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Toyota Mirai: la berlina a idrogeno in Italia dal prossimo anno

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In occasione delll’Hydrogen Experience Event, svoltosi il 13 e 14 luglio scorsi, l’evento che ha visto il passaggio nella laguna di Venezia dell’Energy Observer, il primo catamarano a idrogeno, la Casa Giapponese ha presentato la Toyota Mirai, annunciando che arriverà in commercio anche in Italia partire dal prossimo anno.
Mauro Caruccio, Amministratore Delegato Toyota Motor Italia, ha dichiarato:

“L’idrogeno rappresenta una risorsa irrinunciabile che rientra nella nostra visione della mobilità sostenibile per il prossimo futuro. Abbiamo rappresentato, in questi anni, presso le Istituzioni nazionali e locali, a seguito del recepimento della Direttiva Dafi, il valore di questa scelta strategica per il nostro Paese, ottenendo importanti risultati. Nel 2019 inizieremo in Italia la commercializzazione di Toyota Mirai, la nostra prima berlina alimentata con questa risorsa, che rappresenta una la soluzione tecnologica più avanzata di Toyota verso la mobilità a zero emissioni”.

La Toyota Mirai è stata la prima auto a idrogeno al mondo prodotta in serie da Toyota. Prodotta nell’impianto di Motomachi Plant da Toyota Motor Corporation in Giappone, Mirai sfrutta il Toyota Fuel Cell System (TFCS), un sistema che adotta tanto le celle a combustibile quanto la tecnologia Full Hybrid Electric, ed include nuovi pacchi di celle e serbatoi di idrogeno ad alta pressione di produzione Toyota.

Al momento la Toyota Mirai è già venduta in Gran Bretagna, Francia, Norvegia, Svezia, Belgio e Germania.

Primo contatto

Toyota Mirai, il futuro è a idrogeno

Zero inquinamento, tanta tecnologia

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Bosch e Daimler, nuovi passi verso la guida autonoma

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Prosegue la collaborazione tra Bosch e Daimler per lo sviluppo della guida completamente autonoma e senza guidatore (livello SAE 4/5). I due partner hanno scelto la California come sede dei test pilota per il collaudo della prima flotta di prova e nella seconda metà del 2019 offriranno ai clienti un servizio di navetta con veicoli autonomi su percorsi selezionati.

NVIDIA fornitore della piattaforma di intelligenza artificiale

L’operatore per questa prima flotta di prova e del servizio di mobilità basato su app sarà Daimler Mobility Services. Il progetto pilota dimostrerà in che misura i servizi di mobilità quali il car sharing (car2go), il ride-hailing (mytaxi) e le piattaforme multimodali (moovel) possano essere connessi in modo intelligente per plasmare il futuro della mobilità. I partner inoltre hanno scelto l’azienda americana di tecnologia informatica NVIDIA come fornitore della piattaforma di intelligenza artificiale su cui si baserà la rete di centraline elettroniche.

I dati dei sensori vengono analizzati in pochi millesimi di secondo

Un fattore decisivo per la guida completamente autonoma e senza conducente in città è il riconoscimento affidabile dell’ambiente circostante il veicolo, realizzato tramite i vari sensori. La rete di centraline elettroniche collega i dati provenienti da tutti i sensori, che sfruttano la tecnologia radar, video, lidar e a ultrasuoni (fusione dei dati sensoriali), li analizza nell’arco di pochi millesimi di secondo e programma i movimenti del veicolo, Nel complesso, la rete di centraline elettroniche ha una capacità di calcolo di triliardi di operazioni al secondo. E sarà usata anche dai veicoli della flotta che Daimler e Bosch metteranno sulle strade della California nella seconda metà del 2019.

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Nuovo Piaggio MP3 in pista al Mugello con Espargaro e Redding, il video

Il video ufficiale diffuso da Aprilia che ritrae i due piloti ufficiali Aleix Espargaro e Scott Redding in sella al nuovo scooter a tre ruote, Piaggio MP3, tra i cordoli del circuito del Mugello. Il nuovo MP3 è stato recentemente rinnovato e arriva sul mercato nelle due versioni da 350 cc e da 500 cc.

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Bentley: 100 anni di storia per il marchio inglese

Bentley Motors, fondata il 10 luglio 1919, entra nel suo 100° anno di storia con le Grand Tourer più iconiche al mondo. Il marchio di lusso britannico onora i suoi decenni di innovazione, successo e artigianalità pubblicando un cortometraggio intitolato ‘Together we are Extraordinary: The Story of Bentley Motors‘.

 

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Automobili Pininfarina: a Monterey l’hyper elettrica da record

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Convertitosi in un costruttore, grazie all’appoggio della sua nuova Casa madre Mahindra, Automobili Pininfarina sta sviluppando una nuova gamma di auto elettriche. La pioniera sarà una hyper sportiva in arrivo nel 2020 e che, per il momento, risponde alla denominazione interna PF-Zero o PF0.

Ad oggi sono stati svelati solo alcuni bozzetti della supercar a zero emissioni, ma sembrerebbe che alcuni clienti avrebbero già visto, a porte chiuse, il prototipo, mostrato in eventi privati organizzati tra Roma e New York.

Un hyper elettrica da record: 2.000 CV per 2.000 Kg

Il prossimo mese di agosto la firma italiana sarà presente a Monterey, dove svelerà, sempre in forma privata, i primi dettagli sulla futura PF0. L’obiettivo è cercare potenziali compratori per la sportiva elettrica che, secondo i primi rumors, dovrebbe costare tra i 2 e i 2,5 milioni di dollari.

Il powertrain dovrebbe esser composto da 4 motori elettrici, ognuno accoppiato ad una ruota, per una potenza complessiva di 2.000 CV e un peso totale di 2.000 Kg. Si parla di uno scatto 0-100 in meno di 2 secondi e una velocità massima di 402 km/h. Con questi numeri già si parla della possibile rivale per la Bugatti Chiron.

… e poi i Super SUV

Dopo questa prima super sportiva da record  Automobili Pininfarina dovrebbe debuttare nel segmento SUV con varie proposte destinate a competere con le più esclusive sport utility sul mercato. La prima sarebbe denominata PF-One e, con una batteria da 140 kWh e 1.000 CV di potenza sfiderà le più lussuose e sportive SUV in circolazione, come la Lamborghini Urus e la Bentley Bentayga. Più avanti sarà la volta di altre sport utility dalle dimensioni più compatte, destinate a rivaleggiare nel segmento delle Porsche Cayenne e macan

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Ginevra 2018: le foto dagli stand

Pininfarina H2 Speed: la supercar per la pista a idrogeno

Spinta da 4 motori elettrici alimentati da una batteria a idrogeno, per un totale di 662 CV

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Piaggio Mp3 350 e 500 2018

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Piaggio MP3, il celebre scooter a tre ruote guidabile anche con la sola patente B, si aggiorna dentro e fuori, migliorando il look, il comfort e le prestazioni. Debutta in Europa con la gamma che vede un nuovo 350 cc sostituire il vecchio 300 cc e i nuovi modelli da 500 cc nelle due versioni Sport e Business.

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Le novità dei nuovi MP3 350 e 500 2018

I cambiamenti, come anticipato, riguardano sia la parte estetica che quella tecnica. Tutti i modelli guadagnano un nuovo parabrezza, una nuova sella e finiture che migliorano la qualità percepita e il design complessivo, impreziosito anche dalla griglia sullo scudo anteriore. Nuovo è anche l’equipaggiamento, mentre per il 350 cc arriva un nuovo motore così come per il 500 viene aggiornato il propulsore precedente: in entrambi i casi si tratta di un upgrade finalizzato a migliorare prestazioni e consumi.

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Navigatore integrato

Spiccano anche nuovi freni a margherita su entrambi i modelli, mentre sul 500 debutta il nuovo navigatore Tom Tom Vio (Business) integrato al centro del manubrio. Inoltre sulla versione Sport ci sono anche nuovi ammortizzatori posteriori a gas ad alte prestazioni.

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Fonte:

Ford Edge 2.0 TDCi 210 CV: la prova della SUV statunitense

Ford EdgeFord Edge

Ford Edge 2Ford Edge 2

Ford Edge tre quarti posterioreFord Edge tre quarti posteriore

Ford Edge frontaleFord Edge frontale

Ford Edge tre quarti posteriore 2Ford Edge tre quarti posteriore 2

Ford Edge porte aperteFord Edge porte aperte

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Ford Edge cerchi in legaFord Edge cerchi in lega

Ford Edge faro anterioreFord Edge faro anteriore

Ford Edge logo VignaleFord Edge logo Vignale

Ford Edge mascherinaFord Edge mascherina

Ford Edge faro posterioreFord Edge faro posteriore

Ford Edge dettaglio codaFord Edge dettaglio coda

Ford Edge logo Vignale 2Ford Edge logo Vignale 2

Ford Edge motoreFord Edge motore

Ford Edge interni 2Ford Edge interni 2

Ford Edge interniFord Edge interni

Ford Edge sedili anterioriFord Edge sedili anteriori

Ford Edge sedili posterioriFord Edge sedili posteriori

Ford Edge bagagliaioFord Edge bagagliaio

Ford Edge bagagliaio sedili posteriori abbattutiFord Edge bagagliaio sedili posteriori abbattuti

 

pagella

Città
6
/10

Fuori città
7
/10

Autostrada
6
/10

Vita a bordo
7
/10

Prezzo e costi
6
/10

Sicurezza
7
/10

verdetto
6.5
/10

La Ford Edge è una SUV tanto ingombrante quanto spaziosa più adatta alle strade americane che alle nostre. L’allestimento Vignale è lussuosissimo ma il motore 2.0 TDCi da 210 CV è poco vivace e non brilla alla voce “consumi”.

La Ford Edge è la più grande SUV della Casa statunitense presente nei nostri listini: realizzata sullo stesso pianale della berlina Mondeo e delle monovolume S-Max e Galaxy, è disponibile esclusivamente a trazione integrale.

Nella nostra prova su strada abbiamo avuto modo di testare la variante più esclusiva della 4×4 “yankee”, la 2.0 TDCi 210 CV Vignale, che è anche l’auto dell’Ovale Blu più costosa in commercio nel nostro Paese. Scopriamo insieme i suoi pregi e difetti.

Ford Edge tre quarti posteriore 2Ford Edge tre quarti posteriore 2

6
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Città

4,84 metri di lunghezza sono tanti da gestire in città: i sensori di parcheggio e le telecamere davanti e dietro sono di grande aiuto nelle manovre, così come le protezioni in plastica grezza nella parte bassa della carrozzeria.

La Ford Edge 2.0 TDCi 210 CV – caratterizzata da sospensioni posteriori un po’ durette sulle buche pronunciate – monta un motore turbodiesel contraddistinto da un’erogazione particolare (poco pronto sotto i 2.000 giri e non molto vigoroso in allungo) e sembra avere meno cavalli di quelli che possiede, come dimostrano i 9,4 secondi necessari per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.

Ford Edge tre quarti posteriore 2Ford Edge tre quarti posteriore 2

Ford Edge motoreFord Edge motore

7
/10

Fuori città

La Edge – come abbiamo visto – ospita sotto il cofano un motore poco adatto a fare le corse ma è al tempo stesso una SUV molto piacevole da guidare: merito di un assetto riuscito (come da tradizione Ford) e di uno sterzo diretto.

Il cambio automatico Powershift (doppia frizione) a sei rapporti regala passaggi marcia fluidi ma potrebbe essere più rapido nelle reazioni durante la guida sportiva.

Ford Edge motoreFord Edge motore

Ford Edge cerchi in lega 2Ford Edge cerchi in lega 2

6
/10

Autostrada

In autostrada la Ford Edge 2.0 TDCi 210 CV analizzata nella nostra prova su strada si è rivelata stabile nei cambi di direzione e insospettabilmente agile nei curvoni veloci.

Migliorabili, invece, il comfort (“colpa” di un assetto non troppo morbido e di qualche fruscio aerodinamico alle alte velocità), i freni e l’autonomia: la Casa dichiara una percorrenza di 1.149 km con un pieno di gasolio ma nella realtà è impossibile superare quota 1.000.

Ford Edge cerchi in lega 2Ford Edge cerchi in lega 2

Ford Edge sedili posterioriFord Edge sedili posteriori

7
/10

Vita a bordo

La Ford Edge è una delle SUV più spaziose in circolazione: per i passeggeri posteriori (specialmente nella zona delle spalle e della testa) e per i bagagli (vano di 602 litri).

L’abitacolo dell’elegante versione Vignale è lussuosissimo e costruito con estrema cura ma la plancia ha un aspetto un po’ datato.

Ford Edge sedili posterioriFord Edge sedili posteriori

Ford Edge interniFord Edge interni

6
/10

Prezzo e costi

La Ford Edge 2.0 TDCi 210 CV Vignale protagonista della nostra prova su strada ha un prezzo58.150 euro – in linea con quello delle SUV “premium” unito ad una dotazione di serie incompleta: se è vero che troviamo l’apertura e la chiusura automatica del portellone posteriore, i cerchi in lega da 20”, il climatizzatore automatico bizona, il cruise control, i fari a LED, la frenata automatica con riconoscimento pedoni, la pelle “pienofiore” usata per bracciolo, cruscotto, interni, plancia e sedili, i retrovisori ripiegabili elettricamente, il riconoscimento automatico segnali stradali, i sensori luci e pioggia, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, lo sterzo adattivo, il SYNC 3 con Sony Touch Navigation (12 speakers con DAB, subwoofer, 2 USB AUX IN e schermo 8”), i tappetini in velluto premium, la telecamera anteriore e posteriore, la vernice metallizzata o micalizzata, i vetri oscurati e il volante riscaldabile è altrettanto vero che sorprende dover pagare a parte un accessorio utile come il cruise control adattivo (500 euro).

I consumi sono piuttosto alti (16,9 km/l dichiarati, anche guidando in modo tranquillo è impossibile raggiungere quota 15) e la garanzia è di soli due anni a chilometraggio illimitato (il minimo di legge). La tenuta del valore sul mercato dell’usato – inoltre – non si preannuncia buona, ma questo è un problema che riguarda tutte le grandi Sport Utility.

Ford Edge interniFord Edge interni

Ford Edge dettaglio codaFord Edge dettaglio coda

7
/10

Sicurezza

Agile e ben piantata a terra: la Ford Edge è una SUV sicura ma potrebbe esserlo ancora di più con un impianto frenante leggermente più incisivo.

Caratterizzata da una visibilità non eccezionale (a causa dei vetri piccoli e dei montanti voluminosi), ha una dotazione di sicurezza molto interessante: Active Noise Control (riduce il rumore a bordo attraverso la generazione di frequenze opposte), airbag frontali, laterali, a tendina e per le ginocchia del guidatore, attacchi Isofix sui sedili posteriori, controlli di stabilità e trazione, fendinebbia, Lane Keeping Aid (mantenimento della vettura all’interno della corsia) con monitoraggio attenzione conducente, limitatore intelligente di velocità e monitoraggio pressione pneumatici.

Ford Edge dettaglio codaFord Edge dettaglio coda

Scheda tecnica

Tecnica

Motore turbodiesel
Cilindrata 1.997 cc
Potenza max 154 kW (209 CV)
Coppia max 450 Nm
Omologazione Euro 6
Cambio automatico a 6 rapporti

Capacità

Bagagliaio 602 litri
Serbatoio 68 litri

Prestazioni e consumi

Velocità max 211 km/h
Acc. 0-100 km/h 9,4 s
Consumo urb./extra/medio 15,4/18,2/16,9 km/l
Autonomia 1.149 km
Emissioni CO2 152 g/km

Costi d’utilizzo

Prezzo 58.150 euro
Bollo 466,98 euro
58.150 euro

Accessori

Cerchi in lega da 20″ di serie
Cruise control adattivo 500 euro
Fari a LED di serie
Interni in pelle di serie
Navigatore satellitare di serie
Sedili reg. elettricamente di serie
Sensori di parch. ant. e post. di serie
Telecamera posteriore di serie
Tetto panoramico 1.500 euro
Vernice metallizzata di serie

Il mondo Ford

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Fonte:

Superbike 2018, Misano: Rea doppietta e mezzo mondiale in tasca

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Credits: 60,Michael van der Mark,NED,Yamaha YZF R1,Pata Yamaha Official WorldSBK Team,Alpinestars ,33,Marco Melandri, ITA, Ducati Panigale R, Aruba.it Racing – Ducati,Nolan,01,Jonathan Rea,GBR,Kawasaki ZX-10RR,Kawasaki Racing Team WorldSBK ,Alpinestars,Monster,podium

Continua il dominio di Jonathan Rea, sempre più vicino al suo quarto titolo consecutivo in Superbike. In occasione del round di Misano, che manda di fatto tutti in vacanza fino a settembre, il campione del mondo in carica ha messo a segno una roboante doppietta confermandosi protagonista assoluto (anche) di questa stagione 2018. Nel primo round di sabato si è imposto (dominando tutta la gara) davanti al suo principale rivale Chaz Davies e a Laverty. Domenica, invece, con la griglia di partenza “rivoluzionata” ha dovuto faticare un po’ di più per arrivare davanti a tutti; ha battagliato prima con Melandri e poi con van der Mark. Il ravennate, che faceva un po’ da padrone di casa, ha riscattato oggi con il terzo posto la deludente prestazione di ieri (settimo). La Superbike 2018 va in vacanza per ritornare nel vivo nel weekend del 14-16 settembre sul circuito del Portogallo.

Superbike 2018, Misano: i risultati

Gara1
1 Rea
2 Davies
3 Laverty

Gara2
1 Rea
2 van der Mark
3 Melandri

Superbike 2018: classifica piloti

1 Rea 370
2 Davies 278
3 van der Mark 248

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Fonte:

F1 2018 – GP Gran Bretagna: Vettel, festa Ferrari a Silverstone

Formula One Grand Prix of Great BritainFormula One Grand Prix of Great Britain

Credits: epa06871645 German Formula One driver Sebastian Vettel of Scuderia Ferrari in action during the qualifying session of the Formula One Grand Prix of Great Britain at the Silverstone circuit, in Northamptonshire, Britain, 07 July 2018. The 2018 Formula One Grand Prix of Great Britain will take place on 08 July. EPA/GEOFF CADDICK

È stato un GP di Gran Bretagna emozionante quello che ha visto trionfare Sebastian Vettel e la Ferrari: un successo che ha permesso al pilota tedesco di consolidare la propria leadership nel Mondiale F1 2018.

Dietro di lui Lewis Hamilton, protagonista di una rimonta spettacolare: tamponato nelle prime curve da Kimi Räikkönen (penalizzato di 10 secondi e 3° posto finale), si è ritrovato in 18° posizione e ha tagliato il traguardo al secondo posto.

Mondiale F1 2018 – GP Gran Bretagna: le pagelle

Sebastian Vettel (Ferrari)

10
/10

Una vittoria meritatissima quella ottenuta da Sebastian Vettel a Silverstone: grande partenza, ottimo sorpasso nel finale ai danni di Bottas e una Ferrari velocissima in qualsiasi condizione.

Per il leader del Mondiale F1 2018 si tratta del secondo successo negli ultimi quattro GP disputati e del quarto podio nelle ultime cinque gare.

Lewis Hamilton (Mercedes)

9
/10

Lewis Hamilton sarebbe arrivato secondo anche senza l’incidente con Räikkönen al via: Vettel oggi è stato più veloce.

Dopo aver conquistato la pole position ieri (la quarta consecutiva a Silverstone, la quinta negli ultimi sei anni) e dopo una partenza pessima (si è fatto superare da Vettel e Bottas), è stato colpito da Räikkönen e si è ritrovato in 18° posizione. Eccezionale la rimonta che lo ha portato al secondo posto, quinto podio consecutivo nel Gran Premio di casa e secondo piazzamento in “top 3” nelle ultime tre gare del Mondiale F1 2018.

Kimi Räikkönen (Ferrari)

8
/10

Kimi Räikkönen è stato giustamente penalizzato di 10 secondi per aver centrato Hamilton al via ma è comunque riuscito a portare a casa un terzo posto corredato da un duello molto interessante con Verstappen.

Per “Iceman” si tratta del terzo podio consecutivo nel Mondiale F1 2018: meriterebbe un altro anno di contratto con la Ferrari per i punti che sta portando al Cavallino…

Valtteri Bottas (Mercedes)

7
/10

Valtteri Bottas ha potuto fare ben poco contro una Ferrari così veloce: è riuscito a tenersi dietro per qualche giro Vettel ma poco altro.

Il driver finlandese della Mercedes ha terminato il GP di Gran Bretagna in quarta posizione: terzo Gran Premio consecutivo fuori dal podio…

Ferrari

10
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Nessun complotto Ferrari contro la Mercedes a Silverstone: Vettel si è aggiudicato meritatamente il GP di Gran Bretagna e Räikkönen ha ammesso le proprie colpe nell’incidente con Hamilton.

La verità è che dopo sette anni il Cavallino è tornato ad espugnare il Regno Unito: un dominio confermato dalla presenza di due Rosse sul podio.

Mondiale F1 2018 – I risultati del GP di Gran Bretagna

Prove libere 1

1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:27.487
2 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:27.854
3 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:27.998
4 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:28.144
5 Kimi Räikkönen (Ferrari) 1:28.218

Prove libere 2

1 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:27.552
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:27.739
3 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:27.909
4 Kimi Räikkönen (Ferrari) 1:28.045
5 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:28.408

Prove libere 3

1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:26.722
2 Kimi Räikkönen (Ferrari) 1:26.815
3 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:27.364
4 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:27.851
5 Max Verstappen (Red Bull) 1:28.012

Qualifiche

1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:25.892
2 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:25.936
3 Kimi Räikkönen (Ferrari) 1:25.990
4 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:26.217
5 Max Verstappen (Red Bull) 1:26.602

Gara

1 Sebastian Vettel (Ferrari) 1h27:29.784
2 Lewis Hamilton (Mercedes) + 2.3 s
3 Kimi Räikkönen (Ferrari) + 3.7 s
4 Valtteri Bottas (Mercedes) + 8.9 s
5 Daniel Ricciardo (Red Bull) + 9.5 s

Le classifiche del Mondiale F1 2018 dopo il GP di Gran Bretagna

Classifica Mondiale Piloti

1 Sebastian Vettel (Ferrari) 171 punti
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 163 punti
3 Kimi Räikkönen (Ferrari) 116 punti
4 Daniel Ricciardo (Red Bull) 106 punti
5 Valtteri Bottas (Mercedes) 104 punti

Classifica Mondiale Costruttori

1 Ferrari 287 punti
2 Mercedes 267 punti
3 Red Bull-TAG Heuer 199 punti
4 Renault 70 punti
5 Haas-Ferrari 51 punti

Passione Ferrari

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Fonte:

Alfa Romeo 182: l’ultima pole del Biscione

Alfa Romeo 182Alfa Romeo 182

L’Alfa Romeo 182 – monoposto schierata nel Mondiale F1 1982 – è stata una vettura da corsa poco affidabile ma ha un posto nella storia in quanto si tratta dell’ultima auto capace di regalare al Biscione una pole position nel Circus. Scopriamo insieme la sua storia.

Alfa Romeo 182: la storia

L’Alfa Romeo 182 viene utilizzata a partire dalla seconda gara del Mondiale F1 1982 per rimpiazzare la 179D.

Dotata di un motore 3.0 V12 da oltre 525 CV abbinato ad un cambio a sei marce, non brilla alla voce “affidabilità”: 30 GP disputati (due monoposto per 15 Gran Premi) e 19 ritiri…

Il debutto

L’Alfa Romeo 182 debutta ufficialmente in gara il 21 marzo 1982 nel GP del Brasile. Affidata ai nostri Andrea de Cesaris e Bruno Giacomelli, chiude la gara con due ritiri.

L’ultima pole

Il 3 aprile – in occasione della 50° presenza dell’Alfa Romeo in F1 – de Cesaris (sul circuito di Long Beach in occasione del GP degli USA Ovest) porta a casa la pole. Nessun’altra monoposto della Casa lombarda sarà più capace di partire davanti a tutti.

Monte Carlo amara

Dopo quattro Gran Premi consecutivi costellati da ritiri de Cesaris si ritrova – il 23 maggio – in testa all’ultimo giro di uno dei GP di Monaco più assurdi di sempre. La sua Alfa Romeo 182 resta senza benzina a poche curve dalla bandiera a scacchi ma il driver romano viene comunque classificato terzo e ottiene il primo podio in carriera.

Il riscatto di Giacomelli

Il 13 giugno in Canada de Cesaris porta a casa altri punti chiudendo in sesta posizione (ma restando ancora una volta senza benzina prima della fine) e bisogna aspettare Giacomelli (11° in Olanda il 3 luglio) per vedere finalmente la 182 terminare una corsa.

In estate è Giacomelli a brillare: 7° il 18 luglio in Gran Bretagna, 9° in Francia il 25 luglio e primi punti l’8 agosto grazie alla quinta piazza in Germania.

Le ultime gare

Il 29 agosto a Digione nel GP di Svizzera per la prima volta due Alfa Romeo 182 terminano una corsa insieme (10° de Cesaris, 12° Giacomelli). Il driver romano arriva 10° in Italia e 9° nell’ultima tappa iridata a Las Vegas (che vede il compagno di scuderia chiudere in decima posizione).

Passione Alfa Romeo

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Fonte: