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DS, la storia della giovane Casa “premium” francese

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Formula E qualificationFormula E qualification

Credits: epa05883529 British Sam Bird of DS Virgin Racing in action during the qualification session of the Formula E at Hermanos Rodriguez race track in Mexico City, Mexico, 01 April 2017. EPA/José Méndez

Formula E Italy RomeFormula E Italy Rome

Credits: Winner DS Virgin racing team driver Sam Bird (C) at the arrival of the Rome leg of the Formula E electric car championship in the EUR district of Rome on April 14, 2018. ANSA/DONATELLA GIAGNONI

Formula E Berlin ePrixFormula E Berlin ePrix

Credits: epa05321195 French driver Jean-Eric Vergne of Team DS Virgin Racing in action during the second session of the FIA Formula E Berlin ePrix race in Berlin, Germany, 21 May 2016. Vergne took the pole position in the qualifying. The Formula E championship is the first all-electric racing series in the world and was inaugurated in September 2014. Ten teams with a total of 20 drivers get in ten races world against each other. EPA/JENS BUETTNER

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La DS è nata ufficialmente solo quattro anni fa anche se i primi semi di questa Casa “premium” francese sono stati gettati dal Gruppo PSA già alla fine dello scorso decennio. Per non parlare del nome scelto per questo marchio, che punta a creare un legame storico con la mitica Citroën DS del 1955. Scopriamo insieme la storia del raffinato brand transalpino.

DS, la storia

Il marchio DS debutta ufficialmente sul mercato cinese nel 2014 con il lancio di due modelli mai commercializzati dalle nostre parti – la berlina DS 5LS e la SUV DS 6WR – sviluppati entrambi sul pianale PF2 già visto su altre vetture Citroën (C4, DS4 e DS5) e Peugeot (308 CC, 5008, RCZ e 3008).

Il debutto in Europa (e in Formula E)

Il 2015 è l’anno del debutto in Europa del marchio DS: per l’occasione le Citroën DS4 e DS5 beneficiano di un restyling che porta – tra le altre cose – una nuova mascherina priva del Double Chevron e un cambio di nome (rispettivamente DS 4 e DS 5). Anche la piccola Citroën DS3 viene ribattezzata DS 3 ma pur essendo il modello più vecchio di quello che inizialmente era un sub-brand della storica Casa transalpina resta invariato nello stile.

Nello stesso anno nasce il team di Formula E DS Virgin Racing nato dalla collaborazione tra la neonata Casa “premium” francese e la scuderia britannica Virgin impegnata nella serie dedicata alle monoposto elettriche.

La gamma si allarga

Nel 2016 debutta in Cina la “segmento C” DS 4S mentre da noi è la volta dell’atteso restyling della DS 3 (con la mascherina priva del logo Citroën) e della DS 4 Crossback, variante della compatta “premium” francese che strizza l’occhio al mondo delle SUV.

La prima vera DS

La DS 7 Crossback svelata alla fine del 2017 è la prima vera DS (cioè non derivata da un modello Citroën) nonché la prima vettura del marchio realizzata sul pianale PSA EMP2 già adottato da altre auto Citroën (C4 Picasso e C4 Grand Picasso) e Peugeot (308, 308 SW, 3008 e 5008).

Il mondo DS

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BMW X5, il video della quarta generazione

Appena qualche ora fa, durante la Riunione Generale Annuale di BMW AG, Harald Krüger, direttore esecutivo della Casa di Monaco, ha svelato le prime immagini e informazioni ufficiali della nuova BMW X5. Che la si chiami SUV o SAV (Sports Activity Vehicle), come piace ai bavaresi, la quarta generazione della X5 arriva come versione più tecnologica della storia della gamma. E di fronte ha l’arduo obiettivo di superare l’esito delle sue antenate, delle quali ne sono state vendute ben 2,2 milioni di unità in tutto il mondo. La BMW X5 2018 prende come base la nuova piattaforma CLAR, la stessa delle Serie 5 e Serie 7, anche se modificata con elementi specifici. A livello estetico si aggiorna con nuove linee espressamente ispirate agli ultimi modelli della famiglia SUV di BMW, la X3 e la X7. Rispetto al modello precedente è più spaziosa e tecnologica e può ospitare fino a 7 persone. Sarà proposta con motori benzina e diesel con potenze comprese tra i 265 e i 400 CV, tutti abbinati alla trazione integrale e al cambio automatico. Tra le novità spicca il pacchetto off-road con sospensioni pneumatiche.

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Al via la quarta edizione del Salone dell’Auto di Torino

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Tra i modelli protagonisti della Supercar Night Parade e i prototipi che celebrano i 50 anni di Italdesign, prende il via ufficialmente la 4ª edizione di Parco Valentino Salone Auto Torino con il tradizionale taglio del nastro. Per l’occasione il presidente della manifestazione, Andrea Levy, ha dato il benvenuto ai rappresentanti delle case e dei centri stile insieme a Danilo Toninelli, neo Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, a Sergio Chiamparino, Presidente della Regione Piemonte, e Chiara Appendino, Sindaca di Torino. Con loro i rappresentanti delle istituzioni automotive, il direttore ANFIA Gianmarco Giorda e il presidente UNRAE Michele Crisci.

“Sono orgoglioso di dare il via a questa nuova edizione del Salone dell’Auto di Torino Parco Valentino. Orgoglioso perché con questa manifestazione intendiamo celebrare la passione per l’automobile e lo facciamo portando questa passione tra la gente grazie alle Case automobilistiche, ai designer e ai centinaia di collezionisti che si sono dati appuntamento a Torino per questa grande festa che dura 5 giorni. Ingresso gratuito, orario prolungato fino alle 24 hanno fatto sì che continui la crescita della nostra manifestazione che vede oltre 100 modelli esposti, 47 prototipi incredibili e più di 35 eventi organizzati sparsi per la città. Abbiamo un programma di appuntamenti e approfondimenti che interessano tutti i segmenti, dai suv, alle supercar, alle auto con motorizzazioni elettriche e plug-in fino alle microcar e alle city car. Sarà un’edizione ancora più dinamica e diffusa”, ha dichiarato Andrea Levy.

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Nissan Juke 2018: a listino con prezzi da 19.660 euro

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Credits: Nissan Juke MY18 Interior – Blue

Nissan Juke MY18 Interior - OrangeNissan Juke MY18 Interior - Orange

Credits: Nissan Juke MY18 Interior – Orange

Nissan Juke MY18 Interior - OrangeNissan Juke MY18 Interior - Orange

Credits: Nissan Juke MY18 Interior – Orange

 

Il crossover compatto di Casa Nissan, la piccola sport utility Juke, si rinnova con il MY 2018. Dopo averla vista in anteprima mondiale a marzo al Salone di Ginevra 2018, la B-SUV di Yokohama sbarca sul mercato con contenuti tecnologici nuovi, tra cui il sofisticato impianto audio BOSE PersonalSound System, e prezzi a partire da 19.660 euro.

Look ritoccato

Esteticamente la Nissan Juke 2018 si aggiorna con la nuova griglia “V-Shape” dalla finitura Dark Chrome, con i gruppi ottici dalle finiture brunite e le calotte degli specchietti retrovisori con indicatori di direzione a LED integrati. La paletta di colori disponibili per la carrozzeria si arricchisce con due nuove tonalità: il Vivid Blue e il Chestnut Bronze, stesse colorazioni che vengono riprese nei dettagli dei cerchi in lega da 18 pollici (di serie sulla versione top di gamma BOSE PersonalEdition). Anche per l’abitacolo arrivano due nuove colorazioni: Energy Orange e Power Blue, che mettono in risalto il tunnel centrale, le bocchette di ventilazione, e le finiture delle portiere e dei sedili.

BOSE Personal Sound System

La grande novità per la dotazione high-tech della Nissan Juke 2018 è l’impianto BOSE Personal Sound System (già visto anche sulla nuova Micra) che prevede, oltre all’elaborazione digitale dei segnali, sei altoparlanti ad alte prestazioni, di cui due, gli audio BOSE UltraNearfield™, integrati nel poggiatesta del guidatore.

3 Allestimenti

La nuova Nissan Juke è disponibile in tre allestimenti: Visia, Acenta e, per il mercato italiano, la versione top di gamma Bose Personal Edition. Tutti gli allestimenti sono dotati di aria condizionata, specchietti retrovisori regolabili elettricamente, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, unità CD con porta Aux e luci diurne a LED di serie.

In aggiunta su Acenta sono disponibili: Nissan Dynamic Control System, fari fendinebbia LED, Cruise Control con limitatore di velocità, aria condizionata automatica, vetri posteriori oscurati, porta USB e Bluetooth con comandi al volante.

L’allestimento top di gamma BOSE PersonalEdition includ eil sistema di infotainment NissanConnect, il Nissan Safety Shield con le funzioni avviso cambio corsia involontario, sistema copertura angoli ciechi e sistema di allerta oggetti in movimento, Intelligent Around View Monitor e impianto audio BOSE Personal.

Motorizzazioni

Tre le motorizzazioni disponibili per Nissan Juke MY18: DIG-T 115 solo su Acenta, 1.6 GPL su Visia e Acena e la 1.5 dCi 110 CV su Visia, Acenta e BOSE Personal.

Ginevra 2018: le foto dagli stand

Nissan 2018 a Ginevra: il concept IMx KURO sotto i riflettori

Un prototipo tra i protagonisti, insieme al concept della livrea dell’auto che parteciperà al mondiale FormulaE

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Peugeot 508 SW: le foto e le info della familiare

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Dopo l’unveiling della berlina, Peugeot svela anche la versione familiare della nuova 508, il cui debutto ufficiale avverrà, in anteprima mondiale, al prossimo Salone di Parigi 2018.

Look e dimensioni

La nuova station wagon del Leone mantiene il design affilato della parte anteriore, con i tratti principali praticamente immutati fino al retrotreno. I volumi posteriori sono però completamente rivoluzionati con il tetto spiovente all’indietro, in stile shooting brake, e un portellone di grandi dimensioni che da accesso ad un ampio portabagagli da 530 litri di capacità di carico e con una soglia di carico molto bassa, a soli 63,5 cm da terra. In quanto a dimensioni misura 4.780 mm in lunghezza (+30mm rispetto alla berlina), 1.859 mm in larghezza, 1.420 mm in altezza e vanta un passo di 2.793 mm.

Come tutta l’ultima generazione di modelli Peugeot, Citroen e DS, anche la nuova 508 station wagon si basa sulla piattaforma modulare EMP2 del Gruppo PSA, grazie alla quale la familiare del Leone risparmia 70 kg di peso (rispetto al modello attuale), migliora la dinamica di guida e la sicurezza, quest’ultima incrementata grazie ad un nuovo sistema di saldatura.

Sotto il profilo tecnico, la nuova 508 SW 2018 al posteriore monta uno schema multibraccio che migliora il comportamento con la sospensione adattiva, disponibile in optional sulla gamma e di serie sulla versione GT.

Tecnologia e sicurezza al top

All’interno la parte anteriore dell’abitacolo non presenta differenze rispetto alla 508 berlina, con la plancia moderna e il meglio della tecnologia del marchio francese. Il quadro strumenti i-Cockpit dispone di uno schermo ad alta definizione da 12,3 pollici e un monitor da 10 pollici che fa da interfaccia al sistema di infotainment. Il reparto sicurezza può contare su un autentico arsenale di sistemi di ultimissima generazione, tra cui il il cruise control adattivo con funzione Stop & Go, l’assistente di mantenimento della corsia, l’assistente per il parcheggio con sensori, la frenata d’emergenza automatica con riconoscimento di pedoni e ciclisti, il riconoscimento della segnaletica, il rilevatore dell’angolo morto con correzione della traiettoria e, come optional, potrà avere anche il Night Vision con telecamera ad infrarossi in grado di intercettare esseri viventi anche con visibilità ridotta fino a 200 metri.

Motorizzazioni

La famiglia di motori disponibili per la Peugeot 508 SW sarà condivisa al 100% con la berlina, potendo contare su quattro opzioni diesel con tecnologia BlueHD, con potenze comprese tra i 130 e i 180 CV e due benzina 1.6 PureTech da 180 e 225 CV. Due le trasmissioni disponibili: il cambio manuale a sei marce o l’automatico EAT8. Spazio anche per la variante ibrida con motore a benzina, in grado di garantire fino a 50 km di autonomia in modalità EV, che arriverà però nella seconda metà del 2019.

Foto

Peugeot 508

La berlina del Leone

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WRC 2018 – Rally Italia Sardegna: gli orari TV su Rai Sport e Fox Sports

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Credits: epa06701962 Thierry Neuville of Belgium celebrates during day three of Rally Argentina 2018 in Villa Carlos Paz, Cordoba, Argentina, 29 April 2018. EPA/REPORTER IMAGES

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Credits: epa06591639 Sebasian Ogier of France during the shakedown of the Rally Mexico 2018 as part of the World Rally Championship (WRC) in Guanajuato, Mexico, 08 March 2018. EPA/REPORTER IMAGES

Rally Mexico 2018Rally Mexico 2018

Credits: epa06594866 Ott Tanak of Estonia speaks to the press during day 3 of Rally Mexico, Guanajuato, Leon, Mexico, 10 March 2018. EPA/REPORTER IMAGES

Rally Mexico 2018Rally Mexico 2018

Credits: epa06595292 Finnish driver Jari-Matti Latvala of the Toyota Gazoo Racing WRT team reacts during the Autodromo de Leon 2 stage at the Rally of Mexico 2018, state of Guanajuato, Mexico, 10 March 2018. EPA/MARIO CASTILLO

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Credits: epa06752670 Thierry Neuville of Belgium drives his Hyundai i20 WRC during the fourth day of the Rally of Portugal 2018 as part of the World Rally Championship (WRC) in Fafe, Portugal, 20 May 2018. EPA/JOSE COELHO

 

Il WRC 2018 sbarca in Sardegna per il Rally Italia: la settima tappa del Mondiale sarà trasmessa in diretta su Rai Sport e Fox Sports (di seguito troverete gli orari TV).

Sugli sterrati sardi (che saranno probabilmente bagnati dalla pioggia domani e dopodomani) assisteremo al duello tra la Hyundai di Thierry Neuville e la Ford di Sébastien Ogier, con la Toyota che proverà a rompere le uova nel paniere alle rivali. Di seguito troverete l’elenco dei piloti più importanti e dei loro numeri di gara e il programma con gli orari TV delle prove speciali. In fondo all’articolo c’è invece il nostro pronostico.

WRC 2018 – Rally Italia Sardegna: i piloti più importanti

1 Ogier-Ingrassia (FRA-FRA) (Ford Fiesta) – WRC
2 Evans-Barritt (GBR-GBR) (Ford Fiesta) – WRC
3 Suninen-Markkula (FIN-FIN) (Ford Fiesta) – WRC
4 Mikkelsen-Jaeger-Synnevaag (NOR-NOR) (Hyundai i20 Coupé) – WRC
5 Neuville-Gilsoul (BEL-BEL) (Hyundai i20 Coupé) – WRC
6 Paddon-Marshall (NZL-GBR) (Hyundai i20 Coupé) – WRC
7 Latvala-Anttila (FIN-FIN) (Toyota Yaris) – WRC
8 Tanak-Jarveoja (EST-EST) (Toyota Yaris) – WRC
9 Lappi-Ferm (FIN-FIN) (Toyota Yaris) – WRC
11 Breen-Martin (IRL-GBR) (Citroën C3) – WRC
12 Ostberg-Eriksen (NOR-NOR) (Citroën C3) – WRC
21 Prokop-Tomanek (CZE-CZE) (Ford Fiesta RS) – WRC
22 Al Rajhi-Orr (SAU-GBR) (Ford Fiesta RS) – WRC
23 “Piano”-Pergola (FRA-FRA) (Ford Fiesta RS) – WRC
24 Feraud-Duchemin (FRA-FRA) (Citroën DS3) – WRC
31 Kopecky-Dresler (CZE-CZE) (Skoda Fabia) – R5
32 Katsuta-Salminen (JPN-FIN) (Ford Fiesta) – R5
33 Veiby-Skjaermoen (NOR-NOR) (Skoda Fabia) – R5
34 Andolfi-Scattolin (ITA-ITA) (Skoda Fabia) – R5
61 Franceschi-Courbon (FRA-FRA) (Ford Fiesta) – R2
62 Brazzoli-Beltrame (ITA-ITA) (Peugeot 208) – R2
63 Lario-Hamalainen (FIN-FIN) (Peugeot 208) – R2
81 Dettori-Pisano (ITA-ITA) (Skoda Fabia) – R5
83 Bitti-Cottu (ITA-ITA) (Ford Fiesta) – R5
84 Dalmazzini-Ciucci (ITA-ITA) (Ford Fiesta) – R5
88 Marrone-Fresu (ITA-ITA) (Peugeot 208 T16) – R5
89 Arengi Bentivoglio-Salis (ITA-ITA) (Peugeot 208 T16) – R5
90 Pozzo-Mele (ITA-ITA) (Subaru Impreza WRX STI) – NR4
91 Di Luigi-Diodato (ITA-ITA) (Abarth 500) – R3T
92 Nori-Peruzzi (ITA-ITA) (Abarth 500) – R3T
93 Leoni-Arca (ITA-ITA) (Renault Twingo) – R2
94 Ciuffi-Gonella (ITA-ITA) (Peugeot 208) – R2
95 Covi-Campesan (ITA-ITA) (Peugeot 208) – R2
96 Martinez-Demontis (ITA-ITA) (Peugeot 208) – R2
97 Ciato-Zanchetta (ITA-ITA) (Peugeot 208) – R2
98 Donadio-Barbaro (ITA-ITA) (Citroën DS3) – R1

WRC 2018 – Rally Italia Sardegna: il programma e gli orari TV su Fox Sports

Giovedì 7 giugno 2018

18:00 SSS1 Ittiri Arena Show (2,00 km) (diretta TV su Fox Sports)

Venerdì 8 giugno 2018

08:33 PS2 Tula (21,99 km)
09:48 PS3 Castelsardo (14,52 km)
10:37 PS4 Tergu-Osilo (10,37 km)
11:48 PS5 Monte Baranta (10,78 km)
15:02 PS6 Tula 2
16:17 PS7 Castelsardo 2
17:06 PS8 Tergu-Osilo 2 (diretta TV su Rai Sport)
18:24 PS9 Monte Baranta 2

Sabato 9 giugno 2018

08:38 PS10 Coiluna-Loelle (14,95 km) (diretta TV su Rai Sport e Fox Sports)
09:33 PS11 Monti di Alà (28,52 km)
10:11 PS12 Monte Lerno (29,11 km)
14:11 PS13 Città di Ittiri-Coros (1,40 km)
16:08 PS14 Coiluna-Loelle 2 (diretta TV su Rai Sport e Fox Sports)
17:03 PS15 Monti di Alà 2
17:41 PS16 Monte Lerno 2

Domenica 10 giugno 2018

08:45 PS17 Cala Flumini (14,06 km)
09:38 PS18 Sassari-Argentiera (6,96 km) (diretta TV su Rai Sport e Fox Sports)
11:12 PS19 Cala Flumini 2
12:18 PS20 Sassari-Argentiera 2 (Power Stage) (diretta TV su Rai Sport e Fox Sports)

WRC 2018 – Rally Italia Sardegna: il pronostico

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1° Thierry Neuville (Hyundai)

Thierry Neuville sarà penalizzato dal dover partire per primo nelle prove speciali del Rally Italia Sardegna ma secondo noi ha comunque tutte le carte in regola per vincere e allungare il vantaggio su Ogier.

Il leader del WRC 2018 – reduce da tre podi consecutivi – ha ottenuto nel nostro Paese una vittoria e quattro podi totali. Davvero niente male…

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WRC Rally Mexico 2018WRC Rally Mexico 2018

2° Sébastien Ogier (Ford)

Sébastien Ogier è in crisi: non sale sul podio da due rally consecutivi (mai successo da quando corre con la Ford) ed è distratto dalle voci di mercato che parlano di un passaggio in Citroën nel 2019.

I precedenti in Sardegna del cinque volte campione del mondo? Tre vittorie e quattro podi totali.

WRC Rally Mexico 2018WRC Rally Mexico 2018

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3° Ott Tänak (Toyota)

Non fatevi ingannare dai deludenti risultati ottenuti dalla Toyota in Portogallo: la Yaris è velocissima e Ott Tänak – reduce da due piazzamenti in “top 3” nelle ultime tre prove del WRC 2018 – anche.

Il driver estone ha ottenuto nel Rally Italia Sardegna il primo successo in carriera (lo scorso anno) e ha portato a casa sugli sterrati sardi due piazzamenti in “top 3” complessivi.

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Rally Mexico 2018Rally Mexico 2018

Da tenere d’occhio: Jari-Matti Latvala (Toyota)

Jari-Matti Latvala non chiude un rally in “top 3” da quasi cinque mesi ma può approfittare di una Toyota Yaris veloce per disputare una buona corsa (a patto di non commettere errori).

Il driver finlandese ama molto l’Italia e la Sardegna: qui ha conquistato una vittoria e sei podi (di cui quattro nelle ultime cinque edizioni).

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L’auto da seguire: Hyundai i20 Coupé

La Hyundai i20 Coupé sarà l’auto da battere anche nel Rally Italia Sardegna, una gara che ha visto la Casa coreana ottenere un successo e quattro podi totali.

La piccola asiatica è un rullo compressore: prima nel WRC 2018 tra i Costruttori, prima tra i Piloti con Neuville e con cinque corse consecutive con almeno un’auto sul podio.

Rally of Portugal 2018Rally of Portugal 2018

Passione WRC

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Kia Stinger

Kia Stinger codaKia Stinger coda

Kia Stinger frontaleKia Stinger frontale

Kia Stinger portellone apertoKia Stinger portellone aperto

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Kia Stinger tre quarti posterioreKia Stinger tre quarti posteriore

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Kia StingerKia Stinger

Kia Stinger sedili posterioriKia Stinger sedili posteriori

Kia Stinger sedili posteriori abbattutiKia Stinger sedili posteriori abbattuti

Kia Stinger sedili anterioriKia Stinger sedili anteriori

Kia Stinger interniKia Stinger interni

Kia Stinger cruscottoKia Stinger cruscotto

 

La Kia Stinger è una coupé a cinque porte coreana disponibile a trazione posteriore o integrale.

Kia Stinger profiloKia Stinger profilo

Kia Stinger: gli esterni

La Kia Stinger è una delle auto asiatiche più sexy di sempre: cofano allungato, fianchi muscolosi ma anche linee che ricordano quelle delle GT classiche.

Kia Stinger interniKia Stinger interni

Kia Stinger: gli interni

La Kia Stinger è una sportiva pratica contraddistinta dalla presenza delle porte posteriori, del portellone e di un bagagliaio capiente quanto basta. La plancia è costruita con cura ed è impreziosita da bocchette d’aerazione che strizzano l’occhio al mondo dell’aeronautica.

Kia Stinger frontaleKia Stinger frontale

Kia Stinger: i motori

La gamma motori della Kia Stinger è composta da due unità sovralimentate:

  • un 3.3 V6 turbo benzina T-GDI da 370 CV
  • un 2.2 turbodiesel CRDi da 200 CV

Kia Stinger codaKia Stinger coda

Kia Stinger: gli allestimenti

Gli allestimenti della Kia Stinger sono due: GT Line e GT.

Kia Stinger GT Line

La dotazione di serie della Kia Stinger GT Line – disponibile solo diesel – comprende: garanzia di 7 anni o 150.000 km, airbag frontali, laterali, a tendina e per le ginocchia del guidatore, battitacco in acciaio, Bluetooth con vivavoce con audio streaming + comandi al volante, cambio automatico, cerchi in lega da 18”, climatizzatore automatico bi-zona, consolle centrale in alluminio, fari full LED autolivellanti con fari autodirezionali, fendinebbia, griglia radiatore Black&Chrome, Head up display, Kia Connected Services e aggiornamento mappe gratuito per 7 anni, Kia Navigation System con schermo floating touch da 8” Android Auto Apple CarPlay, retrocamera, radio DAB, maniglie interne in Satin Chrome, minigonne laterali, pedaliera in alluminio, regolatore di risposta al volante (Flex Steer), regolazione automatica fari abbaglianti, retrovisori esterni elettrocromatici con calotta cromata, retrovisore interno elettrocromatico, retrovisori esterni riscaldabili, regolabili e ripiegabili elettricamente con indicatori di direzione integrati, sedile lato guida con 10 regolazioni elettriche e memory system + supporto lombare con regolazioni elettriche in 4 direzioni, sedile posteriore abbattibile 60:40 con bracciolo centrale con portabicchieri e predisposizione Isofix, sedili anteriori e posteriori riscaldabili, sedili anteriori ventilati, sedili in pelle, selettore modalità di guida (Eco, Comfort, Sport, Smart, Sport Plus), sensore luci, sensore pioggia, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, sistema audio Premium Harman Kardon Sound System da 720W con 13 altoparlanti e 2 subwoofer, sistema di rilevamento e correzione automatica guida fuori corsia, sistema di assistenza alla frenata d’emergenza con rilevamento pedoni, sistema di monitoraggio angolo cieco, monitoraggio pressione pneumatici, monitoraggio veicoli in avvicinamento in retromarcia, ricarica wireless per smartphone, rilevamento automatico limiti di velocità, rilevamento stanchezza del conducente, Stop&Go, Smart key & Start Button, Supervision Cluster con schermo TFT/LCD da 7”, telecamera con visuale 360°, tergicristalli con spazzole Aeroblade, terminale di scarico gemellato con finiture esterne cromate, volante a D rivestito in pelle traforata con inserti cromati e cambio rivestito in pelle e volante regolabile elettronicamente in altezza e profondità e riscaldabile.

Kia Stinger GT

La Kia Stinger GT è disponibile solo con il motore V6 a benzina e aggiunge alla dotazione della GT Line: trazione integrale on demand con Dynamic Vectoring Control, cerchi in lega da 19”, doppio scarico gemellato cromato, Launch Control, pinze dei freni rosse Brembo, sistema di supporto lombare con regolazione elettrica laterale e tecnologia Air Cell, sedili in pelle nappa e sospensioni elettroniche.

Kia Stinger sedili anterioriKia Stinger sedili anteriori

Kia Stinger: gli optional

La dotazione di serie della Kia Stinger andrebbe a nostro avviso arricchita con il tetto panoramico apribile elettricamente (1.000 euro).

Kia Stinger portellone apertoKia Stinger portellone aperto

Kia Stinger: i prezzi

Motore benzina

  • Kia Stinger 3.3 V6 T-GDI 55.000 euro

Motore diesel

  • Kia Stinger 2.2 CRDi 47.500 euro
  • Kia Stinger 2.2 CRDi AWD 49.500 euro

 

Il mondo Kia

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Mitsubishi Pajero 5 porte

Mitsubishi Pajero 5 porteMitsubishi Pajero 5 porte

La Mitsubishi Pajero 5 porte è la variante a 7 posti della quarta generazione della fuoristrada giapponese.

Mitsubishi Pajero 5 porte: gli esterni

La Mitsubishi Pajero 5 porte ha uno stile un po’ datato: stiamo parlando di una 4×4 nata ben 12 anni fa.

Mitsubishi Pajero 5 porte: gli interni

Spazio a volontà: la Mitsubishi Pajero 5 porte può accogliere 7 passeggeri su tre file di sedili. Finiture curate ma basate più sulla sostanza che sull’apparenza.

Mitsubishi Pajero 5 porte: il motore

La gamma motori della Mitsubishi Pajero 5 porte è composta da un’unità sovralimentata:

  • un 3.2 turbodiesel DI-D da 190 CV

Mitsubishi Pajero 5 porte: gli allestimenti

Gli allestimenti della Mitsubishi Pajero 5 porte sono due: Intense e Instyle.

Mitsubishi Pajero 5 porte Intense

La dotazione di serie della Mitsubishi Pajero 5 porte Intense comprende: sedile terza fila ripiegabile nel pavimento, cambio automatico, monitoraggio pressione pneumatici, filtro antiparticolato, trazione integrale + blocco differenziale posteriore, controlli di stabilità e trazione, alternatore ad alta efficienza + doppia batteria, airbag frontali, laterali e a tendina, climatizzatore automatico, retrovisori regolabili, riscaldabili e ripiegabili, paraurti e sottoparaurti in tinta, copriruota di scorta in tinta, griglia anteriore con cromature, attacchi Isofix, bracciolo anteriore scorrevole con doppio portaoggetti, radio CD MP3 USB, cerchi in lega da 18”, parafanghi allargati, protezioni laterali in tinta, inserti paraurti silver, maniglie e specchi esterni in tinta con luci di cortesia e frecce integrate, fendinebbia, luci diurne a LED, cappelliera posteriore, fari xenon autolivellanti con lavafari, Bluetooth con comandi al volante e controllo vocale, cruise control + specchio interno fotosensibile, retrocamera, parabrezza con base sbrinabile, volante con comandi audio & cruise + leve cambio, transfer e freno a mano in pelle, sensore luci, sensore pioggia, pedane laterali, vetri privacy, pedali in alluminio, interni in tessuto, sedili anteriori elettrici e riscaldabili e garanzia di 5 anni.

Mitsubishi Pajero 5 porte Instyle

La Mitsubishi Pajero 5 porte Instyle costa 5.000 euro più della Intense e aggiunge: radio DAB, Premium Audio Rockford Acoustic Design, MMCS con navigatore integrato, tetto apribile elettrico automatico e panoramico + barre longitudinali sul tetto, interni in pelle e controllo automatico abbaglianti.

Mitsubishi Pajero 5 porte: gli optional

Sono solo due gli optional disponibili sulla Mitsubishi Pajero 5 porte: la vernice bianca pastello (400 euro) e la vernice metallizzata (800 euro).

Mitsubishi Pajero 5 porte: i prezzi

Motore diesel

  • Mitsubishi Pajero 5p. Intense 47.250 euro
  • Mitsubishi Pajero 5p. Instyle 52.750 euro

Il mondo Mitsubishi

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Nissan 370Z

Nissan 370Z MY18Nissan 370Z MY18

Credits: Nissan 370Z MY18

Nissan 370Z MY18Nissan 370Z MY18

Credits: Nissan 370Z MY18

Nissan 370Z MY18Nissan 370Z MY18

Credits: Nissan 370Z MY18

Nissan 370Z MY18Nissan 370Z MY18

Credits: Nissan 370Z MY18

 

La Nissan 370Z è una supercar giapponese a trazione posteriore – nata nel 2009 e sottoposta all’ultimo lifting nel 2017 – caratterizzata da un eccellente rapporto prestazioni/prezzo.

Nissan 370Z MY18Nissan 370Z MY18

Credits: Nissan 370Z MY18

Nissan 370Z: gli esterni

Cofano lungo, coda corta: proporzioni da sportiva di razza per la Nissan 370Z, contraddistinta da un design sexy che non accusa il peso degli anni.

Nissan 370Z: gli interni

La Nissan 370Z è omologata due posti e presenta finiture curate. Abbastanza sfruttabile il bagagliaio.

Nissan 370Z MY18Nissan 370Z MY18

Credits: Nissan 370Z MY18

Nissan 370Z: i motori

La gamma motori della Nissan 370Z è composta da due unità:

  • un 3.7 V6 a benzina da 328 CV
  • un 3.7 V6 a benzina da 344 CV

Nissan 370Z MY18Nissan 370Z MY18

Credits: Nissan 370Z MY18

Nissan 370Z: gli allestimenti

Gli allestimenti della Nissan 370Z sono tre: Lev 1, Lev 2 e Nismo.

Nissan 370Z Lev 1

La dotazione di serie della Nissan 370Z Lev 1 comprende: airbag frontali, laterali e a tendina, Nissan Intelligent Key, differenziale a slittamento limitato, poggiatesta attivi, monitoraggio pressione pneumatici, climatizzatore automatico bi-zona, pulsante avviamento start/stop, sedili regolabili elettricamente, pedaliera e poggiapiede in alluminio, sedili sportivi in tessuto nero, volante e pomello cambio in pelle, spoiler anteriore e posteriore, cerchi in lega da 18”, radio Aux Bluetooth CD USB con comandi audio al volante e 4 altoparlanti, sensore pioggia, sensore luci, cambio manuale a 6 rapporti, Synchro Rev Control, dischi dei freni ventilati (con 4 pistoni anteriori e 2 posteriori) e sospensioni anteriori indipendenti e posteriori multi-link.

Nissan 370Z Lev 2

La Nissan 370Z Lev 2 costa 2.550 euro più della Lev 1 e aggiunge: kit di riparazione pneumatici, assistente alla partenza in salita, cruise control, limitatore di velocità, supporto lombare guidatore, sedili riscaldati e ventilati, sedili sportivi in pelle nera, sistema audio Bose con 8 altoparlanti (6 altoparlanti e 2 subwoofer) e caricatore CD da 6 dischi.

Nissan 370Z Nismo

La Nissan 370Z Nismo è priva dei sedili regolabili elettricamente, riscaldati e ventilati e con supporto lombare del guidatore e aggiunge alla dotazione della Lev 2: motore da 344 CV (anziché 328), sedili sportivi Nismo, volante in pelle e Alcantara Nismo, cerchi in lega da 19” Nismo, navigatore e retrocamera.

Nissan 370Z MY18Nissan 370Z MY18

Credits: Nissan 370Z MY18

Nissan 370Z: gli optional

La dotazione di serie della Nissan 370Z andrebbe a nostro avviso arricchita con la vernice metallizzata (900 euro). Sulla Lev 2 aggiungeremmo il navigatore e la retrocamera (2.610 euro).

Nissan 370Z: i prezzi

Motori benzina

  • Nissan 370Z Lev 1 34.550 euro
  • Nissan 370Z Lev 2 37.100 euro
  • Nissan 370Z Nismo 45.910 euro

 

Il mondo Nissan

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Mitsubishi Pajero 3 porte

Mitsubishi Pajero 3 porteMitsubishi Pajero 3 porte

La Mitsubishi Pajero 3 porte è la variante a passo corto della quarta generazione della fuoristrada giapponese.

Mitsubishi Pajero 3 porte: gli esterni

La Mitsubishi Pajero 3 porte ha un design esterno un po’ datato: stiamo parlando infatti di un modello nato nel lontano 2006.

Mitsubishi Pajero 3 porte: gli interni

L’abitacolo della Mitsubishi Pajero è realizzato con cura ma punta più sulla robustezza che sull’eleganza. L’accessibilità ai posti dietro è penalizzata dall’assenza delle porte posteriori.

Mitsubishi Pajero 3 porte: il motore

La gamma motori della Mitsubishi Pajero 3 porte è composta da un’unità sovralimentata:

  • un 3.2 turbodiesel DI-D da 190 CV

Mitsubishi Pajero 3 porte: gli allestimenti

Gli allestimenti della Mitsubishi Pajero 3 porte sono quattro: Involve, Invite, Intense e Instyle.

Mitsubishi Pajero 3 porte Involve

La dotazione di serie della Mitsubishi Pajero 3 porte Involve comprende: cambio automatico, maniglie e specchi esterni neri, monitoraggio pressione pneumatici, filtro antiparticolato, trazione integrale Super Select 4WD con blocco differenziale posteriore, controlli di stabilità e trazione, alternatore ad alta efficienza + doppia batteria, airbag frontali, laterali e a tendina, climatizzatore automatico, retrovisori regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, paraurti e sottoparaurti in tinta, copriruota di scorta in tinta, griglia anteriore con cromature, attacchi Isofix, bracciolo anteriore scorrevole con doppio portaoggetti, radio CD MP3 USB, cerchi in lega da 17”, interni in tessuto e cinque anni di garanzia.

Mitsubishi Pajero 3 porte Invite

La Mitsubishi Pajero 3 porte Invite costa 2.700 euro più della Involve e aggiunge: parafanghi allargati, protezioni laterali in tinta, inserti paraurti silver, maniglie e specchi esterni in tinta con luci di cortesia e frecce integrate, fendinebbia, luci diurne a LED, cappelliera posteriore e fari Xenon autolivellanti con lavafari.

Mitsubishi Pajero 3 porte Intense

La Mitsubishi Pajero 3 porte Intense costa 2.600 euro più della Invite e aggiunge: cerchi in lega da 18”, Bluetooth con comandi al volante e controllo vocale, cruise control, specchio interno fotosensibile, retrocamera posteriore, parabrezza con base sbrinabile, volante con comandi audio & cruise + leve cambio, transfer e freno a mano in pelle, sensore luci, sensore pioggia, pedane laterali, vetri privacy, pedali in alluminio e sedili anteriori riscaldabili (lato guida a regolazione elettrica).

Mitsubishi Pajero 3 porte Instyle

La Mitsubishi Pajero 3 porte Instyle costa 5.500 euro più della Intense e aggiunge: radio DAB, Mitsubishi Power Sound System, MMCS con navigatore integrato, tetto apribile elettrico automatico e panoramico, barre longitudinali sul tetto, interni in pelle e controllo automatico abbaglianti.

Mitsubishi Pajero 3 porte: gli optional

Sono solo due gli optional disponibili sulla Mitsubishi Pajero 3 porte: la vernice bianca pastello (400 euro) e la vernice metallizzata (800 euro).

Mitsubishi Pajero 3 porte: i prezzi

Motore diesel

  • Mitsubishi Pajero 3p. Involve 38.950 euro
  • Mitsubishi Pajero 3p. Invite 41.650 euro
  • Mitsubishi Pajero 3p. Intense 44.250 euro
  • Mitsubishi Pajero 3p. Instyle 49.750 euro

Il mondo Mitsubishi

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