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Le novità Skoda al Salone di Parigi 2018

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Al Salone di Parigi 2018 Skoda si presenterà con diverse novità interessanti che coinvolgeranno le due SUV della famiglia ceca. Una sarà l’attesa versione sportiva della crossover grande, la Kodiaq RS. Due saranno invece le declinazioni della media Karoq che vedremo alla kermesse parigina: la Sportline e la Scout. Spazio anche per una concept car, la Vision RS.

Skoda Kodiaq RS

La top di gamma della SUV a sette posti arriva con un look più sportivo e con un powertrain a gasolio potenziato, da 176 KW (240 CV) di potenza. Il Diesel più potente mai prodotto da Skoda.

Anteprime

Skoda Kodiaq RS, è record al Nurburgring

La SUV a sette posti sportiva si presenta in grande stile

Skoda Karoq Sportline

Anche la nuova Karoq Sportline sfoggia un look dinamico. Lanciata nel 2017 la SUV compatta versatile sarà disponibile in questa nuova variante spinta dal 2.0 TSI da 190 CV.

Anteprime

Skoda Karoq Sportline

Arriva anche l’allestimento sportivo con il 2.0 TSI da 190 CV

Skoda Karoq Scout

La Scout, come da tradizione, è invece la versione off-road ispirata al fuoristrada. Il look è più robusto con protezioni laterali e anteriori evidenziate dalle plastiche in nero e la trazione è integrale.

Anteprime

Skoda Karoq Scout: prime fotografie e informazioni

La versione off-road della SUV media ceca

Skoda Vision RS

Si tratta di una concept car che anticipa un modello di serie di prossima uscita. Già dai primi bozzetti è evidente quanto lo studio relativo all’aerodinamica sia stato fondamentale nella realizzazione di Vision RS. Dalle dimensioni compatte, si ispira ai modelli RS del marchio, prefigurando le future sportive della gamma ceca.

Salone di Parigi 2018

Skoda Vision RS, i teaser in attesa del debutto a Parigi 2018

Linee scolpite e riferimenti stilistici ai modelli che hanno fatto la storia nel motorsport

Skoda Octavia G-TEC

La versione a metano della berlina ceca si rinnova con un nuovo, più potente, motore 1.5 TSI da 130 CV. Circolando con il metano emette il 25% in meno di CO2 rispetto alla benzina.

Salone di Parigi 2018

Kia: le novità al Salone di Parigi 2018

La Casa coreana alla kermesse francese con le nuove versioni Proceed e Ceed GT della compatta e con la seconda elettrica della famiglia, la e-Niro

L’articolo Le novità Skoda al Salone di Parigi 2018 proviene da Panoramauto.

Fonte:

Audi RS4 Avant 2.9 TFSI 450 CV: il ritorno del V6 turbo

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CITTÀ
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FUORI CITTÀ
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AUTOSTRADA
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VITA A BORDO
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PREZZO ECOSTI
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SICUREZZA
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verdetto
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L’Audi RS4 Avant è spaziosa, pratica, comoda, ma soprattutto velocissima. Dinamicamente è migliorata tanto, e ora sfodera un comportamento molto più affilato e sportivo rispetto al passato. Il motore 2.9 V6 turbo ha la stessa potenza del vecchio V8 (450 CV), ma la valanga di coppia in più rende la RS4 migliore sia nella guida rilassata sia in quella sportiva.
Tanta la tecnologia a bordo, ma scarsa la dotazione: gli optional sono parecchi e golosi e fanno lievitare il prezzo ben oltre i 100.000 euro.

L’Audi RS4 Avant è la Porsche 911 delle station wagon sportive. La ragione è semplice: poche auto riescono a coniugare prestazioni e comfort in modo così efficace. Ha un bagagliaio grande abbastanza da accontentare una famiglia, la trazione integrale permette anche gite invernali in montagna, e la potenza di fuoco del motore non fa rimpiangere una coupé sportiva al fortunato guidatore.
La nuova Audi RS4 Avant per tanti versi torna alle origini: perde infatti il V8 aspirato da 450 CV e guadagna un 2.9 V6 turbo (sempre da 450 CV) ma vanta una mostruosa coppia di 600 Nm (contro i soli 430 Nm del precedente motore). È anche più leggera di 80 kg, ma soprattutto più agile e ha un temperamento più sportivo, specialmnete con il pacchetto Dynamic (8.000 euro), che oltre ai gruppi ottici LED scuri, offre anche il differenziale sportivo e le sospensioni a controllo elettronico Dynamic Ride Control. C’è anche un ulteriore step pensato per la pista (ma che io consiglio anche agli gli smanettoni da strada), chiamato kit Dynamic Plus, che aggiunge lo scarico sportivo (ne vale la pena) e i dischi carboceramici anteriori. Onestamente, esteticamente non è bello vedere dei dischi giganti scuri sulle ruote anteriori e “piccoli” dischi chiari al posteriore, ma rimane una soluzione efficace. Per capire quanto questa nuova RS4 sia migliore rispetto al precedente modello, l’abbiamo portata ovunque, strade di montagna comprese.

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CITTÀ

L’Audi RS4 Avant in città si guida con due dita, proprio come un’utilitaria. Con tutto settato su comfort, l’auto è morbida, fluida, silenziosa. Gli ammortizzatori a controllo elettronico ingoiano anche le buche più profonde, il motore ha tonnellate di coppia e il cambio passa alla marcia successiva a 1.800 giri. Nulla da rimproverare nemmeno allo sterzo: leggero, anche troppo per qualcuno, ma che trasmette un ottimo senso di agilità anche nel traffico.

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“Il posteriore si muove in frenata e aiuta l’inserimento in curva, mentre il differenziale sportivo in uscita regala piccoli sovrasterzi di potenza facilmente controllabili”

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FUORI CITTÀ

Sulla strada giusta l’Audi RS4 Avant prende vita. Nella modalità Dynamic si tende, lo sterzo si fa più consistente (ma sempre dolce) e il motore si fa più vivo e rumoroso. C’è tanta spinta, corposa e costante, che comincia dai 2.000 giri e termina a 6.700 con il violento strangolamento del limitatore e il lampeggiare del cruscotto digitale. Il sound del V6 è cupo, avvolgente, e ad ogni cambiata (sporattutto in scalata) il “bubbleling” che esce dai terminali di scarico è entusiasmante, ma mai esagerato.

L’auto è pesante, ma gli ammortizzatori mascherano benissimo “appiattendola” nei trasferimenti di carico violenti. La vera sorpresa è che la nuova RS4 – oltre ad avere parecchia più energia racchiusa nel pedale destro – è anche più propensa a giocare. Il posteriore si muove in frenata e aiuta l’inserimento in curva, mentre il differenziale sportivo in uscita regala piccoli sovrasterzi di potenza facilmente controllabili. Sembra addirittura comportarsi meglio della sorella Audi RS5 Coupé, più “seduta” e stabile. Andare forte è facile, facilissimo, ma la sensazione che lei stia facendo dei “magheggi” è sempre presente.

C’è sempre un qualcosa di artificiale nel modo in cui affronta una strada a tavoletta. Il senso di connessione con l’asfalto non è così intimo (lo sterzo è un po’ vuoto al centro e diventa molto preciso dopo il primo quarto), mentre il sistema di trazione integrale sembra perennemente indeciso se darvi la gioia del sovrasterzo oppure garantirvi un’uscita di curva sicura.
Non fraintendetemi, la nuova Audi RS4 Avant è immensamente meglio del modello precedente. È più veloce, più coinvolgente, più precisa; ma rimane leggermente più finta e apatica delle rivali BMW M4 e Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio (che però non esistono nella variante station wagon), o della Mercedes della C63 AMG (che non è altrettanto pratica, facile e completa). Un ultimo appunto va ai freni: i dischi carboceramici anteriori sono difficili da stancare su strada, ma il pedale è un po’ spungoso e l’intervento dell’ABS è un po’ troppo invasivo; ma questo solo se la si guida con troppa malizia.

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“Il posteriore si muove in frenata e aiuta l’inserimento in curva, mentre il differenziale sportivo in uscita regala piccoli sovrasterzi di potenza facilmente controllabili”

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AUTOSTRADA

I lunghi viaggi le fanno tutt’altro che paura. A 130 Km/h il motore dell’Audi RS4 Avant gira sulla soglia dei 2.000 giri. Grazie al sistema di disattivazione dei cilindri, poi, la media dei consumi è incredibilmente bassa per un’auto da 450 CV. A velocità di codice si riescono a fare i 13,0 – 13,5 km/l: notevole.

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“Finiture e materiali sono il meglio che si possa trovare su questo segmento”

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VITA A BORDO

L’abitacolo dell’Audi RS4 è un mix di sportività e high-tech. I sedili RS sono comodi ma contenitivi nella zona lombare, e la seduta è bassa ma comunque naturale. È comoda anche dopo ore. Finiture e materiali sono il meglio che si possa trovare su questo segmento, ma nella dotazione mancano parecchie cose che si trovano di serie su auto ben meno prestigiose; e il prezzo inevitabilmente s’impenna. Buono lo spazio a bordo per i passeggeri posteriori, e il bagagliaio da 505 litri (1510 con tutti  sedili abbassati) è nella media della categoria, ma raro su un’auto da 450 CV.

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“Finiture e materiali sono il meglio che si possa trovare su questo segmento”

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PREZZO E COSTI

Il prezzo dell’Audi RS4 Avant parte da 87.900 euro, ma superare di slancio i 100.000 euro è davvero facile. Anche i costi di gestione sono alti (superbollo e assicurazione in primis), i consumi però non sono tragici, anzi, con una guida accorta si riescono a fare i 10 km/l, addirittura i 13 in statale e autostrada

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SICUREZZA

Anche in questo caso, la dotazione di sicurezza va arricchita. Di serie ci sono i sensori anteriori e posteriori, il portellone elettrico e il sistema di frenata d’emergenza, ma mancano la retrocamera posteriore, il monitoraggio del traffico longitudinale e trasversale e il riconoscimento della segnaletica stradale.

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SCHEDA TECNICA

DIMENSIONI

Lunghezza 478 cm
Larghezza 187 cm
Altezza 140 cm
Peso 1715 kg
Bagagliaio 500 – 1510 kg

TECNICA

Motore V6 turbo benzina
Cilindrata 2894 cc
Potenza 450 CV tra i 5700 e i 6700 giri
Coppia 600 Nm tra i 1900 e i 5000 giri
Trasmissione 8 marce automatica

PRESTAZIONI

0-100 km/h 4,1 secondi
Velocità massima 250 km/h
Consumi 11,4 km/l
PREZZO 87.900 euro

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Pirelli P Zero World Monte Carlo: un gommista di lusso nel Principato

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P Zero World – il flagship store Pirelli – sbarca a Monte Carlo: l’azienda lombarda di pneumatici ha aperto oggi nel Principato il suo terzo “gommista di lusso” (dopo Los Angeles e Monaco di Baviera, il quarto vedrà la luce nel 2019 a Dubai) a pochi metri dalla curva del Portier, quella che le F1 percorrono in prima marcia a 80 km/h prima di imboccare il tunnel.

Nei 900 metri quadrati di Pirelli P Zero World la clientela Prestige potrà usufruire del cambio gomme e di altri servizi come il Car Valet e il trattamento ceramico della carrozzeria. Senza dimenticare le gomme da Formula 1 in esposizione, le immagini dello storico Calendario e la presenza dell’intera gamma di pneumatici Pirelli: dai prodotti motorsport (P Zero Trofeo R) alle coperture Moto passando per il catalogo Velo (per le bici) e Collezione (per le auto d’epoca).

In occasione dell’inaugurazione – sabato scorso – di P Zero World Monte Carlo gli ospiti hanno potuto ammirare la parata di 40 supercar reduci dalla prima edizione stradale della P Zero Road Experience e la presentazione in anteprima mondiale della moto MV Agusta Dragster 800 RR Pirelli.

“Il concetto di P Zero World – ha dichiarato Gaetano Trezza, Head of Trade and Operative Marketing di Pirelli“si fonda su quattro elementi principali: il prodotto, il servizio, la tecnologia ed il marchio, grazie ai quali Pirelli ha saputo conquistare la leadership nel segmento high-value e consolidare i rapporti con i principali costruttori automobilistici di alta gamma”.

Il mondo Pirelli

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Honda CR-V, a Parigi la nuova tecnologia ibrida

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Honda presenterà in occasione del Salone di Parigi 2018 il nuovo CR-V con l’avanzata tecnologia ibrida. Si tratta di un sistema ibrido messo a punto da Honda dotato della tecnologia i-MMD (Intelligent Multi-Mode) composta da due motori elettrici, un motore a benzina a ciclo Atkinson ed un’innovativa trasmissione diretta, per offrire elevati e sofisticati livelli di efficienza. L’avvio della produzione del nuovo Honda CR-V Hybrid per i mercati europei è previsto per ottobre 2018, e le prime consegne ai clienti sono previste per l’inizio del 2019.

Com’è fatto l’ibrido dell’Honda CR-V

Il CR-V Hybrid sarà dotato di un efficiente motore a benzina i-VTEC da 2.0 litri, un potente motore elettrico e un sistema di batterie agli ioni di litio, che nel complesso svilupperanno una potenza massima di 184 CV (135 kW) e 315 Nm. Anziché usare una trasmissione di tipo tradizionale, le parti in movimento saranno connesse direttamente tra loro mediante un singolo rapporto fisso, che garantirà un trasferimento della coppia più fluido ed offrirà un più elevato livello di sofisticazione rispetto al comune cambio e-CVT generalmente in uso sugli altri veicoli ibridi in commercio.

L’esclusiva tecnologia i-MMD di Honda permetterà di scalare in modo automatico ed intelligente attraverso tre modalità di guida senza la minima interruzione, offrendo così la massima efficienza possibile. Le tre modalità di guida saranno: EV Drive (solo elettrico), Hybrid Drive (il motore a benzina alimenterà il secondo motore/generatore che integra l’energia elettrica fornita dal sistema di batterie) e Engine Drive (un meccanismo di blocco frizione creerà una connessione diretta tra il motore a benzina e le ruote).

Passaggi automatici da una modalità all’altra

Nella maggior parte delle situazioni di guida in città, il sistema del CR-V Hybrid passerà automaticamente dalla modalità Hybrid Drive a quella EV Drive, e viceversa, per ottimizzare l’efficienza. Nella modalità Hybrid Drive, l’energia in eccesso prodotta dal motore a benzina potrà anche essere sfruttata per ricaricare le batterie attraverso il generatore. La modalità Engine Drive sarà la più efficiente in caso di guida in autostrada ed ad alte velocità. Inoltre, il rumore praticamente impercettibile del propulsore offrirà al CR-V una silenziosità eccezionale.

Driver Information Interface

Il nuovo CR-V Hybrid di Honda vanterà, infine, l’esclusivo display con Interfaccia di Informazione del Conducente (DII, Driver Information Interface) che mostrerà lo stato di guida permettendo al conducente di comprendere la combinazione di fonti di energia che alimentano la vettura. Il quadro mostrerà il livello di carica della batteria agli ioni di litio, un grafico del flusso di energia in uso e lo stato di ricarica del sistema.

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Peugeot: ecco le nuove ibride

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Peugeot annuncia la nuova linea di motorizzazioni ibride, aperta a tutte le esigenze dei clienti: plug-in, a trazione anteriore o integrale, con 225 o 300 CV di potenza. Questi due nuovi powertrain saranno disponibili per la nuova Peugeot 508, berlina e familiare, e per la crossover 3008.

Il lancio commerciale delle nuove versioni HYBRID e HYBRID4 è previsto entro la prima metà del 2019 e si tratterà solo delle prime di una famiglia che presto si amplierà ulteriormente ad altri modelli.

Trazione anteriore o integrale, 225 o 300 CV

In entrambi i casi le nuove Peugeot HYBRID e HYBRID4 potranno contare sul motore a benzina 1.6, abbinato a un’unità elettrica da 100 CV di potenza (all’asse anteriore) e alla trasmissione automatica EAT8, appositamente aggiornata e ottimizzata per queste nuove versioni ibride.

Nel caso della HYBRID4 il sistema monterà anche un secondo motore elettrico da 110 CV, montato all’asse posteriore. In questo caso la trazione sarà integrale. La prima soluzione offrirà una potenza complessiva di 225 CV, mentre la 4×4 potrà contare su 300 CV di potenza massima totale.

Fino a 50 km in modalità EV

La variante HYBRID monterà batterie agli ioni di litio da 11,8 kWh, mentre sulla HYBRID4 saranno da 13,2 kWh. In entrambi i casi, comunque, l’autonomia in modalità EV ammonterà a 50 km (ciclo WLTP), con una velocità massima di 135 km/h.

La ricarica

I tempi di ricarica previsti sono di 7 ore dalla presa di corrente convenzionale, mentre con un caricatore migliorato e una presa Green’Up si possono ridurre i tempi a 4 ore. Se invece si utilizza una Wallbox da 6,6 kW, le batterie si ricaricano al 100% in 1 ora e 45 minuti.

Foto

Peugeot 508

La berlina del Leone

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MV Agusta Dragster 800 RR Pirelli: moto e design

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La MV Agusta Dragster 800 RR Pirelli è un’edizione limitata della stretfighter lombarda caratterizzata da un design esclusivo.

MV Agusta Dragster 800 RR Pirelli: gli pneumatici

La MV Agusta Dragster 800 RR Pirelli monta pneumatici Pirelli Diablo Supercorsa SP (120/70 ZR17 anteriore e 200/55 ZR17 posteriore). I fianchi colorati sono optional.

MV Agusta Dragster 800 RR Pirelli: due colori

La MV Agusta Dragster 800 RR Pirelli è disponibile in due colorazioni: base nera opaca con inserti lucidi verniciati in giallo e base bianca lucida con inserti blu.

MV Agusta Dragster 800 RR Pirelli: il design

La versione Pirelli si distingue dalle MV Agusta Dragster 800 RR “normali” per il paraserbatoio e il cupolino sviluppati con una gomma formulata appositamente dai tecnici del dipartimento Ricerca e Sviluppo Pirelli per assicurare una maggiore resistenza a graffi, sfregamenti e agenti atmosferici e chimici.

La sella – realizzata ad hoc dal Centro Ricerche Castiglioni – presenta una doppia texture con cuciture in contrasto e il “flash” distintivo del Diablo ricamato a impreziosire il codino firmato Pirelli Design mentre sui terminali di scarico è stata applicata una vernice speciale a base ceramica resistente alle alte temperature.

MV Agusta e Pirelli

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EuroApe 2018, passione a tre ruote al raduno di Salsomaggiore

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Il grande raduno dedicato ad Ape, EuroApe 2018, si è chiuso con un gran successo. L’evento ha visto nel fine settimana la partecipazione di oltre cento Ape di ogni epoca provenienti da tutta Europa, dai modelli più rari e storici fino agli ultimi nati. EuroApe 2018 ha accolto gli “Ape ronzanti”, la pittoresca carovana dei simpatici tre ruote che hanno raggiunto Salsomaggiore nella giornata di apertura della manifestazione, e gli equipaggi partecipanti al tour solidale “Apeggiando per l’Italia”, un viaggio on the road per la Penisola che si è concluso proprio a EuroApe. Per tutto il fine settimana dall’Ape Village sono partite le numerose e suggestive escursioni e visite guidate in programma alla scoperta del territorio circostante.

Ape 50 Euro 4 e Calessino 70°

Vere protagoniste di EuroApe 2018 sono state Ape 50 Euro 4 e Ape Calessino 70°, che hanno fatto il loro esordio proprio in occasione della festa. Ape 50, presente con successo sulle strade sin dal 1969, è il veicolo commerciale più compatto al mondo e guidabile con il solo “patentino” dai 14 anni. Ora si rinnova introducendo un’innovativa motorizzazione 50 cc a 2 tempi – capace di rispettare le stringenti normative Euro 4 sulle emissioni senza sacrificare le prestazioni – e aggiornamenti tecnici ed estetici che esaltano la sua naturale praticità e versatilità. Ape Calessino 70° è invece una versione speciale in edizione limitata in soli 70 esemplari numerati di Ape Calessino – conosciuto in tutto il mondo per il suo inconfondibile stile glamour – realizzata per celebrare il settantesimo compleanno di Ape. La tinta dedicata Neptune Blue e preziosi dettagli impreziosiscono questa elegante versione, omaggio alla storia di un veicolo dalla personalità unica, perfetta sintesi tra modernità e tradizione tipicamente italiana.

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MotoGP 2018, le foto più belle di Aragon

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Ecco alcune immagini tra le più belle del quattordicesimo round del mondiale MotoGP 2018. Ad Aragon abbiamo assistito ad un grande trionfo di Marc Marquez, dopo uno splendido duello con Dovizioso. È salito sul podio anche Iannone, così come Aprilia ha mostrato segni positivi. Peccato per la pessima annata delle Yamaha. In attesa del prossimo appuntamento in programma il 7 ottobre in Thailandia, godetevi questa gallery.

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CIR 2018 – Le foto più belle del Rally Adriatico

Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #1, FPF)Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #1, FPF)

Credits: Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #1, FPF)

Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #1, FPF)Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #1, FPF)

Credits: Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #1, FPF)

Simone Campedelli, Tania Canton (Ford Fiesta R5 #3, Orange1 Racing)Simone Campedelli, Tania Canton (Ford Fiesta R5 #3, Orange1 Racing)

Credits: Simone Campedelli, Tania Canton (Ford Fiesta R5 #3, Orange1 Racing)

Simone Campedelli, Tania Canton (Ford Fiesta R5 #3, Orange1 Racing)Simone Campedelli, Tania Canton (Ford Fiesta R5 #3, Orange1 Racing)

Credits: Simone Campedelli, Tania Canton (Ford Fiesta R5 #3, Orange1 Racing)

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Credits: Simone Campedelli, Tania Canton (Ford Fiesta R5 #3, Orange1 Racing)

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Campedelli Ford Fiesta Rally Adriatico 2018 6Campedelli Ford Fiesta Rally Adriatico 2018 6

Simone Campedelli, Tania Canton (Ford Fiesta R5 #3, Orange1 Racing)Simone Campedelli, Tania Canton (Ford Fiesta R5 #3, Orange1 Racing)

Credits: Simone Campedelli, Tania Canton (Ford Fiesta R5 #3, Orange1 Racing)

Tommaso Ciuffi, Nicolo Gonella (Peugeot 208 R2 #36, Jolly Racing Team)Tommaso Ciuffi, Nicolo Gonella (Peugeot 208 R2 #36, Jolly Racing Team)

Credits: Tommaso Ciuffi, Nicolo Gonella (Peugeot 208 R2 #36, Jolly Racing Team)

Giorgio Cogni, Gabriele Zanni (Suzuki Swift R1 #53, Meteco)Giorgio Cogni, Gabriele Zanni (Suzuki Swift R1 #53, Meteco)

Credits: Giorgio Cogni, Gabriele Zanni (Suzuki Swift R1 #53, Meteco)

Giorgio Cogni, Gabriele Zanni (Suzuki Swift R1 #53, Meteco)Giorgio Cogni, Gabriele Zanni (Suzuki Swift R1 #53, Meteco)

Credits: Giorgio Cogni, Gabriele Zanni (Suzuki Swift R1 #53, Meteco)

Andrea Crugnola, Danilo Fappani (Ford Fiesta R5 #5, Gass Racing)Andrea Crugnola, Danilo Fappani (Ford Fiesta R5 #5, Gass Racing)

Credits: Andrea Crugnola, Danilo Fappani (Ford Fiesta R5 #5, Gass Racing)

Damiano De Tommaso,Michele Ferrara (Peugeot 208 R2 #34, Aci Team Italia)Damiano De Tommaso,Michele Ferrara (Peugeot 208 R2 #34, Aci Team Italia)

Credits: Damiano De Tommaso,Michele Ferrara (Peugeot 208 R2 #34, Aci Team Italia)

Damiano De Tommaso,Michele Ferrara (Peugeot 208 R2 #34, Aci Team Italia)Damiano De Tommaso,Michele Ferrara (Peugeot 208 R2 #34, Aci Team Italia)

Credits: Damiano De Tommaso,Michele Ferrara (Peugeot 208 R2 #34, Aci Team Italia)

Corinne Federighi, Silvia Rocchi (Renault Clio R3T #29, Project Team)Corinne Federighi, Silvia Rocchi (Renault Clio R3T #29, Project Team)

Credits: Corinne Federighi, Silvia Rocchi (Renault Clio R3T #29, Project Team)

Emil Lindholm, Mikael Korhonen (Hyundai i20 R5 #8)Emil Lindholm, Mikael Korhonen (Hyundai i20 R5 #8)

Credits: Emil Lindholm, Mikael Korhonen (Hyundai i20 R5 #8)

Emil Lindholm, Mikael Korhonen (Hyundai i20 R5 #8)Emil Lindholm, Mikael Korhonen (Hyundai i20 R5 #8)

Credits: Emil Lindholm, Mikael Korhonen (Hyundai i20 R5 #8)

Emil Lindholm, Mikael Korhonen (Hyundai i20 R5 #8)Emil Lindholm, Mikael Korhonen (Hyundai i20 R5 #8)

Credits: Emil Lindholm, Mikael Korhonen (Hyundai i20 R5 #8)

Stefano Martinelli, Massimiliano Bosi (Suzuki swift R1 #54, GR Motorsport)Stefano Martinelli, Massimiliano Bosi (Suzuki swift R1 #54, GR Motorsport)

Credits: Stefano Martinelli, Massimiliano Bosi (Suzuki swift R1 #54, GR Motorsport)

Pietarinen Peugeot 208 Rally Adriatico 2018Pietarinen Peugeot 208 Rally Adriatico 2018

Credits: Eerik Mikael Pietarinen, Juhana Robert Raitanen (Peugeot 208 T16 R5 #9, FPF Sport)

Podio FinalePodio Finale

Credits: Podio Finale

Antonio Rusce, Sauro Farnocchia (Ford Fiesta R5 #6, XRaceSport)Antonio Rusce, Sauro Farnocchia (Ford Fiesta R5 #6, XRaceSport)

Credits: Antonio Rusce, Sauro Farnocchia (Ford Fiesta R5 #6, XRaceSport)

Antonio Rusce, Sauro Farnocchia (Ford Fiesta R5 #6, XRaceSport)Antonio Rusce, Sauro Farnocchia (Ford Fiesta R5 #6, XRaceSport)

Credits: Antonio Rusce, Sauro Farnocchia (Ford Fiesta R5 #6, XRaceSport)

Umberto Scandola, Guido d Amore (Skoda Fabia R5 #2, Daytona Race)Umberto Scandola, Guido d Amore (Skoda Fabia R5 #2, Daytona Race)

Credits: Umberto Scandola, Guido d Amore (Skoda Fabia R5 #2, Daytona Race)

Umberto Scandola, Guido d Amore (Skoda Fabia R5 #2, Daytona Race)Umberto Scandola, Guido d Amore (Skoda Fabia R5 #2, Daytona Race)

Credits: Umberto Scandola, Guido d Amore (Skoda Fabia R5 #2, Daytona Race)

Umberto Scandola, Guido d Amore (Skoda Fabia R5 #2, Daytona Race)Umberto Scandola, Guido d Amore (Skoda Fabia R5 #2, Daytona Race)

Credits: Umberto Scandola, Guido d Amore (Skoda Fabia R5 #2, Daytona Race)

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Credits: Umberto Scandola, Guido d Amore (Skoda Fabia R5 #2, Daytona Race)

Umberto Scandola, Guido d Amore (Skoda Fabia R5 #2, Daytona Race)Umberto Scandola, Guido d Amore (Skoda Fabia R5 #2, Daytona Race)

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Umberto Scandola, Guido d Amore (Skoda Fabia R5 #2, Daytona Race)Umberto Scandola, Guido d Amore (Skoda Fabia R5 #2, Daytona Race)

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Credits: Umberto Scandola, Guido d Amore (Skoda Fabia R5 #2, Daytona Race)

Umberto Scandola, Guido d Amore (Skoda Fabia R5 #2, Daytona Race)Umberto Scandola, Guido d Amore (Skoda Fabia R5 #2, Daytona Race)

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Credits: Umberto Scandola, Guido d Amore (Skoda Fabia R5 #2, Daytona Race)

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Credits: Umberto Scandola, Guido D Amore (Skoda Fabia R5 #2, Daytona Race)

Podio FinalePodio Finale

Credits: Podio Finale

Rachele Somaschini, Simona Mantovani (Citroen DS3 R3T #31, RS Team)Rachele Somaschini, Simona Mantovani (Citroen DS3 R3T #31, RS Team)

Credits: Rachele Somaschini, Simona Mantovani (Citroen DS3 R3T #31, RS Team)

Jacopo Trevisani, Fabio Grimaldi (Peugeot 208 R2 #38, HP Sport)Jacopo Trevisani, Fabio Grimaldi (Peugeot 208 R2 #38, HP Sport)

Credits: Jacopo Trevisani, Fabio Grimaldi (Peugeot 208 R2 #38, HP Sport)

Jacopo Trevisani, Fabio Grimaldi (Peugeot 208 R2 #38, HP Sport)Jacopo Trevisani, Fabio Grimaldi (Peugeot 208 R2 #38, HP Sport)

Credits: Jacopo Trevisani, Fabio Grimaldi (Peugeot 208 R2 #38, HP Sport)

 

Il Rally Adriatico – penultima tappa del CIR 2018 – ha stravolto la classifica del campionato italiano: Umberto Scandola ha trionfato con la Skoda Fabia e grazie a questo successo (unito al ritiro di Andreucci) si trova in testa alla graduatoria generale.

Qui troverete una gallery con le foto più belle della corsa marchigiana, una gara che ha visto il secondo posto di Simone Campedelli con la Ford Fiesta e la terza piazza di Nicolò Marchioro con la Fabia.

Il mondo Skoda

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L’articolo CIR 2018 – Le foto più belle del Rally Adriatico proviene da Panoramauto.

Fonte:

Tante sorprese al Rally Adriatico: Scandola vince con la Skoda Fabia e balza in testa al CIR 2018

Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #1, FPF)Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #1, FPF)

Credits: Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16 R5 #1, FPF)

Simone Campedelli, Tania Canton (Ford Fiesta R5 #3, Orange1 Racing)Simone Campedelli, Tania Canton (Ford Fiesta R5 #3, Orange1 Racing)

Credits: Simone Campedelli, Tania Canton (Ford Fiesta R5 #3, Orange1 Racing)

Tommaso Ciuffi, Nicolo Gonella (Peugeot 208 R2 #36, Jolly Racing Team)Tommaso Ciuffi, Nicolo Gonella (Peugeot 208 R2 #36, Jolly Racing Team)

Credits: Tommaso Ciuffi, Nicolo Gonella (Peugeot 208 R2 #36, Jolly Racing Team)

Giorgio Cogni, Gabriele Zanni (Suzuki Swift R1 #53, Meteco)Giorgio Cogni, Gabriele Zanni (Suzuki Swift R1 #53, Meteco)

Credits: Giorgio Cogni, Gabriele Zanni (Suzuki Swift R1 #53, Meteco)

Andrea Crugnola, Danilo Fappani (Ford Fiesta R5 #5, Gass Racing)Andrea Crugnola, Danilo Fappani (Ford Fiesta R5 #5, Gass Racing)

Credits: Andrea Crugnola, Danilo Fappani (Ford Fiesta R5 #5, Gass Racing)

Damiano De Tommaso,Michele Ferrara (Peugeot 208 R2 #34, Aci Team Italia)Damiano De Tommaso,Michele Ferrara (Peugeot 208 R2 #34, Aci Team Italia)

Credits: Damiano De Tommaso,Michele Ferrara (Peugeot 208 R2 #34, Aci Team Italia)

Emil Lindholm, Mikael Korhonen (Hyundai i20 R5 #8)Emil Lindholm, Mikael Korhonen (Hyundai i20 R5 #8)

Credits: Emil Lindholm, Mikael Korhonen (Hyundai i20 R5 #8)

Stefano Martinelli, Massimiliano Bosi (Suzuki swift R1 #54, GR Motorsport)Stefano Martinelli, Massimiliano Bosi (Suzuki swift R1 #54, GR Motorsport)

Credits: Stefano Martinelli, Massimiliano Bosi (Suzuki swift R1 #54, GR Motorsport)

Pietarinen Peugeot 208 Rally Adriatico 2018Pietarinen Peugeot 208 Rally Adriatico 2018

Credits: Eerik Mikael Pietarinen, Juhana Robert Raitanen (Peugeot 208 T16 R5 #9, FPF Sport)

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Credits: Podio Finale

Umberto Scandola, Guido d Amore (Skoda Fabia R5 #2, Daytona Race)Umberto Scandola, Guido d Amore (Skoda Fabia R5 #2, Daytona Race)

Credits: Umberto Scandola, Guido d Amore (Skoda Fabia R5 #2, Daytona Race)

Jacopo Trevisani, Fabio Grimaldi (Peugeot 208 R2 #38, HP Sport)Jacopo Trevisani, Fabio Grimaldi (Peugeot 208 R2 #38, HP Sport)

Credits: Jacopo Trevisani, Fabio Grimaldi (Peugeot 208 R2 #38, HP Sport)

 

Il CIR 2018 è sempre più ricco di sorprese: Umberto Scandola ha vinto il Rally Adriatico con la Skoda Fabia ed è ora in testa al campionato italiano con solo mezzo punto di vantaggio su Paolo Andreucci (vittima di un capottamento nell’ultima prova speciale mentre si trovava in quinta posizione).

Il pilota veronese – tornato sul gradino più alto del podio dopo oltre un anno di digiuno – ha chiuso la gara davanti a Simone Campedelli (2° con la Ford Fiesta) e a Nicolò Marchioro (3° con la Fabia).

CIR 2018 – La classifica del Rally Adriatico

1 Umberto Scandola (Skoda Fabia) 1h12:59.7
2 Simone Campedelli (Ford Fiesta) + 12.3
3 Nicolò Marchioro (Skoda Fabia) + 46.1
4 Andrea Crugnola (Ford Fiesta) + 1:10.9
5 Emil Lindholm (Hyundai i20) + 1:29.5

La classifica del CIR 2018 dopo il Rally Adriatico

1 Umberto Scandola (Skoda) 57,5 punti
2 Paolo Andreucci (Peugeot) 57 punti
3 Simone Campedelli (Ford) 52 punti
4 Andrea Crugnola (Ford) 45 punti

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