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Audi TT 2.0 TDI (2012): pregi e difetti della coupé tedesca




















L’Audi TT 2.0 TDI del 2012 è una coupé adatta ai macinatori di chilometri che non vogliono rinunciare al divertimento. La sportiva a gasolio tedesca – disponibile esclusivamente a trazione integrale e dotata di uno dei motori diesel Euro 5 Volkswagen coinvolti nel dieselgate – si trova facilmente a meno di 25.000 euro. Oggi analizzeremo il ricco allestimento Advanced Plus: scopriamo insieme i suoi pregi e difetti.


I pregi dell’Audi TT 2.0 TDI del 2012
Abitabilità
L’Audi TT è una 2+2. In poche parole sui sedili posteriori ci stanno solo dei bambini (comodamente, però).
Finitura
Materiali eccellenti e assemblaggi impeccabili.
Dotazione di serie
Il più costoso allestimento Advanced Plus è completo ma non ricco: cerchi in lega, climatizzatore automatico, cruise control, fari bixeno, fendinebbia, interni in pelle, radio Aux CD MP3, retrovisori ripiegabili elettricamente e sensori di parcheggio.
Capacità bagagliaio
L‘Audi TT è una coupé pratica: merito del portellone e di un vano che soddisfa senza problemi le esigenze di una coppia (290 litri che diventano 700 quando si abbattono i sedili posteriori).
Posto guida
Da vera sportiva: posizione di seduta bassa, volante verticale e sedile avvolgente.
Climatizzazione
Tante bocchette (ma comandi posizionati un po’ troppo in basso).
Sospensioni
Un po’ durette (ma è giusto così visto che stiamo parlando di una sportiva).
Motore
Il 2.0 turbodiesel TDI Euro 5 da 170 CV e 350 Nm di coppia dell’Audi TT regala una spinta corposa già sotto i 2.000 giri e offre – come tutte le unità a gasolio Volkswagen – un allungo interessante. Attenzione, però: si tratta di uno dei propulsori coinvolti nel dieselgate.
Cambio
La trasmissione manuale a sei marce se la cava molto bene in tutte le situazioni.
Sterzo
Un comando coinvolgente che merita voti alti alle voci “precisione” e “sensibilità”.
Prestazioni
L’Audi TT 2.0 TDI è una coupé vivace: 226 km/h di velocità massima e 7,5 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.
Dotazione di sicurezza
C’è tutto quello che serve: airbag frontali, laterali e a tendina e controlli di stabilità e trazione.
Visibilità
L’Audi TT è abbastanza facile da parcheggiare (nonostante un lunotto non troppo grande): merito delle dimensioni esterne contenute (4,19 metri di lunghezza) e dei sensori di parcheggio, di serie sull’allestimento Advanced Plus da noi analizzato.
Freni
Potentissimi e mai in affanno neanche dopo un uso intenso.
Tenuta di strada
L’Audi TT 2.0 TDI è una sportiva adatta ai guidatori poco esperti: sincera nelle reazioni (merito della trazione integrale) e sempre incollata all’asfalto. Può deludere chi è abituato a gestire vetture più “cavallate” e più coinvolgenti.
Prezzo
Da nuova nel 2012 l’Audi TT 2.0 TDI Advanced Plus costava 43.430 euro. Oggi si trova facilmente a 24.200 euro: poco più di una Mini Cooper D Business appena uscita dal concessionario.
Consumo
Interessante: 18,9 km/l dichiarati.


I difetti dell’Audi TT 2.0 TDI del 2012
Rumorosità
Il sound del diesel potrebbe far storcere il naso a quelli che ritengono che le sportive debbano essere solo a benzina. L’abitacolo potrebbe essere più curato alla voce “insonorizzazione”.
Tenuta del valore
Le quotazioni dell’Audi TT 2.0 TDI sono destinate a calare in maniera importante nei prossimi anni. Colpa del motore diesel: sarà sempre più soggetto a blocchi del traffico e oltretutto appartiene a quei propulsori del gruppo Volkswagen coinvolti nel dieselgate.
Garanzie
La copertura globale è terminata nel 2014 mentre quella sulla verniciatura nel 2015. Ancora valida, fino al 2024, la protezione sulla corrosione.
Scopri tutto il listino Audi.
L’articolo Audi TT 2.0 TDI (2012): pregi e difetti della coupé tedesca proviene da Panoramauto.
Mercedes-Benz CLS 2018, al volante della terza generazione della berlina-coupé della Stella


Credits: Mercedes-Benz CLS, 2017, Edition 1, designo selenitgrau magno, Leder Nappa Schwarz
Mercedes-Benz CLS, 2017, Edition 1, designo selenite grey magno, black nappa leather


Credits: Mercedes-Benz CLS, 2017, Edition 1, designo selenitgrau magno, Leder Nappa Schwarz
Mercedes-Benz CLS, 2017, Edition 1, designo selenite grey magno, black nappa leather


Credits:


Credits: Mercedes-Benz CLS, 2017, Edition 1, designo selenitgrau magno, Leder Nappa Schwarz
Mercedes-Benz CLS, 2017, Edition 1, designo selenite grey magno, black nappa leather


Credits: Mercedes-Benz CLS, 2017, Edition 1, designo selenitgrau magno, Leder Nappa Schwarz
Mercedes-Benz CLS, 2017, Edition 1, designo selenite grey magno, black nappa leather




Credits: Mercedes-Benz CLS, 2017, Edition 1, designo selenitgrau magno, Leder Nappa Schwarz
Mercedes-Benz CLS, 2017, Edition 1, designo selenite grey magno, black nappa leather


Credits: Mercedes-Benz CLS, 2017, Edition 1, designo selenitgrau magno, Leder Nappa Schwarz
Mercedes-Benz CLS, 2017, Edition 1, designo selenite grey magno, black nappa leather


Credits: Mercedes-Benz CLS, 2017, Edition 1, designo selenitgrau magno, Leder Nappa Schwarz
Mercedes-Benz CLS, 2017, Edition 1, designo selenite grey magno, black nappa leather
Se dicessi che viaggiare a bordo della nuova Mercedes-Benz CLS è come farsi trasportare da un salotto volante, lo so, potrei risultare banale. Ma non riuscirei ad esprimere meglio, in maniera di versa, la mia esperienza di guida. L’aerodinamica di riferimento (Cx pari a 0,26), un livello di insonorizzazione eccellente e un abitacolo pensato per offrire il massimo sotto tutti i punti di vista – c’è poco da girarci intorno – fanno percepire un comfort elevatissimo. Si viaggia veloci, con mezzo piede nel futuro, e senza affaticarsi. Se poi a tutto questo ci aggiungi pure i programmi Energizing (clima, profumazione, illuminazione, musica e riscaldamento/ventilazione/massaggio dei sedili), una tecnologia sempre più vicina alla guida autonoma e un design – che anticipando il linguaggio formale evoluto del marchio tedesco – interpreta perfettamente il connubio tra sportività ed eleganza, allora il gioco è fatto.


Coupé un po’ berlina
Coupé e berlina allo stesso tempo: il filo conduttore che tiene insieme tutte le CLS (la prima ha debuttato nel 2003) non è mai mutato negli anni. La terza generazione riceve però per la prima volta l’omologazione per cinque persone; anche se per restare su quel “salotto volante” di cui parlavo prima è comunque meglio essere in quattro. Malgrado la forma del tetto “coupé” anche i più alti dietro non hanno problemi, mentre il bagagliaio da 520 litri si presta bene per la famiglia. Gli interni sono curati nei minimi dettagli, rifiniti benissimo, e sempre più tecnologici e futuristici.

Eleganza e innovazione
Classic & tech allo stesso tempo. Basta guardare le linee eleganti delle bocchette dell’aria e l’orologio analogico posto in basso “sposarsi” con il doppio display wide screen da 12,3 pollici – ormai un marchio di fabbrica – che unisce la strumentazione principale con l’infotainment “centrale”, per capire lo spirito di questa vettura. Eleganza ed innovazione si incontrano per soddisfare le esigenze di clienti sempre più giovani (soprattutto fuori dall’Europa) e “tecnologicamente assetati”.



Credits:
Sicurezza
Ma, ovviamente, la dotazione tecnologica della nuova CLS non si ferma certamente all’infotainment e alla connettività. Essa viene utilizzata, soprattutto, per alzare al massimo l’asticella della sicurezza e della guida assistita. I sistemi Distronic e Tempomat consentono di stabilire la velocità desiderata (cruise control adattivo) ma anche di seguire in autostrada, mantenendo la distanza impostata, il veicolo che precede. Insomma, anche in questo caso ci troviamo di fronte a quello step intermedio – che assicurano quasi tutte le vetture del marchio tedesco – che presto evolverà nella guida completamente autonoma.
Motori
La gamma motori è composta invece da tre modelli a sei cilindri: CLS 350 d 4MATIC (286 CV, 600 Nm, consumo combinato di 5,6 l/100 km ed emissioni di CO2 pari a 148 g/km); CLS 400 d 4MATIC (340 CV, 700 Nm, consumo combinato di 5,6 l/100 km ed emissioni di CO2 pari a 148 g/km) e CLS 450 4MATIC (367 CV + 22 CV, consumo combinato di 7,8 l/100 km ed emissioni di CO2 pari a 178 g/km). Quest’ultimo, come avrete intuito, è il nuovo motore a benzina a sei cilindri in linea, elettrificato con EQ Boost (motorino d’avviamento/alternatore integrato) e rete di bordo a 48 V.

Alla guida della CLS 350d
Io ho provato la versione CLS 350d e vi assicuro che già 286 CV bastano a rendere questa berlinona tutto lusso e tecnologia, lunga 5 metri, un’auto performante. La spinta è importante sin dai bassi pur non essendo “esuberante”. Il cambio 9G-Tronic è perfetto e la trazione integrale 4Matic aggiunge sicurezza e versatilità. Che poi la CLS non sia un’auto che ama farsi strapazzare, è facilmente intuibile. È vero, si può settare la modalità Sport o Sport+ dell’Air Body Control per irrigidire l’assetto e godere di un miglior sostegno nel guidato, la vettura non si tira certo indietro. Ma il comfort percepito “andando piano” è talmente elevato che la tentazione di guidare sportivamente sparisce in un attimo. Meglio farsi coccolare dal massaggio e dalle profumazioni, viaggiando in prima classe senza rumori. Macinare km così è un gran piacere.

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Autovelox e Tutor: dove sono? (19-25 marzo 2018)


Credits: Saranno attivati il 28 novembre, ma entreranno in funzione già il 7, i nuovi autovelox di viale Panzacchi e di via Stalingrado a Bologna. Per le prime tre settimane di sperimentazione non saranno elevate sanzioni e diverse pattuglie di vigili urbani saranno impiegate nelle vicinanze per un servizio di informazione, per ricordare agli automobilisti che il limite di velocità in quelle aree è di 50 chilometri orari. Gli autovelox infatti non introducono un nuovo divieto ma accertano il rispetto del limite, Bologna, 20 ottobre 2016. ANSA/GIORGIO BENVENUTI
Le strade e le autostrade d’Italia vedranno tanti Autovelox e Tutor nella settimana compresa tra il 19 e il 25 marzo 2018.
Di seguito troverete l’elenco completo di tutte le postazioni fisse e mobili attive nel nostro Paese.
Autovelox mobili dal 19 al 25 marzo 2018
VALLE D’AOSTA
19/03-25/03 T1 Traforo Monte Bianco AO
19/03-20/03 A05 Torino-Aosta AO
PIEMONTE
19/03-25/03 A21 Torino-Alessandria-Piacenza-Brescia AL
19/03-25/03 A26 Genova Voltri-Gravellona Toce AL
19/03-25/03 T T4 Traf. Frejus A/32 To-Bardonecchia TO
19/03 SS231 di Santa Vittoria AT
19/03 SS33 del Sempione VB
19/03 SS393 di Villastellone TO
19/03 SR23 Colle del Sestriere TO
19/03 SP422 di Valle Macra CN
19/03 SP53 di San Giorgio Canavese TO
20/03 SP166 della Val d’Ossola VB
20/03 SP662 di Savigliano CN
21/03-22/03 SS33 del Sempione NO
21/03 SS34 del lago Maggiore VB
21/03 SP1 delle Grange VC
22/03 SS231 di Santa Vittoria AT
22/03 SR23 Colle del Sestriere TO
22/03 SP53 di San Giorgio Canavese TO
23/03 SS34 del lago Maggiore VB
23/03 SS703 NO
24/03 SS33 del Sempione VB
24/03 SP37 Crescentino VC
25/03 SS34 del lago Maggiore VB
25/03 SP229 Lago d’Orta NO
25/03 SP594 Destra Sesia VC
LIGURIA
20/03 SP1 Aurelia GE
21/03 A10 Genova-Ventimiglia IM
22/03 SP29 del Colle di Cadibona SV
23/03 A15 Parma-La Spezia SP
24/03 A10 Genova-Ventimiglia GE
25/03 SS1 Aurelia SV
LOMBARDIA
19/03 SP142 Boltiere-Pontirolo-Treviglio BG
20/03 SS394 del Verbano Orientale VA
20/03 SS9 via Emilia LO
20/03 SS9 via Emilia MI
20/03 SP235 di Orzinuovi PV
20/03 SP235 di Orzinuovi LO
20/03 SP525 del Brembo BG
21/03 SS629 del Lago di Monate VA
22/03 SS36 del lago di Como e dello Spluga LC
22/03 SS9 via Emilia LO
22/03 SS9 via Emilia MI
22/03 SP128 Treviglio-Brignano-Cologno al Serio BG
22/03 SP235 di Orzinuovi LO
22/03 SP235 di Orzinuovi PV
23/03 SS233 Varesina VA
23/03 SP525 del Brembo BG
24/03-25/03 SS9 via Emilia MI
24/03-25/03 SS9 via Emilia LO
24/03-25/03 SP235 di Orzinuovi LO
24/03-25/03 SP235 di Orzinuovi PV
24/03 SS36 del lago di Como e dello Spluga LC
24/03 SS38 dello Stelvio SO
25/03 A07 Milano-Genova PV
25/03 SP10 Padana Inferiore MN
25/03 SP23 Lomazzo-Bizzarone CO
TRENTINO-ALTO ADIGE
20/03 A22 Brennero-Modena BZ
20/03 SS240 di Loppo e di Val di Ledro TN
21/03 SS38 dello Stelvio BZ
21/03 SS48 delle Dolomiti TN
21/03 SS49 della Val Pusteria BZ
22/03 A22 Brennero-Modena BZ
22/03 SS43 di Val di Non TN
22/03 SS45 bis Gardesana Occidentale TN
23/03 SS47 della Valsugana TN
23/03 SS48 delle Dolomiti TN
VENETO
20/03 A04 Torino-Trieste VE
20/03 A22 Brennero-Modena VR
20/03 SS434 Transpolesana RO
20/03 SS51 Alemagna BL
20/03 SC Tangenziale Padova PD
20/03 SC Tangenziali PD
22/03 A04 Torino-Trieste VE
23/03 SC Tangenziale Padova PD
23/03 SC Tangenziali PD
24/03-25/03 A04 Torino-Trieste PD
24/03 SS51 Alemagna BL
FRIULI-VENEZIA GIULIA
19/03-25/03 A04 Torino-Trieste UD
19/03-25/03 A23 Palmanova-Tarvisio UD
19/03 RA13 A4 Sistiana-Fernetti TS
19/03 SS13 Pontebbana UD
19/03 SS56 di Gorizia UD
19/03 SP1 del Carso TS
20/03 SS14 della Venezia Giulia UD
20/03 SS14 della Venezia Giulia TS
20/03 SS202 Triestina TS
20/03 SS58 della Carniola TS
20/03 NSA326 Lacotisce Rabuiese TS
21/03-22/03 A34 GO
21/03 SS15 via Flavia TS
21/03 SS56 di Gorizia UD
21/03 SR252 di Palmanova UD
21/03 SP35 di Opicina TS
21/03 SC viale Miramare TS
22/03 RA13 A4 Sistiana-Fernetti TS
22/03 RA14 Villa Opicina-Fernetti TS
22/03 SP95 di Madrisio UD
22/03 NSA326 Lacotisce Rabuiese TS
23/03 SS14 della Venezia Giulia TS
23/03 SS202 Triestina TS
23/03 SS56 di Gorizia UD
23/03 SR252 di Palmanova UD
23/03 SP35 di Opicina TS
24/03 RA13 A4 Sistiana-Fernetti TS
24/03 RA14 Villa Opicina-Fernetti TS
24/03 SS13 Pontebbana UD
24/03 SS14 della Venezia Giulia UD
24/03 SC1 del Carso TS
25/03 SS15 via Flavia TS
25/03 SS202 Triestina TS
25/03 SR54 del Friuli UD
25/03 SP14 di Muggia TS
EMILIA-ROMAGNA
19/03-23/03 RA08 Ferrara-Porto Garibaldi FE
19/03-23/03 SS16 Adriatica FE
19/03 SS16 Adriatica RA
19/03-23/03 SS309 Romea FE
19/03-21/03 SS63 del Valico del Cerreto RE
19/03 SS727 Tang. Forlì FC
19/03 SS9 via Emilia PC
20/03 SS67 Tosco Romagnola FC
21/03-22/03 SS16 Adriatica RA
21/03 SS Tang. Piacenza PC
21/03 SP2 Cervese FC
22/03 SS9 via Emilia FC
22/03 SC Tangenziale Modena-Sassuolo MO
23/03-24/03 SS63 del Valico del Cerreto RE
23/03 SS67 Tosco Romagnola FC
24/03-25/03 A21 Torino-Alessandria-Piacenza-Brescia PC
24/03 SS3 Bis Tiberina FC
24/03 SC Tangenziale Modena-Sassuolo MO
25/03 SS9 via Emilia FC
TOSCANA
19/03-22/03 A01 Milano-Napoli AR
19/03-21/03 A01 Milano-Napoli FI
19/03 A12 Genova-Roma LU
19/03 A15 Parma-La Spezia MS
19/03 RA03 Siena-Firenze SI
19/03 SS1 Aurelia LI
20/03-25/03 A12 Genova-Roma LI
20/03-23/03 RA06 Bettolle-Perugia AR
20/03 A11 Firenze-Pisa Nord PT
20/03 SP/SGC Firenze-Pisa-Livorno LI
21/03 RA03 Siena-Firenze SI
21/03 SS1 Aurelia LI
22/03-25/03 A15 Parma-La Spezia MS
22/03 A11 Firenze-Pisa Nord PT
22/03 RA03 Siena-Firenze FI
23/03-25/03 A01 Milano-Napoli FI
23/03 RA03 Siena-Firenze SI
23/03 SS223 di Paganico GR
24/03-25/03 A11 Firenze-Pisa Nord PT
24/03 A01 Milano-Napoli AR
MARCHE
19/03-25/03 A14 Bologna-Taranto PU
19/03-25/03 RA11 Ascoli-Porto d’Ascoli AP
19/03-25/03 SS16 Adriatica PU
19/03-25/03 SS16 Adriatica AN
19/03-25/03 SS3 Flaminia PU
19/03-25/03 SS73 Bis di Bocca Trabaria PU
19/03-25/03 SS76 della Valle d’Esino AN
19/03-25/03 SS77 della Val di Chienti MC
19/03 SP30 Montelabbatese PU
19/03 SP423 Urbinate PU
21/03-23/03 SP30 Montelabbatese PU
21/03-23/03 SP423 Urbinate PU
UMBRIA
20/03 SS675 Umbro-Laziale TR
22/03 SS675 Umbro-Laziale TR
LAZIO
19/03 SP277 FR
21/03 SS675 Umbro-Laziale VT
23/03 SR156 dei Monti Lepini FR
24/03 SR148 via Pontina LT
25/03 A90 Grande Raccordo Anulare RM
ABRUZZO
19/03-25/03 RA Raccordo Autostradale Chieti-Pescara CH
19/03-25/03 SS16 Adriatica CH
19/03-25/03 SS650 Fondo valle Trigno CH
19/03-25/03 SS652 di Fondo Valle Sangro CH
19/03-25/03 SP221 di Fondo Valle Alento CH
19/03-25/03 SP223 Val Pescara-Chieti CH
23/03-25/03 SS714 var. Francavilla al mare CH
MOLISE
20/03 SS17 Appullo-Sannitica CB
23/03 SS647 Fondo Valle del Biferno CB
CAMPANIA
19/03-25/03 A3 Napoli-Salerno-Reggio Calabria NA
19/03-25/03 A3 Napoli-Salerno-Reggio Calabria SA
19/03-25/03 A16 Napoli-Canosa AV
19/03-25/03 A2 del Mediterraneo Ex A/3 SA/RC SA
19/03-25/03 A30 Napoli-Salerno CE
19/03-25/03 A30 Napoli-Salerno SA
19/03-25/03 RA02 Salerno-Avellino AV
19/03-22/03 SS268 del Vesuvio NA
19/03-20/03 A1 Milano-Napoli CE
19/03 RA09 di Benevento BN
19/03 SS7 Appia CE
19/03 SS7 Appia Quater via Domitiana CE
19/03 SP430 SA
20/03 SR562 Omingardina SA
21/03 SS517 Variante Bussentina SA
22/03 SS18 Tirrena Inferiore SA
23/03-24/03 SS7 Appia CE
23/03-24/03 SS7 Appia Quater via Domitiana CE
23/03 A1 Milano-Napoli CE
23/03 SP430 SA
24/03-25/03 SS268 del Vesuvio NA
24/03 SS18 Tirrena Inferiore SA
25/03 A1 Milano-Napoli CE
BASILICATA
19/03-25/03 SS658 Potenza-Melfi PZ
21/03 A05 Scalo Sicignano-Potenza PZ
24/03-25/03 A05 Scalo Sicignano-Potenza PZ
PUGLIA
19/03-24/03 SS379 Egnazia e delle Terme di Torre Canne BR
CALABRIA
19/03 SS106 Jonica RC
21/03 SS106 Jonica RC
22/03-23/03 SS682 Jonio-Tirreno RC
23/03-24/03 SS106 Jonica RC
25/03 SS682 Jonio-Tirreno RC
SICILIA
19/03-25/03 A19 Palermo-Catania PA
19/03-25/03 A29 Palermo-Mazara del Vallo PA
19/03-25/03 A29 Palermo-Mazara del Vallo TP
19/03-25/03 SS115 Sud Occidentale Sicula TP
19/03-25/03 SS115 Sud Occidentale Sicula AG
19/03-25/03 SS121 PA
19/03-25/03 SS189 AG
19/03-25/03 SS624 PA
19/03-25/03 SS626 CL
19/03-25/03 SS640 di Porto Empedocle CL
19/03 SS114 ME
19/03 SS117 Bis e 4 Turistica EN
20/03 SS113 Settentrionale Sicula ME
21/03 SS114 ME
22/03-23/03 SS113 Settentrionale Sicula ME
23/03 SS117 Bis e 4 Turistica EN
24/03 SS114 ME
25/03 SS113 Settentrionale Sicula ME
25/03 SS117 Bis e 4 Turistica EN
SARDEGNA
19/03 SS131 Carlo Felice OR
20/03-21/03 SS131 Dir. Centrale Nuorese NU
22/03 SS131 Carlo Felice OR
22/03 SS291 della Nurra SS
23/03 SS131 Carlo Felice CA
23/03 SS195 Sulcitana CA
24/03-25/03 SS131 Dir. Centrale Nuorese SS
24/03-25/03 SS131 Dir. Centrale Nuorese NU
25/03 SS125 Orientale Sarda CA
25/03 SS131 Carlo Felice SS
25/03 SS131 Carlo Felice OR
25/03 SS131 Carlo Felice NU
Autovelox fissi in autostrada: dove sono
PIEMONTE
T4 Traforo del Frejus interno galleria (dir. Francia Italia) Bardonecchia (TO)
VENETO
A4 Torino-Trieste km 423+850 (dir. Ovest) Noventa di Piave (VE)
A4 Torino-Trieste km 417+900 (dir. Ovest) Meolo (VE)
A4 Torino-Trieste km 406+950 (dir. Est) Quarto d’Altino (VE)
A4 Torino-Trieste km 417+350 (dir. Est) Meolo (VE)
TOSCANA
A1 Milano-Napoli km 305+500 (dir. Nord) Bagno a Ripoli (FI)
A1 Milano-Napoli km 362+500 (dir. Sud) Civitella in Val di Chiana (AR)
A11 Firenze-Pisa Nord km 35,500 (dir. Ovest) Serravalle Pistoiese (PT)
A12 Livorno-Rosignano km 200+500 (dir. Sud) Rosignano Marittimo (LI)
A15 Parma-La Spezia km 53+000 (dir. Nord) Berceto (PR)
MARCHE
A14 Bologna-Taranto km 154+060 (dir. Sud) Pesaro (PU)
A14 Bologna-Taranto km 254+340 (dir. Nord) Potenza Picena (MC)
A14 Bologna-Taranto km 290+540 (dir. Nord) Campofilone (FM)
RA11 Ascoli-Mare km 03+800 (dir. Est) Ascoli Piceno (AP)
UMBRIA
RA6 Raccordo Autostradale Bettolle-Perugia km 57+050 (dir. Est) Perugia (PG)
CAMPANIA
RA2 Avellino-Salerno km 17+015 (dir. Sud) Montoro (AV)
PUGLIA
A14 Bologna-Taranto km 683+397 (dir. Sud) Bitritto (BA)
A14 Bologna-Taranto km 689+715 (dir. Nord) Sannicandro di Bari (BA)
Autovelox fissi sulle strade statali: dove sono
LOMBARDIA
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 08+550 (dir. Ovest) Cardano al Campo (VA)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 17+680 (dir. Est) Lonate Pozzolo (VA)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 32+700 (dir. Ovest) Inveruno (MI)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 33+700 (dir. Est) Meseno (MI)
FRIULI VENEZIA GIULIA
SR463 km 49+300 (dir. Sx) San Vito al Tagliamento (PN)
SR463 km 50+225 (dir. Dx) San Vito al Tagliamento (PN)
SR464 km 13+930 (dir. Sx) Spilimbergo (PN)
SR464 km 14+837 (dir. Dx) Spilimbergo (PN)
SR251 km 79+903 (dir. Sx) Claut (PN)
SR251 km 94+596 (dir. Dx) Erto e Casso (PN)
UMBRIA
SS3 bis (Itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 72+500 (dir. Nord) Perugia
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 73+500 (dir. Sud) Perugia
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 39+750 (dir. Nord) Todi (PG)
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 40+800 (dir. Sud) Todi (PG)
SS675 Viterbo-Terni (SS Umbro-Laziale) km 52+120 (dir. Sud) Narni (TR)
MARCHE
SS73 Fano Grosseto km 95+150 (dir. Est) Colli al Metauro (PU)
SS73 Fano Grosseto km 102+550 (dir. Ovest) Cartoceto (PU)
SS77 Foligno-Civitanova Marche (SS della Valle del Chienti) km 88+600 (dir. Est) Corridonia (MC)
SS16 Venezia-Otranto (SS Adriatica) km 294+620 (dir. Nord) Ancona
PUGLIA
SS16 Venezia-Otranto (SS Adriatica) km 609+000 (dir. Nord) Chieuti (FG)
CALABRIA
SS106 Reggio Calabria-Taranto (SS Jonica) km 240+900
Crotone
Tutor: dove sono
A1 var Variante di Valico
Firenzuola direzione Nord-Badia direzione Nord km 27,62-18,89
Badia direzione Sud-Firenzuola direzione Sud km 19-27,65
A1 Milano-Napoli
San Zenone al Lambro-Bivio A1 A14 km 12,3-186,9
Orte-Caserta Nord km 489,9-732,8
A1 Napoli-Milano
Bivio A1 A14-San Zenone al Lambro km 186,9-12,1
Caserta Nord-Orte km 736,7-493,9
A3 Napoli-Salerno
Scafati-Angri km 25,0-29,8
Cava Dei Tirreni-Salerno km 42,8-51,7
A3 Salerno-Napoli
Salerno-Cava Dei Tirreni km 51,7-42,8
Angri-Scafati km 29,8-25,0
A4 Milano-Brescia
Trezzo-Brescia Ovest km 154,8-214,4
A4 Brescia-Milano
Brescia Ovest-Agrate km 217,0-146,9
A4 Venezia-Trieste
S. Donà di Piave-Bivio A4/A23 km 24,5-92,0
Villesse-Redipuglia km 101,7-108,7
A4 Trieste-Venezia
Villesse-Palmanova km 108,7-97,8
Latisana-Venezia est km 72,3-20,8
A6 Savona-Torino
Millesimo-Ceva km 91,1-85,0
Marene-Carmagnola km 33,4-14,4
A6 Torino-Savona
Carmagnola-Marene km 14,4-33,4
Altare-Bivio A6/A10 km 118,5-122,6
A7 Serravalle-Genova
Busalla-Genova Bolzaneto km 112,8-125,1
A7 Genova-Serravalle
Genova Bolzaneto-Isola del Cantone km 124,8-104,8
A8 Milano-Varese
Legnano-Gallarate km 13,5-27,2
A8 Varese-Milano
Gallarate-Origgio Ovest km 29,0-12.2
A10 Savona-Genova
Albisola-Celle Ligure km 38,7-33,89
Celle Ligure-Albisola km 31,59-36,05
A13 Padova-Bologna
Padova zona industriale-Arcoveggio km 114,2-1,4
A13 Bologna-Padova
Arcoveggio-Padova zona industriale km 1,5-111,3
A14 Bologna-Taranto
Bivio A14 Raccordo Casalecchio-Rimini Nord km 9,1-115,8
Giulianova-Bari Nord km 327,0-668,2
A14 Taranto-Bologna
Bari Sud-Val Vibrata km 682,0-329,5
Valle del Rubicone-Bivio A14 Raccordo Casalecchio km 112,2-9,6
A16 Napoli-Canosa
Monteforte direzione Est-Avellino ovest dir est km 36,05-40
Monteforte direzione Ovest-Baiano dir ovest km 36,05-27,65
A23 Palmanova-Udine-Tarvisio
Udine nord-Pontebba km 25,2-89,6
A23 Tarvisio-Udine-Palmanova
Udine sud-Bivio A23/A4 km 16,6-3,2
Ugovizza-Udine nord km 104,5-31,0
A24 Roma-L’Aquila-Teramo
Tivoli-Carsoli km 14,5-49,2
Valle del Salto-L’Aquila Ovest km 74,6-100,1
A24 Teramo-L’Aquila-Roma
L’Aquila Est-Valle del Salto km 108,0-75,9
Carsoli-Tivoli km 51,5-14,5
A25 Torano-Pescara
Avezzano-Sulmona km 87,1-135,9
A25 Pescara-Torano
Sulmona-Avezzano km 137,9-89,1
A26 Genova Voltri-Gravellona T.
Bivio A26 A10-Bivio A26 Predosa-Bettole km 3,2-44,5
A26 Gravellona T.-Genova Voltri
Bivio A26 Predosa-Bettole-Bivio A26 A10 km 43,0-1,7
A28 Pordenone Conegliano-Portogruaro
Azzano-Decimo-Villotta km 15,2-6,6
A30 Caserta-Salerno
Bivio A30 A1-Castel San Giorgio km 1,85-42,8
A30 Salerno-Caserta
Salerno-Bivio A30/A1 km 49,47-1.3
Diramaz. Roma Sud G.R.A.
San Cesareo-Monteporzio Catone km 3,8-10,0
Diramaz. Roma Sud A1
Monteporzio Catone-San Cesareo km 11,0-3,9
Tangenziale Napoli Direzione Est
Astroni-Fuorigrotta km 4,3-9,7
Arenella-Capodimonte km 15,4-17,4
Tangenziale Napoli Direzione Ovest
Camaldoli-Vomero km 13,2-11,4
Fuorigrotta-Agnano km 9,9-8,1
Traforo Monte Bianco
Montebianco Sud dir Nord-Montebianco Nord dir Nord km 10,152-7,745
Montebianco Nord dir Sud-Montebianco sud dir Sud km 8,043-10,5
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Lamborghini Aventador Las Americas by DMC




















DMC presenta la sua nuova elaborazione della top di gamma di Sant’Agata Bolognese, la Aventador. Ribattezzata Aventador Las Americas, è stata creata in collaborazione con partner blasonati come Creative Bespoke USA – specialista in tuning di auto di alta gamma -, Fie Exhaust – specialista in sistemi di scarico – e Forgiato Wheels – specialista in cerchi -.
Upgrade per il V12
Ta le modifiche più importanti la nuova Lamborghini Aventador Las Americas by DMC troviamo un upgrade meccanico che prevede modifiche al sistema di sovralimentazione e una riprogrammazione della centralina. DMC però non ha ancora rivelato i nuovi “numeri” del V12 della supercar del Toro. La versione di serie, ricordiamo, vanta una potenza di 740 CV e raggiunge i 350 km/h div velocità massima.
Body-Kit in carbonio


A livello estetico DMC ha installato cerchi Forgiato e un kit carrozzeria completo di diverse appendici aerodinamiche, nuovi paraurti anteriore e posteriore in fibra di carbonio e un air-scoop sul cofano che migliora il raffreddamento del motore. Gli split laterali le proporzionano una migliore carica aerodinamica e al posteriore compare, oltre al generoso diffusore, una grande ala GT WIng regolabile su tre diverse posizioni: City, Corsa e Crazy. Nuove anche le sospensioni dal profilo ancora più sportivo.
Interni


Il pack di personalizzazioni di DMC per la Aventador prevede anche nuovi accessori per l’abitacolo, tutti a base di fibra di carbonio. Disponibile anche un nuovo volante e una rivisitazione completa degli interni che si realizza integralmente nella sede di DMC in Germania.
Di questa Lamborghini Aventador Las Americas ne saranno prodotte soltanto 3 unità, tutte cromaticamente diverse l’una dall’altra.
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La T-Roc auto ufficiale di The Voice of Italy


Dopo una stagione di pausa ritorna sul piccolo schermo The Voice of Italy, la quinta edizione della versione italiana del talent show musicale ideato dall’olandese John de Mol, creatore del Grande Fratello.
Quest’anno, oltre ai nuovi protagonisti del programma televisivo, ci sarà anche una delle crossover più trend del mercato, la nuova Volkswagen T-Roc, scelta come auto ufficiale di The Voice of Italy 2018. La SUV compatta di Wolfsburg accompagnerà i giudici e i concorrenti del talent show durante questa nuova stagione, offrendo al piccolo schermo il suo spirito Born Confident, così come lo definisce la stessa Casa automobilistica tedesca.
La Volkswagen T-Roc
La Volkswagen T-Roc è disponibile sul mercato italiano con un prezzo di partenza, in promozione, di 21.900 euro, nella versione Style 1.0 TSI da 115 CV. La gamma è declinata in due allestimenti, Style e Advanced, entrambi caratterizzati da una dotazione di serie completa e da un’ampia possibilità di personalizzazione. Tra i principali equipaggiamenti di tutte le T-Roc italiane ci sono sistema Composition Media con display da 8 pollici interamente rivestito in vetro, App-Connect, cruise control adattivo ACC, Lane Assist e Front Assist. A questi, nella variante Advanced, si aggiungono elementi distintivi sotto il profilo tecnologico e del design come i fari Full LED e la strumentazione interamente digitale Active Info Display di nuova generazione.
La T-Roc si può avere con tre motori: i benzina 1.0 TSI 115 CV e 1.5 TSI ACT (Active Cylinder Technology, gestione attiva dei cilindri) 150 CV, oltre al Turbodiesel 2.0 TDI 150 CV con trazione integrale 4MOTION. Tutti hanno il cambio manuale a 6 rapporti, mentre l’automatico a doppia frizione DSG a 7 rapporti è disponibile con le due unità da 150 CV.
Volkswagen T-Roc
La SUV compatta di Wolfsburg basata sulla piattaforma MQB
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MotoGP 2018, Qatar: Dovizioso batte Marquez, Rossi sul podio


Si ricomincia proprio da dove avevamo lasciato. Ecco la MotoGP 2018. Marquez e Dovizioso a giocarsi la vittoria fino all’ultima curva, incrociando le traiettorie e lasciando tutti con il fiato sospeso. Alla fine – anche questa volta – ha avuto la meglio Andrea Dovizioso, precedendo lo spagnolo sul traguardo per un soffio. Ha vinto a modo suo, il Dovi: partendo piano, nelle retrovie, facendosi gran parte della gara senza farsi vedere dai primi, amministrando le forze e le gomme. Poi è venuto fuori quando era importante farlo e si e messo davanti a pochi km dall’arrivo. È lo stesso dello scorso anno, anzi forse anche più forte.
Ha fatto il possibile Marquez per vincere ma si è dovuto arrendere. La sensazione è che anche quest’anno ne vedremo tante di battaglie tra loro due. È finito sul podio, fresco di rinnovo e con i suoi 39 anni, Valentino Rossi. È soddisfatto a fine gara, anche se avrebbe voluto giocarsela con i primi due. “Mi aspettavo di essere un pelo più veloce nel finale, perché quest’anno mi sento meglio con la moto, ma sono comunque contento”, ha detto il pesarese. Peccato invece per Zarco, che dopo aver fatto quasi tutta la gara al comando ha chiuso ottavo, davanti a Iannone. Finale di gara in crescendo per Vinales (6°), caduta rovinosa per Lorenzo.
MotoGP 2018, Qatar: i risultati
1 4 A. DOVIZIOSO 42:34.654
2 93 M. MARQUEZ +0.027
3 46 V. ROSSI +0.797
4 35 C. CRUTCHLOW +2.881
5 9 D. PETRUCCI +3.821
6 25 M. VIÑALES +3.888
7 26 D. PEDROSA +4.621
8 5 J. ZARCO +7.112
9 29 A. IANNONE +12.957
10 43 J. MILLER +14.594
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Eddie Cheever, un americano a Roma


Eddie Cheever, americano di nascita ma romano di adozione, è il pilota statunitense che ha disputato più GP di F1 (132). Scopriamo insieme la storia del driver “yankee”, un uomo che ha mostrato le cose migliori dall’altra parte dell’Oceano.
Eddie Cheever: la storia
Eddie Cheever nasce il 10 gennaio 1958 a Phoenix (USA) ma già da bambino si trasferisce con la famiglia a Roma.
Appassionato di motori, inizia a correre con i kart: a 15 anni si laurea campione italiano ed europeo e l’anno seguente chiude in seconda posizione il campionato del mondo classe 100 dietro al nostro Riccardo Patrese.
Dopo una breve esperienza in F3 Eddie Cheever passa nel 1976 alla F2 e diventa vicecampione europeo l’anno seguente dietro al francese René Arnoux e davanti ad un altro pilota transalpino: Didier Pironi.
Il debutto in F1
Cheever debutta in F1 nel 1978 con la Theodore ma non riesce a qualificarsi nei primi due Gran Premi della stagione. Passa alla Hesketh e riesce a disputare il suo primo GP in carriera – in Sudafrica – ma è costretto al ritiro per un problema al motore.
La Osella e l’endurance
Nel 1979 Eddie Cheever torna in F2 con la Osella e l’anno seguente porta al debutto nel Circus la scuderia piemontese. La monoposto è però inaffidabile e Eddie riesce a tagliare il traguardo una sola volta (12° in Italia).
Ben diversa la situazione nell’endurance: al volante della Lancia Beta Montecarlo Turbo e in coppia con Patrese riesce a salire sul gradino più alto del podio della 6 Ore del Mugello, valida per il Mondiale Sportprototipi.
I primi punti in F1
Eddie Cheever si trasferisce alla Tyrrell nel 1981 e conquista i primi punti iridati in carriera nella prima gara della stagione (USA Ovest, nella stessa corsa il compagno statunitense Kevin Cogan non riesce neanche a qualificarsi)
Eddie in Brasile e in Argentina risulta invece più lento dell’argentino Ricardo Zunino mentre nel resto della stagione è più rapido del nostro Michele Alboreto.
Il primo podio in F1
Il primo podio in F1 per Eddie Cheever arriva nel 1982 con la Ligier: il driver statunitense se la cava meglio del compagno francese Jacques Laffite e porta a casa tre podi: un secondo posto a Detroit e due terzi posti in Belgio e a Las Vegas.
1983: la migliore stagione
Il 1983 è la migliore stagione di sempre in F1 per Cheever: al volante della Renault ottiene un secondo posto in Canada e tre terzi posti (Francia, Belgio e Italia) ma è complessivamente più lento del più talentuoso coéquipier francese Alain Prost.
Due anni con l’Alfa Romeo
Eddie Cheever trova un sedile all’Alfa Romeo nel 1984 e disputa due stagioni con la scuderia del Biscione risultando più lento di Patrese. Il miglior piazzamento dei primo anno è un quarto posto in Brasile mentre nel 1985 chiude l’anno a zero punti con una misera nona piazza negli USA come risultato più convincente.
F1 e Jaguar
Nel 1986 Cheever – che corre un solo GP di F1 con la Lola (ritirato) – viene chiamato dalla Jaguar per correre nel Mondiale Sportprototipi e si aggiudica la 1000 km di Silverstone con la XJR-6 in coppia con il britannico Derek Warwick.
L’anno seguente porta a casa ben tre vittorie nell’endurance insieme al brasiliano Raul Boesel (1000 km di Jerez, 1000 km di Silverstone e 1000 km del Nürburgring) con la Jaguar XJR-8 mentre in F1 con la Arrows conquista due quarti posti in Belgio e in Messico facendo meglio del collega Warwick.
Il 1988 è un altro anno ricco di soddisfazioni nell’endurance per Eddie Cheever, trionfatore (con la Jaguar XJR-9 in coppia con il britannico Martin Brundle) alla 360 km di Jarama, alla 1000 km di Monza, alla 1000 km di Silverstone e alla 1000 km del Fuji. Non altrettanto convincente la stagione nel Circus con la Arrows: più lento di Warwick ma con un terzo posto in Italia.
Cheever disputa l’ultima stagione in F1 nel 1989: ottiene l’ultimo podio in carriera nella sua città natale (Phoenix) ma disputa una stagione meno convincente di quella del coéqiuipier Warwick. Nel GP di Francia è invece più veloce del compagno britannico Martin Donnelly.
Alla conquista dell’America
Eddie Cheever decide di concentrarsi sulle corse americane e più precisamente sulla Formula Indy e si aggiudica nel 1990 il premio di miglior esordiente del campionato e della 500 miglia di Indianapolis.
Nel 1996 fonda il team Cheever Racing e due anni più tardi sale sul gradino più alto del podio di Indianapolis come pilota e come proprietario di team regalando il primo successo di sempre a Indy ad un telaio Dallara.
Le ultime apparizioni
L’ultima apparizione rilevante in pista di Eddie Cheever risale al 2006, quando il pilota statunitense si aggiudica la gara di Silverstone del campionato Master GP davanti al belga Eric van de Poele e al tedesco Christian Danner.
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MotoGP 2018, Losail (Qatar) gli orari diretta TV di Sky e Tv8


L’attesa è finita. La MotoGP 2018 è in griglia di partenza. Domenica andrà in scena a Losail, in Qatar, il primo (tanto atteso) appuntamento della nuova stagione del motomondiale. Che anche quest’anno si preannuncia emozionante. Difatti, almeno a giudicare dai test invernali, gli equilibri visti nel 2017 non dovrebbero essere cambiati di molto. Marquez è l’uomo da battere, Dovizioso sembra ancora più veloce dello scorso anno (a differenza di Lorenzo). Le Yamaha hanno ancora un po’ di problemi di elettronica e potrebbero avere performance altalenanti. Questo sulla carta. Poi tutto potrebbe cambiare nel corso dell’anno. Come di consueto la prima tappa della MotoGP 2018 sarà trasmessa in diretta tv su Sky Sport MotoGP e in differita su TV8. Di seguito gli orari TV per seguire l’evento.
MotoGP 2018, Losail (Qatar): gli orari TV su Sky Sport MotoGP
Venerdì 16 marzo
10.50-11.30 Moto3 Fp1
11.45-12.30 Moto2 Fp1
12.45-13.30 MotoGP Fp1
15.10-15.50 Moto3 Fp2
16.05-16.50 Moto2 Fp2
17.05-17.50 MotoGP Fp2
Sabato 17 marzo
10.40-11.20 Moto3 Fp3
11.35-12.20 Moto2 Fp3
12.35-13.20 MotoGP Fp3
14.45-15.25 Moto3 Q
15.40-16.25 Moto2 Q
16.40-17.10 MotoGP Fp4
17.20-17.35 MotoGP Q1
17.45-18.00 MotoGP Q2
Domenica 18 marzo
14.00 Moto3 Gara
15.20 Moto2 Gara
17.00 MotoGP Gara
MotoGP 2018, Losail (Qatar): gli orari TV su TV8
Sabato 17 marzo
19.00 MotoGP Qualifiche
Domenica 18 marzo
18.00 Moto3 Gara
19.15 Moto2 Gara
21.00 MotoGP Gara
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Audi: la seconda elettrica sarà la e-tron GT


In Casa Audi l’era elettrica inizierà in questo 2018 con l’arrivo del SUV a zero emissioni anticipato al Salone di Ginevra 2018, l’e-tron Prototipe. Ma non è tutto. Il secondo modello pulito di Ingolstadt sarà infatti una berlina sportiva a quattro porte che, per il momento, riceve la denominazione di Audi Prototype e-tron GT.
Il primo teaser di questo progetto è stato svelato durante la presentazione del bilancio dei risultati del 2017. Tra gli altri dettagli rivelati è stato detto anche che entrerà in produzione nel 2020 (nello stabilimento di Neckarslum, in Germania) e arriverà sul mercato alla fine dello stesso anno o al massimo a inizio del 2021.
Cugina della Porsche Misson E
L’Audi e-tron GT sarà costruita su una piattaforma specifica per veicoli elettrici, denominata MEB, sviluppata in collaborazione tra Porsche e Audi. Di fatto è la stessa architettura della Porsche Misson E, il primo modello elettrico della Casa di Stuttgart che arriverà sul mercato poco prima della cugina dei Quattro Anelli (alla fine del 2019)
Audi e-tron: il prototipo quasi definitivo
La Casa di Ingolstadt annuncia tre elettriche entro il 2020
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Suzuki Swift Sport BeeRacing




Dopo averne annunciato il debutto Europeo, Suzuki anticipa l’arrivo della nuova Swift Sport sul mercato nazionale con una versione speciale acquistabile solo sul Web e denominata BeeRacing. Sarà acquistabile solo online nel periodo dal 14 marzo al 18 aprile al prezzo esclusivo di € 18.000 (IVA inclusa, esclusa IPT).
Livrea BiColor
La Suzuki Swift Sport BeeRacing sfoggia una livrea BiColor con tinta Giallo Champion e tetto, montanti e calotte degli specchietti retrovisori in Nero Dubai metallizzato. A completare il look ci sono le stripes longitudinali a contrasto nere e gialle.
Caratteristici della versione Sport della Swift sono anche il frontale specifico con una presa d’aria maggiorata e un kit aerodinamico composto da spoiler anteriore, minigonne ed estrattore posteriore con finitura effetto carbon. Nella parte posteriore spiccano anche lo spoiler in tinta con il tetto e il doppio terminale di scarico. Un altro tocco distintivo viene dagli inediti cerchi da 17 pollici BiColor, con pneumatici 195/45.
Abitacolo racing
Anche all’interno la nuova Swift Sport BeeRacing esprime tutta la sua sportività con sedili profilati con poggiatesta integrato, cuciture a contrasto, rivestimenti dedicati e ricamo Sport, che supportano perfettamente i fianchi e le spalle del pilota. L’attenzione per i dettagli traspare, poi, dagli inserti sul tunnel centrale, sulla plancia e sui pannelli delle porte con una grafica sfumata in Rosso Lava, in tinta con le cuciture rosse del volante sportivo e della cuffia leva del cambio.
Su questa nuova generazione della Swift Sport, che vanta un peso a secco di 975 kg è montato il motore 1.4 BOOSTERJET da 140 CV e 230 Nm. Con questo powertrain la piccola di Hamamatsu scatta da 0 a 100 km/h in soli 8,1 secondi e può raggiungere i 210 km/h.
Equipaggiamento
Tra la dotazione di serie troviamo il sistema Infotainment con schermo touch da 7”, navigatore con mappe 3D, radio DAB+, Bluetooth e connettività MirrorLink, Apple CarPlay e Android Auto oltre, naturalmente, a prese USB e AUX. Il climatizzatore automatico è di serie, così come la retrocamera, i fari full LED con sensore crepuscolare e il cruise control adattivo.
Standard sono anche i dispositivi di sicurezza attiva evoluti“attentofrena” (frenata automatica con riconoscimento pedone), “restasveglio” (monitoraggio dell’attenzione del guidatore) e “guidadritto”, ovvero il sistema di mantenimento corsia, ulteriormente ottimizzato su SWIFT Sport con l’introduzione di una funzione di ausilio allo sterzo: quando i sensori rilevano un imminente superamento della linea di corsia, il sistema non si limita ad avvertire il guidatore ma lo aiuta a riportare il veicolo sulla traiettoria corretta.
Nuova Suzuki Swift Sport, il debutto a Francoforte 2017
La versione sportiva della piccola giapponese sarà svelata il 12 settembre
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