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Crash test Euro NCAP: altre 8 auto a 5 stelle

Subaru XV Euro NCAPSubaru XV Euro NCAP

Subaru XVSubaru XV

Mercedes classe X Euro NCAPMercedes classe X Euro NCAP

Mercedes classe XMercedes classe X

Subaru Impreza Euro NCAPSubaru Impreza Euro NCAP

Subaru ImprezaSubaru Impreza

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Honda CivicHonda Civic

DS DS7 Crossback Euro NCAPDS DS7 Crossback Euro NCAP

DS DS7 CrossbackDS DS7 Crossback

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Jaguar E-PaceJaguar E-Pace

Porsche Cayenne Euro NCAPPorsche Cayenne Euro NCAP

Porsche CayennePorsche Cayenne

BMW X3 Euro NCAPBMW X3 Euro NCAP

BMW X3BMW X3

Citroën E-Mehari Euro NCAPCitroën E-Mehari Euro NCAP

Citroën E-MehariCitroën E-Mehari

 

Nella seconda sessione di novembre 2017 dei crash test Euro NCAP otto auto hanno conquistato cinque stelle: Subaru XV e Impreza, Mercedes classe X, Honda Civic, DS DS7 Crossback, Jaguar E-Pace, Porsche Cayenne e BMW X3. La Citroën E-Mehari si è invece dovuta accontentare di tre stelle.

L’auto che ha ottenuto i risultati migliori è stata la Subaru XV (eccellente nella protezione pedoni), seguita dal Mercedes classe X: il pick-up tedesco ha un’ottima dotazione di sistemi di assistenza alla guida ma non ha convinto abbastanza nel test del colpo di frusta e nella protezione del torace dei bambini di 6 anni in caso di urto frontale.

La Subaru Impreza ha ottenuto gli stessi risultati della “cugina” XV nei crash test Euro NCAP ma è stata meno brillante nell’urto pedone a causa della diversa conformazione del cofano. La Honda Civic (dopo le 4 stelle rimediate a luglio) è stata nuovamente analizzata in seguito alle modifiche apportate agli airbag a tendina e ha conquistato il massimo dei voti grazie soprattutto all’eccellente dotazione di sicurezza.

La DS DS7 Crossback ha mostrato ottime cose nello scontro laterale, nella protezione dei bambini di 6 e 10 anni e nella protezione delle gambe dei pedoni in caso di investimento. Migliorabile, invece, nella salvaguardia del torace del conducente in caso di urto contro il palo. Voti alti per la Jaguar E-Pace negli urti contro la barriera laterale e contro il palo e nella protezione dei bambini di 6 e 10 anni: meno bene la protezione del torace del passeggero che – a causa della non adeguata pressione dell’airbag – va a colpire lo sterzo in caso di urto frontale.

Per quanto riguarda le SUV “premium” tedesche segnaliamo le ottime prestazioni della Porsche Cayenne alla voce “protezione adulti” e i buoni risultati della BMW X3 nella protezione colpo di frusta e nell’urto contro la barriera laterale (anche se non mancano criticità nell’impatto frontale a livello del torace del passeggero posteriore e del collo dei bambini).

La Citroën E-Mehari – unica auto bocciata nella seconda sessione di crash test Euro NCAP di novembre 2017 – ha ottenuto solo tre stelle: colpa dei deludenti risultati nella prova del colpo di frusta per i passeggeri posteriori e della scarsa protezione per la testa del pedone (in caso di urto contro il cofano) e delle gambe dei passeggeri (in caso di urto frontale).

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SUV per neopatentati: dieci proposte nuove sotto i 23.000 euro

Citroën C4 CactusCitroën C4 Cactus

Dacia DusterDacia Duster

Fiat 500XFiat 500X

Ford EcoSportFord EcoSport

Jeep RenegadeJeep Renegade

Kia StonicKia Stonic

Opel Crossland XOpel Crossland X

Peugeot 2008Peugeot 2008

Renault CapturRenault Captur

Suzuki JimnySuzuki Jimny

 

Le SUV – le auto più amate dagli italiani – sono sempre più numerose in listino e non è difficile trovare in commercio modelli adatti ai neopatentati.

In questa guida all’acquisto troverete dieci proposte a benzina e diesel con prezzi inferiori a 23.000 euro.

L’elenco delle dieci SUV per neopatentati disponibili a meno di 23.000 euro comprende soprattutto modelli francesi, anche se non mancano vetture di altre nazioni. Di seguito troverete una breve descrizione e i prezzi di questi veicoli.

Citroën C4 CactusCitroën C4 Cactus

Citroën C4 Cactus PureTech 75 16.750 euro

La Citroën C4 Cactus PureTech 75 – versione “entry-level” della SUV francese – può vantare un comportamento stradale agile nelle curve.

Il motore, però, non è molto potente: si tratta infatti di un 1.2 tre cilindri a benzina da 75 CV.

Citroën C4 CactusCitroën C4 Cactus

Dacia DusterDacia Duster

Dacia Duster 1.5 dCi 90 CV 14.100 euro

La Dacia Duster 1.5 dCi 90 CV – dotata di un motore 1.5 turbodiesel da 90 CV – non è adatta solo ai neopatentati che vogliono risparmiare (il prezzo è bassissimo e le finiture non sono il massimo) ma anche a quelli che non possono rinunciare alla versatilità.

Ingombrante fuori (4,32 metri di lunghezza) ma spaziosissima dentro (specialmente nella zona delle spalle e delle gambe dei passeggeri posteriori), ha un bagagliaio immenso quando si abbattono i sedili posteriori.

Dacia DusterDacia Duster

Fiat 500XFiat 500X

Fiat 500X 1.3 MultiJet Pop 20.400 euro

Il punto di forza della Fiat 500X 1.3 MultiJet Pop è il motore: un’unità piuttosto pronta ai bassi regimi.

La SUV più amata dagli italiani – nonché “cugina” della Jeep Renegade – ospita sotto il cofano un propulsore 1.3 turbodiesel da 95 CV.

Fiat 500XFiat 500X

Ford EcoSportFord EcoSport

Ford EcoSport 1.5 TDCi Plus 20.250 euro

La Ford EcoSport 1.5 TDCi Plus è una delle SUV più robuste in circolazione, una Sport Utility progettata principalmente per i mercati emergenti e costruita più per durare che per apparire.

Il motore della variante adatta ai neopatentati è un 1.5 turbodiesel da 95 CV.

Ford EcoSportFord EcoSport

Jeep RenegadeJeep Renegade

Jeep Renegade 1.6 Mjt 22.890 euro

La Jeep Renegade 1.6 Mjt è una SUV adatta ai neopatentati che non possono rinunciare al brio: il motore 1.6 turbodiesel da 95 CV (oltre ad essere molto silenzioso) offre una coppia notevole (320 Nm) e prestazioni molto interessanti. Peccato solo per la cilindrata elevata (penalizzante per chi vuole risparmiare sull’assicurazione RC Auto).

La “cugina” della Fiat 500X è poco divertente nelle curve (colpa dell’assetto morbido, ottimo per chi cerca il comfort) e costa parecchio.

Jeep RenegadeJeep Renegade

Kia StonicKia Stonic

Kia Stonic 1.2 17.750 euro

La Kia Stonic 1.2 è una SUV contraddistinta da una dotazione di serie molto ricca: quattro alzacristalli elettrici, fendinebbia e sensori di parcheggio posteriori con telecamera (utilissima per gli automobilisti alle prime armi).

Il motore 1.2 a benzina da 84 CV è abbastanza pronto ai bassi regimi per essere un’unità aspirata.

Kia StonicKia Stonic

Opel Crossland XOpel Crossland X

Opel Crossland X 1.2 16.950 euro

La Opel Crossland X 1.2 è una SUV contraddistinta da un bagagliaio immenso che se la cava egregiamente come unica auto.

La Sport Utility teutonica monta un motore 1.2 tre cilindri a benzina da 81 CV ma la versione “base” è solo uno specchietto per le allodole per avere un listino conveniente: il climatizzatore, infatti, non si può avere neanche come optional…

Opel Crossland XOpel Crossland X

Peugeot 2008Peugeot 2008

Peugeot 2008 PureTech 82 Active 17.750 euro

La Peugeot 2008 PureTech 82 Active è una SUV guidabile dai neopatentati realizzata sullo stesso pianale della piccola 208.

Il motore? Un 1.2 tre cilindri a benzina da 82 CV.

Peugeot 2008Peugeot 2008

Renault CapturRenault Captur

Renault Captur dCi 90 CV Life 18.100 euro

La Renault Captur dCi 90 CV Life è, secondo noi, la SUV più adatta ai neopatentati.

Impossibile trovare in commercio una Sport Utility così poco assetata: la Casa francese dichiara 27,8 km/l e nell’uso quotidiano bisogna mettersi d’impegno per scendere sotto quota 20.

Renault CapturRenault Captur

Suzuki JimnySuzuki Jimny

Suzuki Jimny 1.3 Evolution 17.600 euro

La Suzuki Jimny 1.3 Evolution non è una SUV ma una vera fuoristrada (trazione integrale e marce ridotte) perfetta per i neopatentati che vivono in montagna o che affrontano spesso strade non asfaltate. Il motore è un 1.3 a benzina da 85 CV poco pronto ai bassi regimi, rumoroso, povero di coppia (110 Nm) e particolarmente assetato di carburante (14,1 km/l).

La 4×4 giapponese ha una posizione di seduta alta che consente di dominare il traffico ma non è il massimo alla voce “versatilità”: non solo per la presenza di tre sole porte ma anche per l’abitacolo poco spazioso per le spalle e le gambe dei passeggeri posteriori e per il bagagliaio minuscolo. Va detto, però, che stiamo parlando di un’auto lunga come una citycar (3,68 metri) semplicissima da parcheggiare.

Suzuki JimnySuzuki Jimny

SUV

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Auto dell’Anno 2018: le 7 finaliste

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L’Auto dell’Anno 2017 – la Peugeot 3008 – già ha un’erede all’orizzonte. Car of the Year ha infatti annunciato le 7 finaliste che quest’anno si contenderanno il nuovo titolo di Auto dell’Anno. Come sempre la vincitrice verrà annunciata a marzo al Salone di Ginevra 2018.

Le 7 finaliste di Car of the Year 2018

Alfa Romeo Stelvio

L’unica italiana tra le finaliste di Car of the Year 2018 è l’Alfa Romeo Stelvio. Design elegante e sportivo, con la sua massima espressione incarnata nella versione top di gamma Quadrifoglio spinta dal V6 di derivazione Ferrari da 510 CV di potenza.

PanoramautoTV / News

Alfa Romeo Stelvio, il nuovo video ufficiale

Un nuovo video del primo SUV del Biscione

Audi A8

La nuova generazione dell’ammiraglia dei Quattro Anelli è forse la più innovativa, tecnologicamente parlando, delle finaliste di quest’anno. Con 5,17 metri di lunghezza è infatti dotata di tutte le ultime novità in tema di connettività, sicurezza e guida autonoma.

Foto

Audi A8

La quarta generazione dell’ammiraglia di Ingolstadt: le fotografie e i dati ufficiali

BMW Serie 5

Qualcuno l’ha definita la berlina migliore al mondo. Più piccola rispetto all’Audi A8, la berlina premium di Casa BMW può vantare, anche lei, un potente arsenale tecnologico. Gli interni completamente rinnovati rispetto alla precedente generazione sono caratterizzati dall’enorme touch screen da 10,2 pollici accompagnato da un equipaggiamento praticamente infinito.

Anteprime

Nuova BMW serie 5 2017: foto e informazioni ufficiali

Sportività, tecnologia e bassi consumi: sono questi i punti di forza dell’ammiraglia bavarese

Citroen C3 Aircross

Il segmento delle piccole crossover derivate dalle utilitarie è un dei più contesi e più in crescita del mercato. Tra le molteplici proposte nei listini spicca la urban SUV francese, più spaziosa della C3 normale da cui deriva.

Primo contatto

Citroen C3 Aircross, le prime impressioni di guida

Il SUV compatto del marchio francese unisce dimensioni contenute e tanto spazio a bordo con un design moderno e accattivante

Kia Stinger

La berlina sportiva coreana è stata una delle grandi sorprese di questo 2017. Con la Stinger Kia ha sfoderato una carta pesante, di qualità sia stilistica che meccanica. Una GT sportiva che lancia la sfida alle titaniche berline premium tedesche.

Anteprime

KIA Stinger, la versione europea: tutte le foto e informazioni

Dopo il debutto americano a Detroit, la sportiva coreana si svela in versione europea, a Milano

Seat Ibiza

La best seller spagnola si pè rinnovata proprio quest’anno e lo ha fatto adottando la più che collaudata piattaforma modulare del Gruppo Volkswagen, la MQB, nella variante accorciata A0. Il salto di qualità si vede già a prima vista…

Salone di Ginevra 2017

Seat Ibiza 2017: le prime fotografie e informazioni ufficiali

Basata sulla nuova piattaforma MQB AO, la quinta generazione della piccola di Martorell somiglia più che mai alla Leon

Volvo XC40

La Sport Utility scandinava è una delle ultime arrivate nel segmento delle SUV compatte. Misura 4,4 metri in lunghezza e si mantiene fedelissima alla filosofia Volvo. Ad oggi rappresenta il SUV di accesso della famiglia svedese e, come non poteva essere altrimenti, è farcita di tecnologia che mantiene al top i livelli di sicurezza imprescindibili per il marchio.

Anteprime

Volvo XC40: prime fotografie e informazioni ufficiali

Svelata la più piccola delle SUV scandinave. Arriverà i primi mesi del 2018

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F1 – Ecco il nuovo logo

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Dopo 23 anni la F1 cambia logo e abbandona lo stile ricercato del vecchio emblema (lanciato all’inizio della stagione 1994) per passare ad un design più essenziale.

Il nuovo logo della F1 è stato presentato poche ore fa al termine del GP di Abu Dhabi ed entrerà ufficialmente in vigore all’inizio del Mondiale 2018 ma le prime reazioni da parte del pubblico non sono state particolarmente entusiastiche.

Passione F1

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Infiniti QX50: svelata la prima foto

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In anticipo sul debutto in anteprima mondiale al Salone di Los Angeles 2017 (1-10 dicembre), Infiniti ha svelato le prime fotografie e dati ufficiali della nuova QX50. La nuova generazione del SUV premium giapponese arriva con novità fuori e dentro, oltre a inaugurare una nuova meccanica.

Fedele alla concept car

Esteticamente la nuova Infiniti QX50 non mostra nessuna sorpresa in particolare, visto che resta molto fedele al prototipo che l’aveva anticipata al Salone di Detroit. Il frontale sfoggia nuovi fari esclusivi, nuove prese d’aria e dettagli cromati. La linea laterale è invece dominata dalla nuova cornice cromata che percorre il profilo di tutti i cristalli.

Costruita attorno ad una nuova piattaforma, la Infiniti QX50 aumenta del 23% la rigidità mentre diminuisce considerevolmente in peso grazie all’utilizzo di materiali di ultima generazione. Grandi passi in avanti sono stati fatti anche sotto il profilo tecnologico con l’adozione del sistema ProPilot di Nissan che vanta i più avanzati sistemi di assistenza alla guida.

Nuovo 2.0 VC-T

 

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Una delle più grandi novità della nuova generazione della Infiniti Qx50 si trova però sotto al cofano dove debutta il motore 2.0 VC-T da 272 CV e 380 Nm di coppia massima con sistema di compressione variabile. Questo propulsore a benzina da quattro cilindri promette consumi simili a quelli di un diesel.

La nuova Infiniti QX50 sarà disponibile con trazione anteriore o totale. Con la configurazione 4×4 e con il cambio CVT Xtronic scatta da o a 100 miglia orarie (96 km/h), in 6,3 secondi e raggiunge la velocità massima di 230 km/h.

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Saleen S7, supercar a stelle e strisce

Saleen S7 giallaSaleen S7 gialla

Saleen S7 arancioSaleen S7 arancio

Saleen S7 interniSaleen S7 interni

Saleen S7 bianca posterioreSaleen S7 bianca posteriore

Saleen S7 grigiaSaleen S7 grigia

Saleen S7 rossaSaleen S7 rossa

 

Saleen S7 grigiaSaleen S7 grigia

Saleen S7: un mostro Made in USA che nel 2001, anno della sua nascita, ha terrorizzato le rivali nella campionato FIA GT, Porsche e Ferrari in primis.
Ma Steve Saleen, un uomo che ha messo mano alle versioni elaborate di Ford Mustang per molto tempo, non ha costruito solo delle S7 da corsa, ma anche degli esemplari stradali.
La Saleen S7 (7 come i litri del suo mostruoso V8) è proprio come dev’essere una supercar: larga due metri, alta uno (o poco più), un look da serial killer e con tante prese d’aria da far invidia ad uno scolapasta. Ha tutta l’aria dell’auto da corsa, e infatti lo è quasi. Anche se dentro troviamo pelle e finiture lussuose, sottopelle c’è uno scheletro racing. Il telaio è in traliccio di tubi in acciaio speciale e la scocca è in fibra di carbonio. L’auto pesa poco più di 1200 kg, e con 575 CV potete immaginare di cos’è capace.

Saleen S7 grigiaSaleen S7 grigia

V8 GROSSO E CATTIVO

Non c’è nulla di tecnologico però nel suo motore: è un V8 di derivazione Ford 7 litri capace di 575 CV e ben 712 Nm di coppia, abbastanza per trainare una nave. Ma la S7 pesa come una piuma, e quindi decolla da 0 a 100 km/h in 3,1 secondi e tocca i 366 km/h.
Successivamente Sallen ha prodotto anche una S7 Twinturbo (con due turbine) in grado di sviluppare 760 CV e 949 Nm di coppia, potete immaginare.

Saleen S7 interniSaleen S7 interni

“COMODA” AUTO DA CORSA

Aperte le portiere a forbice (sempre un bello spettacolo) si scopre un abitacolo quasi raffinato. C’è tanta pelle, molti dettagli in alluminio e buone finiture. Comodità è un’altra cosa, ma la S7 è comunque un’auto pensata per essere guidata. Il sedile del guidatore è spostato verso il centro (quello del passeggero invece è dove lo trovate di solito), così da permettere al guidatore di sentirsi più protagonista. Sterzo e frizione sono più leggeri di quanto ci si aspetti mentre il cambio manuale è preciso e secco.
Ad andature da città la S7 sembra quasi civile, se non fosse per la sua larghezza da campo da calcio. Quando si affonda il piede sul gas invece, la civiltà scompare.
Tanta potenza e tanta coppia non sono necessarie per spingere un peso così contenuto, il risultato è che la Saleen S7 annichilisce i rettilinei con una facilità disarmante.
Il motore però non è mai brusco, e la trazione è davvero tanta; questo grazie anche alle gigantesche Pirelli P Zero Rosso 345/25ZR20 posteriori.
Non ci sono controlli elettronici a farvi da paracadute, quindi bisogna avere manico per spingerla al limite, o almeno molto giudizio.

Saleen S7 interniSaleen S7 interni

CARA MA GIUSTA

Il prezzo nel 2001 era di 550.000 euro, in linea con quello delle concorrenti, che detto così fa un po’ ridere, ma la realtà è che la Ferrari Enzo e la Porsche Carrera GT giravano su queste cifre.

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Formula E: il team Andretti

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Andretti Formula E Team è la scuderia americana di Andretti Autosport creata per gareggiare nel campionato di Formula E organizzato dalla Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA) e guidata dalla leggenda del motorsport Michael Andretti.

Andretti in Formula E: la storia

Nel 2013 il team annuncia ufficialmente la partecipazione della squadra alla stagione inaugurale della Formula E, quella del 2014-2015. A maggio del 2014 viene ufficializzato il contratto con Franck Montagny come pilota titolare e a settembre viene arruolato Charles Piccomo come suo compagno di scuderia. I due dureranno, però, solo un Gran Premio, rimpiazzati rispettivamente da Matthew Brabham e Jean-Eric Vergner. Oggi i piloti della scuderia Andretti per la Formula E sono Robin Frijns e Antonio Felix Da Costa. Nelle prime stagioni della Formula E il Team Andretti non ha vinto nessun Gran Premio anche se è andata a podio 5 volte e ha ottenuto 3 pole position.

Andretti in Formula E: la monoposto e il motore

La monoposto del Team Andretti pesa 880 kg ed è spinta da un motore elettrico da 200 KW alimentato da una batteria da 28 kWh. Scatta da 0 a 100 km/h in 3 secondi e raggiunge la velocità massima di 225 km/h

Andretti in Formula E: i piloti

Antonio Felix Da Costa (Portogallo)

Nato nel 1991 a Lisbona, ha corso con il Team BMW nella DTM e due stagioni con il team Aguri in Formula E, con il quale ha ottenuto una vittoria al Gran Premio di Buenos Aires nella prima stagione.

Kamui Kobayashi (Giappone)

Questo pilota giapponese nato nel 1986 arriva dal FIA World Endurance Championship e dalla Super Formula serie. Debutta quest’anno per la prima volt in Formula E. Nella sua carriera è stato tester e pilota di riserva con Toyota in Formula 1 nelle stagioni 2008 e 2009.

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International Truck of the Year 2018: vince DAF

DAF XF e CF International Truck of the Year 2018DAF XF e CF International Truck of the Year 2018

I camion DAF CF e XF si sono aggiudicati il prestigioso premio International Truck of the Year 2018. Erano 11 anni che la Casa olandese non otteneva questo importante riconoscimento.

I DAF CF e XF sono caratterizzati da una catena cinematica completamente nuova e grazie ai nuovi impianti di post-trattamento compatti, al software sofisticato e ai miglioramenti aerodinamici presentano emissioni di CO2 più contenute rispetto alle serie precedenti.

Camion

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Volvo, inizia oggi in Belgio la produzione della XC40

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Credits: Pre-production of the new Volvo XC40 in the manufacturing plant in Ghent

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Credits: Pre-production of the new Volvo XC40 in the manufacturing plant in Ghent

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Credits: Pre-production of the new Volvo XC40 in the manufacturing plant in Ghent

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Credits: Pre-production of the new Volvo XC40 in the manufacturing plant in Ghent

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Credits: Pre-production of the new Volvo XC40 in the manufacturing plant in Ghent

New Volvo XC40 - exteriorNew Volvo XC40 - exterior

Credits: New Volvo XC40 – exterior

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Credits: New Volvo XC40 – exterior

New Volvo XC40 - exteriorNew Volvo XC40 - exterior

Credits: New Volvo XC40 – exterior

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Credits: New Volvo XC40 – exterior

 

Volvo annuncia che oggi presso lo stabilimento con sede a Ghent, in Belgio, inizia la produzione del primo esemplare destinato ai clienti del SUV compatto XC40, per il quale sono già stati ricevuti più di 13.000 ordini. Le prime consegne ai clienti verranno effettuate a partire dall’inizio del prossimo anno. “Questo è un giorno di cui andare fieri, importante per Ghent, l’Azienda e tutti i nostri dipendenti che lavorano qui,” ha commentato Samuelsson, CEO e Presidente di Volvo Cars Håkan Samuelsson. “Le nostre persone hanno trascorso molte giornate e molte ore a preparare lo stabilimento all’avvìo della produzione della XC40 e hanno fatto un ottimo lavoro. La XC40 rappresenta un futuro radioso per Ghent e per Volvo Cars.”

Piattaforma modulare CMA

Con la XC40, Volvo Cars entra nel segmento in maggior crescita dell’industria automobilistica, aprendosi a una crescita continua di vendite e ricavi. È il primo modello basato sulla nuova piattaforma modulare per vetture compatte di Volvo Cars, ovvero l’Architettura Modulare Compatta (CMA – Compact Modular Architecture), che verrà utilizzata per tutti i prossimi modelli della Serie 40. La piattaforma CMA, sviluppata in collaborazione con Geely, fornirà a Volvo Cars le sinergie e le economie di scala necessarie per operare nel segmento delle compatte di lusso.

Lo stabilimento di Ghent e “la bestia”

Ingenti investimenti effettuati negli ultimi anni hanno trasformato lo stabilimento di Ghent in un polo d’esportazione globale per le vetture basate sulla CMA, con un reparto carrozzeria che è stato ampliato di 8.000 mq. Sono stati installati complessivamente 363 nuovi robot, incluso uno che è stato soprannominato “la bestia” dai dipendenti di Ghent. Questo robot di grandi dimensioni, che non ha eguali all’interno del sistema di produzione globale di Volvo Cars, viene utilizzato per sollevare le parti inferiori della carrozzeria e posizionarle su un nastro trasportatore posto vicino al soffitto dello stabilimento.

In Svezia l’altro stabilimento, poi due unità in Cina e uno in corso di costruzione negli USA

Lo stabilimento di Ghent è una delle due unità produttive gestite da Volvo Cars in Europa e produce Volvo dal 1965. Fino a poco tempo fa qui veniva prodotta la prima generazione della XC60, il SUV medio più venduto di Volvo, mentre ancora oggi continua la produzione delle piccole due volumi V40 e V40 Cross Country, oltre che dei modelli S60 e V60. L’altro stabilimento europeo di Volvo Cars si trova a Torslanda, in Svezia, Paese d’origine della Casa. L’Azienda ha inoltre due unità di produzione di veicoli in Cina, mentre negli Stati Uniti è in corso la costruzione di uno stabilimento nella Carolina del Sud.

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Svelati gli interni della nuova Mercedes Classe A

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Credits: Mercedes-Benz A-Klasse, Interieur

Mercedes-Benz A-Class interior

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Mercedes-Benz A-Class interior

 

Il prossimo anno Mercedes svelerà la nuova Classe A 2018. Oggi, però, in anticipo sui tempi, la Casa della Stella ha rilasciato le prime immagini dell’abitacolo della prossima generazione della compatta. Tra l’altro la prima visione degli interni della nuova Classe A rappresenta un anticipo ancora più importante, visto che svela la nuova architettura interna che caratterizzerà tutta la famiglia delle prossime compatte di Casa Mercedes, tra cui anche l’importantissima – commercialmente parlando – GLA.

Salto di qualità

Dalle prime immagini rilasciate è evidente il salto di qualità e il cambio di stile. La nuova Classe A 2018 erediterà infatti dalle sorelle maggiori Classe E e Classe S il sistema di schermi. Anche la plancia e i pannelli delle portiere si ispirano chiaramente ai prodotti più in alto nella gamma. La novità più rilevante degli interni della nuova Classe A riguarda proprio l’introduzione del doppio schermo sospeso sopra la plancia, come una sorta di prolungamento della strumentazione digitale.

Più comfort

Scompaiono così diversi pulsanti che saranno rimpiazzati da un menù nel sistema di infotainment – gestibile da un touch pad posizionato nel tunnel centrale – e spariscono anche gli indicatori del sistema di climatizzazione dotato di nuove bocchette a forma di turbina. E poi Mercedes dichiara che la nuova Classe A sarà anche più spaziosa dentro: ci saranno infatti a disposizione 35 mm di larghezza in più per i gomiti dei passeggeri anteriori, il bagagliaio guadagna 29 litri di capacità di carico in più e ha disposizione un’apertura del vano di 200 mm più ampia.

Anteprime

Mercedes AMG GT: le prime foto degli interni

La tanto attesa erede della SLS sarà svelata in autunno, sul mercato dal prossimo anno

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