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Jorge Lorenzo, la preparazione fisica e gli spostamenti a bordo della Seat Leon: il video

In questo video ufficiale, rilasciato da Seat, Jorge Lorenzo si sposta a bordo della nuova Leon Cupra per allenarsi in vista della stagione MotoGP 2018. Scortato dalla compatta del marchio spagnolo, il maiorchino ha affrontato (prima dell’inizio del motomondiale) il valico di Ordino (Andorra) due volte a settimana per abituarsi a lavorare a 170 pulsazioni al minuto, le stesse a cui arriva in sella alla sua moto durante un Gran Premio.

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Jorge Lorenzo si allena e si sposta con la Seat Leon Cupra

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Jorge Lorenzo si sposta a bordo della nuova Seat Leon Cupra per allenarsi in vista della stagione MotoGP 2018. Scortato dalla compatta del marchio spagnolo, il maiorchino ha affrontato (prima dell’inizio del motomondiale) il valico di Ordino (Andorra) due volte a settimana per abituarsi a lavorare a 170 pulsazioni al minuto, le stesse a cui arriva in sella alla sua moto durante un Gran Premio.

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“Quando mi alleno in bici sono sempre scortato dalla mia Leon Cupra, così da consentire alle altre auto di sorpassarmi in maniera sicura, non mi prendo rischi. Questo percorso è molto duro – 1.200 metri di dislivello su un percorso di 20 km – ma è necessario per poter raggiungere le pulsazioni alte e abituare il mio corpo alle condizioni di gara”, ha dichiarato Jorge.

“Finito l’allenamento mi sposto in auto per evitare rischi e lesioni superflue, devo allungare la mia carriera il più possibile. Prendo molto sul serio i miei allenamenti e abituo il mio corpo a soffrire”. Oltre alla bici, il campione spagnolo pratica molta palestra con esercizi mirati a rinforzare la muscolatura che maggiormente viene sollecitata alla guida della Desmosedici: adduttori, tricipiti, pettorali e dorsali.

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“Chiaramente, sto attento anche a tavola. Devo essere prestante ma pesare il meno possibile”. Il suo allenatore e nutrizionista gli sottopone una dieta in cui abbondano insalata, pesce e riso. Tutto ciò permette a Jorge di mantenere un indice di massa grassa pari a 8%.

Tutte le ultime dal mondo della MotoGP

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Herbert Quandt, l’uomo che salvò la BMW

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Credits: BMW shop chairman Kurt Golda with Herbert Quandt (11/2010).

Se oggi la BMW è un colosso dell’automotive bisogna ringraziare Herbert Quandt. Scopriamo insieme la storia dell’uomo che salvò la Casa bavarese nel suo momento di maggiore crisi, alla fine degli anni ’50.

Herbert Quandt: la biografia

Herbert Quandt nasce a Pritzwalk (Germania) il 22 giugno 1910. Figlio di Günther (capostipite della famiglia che ancora oggi controlla il 50% della BMW), lavora nelle società di famiglia fin da ragazzo e a 30 anni entra nel consiglio di amministrazione della AFA (azienda specializzata nella produzione di batterie).

Responsabilità

Dopo la Seconda Guerra Mondiale Herbert inizia a ricoprire ruoli dirigenziali sempre più importanti e nel 1954 – in seguito alla scomparsa del padre – entra in possesso (insieme al fratellastro Harald) di un impero composto dalla AFA – di cui da parte il noto marchio Varta – del 10% della Daimler e del 30% della BMW.

Il salvataggio di BMW

Il 1959 è l’anno più critico nella storia BMW: la Casa bavarese è in crisi e si sta pensando di venderla a Mercedes. Herbert Quandt – contrariamente a quanto consigliatogli dai suoi soci – decide di investire ancora più denaro nel brand e arriva a possedere il 50% delle quote.

BMW si riprende nel giro di pochi anni e nel 1963 vengono pagati per la prima volta dal secondo dopoguerra i dividendi agli azionisti.

La vita privata

Dopo due matrimoni falliti Herbert Quandt sposa nel 1960 la sua assistente personale Johanna Bruhn (scomparsa nel 2015, diventerà la donna più ricca di Germania e una delle più ricche d’Europa grazie al pacchetto azionario BMW in suo possesso).

Dall’unione nascono due figli: Susanne (donna più ricca di Germania in quanto proprietaria del 22% delle azioni del colosso bavarese) e Stefan, attualmente in possesso del 29% del pacchetto azionario della Casa teutonica.

Gli ultimi anni

Nel 1966 BMW acquista il marchio Glas e ha così accesso ai brevetti del marchio germanico e allo stabilimento di Dingolfing (ora la più grande fabrica BMW). L’anno seguente Herbert incrementa le proprie quote in BMW e Varta in seguito alla scomparsa in un incidente aereo del fratellastro Harald e nel 1974 cede le proprie azioni Daimler al governo del Kuwait.

Herbert Quandt scompare a Kiel (Germania Ovest) il 2 giugno 1982.

Il mondo BMW

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Consegnata ad Alessandro Zanardi la nuova BMW M5 in qualità di Brand Ambassador

Sergio Solero, Presidente e Amministratore Delegato di BMW Italia, in occasione dell’inaugurazione della stagione 2018 della BMW Driving Experience ha consegnato la nuova BMW M5 ad Alex Zanardi, Brand Ambassador di BMW.

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Citroen C1, novità per la gamma 2018

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Citroen annuncia novità per la gamma C1. La piccola francese si rinnova con nuovi dettagli per il frontale, un aggiornamento del logo e nuove rifiniture esterne e interne con più colorazioni disponibili. Entra in listino anche una nuova tonalità della carrozzeria in Smalt Blue.

Equipaggiamento completo

Inoltre la gamma Citroen C1 2018 si arricchirà con due nuove versioni, la C1 ELLE, più elegante, e la C1 Urban Ride che si ispira al segmento delle crossover. Tra l’equipaggiamento la nuova C1 potrà contare sulla frenata d’emergenza Active City Brake, l’assistente per la partenza in salita (Hill Start Assist), l’avviso di cambio di corsia involontario, la telecamera posteriore, il sistema keydets, il riconoscimento dei limiti di velocità e un sistema di infotainment con touch screen da 7 pollici compatibile con Apple CarPlay, Android Auto e Mirror Link.

Nuovo VTi da 72 CV

La gamma motori riceverà inoltre la nuova motorizzazione VTi a tre cilindri da 1 litro e 72 CV, disponibile con cambio manuale o automatico e che rientra nella normativa Euro 6.2.

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Porsche Exclusive Manufaktur ritocca la Panamera Turbo

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Quando si tratta di lusso ed esclusività, i clienti più fedeli a una marca si affidano ai servizi delle divisioni speciali, come il caso di MSO in McLaren, SVO in Jaguar-Land Rover, Individual in BMW o Audi Exclusive nella Casa dei Quattro Anelli.

Altro marchio con un occhio di riguardo ai clienti speciali è Porsche Exclusive Manufaktur che presenta questa Panamera Turbo da 550 CV dovutamente personalizzata.

Pochi ritocchi ma ben fatti

Materiali nobili, una buona verniciatura per la carrozzeria e cerchi dedicati sono più che sufficienti a dare un tocco esclusivo alla berlina di Stoccarda.

La livrea è impreziosita dalla tinta speciale in color Crayon e monta cerchi in lega in optional da 21 pollici.

Gli interni si riconoscono per i dettagli in legno che decorano le portiere e la plancia davanti al passeggero anteriore, mentre la pelle marrone domina tutto l’abitacolo e contrasta con la tappezzeria in Alcantara che ricopre il tetto e i differenti montanti. Altro legno riveste infine il tunnel centrale.

Anteprime

Porsche Panamera 2017: prime fotografie e informazioni

Debutta a Berlino la seconda generazione della gran turismo di lusso a quattro porte di Zuffenhausen

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BMW serie 5, la storia del design

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La BMW serie 5 – l’ammiraglia più amata dagli italiani – è una “berlinona” tedesca amata da chi cerca l’eleganza ma non vuole rinunciare al piacere di guida.

Scopriamo insieme la storia del design della BMW serie 5: oltre 45 anni di carriera e sette generazioni.

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BMW serie 5 prima generazione (1972)

La prima generazione della BMW serie 5 vede la luce nel 1972 e viene sottoposta ad un restyling quattro anni più tardi.

Disegnata nientepopodimeno che dal francese Paul Bracq, rappresenta una netta rivoluzione stilistica rispetto alle antenate della famiglia Neue Klasse.

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BMW serie 5 seconda generazione (1981)

La seconda generazione della BMW serie 5 del 1981 è molto simile esternamente alla serie precedente.

La novità più rilevante si trova nell’abitacolo, con la consolle centrale orientata verso il guidatore.

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BMW serie 5 terza generazione (1988)

La BMW serie 5 terza generazione del 1988 offre un design al passo con i tempi.

Due anni più tardi debutta la variante station wagon Touring, apprezzatissima dalle famiglie.

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BMW serie 5 quarta generazione (1995)

La BMW serie 5 più bella di sempre? Senza dubbio la quarta generazione. Svelata nel 1995 e caratterizzata da forme pulite, offre proporzioni perfette che esprimono dinamicità.

Il restyling del 2000 porta un frontale più espressivo impreziosito dai fari “ad anello”, amatissimi dai clienti.

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BMW serie 5 quinta generazione (2003)

La quinta generazione della BMW serie 5 – nata nel 2003 – è una delle auto più originali mai create. La berlina presenta una coda sconcertante (con il cofano del bagagliaio che sembra quasi “appoggiato”) ma nonostante questo piace (merito soprattutto dei contenuti).

Sottoposta ad un leggero restyling nel 2007, è rivoluzionaria anche nel design interno: la consolle centrale, oltre a non essere più orientata verso il guidatore, è quasi spoglia (molti pulsanti sono stati tolti e rimpiazzati dal manettino dell’iDrive).

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BMW serie 5 sesta generazione (2010)

La BMW serie 5 sesta generazione del 2010 ha un design più conservativo, lievemente modificato in occasione del restyling del 2014.

La più grande innovazione arriva dall’inedita variante Gran Turismo, contraddistinta dal portellone (apribile anche lasciando il lunotto fisso), dal passo più lungo e dall’altezza maggiorata. Più pratica che sexy, presenta però alcune “chicche” come le portiere senza cornice.

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BMW serie 5 settima generazione (2017)

In occasione della settima generazione del 2017 la BMW serie 5 dice addio alla versione Gran Turismo (entrata a far parte della gamma serie 6).

Lo stile – caratterizzato da forme più aggressive rispetto a quelle della sesta serie – ricorda quello di una serie 7 accorciata.

Il mondo BMW

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Promozioni auto aprile 2018: le occasioni del mese

Audi A6 AvantAudi A6 Avant

BMW serie 5BMW serie 5

Citroën C3Citroën C3

Fiat TipoFiat Tipo

Ford C-MaxFord C-Max

Jeep CompassJeep Compass

Mini CabrioMini Cabrio

Skoda Octavia WagonSkoda Octavia Wagon

Toyota AygoToyota Aygo

Volkswagen GolfVolkswagen Golf

 

Ad aprile 2018 – “grazie” ad un mercato in leggera crisi – è possibile beneficiare di promozioni auto molto interessanti.

Le offerte più ghiotte riguardano soprattutto modelli tedeschi e vetture appartenenti ai segmenti delle compatte e delle ammiraglie anche se non mancano proposte di altre nazioni e di altre categorie. Scopriamole insieme.

Audi A6 AvantAudi A6 Avant

Audi A6 Avant

L’Audi A6 Avant 2.0 TDI 190 CV quattro edition con il pacchetto gratuito S line plus costa ufficialmente 57.800 euro ma grazie alle promozioni della Casa tedesca (valide fino al 30 giugno) bastano 51.700 euro per acquistarla. L’offerta può essere abbinata ad un finanziamento (TAN fisso 3,99%, TAEG 4,61%): anticipo di 18.958,10 euro, 47 rate da 349 euro e una maxirata finale da 20.968,22 euro.

Audi A6 AvantAudi A6 Avant

BMW serie 5BMW serie 5

BMW serie 5

Fino al 30 giugno 2018 i proprietari di veicoli diesel Euro 4 o inferiori possono beneficiare di uno sconto di 2.000 euro sull’acquisto di una BMW con emissioni di CO2 fino a 150 g/km. Questo significa che sono sufficienti 49.950 euro (anziché 51.950) per portarsi a casa la serie 5 più economica del listino: la 520d Business.

BMW serie 5BMW serie 5

Citroën C3Citroën C3

Citroën C3

Grazie ai 3.100 euro di sconto previsti dalle promozioni Citroën di aprile 2018 la C3 PureTech 68 Feel con l’aggiunta del Pack City (copricerchi 16” 3D, fendinebbia e sensori di parcheggio posteriori) costa 10.950 euro invece di 14.050. L’offerta è valida per chi ha un usato in permuta o da rottamare.

Citroën C3Citroën C3

Fiat TipoFiat Tipo

Fiat Tipo

3.600 euro: è questo lo sconto previsto ad aprile 2018 dalle promozioni Fiat sulla Tipo 1.4 Pop, che consentono di acquistare la versione “base” della compatta torinese con 12.500 euro (anziché 16.100). L’offerta è valida in caso di permuta o rottamazione di vetture diesel fino a Euro 4 di proprietà dell’intestatario da almeno tre mesi. Ma non è tutto: sulle vetture in pronta consegna tutti gli optional sono in omaggio.

Fiat TipoFiat Tipo

Ford C-MaxFord C-Max

Ford C-Max

Fino al 6 aprile 2018 la Ford C-Max diesel “base” – la 1.5 TDCi 95 CV Plus – con l’aggiunta del SYNC 3 con Touch Navigation costa 16.200 euro anziché 24.100. L’offerta è valida in caso di permuta o rottamazione di una vettura immatricolata entro e non oltre il 31/12/2009 e posseduta da almeno 6 mesi su un numero limitato di veicoli in stock e può essere abbinata ad un finanziamento (TAN 4,95%, TAEG 6,41%): anticipo di 2.350 euro, 36 rate da 158,42 euro e una maxirata finale da 11.086 euro.

Ford C-MaxFord C-Max

Jeep CompassJeep Compass

Jeep Compass

I 3.500 euro di sconto previsti dalle promozioni Jeep di aprile 2018 sulla Compass consentono di acquistare la versione 1.6 Multijet II Business della SUV statunitense con 26.000 euro (invece di 29.500).

Jeep CompassJeep Compass

Mini CabrioMini Cabrio

Mini Cabrio

Fino al 30 giugno 2018 i proprietari di veicoli diesel fino a Euro 4 possono beneficiare di uno sconto di 2.000 euro sull’acquisto di una Mini con emissioni di CO2 fino ad un massimo di 150 g/km. Questo significa che, ad esempio, si può acquistare la Cabrio Cooper S con 28.800 euro anziché 30.800.

Mini CabrioMini Cabrio

Skoda Octavia WagonSkoda Octavia Wagon

Skoda Octavia Wagon

La Skoda Octavia Wagon “base” – la 1.0 TSI Active – costa ufficialmente 21.500 euro ma grazie alle promozioni di aprile 2018 della Casa ceca sono sufficienti 16.900 euro per acquistarla. L’offerta – valida in caso di permuta o rottamazione – può essere abbinata ad un finanziamento (TAN fisso 3,99%, TAEG 5,50%): 3.300 euro di anticipo, 35 rate da 178,20 euro e una maxirata finale da 9.039,71 euro.

Skoda Octavia WagonSkoda Octavia Wagon

Toyota AygoToyota Aygo

Toyota Aygo

Lo sconto di 2.600 euro previsto ad aprile 2018 dalle promozioni Toyota sulla Aygo permette di acquistare la versione a tre porte della citycar giapponese con 8.750 euro (anziché 11.650). L’offerta – valida solo per vetture disponibili in stock e solo in caso di rottamazione di un usato con immatricolazione antecedente al 31/12/2008 – può essere abbinata ad un finanziamento (TAN fisso 4,95%, TAEG 7,92%): anticipo di 1.850 euro, 47 rate da 95 euro e una maxirata finale da 3.937,50 euro.

Toyota AygoToyota Aygo

Volkswagen GolfVolkswagen Golf

Volkswagen Golf

Le promozioni Volkswagen di aprile 2018 permettono di acquistare qualsiasi Golf benzina o diesel con uno sconto di 3.500 euro. Questo significa, ad esempio, che la versione 1.4 TSI 125 CV 5p. Sport costa 21.150 euro invece di 24.650.

Volkswagen GolfVolkswagen Golf

Auto in promozione

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smart, a Roma debutta il trofeo monomarca 100% elettrico

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Il prossimo 14 aprile, in occasione della gara inaugurale del campionato di Formula E, fa la sua premiere ufficiale a Roma il trofeo smart EQ fortwo e-cup. Si tratta del primo monomarca italiano a zero emissioni che prenderà ufficialmente il via l’8 giugno a Torino e si articolerà su cinque gare. Nella Capitale ci sarà una sfilata che di fatto aprirà il trofeo che vedrà sulla griglia ben 16 vetture opportunamente preparate secondo gli standard omologativi ACI Sport / FIA. Dopo la tappa di Torino ci sarà quella del 24 e 25 giugno a Misano. Il 21 e 22 luglio si torna a correre in città sul tracciato di Milano. Chiudono la stagione i due appuntamenti di Vallelunga (15-16 settembre) e del Mugello (27-28 ottobre).

Come cambia la smart del trofeo

Oltre al vistoso kit aerodinamico, la smart EQ fortwo che parteciperanno alla competizione sono più leggere (peso di 750 kg invece di 900 kg) grazie all’ampio uso di carbonio. L’introduzione del roll-cage in combinazione con la cellula tridion, rappresenta un ulteriore elemento per la sicurezza dei piloti. I due sedili lasciano il posto ad un unico sedile racing realizzato interamente in vetroresina e anche il set-up è stato adattato alle esigenze di gara con l’adozione di nuove molle e nuovi ammortizzatori. “smart interpreta la mobilità elettrica nella sua dimensione migliore: agilità e scatto per un piacere di guida senza compromessi ed a zero emissioni locali”, ha dichiarato Lucio Tropea, smart & innovative sales Senior Manager Italia. “Il trofeo smart EQ fortwo e-cup offre l’occasione di uscire dai contesti tradizionali per esaltare le qualità della smart EQ fortwo, il lato green di BRABUS.”

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Mercato moto e scooter marzo 2018: piccola battuta d’arresto

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Probabilmente le condizioni meteo (decisamente) avverse hanno condizionato il mercato moto e scooter a marzo (che pesa circa il 10% del totale venduto dell’anno). Dopo un primo bimestre molto positivo, nel terzo mese dell’anno si registra un decremento del 14,4% rispetto allo stesso mese del 2017, con gli scooter che segnano un -20,7% e le moto un -7,2%. Tuttavia il parziale del primo trimestre resta ancora positivo, con una crescita del 1,42%

Veicoli euro zero ed euro 1 sono il 45% del parco circolante

“Dopo un inizio anno che ci ha particolarmente soddisfatto, a marzo subiamo un rallentamento influenzato dal maltempo. Speriamo che con l’inizio della stagione motociclistica si assista ad un significativo recupero della domanda”- afferma Andrea Dell’Orto, Presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori). “Oggi la sfida più importante è quella di aumentare il tasso di sostituzione dei veicoli euro zero ed euro 1 che rappresentano ancora circa il 45% del circolante, pari a oltre 3 milioni e 700 mila unità e con più di 10 anni di vita. Ciò consentirebbe di migliorare la sicurezza e ridurre le emissioni. Un fenomeno interessante da evidenziare è il successo registrato dai modelli 125cc che indica un rinnovato interesse per la moto da parte dei più giovani, ma anche le moto di cilindrata intermedia intorno ai 400 e 500cc incontrano i favori del pubblico, grazie a contenuti simili a quelli dei modelli al vertice della gamma, con costi più accessibili e prestazioni più abbordabili.”

Le moto più vendute di marzo 2018? Le solite, e la Panigale V4 continua ad andar forte

In termini di segmenti moto le naked si confermano al primo posto con 8.417 pezzi e un +16,7% sono le preferite. Seguono le enduro con 8.186 pezzi con un +22,2%. In terza posizione troviamo le moto da turismo con 2.834 pezzi e un calo pari al -19,5%; sostanzialmente stabili le custom con 1.418 moto pari al -1%. In crescita le sportive con 1.240 pezzi e un +10,5%; infine si segnalano le supermotard in ripresa con 726 moto e un +4,8%. Le moto più vendute sono tendenzialmente sempre le stesse. Il dominio delle BMW R 1200 GS e GS Adventure resta incontrastato, solo la Honda Africa Twin si avvicina a quelle cifre. Poi bene Ducati Scrambler 800, Honda NC750 X e le due naked di Yamaha: la MT-09 e la MT-07. Continua il successo della Ducati V4 Panigale, unica moto sportiva di grossa cilindrata presente nella top 100 da gennaio a marzo.

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