Category Archives: Novita

Skoda Fabia: il teaser della quarta generazione

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Il motto Simply Clever continua a risuonare in Casa Skoda. Lo slogan iconico della Casa ceca si fa sentire di nuovo in occasione dell’arrivo imminente della quarta generazione della Fabia, la piccola della famiglia che debutterà a marzo al Salone di Ginevra 2018. In anticipo sull’unveiling alla kermesse svizzera Skoda ha divulgato il primo teaser che svela le linee della nuova Skoda Fabia.

Piattaforma MQB A0

Un nuovo design, una dotazione tecnologica di primo livello e nuove motorizzazioni. Questi saranno gli ingredienti alla base del rinnovamento dell’utilitaria di Mladá Boleslav che dal suo arrivo sul mercato, nel 1999, è stata prodotta in ben 4 milioni di unità, 500.000 delle quali appartenenti all’ultima generazione, la terza. a base della nuova Fabia sarà la piattaforma MQB A0 del Gruppo Volkswagen, la stessa su cui sono nate anche le nuove Seat Ibiza e Volkswagen Polo. Dalle cugine della famiglia Volkswagen si differenzierà per il design personalizzato, caratterizzato dall’ormai iconico frontale Skoda con la griglia adattata alla forma dei gruppi ottici. E poi, naturalmente, proverà a differenziarsi per le sue soluzioni simply clever.

Rally

La Skoda Fabia R5 arriva in Italia

Il primo esemplare “tricolore” della versione da rally della piccola ceca andrà a Umberto Scandola, campione italiano 2013

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Moto Guzzi e Aprilia al Motor Bike Expo 2018

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Parte oggi il Motor Bike Expo 2018 a Verona, la più importante esposizione europea legata al mondo delle moto custom e special in programma a Verona fino a domenica 21 gennaio. Si tratta, dunque, di un appuntamento a cui non potevano mancare i marchi del Gruppo Piaggio, Moto Guzzi e Aprilia.

Moto Guzzi

Lo spazio Moto Guzzi a Veronafiere (Padiglione 4) è un omaggio alla motocicletta nella sua forma più classica e alla personalizzazione. I valori di autenticità di Moto Guzzi si esprimono nelle novità della gamma dell’aquila: le nuove V7 III Carbon, Milano e Rough, affiancate dalla V7 III Racer. Presenti anche le V9 Roamer e V9 Bobber, ancora affinate nello stile e nelle finiture, l’intramontabile cruiser California Touring e la straordinaria MGX-21, la bagger anticonformista spinta dal big block da 1400 cc, il più grande bicilindrico a V mai prodotto in Europa. Presso lo spazio Moto Guzzi sono esposte alcune eccezionali special, interpretate e radicalmente modificate da alcuni tra i più famosi preparatori. È il caso della V7 realizzata da South Garage per il brand Proraso, straordinaria anticamera al “Barber Shop” dedicato.

Lo stand Aprilia

Al centro del palcoscenico i riflettori sono tutti per la Aprilia RSV4 equipaggiata con l’inedito Kit Factory Works, un esclusivo “pacchetto” che consente alla Superbike vincitrice di 7 titoli mondiali di raggiungere una potenza massima di quasi 220 CV, riducendo nel contempo il peso complessivo di circa 10 Kg. Immancabile la presenza della apprezzatissima hypernaked Tuono V4 1100 Factory e della fun bike di Aprilia: l’eclettica Dorsoduro 900, nella nuova colorazione 2018 Exciting Dark. Infine, a Verona Aprilia presenta la nuova Aprilia SX 50, la moto ideale per compiere i primi passi nel mondo supermotard, la “piccola” street fighter Tuono 125 nel nuovo look Dark Energy, e la sportiva RS 125, una vera Superbike nella classe “ottavo di litro” ora nella versione Replica GP.

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Thrustmaster Ferrari 488 Challenge, in onore dei 70 anni Ferrari

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Ferrari Thrusmaster 488 Challenge EditionFerrari Thrusmaster 488 Challenge Edition

Thrustmaster celebra i 70 anni della Ferrari con un volante speciale: si tratta di una replica in scala 9:10 del volante della Ferrari 488 Challenge, la vettura da corsa che corre nell’omonimo campionato monomarca.
È un oggetto per gli amanti della simulazione, adatto a chi ama il massimo del realismo e per chi vuole il meglio. La cura per i dettagli e la scelta dei materiali è notevole: la corona è ricoperta in Alcantara, tasti e pulsanti sono molto realistici e ci sono anche le luci a LED (25 in totale) che si illuminano in sequenza quando ci si avvicina al limitatore.
Il volante è disponibile (al momento) solo per PC: il motore è un brushless da 40 watt ed è dotato di sistema di raffreddamento dinamico. C’è poi un alimentatore esterno e un sistema di fissaggio incorporato molto efficace.
Dietro il volante spuntano poi due leve (i paddle) in metallo, mentre sulla parte frontale troviamo 8 pulsanti configurabili e dei selettori a raggiera.

Il prezzo del TS-PC Racer Ferrari 488 Challenge Edition non è da saldi: al lancio costerà 649,99 euro e sarà disponibile nei primi giorni di febbraio 2018.

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Bosch a Detroit presenta le tecnologie per la guida autonoma

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È sempre più intenso l’impegno di Bosch nello sviluppo di tecnologie che consentiranno alle vetture di un futuro non troppo lontano di guidare da sole. In occasione del Salone di Detroit 2018, il fornitore leader a livello mondiale di tecnologia e servizi presenta le sue soluzioni di frenata, ivi comprese la frenata ridondante per la guida autonoma. I veicoli di livello 3 SAE (automazione condizionata) inizieranno a espandersi nel mercato all’inizio del 2018.

Per questi veicoli, un guidatore umano è ancora necessario ma le situazioni critiche di sicurezza possono essere completamente gestite dal veicolo in determinate condizioni di traffico o ambientali. Le soluzioni ridondanti garantiscono la continuità di tutte le funzioni critiche per la sicurezza durante il tempo di reazione del conducente, persino nel raro caso di un guasto nel sistema. Per i livelli SAE 4 e 5, la ridondanza diviene ancora più importante in quanto i sistemi intervengono senza il coinvolgimento del conducente.

La soluzione di Bosch per il sistema di frenata fail-degraded (sistema sterzante e architettura EE) è la combinazione del suo servofreno elettromeccanico iBooster e del sistema ESC (Controllo Elettronico della Stabilità), conosciuti anche come sistemi ESP® (programma elettronico di stabilità). Entrambi sono in grado di frenare, ognuno indipendentemente dall’altro, anche nel raro caso di un singolo guasto.

Lo sterzo ridondante è inoltre un elemento tecnologico essenziale per la guida autonoma e Bosch è leader in questo settore. In occasione del NAIAS 2017, Bosch ha presentato il suo sistema di Servosterzo Elettrico (EPS) con funzione di operatività in avaria. Il sistema, che consente al conducente o al pilota automatico di eseguire un arresto sicuro nel raro caso di un singolo guasto, è un requisito chiave verso una guida completamente autonoma.

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Subaru XV, il fuoristrada che fa il B-SUV

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COMFORT
Le sospensioni fanno un lavoro eccellente sulle buche, mangiandosi le imperfezioni con nonchalance disarmante; “giusto” lo spazio per i passeggeri posteriori. Buona anche l’insonorizzazione
PIACERE DI GUIDA
Lo sterzo e l’assetto rendono la XV piacevole da guidare, ma il cambio CVT e il motore aspirato non le rendono giustizia
COSTI
Non è economica ma l’equipaggiamento è giusto: i prezzi partono da 22.990 euro per la 1.6 da 114 CV e arrivano fino a 32.990 nella versione 2.0 top di gamma Premium
CONSUMI
Buoni, considerando la trazione integrale e il motore aspirato: la Casa dichiara un consumo medio di 6,4 l/100 km con il 1.6 e 6,9 /100 km con il 2.0

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In un segmento affollatissimo, quello dei B-SUV, la Subaru XV è senza dubbio un’auto fuori dal coro. Non è ammiccante, anzi, è molto concreta: la sua trazione integrale è efficace anche nel fango e sui terreni più disparati, mentre le motorizzazioni sono solo benzina, un 1.6 e un 2.0 quattro cilindri aspirati. Una sola trasmissione disponibile, il cambio automatico CVT Lineatronic, in grado di simulare le cambiate di un automatico tradizionale (c’è anche la modalità manuale). I prezzi partono da 22.990 euro.

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COM’È?

La linea della nuova Subaru XV non rincorre le mode, ma rimane salda a quei tratti robusti e decisi del marchio. Fuori, rispetto alla precedente XV, cambia poco: un frontale più cattivo, paraurti più marcati, ma nulla di rivoluzionario. Ad ogni modo, il cliente a cui si rivolge è quello che bada al sodo, quello che vorrebbe un’Impreza più alta, più spaziosa, più radical chic. E, di fatto, la XV, questo è: la piattaforma è la stessa della sorellina (la SGP), ma le dimensioni sono maggiori e l’altezza è più da SUV. La Subaru XV è lunga 447 cm (appena 2 cm in più rispetto al modello precedente), è mezzo dito più bassa e ha una scocca molto più rigida. Ad occhio sembra più piazzata e con i gomiti larghi, con un posteriore alto e tonico e un muso che punta verso terra.
Dentro invece si respira un’aria più europea: il design è sempre piuttosto “japp”, ma il volante piccolo e sportivo, la maggior quantità di plastiche morbide – impreziosita da impunture a vista – e la maggior ricercatezza di alcuni dettagli la rendono un po’ più “pettinata” e vicina alle B-SUV modaiole. C’è anche uno schermo LCD da 8 pollici, collegabile allo smartphone tramite Apple CarPlay o Android Auto.
Sufficiente invece il bagagliaio, che con 385 litri (cresce di 5) fa il suo lavoro ma non eccelle.

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MOTORIZZAZIONI

Subaru elimina il diesel e propone due boxer benzina aspirati: un 1.6 da 114 CV e 150 Nm di coppia e un 2.0 da 156 CV e 196 Nm, entrambi abbinati al cambio automatico a variazione continua CVT.
I consumi dichiarati (nel ciclo combinato) parlano di 6,4 l/100 km nel caso del 1.6 e di 6,9 l/100 km nel caso del 2.0.

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SU STRADA (E FUORI)

Partiamo dalla versione 2.0 da 156 CV: il quattro cilindri boxer ha personalità, ma anche nella sua versione più potente resta comunque un motore da andature tranquille. Questo perché la trasmissione CVT a variazione continua digerisce poco l’irruenza del vostro piede destro: bisogna accarezzare l’acceleratore per far lavorare motore e cambio al meglio, in questo modo la XV si mette in marcia fluida e silenziosa. Questa nuova XV in effetti compie un salto in avanti in termine di comfort notevole; non solo i rumori rimangono lontani, ovattati, ma anche la guida risulta più fluida e morbida. Quando si affrontano le buche sembra di essere su un tappeto volante, tanto la XV le assorbe bene, ma quando arrivano le curve non si piega come una nave nel mezzo dell’oceano, anzi, rimane piatta e ben salda all’asfalto. Questo grazie ad un telaio più rigido e nuove barre antirollio, ora ancorate allo scocca, che consentono un controllo migliore dell’auto.

Anche lo sterzo, preciso e leggero in movimento, è in perfetta sintonia con il telaio, e questo aumenta il senso di coesione e vi invoglia ad attaccare le curve. Purtroppo trasmissione e motore non collaborano allo stesso modo, sembrando sempre “in ritardo” nella guida sportiva. Ed è un peccato, perché la Subaru XV è un’auto dalle grandi doti dinamiche, ma forse è destinata ad un tipo di cliente che non vuole emozioni da STi. Magari è più adatta per chi ama le gita fuori porta, il campeggio e le arrampicate in montagna. Giusto, le arrampicate: la trazione integrale è di serie, ovviamente, ma ora si aggiunge anche l’X-Mode, il sistema di aiuti elettronici che vi “guida” aiutandovi con l’elettronica, fornendovi una specie di cruise control nelle discese ripide (fino a 20 km/h) e nelle salite ostiche. L’angolo d’attacco di 18 cm, quello di uscita da 29 e l’altezza da terra di 220 mm, poi,  garantiscono capacità da vera piccola fuoristrada. La Subaru XV tuttavia è anche una discreta maratoneta e si beve i lunghi viaggi con disinvoltura. La rete di assistenza elettronica Eye Sight – di serie su tutte le versioni – include anche il cruise control adattivo, il sistema di mantenimento della corsia, la frenata automatica d’emergenza, e il sistema che vi avvisa con un “beep” quando l’auto di fronte a voi riparte.

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E IL MILLESEI?

La Subaru XV con il motore 1.6 da 114 CV mantiene le stesse qualità dinamiche e lo stesso comfort della 2.0. La potenza in meno si percepisce, ma se guidata in modo “turistico” la differenza non è nemmeno così evidente; questo perché il cambio CVT “filtra” bene e vi mantiene nel regime ideale. Se accelerate a fondo, invece, la coppia e i CV mancanti fanno sentire la loro mancanza.

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PREZZI E ALLESTIMENTI

Quattro gli allestimenti per la Subaru XV 1.6 (Pure, Style, Style Navi e Premium), solo due per la versione 2.0 (Style Navi e Premium). Il prezzo parte da 22.990 euro per la versione Pure, che di serie monta i cerchi da 17”, i fendinebbia, i sedili e gli specchietti riscaldabili, i tergicristalli con funzione sbrinante e il sistema d’infotainment con schermo da 6,5 pollici.
La Subaru XV 2.0 invece parte da 29.990 euro nella versione Style Navi e di serie ha: cerchi da 18”, Display multi-funzione touch screen da 8 pollici con Apple Car Play e Andorid Auto, carrozzeria “bombata” e un look più aggressivo, barre sul tetto, fari LED adattivi con fondo nero, telecamera posteriore e paddle al volante.

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Infiniti Q Inspiration Concept: le foto e le info ufficiali

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Dopo l’anticipo di qualche giorno fa, Infiniti ha svelato al Salone di Detroit 2018, che si sta svolgendo proprio in questi giorni, la nuova Q Inspiration Concept. Si tratta di un prototipo della firma premium giapponese che anticipa alcune importanti novità in vista del futuro della gamma. Tra queste vanno nominate soprattutto il nuovo linguaggio stilistico e un motore a compressione variabile VC-Turbo.

Nuovo linguaggio stilistico

Dal punto di vista estetico la Infiniti Q Inspiration Concept sfoggia linee da berlina classica anche se con proporzioni e stile da coupé. Il frontale è dominato da una griglia a doppio arco con linee affilate del cofano e prese d’aria sui passaruota anteriori. Altri dettagli tipici da concept car sono le portiere ad apertura invertita, l’assenza del secondo montante e i gruppi ottici posteriori composti da un unico elemento.

Abitacolo minimal con materiali high-tech

L’abitacolo della Infiniti Q Inspiration Concept ha un’aria minimalista con un’impostazione tutta rivolta verso il guidatore. Infiniti promette un’insonorizzazione dell’abitacolo elevata, mentre ogni passeggero ha a disposizione un touch screen personale. In quanto ai materiali utilizzati, risaltano i rivestimenti in ‘Nishijin-ori’ con rifiniture tessute in seta. Inoltre questo particolare materiale agisce come sensore ad alta tecnologia e permette ai passeggeri di accendere e regolare l’illuminazione interna.

Oltre all’evoluzione del design, questa nuova concept car targata Infiniti introduce anche un sistema di propulsione VC-Turbo che permette di regolare continuamente il rapporto di compressione in modo da ottimizzare i consumi. Proprio come proposto recentemente con la nuova Infiniti QX50.

L’ultima evoluzione del ProPilot di Nissan

E per finire, a livello di sicurezza, la Infiniti Q Inspiration Concept monta l’ultima evoluzione del sistema di guida semi autonoma ProPilot di Nissan, una tecnologia che permette ancora ai guidatori di mantenere una forma di controllo dell’auto. Quando sarà necessario, però, la macchina potrà prendere il controllo e circolare in forma del tutto autonoma, con funzioni di navigazione in autostrada e su strade a più corsie.

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Land Rover: il restauro della 4×4 originale perduta e ritrovata

Land Rover festeggerà il suo 70° anniversario nel 2018 con una serie di eventi e di celebrazioni, primo fra tutti il restauro del veicolo che ha dato inizio alla storia Land Rover – una delle tre unità di pre-produzione esposte al Salone di Amsterdam nel 1948. Qui, per la prima volta, il mondo posò lo sguardo sulla linea che sarebbe poi divenuta istantaneamente riconoscibile come Land Rover.

Auto d’epoca

70 anni Land Rover: al via il restauro di un esemplare del 1948

Per festeggiare i 70 anni di Land Rover la Casa britannica ha dato il via al restauro di una delle tre unità di pre-produzione esposte al Salone di Amsterdam del 1948

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Ford Mustang Bullitt

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Forse la mitica pony car americana non sarebbe così tanto famosa al mondo se non fosse per i diversi film in cui è apparsa nella sua storia. Tra tutte queste apparizioni sul grande schermo quella in “Bullitt” (1968) è probabilmente la più celebre di tutte, con il mitico inseguimento per le strade di San Francisco. Proprio ora che si celebrano 50 anni da quel debutto cinematografico la firma dell’Ovale Blu ha deciso di presentare al Salone di Detroit 2018 la nuova Ford Mustang Bullitt 2018.

Spirito Hollywoodiano

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Sviluppata sulla base della Ford Mustang 2018 nella versione Premium e con il pacchetto Performance, la nuova Mustang Bullitt si distingue esteticamente per la carrozzeria in Dark Highland Green – identica a quella del film (in alternativa la si può avere anche con la tinta Shadow Black). Anche i cerchi in lega da 19 pollici, la griglia frontale e le cromature attorno ai finestrini sono caratteristiche specifiche di questa versione.

Più potenza e sound personalizzabile

Il motore V8 da 5.0 litri subisce un upgrade che ne innalza la potenza a 475 CV e 570 Nm di coppia. Tutta questa forza viene inviata all’asse posteriore attraverso un cambio manuale a sei marce (non c’è l’alternativa automatica su questa versione). Con questo powertrain ritoccato la Ford Mustang Bullitt dichiara una velocità massima di 263 km/h. Ma uno dei dettagli più interessanti è il sistema di scarico attivo con terminali specifici che, grazie ad una serie di valvole a farfalla, può far variare il sound del V8.
Tra gli optional a disposizione per la nuova Ford Mustang Bullitt, Ford offre la sospensione magnetica regolabile, i sedili sportivi Recaro rivestiti in pelle e un pacchetto speciale che include il navigatore, i sedili elettrici e un impianto stereo di alta qualità.

Ancora non è stato specificato se la nuova Mustang Bullitt verrà proposta su tutti i mercati su cui attualmente è in commercio la Pony Car dell’Ovale Blu, sicuramente per arriverà negli Stati Uniti già con al prossima Primavera.

Anteprime

Ford Mustang 2018, le novità della EcoBoost

Pack Performance, più coppia, nuovo cambio automatico a 10 rapporti e Line-Lock anche per la versione a quattro cilindri

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Nuovo Mercedes-Benz Classe G: foto e informazione ufficiali

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L’attesa è finita. Il nuovo Mercedes-Benz Classe G di cui abbiamo tanto parlato nei giorni precedenti ha finalmente fatto il suo debutto in occasione del Salone di Detroit 2018. La nuova fuoristrada tedesca si aggiorna profondamente mantenendo però inalterata l’anima del modello che debuttò nel 1979. Con un design che resta tendenzialmente fedele a quello dei vecchi modelli, il nuovo Classe G si è evoluto soprattutto nella tecnologia, nel comfort, nella connettività e nella sicurezza.

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Più leggero e performante

Il suo terreno ideale resta il fuoristrada e lo sottolinea il telaio a longheroni, abbinato a sospensioni anteriori con doppio braccio oscillante indipendente e asse rigido al posteriore con quattro bracci longitudinali sviluppate insieme ad AMG; in opzione sono disponibili sospensioni adattive regolabili. Il peso complessivo si è ridotto di 170 kg grazie all’utilizzo di materiali leggeri (alluminio) per la carrozzeria, mentre le dimensioni sono cresciute: è più lunga di 53 mm e più larga di 122 mm. Il nuovo Classe G è alto da terra 270 mm, può superare una pendenza del 100% e presenta angoli d’attacco di 31 gradi davanti e 30 dietro. Con la modalità di guida G inserita, volante, sospensioni, cambio (con le ridotte) e acceleratore regolano il loro funzionamento in modo da consentire al Classe G di affrontare l’off-road più impegnativo senza problemi.

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Dentro lusso e comfort

Se fuori resta pressoché identico, anche se ora adotta luci a LED nei gruppi ottici e sfoggia piccoli nuovi dettagli, è dentro che il nuovo Classe G è cambiato profondamente. Pur essendo una belva da fuoristrada, offre un abitacolo da prima classe. Il comfort è cresciuto sensibilmente e il doppio display della strumentazione è stato preso in prestito da Classe E e Classe S. Il lusso percepito è dunque notevole, con sedili massaggianti e riscaldabili rivestiti in pelle e materiali pregiati in tutto l’abitacolo. Dal punto di vista delle tecnologie al servizio della sicurezza, troviamo, tra le altre cose, il nuovo servosterzo elettrico che ha permesso l’integrazione del park assist, il cruise control adattivo, la frenata di emergenza e il sistema di mantenimento di corsia.

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Motori e prezzi

Per ora il nuovo Mercedes Classe G sarà proposto in abbinamento al motore V8 4.0 biturbo benzina da 422 CV e 610 Nm abbinato alla trazione integrale con tre differenziali autobloccanti e il riduttore associato al cambio 9G-Tronic. In attesa di conoscere i prezzi in Italia, possiamo dirvi che intanto in Germania avrà un prezzo d’attacco di 107.040 euro.

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McLaren: nuovi accessori per la 570GT

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McLaren presenta la nuova gamma accessori dedicata alla 570 GT. Con i nuovi optional a disposizione la gran turismo di Woking godrà di importanti novità, a cominciare dai dischi freni in carbo-ceramica come dotazione di serie e il pacchetto “Sport Pack” (6.330 euro) per la gestione dinamica che consente ai clienti di configurare la 570GT con le stesse caratteristiche dinamiche delle 570S Coupé e Spider.

Sport Pack

Questo pacchetto si focalizza infatti sulle variazioni della taratura di una serie di componenti come lo sterzo, gli ammortizzatori e i sistemi di controllo elettronico delle sospensioni e del controllo della stabilità. Il tutto in combinazione con i pneumatici Pirelli P-Zero TM Corsa.

Nuove colorazioni

Per la 570GT vengono offerti cinque nuovi pacchetti Design Edition per esaltare i tratti della vettura. Queste nuove combinazioni che associano popolari colori di carrozzeria con lussuosi interni BY McLaren saranno più convenienti, se spezzati in un ordine individuale. I nuovi pacchetti Design Editions sono: carrozzeria in Silica White con interni in Saddle Tan e Carbon Black; Pacific blu con interni in Jet Black e Areia (crema); Blade Silver con interni in Natural Tan e Carbon Balck; Fire Black con interni Jet Black e Areia; e Storm Grey con interni in Jet Black e Almond White

Salone di Ginevra 2016

McLaren 570GT: la versione chic della supercar di Woking

Abitacolo lussuoso, sospensioni ammorbidite e isolamento acustico migliorato, ma non rinuncia alla sportività

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