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Nuova Renault Captur: la Iridium sceglie Alcantara®

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Con il restyling presentato recentemente al Salone di Francoforte 2017, la Renault Captur adotta materiali esclusivi per migliorare la qualità dell’abitacolo. Tra questi ci sono gli inediti rivestimenti in Alcantara® esclusivi per l’allestimento Iridium, caratterizzato da una maggiore attenzione e ricercatezza nei dettagli sia esterni sia interni.

Su questa versione della nuova Renault Captur in special modo le sedute abbinano tessuto tecnico ad Alcantara®, il materiale italiano al 100% che, oltre ad un estetica esclusiva, offre anche grandi qualità di aderenza quando viene utilizzata sulle sedute come nel caso della crossover francese.

Commercializzata attualmente solo sul mercato francese, la Captur Iridium sarà prodotta in una serie limitata di 2.000 esemplari ed è realizzata a partire dall’allestimento top di gamma Intense.

Ginevra 2017: le foto dagli stand

Renault al Salone di Ginevra 2017: nuovo Captur e non solo

Lo stand della Casa francese accende i riflettori sul nuovo crossover di segmento b

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Suzuki Swift 1.2 Hybrid Top 4WD AllGrip, le prime impressioni di guida

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A distanza di poche settimane dal lancio della versione equipaggiata con il 1.0 Boosterjet Hybrid 2WD, Suzuki annuncia l’arrivo sul mercato della Swift a quattro ruote motrici. È una variante pensata per chi necessita della trazione integrale ma non vuole rinunciare allo stile, alla compattezza, alla maneggevolezza (e ad una dotazione di serie ricca) di una vettura che con oltre 5,4 milioni di esemplari venduti rappresenta un’icona per il marchio giapponese. La Swift 4WD AllGrip è abbinata al motore 1.2 Hybrid quattro cilindri da 90 CV e 120 Nm e viene proposta sul mercato al prezzo di 19.190 euro (16.150 euro in offerta fino a fine ottobre).

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Piace ai giovani e alle donne

Presentata in anteprima nazionale al pubblico del 4×4 Fest di Carrara – il più importante evento sulle vetture a trazione integrale d’Europa, in programma dal 13 al 15 ottobre –, la nuova Suzuki Swift 1.2 Hybrid Top 4WD AllGrip si rivolge principalmente a un pubblico giovane e alle donne (giovani mamme in primis). In soli 384 cm di lunghezza, grazie al passo di 2.450 mm, garantisce una buona abitabilità per 4 persone (è omologata per 5) e un bagagliaio (da 265 litri) capace di accogliere qualsiasi passeggino. Rispetto alla versione a due ruote motrici è più pesante di 120 kg (840 della standard contro i 960 kg della 4×4) ed è più alta di 2,5 cm.

Il maggior peso è dovuto chiaramente alla presenza del sistema AllGrip di tipo Auto (su altre vetture del marchio ci sono le versioni Select e Pro), che tramite un giunto viscoso permanente trasferisce la coppia all’asse posteriore in caso di perdita di aderenza delle ruote anteriori in modo automatico e tempestivo. Nello specifico, in condizioni normali, nella marcia rettilinea su asfalto, il 90% della coppia è trasmesso alle ruote anteriori e solo il 10% a quello posteriori. Viaggiando invece su neve compatta la suddivisione diventa circa 60%-40% mentre su ghiaccio si può arrivare anche al 50%-50%. La maggiore altezza è invece dovuta ad un intervento effettuato sulle sospensioni, che per l’occasione sono state anche leggermente irrigidite.

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L’unità elettrica aiuta nelle accelerazioni e riduce i consumi

Il motore 1.2 Hybrid nel ciclo combinato consente di percorrere 100 km con 4,5 litri di carburante emettendo 101 g/km di CO2. Cuore dell’Hybrid è l’Integrated Starter Generator (ISG), costituito da un alternatore che riunisce le funzioni di tre componenti (motore elettrico, alternatore e motorino di avviamento), fornendo un surplus di potenza in accelerazione e in ripresa. Questo sistema produce energia durante le frenate, accumulandola in un’efficiente e leggera batteria agli ioni di litio da 12V, che con le sue dimensioni ridotte lascia invariata la capacità di carico e gli spazi interni delle vetture ibride Suzuki.

Dal punto di vista tecnologico troviamo un allestimento completo di tutti i nuovi dispositivi di sicurezza: “occhiodilince” (Advanced forward detection system), “attentofrena” (Dual Sensor Brake Support), “guidadritto” (Lane departure prevention), “restasveglio” (Weaving alert function), “nontiabbaglio” – (High beam assist) e Adaptive Cruise Control.) Ma la ricca dotazione di serie prevede, tra le altre cose, anche il sistema di infotainment con schermo touchscreen da 7’’ compatibile con Apple CarPlay, Android Auto e MirrorLink, dotato di navigatore con mappe 3D, la telecamera posteriore, il clima automatico, cerchi in lega da 16’’ e fari Full LED.

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Piacevole ed efficiente

Su strada la nuova Suzuki Swift 1.2 Hybrid Top 4WD Allgrip ha un comportamento molto simile alla versione con due ruote motrici. È agile e maneggevole in città e ben sostenuta nei percorsi ricchi di curve. Ha però il vantaggio di poter essere utilizzata anche laddove l’asfalto finisce per far posto a sterrato, sentieri off-road (soft), ghiaccio e neve. Nonostante abbia la trazione integrale riesce a conservare un peso complessivo decisamente ridotto, a tutto vantaggio del piacere di guida. L’assetto è piuttosto equilibrato, un po’ più rigido rispetto a quello della 2WD.

Il motore non assicura prestazioni da sportiva o scatti brucianti, ma se tenuto in alto, grazie anche al supporto dell’unità elettrica, garantisce performance piuttosto soddisfacenti e consumi ridotti. In conclusione, il rapporto qualità/prezzo, soprattutto se si considera l’offerta lancio, è decisamente positivo: la dotazione di serie è ricca e offre un pacchetto “sicurezza” di tutto rispetto. Se proprio bisogna trovarle qualche difetto direi: plastiche tutte rigide (ma comunque piacevoli al tatto) e una posizione di guida che (nonostante il volante regolabile in profondità e altezza) penalizza un po’ i conducenti dal metro e ottanta in sù.

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Scheda Tecnica

Dimensioni 3.840×1.735×1.505
Bagagliaio 265-579l
Motore 4 cilindri Hybrid da 1.242cc da 90 CV
Prestazioni 170 km/h di velocità max
Consumi 4,5l/100km e 101 g/km

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Stärke fa rivivere la Porsche 356

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L’iconica Porsche 356, il primo modello fabbricato in serie dalla marca tedesca, è una classica il cui valore supera i 100.000 euro. Dagli Stati Uniti, però, il preparatore Stärke Revolution offre un’interessante alternativa denominata Revolution Speedster che altro non è che una Porsche Boxster travestita da 356. Con un prezzo di partenza di 59.950 dollari (51mila euro al cambio attuale), senza contare il prezzo della Porsche Boxter di base, e prodotta esclusivamente su richiesta, la Stärke Revolution Speedster CS è la soluzione di questa compagnia d’Oltreoceano per avere in garage un grande classico con tecnologia moderna.

Sotto pelle è una Boxster

Fabbricata a mano e in maniera artigianale sulla base della Boxster (modello dal 1997 al 2012) monta propulsori – montati in posizione centrale – con potenza fino a 325 CV (il 2.7 litri o il 3.4 litri), trasmissioni manuali o automatiche a doppia frizione. Il tuner cn sede in Arizona assicura che oltre ai vantaggi di poter contare su comodità moderne come l’aria condizionata, gli alzacristalli elettrici, il tetto elettrico, il sistema multimediale, il navigatore o l’impianto stereo Bose, in caso di riparazione i clienti potranno recarsi in qualsiasi officina Porsche, oltre alla facilità nel trovare pezzi di ricambio.

Aspetto classico, dentro completamente personalizzabile

Anche se esteticamente non è identica alla Porsche 356 Speedster, l’aspetto della Stärke Revolution Speedster CS è abbastanza originale. La carrozzeria è realizzata in fibra di vetro ma opzionalmente la si può richiedere anche in fibra di carbonio. L’offerta dei cerchi varia dai 18 ai 19 pollici e l’abitacolo è personalizzabile praticamente al 100%con opzioni per la tappezzeria, i rivestimenti in pelle, tappetini speciali, differenti tonalità cromatiche, rifiniture in legno o capote in tela con qualsiasi colore a scelta.

PanoramautoTV / News

Porsche 718 Boxster

La nuova generazione della piccola roadster entry level della gamma di Stuttgart

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MotoGP 2017, le foto più belle del Gp di Motegi

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A distanza di poche ore dalla entusiasmante vittoria di Andrea Dovizioso sul circuito di Motegi, quartultima tappa della MotoGP 2017, vi proponiamo una gallery con alcune tre le immagini più belle della domenica. Quella di ieri è stata una giornata ricca di colpi di scena, come ricca di emozioni è tutta la stagione 2017. Il prossimo weekend si ritorna in pista in Australia, poi ne mancheranno solo 2 (Malesia e Valencia). Marc Marquez è il favorito, ma Dovizioso non ha nulla da perdere: può sfruttare il suo talento, la sua astuzia e il suo cuore.

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Polestar: la prima sportiva è in arrivo

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Qualche tempo fa Volvo e Polestar annunciavano la loro separazione in casa. Le diverse strategie hanno portato la Casa svedese a separare il brand focalizzandolo sullo sviluppo di auto sportive elettriche. Un’operazione complessa che però la stessa Polestar ha caricato di aspettative annunciando l’imminente lancio della prima coupé sportiva simile alla Concept Coupé svelata nell’ormai lontano 2013 (in apertura).

Novità

Volvo: Polestar diventa indipendente e produrrà elettriche ad alte prestazioni

Thomas Ingfenlath sarà il CEO della nuova Polestar. Le versioni performanti di Volvo continueranno ad arrivare dalla divisione Polestar Engineered

Una 2+2 da 600 CV?

La prima Polestar dovrebbe perciò essere una 2+2 con 600 CV di potenza derivati da un powertrain 100% elettrico, anche se tutto è ancora da verificare. Secondo quanto annunciato dal costruttore scandinavo la futura sportiva targata Polestar farà un uso intensivo di carbonio con l’obiettivo di mantenere basso il peso della vettura e ottimizzare le prestazioni. L’intenzione degli svedesi, insomma, è di competere direttamente con i prodotti ibridi o elettrici ad alte prestazioni di marchi come Porsche, o con le top di gamma delle divisioni sportive di BMW, Mercedes e Audi. Per questo Volvo dovrà dar vita al modello più prestazione ed esclusivo di tutta la gamma.

Appuntamento al prossimo 17 ottobre

Per saperne di più bisognerà aspettare il prossimo 17 ottobre quando, in Cina, Polestar svelerà nuovi dettagli su quello che sarà il suo primo prodotto come brand indipendente. Volvo e Plolestar continueranno comunque a mantenere una serie di sinergie che permetteranno al neonato marchio di produrre automobili ad alte prestazioni a partire dalla base dei prodotti Volvo. Il dubbio più grande da chiarire è se la prima Polestar che vedremo prossimamente sarà un’elettrica pura al 100%, un’ibrida o un’ibrida plug-in.

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BMW R 1200 RS ConnectedRide

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Nel futuro non saranno solo le auto ad essere connesse tra di loro. In occasione della Conferenza CMC 2017 del 12 ottobre, BMW ha appena presentato il prototipo della R 1200 RS ConnectedRide, una moto dotata di sistemi tecnologici che vedremo con ogni probabilità in futuro su tutte le due ruote. Oltre ad un assistente alla guida per l’attraversamento e per la svolta a sinistra, questo prototipo presenta anche un gran numero di altri sistemi ideati per prevenire incidenti tra moto e auto. Oltre al motociclista stesso, tutti gli utenti della strada che stanno per ignorare il diritto di precedenza vengono avvertiti.

Questa situazione di pericolo viene rilevata e vengono avviate misure di allarme, grazie al V2V (Vehicle to Vehicle Communication, comunicazione da veicolo a veicolo) e basate su uno standard di comunicazione condiviso tra diversi costruttori, nonché ad una funzione di localizzazione estremamente precisa per mezzo di DGNSS (Differential Global Navigation Satellite System). Oltre alla BMW, al CMC 2017 sono state svelate anche due prototipi basati su una Honda CRF 1000 L Africa Twin e su una Yamaha MT-09 Tracer utilizzando un’architettura comune.

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Cos’è il CMC?

Il CMC (Connected Motorcycle Consortium http://www.cmc-info.net) è stato fondato nel 2016 da BMW Motorrad, Honda e Yamaha allo scopo di promuovere sistemi cooperativi di trasporto intelligenti (Cooperative Intelligent Transportation Systems – C-ITS) per moto dagli standard più trasversali possibili ai diversi produttori. Tiene conto delle esigenze specifiche della circolazione motociclistica in considerazione dello sviluppo altamente dinamico dei sistemi di sicurezza delle automobili.

Questi comprendono soprattutto la comunicazione da un veicolo all’altro, che finora non ha preso in sufficiente considerazione gli aspetti di sicurezza specifici per le moto. Si tratta dell’unico consorzio di produttori per la sicurezza motociclistica del mondo e sta diventando sempre più importante. La prossima data importante nel calendario CMC è il Congresso Mondiale ITS che si terrà dal 29 ottobre al 2 novembre 2017 a Montréal (Canada). Sarà il più grande evento del mondo dedicato ai sistemi di trasporto intelligenti e ai relativi servizi. Ad un intervento in occasione di una tavola rotonda il 1 novembre, il CMC condurrà una discussione approfondita sui temi del networking connesso e sulla comunicazione V2V con esperti statunitensi, europei e di Taiwan.

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Opel Crossland X, ora anche in versione GPL

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Credits: Attractive offer: The stylish and functional Opel Crossland X is now also available as an LPG version.

Il nuovo crossover di Opel, il Crossland X, è disponibile da oggi anche nella versione GPL. Si tratta di una variante prodotta direttamente in fabbrica, dotata dell’innovativa multivalvola elettronica (rispetto ai tradizionali veicoli GPL, migliora l’esperienza di guida quando il livello di carburante scende al minimo). Il serbatoio è di 36 litri e trova alloggio al posto della ruota di scorta, non incidendo dunque sulla capacità di carico del Crossland X. Un LED nella plancia mostra quando Crossland X viaggia in modalità GPL e si spegne non appena si passa alla modalità benzina. Il guidatore può vedere inoltre l’autonomia restante con benzina o GPL. Viene proposta in versione Edition a 19.950 euro e in versione Innovation a 21.450 euro.

1.2 da 81 CV

Crossland X monta un motore GPL 1.2 litri da 60 kW/81 CV particolarmente efficiente (consumi di GPL nel Nuovo Ciclo di Guida Europeo: ciclo urbano 8,4 l/100 km; ciclo extraurbano 6,0 l/100 km; ciclo misto 6,9 l/100 km, emissioni di CO2 pari a 111 grammi per km; consumi di benzina secondo il ciclo NEDC: ciclo urbano 6,8 l/100 km; ciclo extraurbano 4,5 l/100 km; ciclo misto 5,4 l/100 km, emissioni di CO2 pari a 123 grammi per km) abbinato al cambio manuale a cinque rapporti. In modalità bivalente l’autonomia tra un rifornimento e il successivo può raggiungere 1.300 km (in base ai dati NEDC).

I vantaggi

Il vantaggio dell’utilizzo del GPL riguarda innanzitutto il risparmio economico riscontrabile al momento del rifornimento: ne trae beneficio soprattutto chi percorre lunghe distanze. Inoltre i veicoli GPL, una miscela di butano e propano, hanno un effetto minore sull’ambiente rispetto alle automobili alimentate con combustibili tradizionali, perché emettono quantità inferiori di anidride carbonica. Il GPL è disponibile in tutta Europa, presso circa 25.000 stazioni di servizio. In Italia, l’infrastruttura GPL è pari a quasi 4.000 stazioni di rifornimento.

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Yamaha MOTOROiD, il prototipo che anticipa il futuro delle moto

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In occasione del prossimo Salone di Tokyo 2017 Yamaha presenterà un nuovo prototipo che anticipa in qualche modo il futuro a due ruote. Si chiama MOTOROiD ed è la risposta del marchio giapponese agli ultimi concept presentati da BMW e Honda.

Dalle indiscrezioni circolate in rete, pare che MOTOROiD sia dotato di una intelligenza artificiale: è in grado di riconoscere il padrone e di interagire con lui. Insomma siamo di fronte a una realtà che prima d’ora abbiamo visto probabilmente solo nelle sale cinematografiche.

È chiaramente una moto completamente elettrica, dotata di tre batterie in bella vista dalla forma che richiama un po’ i cilindri del motore tradizionale. Non si conoscono prestazioni o dettagli tecnici, così come non è ancora chiaro se potrà essere guidato da un robot (tipo il Motobot) o da un umano. Lo scopriremo presto.

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CIR 2017 – Le foto più belle del Rally Due Valli

Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #1)Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #1)

Credits: Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #1)

Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #1)Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #1)

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Roberto Antonucci, Herbert Antonucci (Suzuki Swift R1 #84, Winners Rally Team)Roberto Antonucci, Herbert Antonucci (Suzuki Swift R1 #84, Winners Rally Team)

Credits: Roberto Antonucci, Herbert Antonucci (Suzuki Swift R1 #84, Winners Rally Team)

Simone Campedelli, Pietro Elia Ometto (Ford Fiesta R5 #2, Orange1 Racing)Simone Campedelli, Pietro Elia Ometto (Ford Fiesta R5 #2, Orange1 Racing)

Credits: Simone Campedelli, Pietro Elia Ometto (Ford Fiesta R5 #2, Orange1 Racing)

Simone Campedelli, Pietro Elia Ometto (Ford Fiesta R5 #2, Orange1 Racing)Simone Campedelli, Pietro Elia Ometto (Ford Fiesta R5 #2, Orange1 Racing)

Credits: Simone Campedelli, Pietro Elia Ometto (Ford Fiesta R5 #2, Orange1 Racing)

Campedelli Ford Fiesta 4 Rally Due Valli 2017Campedelli Ford Fiesta 4 Rally Due Valli 2017

Simone Campedelli, Pietro Elia Ometto (Ford Fiesta R5 #2, Orange1 Racing)Simone Campedelli, Pietro Elia Ometto (Ford Fiesta R5 #2, Orange1 Racing)

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Kevin Gilardoni, Corrado Bonato (Renault Clio R3T #16, Movisport)Kevin Gilardoni, Corrado Bonato (Renault Clio R3T #16, Movisport)

Credits: Kevin Gilardoni, Corrado Bonato (Renault Clio R3T #16, Movisport)

Kevin Gilardoni, Corrado Bonato (Renault Clio R3T #16, Movisport)Kevin Gilardoni, Corrado Bonato (Renault Clio R3T #16, Movisport)

Credits: Kevin Gilardoni, Corrado Bonato (Renault Clio R3T #16, Movisport)

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Stefano Martinelli, Massimiliano Bosi (Suzuki Swift R1 #80, GR Motorsport)Stefano Martinelli, Massimiliano Bosi (Suzuki Swift R1 #80, GR Motorsport)

Credits: Stefano Martinelli, Massimiliano Bosi (Suzuki Swift R1 #80, GR Motorsport)

Mattonen, Giulia Taglienti (Mitsubishi Evo IX #36, Winners Rally Team)Mattonen, Giulia Taglienti (Mitsubishi Evo IX #36, Winners Rally Team)

Credits: Mattonen, Giulia Taglienti (Mitsubishi Evo IX #36, Winners Rally Team)

Andrea Modanesi, Andrea Albertini (Abarth 124 Rally #15, Eurospeed)Andrea Modanesi, Andrea Albertini (Abarth 124 Rally #15, Eurospeed)

Credits: Andrea Modanesi, Andrea Albertini (Abarth 124 Rally #15, Eurospeed)

Andrea Nucita, Marco Vozzo (Abarth 124 Rally #14, Phoenix)Andrea Nucita, Marco Vozzo (Abarth 124 Rally #14, Phoenix)

Credits: Andrea Nucita, Marco Vozzo (Abarth 124 Rally #14, Phoenix)

Andrea Nucita, Marco Vozzo (Abarth 124 Rally #14, Phoenix)Andrea Nucita, Marco Vozzo (Abarth 124 Rally #14, Phoenix)

Credits: Andrea Nucita, Marco Vozzo (Abarth 124 Rally #14, Phoenix)

Andrea Nucita, Marco Vozzo (Abarth 124 Rally #14, Phoenix)Andrea Nucita, Marco Vozzo (Abarth 124 Rally #14, Phoenix)

Credits: Andrea Nucita, Marco Vozzo (Abarth 124 Rally #14, Phoenix)

Alberto Paris, Sonia Benellini (Renault Twingo R1 #89, La Superba)Alberto Paris, Sonia Benellini (Renault Twingo R1 #89, La Superba)

Credits: Alberto Paris, Sonia Benellini (Renault Twingo R1 #89, La Superba)

Gabriella Pedroni, Chiara Corso (Renault Twingo R1 #91)Gabriella Pedroni, Chiara Corso (Renault Twingo R1 #91)

Credits: Gabriella Pedroni, Chiara Corso (Renault Twingo R1 #91)

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Credits: Gabriella Pedroni, Chiara Corso (Renault Twingo R1 #91)

Roberto Pelle, Davide Bianchi (Suzuki Swift R1 #86, Destra 4)Roberto Pelle, Davide Bianchi (Suzuki Swift R1 #86, Destra 4)

Credits: Roberto Pelle, Davide Bianchi (Suzuki Swift R1 #86, Destra 4)

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Credits: Roberto Pelle, Davide Bianchi (Suzuki Swift R1 #86, Destra 4)

Gian Andrea Pisani, David Castiglioni (Toyota Gt 86-CS R3 #19, Pistoia Corse)Gian Andrea Pisani, David Castiglioni (Toyota Gt 86-CS R3 #19, Pistoia Corse)

Credits: Gian Andrea Pisani, David Castiglioni (Toyota Gt 86-CS R3 #19, Pistoia Corse)

Pisani Toyota GT86 3 Rally Due Valli 2017Pisani Toyota GT86 3 Rally Due Valli 2017

Gianandrea Pisani, David Castiglioni (Toyota GT 86 -CSR3 #19, Pistoia Corse)Gianandrea Pisani, David Castiglioni (Toyota GT 86 -CSR3 #19, Pistoia Corse)

Credits: Gianandrea Pisani, David Castiglioni (Toyota GT 86 -CSR3 #19, Pistoia Corse)

Marco Pollara, Giuseppe Princiotto (Peugeot 208 T16 R5 #7)Marco Pollara, Giuseppe Princiotto (Peugeot 208 T16 R5 #7)

Credits: Marco Pollara, Giuseppe Princiotto (Peugeot 208 T16 R5 #7)

Marco Pollara, Giuseppe Princiotto (Peugeot 208 T16 R5 #7)Marco Pollara, Giuseppe Princiotto (Peugeot 208 T16 R5 #7)

Credits: Marco Pollara, Giuseppe Princiotto (Peugeot 208 T16 R5 #7)

Marco Pollara, Giuseppe Princiotto (Peugeot 208T16 R5 #7)Marco Pollara, Giuseppe Princiotto (Peugeot 208T16 R5 #7)

Credits: Marco Pollara, Giuseppe Princiotto (Peugeot 208T16 R5 #7)

Luca Rossetti, Matteo Chiarcossi (Skoda Fabia R5 #6, PA Racing)Luca Rossetti, Matteo Chiarcossi (Skoda Fabia R5 #6, PA Racing)

Credits: Luca Rossetti, Matteo Chiarcossi (Skoda Fabia R5 #6, PA Racing)

Luca Rossetti, Matteo Chiarcossi (Skoda Fabia R5 #6, PA Racing)Luca Rossetti, Matteo Chiarcossi (Skoda Fabia R5 #6, PA Racing)

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Luca Rossetti, Matteo Chiarcossi (Skoda Fabia R5 #6, PA Racing)Luca Rossetti, Matteo Chiarcossi (Skoda Fabia R5 #6, PA Racing)

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Emanuele Rosso, Andrea Ferrari (Renault Twingo R1 #88, Meteco Corse)Emanuele Rosso, Andrea Ferrari (Renault Twingo R1 #88, Meteco Corse)

Credits: Emanuele Rosso, Andrea Ferrari (Renault Twingo R1 #88, Meteco Corse)

Emanuele Rosso, Andrea Ferrari (Renault Twingo R1 #88, Meteco Corse)Emanuele Rosso, Andrea Ferrari (Renault Twingo R1 #88, Meteco Corse)

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Antonio Rusce, Sauro Farnocchia (Ford Fiesta R5 #4, X Race Sport)Antonio Rusce, Sauro Farnocchia (Ford Fiesta R5 #4, X Race Sport)

Credits: Antonio Rusce, Sauro Farnocchia (Ford Fiesta R5 #4, X Race Sport)

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Umberto Scandola, Guido D Amore (Skoda Fabia R5 #3, Car Racing)Umberto Scandola, Guido D Amore (Skoda Fabia R5 #3, Car Racing)

Credits: Umberto Scandola, Guido D Amore (Skoda Fabia R5 #3, Car Racing)

Umberto Scandola, Guido D Amore (Skoda Fabia R5 #3, Car Racing)Umberto Scandola, Guido D Amore (Skoda Fabia R5 #3, Car Racing)

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Credits: Umberto Scandola, Guido D Amore (Skoda Fabia R5 #3, Car Racing)

Umberto Scandola, Guido d amore (Skoda Fabia R5 #3, Car Racing)Umberto Scandola, Guido d amore (Skoda Fabia R5 #3, Car Racing)

Credits: Umberto Scandola, Guido d amore (Skoda Fabia R5 #3, Car Racing)

Scandola Skoda Fabia 17 Rally Due Valli 2017Scandola Skoda Fabia 17 Rally Due Valli 2017

Umberto Scandola, Guido D Amore (Skoda Fabia R5 #3, Car Racing)Umberto Scandola, Guido D Amore (Skoda Fabia R5 #3, Car Racing)

Credits: Umberto Scandola, Guido D Amore (Skoda Fabia R5 #3, Car Racing)

Stefano Strabello, Paolo Scardoni (Suzuki Swift R1 #81, Destra4)Stefano Strabello, Paolo Scardoni (Suzuki Swift R1 #81, Destra4)

Credits: Stefano Strabello, Paolo Scardoni (Suzuki Swift R1 #81, Destra4)

 

Il Rally Due Valli – ultima tappa del campionato italiano CIR 2017 – è stato vinto da Luca Rossetti con la Skoda Fabia.

Qui troverete una gallery con le foto più belle della corsa veneta, una gara che ha visto sul podio Umberto Scandola (secondo con la Skoda Fabia) e Paolo Andreucci, terzo con la Peugeot 208 e vincitore del decimo “scudetto” in carriera.

Skoda Fabia

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L’articolo CIR 2017 – Le foto più belle del Rally Due Valli proviene da Panoramauto.

Fonte:

CIR 2017 – Rossetti trionfa al Rally Due Valli, decimo scudetto per Andreucci e la Peugeot

Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208T16 R5 #1)Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208T16 R5 #1)

Credits: Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208T16 R5 #1)

Simone Campedelli, Pietro Elia Ometto (Ford Fiesta R5 #2, Orange1 Racing)Simone Campedelli, Pietro Elia Ometto (Ford Fiesta R5 #2, Orange1 Racing)

Credits: Simone Campedelli, Pietro Elia Ometto (Ford Fiesta R5 #2, Orange1 Racing)

Elwis Chentre, Igor D Herin (Hyundai i20 R5 #5, New Drivers Team)Elwis Chentre, Igor D Herin (Hyundai i20 R5 #5, New Drivers Team)

Credits: Elwis Chentre, Igor D Herin (Hyundai i20 R5 #5, New Drivers Team)

Kevin Gilardoni, Corrado Bonato (Renault Clio R3T #16, Movisport)Kevin Gilardoni, Corrado Bonato (Renault Clio R3T #16, Movisport)

Credits: Kevin Gilardoni, Corrado Bonato (Renault Clio R3T #16, Movisport)

Stefano Martinelli, Massimiliano Bosi (Suzuki Swift R1 #80, GR Motorsport)Stefano Martinelli, Massimiliano Bosi (Suzuki Swift R1 #80, GR Motorsport)

Credits: Stefano Martinelli, Massimiliano Bosi (Suzuki Swift R1 #80, GR Motorsport)

Andrea Nucita, Marco Vozzo (Abarth 124 Rally #14, Phoenix)Andrea Nucita, Marco Vozzo (Abarth 124 Rally #14, Phoenix)

Credits: Andrea Nucita, Marco Vozzo (Abarth 124 Rally #14, Phoenix)

Gianandrea Pisani, David Castiglioni (Toyota GT 86-CSR3 #19, Pistoia Corse)Gianandrea Pisani, David Castiglioni (Toyota GT 86-CSR3 #19, Pistoia Corse)

Credits: Gianandrea Pisani, David Castiglioni (Toyota GT 86-CSR3 #19, Pistoia Corse)

Marco Pollara, Giuseppe Princiotto (Peugeot 208 T16 R5 #7)Marco Pollara, Giuseppe Princiotto (Peugeot 208 T16 R5 #7)

Credits: Marco Pollara, Giuseppe Princiotto (Peugeot 208 T16 R5 #7)

Luca Rossetti, Matteo Chiarcossi (Skoda Fabia R5 #6, PA Racing)Luca Rossetti, Matteo Chiarcossi (Skoda Fabia R5 #6, PA Racing)

Credits: Luca Rossetti, Matteo Chiarcossi (Skoda Fabia R5 #6, PA Racing)

Umberto Scandola, Guido D Amore (Skoda Fabia R5 #3, Car Racing)Umberto Scandola, Guido D Amore (Skoda Fabia R5 #3, Car Racing)

Credits: Umberto Scandola, Guido D Amore (Skoda Fabia R5 #3, Car Racing)

Nicola Schileo, Gianguido Furnari (Abarth 500 #20)Nicola Schileo, Gianguido Furnari (Abarth 500 #20)

Credits: Nicola Schileo, Gianguido Furnari (Abarth 500 #20)

Stefano Strabello, Paolo Scardoni (Suzuki Swift R1 #81, Destra4)Stefano Strabello, Paolo Scardoni (Suzuki Swift R1 #81, Destra4)

Credits: Stefano Strabello, Paolo Scardoni (Suzuki Swift R1 #81, Destra4)

 

Luca Rossetti ha vinto il Rally Due Valli – ultima prova del CIR 2017 – con la Skoda Fabia mentre Paolo Andreucci e la Peugeot hanno conquistato il decimo campionato italiano.

Un altro scudetto – il settimo negli ultimi nove anni – per il pilota toscano della 208, autore di una gara conservativa conclusa comunque sul podio (3°) dietro a Rossetti e a Umberto Scandola (Skoda Fabia). Simone Campedelli è stato penalizzato di 5 minuti per non aver consegnato la tabella nell’ultima prova speciale ed è stato quindi retrocesso in sesta posizione.

CIR 2017 – La classifica del Rally Due Valli

1 Luca Rossetti (Skoda Fabia) 1h47:51.6
2 Umberto Scandola (Skoda Fabia) + 41.7
3 Paolo Andreucci (Peugeot 208) + 55.4
4 Elwis Chentre (Hyundai i20) + 4:34.2
5 Marco Pollara (Peugeot 208) + 5:22.3

La classifica finale del CIR 2017

1 PAOLO ANDREUCCI (PEUGEOT) 101,75 PUNTI (CAMPIONE ITALIANO)
2 Umberto Scandola (Skoda) 90,50 punti
3 Simone Campedelli (Ford) 84,25 punti
4 Antonio Rusce (Ford) 30,50 punti

Skoda Fabia

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