaru Impreza è assente dal nostro mercato, eccetto la versione sportiva WRX STI, prodotto di nicchia per gli amanti delle sportive. La fetta di mercato della berlina da noi se l’è presa la Subaru XV, un’Impreza “crossoverizzata” che attualmente è uno dei prodotti più venduti della marca giapponese.

La ragione della sua assenza, oltre a far spazio alla SUV, è stata l’attesa dello sviluppo della nuova piattaforma chiamata Subaru Global Platform. La quinta generazione della Impreza che nascerà su questo pianale (già adottato dalla nuova XV) sarà una delle primizie della firma delle Pleiadi al prossimo Salone di Francoforte 2017.

Conosciuta come Impreza G5, era stata già presentata al Salone di Ginevra d quest’anno come modello di pre produzione, non della versione europea (foto in apertura). Questa nuova Impreza di fatto è già presente su altri mercati come quello statunitense e giapponese. Sul mercato europeo sarà disponibile con carrozzeria a cinque porte (berlina) o a quattro porte (tre volumi).

Ginevra 2017: le foto dagli stand

Subaru al Salone di Ginevra 2017: ecco il nuovo XV

Svelato il SUV derivato dal concept mostrato lo scorso anno proprio qui a Ginevra

Telaio più rigido e guida semi-autonoma

Il nuovo telaio migliora molto a livello i rigidità (del 70%) e di stabilità con il baricentro ribassato di 5 mm rispetto al modello uscente, oltre al fatto che diversi elementi come le sospensioni sono stati ridisegnati. Tra l’altro questa nuova piattaforma di Casa Subaru è già predisposta per l’elettrificazione, lasciando perciò spazio a futuri modelli ibridi e plug-in.

Sulla nuova Subaru Impreza inoltre ci sarà presente anche il sistema di sicurezza attiva Eye Sight in grado di evitare l’uscita involontaria dalla corsia e di riconoscere ostacoli davanti all’auto aprendo la strada ad una futura guida autonoma.

Meccanica classica: motori boxer e trazione integrale

Dove Subaru non intende affatto voltare pagina è invece nel reparto meccanica: i motori rimarranno imprescindibilmente boxer, sia benzina che diesel, senza però dettagli specifici per l’Europa – e tutte le Impreza saranno equipaggiate come da tradizione con il sistema di trazione integrale permanente Symmetrical All-Wheel Drive.

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Scania: tutte le novità del 2017

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Nuovi motori e una nuova cabina: sono queste le novità principali introdotte da Scania sui suoi camion per il 2017.

Novità Scania 2017: i motori

Il listino Scania 2017 si arricchisce con l’arrivo di un nuova configurazione di potenza (650 CV) per il motore V8 da 16 litri. Questa unità – come le varianti meno “grintose” da 520 e 580 CV – non prevede il sistema EGR di ricircolo dei gas di scarico e monta un turbocompressore a geometria fissa più leggero e robusto di quello a geometria variabile.

Ma non è tutto: il motore da 13 litri guadagna una nuova versione “entry level” da 370 CV mentre i propulsori cinque cilindri da 9 litri consumano meno.

Novità Scania 2017: le cabine

Scania ha lanciato per il 2017 una nuova cabina G20 compatta lunga con vano notte. Tre le altezze del tetto disponibili: Low, Normal e Highline.

Nella prima variante il tetto piatto è stato mantenuto alla stessa altezza dei modelli precedenti (per favorire alcune tipologie di operatori come i trasportatori di veicoli e per i veicoli con allestimenti complessi che prevedono uno spazio di carico al di sopra della cabina) mentre le misure interne del tetto Normal e Highline sono aumentate rispettivamente di 10 e 16 cm.

Il mondo dei camion

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Passione Caracciola 2017, il ritrovo sul Circuito di Monza

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Una Mercedes 300 Sl che sfreccia sul rettilineo di Monza, accompagnata dal latrato del sei cilindri privo di qualsiasi catalizzatore o filtro. No, non siamo negli anni ’50, ma nel 2017. Giro per la pit lane del tempio della Velocità, osservando una fila senza fine di magnifiche vetture storiche: Mercedes, Alfa Romeo, Cadillac e Aston Martin. Di tutto e di più.
Questo perché ci troviamo ad una tappa della terza edizione di “Passione Caracciola”, un rally di regolarità dedicato al pilota tedesco Rudolf Caracciola. Si parte da St.Moritz, passando per Arosa, Lugano, per poi attraversare il passo del Maloja, la Fluela, Davos e il passo del Lucomagno.

STORIA E VELOCITÀ

Un rally dedicato al piacere di guida, alla passione per le auto e naturalmente al pilota Rudolf Caracciola, con 58 equipaggi al seguito, 58 come gli anni di vita di Rudolf.
Il raduno, partito dei pressi dell’Editoriale Domus a Rozzano, ha attraversato il centro di Milano, toccando alcune località iconiche della città, fermandosi infine a Monza dopo aver cenato al “Quadrilatero della Moda”.

Ed è qui che sotto il sole di mezzogiorno ci siamo recati ad ammirare queste meravigliose vetture. Non solo incredibili frecce d’argento storiche, ma anche auto del DTM (tra cui la Mercedes 190 e l’Alfa Romeo 155), Ferrari 360 Challenge e F430. È stato pure rievocato un “duello” tra vecchie glorie pilotate nientedimeno che da Nicola Larini e Berndt Schneider, i due rispettivi piloti dell’epoca. A completare la line up di piloti guest: Gabriele Tarquini, Alex Caffi, Arturo Merzario e Ivan Capelli.

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HOT LAP CON GABRIELE TARQUINI

Naturalmente non abbiamo perso occasione per fare un hot lap da passeggeri a bordo delle nuove vetture Mercedes AMG. Capito su una Mercedes GLA 45 AMG, una compatta 2.0 turbo da 381 CV con trazione integrale, pilotata dal campione del mondo Gabriele Tarquini.
È sempre emozionante vedere un ex pilota di F1 al volante, anche se la sua guida, negli anni, è stata fortemente plasmata dalla vetture a ruote coperte (dopo aver vinto il Mondiale Turismo mi sembra il minimo). Gabriele si diverte ancora come un ragazzino, tirando la staccata al limite e saltando sui cordoli come se stesse scappando da un avversario. È incredibile come riesca a mettere le ruote dove vuole con estrema precisione; incredibile ed istruttivo.
La Mercedes GLA 45 AMG non è un’auto pensata per la pista, ma i suoi 381 CV e la sua trazione immensa non la fanno affatto sfigurare.

I VINCITORI

Per noi è tempo di tornare, mentre gli equipaggi si preparano per la trasferta a St.Moritz, passando attraverso il passo della Maloja, dove nel 1929 Rudolf Caracciola vinse la gara durante l’”International Automobilwoche St. Moritz”.
Alla fine, la classifica Generale del raduno ha visto vincitori Marc Uwe Fisher e sua moglie Anne Cathrin a bordo della Porsche 356 A Convertibile del 1959.
Il trofeo speciale “Rudolf Caracciola” – che permette al proprio vincitore di tornare l’anno successivo ospite dell’organizzazione – invece se l’è aggiudicato Urs Muller, insieme alla moglie Susanne, a bordo di un’Aston Martin DB 4 Mk III del 1958.

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L’articolo Passione Caracciola 2017, il ritrovo sul Circuito di Monza proviene da Panoramauto.

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