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Tucano Urbano è partner della Honda True Adventure Offroad Academy

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Dopo aver equipaggiato il Monster Energy Honda team, Tucano Urbano torna a vestire un’altra squadra Honda: questa volta tocca allo staff e agli allievi della True Adventure Offroad Academy, gli unici corsi di guida fuoristrada ufficiali Honda in Italia.

“Dopo aver realizzato una capsule collection per il Monster Energy Honda Rally Team salito sul podio dell’ultima Dakar, siamo ora entusiasti – spiega Diego Sgorbati, Ceo di Tucano Urbano – di consolidare ulteriormente la collaborazione con Honda con questo nuovo progetto: ci piace molto l’idea di accompagnare gli amanti dell’off-road in un percorso di apprendimento dove acquisire in piena sicurezza e con un gran divertimento una maggiore padronanza della moto”.

Per tutta la stagione 2018, saranno messi a disposizione degli istruttori e dei partecipanti, che vorranno testarli, i guanti offroad Tebu e Dogon, oltre ad alcuni completi antipioggia Diluvio che potranno servire quando le condizioni meteo si dovessero fare particolarmente avverse.

“Siamo particolarmente felici di questa partnership con Tucano Urbano – sottolinea Marcello Romano, fondatore e direttore di True Adventure Offroad Academy –, un marchio da sempre vicino ai motociclisti amanti dei grandi viaggi e dell’avventura con il proprio equipaggiamento tecnico”. Tucano Urbano e la True Adventure Offroad Academy aspettano tutti gli appassionati con un ricco programma di corsi da marzo a novembre, consultabili e prenotabili sul sito www.trueadventureoffroadacademy.com.

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Rifter: la nuova identità della Peugeot Partner

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Il Gruppo PSA completa il rinnovamento del trio di veicoli commerciali con la proposta di Casa Peugeot, la nuova Rifter. Si tratta della nuova generazione della Peugeot Partner, che tra le tante novità cambia anche il nome. Condivide la base meccanica, la piattaforma modulare Emp2 e molte altre componenti con le nuove Citroen Berlingo 2018 e Opel Combo 2018, svelate proprio in questi giorni.

Look off-road

La nuova Rifter di Peugeot si orienta ad un pubblico più avventuriero e alle famiglie amanti delle attività all’aria aperta e della natura. Rispetto alla cugina francese e a quella tedesca, la Rifter si distingue infatti per il suo aspetto estetico ispirato alla categoria delle SUV. Modularità, dimensioni compatte, praticità e robustezza sono i pilastri attorno a cui costruisce la sua immagine, il tutto reso ben riconoscibile con il design caratterizzato dal nuovo linguaggio stilistico della marca francese.

Due carrozzerie, a cinque o sette posti

Come le altre due multispazio del Gruppo PSA, anche la nuova Peugeot Rifter sarà proposta con due carrozzerie, una corta e una lunga, rispettivamente da 4,4 e 4,75 metri di lunghezza, con la seconda disponibile in configurazione 5 o 7 posti (con l’ultima fila di sedili estraibili). La capacità di carico del portabagagli va dai 775 litri della versione a cinque posti, fino ai 4.000 litri della versione a sette posti, con la seconda fila di sedili reclinati e la terza fila eliminata. Disponibile, tra gli optional, anche il tetto panoramico Zenit dotato di tendina elettrica. Su richiesta si potranno avere anche il sistema di illuminazione ambientale per l’abitacolo e il portaoggetti centrale.

Interni ispirati all’icookpit

Gli interni sono personalizzati rispetto alla Berlingo e alla Combo, con la parte anteriore dell’abitacolo ispirata all’icookpit degli altri modelli Peugeot, con il volante multifunzione e il display da 8 pollici. Il sistema di infotainment offre la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto e il navigatore 3D COnnected Navigation con riconoscimento dei comandi vocali e informazioni sul traffico in tempo reale (TomTom Traffic).

Tra i veri allestimento della Peugeot Rifter ci sarà anche la versione GT Line con cerchi da 17 pollici diamantati, rifiniture della carrozzeria (mascherina frontale) in nero Onyx, barre longitudinali sul tetto e volante in pelle.

Motorizzazioni

La scelta meccanica potrà ricadere sulle opzioni a benzina, i 1.2 Puretech 110 e 130 con filtro antiparticolato o sui diesel 1.5 BlueHDi 75, 100 e 130 con sistema SCR. Per le due meccaniche più potenti sarà disponibile anche il cambio automatico a otto marce EAT8. E per chi volesse optare per una soluzione più sicura, soprattutto sui fondi stradali con poca aderenza, Peugeot offre anche sulla Rifter l’Advanced Grip Control, il controllo elettronico del differenziale anteriore abbinato alla gommatura M+S e all’Hill Assist Descent Control. Più avanti Peugeot ha anticipato che arriveranno anche le versione a trazione integrale.

Anteprime

Nuova Citroen Berlingo 2018

Svelata la nuova multispazio francese, a cinque o sette posti. Debutterà al Salone di Ginevra 2018

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UAZ 469B (1972): la Jeep sovietica

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La UAZ 469B – nata nel 1972 e venduta ufficialmente in Italia fino al 1999 (ma prodotta e commercializzata ancora oggi) – può essere considerata a tutti gli effetti come la Jeep sovietica. Anche lei derivata da un mezzo militare e anche lei imbattibile in fuoristrada.

Oggi la 4×4 russa (non chiamatela SUV, potrebbe offendersi) si trova abbastanza facilmente a circa 2.000 euro ma può deludere (parecchio) chi è abituato all’affidabilità delle “off-road” dure e pure giapponesi.

UAZ 469B (1972): le caratteristiche principali

La UAZ 469B nasce nel 1972 ed è la versione “civile” del veicolo militare 469 (svelato l’anno prima) destinato all’Armata Rossa.

Una 4×4 spartana, robusta e imbattibile in fuoristrada (ma ingovernabile su asfalto) che può vantare due pregi importanti da non sottovalutare: la grande risposta ai bassi regimi e l’ampia disponibilità (ancora oggi) di ricambi.

La UAZ 469B (caratterizzata dalla presenza di due serbatoi di carburante), però, presenta anche – e soprattutto – difetti: scarsa affidabilità, infiltrazioni d’acqua dalle bocchette d’aerazione (!) e ruggine. Rumorosa e scricchiolante, monta sospensioni a balestra che vanno ingrassate spesso se si vuole mantenere un livello accettabile di comfort.

UAZ 469B (1972): la tecnica

La UAZ 469B viene lanciata nel 1972 con un motore 2.4 a benzina da 72 CV (potenza aumentata nel 1980 prima a 78 e poi a 80 CV). In Italia è possibile acquistarla – grazie all’importatore Martorelli – con un più interessante 2.0 bialbero Fiat da 112 CV.

Nel 1985 la 469B viene rimpiazzata dalla 31512 (ma continua ad essere commercializzata nel nostro Paese con la sigla 469). La variante civile della 3151 destinata all’esercito sovietico si distingue dall’antenata per i differenziali con rapporti più lunghi, per i freni a doppio circuito e per il comando idraulico della frizione.

L’anno seguente la gamma motori della UAZ 469B si allarga con l’arrivo di tre unità diesel – due aspirati Peugeot da 65 CV (2,3 e 2,5 litri) e un 2.4 turbo VM da 97 CV – e nel 1987 è la volta del ritorno ufficiale del propulsore 2.4 sovietico a benzina (con 63 CV).

Il 1988 è l’anno dell’incremento di potenza del 2.4 (72 CV) e del debutto della variante a GPL mentre nel 1989 abbandona le scene il diesel 2.3 Peugeot. La versione a gas sparisce dai listini nel 1992 e due anni dopo arriva un 2.1 diesel aspirato Peugeot da 75 CV, un propulsore che resta l’unico in commercio nel nostro Paese fino al 1999 (anno in cui la mitica UAZ 469B smette di essere importata ufficialmente in Italia).

UAZ 469B (1972): le quotazioni

Bastano circa 2.500 euro per acquistare una UAZ 469B in buone condizioni: il nostro consiglio è quello di puntare su modelli non troppo anziani (diciamo quelli prodotti dal 1989 in avanti) e su quelli dotati degli indistruttibili motori diesel aspirati Peugeot.

4×4 d’epoca

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3-Eleven 430: la Lotus più radicale di sempre

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La nuova Lotus 3-Eleven 430 è una sorta di Exige ancora più radicale, creata dagli ingegneri della Casa inglese unicamente con la pista in mente. Il fatto che sia omologabile anche per l’uso su strada è una pura formalità. Si tratta di una due posti open air, senza parabrezza, con un’aerodinamica da gara (in grado di generare fino a 256 kg di carico alla velocità massima) e un comportamento dinamico estremo e radicale.

Migliora al Nurburgring

La lotus 3-Eleven fu lanciata dalla firma di Hethel nel 2015 – in occasione del Goodwood Festival of Speed – e nella sua prima versione girò al Nurburgring in sette minuti e sei secondi. Ora il marchio britannico lancia la versione 3-Eleven 430, due secondi più veloce sull’Inferno Verde rispetto al modello precedente. Il suo V6 da 3,5 litri – di origine Toyota – è in grado di erogare 436 CV di potenza massima e le consente di sprintare da 0 a 100 lm/h in soli 3,2 secondi e di raggiungere i 290 km/h di velocità massima.

Quasi 500 CV per tonnellata

L’aspetto più estremo di questa nuova Lotus 3-Eleven 430 deriva dall’impressionante rapporto peso potenza vicino ai 500 CV per tonnellata, vanta infatti un peso a secco di soli 920 kg (5 kg in meno rispetto alla 3-Eleven). Anche il telaio ha subito importanti modifiche con ammortizzatori regolabili Öhlins DFV, molle Eibach e barre stabilizzatrici regolabili. L’impianto frenante Ap Racing conta su pinze a quattro pistoncini e dischi anteriori da 332 mm. Anche il controllo ella trazione è completamente regolabile, mentre il differenziale autobloccante meccanico mantiene stabile l’asse posteriore.

I venti esemplari che si produrranno della 3-Eleven 430 sono già ordinabili con prezzi a partire da 102 mila sterline, l’equivalente al cambio attuale di 115.621 euro.

News

Lotus Evora GT430

Il nuovo modello è ancora più leggero e performante

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Sauber C37: la F1 sponsorizzata Alfa Romeo

La Sauber ha svelato la nuova C37: la monoposto svizzera – sponsorizzata Alfa Romeo – che prenderà parte al Mondiale F1 2018 e sarà guidata dallo svedese Marcus Ericsson e dal monegasco Charles Leclerc.

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BMW M4 Cabrio Edition 30 Jahre

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Per celebrare il 30esimo anniversario della BMW M3 E30 Cabrio la Casa bavarese ha sviluppato la nuova M4 Cabrio Edition 30 Jahre. Si tratta sei un’edizione limitata della BMW M4 Cabrio con cui Monaco rende omaggio a quella che fu la prima decappottabile prodotta dal dipartimento ad alte prestazioni della firma teutonica e che arrivò sul mercato nel 1988.

Da buona serie speciale qual è, la M4 Cabrio Edition 30 Jahre sarà prodotta in quantità limitata con solo 300 esemplari destinati a tutto il mondo. Come curiosità la M3 E30 Cabrio a cui si ispira fu prodotta in 786 unità e disponeva d 215 CV di potenza. Ora è un vero e proprio pezzo da collezionisti.

Di serie la nuova BMW M4 Cabrio Edition 30 Jahre monta il pacchetto Competition M che aumenta la potenza del 6 cilindri in linea a 450 CV e monta una sospensione adattiva M con messa a punto specifica, sistema di scarico sportivo e cerchi in lega da 20 pollici con design simile a quello della M4 GTS.

Altra caratteristica della serie speciale della M4 Cabrio Edition 30 Jahre è il colore della carrozzeria, disponibile in due diverse tonalità: Macao Blue metallizzato o Mandarin II (ispirato all’antenata del passato). Entrambi i colori contrastano con alcuni elementi in nero lucido presenti sulla griglia frontale e sulle spese d’aria laterali.

All’interno le danno un tocco di esclusività le placche identificative della serie speciale e la tappezzeria in pelle Merino.

Anteprime

BMW M4 Cabrio

La versione “open air” della coupé arrabbiata di Monaco. Le fotografie e i dati ufficiali

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Sauber C37: le foto della F1 (sponsorizzata da) Alfa Romeo

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La Sauber ha mostrato le prime foto della C37: la monoposto svizzera – sponsorizzata Alfa Romeo – prenderà parte al Mondiale F1 2018 e sarà guidata dallo svedese Marcus Ericsson e dal monegasco Charles Leclerc.

Alfa Romeo Sauber F1 Team: una scuderia svizzera

Non fatevi ingannare dal nome ufficiale della scuderia Alfa Romeo Sauber F1 Team: la Casa del Biscione sarà quest’anno solo title sponsor della squadra svizzera (esattamente come Aston Martin con Red Bull) e in caso di vittoria verrà suonato l’inno elvetico.

Sauber C37: niente motori Alfa Romeo rimarchiati

La Sauber C37 correrà nel Mondiale F1 2018 con motori Ferrari: non ci saranno quindi, contrariamente a quanto riportato da numerose testate, propulsori del Cavallino rimarchiati Alfa Romeo.

Sauber: i piloti per il Mondiale F1 2018

I piloti della Sauber che gareggeranno nel Mondiale F1 2018 saranno lo svedese Marcus Ericsson e il monegasco Charles Leclerc.

Marcus Ericsson – nato il 2 settembre 1990 a Kumla (Svezia) – corre in F1 dal 2014 e ha ottenuto come miglior piazzamento nella classifica generale del Mondiale un 18° posto nel 2015. Prima di debuttare nel Circus il driver scandinavo si è laureato campione britannico di Formula BMW nel 2007 e campione giapponese F3 nel 2009.

Charles Leclerc – nato il 16 ottobre 1997 a Monte Carlo (Principato di Monaco) – è all’esordio in F1 dopo aver dominato le serie minori: campione GP3 nel 2016 e campione F2 nel 2017.

Passione F1

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Lexus, le novità al Salone di Ginevra 2018

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Sarà presentato ufficialmente il 6 marzo il nuovo crossover UX di Lexus. Lo ha annunciato il marchio di lusso di Toyota in vista del Salone di Ginevra. Ma non sarà questa l’unica novità.

Nel corso della kermesse dedicata alle quattro ruote sarà svelata anche in anteprima europea la RX L, la nuova versione del SUV più venduto da Lexus a livello globale, disponibile oggi con tre file di sedili. Il nuovo modello assicura un ambiente confortevole per sette occupanti, con sedute flessibili che consentono un comodo accesso al vano di carico.

La versatilità degli interni è stata resa possibile grazie all’incremento di 110 mm della lunghezza, che ha comunque lasciato invariate le eleganti proporzioni della vettura. Infine, a Ginevra farà il suo debutto europeo anche il nuovo prototipo Lexus LF-1 Limitless, dopo essere stato svelato al Salone di Detroit all’inizio dell’anno. RX L e il prototipo Lexus LF-1 Limitless saranno affiancati dalla coupé RC F Special Edition, progettata per celebrare i dieci anni della gamma Lexus F.

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Alcantara personalizza la BMW X2 Rebel Edition

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La nuova versione speciale BMW X2 Rebel Edition “tatuata” da Pietro Sedda e prodotta in soli cinque esemplari è personalizzata all’interno dal marchio Alcantara® che rinnova così la sua collaborazione con BMW mostrando la propria capacità di interpretare anche i linguaggi stilistici più innovativi con personalizzazione estrema, dove esclusività e creatività diventano essenza stessa del progetto.

BMW X2 Rebel Edition

La X2 Rebel Edition celebra l’arrivo sul mercato del primo SUV compatto della Casa bavarese, che anche nelle versioni di serie propone gli interni rivestiti in Alcantara® negli allestimenti più performanti ed esclusivi della serie M Sport. Alcantara® esalta il mix perfetto tra le caratteristiche sportive, comfort e resistenza proprie del materiale made in Italy e il carattere giovane e dinamico della BMW X2.

La X2 Rebel Edition, infatti, è stata realizzata partendo dall’allestimento M Sport X, che prevede di serie i sedili rivestiti in Alcantara® grigio asfalto con doppie cuciture gialle a contrasto. Nell’abitacolo della crossover firmata BMW Alcantara è presente tanto sui sedili sportivi anteriori, quanto su quelli posteriori, integrandosi in entrambi i casi con un tessuto tecnico a trama incrociata che compone la parte centrale delle sedute. Anche i poggiatesta sono completamente rivestiti in Alcantara® e sfoggiano le doppie impunture gialle a contrasto che riprendono il colore esterno della carrozzeria Galvanic Gold.

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Motodays 2018, un focus sul turismo

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Tra le tante novità e attività che il Motodays 2018 riserverà agli appassionati di due ruote, ci sarà un focus speciale sul turismo. In particolare il padiglione 6 sarà il palcoscenico della prima edizione della Borsa internazionale del turismo su due ruote, con la partecipazione di destinazioni italiane e straniere. Un’occasione di business per dar luogo a nuove relazioni tra operatori, perseguendo la vocazione internazionale di Fiera Roma, ma anche in grado di emozionare e divertire grazie alle testimonianze dei tanti viaggiatori che si avvicenderanno sul palco dell’area #WelcomeBikers.

Oltre 30 le aziende coinvolte, con le principali attività italiane, da MotoExplora a Modus Movendi, da Libermoto a GoBiker, così come non mancheranno operatori specifici come Eagle Rider, specializzati in viaggi alla scoperta degli Stati Uniti in sella alle mitiche Harley-Davidson, e i territori Atl del Cuneese, Comune di Noto con la presentazione del suo Crossodromo di livello internazionale, l’Umbria grazie a Wonder Umbria nei Borghi più Belli d’Italia, poi le strutture ricettive dell’Abruzzo e il Villaggio dei Fiori che rappresenterà la Liguria e il Piemonte.

Gli appassionati potranno trovare, tra gli altri, gli accessori di MyTech e i servizi di MotoAdventure, trasporto intercontinentale di moto, e Welcome Gentlemen Riders, che presenterà la nuova polizza viaggi Amerigo. Inoltre, in importante focus verrà dedicato alle “Donne in motocicletta”, il progetto FMI che ha come finalità un corretto approccio alla moto da parte del mondo femminile, dalla scelta del mezzo alla sicurezza.

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