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Ford a Francoforte 2019: elettrificazione in primo piano

Ford al Salone di Francoforte 2019 punta sull’elettrificazione: in occasione della rassegna tedesca la Casa dell’Ovale Blu ha svelato – oltre alla nuova Kuga – modelli ibridi plug-in (Explorer e Tourneo Custom), ibridi (Mondeo SW Hybrid) e mild hybrid (Puma Hybrid).
Il marchio statunitense crede molto nei veicoli elettrificati: ogni nuovo mezzo della Casa di Detroit avrà almeno una variante elettrificata (saranno 17 in totale entro il 2024) e si prevede che le vendite di Ford ibride ed elettriche supereranno entro la fine del 2022 quelle delle versioni convenzionali benzina e diesel.
Al Salone di Francoforte 2019 Ford ha anche presentato nuove soluzioni di ricarica – una wall box in grado di fornire fino al 50% in più di potenza rispetto a una normale presa domestica e una nuova app per smartphone e tablet che garantirà l’accesso a oltre 118.000 colonnine pubbliche in tutta Europa – e l’experience Go Electric, composta da un simulatore in grado di ricreare l’accelerazione di un veicolo elettrico.
Ford al Salone di Francoforte 2019: tutte le novità

Ford Kuga
La terza generazione della Ford Kuga mostrata al Salone di Francoforte 2019 è una SUV compatta offerta a trazione anteriore o integrale che sarà disponibile in tre varianti elettrificate: Mild-Hybrid (con il 2.0 turbodiesel EcoBlue da 150 CV), Hybrid (con un 2.5 a benzina a ciclo Atkinson) e Plug-in Hybrid (propulsore 2.5 a benzina abbinato a un motore elettrico in grado di generare una potenza totale di 225 CV, autonomia di oltre 50 km a emissioni zero e circa 4 ore per ricaricare la batteria).
Disponibile in tre versioni (Titanium, ST-Line e Vignale), monterà anche motori “tradizionali” sovralimentati come il 1.5 EcoBoost a benzina e i diesel EcoBlue 1.5 e 2.0.

Ford Explorer Plug-In Hybrid
La Ford Explorer Plug-In Hybrid svelata al Salone di Francoforte 2019 è la variante ibrida plug-in (ossia ricaricabile attraverso una presa di corrente) della sesta generazione della grande SUV a 7 posti statunitense a trazione integrale, l’unica versione che arriverà in Europa.
Dotata di un motore 3.0 V6 EcoBoost a benzina abbinato ad un’unità elettrica, può vantare una potenza totale di 450 CV e un’autonomia di oltre 40 km a emissioni zero. Due gli allestimenti disponibili: ST-Line e Platinum.

Ford Tourneo Custom Plug-In Hybrid
Il Ford Tourneo Custom Plug-In Hybrid visto al Salone di Francoforte 2019 è la variante ibrida plug-in (ossia ricaricabile attraverso una presa di corrente) del veicolo commerciale dell’Ovale Blu a 8 posti. Le prime consegne inizieranno entro la fine dell’anno.
Dotato di un motore 1.0 turbo benzina tre cilindri EcoBoost abbinato a un’unità elettrica, offre un’autonomia a emissioni zero fino a 50 km.

Ford Puma EcoBoost Hybrid
La Ford Puma EcoBoost Hybrid presentata al Salone di Francoforte 2019 è la variante mild hybrid 48 volt della piccola SUV americana. I motori disponibili? Due 1.0 tre cilindri turbo benzina EcoBoost da 125 e 155 CV.
Durante la rassegna teutonica è stata svelata anche la variante elegante Titanium X: sedili anteriori con funzione massaggio lombare e rivestimento rimovibili, pad di ricarica wireless, finiture “premium” e cerchi in lega da 18” Pearl Grey.

Ford Mondeo SW Hybrid
La Ford Mondeo SW Hybrid – variante ibrida della quarta generazione della station wagon dell’Ovale Blu – è già in listino (prezzi da 37.300 euro) e ospita sotto il cofano un motore 2.0 a benzina abbinato a un’unità elettrica in grado di generare una potenza complessiva di 187 CV.
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Volkswagen: nuovo logo e nuova immagine per la Casa di Wolfsburg

In occasione del Salone di Francoforte 2019 Volkswagen ha presentato il nuovo logo: uno stemma rinnovato che simboleggia la nuova immagine del brand e l’inizio di una nuova era per la Casa di Wolfsburg.
Il nuovo logo Volkswagen – piatto, bidimensionale e più essenziale di prima – comparirà gradualmente nelle oltre 10.000 sedi di concessionari e Service Partner e la conversione sarà conclusa verso la metà del 2020.
Le fondamenta strategiche della nuova immagine del marchio Volkswagen non sono state sviluppate da agenzie esterne ma da un team interno formato da design e marketing: il linguaggio visivo diventerà più audace e colorato e rappresenterà più spesso situazioni reali nelle quali i clienti possano ritrovarsi.
Il futuro Volkswagen sarà elettrico, connesso e con un bilancio neutro di CO2: entro il 2025 la Casa di Wolfsburg vuole diventare numero uno al mondo nel settore delle auto elettriche con oltre 20 modelli in gamma e un milione di esemplari venduti.
Il mondo Volkswagen
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CUPRA: cosa c’è dietro al nuovo marchio di SEAT che piace tanto al Gruppo Volkswagen

OK, è arrivato il momento: parliamone. Alla fine della fiera, cos’è CUPRA?
Con l’annuncio della concept Tavascan (che nome, eh?) in arrivo a Francoforte, con la sempre più imminente Formentor e la già diffusa (e apprezzata) Ateca, il brand CUPRA ha abbastanza materiale da attirare gli sguardi dei curiosi.
Che la testa la girano già, eccome, a conferma della validità del progetto – ideato da Luca de Meo e approvato dal Gruppo Volkswagen – di un nuovo marchio spagnolo legato a SEAT.
Un marchio che vuole parlare a un pubblico spesso ignorato: un pubblico che cerca lusso, eleganza e sportività, che vede nell’auto uno strumento di self expression, ma che si sente lontano sia dagli eccessi delle sportive dure e pure che dall’algida personalità di molte delle premium attualmente sul mercato.
CUPRA nasce insomma da un intuizione e da un’intersezione: l’intuizione è quella di De Meo, ed è relativa proprio a questa intersezione fra lusso, eleganza e sportività che è poco presidiato, quanto meno in maniera efficace.
Uno spazio da occupare. E qui viene la parte difficile.
Anteprime
Cupra svela la Tavascan, elettrica al 100%
Sarà presentata al Salone di Francoforte 2019 come prototipo. 306 CV, trazione integrale e design unico
Costruire l’immagine di un brand: ispirazione lifestyle
Fate mente locale: quanti nuovi marchi di automobili sono nati in questi anni?
Esclusi i numerosi tentativi da parte dei produttori cinesi di inserirsi nel mercato europeo, possono quasi contarsi sulle dita di una mano: se ci limitiamo a quelli di una qualche rilevanza per l’Italia, dovremmo limitarci probabilmente al marchio DS (che punta al luxury con un approccio molto francese); allargandoci al Nord America, dovremmo citare anche RAM (Gruppo FCA) e Genesis (sub-brand di Hyundai). Fine.
La verità è che lanciare un nuovo brand richiede uno sforzo economico e strategico non indifferente: sono dei fogli bianchi su cui scrivere, per dargli un significato immediatamente comprensibile al grande pubblico. È un processo, e non è né breve né facile.
Nel caso di CUPRA, il processo parte da una storia recente fatta di sportività (le Cupra erano gli allestimenti sportivi di Ibiza e Leon) e passa attraverso la Cupra Ateca, che ha allargato il significato del nome anche all’eleganza.
È con la Cupra Formentor che questo processo di “fondamenta” arriva a termine, con un modello maturo che ai primi due significati aggiunge anche quello del lusso e della raffinatezza, non solo nella scelta dei materiali ma anche nei contenuti tecnici (è la prima SUV ibrida spagnola).
Per rendere ancora più chiaro il posizionamento del marchio all’interno della galassia automotive, SEAT ha deciso quest’estate di costruire un evento internazionale particolarmente articolato, con una serie di suggestioni pensate per arricchire di ancora più sfumature e significati il nuovo brand.
#CUPRAexperience, l’hanno chiamato: un happening pianificato accuratamente per raccontare (e rafforzare) l’identità del marchio. A partire dalla location – italiana – di Como: un modo per sottolineare (in contrapposizione con il “Made in Barcelona” di SEAT) la vocazione più internazionale del brand CUPRA, come anche un’attenzione marcata a un pubblico più raffinato e alto-spendente. Se Clooney ha preso una villa a Como, un motivo ci sarà.
Ma anche il resto del programma offerto ai partecipanti ha raccontato molto dei valori del marchio: dalla visita a Mantero Seta (realtà comasca che da oltre un secolo fornisce tessuti di alta gamma ai più importanti marchi internazionali del fashion system), che è servita a sottolineare sia l’attenzione del brand alla scelta dei materiali che a sottintendere una vocazione alla artigianalità di qualità, a quella al Museo Barca Lariana, che ha invece posto l’accento sulla vocazione iper-esclusiva dei prodotti del marchio (e strizzato l’occhio ai collezionisti d’alta gamma con una raccolta di imbarcazioni storiche che, da sola, già valeva la visita).
Tutto è servito a posizionare il brand verso un pubblico ben preciso: a chi crede che l’eleganza non sia urlata, ma sia una questione di dettagli. Ci sono altri marchi che puntano su un lusso esplicito e ostentato o su prestazioni roboanti: non è questo il caso. Persino il concept Tavascan – che in quanto concept è, per sua natura, estremo – si mantiene in questo binario, e prefigura una futura vettura di serie dalle linee sinuose ma minimali. Date un’occhiata anche agli interni, per farvi un’idea.
È una formula che funziona? Sulla carta, sì.
Ma cosa se ne fa SEAT di un marchio come CUPRA?
La domanda, a questo punto, potrebbe sorgere spontanea: perché non presentare questi prodotti direttamente come Seat? Per quale ragione creare un marchio a sé stante?
La risposta è semplice, e al contempo duplice:
- CUPRA regala a SEAT una maggiore libertà d’azione: libera dalla storia importante del marchio spagnolo, e dalle sue implicazioni in positivo e in negativo – per dirne una: in Italia, l’associazione con il marchio FIAT – l’azienda di Martorell può avventurarsi in segmenti e target commerciali che prima le erano preclusi. Aumentando la redditività di ogni singolo modello.
- CUPRA fa da volano positivo alla percezione del brand SEAT: se l’operazione avrà successo (come pare), la percezione positiva di CUPRA servirà a innalzare anche la reputazione dell’azienda madre, velocizzando un processo che va avanti già da alcuni anni, come testimoniano i risultati annuali del marchio spagnolo.
Insomma, una strategia tanto ambiziosa quanto efficace, se tutto filasse liscio: nonostante CUPRA sia un marchio di SEAT, e non del Gruppo Volkswagen (come ci è stato ripetuto più volte), non è un caso che la dirigenza tedesca sia sempre più presente agli eventi istituzionali del suo figliolo iberico.
Per riassumere: il brand CUPRA in breve
| Che tipo di auto farà? | SUV, crossover e specialty (piccole sportivette?) |
| Che tipo di auto NON farà? | Citycar, utilitarie, multispazio, o auto abbordabili nel prezzo. |
| A chi si rivolge (principalmente)? | Uomo, professionista, non schiavo delle mode ma attento ai dettagli |
| A chi NON si rivolge? | A chi cerca gli estremi e a chi vuole apparire a tutti i costi |
| Quali sono i valori del marchio? | Distintività, attenzione al dettaglio, savoir-faire, piacere di guida |
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Lexus RX (2017): pregi e difetti della grande SUV ibrida giapponese

La quarta generazione della Lexus RX è una grande SUV ibrida giapponese ricca di eleganza e tecnologia. Oggi analizzeremo un esemplare del 2017 nell’allestimento F Sport, facile da trovare a meno di 50.000 euro. Scopriamo insieme i suoi pregi e difetti.
I pregi della Lexus RX del 2017
Abitabilità
La Lexus RX offre tanti centimetri ai passeggeri posteriori.
Finitura
Una delle SUV più curate in circolazione: materiali pregiati e assemblaggi impeccabili.
Dotazione di serie
Completa: autoradio Aux Bluetooth CD DVD USB, cerchi in lega, climatizzatore automatico bizona, cruise control adattivo, fari full LED a orientamento automatico, interni in pelle, navigatore, retrovisori ripiegabili elettricamente, sedili anteriori riscaldabili e regolabili elettricamente, sensore pioggia, sensori di parcheggio anteriori, posteriori e laterali e telecamera posteriore.
Capacità bagagliaio
Il vano soddisfa senza problemi le esigenze di una famiglia: 539 litri che diventano 1.612 quando si abbattono i sedili posteriori.
Posto guida
Posizione di seduta rialzata, sedile comodo e comandi ergonomici: difficile chiedere di più.
Climatizzazione
L’impianto automatico bizona funziona alla perfezione ed è anche semplice da gestire.
Sospensioni
Gli ammortizzatori posteriori hanno una taratura un po’ troppo rigida: niente di preoccupante, comunque, sia chiaro.
Rumorosità
Motore silenziosissimo (tranne quando si accelera a fondo, in quel caso emerge l’effetto scooter).
Motore
Il propulsore ibrido della Lexus RX è un 3.5 V6 a benzina abbinato a un’unità elettrica che genera una potenza complessiva di 313 CV e una coppia di 335 Nm. Un’unità che predilige le andature rilassate.
Cambio
La trasmissione automatica a variazione continua mostra le cose migliori quando si viaggia tranquilli. Meno convincenti le reazioni nella guida sportiva.
Sterzo
Non molto sensibile ma adeguato alla tipologia di veicolo.
Prestazioni
Interessanti: 200 km/h di velocità massima e 7,7 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.
Dotazione di sicurezza
C’è tutto quello che serve: airbag frontali, laterali, a tendina e per le ginocchia del guidatore, attacchi Isofix, avviso anti colpo di sonno, controlli di stabilità e trazione, mantenimento di corsia e riconoscimento segnali stradali.
Visibilità
Nonostante le dimensioni esterne ingombranti – 4,89 metri di lunghezza – si difende bene.
Tenuta di strada
La Lexus RX se la cava bene nelle curve: merito della trazione integrale e di un assetto ben studiato.
Consumo
La Casa nipponica dichiara una percorrenza di 18,2 km/l ma nella realtà è possibile stare sopra quota 15 solo se si percorrono molti chilometri in città.
Garanzie
La copertura globale terminerà nel 2020 (a meno che la vettura non abbia già percorso più di 100.000 km).
I difetti della Lexus RX del 2017
Freni
L’impianto della Lexus RX non è molto incisivo: un problema comune a molte ibride…
Prezzo
Da nuova nel 2017 la Lexus RX F Sport costava parecchio: 74.000 euro. Oggi si trova facilmente a 48.500 euro, poco più di una Mercedes GLC 200 EQ-Boost Executive appena uscita dal concessionario.
Tenuta del valore
Inferiore a quella delle “cugine” più compatte UX e NX.
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Bugatti Chiron Super Sport 300+, la versione del record in serie limitata

La Bugatti Chiron Super Sport 300+ è una hypercar prodotta in edizione limitata a solo 29 esemplari. Monta il motore W16 da 1.578 CV di potenza e può raggiungere una velocità massima di 490 km/h (limitata a 440 km/h). Il prezzo è di 3,5 milioni di euro.
La base di partenz adi questa new entry della gamma è il prototipo ‘Longtail’ utilizzato per raggiungere il record di velocità (proprio 490 km/h) ottenuto la scorsa settimana sul circuito di Ehra-Lessein.
La sua produzione inizierà nel 2021.
Rispetto alla Chiron convenzionale, la versione Super Sport 300+ misura 25 cm in più in lunghezza. Risultato di un’aerodinamica modificata per raggiungere velocità di punta più elevate. Soprattutto sul rettilineo. Per questo rinuncia anche all’alettone posteriore in modo da generare meno drag, una soluzione che effettivamente compromette la stabilità in curva e predilige i rettilinei.
Sempre al posteriore anche la distribuzione dei terminali di scarico è cambiata, con due gruppi laterali da due terminali uno sopra all’altro. Questa nuova disposizione libera più spazio per il diffusore che diventa cruciale nel generare flussi aerodinamici e aumenta la carica in assenza dell’alettone.
All’interno la Bugatti Chiron Super Sport 300+ conta su un abitacolo a due posti, anziché uno solo come sulla longtail del record. Inoltre questa serie limitata verrà commercializzata senza la roll-bar di sicurezza, anche se la si potrà avere su richiesta.
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Autovelox e Tutor: dove sono? (9-15 settembre 2019)

Nella settimana compresa tra il 9 e il 15 settembre 2019 vedremo tanti Autovelox e Tutor sulle strade e sulle autostrade d’Italia.
Di seguito troverete l’elenco completo di tutte le postazioni fisse e mobili attive nel nostro Paese. Segnaliamo l’arrivo di 26 nuovi Tutor: cinque in Lombardia, Puglia ed Emilia-Romagna, quattro in Veneto, tre in Friuli-Venezia Giulia e due nel Lazio e in Campania.
Autovelox mobili dal 9 al 15 settembre 2019
VALLE D’AOSTA
09/09-15/09 T1 Traforo Monte Bianco AO
PIEMONTE
09/09-15/09 A4 Torino-Trieste TO
09/09-15/09 A4 Torino-Trieste NO
09/09-15/09 A26 Genova Voltri-Gravellona Toce AL
09/09-15/09 A26 Genova Voltri-Gravellona Toce NO
09/09-15/09 SS32 Ticinese NO
09/09-15/09 SS703 Tangenziale Est Novara NO
09/09-15/09 SP142 del Biellese NO
09/09-15/09 SP229 Lago d’Orta NO
09/09-15/09 SP299 di Alagna NO
09/09 A6 Torino-Savona TO
09/09 SS33 del Sempione VB
10/09-15/09 A21 Torino-Alessandria-Piacenza-Brescia AL
10/09-14/09 SS231 di Santa Vittoria CN
10/09-13/09 SS21 del Colle della Maddalena CN
10/09-13/09 SS28 del Colle di Nava CN
10/09-13/09 SR20 del Colle di Tenda TO
10/09-13/09 SP20 del Col di Tenda CN
10/09-13/09 SP3 CN
10/09-13/09 SP422 di Valle Macra CN
10/09-13/09 SP662 di Savigliano CN
10/09 SS34 del lago Maggiore VB
10/09 SP28 della Bazzana AT
11/09 A6 Torino-Savona CN
11/09 SS231 di Santa Vittoria AT
11/09 SS33 del Sempione VB
11/09 SP23 Canelli Castagnole AT
12/09 SP1 delle Grange VC
12/09 SP54 del Lago di Mergozzo VB
13/09 SS33 del Sempione VB
14/09 SS34 del lago Maggiore VB
14/09 SP23 Canelli Castagnole AT
15/09 SS33 del Sempione VB
LIGURIA
09/09 A12 Genova-Roma GE
10/09 SS1 Aurelia SV
11/09 A15 Parma-La Spezia SP
12/09 SP29 del Colle di Cadibona SV
13/09 A6 Torino-Savona SV
14/09 SS1 Aurelia IM
15/09 SP1 Aurelia GE
LOMBARDIA
09/09 SP470 della Valle Brembana BG
10/09 SS394 del Verbano Orientale VA
10/09 SS9 via Emilia MI
10/09 SS9 via Emilia LO
10/09 SP235 di Orzinuovi PV
10/09 SP235 di Orzinuovi LO
11/09 SP10 Padana Inferiore PV
11/09 SP122 Francesca-Pontirolo BG
12/09 SS629 del Lago di Monate VA
12/09 SS9 via Emilia LO
12/09 SS9 via Emilia MI
12/09 SP128 Treviglio-Brignano-Cologno al Serio BG
12/09 SP235 di Orzinuovi PV
12/09 SP235 di Orzinuovi LO
13/09 A9 Lainate-Chiasso CO
13/09 SS36 del lago di Como e dello Spluga LC
13/09 SP BG
14/09-15/09 SS9 via Emilia MI
14/09-15/09 SS9 via Emilia LO
14/09-15/09 SP235 di Orzinuovi LO
14/09-15/09 SP235 di Orzinuovi PV
14/09 SS344 di Porto Ceresio VA
14/09 SS36 dello Spluga SO
15/09 SS36 del lago di Como e dello Spluga LC
TRENTINO-ALTO ADIGE
09/09 SS244 della Val Badia BZ
10/09 SS12 del Brennero BZ
10/09 SS47 della Valsugana TN
11/09 SS240 di Loppo e di Val di Ledro TN
11/09 SS43 di Val di Non TN
12/09-13/09 SS47 della Valsugana TN
12/09-13/09 SS48 delle Dolomiti TN
12/09 SS49 della Val Pusteria BZ
13/09 SS12 del Brennero BZ
13/09 SS45 bis Gardesana Occidentale TN
14/09 SS244 della Val Badia BZ
VENETO
09/09-15/09 SS13 Pontebbana TV
09/09-15/09 SS53 Postumia TV
09/09-15/09 SR15 Cadore Mare TV
09/09-15/09 SR348 Feltrina TV
09/09-15/09 SR89 Treviso Mare TV
09/09 SP667 di Caerano TV
09/09 SC Tangenziale Padova PD
10/09-11/09 A31 Vicenza-Piovene Rocchette VI
10/09 A4 Torino-Trieste VE
10/09 SS434 Transpolesana RO
11/09 A4 Torino-Trieste VR
11/09 SP667 di Caerano TV
12/09 SR245 Castellana TV
12/09 SP71 del Ponte della Muda TV
13/09 A4 Torino-Trieste VE
13/09 SP19 di Vedelago TV
14/09-15/09 A4 Torino-Trieste PD
14/09-15/09 A31 Vicenza-Piovene Rocchette VI
14/09 SR245 Castellana TV
14/09 SP71 del Ponte della Muda TV
15/09 SP667 di Caerano TV
FRIULI-VENEZIA GIULIA
09/09-12/09 A4 Torino-Trieste UD
09/09-12/09 A23 Palmanova-Tarvisio UD
09/09 SS13 Pontebbana UD
09/09 SS14 della Venezia Giulia TS
09/09 SS202 Triestina TS
09/09 SS58 della Carniola TS
09/09 SR353 della Bassa Friulana UD
09/09 SP1 del Carso TS
09/09 SP95 di Madrisio UD
10/09 SS14 della Venezia Giulia UD
10/09 SS15 via Flavia TS
10/09 SS352 di Grado UD
10/09 SR252 di Palmanova UD
10/09 SP35 di Opicina TS
10/09 SC viale Miramare TS
11/09 A34 GO
11/09 RA13 A4 Sistiana-Fernetti TS
11/09 RA14 Villa Opicina-Fernetti TS
11/09 SS13 Pontebbana UD
11/09 SR353 della Bassa Friulana UD
11/09 SA326 Lacotisce Rabuiese TS
12/09-13/09 SS352 di Grado UD
12/09 SS14 della Venezia Giulia UD
12/09 SS14 della Venezia Giulia TS
12/09 SS202 Triestina TS
12/09 SS676 Tangenziale UD
12/09 SP35 di Opicina TS
13/09 RA13 A4 Sistiana-Fernetti TS
13/09 RA14 Villa Opicina-Fernetti TS
13/09 SS56 di Gorizia UD
13/09 SC1 del Carso TS
14/09-15/09 A4 Torino-Trieste UD
14/09-15/09 A23 Palmanova-Tarvisio UD
14/09-15/09 A34 GO
14/09-15/09 SS13 Pontebbana UD
14/09-15/09 SR353 della Bassa Friulana UD
14/09 SS15 via Flavia TS
14/09 SS202 Triestina TS
14/09 SP14 di Muggia TS
15/09 RA13 A4 Sistiana-Fernetti TS
15/09 RA14 Villa Opicina-Fernetti TS
15/09 SA326 Lacotisce Rabuiese TS
EMILIA-ROMAGNA
09/09-14/09 RA08 Ferrara-Porto Garibaldi FE
09/09-14/09 SS16 Adriatica FE
09/09-14/09 SS309 Romea FE
09/09-13/09 SS9 via Emilia BO
09/09 SS16 Adriatica RA
09/09 SS3 Bis Tiberina FC
09/09 SS63 del Valico del Cerreto RE
09/09 SS63 R Variante Cispadana RE
09/09 SP45 di Val di Trebbia PC
09/09 SP Langhirano PR
10/09-12/09 SS16 Adriatica RN
10/09 SS12 Nuova Estense MO
10/09 SS9 via Emilia FC
10/09 SC Tang. Piacenza PC
11/09-14/09 SS63 del Valico del Cerreto RE
11/09-12/09 SS3 Bis Tiberina FC
11/09 SP62 R Variante Cispadana RE
11/09 SP Colorno PR
11/09 SC Complanare Luigi Einaudi MO
12/09 SS16 Adriatica RA
13/09 SS12 Var. Mirandola MO
13/09 SS9 via Emilia FC
13/09 SP Colorno PR
13/09 SC Tang. Piacenza PC
14/09-15/09 A21 Torino-Alessandria-Piacenza-Brescia PC
14/09-15/09 SS67 Tosco Romagnola FC
15/09 SP62 R Variante Cispadana RE
TOSCANA
09/09-12/09 A1 Milano-Napoli AR
09/09-11/09 A1 Milano-Napoli FI
09/09 A12 Genova-Roma LU
09/09 A15 Parma-La Spezia MS
09/09 RA03 Siena-Firenze SI
10/09-12/09 A11 Firenze-Pisa Nord PT
10/09 A12 Genova-Roma LI
10/09 SP/SGC Firenze-Pisa-Livorno LI
11/09-14/09 RA06 Bettolle-Perugia AR
11/09-13/09 A15 Parma-La Spezia MS
12/09 A12 Genova-Roma LU
13/09-14/09 A12 Genova-Roma LI
13/09 SS1 Aurelia LI
13/09 SS223 di Paganico GR
14/09-15/09 A1 Milano-Napoli FI
14/09-15/09 A11 Firenze-Pisa Nord PT
14/09 SS1 Aurelia MS
15/09 A12 Genova-Roma LU
15/09 A15 Parma-La Spezia MS
15/09 SS1 Aurelia LI
MARCHE
09/09-15/09 A14 Bologna-Taranto PU
09/09-15/09 A14 Bologna-Taranto FM
09/09-15/09 RA11 Ascoli-Porto d’Ascoli AP
09/09-15/09 SS16 Adriatica AN
09/09-15/09 SS16 Adriatica PU
09/09-15/09 SS3 Flaminia PU
09/09-15/09 SS73 Bis di Bocca Trabaria PU
09/09-15/09 SS76 della Valle d’Esino AN
09/09-14/09 SP423 Urbinate PU
09/09-13/09 SS77 della Val di Chienti MC
09/09 SS746 Montelabbatese PU
12/09-13/09 SS746 Montelabbatese PU
UMBRIA
09/09 SS3 Bis E45 Acquasparta PG
09/09 SS3 Flaminia PG
10/09 A06 Bettolle-Perugia PG
11/09 SS3 Bis E45 Acquasparta PG
12/09 SS3 Flaminia PG
14/09 SS3 Bis E45 Acquasparta PG
LAZIO
11/09 SS675 Umbro-Laziale VT
13/09 A90 Grande Raccordo Anulare RM
15/09 A12 ADS Arrone RM
ABRUZZO
09/09-15/09 SS690 Avezzano-Sora AQ
09/09-12/09 SS714 Tangenziale di Pescara PE
10/09 A24 Roma-L’Aquila-Teramo TE
13/09 A24 Roma-L’Aquila-Teramo TE
14/09 SS714 Tangenziale di Pescara PE
MOLISE
09/09-15/09 SS647 Fondo Valle del Biferno CB
12/09 SS650 Trignina IS
CAMPANIA
09/09-15/09 A1 Milano-Napoli CE
09/09-15/09 A3 Napoli-Salerno-Reggio Calabria NA
09/09-15/09 A3 Napoli-Salerno-Reggio Calabria SA
09/09-15/09 A16 Napoli-Canosa AV
09/09-15/09 A2 del Mediterraneo SA
09/09-15/09 A30 Napoli-Salerno SA
09/09-15/09 SS268 del Vesuvio NA
09/09-15/09 SS7 Appia CE
09/09-15/09 SS7 Appia Quater via Domitiana CE
09/09-13/09 A30 Napoli-Salerno CE
09/09 RA02 di Avellino CE
09/09 SP430 SA
10/09-15/09 RA02 Salerno-Avellino AV
10/09 RA09 di Benevento BN
10/09 SR562 Omingardina SA
11/09 SS517 Variante Bussentina SA
12/09 RA09 di Benevento BN
12/09 SS18 Tirrena Inferiore SA
13/09 SP430 SA
14/09 SS18 Tirrena Inferiore SA
15/09 A30 Napoli-Salerno CE
BASILICATA
09/09-15/09 SS407 Basentana MT
09/09 RA05 Scalo Sicignano-Potenza PZ
10/09-11/09 SS598 di Fondo Valle d’Agri PZ
12/09-13/09 SS407 Basentana PZ
12/09-13/09 SS658 Potenza-Melfi PZ
14/09 RA05 Scalo Sicignano-Potenza PZ
14/09 SS598 di Fondo Valle d’Agri PZ
15/09 SS407 Basentana PZ
15/09 SS658 Potenza-Melfi PZ
PUGLIA
09/09-15/09 SS379 Egnazia e delle Terme di Torre Canne BR
09/09 SP367 Maglie-Galatina LE
10/09 SS16 BA
11/09-12/09 SS655 Bradanica FG
11/09 SP367 Maglie-Galatina LE
12/09 SS106 Ginosa-Castellaneta Marina TA
13/09 SS100 BA
CALABRIA
09/09 SS106 Jonica RC
09/09 SS682 Jonio-Tirreno RC
11/09-12/09 SS106 Jonica RC
12/09 SS682 Jonio-Tirreno RC
14/09 SS682 Jonio-Tirreno RC
15/09 SS106 Jonica RC
SICILIA
09/09-15/09 A19 Palermo-Catania PA
09/09-15/09 A20 Messina-Catania ME
09/09-15/09 A29 Palermo-Mazara del Vallo PA
09/09-15/09 A29 Palermo-Mazara del Vallo TP
09/09-15/09 SS113 Settentrionale Sicula ME
09/09-15/09 SS121 PA
09/09-15/09 SS189 AG
09/09 SS114 SR
09/09 SP25 RG
10/09 SS284 CT
10/09 SS417 CT
11/09 SS114 SR
12/09 SS284 CT
12/09 SS417 CT
SARDEGNA
09/09-15/09 SS131 Dir. Centrale Nuorese NU
09/09-10/09 SS131 Dir. Centrale Nuorese SS
10/09 SS131 Carlo Felice NU
10/09 SS131 Carlo Felice SS
11/09-12/09 SS131 Carlo Felice CA
13/09-14/09 SS131 Dir. Centrale Nuorese SS
13/09 SS131 Carlo Felice SS
13/09 SS389 di Buddusò e del Correboi NU
14/09 SS125 Orientale Sarda NU
14/09 SS729 Sassari-Olbia SS
15/09 SS125 Orientale Sarda CA
15/09 SS131 Carlo Felice OR
Autovelox fissi in autostrada: dove sono
PIEMONTE
T4 Traforo del Frejus interno galleria (dir. Francia Italia) Bardonecchia (TO)
VENETO
A4 Torino-Trieste km 423+850 (dir. Ovest) Noventa di Piave (VE)
A4 Torino-Trieste km 417+900 (dir. Ovest) Meolo (VE)
A4 Torino-Trieste km 406+950 (dir. Est) Quarto d’Altino (VE)
A4 Torino-Trieste km 417+350 (dir. Est) Meolo (VE)
TOSCANA
A1 Milano-Napoli km 305+500 (dir. Nord) Bagno a Ripoli (FI)
A1 Milano-Napoli km 362+500 (dir. Sud) Civitella in Val di Chiana (AR)
A11 Firenze-Pisa Nord km 35,500 (dir. Ovest) Serravalle Pistoiese (PT)
A12 Livorno-Rosignano km 200+500 (dir. Sud) Rosignano Marittimo (LI)
A15 Parma-La Spezia km 53+000 (dir. Nord) Berceto (PR)
MARCHE
A14 Bologna-Taranto km 154+060 (dir. Sud) Pesaro (PU)
A14 Bologna-Taranto km 254+340 (dir. Nord) Potenza Picena (MC)
A14 Bologna-Taranto km 290+540 (dir. Nord) Campofilone (FM)
RA11 Ascoli-Mare km 03+800 (dir. Est) Ascoli Piceno (AP)
UMBRIA
RA6 Raccordo Autostradale Bettolle-Perugia km 57+050 (dir. Est) Perugia (PG)
CAMPANIA
RA2 Avellino-Salerno km 17+015 (dir. Sud) Montoro (AV)
PUGLIA
A14 Bologna-Taranto km 683+397 (dir. Sud) Bitritto (BA)
A14 Bologna-Taranto km 689+715 (dir. Nord) Sannicandro di Bari (BA)
Autovelox fissi sulle strade statali: dove sono
LOMBARDIA
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 08+550 (dir. Ovest) Cardano al Campo (VA)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 17+680 (dir. Est) Lonate Pozzolo (VA)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 32+700 (dir. Ovest) Inveruno (MI)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 33+700 (dir. Est) Meseno (MI)
FRIULI VENEZIA GIULIA
SR463 km 49+300 (dir. Sx) San Vito al Tagliamento (PN)
SR463 km 50+225 (dir. Dx) San Vito al Tagliamento (PN)
SR464 km 13+930 (dir. Sx) Spilimbergo (PN)
SR464 km 14+837 (dir. Dx) Spilimbergo (PN)
SR251 km 79+903 (dir. Sx) Claut (PN)
SR251 km 94+596 (dir. Dx) Erto e Casso (PN)
UMBRIA
SS3 bis (Itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 72+500 (dir. Nord) Perugia
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 73+500 (dir. Sud) Perugia
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 39+750 (dir. Nord) Todi (PG)
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 40+800 (dir. Sud) Todi (PG)
SS675 Viterbo-Terni (SS Umbro-Laziale) km 52+120 (dir. Sud) Narni (TR)
MARCHE
SS73 Fano Grosseto km 95+150 (dir. Est) Colli al Metauro (PU)
SS73 Fano Grosseto km 102+550 (dir. Ovest) Cartoceto (PU)
SS76 Della Val d’Esino km 64+000 (dir. Ovest) Jesi (AN)
SS77 Foligno-Civitanova Marche (SS della Valle del Chienti) km 88+600 (dir. Est) Corridonia (MC)
SS16 Venezia-Otranto (SS Adriatica) km 294+620 (dir. Nord) Ancona
PUGLIA
SS16 Venezia-Otranto (SS Adriatica) km 609+000 (dir. Nord) Chieuti (FG)
BASILICATA
SS658 Potenza-Melfi km 2+600 (dir. Nord) Potenza
CALABRIA
SS106 Reggio Calabria-Taranto (SS Jonica) km 240+900
Crotone
Tutor: dove sono
A1 Milano-Napoli
Direzione Nord
Caserta Nord Dir. Nord-Santa Maria Capua Vetere Dir. Nord
San Vittore-Cassino
Cassino-Pontecorvo
Colleferro-Valmontone
San Cesareo Dir. Nord-Monteporzio Dir. Nord
Allacciamento Racc. Roma Nord per A1-Ponzano Romano
Ponzano Romano-Magliano Sabina
Magliano Sabina-Orte
Firenzuola-Badia
Reggio Emilia-Campegine
Campegine-Parma
Modena Sud Dir. Nord-Modena Nord Dir. Nord
Fidenza Dir. Nord-Fiorenzuola Dir. Nord
Fiorenzuola Dir. Nord-Piacenza Sud Dir. Nord
Piacenza Sud Dir. Nord-Piacenza Nord Dir. Nord
Casale Dir. Nord-Lodi Dir. Nord
Direzione Sud
Fidenza Dir. Sud-All. A15 A1 N Dir.
Badia-Firenzuola
Ponzano Romano Dir. Sud-All. RAC RM-N A1 Dir. Sud
All. A24 A1 S Dir. Sud-All Rac RM-S A1 N Dir. Sud
Allacciamento A1 per Roma Sud-Colleferro
San Vittore-Caianello
Modena Sud Dir Sud-All A14 A1 N dir Sud
A4 Torino-Trieste
Direzione Ovest
Ospitaletto Dir. Ovest-Rovato Dir. Ovest
Rovato Dir. Ovest-Palazzolo Dir. Ovest
Grumello Dir. Ovest-Seriate Dir. Ovest
Seriate Dir. Ovest-Bergamo Dir. Ovest
Dalmine Dir Ovest-Capriate Dir Ovest
Capriate Dir Ovest-Cavenago Dir Ovest
Direzione Est
Trezzo Dir. Est-Dalmine Dir. Est
Ponte Oglio Dir. Est-Palazzolo Dir. Est
Palazzolo Dir. Est-Rovato Dir. Est
Rovato Dir. Est-Ospitaletto Dir. Est
A7 Milano-Genova
Direzione Nord
Busalla-Ronco Scrivia
Ronco Scrivia-Isola del Cantone
A8 Milano-Varese
Direzione Nord
Castellanza Dir Nord-Busto Arsizio Dir Nord
Direzione Sud
Busto Arsizio Dir. Sud-Castellanza Dir. Sud
A10 Genova-Ventimiglia
Direzione Ovest
Celle Ligure-Albisola
Direzione Est
Albisola-Celle Ligure
A13 Bologna-Padova
Direzione Nord
Bologna Interporto-Altedo
Altedo-Ferrara Sud
Rovigo Sud Dir. Nord-Rovigo Dir. Nord
Rovigo Dir. Nord-Boara Dir. Nord
Boara Dir. Nord-Monselice Dir. Nord
Direzione Sud
Terme Euganee Dir. Sud-Monselice Dir. Sud
Rovigo Dir. Sud-Rovigo Sud Dir. Sud
Rovigo Sud Dir. Sud-Occhiobello
Ferrara Nord-Ferrara Sud Dir Sud
Ferrara Sud Dir Sud-Altedo Dir Sud
A14 Bologna-Taranto
Direzione Nord
Andria Barletta Dir. Nord-Canosa Dir. Nord
Canosa Dir. Nord-All. A16 A14 S Dir. Nord
All. A16 A4 N Dir. Nord-Cerignola Est Dir. Nord
Cerignola Est Dir. Nord-Foggia Zona Industriale Dir. Nord
Foggia Dir. Nord-M-San Severo Dir. Nord
Forlì-Faenza
Faenza-All. Ravenna Sud
Bari Nord Dir Nord-Bitonto Dir Nord
Valle del Rubicone-Cesena
San Severo Dir. Nord-Poggio Imperiale Dir. Nord
All. Ramo Casalecchio Dir. Nord-Borgo Panigale Dir. Nord
Direzione Sud
Faenza-Forlì
Castel San Pietro Dir Sud-Imola Dir Sud
Cesena-Valle del Rubicone
Valle del Rubicone-Rimini
All. A16 A14 S Dir. Sud-Canosa Dir. Sud
A16 Napoli-Canosa
Direzione Ovest
Monteforte-Baiano
Direzione Est
Monteforte-Avellino Ovest
A23 Palmanova-Tarvisio
Direzione Ovest
Udine Nord Dir. Nord-Gemona Dir. Nord
Gemona Dir. Nord-Carnia Dir. Nord
Direzione Est
Gemona Dir. Sud-Udine Nord Dir. Sud
A26 Genova-Gravellona Toce
Direzione Nord
Masone-Broglio
Direzione Sud
Masone-Massimorisso
A30 Caserta-Salerno
Direzione Nord
Salerno San Severino Dir. Nord-Nocera Pagani Dir. Nord
Sarno-Palma Campania
Direzione Sud
Allacciamento A1 per A30-Nola
All. A30 A16 Dir. Sud-Palma Campania Dir. Sud
Sarno-Nocera Pagani
A5 Torino-Monte Bianco
Direzione Francia
Traforo Monte Bianco Sud-Traforo Monte Bianco Nord
Direzione Italia
Traforo Monte Bianco Nord-Traforo Monte Bianco Sud
A56 Tangenziale di Napoli
Direzione Ovest
Camaldoli Dir. Ovest-Vomero Dir. Ovest
Fuorigrotta Dir. Ovest-Agnano Dir. Ovest
Direzione Est
Agnano Dir. Est-Fuorigrotta Dir. Est
Arenella Dir. Est-Capodimonte Dir. Est
L’articolo Autovelox e Tutor: dove sono? (9-15 settembre 2019) proviene da Icon Wheels.
Ferrari svela anche la 812 GTS. Le foto e i dati

Dopo la vittoria di domenica al Gran Premio di Monza, e dopo aver svelato la nuova Ferrari F8 Spider, la Casa di Maranello cavalca l’onda del successo e svela anche la seconda novità che aveva promesso per questo autunno: la nuova Ferrari 812 GTS. Si tratta dell’alternativa cabriolet dell’attuale 812 Superfast.
Una delle chiavi di questa new entry targata Ferrari è che è già pronta a entrare in produzione, non sarà quindi un’edizione limitata e si tratterà della prima Ferrari V12 scoperta di serie, dopo la 365 GTS Del 1969. Dopo una lunga messa a punto in privato, Ferrari l’ha svelata rilasciando le prime fotografie e informazioni ufficiali.
Dal punto di vista estetico la nuova Ferrari 812 GTS non presenta grandi sorprese. Si fa vedere con l’inedito tetto rigido retrattile che, stando a quanto si legge nel comunicato stampa, garantirebbe un perfetto isolamento acustico e una perfetta ottimizzazione aerodinamica. A questo proposito il diffusore posteriore è stato leggermente modificato.
Il sistema decappottabile della Ferrari 812 GTS impiega 14 secondi per aprire il tettuccio, permettendo la manovra anche in movimento, fino ad un massimo di 45 km/h. Il pannello posteriore che funge da frangivento, inoltre, può essere abbassato con il tetto chiuso per godere a pieno del sound del V12.
A proposito di motore, la Ferrari 812 GTS monta lo stesso dodici cilindri a V della Superfast. Con 6,5 litri di cilindrata questo raffinato propulsore progettato e costruito a Maranello eroga 800 CV e 718 Nm di coppia. Secondo Ferrari, grazie a questo powertrain, possiamo appellare la 812 GTS come cabriolet più potente e veloce sul mercato. È in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 3 secondi e raggiunge i 340 km/h di velocità massima.
Anteprime
Ferrari F8 Spider: l’evoluzione della cabrio
Basata sulla F8 Tributo porta in avanti il concetto di open-top della vecchia 488 Spider
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Ferrari F8 Spider: l’evoluzione della cabrio

Ferrari ha svelato l’evoluzione della 488 Spider. È la gemella a cielo aperto della F8 Tributo e con questa condivide il V8 da 720 CV di potenza derivato dalle 488 Challenge e Pista.
Rispetto alla versione coupé, la nuova Ferrari 488 Spider si differenzia per il tetto rigido ripiegatile, che si apre e chiude fino a 45 km/h di velocità.
Montato in posizione centrale, ruggisce con il sound inequivocabilmente Ferrari l’otto cilindri a V da 720 CV e 770 Nm di coppia. Con 1400 kg massa complessiva, la F8 Spider pesa 20 Kg in meno rispetto alla 488 Spider.
I dettagli estetici della nuova F8 Spider
Esteticamente segue chiaramente le linee della F8 tributo, dalla quale si differenzia soprattutto al posteriore con due nuovi elementi neri laterali che incorporano 3 prese d’aria. E poi sulla F8 Spider non c’è più il lunotto posteriore in lena che lascia spazio a un vano chiuso che si estende fino allo spoiler posteriore.
Al frontale la nuova Ferrari F8 SPider sfoggia anche il nuovo S-Duct e i nuovi gruppi ottici più sottili e allungati orizzontalmente. Per quanto riguarda l’abitacolo non troviamo invece significative differenze rispetto alla coupé, con cui la Spider condivide lo stesso nuovo volante e gli stessi sedili riprogettati.
Telaio leggermente modificato
Rispetto alla precedente 488 Spider, la nuova F8 Spider ha sicuramente una dinamica migliorata, anche se non arriva all’impostazione così radicale della Tributo. Il nuovo sistema di controllo dello slittamento laterale SSC 6.1 rende più facile portare la F8 Spider al limite. Complice anche l’Adaptive Performance Launch che garantisce la massima accelerazione senza perdita di grip. E poi c’è anche il Variable Toque Management – gestione variabile della coppia – che agisce in funzione della marcia e, per adattarsi allo spirito sportivo di questa cabriolet, tutte le cambiate garantiscono il raggiungimento del limite della coppia agli alti regimi.
Le prestazioni della nuova Ferrari F8 Spider
Infine le prestazioni: la nuova Ferrari F8 Spider scatta da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi, impiega 8,2 secondi per arrivare a 200 all’ora e raggiunge la velocità massima di 340 km/h.
Auto Sportive
Ferrari F8 Tributo VS McLaren 720S: Icon Wheels FACE-OFF
Motore V8 turbo, trazione posteriore, 720 CV: ecco le due supersportive del momento
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Mazda Mazda6 Wagon

La Mazda Mazda6 Wagon – nata nel 2012, sottoposta a un restyling nel 2018 e disponibile a trazione anteriore o integrale – è la variante station wagon della terza generazione della berlina giapponese.
Mazda Mazda6 Wagon: gli esterni
Nonostante l’età avanzata la Mazda Mazda6 Wagon è ancora una delle familiari più sexy in circolazione: linee filanti e dinamiche e una mascherina tanto elegante quanto sportiva.

Mazda Mazda6 Wagon: gli interni
L’abitacolo della Mazda Mazda6 Wagon è costruito con grande cura e – sulle versioni più lussuose – presenta materiali pregiati.

Mazda Mazda6 Wagon: i motori
La gamma motori della Mazda Mazda6 Wagon è composta da quattro unità:
- un 2.0 a benzina da 165 CV
- un 2.5 a benzina da 194 CV
- un 2.2 turbodiesel Skyactiv-D da 150 CV
- un 2.2 turbodiesel Skyactiv-D da 184 CV

Mazda Mazda6 Wagon: gli allestimenti
Gli allestimenti della Mazda Mazda6 Wagon sono tre: Business, Exclusive e Signature.
Mazda Mazda6 Wagon Business
La Mazda Mazda6 Wagon Business offre: paraurti e maniglie esterne in tinta carrozzeria, cerchi in lega da 17”, retrovisori esterni di colore carrozzeria regolabili e riscaldabili elettricamente, retrovisori esterni ripiegabili automaticamente in avvio e spegnimento motore, barre sul tetto cromate, vetri posteriori scuri, fari anteriori a LED con funzione fendinebbia, fari anteriori diurni a LED, interni in tessuto nero, sedile posteriore abbattibile 60/40, volante multifunzione e pomello cambio rivestiti in pelle, doppi vetri “Silence”, luci diurne con funzione Leaving/Coming Home, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, chiusura centralizzata con telecomando, Mazda Push Button per avviamento/spegnimento motore, radio con 6 altoparlanti, radio digitale (DAB), MZD Connect con display TFT a colori da 8”, Bluetooth, 4xUSB, Aux-in, CD/Mp3, navigatore satellitare integrato in plancia, MZD Connect dotato di interfacce Apple CarPlay e Android Auto, climatizzatore automatico bi-zona con bocchette posti posteriori e sensore umidità, cruise control con limitatore di velocità, HMI Commander, sensori luce/pioggia, retrovisore interno fotocromatico, sensori parcheggio anteriori e posteriori, Head Up Display, videocamera posteriore, SKYACTIV Technology, Skyactiv Dynamics Technology G-Vectoring Plus (GVC Plus), ABS, EBD, EBA, DSC, TCS, ESS, i-Stop, sistema di recupero energia in frenata i-ELOOP (versioni diesel e 2.5 benzina), freno di stazionamento elettrico con sistema Auto Hold, airbag frontali e laterali (guidatore e passeggero), airbag a tendina anteriori e posteriori, sistema di assistenza alla partenza in salita (Hill Hold Assist), sensori pressione pneumatici (Tyre Pressure Monitoring System), attacchi Isofix per i sedili posteriori (2), sistema intelligente frenata in città (SCBS) con rilevamento pedoni (Pedestrian AEB), sistema di monitoraggio angoli ciechi (BSM) con sistema di rilevazione pericolo uscita parcheggio (RCTA), sistema di controllo del mantenimento della carreggiata (Lane Assist Keeping), controllo automatico fari abbaglianti (High Beam Control), fari anteriori adattivi (Adaptive Front Light System), cruise control adattivo (Mazda Radar Cruise Control) con Intelligence Assist (con funzione Stop&Go per versioni automatiche), sistema intelligente di frenata in autostrada (Smart Brake Support), kit riparazione pneumatici e 3 anni di garanzia (o 100.000 km).
Mazda Mazda6 Wagon Exclusive
La Mazda Mazda6 Wagon Exclusive aggiunge rispetto alla Business: cerchi in lega da 19”, tetto apribile elettricamente, sedili anteriori riscaldabili elettricamente e con sistema di ventilazione, sedili anteriori regolabili elettricamente e lato guida con memorie, rivestimento interno in pelle traforata, impianto audio Bose Surround Sound System con 11 altoparlanti, Smart Key, strumentazione Premium con display centrale a colori da 7”, sbrinatore parabrezza anteriore, monitor 360°, sistema intellifente frenata in città anche posteriore (Rear Smart City Brake Support), fari anteriori adattivi a matrice con controllo automatico (Adaptive Led Headlights), sistema rilevazione stanchezza guidatore (Driver Attention Alert) e shift paddles al volante (versioni con cambio automatico 2.5 e 2.2 Skyactiv-D 184 CV).
Mazda Mazda6 Wagon Signature
La Mazda Mazda6 Wagon Signature costa 1.150 euro più della Exclusive a parità di motore e aggiunge: rivestimento cielo interno in tessuto nero, rivestimento interno in pelle Nappa Brown con inserto cromato su schienale sedili, volante e sedili posteriori riscaldabili elettricamente, inserti interni in legno, illuminazione interna a LED, dettagli interni cromati e retrovisore interno Frameless.

Mazda Mazda6 Wagon: i prezzi
Motori a benzina
- Mazda Mazda6 Wagon 2.0 33.800 euro
- Mazda Mazda6 Wagon 2.5 Exclusive 38.750 euro
- Mazda Mazda6 Wagon 2.5 Signature 39.900 euro
Motori diesel
- Mazda Mazda6 Wagon 2.2 Skyactiv-D 150 CV 35.650 euro
- Mazda Mazda6 Wagon 2.2 Skyactiv-D 184 CV Exclusive 42.250 euro
- Mazda Mazda6 Wagon 2.2 Skyactiv-D 184 CV Signature 43.400 euro
- Mazda Mazda6 Wagon 2.2 Skyactiv-D 184 CV AWD Exclusive 44.250 euro
- Mazda Mazda6 Wagon 2.2 Skyactiv-D 184 CV AWD Signature 45.400 euro
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F1 2019 – Ancora Leclerc: Ferrari torna regina a Monza

Ancora Charles Leclerc! Il pilota monegasco ha conquistato anche il GP d’Italia riportando la Ferrari sul gradino più alto del podio di Monza dopo nove anni.
Il driver monegasco – protagonista di una gara epica – si è difeso alla grande dagli attacchi delle Mercedes di Valtteri Bottas e Lewis Hamilton e ha superato il compagno Sebastian Vettel (13° e doppiato dopo una domenica disastrosa) nella classifica del Mondiale F1 2019.
Mondiale F1 2019 – GP Italia: le pagelle

Charles Leclerc (Ferrari)
Charles Leclerc è stato il protagonista assoluto del GP d’Italia a Monza: il pilota del Principato ha dominato per quasi tutto il weekend ottenendo la pole position e il miglior tempo nelle prove libere del venerdì e oggi si è difeso alla grande dalle due Mercedes.
La seconda vittoria consecutiva gli ha permesso oltretutto di sorpassare il compagno Vettel: la Ferrari ha una nuova prima guida.

Lewis Hamilton (Mercedes)
Da due GP Lewis Hamilton non sale sul gradino più alto del podio: un evento che si è verificato per la prima volta nel Mondiale F1 2019.
Il campione del mondo in carica ha disputato un buon GP d’Italia (3°) e solo gli pneumatici (meno freschi di quelli del coéquipier Bottas) gli hanno impedito di portare a casa la seconda piazza.

Valtteri Bottas (Mercedes)
Anche a Monza Valtteri Bottas ha disputato una corsa concreta consolidando la seconda posizione nel Mondiale F1 2019.
Il secondo posto nel GP d’Italia del pilota finlandese coincide con il secondo piazzamento in “top 3” consecutivo: sta tornando la continuità.

Sebastian Vettel (Ferrari)
Il GP d’Italia 2019 è stata la corsa peggiore di sempre per Sebastian Vettel: una gara disastrosa che inciderà ancora di più sul morale (già non eccezionale) del pilota tedesco.
Dopo un testacoda da principiante, il quattro volte campione del mondo è rientrato in pista senza accorgersi dell’arrivo di Stroll e si è beccato per questo motivo una penalità. Il risultato? 13° e doppiato. Male, male, male…

Ferrari
Il ritorno alla vittoria della Ferrari a Monza dopo nove anni è il risultato di una combinazione di fattori positivi: l’eccellente strategia relativa agli pneumatici, le ottime prestazioni della Rossa in rettilineo e la meravigliosa guida di Leclerc.
Una domenica che sarebbe potuta essere perfetta senza gli errori di Vettel…
Mondiale F1 2019 – I risultati del GP d’Italia
Prove libere 1
1 Charles Leclerc (Ferrari) 1:27.905
2 Carlos Sainz Jr. (McLaren) 1:28.211
3 Lando Norris (McLaren) 1:28.450
4 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:28.730
5 Alexander Albon (Red Bull) 1:29.025
Prove libere 2
1 Charles Leclerc (Ferrari) 1:20.978
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:21.046
3 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:21.179
4 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:21.347
5 Max Verstappen (Red Bull) 1:21.350
Prove libere 3
1 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:20.294
2 Max Verstappen (Red Bull) 1:20.326
3 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:20.403
4 Charles Leclerc (Ferrari) 1:20.403
5 Daniel Ricciardo (Renault) 1:20.564
Qualifiche
1 Charles Leclerc (Ferrari) 1:19.307
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:19.346
3 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:19.354
4 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:19.457
5 Daniel Ricciardo (Renault) 1:19.839
Le classifiche
La classifica del GP d’Italia 2019
| Charles Leclerc (Ferrari) | 1h15:26.665 |
| Valtteri Bottas (Mercedes) | + 0,8 s |
| Lewis Hamilton (Mercedes) | + 35,2 s |
| Daniel Ricciardo (Renault) | + 45,5 s |
| Nico Hülkenberg (Renault) | + 58,2 s |
Classifica Mondiale Piloti
| Lewis Hamilton (Mercedes) | 284 punti |
| Valtteri Bottas (Mercedes) | 221 punti |
| Max Verstappen (Red Bull) | 185 punti |
| Charles Leclerc (Ferrari) | 182 punti |
| Sebastian Vettel (Ferrari) | 169 punti |
Classifica Mondiale Costruttori
| Mercedes | 505 punti |
| Ferrari | 351 punti |
| Red Bull-Honda | 266 punti |
| McLaren-Renault | 83 punti |
| Renault | 65 punti |
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