Category Archives: Novita

Hyundai Nexo: la SUV coreana a idrogeno e autonoma

Hyundai NexoHyundai Nexo

Hyundai NexoHyundai Nexo

Hyundai NexoHyundai Nexo

Hyundai NexoHyundai Nexo

Hyundai NexoHyundai Nexo

Hyundai NexoHyundai Nexo

Hyundai NexoHyundai Nexo

Hyundai NexoHyundai Nexo

 

Come già annunciato nei giorni scorsi, al CES di las Vegas Hyundai ha presentato la nuova elettrica a idrogeno che si chiamerà Nexo.

Si tratta della nuova eco-high-tech della Casa coreana che, oltre a essere caratterizzata dal sistema di propulsione a zero emissioni e da tecnologie avanzate in termini di guida autonoma, andrà ad estendere la flotta delle SUV del marchio.

Tra l’altro, secondo quanto promette Hyundai, la Nexo sarà soltanto al prima di 18 new entry eco-friendly che arriveranno sul mercato da qui al 2025.

Punta alla guida autonoma

La nuova Hyundai Nexo potrà contare sul sofisticato sistema ADAS (Advanced Driver Assistance Systems) che metterà a disposizione del guidatore diverse funzioni di assistenza avanzata.

Tra questi ci sarà il sistema di monitoraggio dell’angolo cieco BVM che, a differenza dei sistemi tradizionali, grazie alle telecamere fornisce immagini ad alta risoluzione dei punti ciechi.

Grazie al sistema di mantenimento automatico della corsia e all’Assistente HDA per l’autostrada, la Hyundai Nexo sarà inoltre in grado di guidare da sola a una velocità compresa tr ai 0 e 145 km/h.

Il  Remote smart parking assist, le permetterà, infine, di posteggiare in modo autonomo, entrando e uscendo dal parcheggio senza l’intervento del guidatore.

Nuova generazione FCVE

La Hyundai Nexo utilizza idrogeno per alimentare un motore elettrico da 120 kW (161 CV) e 291 Nm di coppia che le permette di scattare da 0 a 100 km/h in 9,5 secondi, con un’autonomia di ben 600 km e solo 5 minuti di tempo necessari per rifornire. Il nuovo treno motore è inoltre più leggero rispetto alla prima generazione del sistema FCVE di Hyundai nonostante la batteria possa vantare una capacità maggiore.

La nuova Hyundai Nexo arriverà su alcuni mercati, tra cui gli Stati Uniti, già nel corso di questo 2018.

News

Hyundai, con Aurora la partnership per la guida autonoma

Siglato un accordo tra i due brand. Al Ces 2018 sarà svelato anche il SUV a idrogeno

L’articolo Hyundai Nexo: la SUV coreana a idrogeno e autonoma proviene da Panoramauto.

Fonte:

Renault Captur 2017 Bose Energy dCi 90 CV EDC

Renault Captur 2017Renault Captur 2017

Renault Captur 2017Renault Captur 2017

Renault Captur 2017Renault Captur 2017

Renault Captur 2017Renault Captur 2017

Renault Captur 2017Renault Captur 2017

Renault Captur 2017Renault Captur 2017

Renault Captur 2017Renault Captur 2017

Renault Captur 2017Renault Captur 2017

Renault Captur 2017Renault Captur 2017

Renault Captur 2017Renault Captur 2017

Renault Captur 2017Renault Captur 2017

Renault Captur 2017Renault Captur 2017

Renault Captur 2017Renault Captur 2017

Renault Captur 2017Renault Captur 2017

Renault Captur 2017Renault Captur 2017

Renault Captur 2017Renault Captur 2017

Renault Captur 2017Renault Captur 2017

Renault Captur 2017Renault Captur 2017

Renault Captur 2017Renault Captur 2017

Renault Captur 2017Renault Captur 2017

 

Per il 2017 il nuovo Renault Captur si è aggiornato prevalentemente nel design, senza stravolgere il suo look, nella tecnologia e nei materiali, sfoderando un abitacolo molto meglio rifinito e accogliente. Non ha cambiato però la sua anima da auto versatile e pratica, caratteristiche che l’hanno resa una vettura di grande successo per il marchio: pensate che nel 2016 è stato il crossover più venduto d’Europa. La versione oggetto della nostra prova su strada è la Bose Energy (un allestimento di fascia alta) spinta dal motore diesel dCi da 90 CV abbinato al cambio automatico a doppia frizione EDC. Scopriamone insieme pregi e difetti.

Renault Captur 2017Renault Captur 2017

8
/10

Città

I 412 cm di lunghezza rendono il nuovo Renault Captur una vettura perfetta da utilizzare in città. È compatta, maneggevole e con la guida rialzata consente anche alle donne di godere di quella sensazione di maggiore sicurezza. La presenza della retrocamera e dei sensori di parcheggio è tuttavia fondamentale nelle manovre nello stretto e nei parcheggi. Il 1.5 dCi da 90 CV è perfetto in abbinamento al cambio automatico e in città garantisce consumi piuttosto contenuti.

Renault Captur 2017Renault Captur 2017

Renault Captur 2017Renault Captur 2017

8
/10

Fuori città

L’assetto equilibrato e il cambio EDC sempre preciso, rapido e silenzioso, contribuiscono ad assicurare un buon piacere di guida anche lontano dalle mura urbane. Il nuovo Captur non è troppo rigido e nemmeno estremamente morbido (al punto tale da patire troppo rollio in curva). Si guida bene, insomma, e abbinato al motore da 90 CV garantisce il giusto compromesso tra performance e consumi: non è un missile ma spinge il giusto, quel che serve. E nel misto permette di percorrere più di 20 km con un litro di carburante (se si fa attenzione, chiaramente).

Renault Captur 2017Renault Captur 2017

Autostrada

7
/10

Bene anche nei lunghi viaggi. Si sta comodi e, sulla versione Bose, ci si gode anche l’impianto audio di ottima fattura. Tuttavia, volendo essere pignoli, potrebbe migliorare ancora un po’ l’insonorizzazione dell’abitacolo, mentre i consumi, viaggiando a 130 km/h con il cruise control inserito nel corso del nostro test si sono attestati intorno ai 16/17 km con un litro di carburante.

Renault Captur 2017Renault Captur 2017

8
/10

Vita a bordo

Come detto in apertura, la nuova versione compie un passo importante soprattutto dentro, dove troviamo plastiche morbide sulla plancia e rifiniture decisamente migliorate. Anche lo spazio non è affatto trascurabile, se si considera che il nuovo Captur resta una vettura compatta. Si viaggia comodi in quattro, magari in cinque si sta un po’ strettini (come d’altronde capita su qualsiasi crossover) e il bagagliaio è ben modulabile grazie anche alla presenza del divano posteriore scorrevole e frazionabile, per trovare sempre la migliore combinazione in funzione delle esigenze del momento. La capienza è di 377-455/1.235 litri. Non mi fa impazzire la posizione del pulsante del cruise control, distante dal resto della strumentazione; va detto però che con il tempo ci si abitua.

Renault Captur 2017Renault Captur 2017

Prezzo e costi

7
/10

La versione oggetto della nostra prova è quasi la top di gamma è viene proposta al pubblico a 26.450 euro e prevede, tra le altre cose, BOSE® Sound System, Cartografia Europa, Cerchi in lega da 17” Diamantati Black esclusivi BOSE®, Easy Park Assist, Modanature laterali, Ski anteriore e posteriore Dark Grey esclusivi BOSE®, Parking Camera, Pedaliera in alluminio, R-LINK Evolution compatibile con Android Auto, Sellerie in pelle esclusive BOSE®, anteriori riscaldabili, Sensore angolo morto e Sensori di parcheggio a 360°. Tuttavia va precisato che con meno di 20.000 euro ci si riesce comunque a portare a casa una versione già ben accessoriata.

Sicurezza

7
/10

Renault Captur ha ricevuto 5 stelle EuroNCAP. Tra le novità spicca sul nuovo crossover francese il sensore dell’angolo morto che segnala, per fare un esempio, la presenza di altre vetture non facilmente visibili quando si sta per impegnare una corsia per un sorpasso.

Scheda tecnica

Dimensioni

Lunghezza 4,12 metri
Larghezza 1,78 metri
Altezza 1,57 metri
Bagagliaio 377-455/1.235 litri

Prestazioni

Motore Diesel da 1.461 cc
Potenza 90 CV
Accelerazione 0-100 km/h 13,8 secondi
Velocità massima 170 Km/h
Consumo medio dichiarato 3,8l/100km

L’articolo Renault Captur 2017 Bose Energy dCi 90 CV EDC proviene da Panoramauto.

Fonte:

Nuova Citroen E-Mehari: ora anche con l’hard top

Citroen E-Mehari 2018Citroen E-Mehari 2018

Citroen E-Mehari 2018Citroen E-Mehari 2018

Citroen E-Mehari 2018Citroen E-Mehari 2018

Citroen E-Mehari 2018Citroen E-Mehari 2018

Citroen E-Mehari 2018Citroen E-Mehari 2018

Citroen E-Mehari 2018Citroen E-Mehari 2018

Citroen E-Mehari 2018Citroen E-Mehari 2018

 

La Citroen E-Mehari, cabriolet compatta a zero emissioni francese, si rinnova. A due anni dal lancio la Casa francese la ripropone con un restyling che porta nuove finiture e un equipaggiamento più ricco.

Arriva l’hard top

La novità estetica più importante è l’hard top inedito per la stagione invernale – offerto come optional – formato da barre in acciaio, finestrini laterali e un lunotto posteriore.

Interni rinnovati

La carrozzeria viene proposta in quattro diverse colorazioni, due i colori a disposizione per la capote, un solo colore per il tetto rigido. Inoltre vengono introdotti i paraurti in tinta carrozzeria e nuovi cerchi in lega da 15 pollici. Gli interni della nuova Citroen E-Mehari 2018 si rinnovano con una nuova plancia, un nuovo volante, nuove bocchette dell’aria e nuovi comandi sopra alla console di controllo dell’aria condizionata. Nuovi, infine, anche i sedili di tessuto Beige o Orange, i vani portaoggetti e le maniglie integrate nelle portiere.

Performance migliorate

La nuova Citroen E-Mehari si rinnova anche sotto pelle. Il powertrain elettrico offre ora prestazioni migliori con una coppia massima aumentata del 20%: raggiunge i 110 km/h di velocità massima e scatta da 0 a 60 km/h in 7,3 secondi. Rimane invariato, sulla carta, il dato relativo all’autonomia: 195 km con una ricarica (le batterie da 30 kWh impiegano 10,5 ore per ricaricarsi).

Usato

Citroën E-Mehari (2016): pregi e difetti

Pregi e difetti della Citroën E-Mehari del 2016: la cabriolet elettrica francese è introvabile usata

L’articolo Nuova Citroen E-Mehari: ora anche con l’hard top proviene da Panoramauto.

Fonte:

Top Five Usato: monovolume a 7 posti, meglio medie o grandi?

Renault Scénic 1.9 dCi LuxeRenault Scénic 1.9 dCi Luxe

Citroën C4 Grand Picasso 2.0 HDI 150CV ExclusiveCitroën C4 Grand Picasso 2.0 HDI 150CV Exclusive

Ford Galaxy+ 2.0 TDCiFord Galaxy+ 2.0 TDCi

Lancia Phedra 2.0 MJT 136CV ArgentoLancia Phedra 2.0 MJT 136CV Argento

Chrysler Voyager 2.5 CRD SEChrysler Voyager 2.5 CRD SE

 

Le monovolume a 7 posti sono auto perfette per chi ha una famiglia numerosa: meglio acquistarle medie (meno ingombranti) o grandi (per sfruttare tutto lo spazio a disposizione)?. Nella “top five” di questo mese, vinta dalla Renault Scénic, abbiamo analizzato cinque proposte del 2009 con quotazioni inferiori a 8.000 euro.

La MPV francese ha superato la connazionale Citroën C4 Grand Picasso, le statunitensi Chrysler Voyager e Ford Galaxy e la nostra Lancia Phedra. Scopriamo insieme la classifica, che prende in considerazione modelli con potenze comprese tra 130 e 150 CV.

Renault Scénic 1.9 dCi LuxeRenault Scénic 1.9 dCi Luxe

7.5
/10

1° Renault Scénic 1.9 dCi Luxe

La Renault Scénic 1.9 dCi Luxe è una monovolume a 7 posti poco ingombrante (4,56 metri di lunghezza) e non molto spaziosa per la testa degli occupanti della terza fila. Da nuova costava pochissimo (26.401 euro) mentre oggi si trova senza problemi a 7.900 euro.

La MPV della Régie ospita sotto il cofano un motore poco potente (130 CV) e carente di coppia (300 Nm) che però può vantare una cilindrata contenuta (che consente di risparmiare sull’assicurazione RC Auto), una risposta pronta ai bassi regimi e consumi interessanti (17,9 km/l dichiarati). Senza dimenticare l’eccellente comportamento stradale e la dotazione di serie ricca: cerchi in lega, controlli di stabilità e trazione, fendinebbia, filtro antiparticolato e sensori di parcheggio posteriori.

Renault Scénic 1.9 dCi LuxeRenault Scénic 1.9 dCi Luxe

Citroën C4 Grand Picasso 2.0 HDI 150CV ExclusiveCitroën C4 Grand Picasso 2.0 HDI 150CV Exclusive

7.3
/10

2° Citroën C4 Grand Picasso 2.0 HDi 150CV Exclusive

Il punto di forza della Citroën C4 Grand Picasso 2.0 HDi 150CV Exclusive si trova sotto il cofano: un motore (già Euro 5) vivace (10,2 secondi sullo “0-100”), ricco di cavalli e poco assetato.

Facile da trovare a 4.000 euro (si tratta, però, di esemplari iperchilometrati, va detto), non brilla alla voce “praticità”: l’abitacolo non offre molto spazio alle spalle e alle gambe dei passeggeri posteriori e il bagagliaio potrebbe essere più sfruttabile in modalità due posti.

Citroën C4 Grand Picasso 2.0 HDI 150CV ExclusiveCitroën C4 Grand Picasso 2.0 HDI 150CV Exclusive

Ford Galaxy+ 2.0 TDCiFord Galaxy+ 2.0 TDCi

6.5
/10

3° Ford Galaxy+ 2.0 TDCi

La Ford Galaxy+ 2.0 TDCi è una monovolume a 7 posti complicata da parcheggiare: 4,82 metri di lunghezza sono tanti…

Le quotazioni della MPV dell’Ovale Blu recitano 6.800 euro ma stiamo parlando di una vettura molto difficile da trovare sul mercato dell’usato: più semplice rintracciare le versioni più lussuose Ghia.

Ford Galaxy+ 2.0 TDCiFord Galaxy+ 2.0 TDCi

Lancia Phedra 2.0 MJT 136CV ArgentoLancia Phedra 2.0 MJT 136CV Argento

6.2
/10

4° Lancia Phedra 2.0 MJT 136CV Argento

La Lancia Phedra 2.0 MJT 136CV Argento è una monovolume a 7 posti adatta ai macinatori di chilometri. Per il divertimento nelle curve, invece, meglio rivolgersi altrove: il pianale, infatti, ha molti elementi in comune con quello adottato dal veicolo commerciale Fiat Scudo.

Da nuova costava tantissimo – 32.901 euro – mentre oggi è introvabile (la maggior parte dei clienti ha preferito le varianti più accessoriate) e le sue quotazioni recitano 4.200 euro.

Lancia Phedra 2.0 MJT 136CV ArgentoLancia Phedra 2.0 MJT 136CV Argento

Chrysler Voyager 2.5 CRD SEChrysler Voyager 2.5 CRD SE

5.4
/10

5° Chrysler Voyager 2.5 CRD SE

La Chrysler Voyager 2.5 CRD SE è una monovolume a 7 posti adatta a chi vuole il massimo dello spazio: tanti centimetri per le spalle e le gambe dei passeggeri e per i bagagli. Trovarla usata è impossibile (quotazioni di 6.200 euro): meglio puntare sulle più potenti 2.8.

Oltre alla versatilità, però, c’è ben poco: gli assemblaggi dei pannelli della carrozzeria sono imprecisi e la dotazione di serie è scarna (i cerchi in lega, i controlli di stabilità e trazione, i fendinebbia, il filtro antiparticolato e i sensori di parcheggio posteriori non erano neanche disponibili a pagamento). Senza dimenticare il motore: fiacco, rumoroso, assetato di gasolio (13,0 km/l dichiarati) e abbinato ad un poco riuscito cambio a cinque marce.

Chrysler Voyager 2.5 CRD SEChrysler Voyager 2.5 CRD SE

Monovolume

prevnext

L’articolo Top Five Usato: monovolume a 7 posti, meglio medie o grandi? proviene da Panoramauto.

Fonte:

Toyota: al CES 2018 debutta la Platform 3.0

toyota-platform3-ces2018-2toyota-platform3-ces2018-2

tri-platform-3-promotri-platform-3-promo

 

Al CES di Las Vegas di quest’anno Toyota, con il Toyota Research Insittue (TRI), presenta Platform 3.0, il nuovo test vehicle per la ricerca sulla guida autonoma.
Si tratta do una nuova piattaforma, realizzata a partire dal telaio della Toyota LS 600h L, carica di tecnologia e con tutti i sistemi necessari alla guida autonoma ben nascosti all’interno della carrozzeria.

Gill Pratt, CEO del TRI ha commentato così questa novità: “Il nostro team si è dimostrato ancora una volta capace di progredire notevolmente. Per portare la piattaforma di ricerca ad un nuovo livello abbiamo sfruttato le straordinarie competenze Toyota in fatto di design e di ingegneria, per creare un’innovativa piattaforma di test che sono certo diventerà un punto di riferimento per il settore.”

Nuova Platform 3.0: obiettivo guida autonoma

La nuova Platform 3.0 di Toyota rappresenta così la più recente evoluzione della ricerca sulla guida autonoma da parte della casa giapponese.
Il suo arsenale tecnologico conta su una vasta gamma di sensori che la rendono uno dei prototipi per la guida autonoma più avanzati del settore. Tra questi c’è il sistema Luminar LIDAR, con una portata di ben 200 metri, in grado di coprire l’intero perimetro a 360° della vettura, grazie ai quattro sensori LIDAR ad alta risoluzione posizionati in basso sui quattro lati della vettura, uno in ciascuno dei pannelli laterali anteriori, in ciascuno di quelli posteriori e nei paraurti di coda.

Autonoma in borghese…

Scott Roller, Senior Lead Designer del CALTY Design Research:

“Il ruolo degli ‘Automotive Designer’ è sempre servito per concentrare l’attenzione sul modo in cui progettare e applicare le tecnologie di guida autonoma per i guidatori e per i passeggeri. È molto stimolante integrare queste componenti in completa armonia con il design di una vettura.”

E a questo proposito il TRI si è avvalso delle competenze dello studio CALTY Design Research di Ann Arbor, in Michigan, e degli ingegneri del Toyota Motor North America Research and Development (TMNA R&D) per ridurre le dimensioni dei sensori e delle telecamere e per nasconderli accuratamente all’interno della scocca.

Il nuovo pannello del tetto – il cui design segue una linea definita minimalismo intelligente (ispirato ai caschi da motociclista) – è resistente a qualsiasi tipo di clima e di temperatura e questo ha consentito di eliminare le componenti aggiuntive e di rimpiazzare i sensori LIDAR che storicamente caratterizzano le vetture da test per la guida autonoma.
E per finire tutti i sistemi elettronici e il relativo cablaggio sono stati inseriti in una piccola scatola decorata con il logo TRI illuminato da LED.

Produzione

La produzione dei veicoli Platform 3.0 inizierà nella primavera prossima. Il Prototype Development Center della TMNA R&D con sede a York Twp, in Michigan, produrrà le unità Platform 3.0 basandole sui modelli Lexus LS di serie.

I volumi di produzione saranno intenzionalmente ridotti per continuare ad offrire la massima flessibilità, considerando in particolare la grande rapidità dei progressi ottenuti dal TRI con l’aggiornamento della nuova piattaforma. Sono infatti stati portati a termine in meno di un anno ben tre aggiornamenti di grande rilevanza, inclusi due test vehicles di nuova generazione.

L’articolo Toyota: al CES 2018 debutta la Platform 3.0 proviene da Panoramauto.

Fonte:

Autovelox e Tutor: dove sono? (8-14 gennaio 2018)

AutoveloxAutovelox

Credits: ROMA 28 LUGLIO 2007 FOTO MASSIMO_PERCOSSI
POLIZIA STRADALE IN VIA APPIA NUOVA ALTEZZA FIESTA CONTROLLA CON L’AUTOVELOX E L’ETILOMETRO GLI AUTOMOBILISTI

Tanti Autovelox e Tutor saranno presenti sulle strade e sulle autostrade d’Italia nella settimana compresa tra l’8 e il 14 gennaio 2018.

Di seguito troverete l’elenco completo di tutte le postazioni fisse e mobili attive nel nostro Paese.

Autovelox mobili dall’8 al 14 gennaio 2018

VALLE D’AOSTA

08/01-14/01 T1 Traforo Monte Bianco AO

PIEMONTE

08/01-14/01 A21 Torino-Alessandria-Piacenza-Brescia AL
08/01-14/01 A26 Genova Voltri-Gravellona Toce AL
08/01-14/01 T T4 Traf. Frejus A32 To-Bardonecchia TO
08/01 SS34 del lago Maggiore VB
09/01 SS33 del Sempione VB
10/01 SS33 del Sempione NO
10/01 SP166 della Val d’Ossola VB
11/01 A10 Torino-Aeroporto di Caselle TO
11/01 SS33 del Sempione VB
12/01 SS34 del lago Maggiore VB
12/01 SP460 di Ceresole TO
13/01 SS33 del Sempione VB
13/01 SR23 Colle del Sestriere TO
14/01 SS34 del lago Maggiore VB

LIGURIA

08/01 SS28 del Colle di Nava IM
09/01 SP35 dei Giovi GE
10/01 A12 Genova-Roma SP
11/01 SS1 Aurelia SV
12/01 SP1 Aurelia IM
13/01 A10 Genova-Ventimiglia GE
14/01 SS1 Aurelia SP

LOMBARDIA

08/01 SS36 del lago di Como e dello Spluga LC
08/01 SP142 Boltiere-Pontirolo-Treviglio BG
09/01 SS9 via Emilia LO
09/01 SP235 di Orzinuovi LO
09/01 SP525 del Brembo BG
09/01 SP671 della Valle Seriana BG
10/01 SS233 Varesina VA
10/01 SS36 del lago di Como e dello Spluga LC
11/01 SS9 via Emilia LO
11/01 SP235 di Orzinuovi LO
12/01 SP591 Cremasca BG
12/01 SP69 di Santa Caterina VA
13/01-14/01 SS9 via Emilia LO
13/01-14/01 SP235 di Orzinuovi LO
13/01-14/01 SP671 della Valle Seriana BG
13/01 SS38 dello Stelvio SO
14/01 SS233 Varesina VA

TRENTINO-ALTO ADIGE

08/01 SS47 della Valsugana TN
09/01 A22 Brennero-Modena BZ
10/01-11/01 SS508 Val Sarentino BZ
11/01 A22 Brennero-Modena BZ
12/01 SS47 della Valsugana TN
14/01 A22 Brennero-Modena BZ

VENETO

08/01 A22 Brennero-Modena VR
08/01 SP19 di Vedelago TV
08/01 SP667 di Caerano TV
08/01 SC Tangenziale Sud Vicenza VI
09/01-10/01 A31 Vicenza-Piovene Rocchette VI
09/01-10/01 SS13 Pontebbana TV
09/01-10/01 SS53 Postumia TV
09/01-10/01 SP15 Cadore Mare TV
09/01-10/01 SP71 del Ponte della Muda TV
09/01 SS51 Alemagna BL
09/01 SP102 Postumia Romana TV
10/01-11/01 SC Tangenziale Padova PD
10/01 A4 Torino-Trieste VE
10/01 SP667 di Caerano TV
11/01 A4 Torino-Trieste VI
11/01 SS51 Alemagna BL
11/01 SR245 Castellana TV
11/01 SR348 Feltrina TV
12/01-13/01 SC Tangenziale Sud Vicenza VI
12/01 SS53 Postumia TV
12/01 SP248 Schiavonesca Marosticana TV
13/01-14/01 A4 Torino-Trieste PD
13/01-14/01 SR245 Castellana TV
13/01 SS434 Transpolesana RO
13/01 SP19 di Vedelago TV
14/01 A4 Torino-Trieste VI
14/01 SP667 di Caerano TV

FRIULI-VENEZIA GIULIA

08/01-14/01 A4 Torino-Trieste UD
08/01-14/01 A23 Palmanova-Tarvisio UD
08/01-09/01 SS14 della Venezia Giulia UD
08/01 SS13 Pontebbana UD
08/01 SP95 di Madrisio UD
09/01 SR252 di Palmanova UD
10/01-11/01 SS13 Pontebbana UD
10/01 SR353 della Bassa Friulana UD
10/01 SP39 del Varmo UD
11/01 SS14 della Venezia Giulia UD
11/01 SS356 di Cividale UD
12/01 SS352 di Grado UD
12/01 SS56 di Gorizia UD
13/01-14/01 SS463 del Tagliamento UD
13/01 SR353 della Bassa Friulana UD
13/01 SP95 di Madrisio UD
14/01 SS13 Pontebbana UD
14/01 SR252 di Palmanova UD

EMILIA-ROMAGNA

08/01-13/01 RA08 Ferrara-Porto Garibaldi FE
08/01-13/01 SS16 Adriatica FE
08/01-13/01 SS309 Romea FE
08/01-09/01 SP47 Bagnolo-Correggio RE
08/01 SS3 Bis Tiberina FC
09/01-12/01 SS16 Adriatica RA
09/01 SS67 Tosco Romagnola FC
09/01 SS Tang. Piacenza PC
10/01 SP2 Cervese FC
10/01 SP62 R Variante Cispadana RE
11/01 SS9 via Emilia FC
11/01 SS Complanare Luigi Einaudi MO
12/01 SS12 dell’Abetone e del Brennero MO
12/01 SS3 Bis Tiberina FC
12/01 SS63 del Valico del Cerreto RE
13/01 SS67 Tosco Romagnola FC
13/01 SP62 R Variante Cispadana RE
14/01 A21 Torino-Alessandria-Piacenza-Brescia PC
14/01 SS9 via Emilia FC

TOSCANA

08/01-12/01 A1 Milano-Napoli AR
08/01-10/01 A1 Milano-Napoli FI
08/01 A12 Genova-Roma LU
08/01 A15 Parma-La Spezia MS
08/01 RA03 Siena-Firenze SI
09/01-10/01 A12 Genova-Roma LI
09/01 A11 Firenze-Pisa Nord PT
09/01 SP/SGC Firenze-Pisa-Livorno PI
09/01 SP/SGC Firenze-Pisa-Livorno LI
10/01-13/01 RA06 Bettolle-Perugia AR
10/01 RA03 Siena-Firenze SI
10/01 SS1 Aurelia LI
11/01-12/01 A15 Parma-La Spezia MS
11/01 A11 Firenze-Pisa Nord PT
11/01 A12 Genova-Roma LU
11/01 SP/SGC Firenze-Pisa-Livorno PI
12/01-13/01 A12 Genova-Roma LI
12/01 SS1 Aurelia LI
12/01 SS223 di Paganico GR
13/01-14/01 A1 Milano-Napoli FI
13/01-14/01 A11 Firenze-Pisa Nord PT
13/01 SS1 Aurelia MS
14/01 A12 Genova-Roma LU
14/01 A15 Parma-La Spezia MS
14/01 SS1 Aurelia LI

MARCHE

08/01-14/01 A14 Bologna-Taranto PU
08/01-14/01 RA11 Ascoli-Porto d’Ascoli AP
08/01-14/01 SS16 Adriatica PU
08/01-14/01 SS16 Adriatica AN
08/01-14/01 SS3 Flaminia PU
08/01-14/01 SS73 Bis di Bocca Trabaria PU
08/01-14/01 SS76 della Valle d’Esino AN
08/01-14/01 SS77 della Val di Chienti MC
08/01-09/01 SP257 Apecchiese PU
08/01-09/01 SP4 Metaurense PU
11/01-12/01 SP30 Montelabbatese PU
11/01-12/01 SP423 Urbinate PU

UMBRIA

10/01 SS675 Umbro-Laziale TR
13/01 SS E45 km 54+800 PG

LAZIO

08/01 SR148 via Pontina LT
09/01 SS675 Umbro-Laziale VT
10/01 A A24 TPU Tiburtina Sud RM
11/01 SS79 Ternana RI
12/01 SR148 via Pontina LT
14/01 A90 Grande Raccordo Anulare RM
14/01 SS4 Salaria RI

ABRUZZO

08/01-14/01 RA Raccordo Autostradale Chieti-Pescara CH
08/01-14/01 SS16 Adriatica CH
08/01-14/01 SS650 Fondo valle Trigno CH
08/01-14/01 SS652 di Fondo Valle Sangro CH
08/01-14/01 SP221 di Fondo Valle Alento CH
08/01-14/01 SP223 Val Pescara-Chieti CH
12/01-14/01 SS714 var. Francavilla al mare CH

MOLISE

09/01 SS647 Fondo Valle del Biferno CB
11/01 SS647 Fondo Valle del Biferno CB

CAMPANIA

08/01-14/01 A3 Napoli-Salerno-Reggio Calabria NA
08/01-14/01 A3 Napoli-Salerno-Reggio Calabria SA
08/01-14/01 A16 Napoli-Canosa AV
08/01-14/01 A2 del Mediterraneo Ex A3 SA/RC SA
08/01-14/01 A30 Napoli-Salerno CE
08/01-14/01 A30 Napoli-Salerno SA
08/01-09/01 A1 Milano-Napoli CE
08/01-09/01 SS268 del Vesuvio NA
08/01 SS7 Appia CE
08/01 SS7 Appia Quater via Domitiana CE
08/01 SP430 SA
09/01 SR562 Omingardina SA
10/01-11/01 SS268 del Vesuvio NA
10/01 RA09 di Benevento BN
10/01 SS517 Variante Bussentina SA
11/01 SS18 Tirrena Inferiore SA
12/01-13/01 SS7 Appia CE
12/01-13/01 SS7 Appia Quater via Domitiana CE
12/01 A1 Milano-Napoli CE
12/01 SP430 SA
13/01-14/01 SS268 del Vesuvio NA
13/01 SS18 Tirrena Inferiore SA
14/01 A1 Milano-Napoli CE

BASILICATA

08/01-14/01 SS658 Potenza-Melfi PZ
08/01 A05 Scalo Sicignano-Potenza PZ
11/01-12/01 A05 Scalo Sicignano-Potenza PZ

PUGLIA

08/01-13/01 SS379 Egnazia e delle Terme di Torre Canne BR
10/01 SS7 Massafra-Taranto TA
13/01 SS106 Jonica TA

CALABRIA

08/01 SS682 Jonio-Tirreno RC
09/01-14/01 SS106 Jonica RC
10/01-12/01 SS682 Jonio-Tirreno RC
14/01 SS682 Jonio-Tirreno RC

SICILIA

08/01-14/01 A19 Palermo-Catania PA
08/01-14/01 A20 Messina-Catania ME
08/01-14/01 A29 Palermo-Mazara del Vallo PA
08/01-14/01 A29 Palermo-Mazara del Vallo TP
08/01-14/01 SS115 Sud Occidentale Sicula TP
08/01-14/01 SS115 Sud Occidentale Sicula AG
08/01-14/01 SS121 PA
08/01-14/01 SS189 AG
08/01-14/01 SS624 PA
08/01-14/01 SS626 CL
08/01-14/01 SS640 di Porto Empedocle CL
08/01-13/01 A15 Tangenziale Ovest di Catania CT
08/01-11/01 SS284 CT
08/01-11/01 SS417 CT
08/01 SS114 ME
09/01-10/01 SS113 Settentrionale Sicula ME
10/01 SS117 Bis e 4 Turistica EN
11/01 SS114 ME
12/01 SS113 Settentrionale Sicula ME
12/01 SS117 Bis e 4 Turistica EN
13/01 SS114 ME
14/01 SS113 Settentrionale Sicula ME

SARDEGNA

08/01 SS131 Carlo Felice SS
08/01 SS131 Carlo Felice NU
08/01-09/01 SS131 Dir. Centrale Nuorese NU
08/01-11/01 SS131 Dir. Centrale Nuorese SS
09/01 SS131 Carlo Felice OR
11/01-12/01 SS131 Dir. Centrale Nuorese NU
11/01 SS131 Carlo Felice OR
12/01 SS291 della Nurra SS
13/01 SS125 Orientale Sarda CA
13/01 SS131 Carlo Felice SS
13/01 SS389 di Buddusò e del Correboi NU
14/01 SS131 Dir. Centrale Nuorese NU

Autovelox fissi in autostrada: dove sono

PIEMONTE

T4 Traforo del Frejus interno galleria (dir. Francia Italia) Bardonecchia (TO)

VENETO

A4 Torino-Trieste km 423+850 (dir. Ovest) Noventa di Piave (VE)
A4 Torino-Trieste km 417+900 (dir. Ovest) Meolo (VE)
A4 Torino-Trieste km 406+950 (dir. Est) Quarto d’Altino (VE)
A4 Torino-Trieste km 417+350 (dir. Est) Meolo (VE)

TOSCANA

A1 Milano-Napoli km 305+500 (dir. Nord) Bagno a Ripoli (FI)
A1 Milano-Napoli km 362+500 (dir. Sud) Civitella in Val di Chiana (AR)
A11 Firenze-Pisa Nord km 02+850 (dir. Ovest) Sesto Fiorentino (FI)
A11 Firenze-Pisa Nord km 35,500 (dir. Ovest) Serravalle Pistoiese (PT)
A12 Livorno-Rosignano km 200+500 (dir. Sud) Rosignano Marittimo (LI)
A15 Parma-La Spezia km 53+000 (dir. Nord) Berceto (PR)
A15 Parma-La Spezia km 96+000 (dir. Sud) Aulla (MS)

MARCHE

A14 Bologna-Taranto km 154+060 (dir. Sud) Pesaro (PU)
A14 Bologna-Taranto km 254+340 (dir. Nord) Potenza Picena (MC)
A14 Bologna-Taranto km 290+540 (dir. Nord) Campofilone (FM)
RA11 Ascoli-Mare km 03+800 (dir. Est) Ascoli Piceno (AP)

UMBRIA

RA6 Raccordo Autostradale Bettolle-Perugia km 57+050 (dir. Est) Perugia (PG)

PUGLIA

A14 Bologna-Taranto km 683+397 (dir. Sud) Bitritto (BA)
A14 Bologna-Taranto km 689+715 (dir. Nord) Sannicandro di Bari (BA)

Autovelox fissi sulle strade statali: dove sono

LOMBARDIA

SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 08+550 (dir. Ovest) Cardano al Campo (VA)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 17+680 (dir. Est) Lonate Pozzolo (VA)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 32+700 (dir. Ovest) Inveruno (MI)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 33+700 (dir. Est) Meseno (MI)

FRIULI VENEZIA GIULIA

SR463 km 49+300 (dir. Sx) San Vito al Tagliamento (PN)
SR463 km 50+225 (dir. Dx) San Vito al Tagliamento (PN)
SR464 km 13+930 (dir. Sx) Spilimbergo (PN)
SR464 km 14+837 (dir. Dx) Spilimbergo (PN)
SR251 km 79+903 (dir. Sx) Claut (PN)
SR251 km 94+596 (dir. Dx) Erto e Casso (PN)

UMBRIA

SS3 bis (Itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 72+500 (dir. Nord) Perugia
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 73+500 (dir. Sud) Perugia
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 39+750 (dir. Nord) Todi (PG)
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 40+800 (dir. Sud) Todi (PG)
SS675 Viterbo-Terni (SS Umbro-Laziale) km 52+120 (dir. Sud) Narni (TR)

MARCHE

SS73 Fano Grosseto km 95+150 (dir. Est) Colli al Metauro (PU)
SS73 Fano Grosseto km 102+550 (dir. Ovest) Cartoceto (PU)
SS77 Foligno-Civitanova Marche (SS della Valle del Chienti) km 88+600 (dir. Est) Corridonia (MC)
SS16 Venezia-Otranto (SS Adriatica) km 294+620 (dir. Nord) Ancona

PUGLIA

SS16 Venezia-Otranto (SS Adriatica) km 609+000 (dir. Nord) Chieuti (FG)

CALABRIA

SS106 Reggio Calabria-Taranto (SS Jonica) km 240+900
Crotone

Tutor: dove sono

A1 var Variante di Valico

Firenzuola direzione Nord-Badia direzione Nord km 27,62-18,89
Badia direzione Sud-Firenzuola direzione Sud km 19-27,65

A1 Milano-Napoli

San Zenone al Lambro-Bivio A1 A14 km 12,3-186,9
Orte-Caserta Nord km 489,9-732,8

A1 Napoli-Milano

Bivio A1 A14-San Zenone al Lambro km 186,9-12,1
Caserta Nord-Orte km 736,7-493,9

A3 Napoli-Salerno

Scafati-Angri km 25,0-29,8
Cava Dei Tirreni-Salerno km 42,8-51,7

A3 Salerno-Napoli

Salerno-Cava Dei Tirreni km 51,7-42,8
Angri-Scafati km 29,8-25,0

A4 Milano-Brescia

Trezzo-Brescia Ovest km 154,8-214,4

A4 Brescia-Milano

Brescia Ovest-Agrate km 217,0-146,9

A4 Venezia-Trieste

S. Donà di Piave-Bivio A4/A23 km 24,5-92,0
Villesse-Redipuglia km 101,7-108,7

A4 Trieste-Venezia

Villesse-Palmanova km 108,7-97,8
Latisana-Venezia est km 72,3-20,8

A6 Savona-Torino

Millesimo-Ceva km 91,1-85,0
Marene-Carmagnola km 33,4-14,4

A6 Torino-Savona

Carmagnola-Marene km 14,4-33,4
Altare-Bivio A6/A10 km 118,5-122,6

A7 Serravalle-Genova

Busalla-Genova Bolzaneto km 112,8-125,1

A7 Genova-Serravalle

Genova Bolzaneto-Isola del Cantone km 124,8-104,8

A8 Milano-Varese

Legnano-Gallarate km 13,5-27,2

A8 Varese-Milano

Gallarate-Origgio Ovest km 29,0-12.2

A10 Savona-Genova

Albisola-Celle Ligure km 38,7-33,89
Celle Ligure-Albisola km 31,59-36,05

A13 Padova-Bologna

Padova zona industriale-Arcoveggio km 114,2-1,4

A13 Bologna-Padova

Arcoveggio-Padova zona industriale km 1,5-111,3

A14 Bologna-Taranto

Bivio A14 Raccordo Casalecchio-Rimini Nord km 9,1-115,8
Giulianova-Bari Nord km 327,0-668,2

A14 Taranto-Bologna

Bari Sud-Val Vibrata km 682,0-329,5
Valle del Rubicone-Bivio A14 Raccordo Casalecchio km 112,2-9,6

A16 Napoli-Canosa

Monteforte direzione Est-Avellino ovest dir est km 36,05-40
Monteforte direzione Ovest-Baiano dir ovest km 36,05-27,65

A23 Palmanova-Udine-Tarvisio

Udine nord-Pontebba km 25,2-89,6

A23 Tarvisio-Udine-Palmanova

Udine sud-Bivio A23/A4 km 16,6-3,2
Ugovizza-Udine nord km 104,5-31,0

A24 Roma-L’Aquila-Teramo

Tivoli-Carsoli km 14,5-49,2
Valle del Salto-L’Aquila Ovest km 74,6-100,1

A24 Teramo-L’Aquila-Roma

L’Aquila Est-Valle del Salto km 108,0-75,9
Carsoli-Tivoli km 51,5-14,5

A25 Torano-Pescara

Avezzano-Sulmona km 87,1-135,9

A25 Pescara-Torano

Sulmona-Avezzano km 137,9-89,1

A26 Genova Voltri-Gravellona T.

Bivio A26 A10-Bivio A26 Predosa-Bettole km 3,2-44,5

A26 Gravellona T.-Genova Voltri

Bivio A26 Predosa-Bettole-Bivio A26 A10 km 43,0-1,7

A28 Pordenone Conegliano-Portogruaro

Azzano-Decimo-Villotta km 15,2-6,6

A30 Caserta-Salerno

Bivio A30 A1-Castel San Giorgio km 1,85-42,8

A30 Salerno-Caserta

Salerno-Bivio A30/A1 km 49,47-1.3

Diramaz. Roma Sud G.R.A.

San Cesareo-Monteporzio Catone km 3,8-10,0

Diramaz. Roma Sud A1

Monteporzio Catone-San Cesareo km 11,0-3,9

Tangenziale Napoli Direzione Est

Astroni-Fuorigrotta km 4,3-9,7
Arenella-Capodimonte km 15,4-17,4

Tangenziale Napoli Direzione Ovest

Camaldoli-Vomero km 13,2-11,4
Fuorigrotta-Agnano km 9,9-8,1

Traforo Monte Bianco

Montebianco Sud dir Nord-Montebianco Nord dir Nord km 10,152-7,745
Montebianco Nord dir Sud-Montebianco sud dir Sud km 8,043-10,5

 

Info utili

prevnext

L’articolo Autovelox e Tutor: dove sono? (8-14 gennaio 2018) proviene da Panoramauto.

Fonte:

Nuova Hyundai Veloster: i teaser della seconda generazione

2018-Hyundai-Veloster-012018-Hyundai-Veloster-01

2018-Hyundai-Veloster-022018-Hyundai-Veloster-02

2018-Hyundai-Veloster-032018-Hyundai-Veloster-03

2018-Hyundai-Veloster-042018-Hyundai-Veloster-04

 

Tra le novità che vedremo quest’anno al Salone di Detroit 2018 Hyundai porterà la seconda generazione della sua coupé sportiva, la Veloster 2018. In anticipo sulla Kermesse statunitense, la Casa coreana ha diffuso nuovi teaser che svelano il frontale e gli interni della tre porte asimmetrica (una portiera sul lato del guidatore e due portiere sull’altro lato per facilitare l’accesso dei passeggeri).

La piccola sportiva di Casa Hyundai sfoggerà nuovi gruppi ottici, un paraurti ridisegnato in chiave ancora più dinamica, e il cofano motore più spigoloso e aggressivo. Il posteriore della nuova Hyundai Veloster avrà anch’esso una presenza robusta, caratterizzata da fari a tre elementi e dal doppio terminale di scarico. Più delineate anche le linee delle fiancate che presenteranno modanature ben definite.

Come gli esterni, anche l’abitacolo avrà una caratterizzazione asimmetrica. il tunnel centrale, direttamente connesso alla plancia, dividerà lo spazio tra guidatore e passeggero dando l’idea di un abitacolo a parte riservato al pilota.

Anteprime

Hyundai Veloster N 2018, le foto spia

Spiata una versione sportiva della nuova generazione della Veloster

L’articolo Nuova Hyundai Veloster: i teaser della seconda generazione proviene da Panoramauto.

Fonte:

Genovation GXE: l’hyper car elettrica da 354 km/h

Genovation GXEGenovation GXE

Genovation GXEGenovation GXE

Genovation GXEGenovation GXE

 

La Genovation GXE (Genovation Extreme Electric) non è una novità assoluta, visto che già nel 2016 la compagnia americana aveva mostrato questa rielaborazione elettrica della Corvette. Oggi però, a distanza di due anni, Genovation Cars presenta al CES di Las Vegas una versione migliorata di questa hyper car a zero emissioni che arriverà sul mercato d’Oltreoceano nel 2019.

Se la Genovation GXE di due anni fa montava due motori sull’asse posteriore in grado di sviluppare una potenza complessiva di 600 CV e circa 800 Nm di coppia, la versione di produzione eleva la cavalleria totale a 800 CV con la coppia motrice che raggiunge quota 950 Nm. Numeri impressionanti per un’elettrica che, in quanto tale, offre il massimo della coppia da subito e in maniera costante.

Rispetto alle performance, infatti, la Genovation GXE coprirebbe lo sprint da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi e sarebbe in grado di raggiungere la velocità massima di 354 km/h. La batteria da 60 kWh garantisce un’autonomia di 210 km, stando al ciclo di omologazione americano che riflette in maniera abbastanza affidabile l’uso reale.

Genovation Cars ha annunciato che saranno prodotte solo 75 unità della GXE, ognuna delle quali sarà venduta a un prezzo di 750.000 dollari (poco più di 600.000 euro al cambio attuale).

Anteprime

Nuova Chevrolet Corvette ZR1 2019

Con 755 CV di potenza è la più potente della storia della gamma. Per la prima volta anche con cambio automatico

L’articolo Genovation GXE: l’hyper car elettrica da 354 km/h proviene da Panoramauto.

Fonte:

Renault: prima auto autonoma nel 2023

2017 - Démonstrateur SYMBIOZ2017 - Démonstrateur SYMBIOZ

Credits: 2017 – Démonstrateur SYMBIOZ

2017 - Démonstrateur SYMBIOZ2017 - Démonstrateur SYMBIOZ

Credits: 2017 – Démonstrateur SYMBIOZ

2017 - Démonstrateur SYMBIOZ2017 - Démonstrateur SYMBIOZ

Credits: 2017 – Démonstrateur SYMBIOZ

2017 - Démonstrateur SYMBIOZ2017 - Démonstrateur SYMBIOZ

Credits: 2017 – Démonstrateur SYMBIOZ

2017 - Démonstrateur SYMBIOZ2017 - Démonstrateur SYMBIOZ

Credits: 2017 – Démonstrateur SYMBIOZ

2017 - Démonstrateur SYMBIOZ2017 - Démonstrateur SYMBIOZ

Credits: 2017 – Démonstrateur SYMBIOZ

2017 - Démonstrateur SYMBIOZ2017 - Démonstrateur SYMBIOZ

Credits: 2017 – Démonstrateur SYMBIOZ

2017 - Démonstrateur SYMBIOZ2017 - Démonstrateur SYMBIOZ

Credits: 2017 – Démonstrateur SYMBIOZ

2017 - Démonstrateur SYMBIOZ2017 - Démonstrateur SYMBIOZ

Credits: 2017 – Démonstrateur SYMBIOZ

2017 - Démonstrateur SYMBIOZ2017 - Démonstrateur SYMBIOZ

Credits: 2017 – Démonstrateur SYMBIOZ

2017 - Démonstrateur SYMBIOZ2017 - Démonstrateur SYMBIOZ

Credits: 2017 – Démonstrateur SYMBIOZ

2017 - Démonstrateur SYMBIOZ2017 - Démonstrateur SYMBIOZ

Credits: 2017 – Démonstrateur SYMBIOZ

2017 - Démonstrateur SYMBIOZ2017 - Démonstrateur SYMBIOZ

Credits: 2017 – Démonstrateur SYMBIOZ

 

Molte marche lavorano allo sviluppo della guida autonoma, ma non tutte, ancora, sono pronte a fissare una data per l’arrivo della prima auto che si guida da sola.

Renault fa un passo avanti e dichiara che nel 2023 metterà in commercio la sua prima auto in grado di circolare senza l’intervento del guidatore, in autostrada (almeno in inizialmente). Secondo il gergo tecnico si tratterebbe di un’auto dal livello 4 di guida autonoma (su una scala da 0 a 5), in cui il guidatore può lasciare il volante solo in determinati momenti.

Di fatto la marca della Losanga, che dirige il piano nazionale francese di guida autonoma, può già contare sulla Symbioz (gallery in apertura), prototipo in grado di sorpassare da solo, adattarsi alla velocità del traffico e, addirittura, passare attraverso un casello in autostrada.

News

Guida autonoma, i livelli: da 0 a 5

La classificazione della SAE – Society of Automotive Engineers 

La road map verso la guida autonoma

Questo progetto rientra nel piano lanciato nel 2016 che prevede l’arrivo, entro il 2022, di oltre 40 veicoli dell’alleanza Renault Nissan con tecnologie di guida autonoma. Il marchio francese, che non è stato uno dei pionieri della guida autonoma come Volvo o Audi, promette quindi di essere il primo a portare su strada un veicolo con caratteristiche eyes-off/ mind-off.

La road map di Renault verso la guida autonoma prevede l’arrivo nel 2019, nel segmento B, di un auto autonoma di livello 2 (con mantenimento automatico della corsia e cruise control attivo).

Sempre entro il 2020 verrà portato a termine lo sviluppo della tecnologia mind-off con prove reali in diversi paesi europei. in seguito, tra il 2020 e il 2023, Renault ha annunciato l’arrivo di 15 modelli di livello autonomo compreso tra il 2 e il 4 in Cina, Corea del Sud, Giappone ed Europa.

La guida autonoma su diverse corsie arriverà nel 2021 e, dal 2023, Renault pretende introdurre sul mercato auto con “funzioni di delega graduale del controllo al veicolo”. Questo passaggio di controllo del mezzo dall’uomo alla macchina avverrebbe inizialmente su percorsi prestabiliti, ad esempio, tra casa e ufficio.

L’articolo Renault: prima auto autonoma nel 2023 proviene da Panoramauto.

Fonte:

Nuova Mercedes Classe G 2018: pronta al debutto

Die neue Mercedes-Benz G-Klasse: Die Legende auf dem Schöckl: Mehr Kontrolle, mehr KomfortDie neue Mercedes-Benz G-Klasse: Die Legende auf dem Schöckl: Mehr Kontrolle, mehr Komfort

Credits: Die neue Mercedes-Benz G-Klasse

The new Mercedes-Benz G-Class

Die neue Mercedes-Benz G-Klasse: Die Legende auf dem Schöckl: Mehr Kontrolle, mehr KomfortDie neue Mercedes-Benz G-Klasse: Die Legende auf dem Schöckl: Mehr Kontrolle, mehr Komfort

Credits: Die neue Mercedes-Benz G-Klasse

The new Mercedes-Benz G-Class

Die neue Mercedes-Benz G-Klasse: Die Legende auf dem Schöckl: Mehr Kontrolle, mehr KomfortDie neue Mercedes-Benz G-Klasse: Die Legende auf dem Schöckl: Mehr Kontrolle, mehr Komfort

Credits: Die neue Mercedes-Benz G-Klasse

The new Mercedes-Benz G-Class

Die neue Mercedes-Benz G-Klasse: Die Legende auf dem Schöckl: Mehr Kontrolle, mehr KomfortDie neue Mercedes-Benz G-Klasse: Die Legende auf dem Schöckl: Mehr Kontrolle, mehr Komfort

Credits: Die neue Mercedes-Benz G-Klasse

The new Mercedes-Benz G-Class

Die neue Mercedes-Benz G-Klasse: Die Legende auf dem Schöckl: Mehr Kontrolle, mehr KomfortDie neue Mercedes-Benz G-Klasse: Die Legende auf dem Schöckl: Mehr Kontrolle, mehr Komfort

Credits: Die neue Mercedes-Benz G-Klasse

The new Mercedes-Benz G-Class

Die neue Mercedes-Benz G-Klasse: Die Legende auf dem Schöckl: Mehr Kontrolle, mehr KomfortDie neue Mercedes-Benz G-Klasse: Die Legende auf dem Schöckl: Mehr Kontrolle, mehr Komfort

Credits: Die neue Mercedes-Benz G-Klasse

The new Mercedes-Benz G-Class

Die neue Mercedes-Benz G-Klasse: Die Legende auf dem Schöckl: Mehr Kontrolle, mehr KomfortDie neue Mercedes-Benz G-Klasse: Die Legende auf dem Schöckl: Mehr Kontrolle, mehr Komfort

Credits: Die neue Mercedes-Benz G-Klasse

The new Mercedes-Benz G-Class

Die neue Mercedes-Benz G-Klasse: Die Legende auf dem Schöckl: Mehr Kontrolle, mehr KomfortDie neue Mercedes-Benz G-Klasse: Die Legende auf dem Schöckl: Mehr Kontrolle, mehr Komfort

Credits: Die neue Mercedes-Benz G-Klasse

The new Mercedes-Benz G-Class

Die neue Mercedes-Benz G-Klasse: Die Legende auf dem Schöckl: Mehr Kontrolle, mehr KomfortDie neue Mercedes-Benz G-Klasse: Die Legende auf dem Schöckl: Mehr Kontrolle, mehr Komfort

Credits: Die neue Mercedes-Benz G-Klasse

The new Mercedes-Benz G-Class

 

Nella località di Schöckl, in Austria, Mercedes-Benz sta concludendo le prove dinamiche della nuova Classe G 2018, il cui debutto ufficiale avverrà il prossimo 12 gennaio al Salone di Detroit 2018.

Le prime immagini ufficiali rilasciate dimostrano che la nuova Classe G non perde la sua tipica silhouette da fuoristrada pura, la stessa che l’ha accompagnata nelle ultime 4 decadi, dal suo lancio nell’ormai lontano 1979. Quasi 40 anni senza grossi cambi estetici. Chapeau!

D’altronde la Classe G rimane l’auto di culto degli appassionati dell’off-road e fan del marchio della Stella. Ecco perché la nuova generazione della 4×4 tedesca arriverà con novità meccaniche destinate proprio a migliorare le sue doti da fuoristrada.

Telaio rinnovato

La nuova ‘G’, tanto per cominciare, rinnova completamente il telaio. la nuova sospensione è stata sviluppata in collaborazione con Mercedes-AMG anche se mantiene l’asse posteriore rigido ma cambia la configurazione della sospensione anteriore che diventa indipendente. Mercedes assicura che con questa nuova architettura la nuova Classe G manterrò la robustezza e le capacità off-road che fino ad ora l’hanno caratterizzata.

Ridotte più corte

La trazione integrale 4×4 sarà accompagnata da tre differenziali bloccatili al 100% e marce ridotte dal rapporto più corto rispetto al modello uscente. Non mancare poi l’elettronica di ultima generazione a supportare le prestazioni off-road della nuova Mercedes Classe G. Potrà contare infatti sul programma G-Mode che adatta alle esigenze del guidatore la taratura delle sospensioni, la durezza dello terzo e la reattività dell’acceleratore. Questo programma tra l’altro si attiva automaticamente nel momento in cui si inseriscono le marce ridotte o si blocca uno dei tre differenziali.

Il cambio automatico 9G-Tronic contribuisce a ridurre il consumo di carburante per questa fuoristrada dalle line decisamente poco aerodinamiche e dalla meccanica pensata prima di tutto per favorire la guida off-road.

Pochi cambi estetici ma linee più favorevoli all’off-road

La carrozzeria, che apparentemente non presenta cambi drastici nella linea, migliora tuttavia gli angoli caratteristici della precedente Classe G.. L’altezza libera è di 24,1 cm, la capacità di guado di 70 cm, l’angolo di attacco di 30° e l’angolo di uscita di 31°.

Il vero cambio estetico della nuova Classe G lo troviamo tutto all’interno. Qui ve lo avevamo già mostrato:

Anteprime

Nuova Mercedes Classe G: svelati gli interni

In anticipo sull’anteprima mondiale di Gennaio a Detroit, la Casa tedesca mostra l’abitacolo della nuova fuoristrada pura della famiglia

L’articolo Nuova Mercedes Classe G 2018: pronta al debutto proviene da Panoramauto.

Fonte: