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Auto spaziose, economiche e sportive: 10 proposte nuove a meno di 36.000 euro

Nonostante l’aumento dei prezzi delle auto nuove è ancora possibile trovare in listino vetture in grado di offrire spazio e prestazioni interessanti a cifre non esagerate. Veicoli completi adatti a qualsiasi situazione.
In questa guida all’acquisto abbiamo analizzato dieci proposte spaziose, economiche e sportive a meno di 36.000 euro. Mezzi relativamente accessibili caratterizzati da un bagagliaio capiente e da uno “0-100” inferiore ai dieci secondi.
Il nostro elenco delle auto spaziose, economiche e sportive è composto soprattutto da modelli italiani e coreani e da veicoli appartenenti al segmento delle compatte, anche se non mancano proposte di altre nazioni e di altre categorie. Di seguito troverete una breve descrizione e i prezzi di queste vetture, tutte dotate di motori sovralimentati.

Alfa Romeo Tonale 1.5 130 CV MHEV Super – 35.500 euro
L’Alfa Romeo Tonale è la versione “base” della SUV compatta del Biscione nonché la proposta più cara tra quelle analizzate in questa guida all’acquisto. La dotazione di serie va integrata.
Sviluppata sullo stesso pianale della Jeep Compass e dotata di un bagagliaio poco capiente se paragonato a quello degli altri modelli citati in questo articolo, monta un motore 1.5 turbo mild hybrid benzina MHEV da 130 CV che potrebbe essere più vivace (9,9 secondi sullo “0-100”).

Fiat Tipo SW Hybrid – 27.950 euro
La Fiat Tipo SW Hybrid – variante station wagon della seconda generazione della compatta torinese – monta un motore 1.5 turbo mild hybrid benzina da 131 CV in grado di offrire consumi molto bassi (19,6 km/l dichiarati).
Il divano posteriore è un po’ stretto per accogliere comodamente tre passeggeri.

Ford Puma 1.0 EcoBoost Hybrid 125CV Titanium – 26.500 euro
La seconda generazione della Ford Puma è una piccola SUV statunitense piccola fuori e con un abitacolo che offre pochi centimetri alle gambe di chi si accomoda dietro. Eccellente, in compenso, il comportamento nelle curve.
La versione più accessibile 1.0 EcoBoost Hybrid 125CV Titanium monta un motore 1.0 turbo tre cilindri EcoBoost mild hybrid benzina poco potente (125 CV) e un po’ rumoroso a freddo. La cilindrata contenuta consente di risparmiare sull’assicurazione RC Auto.

Hyundai Tucson 1.6 T-GDI 48V DCT XLine – 34.200 euro
La Hyundai Tucson 1.6 T-GDI 48V DCT XLine è una SUV compatta coreana, arrivata alla terza generazione, che presenta qualche fruscio aerodinamico di troppo alle alte velocità.
Il motore è un 1.6 (una cilindrata elevata, se rapportata agli altri propulsori presenti in questa guida all’acquisto) turbo mild hybrid benzina T-GDI da 150 CV.

Kia Ceed SW 1.5 T-GDi MHEV – 28.400 euro
La Kia Ceed SW 1.5 T-GDi MHEV è la variante station wagon della compatta coreana.
Il motore 1.5 turbo mild hybrid benzina T-GDI è il più potente del lotto: 160 CV.

Mercedes CLA Shooting Brake 180 Executive – 35.439 euro
La Mercedes CLA Shooting Brake 180 Executive – variante station wagon della seconda generazione della compatta tedesca – non offre molti centimetri alla testa dei passeggeri posteriori.
Il motore? Un 1.3 turbo benzina da 136 CV.

Nissan Qashqai MHEV 158 CV Xtronic Acenta – 34.470 euro
La Nissan Qashqai MHEV 158 CV Xtronic Acenta – terza generazione della SUV compatta ibrida giapponese sviluppata sullo stesso pianale della Renault Mégane – è, secondo noi, una delle auto economiche, spaziose e sportive più interessanti in commercio.
Il motore 1.3 turbo mild hybrid benzina MHEV da 158 CV è ricco di coppia.

Renault Scénic EDC Business – 31.100 euro
La Renault Scénic EDC Business è una monovolume francese – arrivata alla quarta generazione – in procinto di andare in pensione.
Poco agile nelle curve, è spinta da un motore 1.3 turbo benzina TCe da 140 CV.

Seat Leon Sportstourer 1.5 TSI Style – 26.350 euro
La Seat Leon Sportstourer 1.5 TSI Style – variante station wagon della quarta generazione della compatta spagnola – è la vettura più economica tra quelle analizzate in questa guida all’acquisto.
Dotata di un bagagliaio immenso, monta un motore 1.5 turbo benzina TSI da 130 CV.

Skoda Octavia 1.5 TSI Ambition – 29.200 euro
La Skoda Octavia 1.5 TSI Ambition è una berlina ceca a cinque porte – arrivata alla quarta generazione – sviluppata sullo stesso pianale della Cupra Formentor e della Seat Leon Sportstourer citata in questa guida all’acquisto.
Una “segmento D” perfetta per chi cerca comfort e prestazioni spinta da un motore 1.5 turbo benzina TSI da 150 CV.
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Opel, la tecnologia sigla per sigla

Le auto Opel sono apprezzate da chi cerca robustezza e sostanza ma sono anche ricche di tecnologia.
Di seguito troverete un glossario per capire meglio cosa significano le sigle che identificano gli accessori tecnologici della Casa tedesca.
Opel: la tecnologia sigla per sigla
Adaptive cruise control
Il cruise control adattivo (Adaptive cruise control) regola la velocità in base al veicolo in marcia che precede. La funzione Stop&Go permette di rallentare la vettura fino all’arresto completo: una soluzione molto utile quando ci si trova in coda.
AFU
Il sistema AFU è l’assistente alla frenata d’emergenza: un dispositivo che in caso di pericolo applica la massima potenza frenante anche se il pedale non è stato premuto a fondo.
AT8
La sigla AT8 identifica il cambio automatico a 8 rapporti.
AWD
La sigla AWD identifica le Opel a trazione integrale.
BEV
La sigla BEV identifica le Opel elettriche.
DAB
La sigla DAB (Digital Audio Broadcasting) indica la radio digitale.
FWD
La sigla FWD identifica le Opel a trazione anteriore.
Hill Assist
La tecnologia Hill Assist aiuta il conducente a rimettersi in moto in salita. Immobilizza il veicolo per circa 2 secondi, lasciando il tempo di passare dal pedale del freno a quello dell’acceleratore.
Intelli-vision
Il sistema Intelli-vision utilizza quattro telecamere per produrre un’immagine in tempo reale e in HD della zona intorno alla vettura. Passando da una telecamera all’altra, consente di vedere chiaramente eventuali veicoli in avvicinamento.
Intelligrip
Intelligrip è un sistema Opel di controllo attivo della trazione che permette alla vettura di mantenere la stabilità e di avere sempre una trazione ottimale su ogni superficie.
Lane Positioning Assist
Il Lane Positioning Assist funziona con l’aiuto di una telecamera che identifica le linee di delimitazione della strada. Il sistema posiziona il veicolo all’interno della carreggiata nel punto desiderato dal conducente.
MT5
La sigla MT5 identifica il cambio manuale a cinque marce.
MT6
La sigla MT6 identifica il cambio manuale a sei marce.
Night Vision
Night Vision – attraverso una telecamera infrarossi nella griglia anteriore – rileva pedoni e animali al buio sulla strada fino a 100 metri di distanza.
Opel Connect
Opel Connect è un pacchetto di servizi legati alla connettività e alla sicurezza.
Park Assist
Il sistema Park Assist aiuta a trovare un parcheggio adatto alle dimensioni del veicolo e, dopo che il posto è stato individuato, effettua una manovra automatica (sia negli spazi ristretti che nei parcheggi a pettine).
PHEV
La sigla PHEV identifica le Opel ibride plug-in benzina.
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Audi in F1 dal 2026

Nel 2026 Audi entrerà in F1, per il momento solo come motorista. La Casa tedesca svilupperà una power unit per la classe regina del motorsport ed entro la fine del Mondiale 2022 annuncerà il nome della scuderia partner.
Il 2026 sarà l’anno della rivoluzione dei motori in Formula 1: i nuovi propulsori ibridi del Circus avranno un’unità elettrica potente quasi quanto quella termica e i 1.6 turbo a benzina utilizzeranno un innovativo carburante sostenibile.
Il motore Audi di F1 sarà realizzato presso il Competence Center Audi Motorsport di Neuburg an der Donau, vicino al quartier generale di Ingolstadt del brand dei quattro anelli. La società dedicata (interamente controllata da Audi Sport) sarà diretta da Adam Baker, ingegnere australiano responsabile programma corse BMW Motorsport dal 2013 al 2018 ed ex direttore sicurezza FIA.
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Auto svedesi: l’elenco completo (con i prezzi)

Le auto svedesi (quindi solo le Volvo) sono molto amate da chi cerca la sicurezza: le vetture della Casa scandinava sono note per offrire la massima protezione agli occupanti e non è un caso che la seconda generazione della XC60 sia ancora oggi – a cinque anni dal lancio – l’auto che ha ottenuto i migliori risultati nei crash test Euro NCAP.
Di seguito troverete l’elenco di tutte le auto svedesi (leggi Volvo) in commercio: tanti modelli mild hybrid benzina e diesel, ibridi plug-in benzina, benzina ed elettrici per tutti i gusti e (quasi) tutte le tasche.

Volvo S60
La terza generazione della Volvo S60 è una berlina ibrida svedese disponibile a trazione anteriore o integrale sviluppata sullo stesso pianale della V60 e della XC60.
Prezzi da 45.700 euro e una gamma motori composta da quattro unità 2.0 ibride sovralimentate: tre turbo mild hybrid benzina (B3 da 163 CV, B4 da 197 CV e B5 da 250 CV) e un ibrido plug-in benzina T8 (turbo + compressore volumetrico) da 455 CV.

Volvo V60
La seconda generazione della Volvo V60 è una station wagon media ibrida svedese disponibile a trazione anteriore o integrale sviluppata sullo stesso pianale della S60 e della XC60.
Prezzi da 46.000 euro e una gamma motori composta da sei unità 2.0 ibride sovralimentate: tre turbo mild hybrid benzina (B3 da 163 CV, B4 da 197 CV e B5 da 250 CV), un turbodiesel mild hybrid B4 (d) da 197 CV e due ibridi plug-in benzina turbo + compressore volumetrico (T6 da 350 CV e T8 da 455 CV).

Volvo V60 Cross Country
La Volvo V60 Cross Country è la variante della seconda serie della V60 che strizza l’occhio al mondo delle SUV.
Trazione integrale, prezzi da 55.650 euro e due motori 2.0 turbo mild hybrid in gamma: un benzina B5 da 250 CV e un diesel B4 (d) da 197 CV.

Volvo S90
La seconda generazione della Volvo S90 è un’ammiraglia ibrida svedese disponibile a trazione anteriore o integrale.
Prezzi da 57.900 euro e una gamma motori composta da tre unità 2.0 ibride sovralimentate: un turbo mild hybrid benzina B4 da 197 CV, un ibrido plug-in T8 (turbo + compressore volumetrico) da 455 CV e un turbodiesel mild hybrid B5 da 235 CV.

Volvo V90
La seconda generazione della Volvo V90 è una grande station wagon ibrida svedese disponibile a trazione anteriore o integrale.
Prezzi da 61.950 euro e una gamma motori composta da cinque unità 2.0 ibride sovralimentate: un turbo mild hybrid benzina B4 da 197 CV, due ibridi plug-in benzina turbo + compressore volumetrico (T6 da 349 CV e T8 da 445 CV) e due turbodiesel mild hybrid (B4 da 197 CV e B5 da 235 CV).

Volvo V90 Cross Country
La Volvo V90 Cross Country è la variante della seconda serie della V90 che strizza l’occhio al mondo delle SUV.
Trazione integrale, prezzi da 70.900 euro e due motori 2.0 turbo mild hybrid in gamma: un benzina B5 da 250 CV e un diesel B4 da 197 CV.

Volvo XC40
La Volvo XC40 è una SUV compatta svedese disponibile a trazione anteriore o integrale.
In vendita a prezzi che partono da 37.050 euro, ha una gamma motori composta da cinque unità sovralimentate: due 2.0 mild hybrid benzina (B3 da 163 CV e B4 da 197 CV), un 1.5 tre cilindri a benzina T2 da 129 CV e due 2.0 ibridi plug-in benzina (T4 da 211 CV e T5 da 262 CV).

Volvo XC60
La seconda generazione della Volvo XC60 è una SUV media ibrida svedese disponibile a trazione anteriore o integrale sviluppata sullo stesso pianale della S60 e della V60.
Prezzi da 53.400 euro e una gamma motori composta da sei unità 2.0 ibride sovralimentate: due turbodiesel mild hybrid da 197 e 235 CV, due turbo mild hybrid benzina (B4 da 197 CV e B5 da 250 CV) e due ibridi plug-in benzina turbo + compressore volumetrico (T6 da 350 CV e T8 da 455 CV).

Volvo XC90
La seconda generazione della Volvo XC90 è una grande SUV ibrida svedese a trazione integrale.
Cinque o sette posti, prezzi da 77.050 euro e una gamma motori composta da tre unità 2.0 ibride sovralimentate: un turbo mild hybrid benzina B5 da 250 CV, un ibrido plug-in benzina T8 (turbo + compressore volumetrico) da 455 CV) e un turbodiesel mild hybrid B5 da 235 CV.

Volvo XC40 Recharge
La Volvo XC40 Recharge è la variante elettrica della XC40.
Trazione anteriore (un motore da 231 CV) o integrale (due propulsori da 408 CV) e prezzi a partire da 42.470 euro.

Volvo C40
La Volvo C40 è una SUV compatta elettrica svedese che condivide il pianale con la XC40 Recharge.
Trazione anteriore (un motore da 231 CV) o integrale (due motori da 408 CV) e prezzi che partono da 54.210 euro.
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Auto italiane a GPL: l’elenco completo (con i prezzi)

Le auto italiane a GPL non sono molte (nove) ma coprono tutti i segmenti più richiesti dagli automobilisti del nostro Paese. In Italia questa alimentazione rappresenta l’8,5% delle vendite.
Le due vetture più amate dai nostri connazionali – la Fiat Panda e la Lancia Ypsilon – hanno una variante “Easypower” e non va dimenticato il ruolo del brand cino-molisano DR: tutte le vetture di questo marchio sono infatti acquistabili anche a gas.
Di seguito troverete l’elenco completo di tutte le auto italiane a GPL in commercio da noi: nove proposte per tutti i gusti e tutte le tasche.
Auto italiane a GPL: l’elenco completo (con i prezzi)

DR 3 Bi-Fuel GPL
La DR 3 Bi-Fuel GPL è la variante a gas della piccola SUV “cino-molisana”, in pratica una Chery Tiggo 3X riveduta e corretta a Macchia d’Isernia.
In vendita a un prezzo di 17.400 euro, monta un motore 1.5 a GPL da 117 CV.

DR 4.0 Bi-Fuel GPL
La DR 4.0 Bi-Fuel GPL è la variante “gassata” della piccola SUV “cino-molisana”, una Chery Tiggo X riveduta e corretta a Macchia d’Isernia.
Prezzi da 19.900 euro e una gamma motori composta da due 1.5 a GPL: aspirato da 116 CV e turbo da 154 CV.

DR 5.0 Bi-Fuel GPL
La DR 5.0 Bi-Fuel GPL – variante a gas della SUV compatta “cino-molisana” – non è altro che un profondo restyling della 4.0, a sua volta una Chery Tiggo 5X leggermente modificata a Macchia d’Isernia.
In vendita al prezzo di 21.900 euro, monta un motore 1.5 a GPL da 116 CV.

DR F35 Bi-Fuel GPL
La DR F35 Bi-Fuel GPL è la variante “gassata” della SUV compatta “cino-molisana”, in pratica una Chery Tiggo 7 riveduta e corretta a Macchia d’Isernia.
Prezzi da 25.900 euro e, sotto il cofano, un motore 1.5 turbo a GPL da 154 CV.

DR 6.0 Bi-Fuel GPL
La DR 6.0 Bi-Fuel GPL è la variante a gas della SUV compatta “cino-molisana”, una Chery Tiggo 7 seconda serie modificata a Macchia d’Isernia.
In vendita al prezzo di 29.900 euro, ospita sotto il cofano un motore 1.5 turbo a GPL da 154 CV.

Fiat 500 EasyPower
La Fiat 500 EasyPower è la variante a GPL della seconda generazione della citycar torinese.
Sviluppata sullo stesso pianale della Panda e in vendita a prezzi che partono da 18.100 euro, monta un motore 1.2 a GPL da 69 CV.

Fiat Panda EasyPower
La Fiat Panda EasyPower è la variante a GPL della terza generazione della citycar piemontese.
Sviluppata sullo stesso pianale della 500 e in vendita a prezzi che partono da 15.750 euro, ospita sotto il cofano un motore 1.2 a GPL da 69 CV.

Lancia Ypsilon GPL
La Lancia Ypsilon GPL è la variante a gas della seconda generazione della piccola torinese.
Prezzi da 17.750 euro e un motore 1.2 a GPL da 69 CV sotto il cofano.
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Tesla Model Y: modelli, prezzi, dotazioni e foto

La Tesla Model Y – nata nel 2019 – è una SUV media elettrica statunitense a trazione integrale: la crossover americana è una delle auto a emissioni zero più vendute nel nostro Paese nonché una delle proposte migliori del segmento.
In questa guida all’acquisto della Tesla Model Y vi mostreremo nel dettaglio tutte le versioni presenti in listino dell’ecologica Sport Utility a stelle e strisce: prezzi, motori, accessori, prestazioni, pregi, difetti e chi più ne ha più ne metta.
Le foto della Tesla Model Y
Tesla Model Y: le caratteristiche principali
La Tesla Model Y è una crossover tanto ingombrante quanto spaziosa: l’abitacolo minimalista può vantare un divano posteriore largo che accoglie comodamente tre passeggeri.
Il bagagliaio è ampio e nella zona anteriore c’è un altro vano che consente di riporre piccoli oggetti.

Tesla Model Y: modelli e prezzi di listino
Di seguito troverete tutte le caratteristiche delle versioni della Tesla Model Y. La SUV media statunitense – contraddistinta da una grande autonomia e da un comportamento stradale agile nelle curve – è spinta da due motori elettrici (uno davanti e uno dietro) potenti:
- due motori elettrici da 351 CV
- due motori elettrici da 462 CV
Tesla Model Y Long Range (65.990 euro)
La Tesla Model Y Long Range è la versione più accessibile della crossover elettrica americana ma anche quella con l’autonomia più lunga (533 km) nonché quella che ci sentiamo di consigliare. Una vettura comoda e silenziosa in grado di offrire prestazioni notevoli pur essendo la variante meno “cattiva”.
Tesla Model Y Performance (71.990 euro)
La Tesla Model Y Performance è la variante sportiva della SUV media a emissioni zero californiana. I due motori – 462 CV di potenza combinata – le consentono di raggiungere una velocità massima di 250 km/h e di accelerare da 0 a 100 chilometri orari in 3,7 secondi. L’autonomia dichiarata? 514 km.

Tesla Model Y: gli allestimenti
Gli allestimenti della Tesla Model Y sono due, entrambi poco personalizzabili: Long Range e Performance.
Tesla Model Y Long Range
La dotazione di serie della Tesla Model Y Long Range comprende, tra le altre cose:
- Due motori elettrici (potenza complessiva di 351 CV)
- Cerchi in lega da 19″
- Touchscreen centrale da 15″
- Sedili anteriori regolabili elettricamente
- Sedili anteriori e posteriori riscaldati
- Sedili della seconda fila ribaltabili
- Impianto audio premium – 13 altoparlanti, 1 subwoofer, 2 amplificatori e suono immersivo
- Premium Connectivity (30 giorni inclusi)
- Fari fendinebbia a LED
- Tetto in vetro oscurato con protezione dai raggi UV e infrarossi
- Specchietti laterali riscaldati e ripiegabili elettronicamente
- Contenuti multimediali via Bluetooth
- Profili di guida personalizzati
- Sistema di filtro dell’aria HEPA
- Consolle centrale con portaoggetti, 4 porte USB e base per 2 smartphone
Tesla Model Y Performance
La Tesla Model Y Performance aggiunge alla dotazione della Long Range:
- due motori elettrici (potenza complessiva di 462 CV)
- Cerchi Überturbine da 21″
- Freni Performance
- Sospensioni ribassate
- Pedali in lega di alluminio
Tesla Model Y: gli optional
La dotazione di serie della Tesla Model Y andrebbe a nostro avviso arricchita con la vernice metallizzata (2.200 euro).
Tesla Model Y usata
Le Tesla Model Y di seconda mano non convengono: i pochi esemplari disponibili hanno prezzi simili al nuovo.
Tesla Model Y autonomia
La Tesla Model Y Long Range ha un’autonomia di 533 km mentre la Performance risponde con 514 chilometri.
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Abarth 595: modello, prezzo, dotazione e foto

La Abarth 595 è il modello più accessibile della Casa dello Scorpione: questa citycar sportiva dello Scorpione basata sulla seconda serie della Fiat 500 è rivolta ai giovani che vogliono divertirsi.
In questa guida all’acquisto vi mostreremo nel dettaglio il listino della “segmento A” pepata torinese (analizzeremo la versione “scoperta” C in un secondo momento): prezzo, motori, accessori, pregi, difetti e chi più ne ha più ne metta.
Abarth 595: le caratteristiche principali
La Abarth 595 rappresenta l’ultima evoluzione della 500 dello Scorpione nata nel 2008 e sottoposta a un restyling nel 2016. La cattivissima “baby” piemontese ha tutto quello che serve per conquistare gli automobilisti alla ricerca di prestazioni e immagine: look grintoso al punto giusto e un motore rombante da strapazzare. Ultimo, ma non meno importante, il comportamento stradale: difficile trovare un’auto così piccola e così coinvolgente nelle curve.
Abarth 595: modello e prezzo di listino
Di seguito troverete tutte le caratteristiche della Abarth 595. La citycar “scorpionizzata” è disponibile con un solo motore:
- un 1.4 turbo benzina T-Jet da 165 CV
Abarth 595 (26.000 euro)
La Abarth 595 ospita sotto il cofano un vivace motore 1.4 turbo benzina T-Jet da 165 CV. Un propulsore che permette alla citycar torinese di raggiungere una velocità massima di 218 km/h e di accelerare da 0 a 100 chilometri orari in 7,3 secondi.
Abarth 595: la dotazione di serie
La dotazione di serie della Abarth 595 comprende:
Performance
- Motore 1.4 T-jet da 165 CV
- Scarico sportivo con doppi terminali cromati
Esterni
- Cerchi in lega da 16″
- Dettagli cromo satinati
- Fari DRL LED
- Fendinebbia
- Paraurti anteriore con griglia a nido d’ape e tampografia Abarth
Interni
- Sedili Abarth sportivi in tessuto nero con cuciture a rombi
- Volante rivestito in pelle con fondo piatto e mirino
- Cambio rivestito in pelle
- Fascia plancia Grigio Opaco
Comfort
- Alzacristalli elettrici anteriori
- Climatizzatore manuale con filtro antipolline
Tecnologia/funzionalità
- Uconnect 7″ DAB con CarPlay/Android Auto
- Comandi audio al volante
- Apple Carplay/Android auto
- 7″ Touchscreen radio DAB con Bluetooth
Abarth 595: gli optional
La dotazione di serie della Abarth 595 andrebbe a nostro avviso arricchita con tre optional fondamentali: il Pack Style (1.200 euro: fari allo xenon e sistema audio HiFi “Beats”), il Pack Tech (900 euro: climatizzatore automatico e Uconnect Radio touch 7″ NAV) e la vernice metallizzata (700 euro).
Abarth 595 usata
Le Abarth 595 si trovano senza problemi di seconda mano: con poco più di 10.000 euro ci si può portare a casa una Turismo con cambio automatico del 2013.
Passione Abarth
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Auto per famiglie: dieci proposte economiche nuove sotto i 30.000 euro

SUV, monovolume, familiari e berline: sono queste le auto più adatte alle famiglie, le vetture che rispondono meglio alle esigenze di genitori e figli.
In questa guida all’acquisto troverete dieci valide proposte economiche con prezzi inferiori a 30.000 euro.
L’elenco delle dieci macchine economiche per famiglie disponibili a meno di 30.000 euro comprende soprattutto veicoli francesi e giapponesi e modelli appartenenti al segmento delle compatte, anche se non mancano mezzi di altre nazioni e di altre categorie. Di seguito troverete una breve descrizione e i prezzi di queste macchine familiari (grandi e meno grandi) economiche, dieci auto spaziose adatte a qualsiasi tipo di famiglia.

Citroën C5 Aircross PureTech Live – 29.700 euro
La Citroën C5 Aircross PureTech Live – variante più accessibile della SUV compatta francese – è la proposta più costosa tra quelle analizzate in questa guida all’acquisto.
Poco agile nelle curve e con un abitacolo spazioso per le spalle e la testa dei passeggeri posteriori, ospita sotto il cofano un motore 1.2 turbo tre cilindri a benzina PureTech da 131 CV.

Dacia Jogger 1.0 TCe GPL Essential – 16.800 euro
La Dacia Jogger 1.0 TCe GPL Essential – variante più accessibile della monovolume/station wagon rumena – è la proposta più economica tra quelle presenti in questa guida all’acquisto ma è povera. Il climatizzatore, ad esempio, è optional: 510 euro.
Generosa di centimetri per le gambe di chi si accomoda dietro (ma non per le spalle, il divano è un po’ strettino) e i bagagli, monta un motore 1.0 turbo tre cilindri TCe a GPL da 100 CV non particolarmente virtuoso alla voce “consumi“.

Fiat Tipo SW 1.0 – 22.450 euro
La Fiat Tipo SW 1.0 è la variante station wagon della seconda generazione della compatta torinese.
Il motore? Un 1.0 turbo tre cilindri a benzina da 100 CV.

Ford Puma 1.0 EcoBoost Hybrid 125CV Titanium – 26.500 euro
La seconda generazione della Ford Puma è una piccola SUV statunitense contraddistinta da dimensioni esterne compatte e da un abitacolo non molto spazioso nella zona delle gambe di chi si accomoda dietro.
La versione “entry level” 1.0 EcoBoost Hybrid 125CV Titanium – una delle auto per famiglie economiche più interessanti in commercio, a nostro avviso – monta un motore 1.0 turbo tre cilindri EcoBoost mild hybrid a benzina da 125 CV piuttosto vivace (“0-100” in 9,8 secondi).

Kia Ceed SW 1.0 T-GDi GPL – 25.900 euro
La Kia Ceed SW 1.0 T-GDi GPL è la variante station wagon più economica della compatta coreana.
Il motore è un 1.0 turbo tre cilindri T-GDi a GPL da 100 CV.

Nissan Qashqai MHEV 140 CV Visia – 27.830 euro
La Nissan Qashqai MHEV 140 CV Visia è la versione “entry level” della terza generazione della SUV compatta giapponese.
Sviluppata sullo stesso pianale della Renault Mégane, ospita sotto il cofano un motore 1.3 turbo mild hybrid benzina potente e ricco di coppia. Il bagagliaio, però, potrebbe essere più sfruttabile.

Renault Captur TCe 90 CV Equilibre – 22.100 euro
La Renault Captur TCe 90 CV Equilibre è la versione più economica della seconda generazione della piccola SUV francese.
Sviluppata sulla stessa piattaforma della Nissan Juke, è spinta da un motore 1.0 turbo tre cilindri a benzina TCe da 91 CV rumorosetto e carente di brio.

Seat Leon Sportstourer 1.0 TSI 90 CV Style – 25.000 euro
La Seat Leon Sportstourer 1.0 TSI Style – variante station wagon della quarta generazione della compatta spagnola – è una familiare contraddistinta da una ricca dotazione di serie ma anche da un abitacolo poco generoso di centimetri per la testa dei passeggeri posteriori più alti.
Il motore 1.0 turbo tre cilindri a benzina TSI è il meno potente del lotto: 90 CV.

Skoda Octavia 1.0 TSI Ambition – 26.500 euro
La Skoda Octavia 1.0 TSI Ambition – versione più accessibile della quarta generazione della berlina ceca a cinque porte – condivide il pianale con la Cupra Formentor e con la Seat Leon Sportstourer analizzata in questa guida all’acquisto.
Una “segmento D” comoda e ingombrante (4,69 metri di lunghezza) dotata di un motore 1.0 turbo tre cilindri TSI a benzina da 110 CV.

Suzuki Swace Cool – 29.500 euro
La Suzuki Swace Cool – variante “base” della station wagon compatta ibrida giapponese – è l’unica proposta full hybrid di questa guida all’acquisto nonché la sola con il cambio automatico di serie.
La gemella della Toyota Corolla Station ha una dotazione da integrare e ospita sotto il cofano un motore 1.8 (cilindrata elevata che non aiuta a risparmiare sull’assicurazione RC Auto) ibrido benzina da 122 CV carente di coppia in grado di regalare consumi da record: 22,2 km/l dichiarati.
Auto per famiglia 3 bambini
Se avete tre figli c’è bisogno di un’auto con un bagagliaio molto capiente in grado di ospitare passeggini, borse e quant’altro. L’ideale, poi, sarebbe avere tre sedili posteriori singoli: una soluzione che aumenta in modo considerevole la versatilità.
Auto per famiglia numerosa
Se avete oltre tre figli l’unica soluzione è quella di acquistare una monovolume o una SUV con 7 posti. Spesso, però, questi modelli hanno un bagagliaio molto piccolo con tutti i sedili occupati. Conviene quindi rivolgersi alle grandi multispazio (modelli derivati da furgoni).
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MotoGP 2022: sempre più Bagnaia, vittoria anche in Austria

Francesco Bagnaia ha vinto ancora: nel GP dell’Austria al Red Bull Ring – tredicesima tappa della MotoGP 2022 – il pilota Ducati si è aggiudicato il terzo successo consecutivo nella classe regina del Motomondiale.
Il centauro torinese ha tagliato il traguardo davanti a Fabio Quartararo (Yamaha) e Jack Miller (Ducati).
MotoGP 2022 – GP Austria: le pagelle

Fabio Quartararo (Yamaha)
Fabio Quartararo – tornato sul podio dopo due gare deludenti – ha consolidato il primato nella MotoGP 2022.
Partito quinto ed entrato in “top 3” al 17° giro approfittando di un lungo di Martín, si è preso la seconda posizione otto tornate dopo con un sorpasso magistrale su Miller.

Francesco Bagnaia (Ducati)
Francesco Bagnaia ha vinto il GP del’Austria al Red Bull Ring in modo abbastanza agevole: la sua Ducati è velocissima e lui è in forma smagliante.
Scattato secondo, ha beffato Bastianini alla prima curva e ha conservato il primo posto per tutta la gara dovendosi difendere solo nella prima parte della corsa dagli attacchi del compagno Miller.

Jack Miller (Ducati)
Jack Miller, partito terzo, si è preso la seconda piazza passando Bastianini al 4° giro e tre tornate dopo ha provato a soffiare il primo posto a Bagnaia (senza però riuscirci).
Nella seconda parte del GP dell’Austria il centauro australiano – al terzo podio negli ultimi quattro appuntamenti del Motomondiale – ha tenuto dietro Quartararo per qualche giro prima di arrendersi alla 25° tornata.

Johann Zarco (Ducati)
Un GP dell’Austria proficuo (anche se piuttosto anonimo) per Johann Zarco.
Il pilota francese è tornato in “top 5” ma solo grazie alla caduta di Martín nel finale.

Ducati
Anche al Red Bull Ring la Ducati ha dimostrato di essere la moto più veloce in pista.
La Casa di Borgo Panigale ha centrato la terza vittoria consecutiva e la sesta negli ultimi otto appuntamenti iridati.
MotoGP 2022 – I risultati del GP dell’Austria
Prove libere 1
1 Jack Miller (Ducati) 1:30.756
2 Johann Zarco (Ducati) 1:31.374
3 Joan Mir (Suzuki) 1:31.576
4 Jorge Martín (Ducati) 1:31.616
5 Fabio Quartararo (Yamaha) 1:31.773
Prove libere 2
1 Johann Zarco (Ducati) 1:29.837
2 Jack Miller (Ducati) 1:29.861
3 Jorge Martín (Ducati) 1:29.866
4 Fabio Quartararo (Yamaha) 1:29.877
5 Francesco Bagnaia (Ducati) 1:29.997
Prove libere 3
1 Johann Zarco (Ducati) 1:28.964
2 Fabio Quartararo (Yamaha) 1:29.117
3 Jack Miller (Ducati) 1:29.280
4 Jorge Martín (Ducati) 1:29.324
5 Francesco Bagnaia (Ducati) 1:29.377
Prove libere 4
1 Enea Bastianini (Ducati) 1:29.731
2 Luca Marini (Ducati) 1:29.825
3 Francesco Bagnaia (Ducati) 1:29.862
4 Fabio Quartararo (Yamaha) 1:29.868
5 Marco Bezzecchi (Ducati) 1:29.941
Qualifiche
1 Enea Bastianini (Ducati) 1:28.772
2 Francesco Bagnaia (Ducati) 1:28.796
3 Jack Miller (Ducati) 1:28.881
4 Jorge Martín (Ducati) 1:28.958
5 Fabio Quartararo (Yamaha) 1:29.003
Warm up
1 Fabio Quartararo (Yamaha) 1:29.800
2 Maverick Viñales (Aprilia) 1:30.315
3 Jorge Martín (Ducati) 1:30.346
4 Jack Miller (Ducati) 1:30.412
5 Álex Rins (Suzuki) 1:30.462
Le classifiche
La classifica del GP dell’Austria 2022
| Francesco Bagnaia (Ducati) | 42:14.886 |
| Fabio Quartararo (Yamaha) | + 0,5 s |
| Jack Miller (Ducati) | + 2,2 s |
| Luca Marini (Ducati) | + 8,3 s |
| Johann Zarco (Ducati) | + 8,8 s |
Classifica Mondiale Piloti
| Fabio Quartararo (Yamaha) | 200 punti |
| Aleix Espargaró (Aprilia) | 168 punti |
| Francesco Bagnaia (Ducati) | 156 punti |
| Johann Zarco (Ducati) | 125 punti |
| Jack Miller (Ducati) | 123 punti |
Passione MotoGP
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MotoGP 2022 – GP Austria al Red Bull Ring: gli orari TV su Sky e TV8

Il GP d’Austria al Red Bull Ring – tredicesima tappa della MotoGP 2022 – sarà trasmesso in diretta su Sky e in differita su TV8 (di seguito troverete gli orari TV).
Nella gara austriaca Fabio Quartararo cercherà di allungare il vantaggio in classifica nel Motomondiale ma non sarà facile: le Ducati e le Aprilia sono in gran forma.
MotoGP 2022 – GP Austria: cosa aspettarsi
Il Red Bull Ring – circuito sede del GP d’Austria, tredicesimo appuntamento della MotoGP 2022 – è una pista che premia le moto veloci ed europee: da quando questa corsa è tornata nel calendario iridato (nel 2016) nessuna Casa giapponese è riuscita a salire sul gradino più alto del podio.
Il tracciato – modificato rispetto allo scorso anno – ha beneficiato dell’introduzione di una chicane alla curva 2 per incrementare la sicurezza: un cambiamento che riguarda solo le gare delle due ruote. Di seguito troverete il calendario del Gran Premio d’Austria, gli orari TV su Sky e TV8 e il nostro pronostico.
MotoGP 2022 – Red Bull Ring, il calendario e gli orari TV
Venerdì 19 agosto 2022
| 09:00-09:40 | Moto3 – Prove libere 1 (diretta su Sky Sport MotoGP) |
| 09:55-10:40 | MotoGP – Prove libere 1 (diretta su Sky Sport MotoGP) |
| 10:55-11:35 | Moto2 – Prove libere 1 (diretta su Sky Sport MotoGP) |
| 13:15-13:55 | Moto3 – Prove libere 2 (diretta su Sky Sport MotoGP) |
| 14:10-14:55 | MotoGP – Prove libere 2 (diretta su Sky Sport MotoGP) |
| 15:10-15:50 | Moto2 – Prove libere 2 (diretta su Sky Sport MotoGP) |
Sabato 20 agosto 2022
| 09:00-09:40 | Moto3 – Prove libere 3 (diretta su Sky Sport MotoGP) |
| 09:55-10:40 | MotoGP – Prove libere 3 (diretta su Sky Sport MotoGP) |
| 10:55-11:35 | Moto2 – Prove libere 3 (diretta su Sky Sport MotoGP) |
| 12:35-13:15 | Moto3 – Qualifiche (diretta su Sky Sport MotoGP) |
| 13:30-14:00 | MotoGP – Prove libere 4 (diretta su Sky Sport MotoGP) |
| 14:10-14:50 | MotoGP – Qualifiche (diretta su Sky Sport MotoGP) |
| 15:10-15:50 | Moto2 – Qualifiche (diretta su Sky Sport MotoGP) |
Domenica 21 agosto 2022
| 09:00-09:10 | Moto3 – Warm up (diretta su Sky Sport MotoGP) |
| 09:20-09:30 | Moto2 – Warm up (diretta su Sky Sport MotoGP) |
| 09:40-10:00 | MotoGP – Warm up (diretta su Sky Sport MotoGP) |
| 11:00 | Moto3 – Gara (diretta su Sky Sport MotoGP, differita alle 14:00 su TV8) |
| 12:20 | Moto2 – Gara (diretta su Sky Sport MotoGP, differita alle 15:15 su TV8) |
| 14:00 | MotoGP – Gara (diretta su Sky Sport MotoGP, differita alle 17:00 su TV8) |
MotoGP – I numeri del GP d’Austria
| LUNGHEZZA CIRCUITO | 4,3 km |
| GIRI | 28 |
MotoGP – Il pronostico del GP d’Austria 2022

1° Fabio Quartararo (Yamaha)
Fabio Quartararo – reduce da due gare lontano dal podio – ha bisogno di un piazzamento importante per consolidare il primato nella MotoGP 2022.
Il suo miglior risultato nel GP d’Austria è un terzo posto ottenuto nel 2019.

2° Francesco Bagnaia (Ducati)
Francesco Bagnaia è in un ottimo stato di forma: due vittorie consecutive e tre negli ultimi cinque appuntamenti del Motomondiale.
Il centauro torinese è arrivato secondo lo scorso anno in Austria e ha tutte le carte in regola per salire nuovamente sul podio al Red Bull Ring.

3° Aleix Espargaró (Aprilia)
Aleix Espargaró – da quattro gare lontano dalla “top 3” – in Austria dovrà pensare più a difendere il secondo posto nella MotoGP 2022 da Bagnaia che ad attaccare il primato di Quartararo.
Il pilota spagnolo non ama questa corsa: il suo miglior piazzamento è un 10° posto conquistato lo scorso anno.

Da tenere d’occhio: Maverick Viñales (Aprilia)
Lo scorso anno Maverick Viñales è arrivato quinto nel GP d’Austria al Red Bull Ring.
Il centauro iberico sta molto bene e ha conquistato due podi di seguito: un evento che non si verificava da oltre due anni.

La moto da seguire: Yamaha
Non sarà facile per la Yamaha salire sul gradino più alto del podio nel GP d’Austria al Red Bull Ring.
La Casa dei tre diapason non vince questa corsa dal lontano 1988 e vuole interrompere la “maledizione” che impedisce ai marchi giapponesi di trionfare su questo tracciato da quando questa pista è tornata nel calendario della MotoGP.
Passione MotoGP
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