Category Archives: Novita

Guida a sinistra: tutte le nazioni che vanno “al contrario”

Guida a destraGuida a destra

Le nazioni con la guida a sinistra – quelle in cui le auto hanno il volante a destra, per intenderci – sono ancora molte.

Tutti sappiamo, ad esempio, che in Giappone, nel Regno Unito e in Australia guidano “al contrario” ma non tutti sono invece a conoscenza del fatto che in tre dei cinque Paesi più popolosi del mondo (India, Indonesia e Pakistan) si viaggi sul lato sinistro della carreggiata.

Di seguito troverete l’elenco completo di tutte le nazioni che adottano la guida a sinistra, Paesi un tempo legati al Regno Unito ma non solo.

Guida a sinistra: tutte le nazioni che vanno “al contrario”

Antigua e Barbuda
Australia
Bahamas
Bangladesh
Barbados
Bhutan
Botswana
Brunei
Cipro
Dominica
Figi
Giamaica
Giappone
Grenada
Guyana
Hong Kong
India
Indonesia
Irlanda
Isole Salomone
Isole Vergini Americane
Kenya
Kiribati
Lesotho
Macao
Malawi
Maldive
Malesia
Malta
Mauritius
Mozambico
Namibia
Nauru
Nepal
Nuova Zelanda
Pakistan
Papua Nuova Guinea
Regno Unito (tranne Gibilterra)
Saint Kitts e Nevis
Saint Lucia
Saint Vincent e Grenadine
Samoa
Seychelles
Singapore
Sri Lanka
Sudafrica
Suriname
Swaziland
Tanzania
Timor Est
Tonga
Trinidad e Tobago
Tuvalu
Uganda
Zambia
Zimbabwe

Info utili

prevnext

L’articolo Guida a sinistra: tutte le nazioni che vanno “al contrario” proviene da Panoramauto.

Fonte:

Ducati Scrambler 1100, partita la produzione a Borgo Panigale

abc195a86aae8406e9daac068b40704e3a9be60a9a2c68b03684279671beb8f0_Scrambler1100 Special_UC35457_Highabc195a86aae8406e9daac068b40704e3a9be60a9a2c68b03684279671beb8f0_Scrambler1100 Special_UC35457_High

È partita oggi la produzione del nuovo Ducati Scrambler 1100, presentato in occasione di Eicma 2017. Il primo esemplare è sceso oggi dalla catena di montaggio e arriverà presso i concessionari europei da metà marzo.

Ducati Scrambler 1100

Lo Scrambler® 1100 aggiunge una dimensione inedita alla Land of Joy, fatta di tecnologia, prestazioni, altissima qualità delle finiture e dimensioni e comfort maggiori. Il nuovo motore da 1079 cc ha una coppia generosa disponibile sin dai bassi regimi, vero punto di forza di questa moto, mentre la ciclistica è agilissima come da tradizione Scrambler®. In questo modello di Scrambler® anche l’elettronica è stata evoluta nella tradizione Ducati a supporto della facilità di guida, garantendo il massimo in termini di sicurezza attiva con l’utilizzo dell’ABS Cornering e del Traction Control.

Tre versioni per le diverse esigenze

Disponibile in tre versioni, Scrambler® 1100, Scrambler® 1100 Special e Scrambler® 1100 Sport, questa nuova moto della Land of Joy è pronta a soddisfare le esigenze dei motociclisti più esigenti. Per preparare l’arrivo sul mercato di questo modello, proprio in questi giorni, il brand Scrambler sta girando negli Stati Uniti la seconda parte del video ufficiale di lancio, presentato in occasione della Ducati World Premiere, che sarà diffusa a brevissimo.

L’articolo Ducati Scrambler 1100, partita la produzione a Borgo Panigale proviene da Panoramauto.

Fonte:

KTM RC 390 R, pronta per le gare con il kit Race

RC 390 R 90de ri_retRC 390 R 90de ri_ret

RC 390 R KuehlerRC 390 R Kuehler

RC 390 R _serial_ 90de riRC 390 R _serial_ 90de ri

RC 390 R Einzelteile_retRC 390 R Einzelteile_ret

 

È realizzata in soli 500 esemplari in tutto il mondo la nuova KTM RC 390 R, versione estrema della RC 390. È pensata principalmente per la pista ed è disponibile con il Kit SSP300 Race che le consentirà di competere nei principali campionati velocità nazionali e al Mondiale Superbike nella categoria Super Sport 300.

KTM RC 390 R e il Kit SSP300 Race

Quella “R” è dunque sinonimo di prestazioni e divertimento. Infatti la piccola superbike del marchio austriaco è equipaggiata di serie con sospensioni WP completamente regolabili, con un nuovo manubrio differente rispetto alla versione standard grazie all’utilizzo di una piastra di sterzo in alluminio realizzata dal pieno con lavorazione CNC che consente l’adozione di due semi-manubri regolabili e di leve anch’esse regolabili, per una guida più precisa e caricata sull’avantreno. Un altro aggiornamento riguarda il comparto motore, con un collettore di aspirazione più corto rispetto alla moto di serie, che rende la moto più pronta e sfruttabile su tutto l’arco di erogazione. Infine le grafiche dedicate rendono la RC 390 più aggressiva e riconoscibile, con quella “R” messa in bella evidenza sulla parte laterale della carena. Il prezzo della KTM RC 390 R è di 8.880 euro, mentre il Kit SSP 300 costa 11.950 euro (installabile su moto prodotte dal 2017) e impreziosisce la moto con 230 pezzi tra i quali spiccano l’impianto di scarico completo Akrapovič SSP300 EVO02 full titanium, la frizione antisaltellamento STM, il radiatore supplementare FEBUR, la centralina elettronica dedicata con cablaggio semplificato, il quickshifter, un’ampia scelta di rapporti finali e una carena leggera e resistente realizzata in materiali compositi.

L’articolo KTM RC 390 R, pronta per le gare con il kit Race proviene da Panoramauto.

Fonte:

Il Salone dell’Auto di Torino Parco Valentino 2018 avrà l’atmosfera dei grandi raduni internazionali

Parco_Valentino_Salone_Auto_Torino_2018_03Parco_Valentino_Salone_Auto_Torino_2018_03

Si svolgerà dal 6 al 10 giugno 2018 la quarta edizione del Salone dell’Auto di Torino Parco Valentino, con un programma ricco di eventi e tante novità. Sarà un’edizione che avrà un po’ i colori e l’entusiasmo dei grandi raduni della Monterey Car Week e di Goodwood. Hanno già confermato la loro partecipazione tutto il gruppo FCA (Fiat, Lancia, Abarth, Jeep, Alfa Romeo, Fiat Professional, Mopar, Heritage), il gruppo Volkswagen al completo (Audi, SEAT, Škoda, Volkswagen), Mercedes-Benz, Smart, Suzuki e Mazda. Confermata anche Italdesign che, in occasione del 50° anniversario, sarà grande protagonista di un’esposizione all’interno del Castello del Valentino con modelli e prototipi che hanno fatto la storia dell’automotive mondiale.

Confermato il format della manifestazione che vedrà la presentazione, lungo i viali del Parco Valentino, di anteprime e novità commerciali in un’esposizione all’aperto e con biglietto elettronico gratuito per il pubblico, visitabile con orario prolungato dalle 10 alle 24. La sera di mercoledì 6 giugno, ospiterà i 300 delegati del Congresso internazionale di Automotive News Europe. Tra i partecipanti ci saranno quattro amministratori delegati di case automobilistiche Linda Jackson (Citroën), Andy Palmer (Aston Martin), Annette Winkler (Smart) e Thomas Ingenlath (Polestar, nuovo brand per vetture elettrificate di Volvo). Prenderanno parte inoltre Ponz Pandikuthira, responsabile del product planning di Nissan Europe, Michael Cole, responsabile delle attività europee di Kia Motors, Joerg Astalosch, Chief Executive Officer di Italdesign e Peter Martens, Chief Technical Officer di Audi. L’Italia sarà rappresentata dal direttore del design di Italdesign, Filippo Perini, dal presidente di CLEPA, Roberto Vavassori, e da Lapo Elkann, fondatore e presidente di Garage Italia.

In concomitanza e in sinergia con il Salone si svolgerà anche, presso il Politecnico di Torino, dal 6 all’8 giugno, il convegno tecnico internazionale “CO2 Reduction for Transportation Systems Conference”, organizzato da ANFIA e da SAE Torino raccogliendo l’eredità di ATA (Associazione Tecnica dell’Automobile), con lo scopo di offrire opportunità di discussione sui temi scientifici relativi al mondo automotive – con il coinvolgimento di ingegneri di settore di levatura internazionale – e di promuovere il dialogo fra industrie, università e centri di ricerca di diversi Paesi. La grande novità del 2018 sarà il coinvolgimento di tutta la città di Torino che darà vita a un Salone diffuso, trasformando piazze e vie in punti di ritrovo di supercar, prototipi, one-off e auto storiche da collezione. Una festa che vuole essere celebrazione dei proprietari privati, baluardo di una passione per le quattro ruote alla quale Parco Valentino vuole rendere omaggio in questa 4ª edizione.

Andrea Levy, presidente del Salone dell’Auto di Torino: “I proprietari delle auto più emozionali, in questi ultimi anni hanno visto la loro passione messa a dura prova, colpita da tasse come il Superbollo, che non esiste in nessun altro paese europeo, e che si è dimostrata controproducente per le casse dello stato italiano. Ospitare a Torino i collezionisti e le loro supercar, arrivati da tutta Italia, rappresenta il miglior modo di riaccendere l’interesse per le automobili anche nei giovani, partendo dal lato emotivo per arrivare ad approfondire il tema culturale e tecnologico, con particolare attenzione alle nuove motorizzazioni elettriche e ibride e contribuendo, così, al rilancio a 360° del settore automotive italiano”.

L’articolo Il Salone dell’Auto di Torino Parco Valentino 2018 avrà l’atmosfera dei grandi raduni internazionali proviene da Panoramauto.

Fonte:

Williams FW41: la F1 per il Mondiale 2018

Williams FW41Williams FW41

Williams FW41 HaloWilliams FW41 Halo

Williams FW41 logo MartiniWilliams FW41 logo Martini

 

La Williams ha mostrato le prime immagini della FW41: la monoposto della scuderia britannica – dotata di motori Mercedes – gareggerà nel Mondiale F1 2018 e sarà guidata dal canadese Lance Stroll e dal russo Sergey Sirotkin.

Lance Stroll – nato il 29 ottobre 1998 a Montréal (Canada) – ha debuttato in F1 lo scorso anno con la Williams chiudendo il Mondiale 2017 in 12° posizione. Prima di esordire nel Circus si è laureato campione italiano F4 nel 2014 e campione europeo F3 nel 2016.

Sergey Sirotkin – nato il 27 agosto 1995 a Mosca (Russia) – debutterà in F1 nel Mondiale 2018. Per quanto riguarda i successi nelle serie minori segnaliamo il titolo europeo Formula Abarth conquistato nel 2011.

Passione F1

prevnext

L’articolo Williams FW41: la F1 per il Mondiale 2018 proviene da Panoramauto.

Fonte:

SIXS, la “giacca” e i pantaloni Winter Tourism

SIXS - FULL WTJ (Giacca Wind Stopper - WINTER TOURISM)SIXS - FULL WTJ (Giacca Wind Stopper - WINTER TOURISM)

Il marchio SIXS, specializzato nella realizzazione di “intimo tecnico” per motociclisti e non solo, propone due articoli capaci di difendere non soltanto dal freddo più intenso ma anche di garantire un comfort sulla pelle assolutamente unico, segno distintivo di ogni prodotto della casa romagnola, e in particolare: Full WTJ, giacca winter tourism e WTP, pantaloni invernali.

Giacca e Pantaloni Wind Stopper (linea Winter Tourism Moto Collection)

I capi della linea Winter Tourism, infatti, sono i primi dove il tessuto brevettato SIXS (Carbon UnderWear®) viene utilizzato congiuntamente ad elementi tessili diversi. È infatti il mix dei materiali che consente di ottenere una grande protezione dall’aria fredda insieme a una completa traspirazione della cute. Nella giacca Full WTJ, grazie alla tecnologia Brainy Position, 3 diversi materiali sono mixati per comporre il prodotto. Nella parte frontale, più esposta all’aria fredda, agisce il Winter Barrier® (fibra antivento e idrorepellente) che impedisce al freddo di penetrare e mantiene il corpo caldo ed asciutto. Nelle porzioni più soggette a sudorazione (come quella posteriore) il Carbon Underwear® garantisce una piena traspirazione e termoregolazione mentre nelle aree inferiori di ventre e schiena una trama in ThermoPile® scalda e mantiene la corretta temperatura corporea. La giacca Full WTJ è consigliata come “strato intermedio” da utilizzare pertanto sopra ad un underwear SIXS (come la TS3W) e sotto altro capo tecnico esterno. Costa 101 euro. La stessa struttura compone anche i pantaloni, che vengono invece proposti a 98 euro.

L’articolo SIXS, la “giacca” e i pantaloni Winter Tourism proviene da Panoramauto.

Fonte:

Mercedes-AMG G63 2018

Dopo il debutto della nuova generazione della Mercedes Classe G, avvenuto a gennaio al Salone di Detroit, la Casa della Stella si prepara a svelare la nuova variante più potente della gamma, la G63, e lo farà tra poche settimane al Salone di Ginevra 2018(8-18 marzo).

L’articolo Mercedes-AMG G63 2018 proviene da Panoramauto.

Fonte:

McLaren 570S Spider si veste di rosso per San Valentino

McLaren 570SSurrey, England9th February 2018. Photo: Drew GibsonMcLaren 570SSurrey, England9th February 2018. Photo: Drew Gibson

Credits: McLaren 570S
Surrey, England
9th February 2018.
Photo: Drew Gibson

McLaren 570SSurrey, England9th February 2018. Photo: Drew GibsonMcLaren 570SSurrey, England9th February 2018. Photo: Drew Gibson

Credits: McLaren 570S
Surrey, England
9th February 2018.
Photo: Drew Gibson

McLaren 570S
Surrey, England
9th February 2018. 
Photo: Drew GibsonMcLaren 570S
Surrey, England
9th February 2018. 
Photo: Drew Gibson

Credits: McLaren 570S
Surrey, England
9th February 2018.
Photo: Drew Gibson

McLaren 570S
Surrey, England
9th February 2018. 
Photo: Drew GibsonMcLaren 570S
Surrey, England
9th February 2018. 
Photo: Drew Gibson

Credits: McLaren 570S
Surrey, England
9th February 2018.
Photo: Drew Gibson

McLaren 570S
Surrey, England
9th February 2018. 
Photo: Drew GibsonMcLaren 570S
Surrey, England
9th February 2018. 
Photo: Drew Gibson

Credits: McLaren 570S
Surrey, England
9th February 2018.
Photo: Drew Gibson

McLaren 570S
Surrey, England
9th February 2018. 
Photo: Drew GibsonMcLaren 570S
Surrey, England
9th February 2018. 
Photo: Drew Gibson

Credits: McLaren 570S
Surrey, England
9th February 2018.
Photo: Drew Gibson

McLaren 570S
Surrey, England
9th February 2018. 
Photo: Drew GibsonMcLaren 570S
Surrey, England
9th February 2018. 
Photo: Drew Gibson

Credits: McLaren 570S
Surrey, England
9th February 2018.
Photo: Drew Gibson

McLaren 570S
Surrey, England
9th February 2018. 
Photo: Drew GibsonMcLaren 570S
Surrey, England
9th February 2018. 
Photo: Drew Gibson

Credits: McLaren 570S
Surrey, England
9th February 2018.
Photo: Drew Gibson

McLaren 570S
Surrey, England
9th February 2018. 
Photo: Drew GibsonMcLaren 570S
Surrey, England
9th February 2018. 
Photo: Drew Gibson

Credits: McLaren 570S
Surrey, England
9th February 2018.
Photo: Drew Gibson

 

È stata assemblata a mano a Woking, in Inghilterra, una speciale McLaren 570S Spider che un ammiratore segreto a quanto pare regalerà a un fortunato proprietario, oggi, nel giorno di San Valentino. Sotto alla rossa carrozzeria troviamo un sofisticato ed elegante abitacolo che fonde i più alti standard d’eccellenza artigianale, qualità e tecnologia, dove le pelli cucite a mano vanno a lambire i dettagli dello schermo touchscreen montato centralmente attraverso il quale vengono gestiti il controllo del clima e l’infotainment. Questa speciale versione della Spider, sfoggia un insieme di nuance all’interno e che caratterizzano anche il volante, appositamente selezionate dalla squadra di designers di interni McLaren in Apex Red, Nappa Jet Balck e Alcantara® Carbon Black. MSO ha ulteriormente impreziosito l’abitacolo con le cinture di sicurezza nel colore Indian Red a completare i dettagli in colore rosso.

La 570S Spider San Valentino vanta una carrozzeria elegante, atletica che avvolge i componenti meccanici dalla tecnologia raffinata, enfatizzando il linguaggio formale di design di McLaren, riconoscibile dal disegno dell’abitacolo a goccia, le esclusive porte diedrali (anche conosciute come “portiere ad ala di farfalla”) e la caratterizzante tecnologia led adottata per i gruppi ottici anteriori e posteriori. Il tetto rigido, retrattile è realizzato in due pezzi, con pannelli compositi leggeri che sono molto più resistenti alle intemperie e al deterioramento rispetto al tessuto; per questa realizzazione su misura MSO ha scelto un colore Dark Palladium per i pannelli del tetto, in contrasto con il colore della carrozzeria. Non solo questa 570S Spider ha un aspetto stupendo, è anche estremamente confortevole, come vuole essere una sofisticata e lussuosa cabriolet.

L’articolo McLaren 570S Spider si veste di rosso per San Valentino proviene da Panoramauto.

Fonte:

Mercedes-Benz Classe C restyling 2018

Mercedes-Benz-C-Class_Estate-2019-1600-0bMercedes-Benz-C-Class_Estate-2019-1600-0b

Mercedes-Benz-C-Class_Estate-2019-1600-01Mercedes-Benz-C-Class_Estate-2019-1600-01

Mercedes-Benz-C-Class_Estate-2019-1600-03Mercedes-Benz-C-Class_Estate-2019-1600-03

Mercedes-Benz-C-Class_Estate-2019-1600-09Mercedes-Benz-C-Class_Estate-2019-1600-09

Mercedes-Benz-C-Class_Estate-2019-1600-10Mercedes-Benz-C-Class_Estate-2019-1600-10

Mercedes-Benz-C-Class_Estate-2019-1600-11Mercedes-Benz-C-Class_Estate-2019-1600-11

Mercedes-Benz-C-Class_Estate-2019-1600-12 (1)Mercedes-Benz-C-Class_Estate-2019-1600-12 (1)

Mercedes-Benz-C-Class_Estate-2019-1600-12Mercedes-Benz-C-Class_Estate-2019-1600-12

Mercedes-Benz-C-Class_Estate-2019-1600-13Mercedes-Benz-C-Class_Estate-2019-1600-13

 

Con oltre 415.000 unità vendute in tutto i mondo, con la Cina come mercato principale, l’attuale generazione della Mercedes Classe C è il modello più venduto della marca tedesca.

Per allungare la vita commerciale di questo prodotto di punta, e lasciarlo sulla cresta dell’onda, la Casa della Stella l’aggiorna con il restyling 2018 che debutterà tra poche settimane al Salone di Ginevra 2018. Verrà prodotta in ben 4 stabilimenti: Bremen (Germania), East London (Sudafrica), Tuscaloosa (Alabama, Stati Uniti) e Pechino (Cina).

Fuori cambia poco

A prima vista i cambi estetici della nuova Mercedes-Benz Classe C 2018 sono sottili. Le modifiche riguardano soprattutto i paraurti, nuovi gruppi ottici e la griglia diamond di serie sulla versione AMG-Line (dotata anche di paraurti specifici). Di serie i fari alogeni sono a LED, ma come optional si potranno montare anche i LED High Performance o i Multibeam LED. Questi ultimi contano su ben 84 moduli a LED indipendenti per faro. In listino arrivano anche due nuove colorazioni per la carrozzeria, disponibili sia per la berlina che per la familiare: Mojave Silver ed Emerald Green.

Le novità per gli interni

Anche all’interno dell’abitacolo non è facile riconoscere le novità introdotte con il restyling 2018 della Classe C. Il design rimane pressoché immutato, ma arrivano nuove combinazioni di colori a disposizione per gli interni e una tappezzeria in marrone per la AMG-Line. La novità più grande riguarda l’introduzione della strumentazione digitale, offerta come alternativa (optional) ai soliti quadranti analogici, con display da 12,3 pollici abbinato allo schermo touch che fuoriesce dalla plancia, disponibile nelle misure da 7 o 10,25 pollici. Nuovo anche il volante dal design rinnovato e ora con due comandi touch (uno su ogni lato) per controllare il quadro strumenti o lo schermo del sistema multimediale. I comandi del cruise control sono stati spostati anch’essi sul volante, mentre l’head-up display dispone di un maggior numero di funzioni. Come optional si potrà richiedere anche l’impianto stereo Burmester da 225 Watt con nove diffusori.

Più tecnologica che mai

Ovviamente la nuova Mercedes Classe C potrà contare su tutti i sistemi di assistenza alla guida più recenti, con telecamera e radar di nuova generazione. Potrà essere equipaggiata con il cruise control adattivo, l’assistente attivo per il cambio involontario di corsia, la frenata d’emergenza o l’assistente attivo per lo sterzo.

per il moneto Mercedes non annunciato informazioni sulle motorizzazioni, anche se dal punto di vista meccanico la nuova Classe C 2018 non dovrebbe modificare l’offerta che prevede versioni a benzina con potenze comprese tra i 156 e i 367 CV e diesel tra i 136 e i 204 CV. Eventuali novità saranno annunciate al momento della presentazione al Salone di Ginevra.

L’articolo Mercedes-Benz Classe C restyling 2018 proviene da Panoramauto.

Fonte:

La recensione di Monster Energy Supercross il videogioco

Monster_Energy_Supercross_aperturaMonster_Energy_Supercross_apertura

Ieri sera ho realizzato che dovevo scrivere la recensione del nuovo Monster Energy Supercross, ma dopo tre giorni di gameplay intensivo non avevo ancora esplorato tre quarti del gioco. Mi sono iscritto al campionato 450 nei panni del pilota Honda, Cole Seely, ed ero talmente concentrato nel tentare di vincere il campionato che mi sono dimenticato di guardare le altre funzioni.

Indosso quindi ora le mie vesti di critico / opinionista e vi spiego perché, secondo me Monster Energy Supercross è senza ombra di dubbio il miglior gioco di motocross di sempre (e sì, li ho provati tutti).

Primo contatto con il gioco e curva di apprendimento

Si inizia impersonando il quattro volte campione di Supercross Ryan Dungey e, nonostante fossi abbastanza fresco di MXGP 3,  l’effetto è stato spaesante perché mi sentivo lento e impacciato. Questo per dire che il gioco è totalmente nuovo e non ha nulla a che fare con qualcosa che avete già provato.

Terminata la gara e si apre il menu di gioco. Mi iscrivo al campionato 250 West e qui scopro che prima avevo giocato con tutti gli aiuti inseriti ed era il motivo per cui mi sentivo ingessato. Metto  la fisica del pilota in manuale e disattivo i freni congiunti, perché voglio essere libero di inchiodare la ruota posteriore per chiudere maggiormente le curve.

Le cose iniziano ad andare subito meglio, ma ci vuole circa un’oretta di gioco prima di iniziare a fare dei giri puliti senza sbattere troppo sugli enormi tripli.

Monster_Energy_Supercross_01Monster_Energy_Supercross_01

Piloti e piste ufficiali

I piloti sono quelli ufficiali e Milestone ha fatto un lavoro straordinario per riprodurne fedelmente i volti, ma anche l’altezza, cosa che finora avevo visto solo nei giochi tipo Madden Football. Per chi conosce il mondo del Supercross, gareggiare impersonando Cooper Webb o Cole Seeley è molto molto diverso.

Gli unici assenti, e aggiungo stranamente visto il titolo del gioco, sono i due piloti del team Monster Energy Kawasaki, John Tomac e Josh Grant.

Carriera

La modalità carriera è quella collaudata e apprezzata della serie MXGP 3, ma c’è una grossa novità che molti ameranno dato che era una delle critiche più ricorrenti: i numeri sulle tabelle non sono più microscopici, anzi, ora si possono addirittura spostare e aumentare o diminuire di dimensione. Questo è quello che succede quando un’azienda ascolta i propri clienti. Chapeau Milestone!

Quando create il vostro pilota avrete a disposizione dieci aspetti diversi tra cui scegliere e, per ognuno di essi, potrete scegliere l’altezza. Cosa non trascurabile, come scrivevo in precedenza.

Track editor

Se le piste ufficiali non vi sembrano abbastanza o se volete replicare il tracciato di Anaheim 2018, Il gioco Monster Energy Supercross vi mette a disposizione un editor veloce e intuitivo, che vi permetterà di creare la pista dei vostri sogni o riprodurre quella di un evento passato. Che ne so? Quella della mitica sfida del 1986 tra Ricky Johnson e David Bailey?

Per quanto mi riguarda sono già all’opera per riprodurre le piste segrete dei Team Ufficiali, che si trovano a Corona in California. Non vedo l’ora di girarci!

Tutte le piste create con track editor sono condivisibili online. Fantastico!

Multiplayer

Avendo provato il gioco in anteprima, c’era solo una persona online ma ho trovato l’esperienza molto fluida. Aggiornerò questo paragrafo nei prossimi giorni quando inizierà a popolarsi la community online.

Monster_Energy_Supercross_seelyMonster_Energy_Supercross_seely

Da acquistare subito!

Sono un appassionato di motocross e Supercross dalla fine degli anni 80 e ho giocato a tutti i videogame sull’argomento. Proprio per questo mi sento di affermare che Monster Energy Supercross è il miglior gioco di motocross di sempre. Milestone ha utilizzato un approccio che è tipico dei grandi titoli sportivi e lo ha portato in uno sport di nicchia è il risultato è strabiliante.
Se avete dei dubbi, toglieteveli subito e acquistatelo ora. Non smetterete più di giocare!


L’articolo La recensione di Monster Energy Supercross il videogioco proviene da Panoramauto.

Fonte: