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Citroen C3 Aircross, più cool con Rip Curl

Base de donnée : Astuce ProductionsBase de donnée : Astuce Productions

Credits: Post-production : Astuce Productions

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Dal suo debutto commerciale la nuova Citroen C3 Aircross è stata scelta già da 90mila clienti in tutta Europa. Ora anche la crossover compatta del Double Chevron – dopo le C4, Grand C4 SpaceTourer e Spacetourer, viene proposta nella versione speciale griffata Rip Curl.

Segni di riconoscimento

Esteticamente si riconosce per i cerchi in lega da 17 pollici, gli specchietti retrovisori e le cornici dei fari in blu o bianco a contrasto e il tetto panoramico. Le tinte carrozzeria proposte sono: Natural White, Cosmic Silver, Ink Black, Misty Grey e Sand. Tetto e montanti, su richiesta, possono essere in nero.

Specifiche anche le colorazioni delle tappezzerie all’interno dell’abitacolo, in grigio con cuciture a contrasto nello stesso colore dei dettagli esterni.

Equipaggiamento di serie

La nuova Citroen C3 Aircross Rip Curl si basa sull’allestimento Feel e di serie ha in dotazione il Grip Control con Hill Assist Descent, l’infotainment Citroën Connect Nav 3D con schermo da 7 pollici ) compatibile con Android Auto e Apple CarPlay), il climatizzatore automatico, la Connect Box, l’Auto Pack e il City Pack, gli specchietti retrovisori esterni elettrici e il sistema d’assistenza al parcheggio.

Le motorizzazioni abbinabili a questa special edition sono i diesel BlueHDi da 100 o 120 CV e i benzina PureTech da 110 e 130 CV.

Foto

Citroen C3 Aircross

La nuova crossover del marchio francese

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Michelin Track Connect, il pneumatico connesso per le alte prestazioni

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Credits: During the Michelin operation at Almeria from March 26 to 29, 2018, Spain – Photo Antonin Vincent / DPPI

#MICHELIN #TRACKCONNECT #PILOTSPORTCUP2

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Credits: During the Michelin operation at Almeria from March 26 to 29, 2018, Spain – Photo Antonin Vincent / DPPI

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Credits: During the Michelin operation at Almeria from March 26 to 29, 2018, Spain – Photo Frederic Le Floc’h / DPPI
#MICHELIN
#PILOTSPORTCUP2
#TRACKCONNECT

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Credits: During the Michelin operation at Almeria from March 26 to 29, 2018, Spain – Photo Antonin Vincent / DPPI

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Credits: During the Michelin operation at Almeria from March 26 to 29, 2018, Spain – Photo Antonin Vincent / DPPI

#MICHELIN #TRACKCONNECT #PILOTSPORTCUP2

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Per rispondere anche alle richieste di tanti appassionati che cercano soluzioni più evolute per la gestione dei pneumatici in pista, Michelin propone il nuovo Track Connect, una soluzione che consente di ottenere una ampia serie di informazioni sulla gomma grazie alla presenza di sensori integrati: dalla durata chilometrica alla pressione, passando per la condizione d’utilizzo e tanto altro. È disponibile da aprile 2018 in 11 dimensioni, al prezzo di € 400, in Francia, Germania e Svizzera. Da gennaio 2019 la commercializzazione verrà estesa al resto dell’Europa, compresa l’Italia, oltre a Cina e Stati Uniti.

Lo sviluppo

Questo sistema è stato testato per migliaia di chilometri dai tecnici Michelin sulle piste dell’R&D Center di Ladoux e sul circuito Nordschleife del Nürburgring. Una volta validati il concetto e la fattibilità tecnica, Michelin ha deciso di perfezionare ulteriormente lo sviluppo cooperando con i piloti amatoriali. Grazie a un accordo con il Porsche Club Auvergne (il secondo più grande di Francia), che prevedeva l’equipaggiamento di 50 vetture con pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2 Connect, i tecnici della casa francese hanno potuto raccogliere le impressioni direttamente dai piloti amatoriali in occasione dei track days organizzati da marzo a ottobre 2017. Le informazioni raccolte sono state preziose per apportare durante l’inverno gli ultimi ritocchi e per iniziare ad aprile 2018 la commercializzazione di Michelin Track Connect, il pneumatico connesso che assiste il pilota prima, durante e al termine delle sessioni in pista.

C’è un app che gestisce tutto

L’applicazione suggerisce la pressione dei pneumatici adatta alla vettura e alle condizioni di guida: pista asciutta, umida, bagnata. Durante la guida Michelin Track Connect fornisce al pilota informazioni in tempo reale su pressione e temperatura e dandogli la possibilità di capire se le gomme stanno funzionando in maniera ottimale. Finita la sessione in pista è possibile ottenere un’analisi accurate ed esaminare le performance tra un giro e l’altro. Michelin Track Connect è stato realizzato grazie alla cooperazione con due startup: Exotic System (per il ricevitore) ed Openium per l’applicazione.

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Quanto guadagnano le Case per ogni auto venduta?

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C’è una domanda che gira, probabilmente, nella testa di molti compratori di un’auto nuova. Come clienti sappiamo bene quanto ci costa, ma quanto è costato realmente fabbricarla? Quanto guadagnano di profitto le Case automobilistiche su ogni auto venduta? Proviamo a dare una risposta a questa domanda con due recenti rapporti provenienti uno dal settore automotive, l’altro da quello finanziario.

Da un lato c’è lo studio della rivista tedesca Auto Zeitung che ha realizzato un calcolo percentuale del beneficio di alcuni dei marchi più importanti. Salta subito all’occhio che più si cresce di gamma e più gli introiti sono maggiori. Ecco spiegato perché tutti vogliono essere costruttori ‘Premium’…

 

MARCA PERCENTUALE RICAVO
MEDIO
Volkswagen 4,5% 812 €
Toyota 8% 1.623 €
Ford 8,7% 1.674 €
Mercedes 7,9% 3.235 €
Audi 8,8% 3.402 €
BMW 9,5% 3.435 €
Porsche 16,7% 15.853 €
Ferrari 18% 56.759 €

 

Un’altra ricerca, questa volta dello scorso anno e pubblicata su Le Figaro, quantifica il margine di beneficio medio di altri marchi. I dati non variano di molto rispetto alla precedente pubblicazione:

 

MARCA Ricavo Medio (2016)
Porsche 16.222 €
Audi 4.955 €
BMW 4.552 €
Mercedes 4.313 €
GM USA 2.582 €
Ford USA 2.537 €
Volkswagen Group 2.251 €
Toyota 1.711 €
GM 1.703 €
Ford USA 1.505 €
PSA 1.405 €
Volkswagen 1.400 €
FCA 1.351 €
Nissan 1.346 €
Honda 1.053 €
Renault 1.043 €
Ford 663 €
GM Europa -224 €

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F1 – I più grandi piloti olandesi

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Credits: epa06855480 Dutch Formula One driver Max Verstappen of Aston Martin Red Bull Racing celebrates on the podium after winning the Formula One Grand Prix of Austria at the Red Bull Ring circuit in Spielberg, Austria, 01 July 2018. EPA/SRDJAN SUKI

Formula One Grand Prix of AustriaFormula One Grand Prix of Austria

Credits: epa05403941 Jos Verstappen during the legend race of the Formula One Grand Prix of Austria in Spielberg, Austria, 02 July 2016. EPA/EXPA/JOHANN GRODER

Carel Godin de BeaufortCarel Godin de Beaufort

Christijan AlbersChristijan Albers

Gijs van LennepGijs van Lennep

 

I piloti olandesi in F1 non sono stati molti – 15 in totale – ma l’ultima vittoria di Max Verstappen in Austria ha riportato alla ribalta una nazione – i Paesi Bassi – molto attiva nel motorsport (più nell’endurance, però).

Di seguito troverete la classifica completa – corredata da brevi biografie e palmarès – dei piloti di F1 più vincenti provenienti dai Paesi Bassi.

F1 – I più grandi piloti olandesi

Formula One Grand Prix of AustriaFormula One Grand Prix of Austria

1° Max Verstappen

Nato il 30 settembre 1997 a Hasselt (Belgio)

4 stagioni (2015-)
69 GP disputati
2 costruttori (Toro Rosso, Red Bull)

PALMARÈS: 5° nel Mondiale F1 (2016), 4 vittorie, 4 giri veloci, 15 podi

PALMARÈS EXTRA-F1: campione del mondo kart KZ (2013), Masters F3 (2014)

Formula One Grand Prix of AustriaFormula One Grand Prix of Austria

Formula One Grand Prix of AustriaFormula One Grand Prix of Austria

2° Jos Verstappen

Nato il 4 marzo 1972 a Montfort (Paesi Bassi)

8 stagioni (1994-1998, 2000, 2001, 2003)
107 GP disputati
7 costruttori (Benetton, Simtek, Footwork, Tyrrell, Stewart, Arrows, Minardi)

PALMARÈS: 10° nel Mondiale F1 (1994), 2 podi
PALMARÈS EXTRA-F1: Masters F3 (1993), campione tedesco F3 (1993), campione Le Mans Series LMP2 (2008)

Formula One Grand Prix of AustriaFormula One Grand Prix of Austria

Carel Godin de BeaufortCarel Godin de Beaufort

3° Carel Godin de Beaufort

Nato il 10 aprile 1934 a Maarsbergen (Paesi Bassi) e morto il 2 agosto 1964 a Colonia (Germania Ovest)

7 stagioni (1958-1964)
26 GP disputati
3 costruttori (Porsche, Maserati, Cooper)

PALMARÈS: 14° nel Mondiale F1 (1963)

Carel Godin de BeaufortCarel Godin de Beaufort

Christijan AlbersChristijan Albers

4° Christijan Albers

Nato il 16 aprile 1979 a Eindhoven (Paesi Bassi)

3 stagioni
46 GP disputati
3 costruttori (Minardi, Midland, Spyker)

PALMARÈS: 19° nel Mondiale F1 (2005)

PALMARÈS EXTRA-F1: campione olandese Formula Ford 1800 (1997), campione tedesco F3 (1999)

Christijan AlbersChristijan Albers

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5° Gijs van Lennep

Nato il 16 marzo 1942 a Aerdenhout (Olanda)

4 stagioni (1971, 1973-1975)
8 GP disputati
3 costruttori (Surtees, Iso-Marlboro, Ensign)

PALMARÈS: 20° nel Mondiale F1 (1973, 1975)
PALMARÈS EXTRA-F1: 2 24 Ore di Le Mans (1971, 1976), campione europeo Formula 5000 (1972), Targa Florio (1973)

Gijs van LennepGijs van Lennep

F1 d’epoca

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Novità per la gamma Mini 2018

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A partire da questo mese di luglio, le Mini a 3 porte, 5 porte, Cabrio, Clubman e Countryman saranno equipaggiate con il filtro antiparticolato su tutti i motori a benzina, che rientreranno così nella normativa sulle emissioni Euro 6d-TEMP. I diesel, che oltre al filtro antiparticolato montano anche il catalizzatore di riduzione selettivo (SCR) con dispositivo AdBlue, già rientravano nella normativa Euro 6d-TEMP.

Un’altra novità della gamma Mini 2018 riguarderà le Clubman e Countryman che amplieranno l’offerta meccanica dei propulsori a benzina che potranno essere abbinati al cambio automatico Steptronic a doppia frizione e 7 rapporti.

Con questa trasmissione, dotata del sistemi start&stop e della funzione sailing, i consumi medi scendono a 5,7l/100km. Sulle versioni Cooper S, inoltre, sarà disponibile una variante più sportiva del doppia frizione che disporrà, a richiesta, anche dei paddles al volante.

Connectivity Package per Clubman e Countryman

Per quanto riguarda l’equipaggiamento, invece, tra le novità per la gamma Mini 2018 debutta anche il nuovo Connectivity Package, per la Clubman, con infotainment Connected Navigation Plus da 8,8″, Mini Touch Controller, caricatore wireless per smartphone, compatibilità con Apple Carplay e impianto stereo Harman Kardon a 12 altoparlanti da 360 Watt e la radio digitale Dab. La dotazione di serie per le Clubman e COuntryman prevederà, infine, anche i fari automatici.

Personaggi

Alec Issigonis, l’inventore della Mini

Storia dell’ingegnere che ha creato la piccola britannica

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Mercedes AMG GT S by Fostla

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Il preparatore tedesco Fostla presenta una nuova elaborazione della super car di Casa Mercedes, la AMG GT. La base di partenza è la versione ’S’ e il tuning prevede grafiche personalizzate per la carrozzeria, un body-kit in carbonio e un importante upgrade per il V8.

Fuori sfoggia uno splitter anteriore più pronunciato, nuove prese d’aria, un’ala posteriore regolabile e un nuovo estrattore.

Anche il chassis subisce importanti modifiche con una nuova sospensione, più bassa, firmata KW e distanziali H&R.

A livello meccanico l’upgrade è stato affidato a PP-Performance e prevede un nuovo filtro dell’aria BMC, un nuovo sistema di scarico e, naturalmente, la riprogrammazione della centralina. Il risultato è un incremento di potenza si oltre 100 CV. Il V8 passa infatti dai 510 CV originali a 613 CV e 768 Nm di coppia (+118 Nm).

Tutto il pacchetto di modifiche, estetiche e meccaniche, costa 28.000 euro.

Foto

Mercedes AMG GT

L’erede della SLS e concorrente numero 1 della Porsche 911

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Opel Grandland X

Opel Grandland XOpel Grandland X

Opel Grandland X codaOpel Grandland X coda

Opel Grandland X frontaleOpel Grandland X frontale

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Opel Grandland X tre quarti posterioreOpel Grandland X tre quarti posteriore

Opel Grandland X vista dall'altoOpel Grandland X vista dall'alto

Opel Grandland X cambio automaticoOpel Grandland X cambio automatico

Opel Grandland X interniOpel Grandland X interni

Opel Grandland X manettinoOpel Grandland X manettino

Opel Grandland X sedili anterioriOpel Grandland X sedili anteriori

Opel Grandland X sedili posterioriOpel Grandland X sedili posteriori

Opel Grandland X telecamera posterioreOpel Grandland X telecamera posteriore

 

La Opel Grandland X è una SUV compatta a trazione anteriore realizzata sullo stesso pianale della Peugeot 3008.

Opel Grandland X tre quarti posterioreOpel Grandland X tre quarti posteriore

Opel Grandland X: gli esterni

Il design della Opel Grandland X è piacevole, anche se non molto originale. Decisamente riuscita la coda.

Opel Grandland X interniOpel Grandland X interni

Opel Grandland X: gli interni

La Opel Grandland X può vantare un abitacolo spazioso e una plancia che ricorda quella della compatta Astra.

Opel Grandland X frontaleOpel Grandland X frontale

Opel Grandland X: i motori

La gamma motori della Opel Grandland X è composta da tre unità sovralimentate:

  • un 1.2 turbo T tre cilindri a benzina da 131 CV
  • un 1.5 turbodiesel da 131 CV
  • un 2.0 turbodiesel da 177 CV

Opel Grandland X sedili anterioriOpel Grandland X sedili anteriori

Opel Grandland X: gli allestimenti

Gli allestimenti della Opel Grandland X sono tre: Advance, Innovation e Ultimate.

Opel Grandland X Advance

La dotazione di serie della Opel Grandland X Advance comprende: avviso di superamento involontario dei limiti della carreggiata, cerchi in lega da 17”, radio 4.0 IntelliLink e sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

Opel Grandland X Innovation

La Opel Grandland X Innovation costa 2.200 euro più della Advance a parità di motore e aggiunge: maniglie in tinta con la carrozzeria con inserti cromati, cromatura profilo superiore finestrini laterali, cerchi in lega da 18”, Versatility Pack, Sight&Light Pack, retrovisori elettrici e riscaldabili in tinta, ripiegabili elettricamente con puddle light, Navi 5.0 IntelliLink, vetri posteriori oscurati, Plug Pack 1, sistema Open&Start, alette parasole illuminate e segnale acustico luci accese.

Opel Grandland X Ultimate

La Opel Grandland X Ultimate costa 4.200 euro più della Innovation a parità di motore e aggiunge: tetto Black, cerchi in lega da 19”, indicatore cinture di sicurezza non allacciate, sedili guidatore e passeggero anteriore ergonomici, pedaliera sportiva in alluminio forato, soglie di ingresso cromate, Opel Eye, Park&Go pack, avvisatore angolo cieco, fari full LED, Denon Premium Sound System, DAB, ricarica wireless smartphone, Winter Pack Plus, parabrezza riscaldabile e Plug Pack 2.

Opel Grandland X telecamera posterioreOpel Grandland X telecamera posteriore

Opel Grandland X: gli optional

La dotazione di serie della Opel Grandland X Advance andrebbe a nostro avviso arricchita con tre optional fondamentali: il pacchetto Opel Eye (250 euro: rilevamento stanchezza guidatore, rilevamento pedoni con frenata automatica, avviso pre-collisione, frenata automatica d’emergenza e mantenimento di corsia Lane Keep Assist), il Sight&Light Pack (150 euro: sensore pioggia e luci e specchietto retrovisore foto elettrocromatico) e la vernice metallizzata (700 euro).

L’Opel Eye e la tinta metallizzata starebbero bene anche sulla Innovation (insieme ai fari full LED: 1.200 euro) mentre la vernice metallizzata andrebbe aggiunta sulla Ultimate con gli interni in pelle (1.500 euro).

Opel Grandland X vista dall'altoOpel Grandland X vista dall'alto

Opel Grandland X: i prezzi

Motore benzina

  • Opel Grandland X 1.2 T Advance 26.500 euro
  • Opel Grandland X 1.2 T Business 27.500 euro
  • Opel Grandland X 1.2 T Innovation 28.700 euro
  • Opel Grandland X 1.2 T Ultimate 32.900 euro

Motori diesel

  • Opel Grandland X 1.5 diesel Advance 28.700 euro
  • Opel Grandland X 1.5 diesel Business 29.700 euro
  • Opel Grandland X 1.5 diesel Innovation 30.900 euro
  • Opel Grandland X 1.5 diesel Ultimate 35.100 euro
  • Opel Grandland X 1.5 diesel aut. Advance 30.700 euro
  • Opel Grandland X 1.5 diesel aut. Business 31.700 euro
  • Opel Grandland X 1.5 diesel aut. Innovation 32.900 euro
  • Opel Grandland X 1.5 diesel aut. Ultimate 37.100 euro
  • Opel Grandland X 2.0 diesel Innovation 34.900 euro
  • Opel Grandland X 2.0 diesel Ultimate 39.100 euro

Il mondo Opel

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The Mood, la nuova opera di Officine GP Design

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Dopo Onirika, Luca Pozzato e Italo Santilli di Officine GP Design lanciano la loro (nuova) visione del mondo dell’arte trasferito all’interno dell’universo motociclistico. Si chiama The Mood, è la seconda MotART che esce dall’atelier di Luca e Italo ed è stata presentata durante la festa dei 10 anni di Officine GP Design, che è andata in scena lo scorso 30 maggio allo Spazio 7 di Torino.

The Mood nasce dalla richiesta che un proprietario di una Honda Four degli anni ’80 ha fatto al Daydreamer torinese di riportare in vita una moto destinata all’oblio, donandole vita eterna, attraverso una trasformazione spettacolare. Ed ecco che l’esemplare è diventato un oggetto di arte contemporanea composto da materiali nobili.

Lavorata interamente a mano – si contano, infatti, oltre 30 pezzi unici lavorati da un team di artigiani specializzati nel trattamento di questi materiali – The Mood propone diversi particolari cromati, un serbatoio Honda che riprende le forme originali, pedane in legno e un codone, sempre su base di legno, verniciato di nero e consumato ad hoc. A quest’opera ha partecipato Foglizzo Leather con la sella in pelle intrecciata a mano, che ben si sposa con i toni del bronzo e del nero, utilizzati per dare carattere all’opera.

L’omaggio dell’artista al committente di The Mood è rappresentato da una serie di simboli e messaggi che richiamano la sua vita e l’appartenenza alla sua famiglia, come la frase incisa da un mastro calligrafo su entrambi i cerchi, che riproduce fedelmente quella che è tatuata sul braccio del proprietario. Il concetto artistico è espresso anche dal fatto che The Mood ha una sua installazione, composta da una pedana in legno invecchiato per 200 anni, posato su una base di ferro acidato.

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Suzuki, il Vip Pack per i tifosi al GP di Misano

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Per permettere a tutti gli appassionati di seguire il GP di Misano Adriatico della MotoGP – in programma dal 7 al 9 settembre – Suzuki ha riservato un’area della Tribuna D, offrendo diversi pacchetti da acquistare.

Vip Pack

Oltre a una sistemazione privilegiata, con una visuale perfetta su un ampio tratto della pista e un maxischermo per seguire tutte le fasi della gara, i biglietti Suzuki danno infatti diritto a un VIP Pack composto da una T-shirt Suzuki MotoGP, un cappellino Suzuki e un paio di occhiali da sole del Team Ecstar. Nel pacchetto è inoltre compreso il pass per un parcheggio riservato e per un’area lounge Suzuki, entrambi a poca distanza dalla Tribuna D.

Le formule e i prezzi

L’ingresso per la sola giornata di domenica 9 settembre ha un prezzo di 140 euro, mentre il biglietto valido due giorni, che permette di assistere anche alle prove di sabato 8, costa 175 euro. Presso i rivenditori Suzuki sono in vendita anche i biglietti ridotti, riservati ai ragazzi sotto i 12 anni (nati cioè dopo il 31 dicembre 2005) accompagnati da un adulto pagante, che hanno un prezzo di 12 Euro per la sola domenica e di 20 Euro per le due giornate.

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MotoGP 2018, le foto più belle di Assen

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Ecco alcuni tra gli scatti più belli dell’entusiasmante weekend di Assen, dove la MotoGP 2018 ha dato vita forse alla più bella gara dell’anno. Sul podio ci sono finiti, nell’ordine, Marc Marquez, Alex Rins e Maverick Vinales. Andrea Dovizioso e Valentino Rossi sono finiti al 4° e al 5° posto ma il numero di sorpassi effettuati da tutto il gruppo dei primi, sempre compatto dal primo a (quasi) l’ultimo giro, è stato spaventoso. Tra due settimane si vola sul circuito del Sachsenring dove la Honda di Marquez ha sempre fatto benissimo. Chissà se stavolta ci sarà qualcuno che gli renderà le cose più difficili…

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