Category Archives: Novita
Lato B: 5 posteriori che hanno fatto innamorare

Quante auto vi vengono in mente con un frontale spettacolare e uno sguardo penetrante che innamora a prima vista? Tante, sicuramente, se siete veri appassionati di motori. Al contrario non è così facile ricordare posteriori altrettanto sexy da non dormirci la notte. Come se il muso fosse la parte esteticamente più importante di un’auto… Ma, fortunatamente, non è sempre così. Ecco 5 tra i posteriori di auto più brutali della storia…
Renault 5 Turbo

La Renault 5 Turbo, tra le cose per cui è rimasta alla storia, c’è anche il suo posteriore prominente, caratterizzato da quegli infiniti passaruota rimasti nella mente di tutti. Tra l’altro questa sportiva francese iscrisse il suo nome negli annali del mitico Gruppo B. Come resistere al suo fascino?
De Tommaso Pantera

L’esotica supercar De Tommaso Pantera, prodotta tra il 1971 e il 1991, è un’auto che, con la sua configurazione a due posti, motore centrale, trazione posteriore e tanti cavalli ottenne il lascia passare per l’Olimpo delle supercar più esclusive di allora. Saranno gli immensi pneumatici, il piccolo lunotto o i quattro terminali di scarico, ma la vista del suo lato B faceva veramente girare la testa.
Lamborghini Countach

Sarebbe un vero delitto parlare di Lati B senza menzionare la Lamborghini Countach, un autentica bestia, nonché massima esponente tra le super sportive più stravaganti di sempre. L’intera carrozzeria della Countach è impressionante e il posteriore è forse il suo pezzo forte. Nacque negli Anni ’70 e da allora non è più uscita dall’immaginario collettivo.
Ferrari F40

La Ferrari 250 GTO vincerebbe il titolo di miglior posteriore di sempre se la si giudicasse solo per eleganza. Ma non ha i numeri giusti, come invece li possiede la Ferrari F40, se parliamo di muscoli e forza. Il posteriore della F40 non poteva mancare da questa lista. I fari rotondi e quell’alettone indimenticabile ne hanno fatto una vera legenda.
Ford GT

E per finire non abbiamo potuto resistere a inserire tra i 5 più bei posteriori di sempre quello di una supercar moderna (anche se col DNA di un mito del passato), la Ford GT.
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Mondiale F1 2019 – GP Italia: le pagelle
Mondiale F1 2019 – I risultati del GP d’Italia
Prove libere 1
1 Charles Leclerc (Ferrari) 1:27.905
2 Carlos Sainz Jr. (McLaren) 1:28.211
3 Lando Norris (McLaren) 1:28.450
4 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:28.730
5 Alexander Albon (Red Bull) 1:29.025
Prove libere 2
1 Charles Leclerc (Ferrari) 1:20.978
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:21.046
3 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:21.179
4 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:21.347
5 Max Verstappen (Red Bull) 1:21.350
Prove libere 3
1 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:20.294
2 Max Verstappen (Red Bull) 1:20.326
3 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:20.403
4 Charles Leclerc (Ferrari) 1:20.403
5 Daniel Ricciardo (Renault) 1:20.564
Qualifiche
1 Charles Leclerc (Ferrari) 1:19.307
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:19.346
3 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:19.354
4 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:19.457
5 Daniel Ricciardo (Renault) 1:19.839
Le classifiche
La classifica del GP d’Italia 2019
Classifica Mondiale Piloti
Classifica Mondiale Costruttori
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Nuova Audi A5 2020: le foto e i dati

Dopo aver continuato ad aver fede nei suoi pilastri portanti e aver rinnovato le A6 e A4, oltre ad aver svelato la nuova ruggente Audi RS6 Avant da 600 CV, ora tocca alla A5, la coupé che fa sempre più volume nelle vendite di Audi, diventando un prodotto maturo.
Ora, con il 2020 in arrivo, l’Audi A5 ritorna con un restyling basato sulla generazione del 2016. La marca di Ingolstadt la aggiorna con un extra di sportività che le da un look più aggressivo, una nuova interfaccia per il sistema di infotainment e nuove motorizzazioni micro-ibride. Novità che riguarderanno tutte le carrozzerie disponibili: Sportback, Coupé e Cabriolet.
Piccoli ritocchi estetici
I cambi estetici coinvolgono soprattutto il frontale della nuova Audi A5 che sfoggia, come tutte le neo-arrivate della famiglia, la griglia Singleframe ancora più grande e accompagnata da prese d ’aria enfatizzate e uno splitter inferiore più prominente.
Al posteriore trova posto un nuovo estrattore con terminali di scarico trapezoidali. La fiancata è invece rinfrescata con nuove minigonne laterali che drammatizzano il profilo della nuova A5.
L’equipaggiamento di serie include tra i vari accessori anche il cruise control, i sensori di parcheggio e i fari a LED per tute le versioni, lasciando i fari Matrix LED con luci laser e i gruppi ottici posteriori dinamici per i pacchetti opzionali. Al lancio della nuova Audi A5 2020 ci saranno tre allestimenti: la versione di accesso, la advanced e la S line.
Soprattutto novità tecnologche
Passando agli interni troviamo novità tecnologiche più consistenti tra cui il nuovo sistema di infotainment MIB 3 con schermo centrale MMI touch da 10,1 pollici. Questo nuovo schermo dispone di un sistema di feedback acustico al posto del classico comando a ruota.
Grazie ai servizi Audi Connect e Audi Connect Plus, la A5 2020 inaugura il sistema di comunicazione Car-to-X, l informazioni in tempo reale sul traffico, il riconoscimento della segnaletica e le informazioni sui semafori. Incluso di serie (su alcune versioni) c’è anche il pacchetto di illuminazione ambientale, oltre alla chiave virtuale per aprire e accendere l’auto a distanza, dal telefono.
Nuove motorizzazioni micro-ibride
Per quanto riguarda le motorizzazioni della nuova Audi A5 2020, a lancio sono previsti i motori quattro cilindri con potenze da 163 CV, mentre le versioni sportive S TDI prevedono un V6 de 3.0 litri. La maggior parte delle opzioni meccaniche saranno disponibili con la tecnologia mild-hybrid con il sistema MHEV a 12 Volt, mentre le versioni S TDI adotteranno il sistema elettrico a 48 Volt. Tutte le motorizzazioni sono abbinabili al cambio a doppia frizione S tronic, mentre la trazione integrale è disponibile per i motori intermedi ed è di serie su quelli più performanti. La top di gamma è la S5 TDI, che monta un diesel 3.0 V6 da 347 CV (0-100 in 5 secondi).
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Alfa Romeo 6C 1500 SS: la storia sportiva

L’Alfa Romeo 6C 1500 SS è una delle auto più significative della Casa lombarda: la prima spider di sempre del Biscione è stata anche la prima auto di questo brand a salire sul gradino più alto del podio della Mille Miglia. Scopriamo insieme la sua storia sportiva.
Alfa Romeo 6C 1500 SS: la storia sportiva
L’Alfa Romeo 6C 1500 SS (acronimo di Super Sport) è una vettura destinata alle corse: più sportiva della 6C 1500 e della 6C 1500 Sport, ospita sotto il cofano un motore 1.5 a sei cilindri in linea da 76 CV con compressore, carburatore singolo e doppio asse a camme in testa e può raggiungere una velocità massima di 140 km/h.
Un esemplare carrozzato Zagato si aggiudica l’1 aprile 1928 la seconda edizione di sempre della Mille Miglia con Giuseppe Campari (che regala al Biscione il primo di 11 successi nella Freccia Rossa).
Si tratta del successo più rilevante della sportiva lombarda, che porta a casa altri due risultati di un certo peso con un giovane pilota di nome Enzo Ferrari, primo sul circuito di Modena il 20 maggio e terzo al Mugello il 3 giugno.
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McLaren MSO ridà vita a una F1 originale

McLaren ha fatto partire un nuovo servizio per i suoi clienti. Si tratta di un programma di restauro, recupero e ringiovanimento della sua McLaren F1, una delle migliori auto sportive mai create nella storia dell’automobilismo.
Lanciata 27 anni fa, la McLaren F1 gode di un livello di popolarità inquestionabile. Basti pensare che è stata la più desiderata, e pagata, dell’esclusiva asta di quest’anno a Pebble Beach. Per averla il facoltoso acquirente ha messo sul piatto la bellezza di 19,8 milioni di dollari (17,8 milioni di euro). Di fatto ne furono fabbricati solo 106 esemplari: 78 omologati per la strada, il resto da competizione.
A occuparsi di questo grande classico si occuperà il dipartimento di Operazioni Speciali di McLaren – MSO – che certifica il restauro. Lo scorso anno la divisione speciale della Casa britannica firmò il suo primo lavoro, il restauro di una 25 R, sarebbe a dire una McLaren F1 GTR Longtail alla quale restituì la sua configurazione originale per la 24 Ore di Le Mans.
E questo fine settimana, in occasione del Concorso d’Eleganza di Hapton Court, McLaren MSO presenterà in società il suo secondo recupero di una F1. Quest’ultimo lavoro è costato alla Casa inglese ben 3.000 ore di lavoro, 900 delle quali dedicate esclusivamente alla verniciatura della carrozzeria. Il tutto in 18 mesi.
Ansar Ali, Direttore generale del dipartimento MSO di McLaren ha segnalato:
“Solo un anno fa presentavamo il programma MSO McLaren F1 Heritage, mostrando una F1 25 R con i suoi colori originali Guif Racing. Ora è arrivato il momento di esibire il secondo lavoro del nostro team, realizzato con tutto l’amore del mondo affinché la McLaren F1 continui ad essere ciò che sempre è stata, la migliore GT al mondo”.
La McLaren F1 in questione è quella numerata con il telaio N.63. Riverniciata da cima a fondo con la colorazione originale Magnesium Silver. Gli interni sono stati ri-tappezzati con la pelle Woking Grey Semi Aniline, allora esclusiva per questa versione. Inoltre sono stati realizzati nuovi rivestimenti interni in Alcantara e nuovi tappetini. Anche il volante è quello originale.
Ovviamente è stata restaurata anche la meccanica di questa McLaren F1. Il V12 da 6.1 litri di origine BMW è passato per il banco dei tecnici che gli hanno garantito nuova vita, e soprattutto quei 618 CV che erogava a suo tempo. Gran parte della telaistica è stata inviata, infine, al fornitore ufficiale, Bilstein, che ha provveduto a rimetterla a nuovo. Stesso discorso per l’impianto frenante.
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Smart EQ 2020: le foto e i dati del restyling

Al Salone di Francoforte 2019, che aprirà i battenti il prossimo 12 settembre, Smart svelerà il restyling della gamma, che a partire dal prossimo anno verrà proposta unicamente nella versione elettrica EQ. In questo modo i nuovi modelli Smart Fortwo Coupé, Smart Fortwo Cabrio e Smart Forfour offriranno un concetto di mobilità sostenibile e universale.
Look rinnovato
In quanto a design la Smart EQ Restyling 2020 sfoggia un aspetto esteriore rinnovato con nuovi fari Full Led integrati e una nuova calandra con la griglia di dimensioni più grandi e ri-posizionata nella sezione inferiore del paraurti. Tra l’altro non sarà più verniciata a contrasto ma sarà in tinta carrozzeria. La quattro porte si differenzierà dalla due posti per i fari fendinebbia integrati e le prese d’aria laterali al frontale. Entrambe adottano anche i nuovi gruppi ottici ereditati dalle ultime concept Smart.
All’interno dell’abitacolo, per ottimizzare l’uso dello spazio, i designer Smart hanno elaborato una nuova console centrale. Al posto della tasca nascosta laterale ora c’è un nuovo vano portaoggetti posizionato dietro alla leva del cambio, dove entrano fino a due smartphone di grandi dimensioni, con tanto di portabicchieri e chiusura a persiana.
Nuovo infotainment, più App e Servizi
Il sistema di infotainment completamente rinnovato è forse la novità più importante di questa nuova Smart EQ 2020. Oltre al nuovo schermo touch da 8 pollici (compatibile con Apple CarPlay), il sistema multimediale è dotato di una nova grafica più semplice e intuitiva e integra tutta una serie di nuove applicazioni per lo smartphone e altri dispositivi mobile.
Che si tratti di ottenere informazioni sullo stato del veicolo, ricaricare la batteria, trovare parcheggio o navigare a destinazione, caricare il portabagagli efficacemente o condividere l’auto con amici e familiari, l’Applicazione Smart EQ Control e i vari Servizi “Ready To”, offrono queste possibilità, anche in remoto.
Stesso powertrain
Il restyling delle Smart EQ ForTwo e ForFour conferma lo stesso powertrain elettrico del precedente modello, con 82 CV di potenza e 160 Nm di coppia, alimentato da una batteria agli ioni di litio da 17,6 kWh. L’autonomia è per tutti i modelli di 159 km (NEDC) e con il caricatore di bordo da 22 kW (opzionale), la ricarica rapida permette di passare dal 10% all’80% della carica in meno di 40 minuti.
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Lamborghini Sián: la prima ibrida del Toro va in controtendenza

La Lamborghini Sián è la prima ibrida della marca di Sant’Agata Bolognese. Oltre ad essere la supercar più potente mai realizzata dalla Casa del Toro.
Si tratta di una super sportiva da 819 CV, spinta da un V12 aspirato, abbinato a un piccolo motore elettrico, in grado di scattare da 0 a 100 km/h in meno di 2,8 secondi e di superare i 350 km/h di velocità massima.
Verrà prodotta in serie limitata, a 63 esemplari come l’anno della fondazione, ma soprattutto anticipa il futuro del marchio Lamborghini, specialmente quello dell’erede della Aventador che passerà anch’essa per l’elettrificazione, o meglio ibridizzazione.
La tecnologia ibrida di questa nuova Lamborghini Sián va in controtendenza oltre che per adottare un V12, anche per un altro motivo: la classica batteria agli ioni di litio che alimenta, in questo caso un motore elettrico da 34 CV, è stata sostituita da un supercondensatore in grado di recuperare, in frenata e decelerazione, 10 volte la quantità di energia dello stesso sistema montato per la prima volta proprio sull’attuale Aventador.
Questo sistema ibrido, montato nel cambio della nuova Lamborghini Sián e composto dall’impianto elettrico da 48 volt con il supercondensatore e il motore elettrico, pesa solo 34 kg.
E inoltre, altra novità assoluta, il motore elettrico è stato collegato direttamente sia all’asse anteriore che a quello posteriore, e funge anche da propulsore per le manovre a basse velocità e per la retromarcia.
Degno di nota anche l’upgrade che gli ingegneri di Sant’Agata hanno dedicato all’iconico V12, che è stato modificato con valvole di aspirazione in titanio e che, rispetto alla Aventador, ha aumentato la sua potenza fino a 785 CV erogati a 8.500 giri.
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Mondiale F1 2019 – GP Italia a Monza: gli orari TV su Sky e TV8

Il GP d’Italia a Monza – quattordicesima tappa del Mondiale F1 2019 – sarà trasmesso in diretta su Sky e TV8 (di seguito troverete gli orari TV).
La Ferrari e Charles Leclerc – reduci dal trionfo in Belgio – sono i favoriti della corsa lombarda (che rimarrà nel calendario iridato almeno fino al 2024) secondo i bookmaker ma a nostro avviso la pioggia prevista per domenica potrebbe regalare qualche sorpresa e premiare i piloti con maggiore esperienza.
F1 2019 – GP Italia: cosa aspettarsi
Il circuito di Monza – sede del GP d’Italia – è un tracciato molto veloce che mette a dura prova i motori e gli pneumatici. La Ferrari non vince qui dal 2010 mentre la Mercedes è imbattuta su questa pista dal 2014.
Sorpassare è molto difficile e partire bene è molto importante: dal 2003 a oggi solo due piloti (Rubens Barrichello nel 2009 e Lewis Hamilton lo scorso anno) sono stati capaci di salire sul gradino più alto del podio senza scattare dalla prima fila. Di seguito troverete il calendario del Gran Premio d’Italia, gli orari TV su Sky e TV8 e il nostro pronostico.
F1 2019 – Monza, il calendario e gli orari TV su Sky e TV8
Venerdì 6 settembre 2019
| Prove libere 1 | 11:00-12:30 (diretta su Sky Sport F1) |
| Prove libere 2 | 15:00-16:30 (diretta su Sky Sport F1) |
Sabato 7 settembre 2019
| Prove libere 3 | 12:00-13:00 (diretta su Sky Sport F1 e TV8) |
| Qualifiche | 15:00-16:00 (diretta su Sky Sport F1 e TV8) |
Domenica 8 settembre 2019
| Gara | 15:10 (diretta su Sky Sport F1 e TV8) |
F1 – I numeri del GP d’Italia
| LUNGHEZZA CIRCUITO | 5.793 m |
| GIRI | 53 |
| RECORD IN PROVA | Kimi Räikkönen (Ferrari SF71H) – 1’19”119 – 2018 |
| RECORD IN GARA | Rubens Barrichello (Ferrari F2004) – 1’21”046 – 2004 |
| RECORD DISTANZA | Michael Schumacher (Ferrari F2003 GA) – 1h14’19”838 – 2003 |
F1 – Il pronostico del GP d’Italia 2019

1° Lewis Hamilton (Mercedes)
Lewis Hamilton adora Monza: cinque vittorie (quattro negli ultimi 5 anni), sette podi e sei pole position.
Il campione del mondo in carica – reduce da due successi e tre podi totali negli ultimi quattro Gran Premi – ha secondo noi tutte le carte in regola per consolidare nel GP d’Italia il primato nel Mondiale F1 2019.

2° Sebastian Vettel (Ferrari)
I precedenti a Monza di Sebastian Vettel? Tre vittorie (l’ultima, però, sei anni fa), sei podi totali e tre pole position.
Il pilota tedesco non sta vivendo un buon periodo (a secco di vittorie da oltre un anno e con soli due piazzamenti in “top 3” nelle ultime sei gare) ma a nostro avviso può approfittare della pioggia, dell’esperienza nel Circus e delle prestazioni della sua Ferrari per tentare il colpaccio nel tracciato di casa del Cavallino.

3° Valtteri Bottas (Mercedes)
Valtteri Bottas ha portato a casa due podi nelle ultime due edizioni del GP d’Italia ma non è mai scattato dalla prima fila.
Ringalluzzito dal ritorno sul podio in Belgio, proverà a sfruttare la velocità della sua Mercedes e la penalizzazione in griglia rimediata da Verstappen per allungare nel Mondiale F1 2019 sul rivale olandese.

Da tenere d’occhio: Max Verstappen (Red Bull)
Max Verstappen non ha mai amato particolarmente Monza: il suo miglior piazzamento in Italia è un misero quinto posto ottenuto lo scorso anno.
Il driver olandese – desideroso di riscatto dopo l’uscita di pista in Belgio che ha messo fine a una striscia positiva di 21 GP consecutivi in “top 5” – partirà oltretutto dal fondo della griglia per la sostituzione del motore ma può cercare una rimonta approfittando delle condizioni climatiche sfavorevoli.

La squadra da seguire: Mercedes
Il palmarès della Mercedes a Monza è impressionante: undici GP disputati e sette vittorie. Le frecce d’argento sono imbattute nel GP d’Italia negli ultimi cinque anni (periodo nel quale la scuderia tedesca ha piazzato entrambe le monoposto sul podio) e hanno oltretutto conquistato sei pole position.
Il team teutonico sta vivendo un periodo di flessione (“solo” due trionfi negli ultimi cinque Gran Premi) ma la conquista dell’ennesimo Mondiale è a un passo.
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Promozioni auto settembre 2019: le occasioni del mese

Il mese di settembre 2019 è pieno di promozioni interessanti.
Gli sconti migliori riguardano soprattutto modelli appartenenti ai segmenti delle piccole, delle compatte e delle SUV compatte e vetture tedesche e giapponesi, anche se non mancano proposte di altre nazioni e di altre categorie. Scopriamole insieme.
Promozioni auto settembre 2019: le occasioni del mese

Audi A4 Avant
L’Audi A4 Avant 35 TDI Business costa ufficialmente 45.100 euro ma grazie alle promozioni di settembre 2019 della Casa tedesca sono sufficienti 39.434,65 euro per acquistarla. L’offerta – che comprende l’estensione di garanzia Audi Extended Warranty di un anno o 60.000 km – è valida solo in caso di permuta di una vettura di proprietà da almeno tre mesi ed esclusivamente se si aderisce al finanziamento Audi Financial Services (TAN fisso 3,99%, TAEG 4,66%): anticipo di 13.810,80 euro, 35 rate mensili da 269 euro e una maxirata finale da 19.653,67 euro.

Dacia Duster
Lo sconto di 900 euro previsto dalle promozioni Dacia di settembre 2019 sulla Duster permette di acquistare la versione “base” della SUV compatta romena con 11.000 euro invece di 11.900. Un’offerta abbinabile a un finanziamento (TAN fisso 4,99%, TAEG 6,57%): anticipo zero, 60 rate mensili da 149,21 euro e una maxirata finale da 5.002 euro.

Hyundai ix20
Da 18.550 a 14.400 euro: è questa l’offerta prevista dalle promozioni Hyundai di settembre 2019 sulla ix20 a benzina. Lo sconto è valido solo in caso di adesione al finanziamento i-Plus 0 (TAN fisso 0,00%, TAEG fisso 1,67%): anticipo di 1.150 euro, 36 rate mensili da 219,87 euro e una maxirata finale di 6.307 euro.

Infiniti Q30
Anche a settembre 2019 Infiniti regala la trazione integrale. Il risultato? La Q30 2.2d AWD Luxe costa 34.920 euro anziché 36.920.

Jaguar XF
Le promozioni Jaguar di settembre 2019 permettono di acquistare la XF meno cara del listino – la 2.0 D 163 CV Pure – con 45.375 euro (invece di 47.710). L’offerta è abbinabile al finanziamento Easy Jaguar (TAN fisso 0%, TAEG 0,80%): anticipo di 22.687,50 euro e maxirata finale di 22.687,50 euro da pagare dopo 24 mesi o 45.000 km.

Jeep Compass
A settembre 2019 bastano 24.100 euro (invece di 28.250 euro) per acquistare la Jeep Compass “entry level”, la 1.4 MultiAir Longitude: l’offerta è valida per un lotto limitato di vetture in pronta consegna.

Lancia Ypsilon
Grazie allo sconto di 3.000 euro offerto dalle promozioni Lancia a settembre 2019 la Ypsilon meno cara in commercio – la 1.2 Elefantino Blu – costa 10.800 euro anziché 13.800. L’offerta può essere abbinata al finanziamento Zero+Zero (TAN fisso 0% salvo arrotondamento rata, TAEG 2,51%): anticipo zero e 72 rate mensili di 161,36 euro.

Renault Clio
La vecchia Renault Clio è in offerta a settembre 2019: la variante TCe 75 CV Moschino Life costa 9.950 euro anziché 14.450. Una promozione valida solo in caso di permuta o rottamazione ed esclusivamente se si aderisce al finanziamento (TAN fisso 5,49%, TAEG 8,98%): anticipo di 3.250 euro e 60 rate da 156,59 euro.

Toyota RAV4
La Toyota RAV4 più accessibile in listino – la 2WD Active – costa ufficialmente 35.450 euro ma grazie alle promozioni di settembre 2019 della Casa giapponese bastano 30.850 euro per acquistarla. L’offerta è valida in caso di permuta o rottamazione di un usato posseduto da almeno sei mesi.

Volkswagen Golf Variant
L’Extra Bonus Volkswagen di 2.000 euro rivolto a tutte le Golf Variant a benzina consente di acquistare a settembre 2019 la versione 1.0 TSI Business con 22.300 euro (invece di 24.300).
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Porsche Taycan: le foto, i dati e i prezzi della prima elettrica di Zuffenhausen

Porsche ha svelato le foto, i dati e i prezzi della Taycan, la prima auto elettrica della Casa di Zuffenhausen.
L’ammiraglia/coupé tedesca – sportiva ed ecologica – può vantare la trazione integrale e una carrozzeria molto curata sotto il profilo aerodinamico (Cx di 0,22).
Porsche Taycan: abitacolo e bagagliai
Nell’abitacolo della Porsche Taycan spiccano lo schermo centrale da 10,9” del sistema di infotainment unito al display per il passeggero (optional) che forma una fascia in vetro integrata che ricorda un grande pannello nero e una plancia pressoché priva di levette e pulsanti: al loro posto ci sono comandi a sfioramento o vocali (attivabili dicendo “Hey Porsche”).
Due i bagagliai: uno anteriore da 81 litri e uno posteriore da 366 litri.

Porsche Taycan: elettrica da record
La Porsche Taycan non è un’elettrica come tutte le altre: innanzitutto è la prima auto ad emissioni zero di serie dotata di un sistema di alimentazione a 800 Volt (le rivali si fermano a 400) e poi offre una potenza di ricarica massima di 270 kW.
In parole povere? Tempi di ricarica sensibilmente ridotti rispetto alla concorrenza. Qualche esempio? Per guadagnare 100 km di autonomia basta attaccare la vettura a una rete ad alta potenza utilizzando la corrente continua per circa cinque minuti mentre ce ne vogliono poco più di 22 per portare gli accumulatori (da 93,4 kWh) dal 5 all’80%. A casa è invece possibile ricaricare il veicolo utilizzando fino a 11 kW di corrente alternata.

Porsche Taycan: due motori
La Porsche Taycan monta due motori elettrici – uno sull’asse anteriore, l’altro su quello posteriore – caratterizzati dall’avvolgimento con tecnologia “hairpin” delle bobine dello statore (che può accogliere in questo modo più rame, incrementando la potenza in uscita e la coppia).

Porsche Taycan: il cambio
La trasmissione a due velocità della Porsche Taycan è montata sull’asse posteriore: innestando la prima si imprime un’accelerazione maggiore mentre la seconda con rapporto lungo predilige l’efficienza.

Porsche Taycan: piacere di guida
La Porsche Taycan monta sospensioni pneumatiche adattive PASM (Porsche Active Suspension Management) e il sistema elettromeccanico di regolazione del telaio e di stabilizzazione del rollio PDCC Sport (Porsche Dynamic Chassis Control Sport) con PTV Plus (Porsche Torque Vectoring Plus).
Quattro le modalità di guida disponibili sull’ammiraglia elettrica teutonica: Range, Normal, Sport e Sport Plus.

Porsche Taycan: la Turbo e la Turbo S
Le versioni al lancio della Porsche Taycan sono due: Turbo e Turbo S.
La Porsche Taycan Turbo ha una potenza di picco di 680 CV, accelera da 0 a 100 km/h in 3,2 secondi e dichiara un’autonomia di 450 km.
La Porsche Taycan Turbo S risponde con una potenza di picco di 761 CV (in abbinamento alla funzione Launch Control), uno “0-100” da 2,8 secondi e un’autonomia di 412 km.

Porsche Taycan: i prezzi
- Porsche Taycan Turbo 156.817 euro
- Porsche Taycan Turbo S 190.977 euro
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