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Autovelox mobili, cosa sono e come funzionano

Gli autovelox sono strumenti odiati dagli automobilisti, controllano la velocità di percorrenza delle vetture su determinate tratte in cui vengono installati. In particolare, al passaggio di un veicolo che viaggia ad una velocità superiore rispetto al limite consentito, il dispositivo scatta una foto alla targa e in seguito viene inviata la multa al possessore dell’auto stessa che ha commesso l’infrazione. Ci sono due categorie differenti di autovelox, possiamo distinguere infatti le apparecchiature per la verifica della velocità in due tipologie: rilevatori fissi e rilevatori mobili. Vediamo come funzionano gli apparecchi mobili e le loro caratteristiche.
Autovelox fissi e mobili: le differenze sostanziali tra le due tipologie di apparecchi
Gli autovelox fissi solitamente si trovano sulle strade più trafficate e che quindi hanno bisogno di maggiore controllo. A causa del numero elevato di veicoli che percorrono queste tratte infatti diventa praticamente indispensabile rendere automatico il controllo della velocità sempre, in qualsiasi momento.
Gli autovelox mobili invece sono quelli che possono essere collocati ovunque, infatti si possono trasportare molto semplicemente dove è più utile, possiamo dire con certezza che vengono usati soprattutto per il controllo della velocità nelle città e nei centri urbani.
La distinzione tra queste due tipologie di apparecchiature, fisse e mobili, è importante soprattutto per il fatto che in città ogni automobilista deve avere la possibilità e il diritto di contestare subito la sanzione, nel caso in cui venga multato. Ecco perché è necessaria la presenza di un agente formato a riguardo, che per Legge deve sempre essere nella zona in cui viene utilizzato l’autovelox mobile.
Come funzionano gli autovelox mobili?
Gli autovelox mobili si distinguono in telelaser e mobile video, entrambi permettono le rilevazioni della velocità di percorrenza dei veicoli di passaggio. Il telelaser consente di controllare e rilevare gli eccessi di velocità anche fino a un chilometro di distanza, scattando un’immagine in caso di infrazione. La fotografia dà la possibilità anche di controllare che non siano commesse altre trasgressioni al Codice della Strada, si vede infatti se viene utilizzato il cellulare dal guidatore o se sono allacciate le cinture di sicurezza.
I video velox o mobile video invece sono telecamere in movimento, che vengono installate sul tetto dell’auto della Polizia e che sono in grado di captare la velocità di qualsiasi mezzo confrontandola con la propria. In questo modo riescono a determinare gli eventuali casi in cui non vengono rispettati i limiti di velocità.
Le due tipologie di autovelox quindi assolvono praticamente lo stesso compito, ovvero il controllo della velocità di percorrenza di tutti i veicoli sulle tratte in cui vengono installati. Tutti gli apparecchi sono in grado di captare le auto che viaggiano oltre il limite di velocità consentito dalla Legge e fotografano chi infrange le regole, multando i trasgressori. I dispositivi fissi funzionano grazie ad una fotocellula, invece gli autovelox mobili rilevano i dati grazie all’impiego di raggi laser e infrarossi, oltre che videocamere e fotocamere.
Autovelox mobili, a cosa fare attenzione
Secondo quanto dichiarato dalla Legge, gli autovelox mobili devono essere necessariamente segnalati e utilizzati dalle Forze dell’Ordine. Il Codice della Strada obbliga alla segnalazione della presenza delle apparecchiature, anche per far fronte alle possibilità molto rischiose di frenate brusche o di rallentamenti dell’ultimo momento. Oltre che essere segnalati, gli autovelox mobili devono essere controllati dagli agenti in persona: questo, come abbiamo detto, dà la possibilità agli automobilisti di contestare eventualmente la multa in tempo reale.
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Gomme All Season: caratteristiche, vantaggi e svantaggi

Gli pneumatici All Season, o 4 stagioni, sono i migliori per tutti coloro che non hanno voglia o non possono cambiare le gomme a seconda della stagione, seguendo le scadenze imposte dalla Legge. Vediamo di cosa si tratta e quali sono tutti i pro e i contro di questa tipologia di pneumatici.
Pneumatici All Season: le caratteristiche principali
In passato le gomme auto erano di una sola tipologia, esistevano praticamente solo quelle che oggi consideriamo estive, le gomme cosiddette radiali, con lunghe scanalature longitudinali intervallate da intagli trasversali, che servono a deviare l’acqua piovana verso l’esterno dell’auto. In seguito sono stati introdotti anche gli pneumatici invernali, che la Legge oggi prevede di rendere obbligatori durante la stagione fredda, al posto delle catene da neve.
Oggi esiste un terzo tipo di pneumatici, quelli chiamati All Season o 4 stagioni, che hanno delle caratteristiche intermedie tra una categoria e l’altra di gomme, che quindi si possono usare sia durante la stagione invernale che durante quella estiva, senza alcun problema né di Legge né di sicurezza. Infatti tra le loro caratteristiche ci sono sia le scanalature tipiche delle gomme estive sia le micro incisioni di quelle invernali, in grado di raccogliere fango, sporco e particelle di ghiaccio e neve, per aumentare l’aderenza degli pneumatici sul fondo, a qualsiasi condizione.
Gomme All Season: i vantaggi
Il primo vantaggio nello scegliere gli pneumatici 4 stagioni riguarda i costi di gestione, questa tipologie di gomme ha un prezzo più alto rispetto a quelle invernali e/o estive, ma il risparmio consiste nel fatto che non serve andare in officina per il cambio (due volte all’anno) e quindi si evita di pagare la manodopera e il deposito degli pneumatici inutilizzati.
Consideriamo comunque che se le gomme invernali possono essere cambiate anche fino a tre volte, in base alla percorrenza, le All Season non dureranno mai tre anni e non è comunque consigliato mantenere lo stesso treno di gomme per tutto questo tempo, le 4 stagioni infatti tendono a perdere le caratteristiche originarie anche se non si percorrono molti km. Gli pneumatici All Season hanno un consumo del battistrada maggiore rispetto alle gomme invernali o estive, ma nonostante questo il risparmio economico è notevole.
Le All Season sono le gomme ideali per guidare in una giornata di sole e calda in pieno inverno oppure fresca in estate, infatti pneumatici invernali sull’asfalto caldo si consumano con grande rapidità e hanno prestazioni molto scadenti, come anche le gomme estive hanno un comportamento nervoso e tendente al pattinamento sull’asfalto sporco e bagnato. Un ultimo vantaggio è che le 4 stagioni permettono di evitare le sanzioni relative all’uso di pneumatici inadatti.
Gomme All Season: gli svantaggi
L’utilizzo delle gomme 4 stagioni potrebbe essere rischioso perché offrono ovviamente prestazioni differenti sulla neve rispetto alle gomme invernali. Quindi in alcune zone in cui le temperature scendono parecchio, potrebbero essere meno sicure. Oltretutto ci sono dei luoghi in cui è obbligatorio l’uso degli pneumatici invernali, quindi usare gli All Season potrebbe voler dire rischiare di prendere una multa salata. In caso di neve comunque si potrebbero abbinare le catene, ma è necessario prima chiedere il parere e la compatibilità ad un esperto.
In ogni caso gli pneumatici 4 stagioni possono circolare anche lungo le strade in cui, durante l’inverno, è vietata la circolazione senza le dotazioni di sicurezza stagionali previste. È necessario però che sulla spalla delle gomme ci sia stampato il codice che indica la conformità, le lettere “M+S”, Mud and Snow, ovvero Fango e Neve. La dicitura “Snowflake”, ovvero Fiocco di neve, invece non è indispensabile, secondo quanto previsto dal Codice della Strada; sarebbe una garanzia maggiore per una guida più sicura, ma non è obbligatoria.
Per quanto riguarda invece i fondi asciutti, la resa delle gomme All Season è simile a quella degli pneumatici estivi, anche se questa tipologia di pneumatici fa registrare consumi più elevati, anche la rumorosità è maggiore.
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Bollo auto, come pagarlo: le novità 2020

Il bollo auto è una delle tasse maggiormente odiate dagli automobilisti, da anni infatti si pensa all’eliminazione del pagamento di questo tributo. Al momento però non c’è ancora nulla di fatto, se non per alcune categorie di veicoli che sono esenti dal pagamento. In genere la tassa automobilistica deve essere pagata alle scadenze previste dalla Legge. Dall’inizio del 2020 circolano alcune notizie non del tutto vere sulle modalità di pagamento, vediamo di fare chiarezza.
Bollo auto, dove si può pagare
Dal mese di dicembre 2019 ha iniziato a circolare sul web la falsa notizia che da gennaio 2020 non sarebbe più stato possibile pagare il bollo auto presso le agenzie di pratiche automobilistiche. Non è vero, nonostante l’introduzione del nuovo obbligo di pagamento attraverso PagoPA, diventato l’unico sistema per effettuare i versamenti dovuti alla Pubblica Amministrazione, le agenzie possono continuare ad operare in questo senso, e anzi usano la suddetta modalità sin dal mese di gennaio 2019, in caso di saldo dell’importo dovuto per la tassa di possesso con moneta elettronica.
Da quest’anno sono semplicemente aumentate le alternative di pagamento del bollo auto, infatti da gennaio 2020 il versamento si può fare presso le banche abilitate e gli sportelli ATM, ci si può recare altrimenti agli Uffici Postali o fare il pagamento utilizzando i relativi portali o le applicazioni PosteItaliane. Si può pagare il bollo auto presso le tabaccherie che utilizzano i canali Lottomatica o Sisal, ogni utente può altrimenti versare la somma dovuta per la tassa automobilistica tramite l’home banking con la propria banca, siamo in un’epoca in cui ormai è possibile pagare qualsiasi cosa comodamente da casa utilizzando il pc o lo smartphone. Continuano ad essere abilitate a riscuotere il pagamento del bollo auto anche le delegazioni ACI e le agenzie di pratiche automobilistiche, è possibile altrimenti utilizzare il sito aci.it.
C’è inoltre una grande novità per chi risiede in Lombardia, infatti pagando il bollo auto con domiciliazione bancaria si può beneficiare di uno sconto che va dal 10% al 15% sull’importo della tassa. La richiesta di domiciliazione bancaria può essere effettuata direttamente e molto semplicemente usando il portale dei Tributi della Regione Lombardia. Ci sono poi differenti app che si possono usare per pagare il bollo auto, parliamo di quelle collegate al circuito PagoPA come Telepass Pay, EasyPol, Bancomat Pay, Satispay e altre.
Bollo auto, cosa succede nel 2020 per le vetture aziendali
Ancora non è ben chiara la faccenda delle auto aziendali, visto che dal 2009 fino alla fine del 2019 il regolamento prevedeva che le Regioni potessero autorizzare i versamenti cumulativi che provenivano dalle società di leasing e lo stesso anche per le flotte a noleggio a lungo termine. Oggi invece il bollo deve essere pagato alla Regione in cui risiede l’automobilista e non in quella dove ha sede la società che eroga il servizio. Al momento c’è bisogno però di fare chiarezza, visto che i noleggiatori dovrebbero far versare l’importo del bollo auto ai clienti invece che occuparsene personalmente, ma la cosa è troppo difficile da gestire.
Bollo auto, sconti e esenzioni
Ci sono delle categorie di auto che non pagano il bollo o che versano una somma ridotta, perché beneficiano di un’agevolazione sotto forma di sconto. Si tratta in particolare delle auto storiche, che pagano il tributo scontato del 50%. Questo avviene solo per i veicoli che hanno un’età compresa tra i 20 e i 29 anni, che possiedono il certificato di rilevanza storica e il riconoscimento di storicità sulla carta di circolazione. In alcune Regioni è stato anche eliminato il bollo auto per le vetture ecologiche, per un periodo dai 3 ai 5 anni dall’immatricolazione. In seguito, la tassa di possesso viene comunque scontata di ¾ della somma. Auto elettriche, ibride con alimentazione benzina/elettrica, a GPL e a metano sono quelle che beneficiano di questa agevolazione.
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Telepass, come cambiare la targa a cui è associato

Il telepass è un dispositivo che usa soprattutto chi viaggia regolarmente in autostrada, che consente di evitare o ridurre notevolmente le code al casello, permette infatti di uscire dall’autostrada con pagamento automatico, senza dover arrestare il veicolo alla cassa. Basta viaggiare alla velocità massima di 30 km/h per permettere alla sbarra di alzarsi, l’auto infatti viene riconosciuta automaticamente e la tariffa viene addebitata sul conto corrente associato al dispositivo.
Che cos’è il Telepass e come funziona?
Forse questa definizione apparirà superflua, ma vogliamo solo chiarire che il Telepass è un dispositivo nato nel 1989 come sistema per riscuotere automaticamente il pedaggio autostradale e che oggi invece ha ampliato le sue funzionalità permettendo anche il pagamento di altri servizi, quali ad esempio i parcheggi a strisce blu e alcuni mezzi di trasporto pubblico.
Si tratta di una specie di scatola che viene installata sull’auto e che comunica con il casello autostradale, permettendo il passaggio e il pagamento automatici. Oggi le auto si cambiano molto più frequentemente rispetto al passato, quindi come si deve comportare chi ha il Telepass e lo vuole installare sulla nuova vettura? Basta spostare lo stesso dispositivo su un altro veicolo oppure bisogna procurarsene uno nuovo? Vediamo cosa si deve fare.
Il Telepass segue il proprietario, quindi come si effettua il cambio della targa associata?
Il Telepass è collegato al conto corrente del proprietario e quindi lo segue anche nel momento in cui si cambia il veicolo. Il dispositivo verrà quindi installato sulla vettura nuova, ovviamente deve essere cambiata la targa associata, altrimenti il dispositivo non funziona al passaggio al casello autostradale e la sbarra rimane chiusa. Il cambio della targa si deve effettuare:
- al Punto Blu, è molto semplice: basta recarsi presso uno degli uffici dove si possono comprare, controllare o sostituire gli apparecchi o comprare la Viacard e molto altro. Sul sito ci sono tutti gli indirizzi dei Punto Blu in Italia;
- al numero verde, basta chiamare avendo sottomano il contratto Telepass o una fattura, per fornire all’operatore il codice ID del cliente insieme alla richiesta del cambio targa;
- via web, quest’opzione dà la possibilità di fare il cambio targa 7 giorni su 7 e h24, comodamente da casa, con il proprio pc o il proprio smartphone. Anche in questo caso viene richiesto il codice ID cliente, è necessario registrarsi al portale indicando un numero di telefono cellulare e una mail. Ovviamente verrà richiesto anche di creare una password e un username; una volta confermati i dati, il sistema invia all’utente una mail di verifica all’indirizzo di posta elettronica che è stato indicato in precedenza. Nel testo della mail è presente un link sul quale è necessario cliccare per portare a effettivo compimento tutta la procedura di creazione dell’account sul sito di Telepass. Una volta creato il proprio profilo, l’username e la password serviranno per entrare nella propria pagina all’interno del portale. Qui si trovano le sezioni ‘le tue targhe’, ‘i tuoi contatti’ e infine ‘i tuoi Telepass’. Trovato il proprio dispositivo su cui è necessario modificare la targa, bisogna sceglierlo e procedere cliccando dove viene indicato ‘Inserisci nuova’ e inserendo quindi la targa del nuovo veicolo. In questo modo potete confermare l’avvenuto cambio della targa associata al vostro dispositivo Telepass.
Ricordate che il Telepass si può utilizzare su tutte le autostrade italiane a pagamento, la maggior parte delle tratte lo sono. Non dimenticate inoltre che avere un Telepass obbliga al pagamento di costi fissi, che variano a seconda della tipologia di ‘pacchetto’ scelto.
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Mazda MX-5 2020: le novità per l’iconica spider giapponese

Mazda rinnova la sua sportiva più iconica, la MX-5 2020 – la spider più venduta di sempre – arriva con novità estetiche fuori e dentro e con una gamma di tre colori unici che la rendono ancora più esclusiva.
Mazda MX-5 2020: i nuovi colori
Fedele alla sua natura di auto sportiva che esalta il piacere di guida a cielo aperto, sin dalle origini i suoi progettisti hanno cercato nella Mazda MX-5 l’essenza della spider sportiva, ovvero la perfetta combinazione tra forma e sostanza, rendendola per questo unica e inimitabile nel panorama delle roadster. Sono proprio l’esclusività e la distintività a ispirare la gamma 2020, utilizzando il colore per esprimere l’anima del proprio design con le tonalità Soul Red Crystal e Machine Gray, a cui si aggiunge, per la prima volta su questo modello, il Polymetal Gray, per dare vita alle versioni MX-5 Polymetal 1.5 e MX-5 Sport 2.0.
La Mazda MX-5 Polymetal 1.5 è disponibile nella configurazione Soft Top e con il motore 1.5L Skyactiv-G da 132 CV omologato Euro 6d e cambio manuale 6MT. Prende il nome dal suo colore unico, il Polymetal Gray, una tonalità che esprime la “sensazione del metallo”, che si combina perfettamente con il nero dei retrovisori esterni e degli inediti cerchi in lega Rays. Questi ultimi vengono prodotti tramite forgiatura, un metodo particolare di lavorazione del metallo, che parte da un blocco unico di alluminio per ottenere il disegno finale del cerchio attraverso l’eliminazione del materiale in eccesso con la lavorazione meccanica. Un metodo più costoso e raffinato rispetto alla tradizionale fusione, ma che consente di ottenere cerchi in lega più resistenti e con un peso inferiore, a vantaggio della dinamica di guida.
Il look di questa versione è reso più esclusivo dai raffinati interni in pelle nappa Burgundy Red con cuciture Silver ai quali si affianca una ricca dotazione di serie che comprende il sistema infotainment Mazda Connect completo di navigatore e riconoscimento dei segnali stradali, l’interfaccia per Apple Carplay e Android Auto, l’impianto audio Bose® e il pacchetto di sistemi di assistenza alla guida i-Activsense, che comprende la frenata di emergenza in città, i fari a matrice LED, la videocamera posteriore, il sistema di monitoraggio degli angoli ciechi e il riconoscimento della stanchezza del guidatore.
La stessa filosofia che esalta l’essenza della MX-5 è stata utilizzata per la versione Sport 2.0, pensata per chi ama provare l’esclusivo piacere di guida Mazda abbinato a prestazioni più sportive. La MX-5 Sport 2.0 è infatti disponibile con il motore Skyactiv-G 2.0L da 184 CV omologato Euro 6d associato al cambio manuale a 6 rapporti ed è ordinabile sia con la carrozzeria Soft Top sia RF – Retractable Fastback – con tetto rigido. Le due colorazioni scelte per questa versione sono quelle più caratteristiche ed esclusive di Mazda, realizzate attraverso lo speciale processo di verniciatura Takuminuri: il Machine Grey – di serie – e il Soul Red Crystal – come optional -. Entrambi i colori contengono scaglie di alluminio altamente riflettenti che enfatizzano le linee dall’auto; il Machine Gray conferisce alla vettura l’aspetto del metallo scolpito mentre il Soul Red Crystal la caratterizza con un rosso più profondo e vivido.
Equipaggiamento
Internamente troviamo le stesse dotazioni della MX-5 Polymetal 1.5 a cui si aggiungono gli esclusivi sedili sportivi Recaro in pelle/tessuto scamosciato, al posto dei sedili in pelle nappa Burgundy Red. Le elevate prestazioni del propulsore 2.0L Skyactiv-G da 184 CV sono rese ancora più esaltanti dalla presenza delle sospensioni sportive Bilstein, dalla barra a duomi anteriore e dal differenziale posteriore autobloccante di tipo meccanico.
Tecnologia i-Stop e sistema di recupero dell’energia i-ELOOP
Entrambe le MX-5 Polymetal 1.5 e Sport 2.0 sono dotate di tecnologia i-Stop e del sistema di recupero dell’energia in frenata i-ELOOP per garantire elevata efficienza e, al tempo stesso, ottime performance. L’i-ELOOP è un sistema di rigenerazione dell’energia in frenata che utilizza un leggero e tecnologico super condensatore in luogo di una tradizionale e più pesante batteria al litio, per recuperare energia elettrica e usarla per alimentare i sistemi elettrici del veicolo, diminuendo la richiesta di energia al motore da parte dell’alternatore. Questo garantisce ottimi livelli di consumo ed emissioni (consumo medio WLTP 6.3l/100 Km e 6.9l/100 Km ed emissioni CO2 g/km nel ciclo WLTP pari a 142g/km e 155 g/km rispettivamente per la motorizzazione 1.5L e 2.0L).
I prezzi della nuova Mazda MX-5 2020
La Mazda MX-5 2020 è già ordinabile con prezzi a partire da 33.500 Euro per la versione Polymetal 1.5, fino a 38.600 Euro previsti per la versione Sport 2.0 con carrozzeria RF nella esclusiva tonalità Machine Grey. I primi esemplari saranno disponibili negli showroom da marzo 2020.
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Mercedes-AMG GLA 45 4Matic+: furore a ruote alte

La nuova Mercedes-AMG GLA 45 4Matic entra in scena con l’obiettivo di conquistare i potenziali clienti interessati alla nuova generazione della crossover compatta, con performance superiori rispetto alle versioni convenzionali. Questa versione, di fatto, si posizionerà al top della gamma della più piccola delle SUV stellate.
Segni di riconoscimento
A livello estetico la nuova Mercedes-AMG GLA 45 4Matic+ si distingue pe ri diversi elementiaerodinamici della carrozzeria, tra cui spiccano soprattutto il vistoso alettone posteriore montato nella parte alta del portellone del portabagagli e i quattro terminali di scarico che fuoriescono dai due lati del diffusore.
Anche i paraurti sfoggiano un look più aggressivo e la griglia frontale Panamericana con listelli verticali è ormai l’inconfondibile segno di riconoscimento dei modelli AMG di Mercedes Un tocco importante di potenza è dato anche dai grandi cerchi da 19 pollici (20 pollici per la versione ’S’). I dettagli in nero lucido e i badge AMG completano il quadro estetico della nuova Mercedes-AMG GLA 45.
Abitacolo
L’abitacolo è dominato dai sedili sportivi con tappezzerie speciali e cuciture a contrasto in rosso e rifiniture in fibra di carbonio che aumentano la sensazione di sportività e qualità. Il volante e i pedali sono altri dettagli personalizzati per la GLA 45 4Matic+ e l’equipaggiamento di serie potrà godere del nuovo sistema di infotainment MBUX con il sistema AMG Track Pace.
Motore e prestazioni
Sotto il cofano della Mercedes-AMG GLA 45 4Matic+ pulsa il quattro cilindri a benzina da 2.0 litri turbo da 387 CV e 480 Nm di coppia massima. La versione ’S’ aumenta però la potenza a 421 CV e 500 Nm. Il motore è abbinato alla trasmissione automatica a doppia frizione e otto rapporti e alla trazione integrale 4Matic+.
Nella versione più potente, la GLA 45 4Matic+ S dichiara uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi e 270 km/h di velocità massima. scatto da
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Rc Auto, come ridurre la quota delle tariffe da pagare

L’assicurazione auto fa parte dei costi che pesano di più ogni anno sulle famiglie italiane, dato anche il fatto che ormai tutti possiedono due o più auto nello stesso nucleo familiare. Questo è il motivo per cui si cercano delle alternative per risparmiare e quindi andare a diminuire il costo della polizza. Vediamo alcune soluzioni tra le più consigliate per ridurre il premio assicurativo.
Pagamento della polizza assicurativa: cosa rientra nella tariffa?
Prima di andare a capire come diminuire la quota assicurativa da pagare per la copertura Rc Auto, è bene definire di cosa si compone il premio assicurativo e quali sono i fattori fondamentali che influenzano il suo calcolo. La cifra che le compagnie assicurative impongono come premio si compone:
- per l’80% dai costi dei risarcimenti e dagli oneri fiscali e parafiscali;
- per il 16% dai costi di gestione;
- per il 4% dal margine operativo e dai rendimenti finanziari.
Rc Auto, com’è possibile ridurre le tariffe da pagare alla compagnia assicurativa?
Il primo costo su cui si potrebbe andare a intervenire è quello dei risarcimenti, che sono rappresentati per il 68% dai danni fisici, subiti a causa di un sinistro, e per il 32% dai danni materiali, che derivano dalle riparazioni e dagli interventi di ricambio. Le compagnie assicurative potrebbero diminuire l’importo del premio anche offrendo un risarcimento diretto sulle riparazioni dei mezzi danneggiati, evitando il rimborso pecuniario. Altra alternativa valida per diminuire il costo dell’assicurazione potrebbe essere ridurre i termini previsti per il risarcimento dei danni subiti. Il ricorso al risarcimento infatti può essere presentato entro due anni e quindi in questo periodo spesso subentrano altri testimoni e realtà distorte. Si potrebbero anche riformulare le tabelle per il risarcimento danni, limitando i rimborsi troppo generosi.
Come è possibile risparmiare sulla Rc Auto?
Spesso basterebbe solo che lo Stato e le compagnie assicurative riguardassero le loro pratiche e le loro condizioni e che il contraente si documenti a dovere sulle condizioni delle varie compagnie. Spesso infatti accade che ad un prezzo più elevato non equivalga una maggiore copertura, ma non sempre è chiaro all’utente. Per questo è fondamentale che ogni assicurato capisca bene quali sono tutte le garanzie offerte dalla compagnia scelta. L’unico vero modo per fare la guerra alle tariffe RC Auto costose è documentarsi e scegliere quella che si avvicina maggiormente alle proprie esigenze. Visto che il costo dell’assicurazione, come abbiamo detto, pesa parecchio sulle tasche degli italiani, conoscere i trucchi per limitare al massimo le spese è fondamentale. Ovviamente il primo passo è comprendere quali siano le proprie necessità e i propri desideri, quindi quale impiego si intende fare della propria vettura: una soluzione utile a volte è la sospensione temporanea dell’assicurazione oppure il pagamento rateizzato.
Altri consigli per i consumatori per ridurre il premio assicurativo
La prima cosa da fare sarebbe quella di muoversi con anticipo quando si deve rinnovare la polizza, per avere il tempo di confrontare differenti preventivi e proposte delle compagnie contattate e scegliere quelle che costano meno in base ai servizi offerti e di cui si ha bisogno. Confrontare le varie polizze assicurative online è sicuramente l’alternativa più facile e veloce, scegliendo comodamente da casa quella caratterizzata dal miglior rapporto tra la qualità e il prezzo.
Un’altra cosa fondamentale per risparmiare è conoscere a fondo le normative sull’assicurazione auto, oggi ad esempio bisogna sapere che dal 16 febbraio 2020 è entrata in vigore la Rc Auto familiare, un’estensione della Legge Bersani, che introduce il vantaggio per le famiglie in possesso di più veicoli assicurati, di estendere la classe di merito più bassa e più conveniente a tutti i mezzi in possesso dei componenti del nucleo familiare, qualunque sia la loro categoria (auto-auto, auto-moto,…). Un ultimo consiglio riguarda le polizze Rc Auto personalizzate, che permettono di godere di numerosi vantaggi, soprattutto se stipulate a determinate condizioni. Alcuni esempi sono la stipula del contratto come conducente esclusivo o a guida esperta ma ce ne sono molti altri da poter chiedere alla propria compagnia assicurativa, basta informarsi.
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Gomme auto, come leggere tutti i dati

Ogni veicolo che guidiamo, come ovviamente ben sappiamo, è dotato di pneumatici; tutti noi sappiamo cosa sono ma forse non conosciamo il significato dei dati che sono riportati sulla spalla di ogni gomma (il fianco). Rivelano informazioni sulle dimensioni e altre caratteristiche tecniche quali gli indici di velocità, la struttura, la capacità di carico e altro. Vediamo quindi come si leggono le sigle, utili nel caso in cui dobbiamo sostituire le gomme o comprare catene e calze da neve.
Gomme auto, come si leggono le sigle presenti sulla spalla?
Ogni modello di pneumatico ammesso alla circolazione, deve essere regolamentato dal Codice della Strada ed è soggetto alle leggi europee ECE-R 30. Le normative regolano le indicazioni presenti sulla spalla delle gomme, che forniscono le principali informazioni. Vediamo il significato delle sigle presenti su ogni pneumatico:
- la prima cifra indica la larghezza della gomma in mm pollici. La sezione per gli pneumatici auto varia da 125 a 335 mm, incrementando di 10 mm in 10 mm. La larghezza tiene conto delle tolleranze di fabbricazione, che cambiano in base al produttore. Da questo dato dipende anche la larghezza del cerchione su cui vengono montati;
- segue il rapporto altezza/larghezza in percentuale (della sezione trasversale della gomma). Ad esempio serie 50 significa che l’altezza è metà della larghezza;
- poi viene segnalata una lettera, che mostra la struttura dello pneumatico. La R ad esempio indica la gomma a carcassa radiale, metodo di costruzione più diffuso oggi, con fili di acciaio disposti radialmente. Dello stesso treno devono far parte solo pneumatici con lo stesso metodo di produzione;
- diametro del cerchio in pollici, indicato in mm, varia da 315 a 440 millimetri;
- indice di capacità di carico, altro dato presente sulla spalla della gomma. Sta ad indicare qual è la portata massima dello pneumatico ad una pressione di gonfiaggio specifica. Le gomme che vengono adattate sui cerchioni devono corrispondere almeno al valore che viene indicato sul libretto dell’auto, valori superiori eventualmente sono autorizzati, ma non inferiori;
- in seguito appare l’indice di velocità, la velocità massima ammissibile;
- vengono indicati poi il fabbricante e la descrizione del profilo;
- appare il DOT, nel vecchio sistema di codificazione le ultime 3 cifre del numero DOT stavano ad indicare la data di fabbricazione della gomma. Oggi invece c’è una nuova marcatura, che è stata introdotta nel 2000, e che adotta 4 cifre. Un esempio è il codice 0100 che indica la prima settimana dell’anno 2000;
- un altro dato che appare in posizione sottostante rispetto alle sigle indicate finora, è la scritta tubeless. Le gomme auto infatti in genere non hanno camera d’aria, inutile e in alcuni casi anche vietata per questa tipologia di pneumatici. Una camera d’aria si può inserire nella gomma solo ed esclusivamente, in via del tutto eccezionale, in caso di foratura. Una gomma che riporta la dicitura tube type è dotata di camera d’aria;
- il fiocco di neve, se appare questo simbolo, allora significa che le gomme sono compatibili per la stagione invernale;
- la sigla M+S indica invece gli pneumatici invernali o adatti a qualsiasi altra stagione. Il significato delle due lettere è Mud e Snow, quindi fango e neve;
- infine ci sono gli UTQG, altri dati estremamente importanti, definiti dal Department of Transportation USA (DOT), che misurano il livello di prestazioni di una gomma sulla base di tre dati comparativi quali l’usura del battistrada, la trazione e la temperatura. L’indice di Treadwear corrisponde alla velocità di usura e si ottiene tramite un test su circuito su una distanza di 9600 chilometri, in condizioni controllate. Il valore dato è compreso tra 60 e 620, il valore di riferimento è 100. L’indice di trazione invece è espresso in lettere, AA è più alto, A, B e C i più bassi: C il minimo accettabile. Tutti indicano la capacità di una gomma di fermarsi su fondo bagnato e viene misurato su un test di frenata, corrisponde quindi all’aderenza su strada bagnata in linea retta. Infine l’indice di temperatura rappresenta la capacità di uno pneumatico di resistere al riscaldamento e di dissipare il calore. A è l’indice più alto, C il minimo, e si ottiene con un test a pneumatico gonfio e non sovraccarico.
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Autovelox e Tutor: dove sono? (24 febbraio-1 marzo 2020)

Numerosi Autovelox e Tutor saranno presenti sulle strade e sulle autostrade d’Italia nella settimana compresa tra il 24 febbraio e l’1 marzo 2020.
Di seguito troverete l’elenco di tutte le postazioni fisse e mobili attive nel nostro Paese.
Autovelox mobili dal 24 febbraio all’1 marzo 2020
VALLE D’AOSTA
24/02-01/03 T1 Traforo Monte Bianco AO
PIEMONTE
24/02-01/03 A4 Torino-Trieste NO
24/02-01/03 A21 Torino-Alessandria-Piacenza-Brescia AL
24/02-01/03 A26 Genova Voltri-Gravellona Toce AL
24/02-01/03 A26 Genova Voltri-Gravellona Toce NO
24/02-01/03 T T4 Traf. Frejus A/32 TO-Bardonecchia TO
24/02-01/03 SS20 del Colle di Tenda e di Valle Roja CN
24/02-01/03 SS21 del Colle della Maddalena CN
24/02-01/03 SS231 di Santa Vittoria CN
24/02-01/03 SS28 del Colle di Nava CN
24/02-01/03 SS702 CN
24/02-01/03 SS703 Tangenziale Est Novara NO
24/02-01/03 SS704 Tangenziale di Mondovì CN
24/02-01/03 SP142 del Biellese NO
24/02-01/03 SP229 Lago d’Orta NO
24/02-01/03 SP422 di Valle Macra CN
24/02-01/03 SP661 delle Langhe CN
24/02-01/03 SP662 di Savigliano CN
24/02-25/02 SP3 CN
24/02 SS32 Ticinese NO
24/02 SS33 del Sempione VB
24/02 SP142 del Biellese BI
24/02 SP299 di Alagna NO
25/02 A6 Torino-Savona TO
25/02 A6 Torino-Savona CN
25/02 A33 Asti-Cuneo CN
25/02 SS299 di Alagna NO
25/02 SS34 del lago Maggiore VB
25/02 SP32 Ticinese NO
25/02 SP53 di San Giorgio Canavese TO
26/02-01/03 SS32 Ticinese NO
26/02-01/03 SP299 di Alagna NO
26/02 SS231 di Santa Vittoria AT
26/02 SS33 del Sempione VB
27/02 A6 Torino-Savona TO
27/02 A6 Torino-Savona CN
27/02 A55 Tangenziale di Torino TO
27/02 SP166 della Val d’Ossola VB
27/02 SP28 della Bazzana AT
27/02 SP3 CN
28/02-29/02 SP142 del Biellese BI
28/02 SS34 del lago Maggiore VB
28/02 SR23 Colle del Sestriere TO
28/02 SP500 della Collina Torinese TO
29/02-01/03 SS33 del Sempione VB
29/02 A6 Torino-Savona CN
29/02 A6 Torino-Savona TO
29/02 SP06 Torino-Savona CN
01/03 SP3 CN
LIGURIA
25/02 A6 Torino-Savona SV
25/02 SS1 Aurelia SV
26/02 A12 Genova-Roma GE
27/02 A6 Torino-Savona SV
27/02 SC Vado Ligure SV
28/02 A15 Parma-La Spezia SP
29/02 A6 Torino-Savona SV
29/02 SS1 Aurelia IM
LOMBARDIA
24/02 SP61 della Valle di Tresa VA
25/02 SS9 via Emilia LO
25/02 SP235 di Orzinuovi LO
26/02 SS629 del Lago di Monate VA
27/02 SS712 Tangenziale Est di Varese VA
27/02 SS9 via Emilia LO
27/02 SP235 di Orzinuovi LO
27/02-29/02 SP671 della Valle Seriana BG
28/02 A21 Torino-Alessandria-Piacenza-Brescia BS
28/02-29/02 SS36 del lago di Como e dello Spluga LC
29/02 SS233 Varesina VA
29/02 SS336 dell’Aeroporto della Malpensa MI
29/02 SS38 dello Stelvio SO
29/02 SS9 via Emilia LO
29/02 SP10 Padana Inferiore MN
29/02 SP142 Boltiere-Pontirolo-Treviglio BG
29/02 SP235 di Orzinuovi LO
01/03 SP128 Treviglio-Brignano-Cologno al Serio BG
TRENTINO-ALTO ADIGE
24/02 SS49 della Val Pusteria BZ
27/02-28/02 SS244 della Val Badia BZ
27/02 SS47 della Valsugana TN
29/02-01/03 SS48 delle Dolomiti TN
VENETO
24/02-01/03 SS13 Pontebbana TV
24/02-28/02 A31 Vicenza-Piovene Rocchette VI
24/02-28/02 SS53 Postumia TV
24/02-25/02 SR348 Feltrina TV
24/02 A4 Torino-Trieste VE
24/02 SP667 di Caerano TV
25/02 SS434 Transpolesana RO
25/02 SC Tangenziale Limena PD
26/02-28/02 SR15 Cadore Mare TV
26/02-27/02 SP667 di Caerano TV
26/02 A4 Torino-Trieste VE
26/02 SR89 Treviso Mare TV
27/02 SP71 del Ponte della Muda TV
27/02 SC Tangenziale Limena PD
28/02-01/03 SR89 Treviso Mare TV
28/02 A4 Torino-Trieste VR
28/02 SR348 Feltrina TV
29/02-01/03 A4 Torino-Trieste VI
29/02 A4 Torino-Trieste PD
29/02 SR245 Castellana TV
29/02 SR53 Postumia TV
01/03 SS53 Postumia TV
01/03 SP19 di Vedelago TV
FRIULI-VENEZIA GIULIA
24/02-28/02 A4 Torino-Trieste UD
24/02-28/02 A23 Palmanova-Tarvisio UD
24/02-25/02 SS13 Pontebbana UD
24/02 A34 GO
24/02 RA13 A4 Sistiana-Fernetti TS
24/02 SR252 di Palmanova UD
24/02 SA326 Lacotisce Rabuiese TS
25/02 SS14 della Venezia Giulia TS
25/02 SS202 Triestina TS
25/02 SS58 della Carniola TS
25/02 SR353 della Bassa Friulana UD
25/02 SP1 del Carso TS
25/02 SP95 di Madrisio UD
26/02 SS14 della Venezia Giulia UD
26/02 SS15 via Flavia TS
26/02 SS352 di Grado UD
26/02 SR252 di Palmanova UD
26/02 SP35 di Opicina TS
26/02 SC viale Miramare TS
27/02 A34 GO
27/02 RA13 A4 Sistiana-Fernetti TS
27/02 RA14 Villa Opicina-Fernetti TS
27/02 SS13 Pontebbana UD
27/02 SR353 della Bassa Friulana UD
27/02 SA326 Lacotisce Rabuiese TS
28/02 SS14 della Venezia Giulia TS
28/02 SS14 della Venezia Giulia UD
28/02 SS202 Triestina TS
28/02-29/02 SS352 di Grado UD
28/02 SS676 Tangenziale UD
28/02 SP35 di Opicina TS
29/02 RA13 A4 Sistiana-Fernetti TS
29/02 RA14 Villa Opicina-Fernetti TS
29/02 SS56 di Gorizia UD
29/02 SC1 del Carso TS
01/03 A4 Torino-Trieste UD
01/03 A23 Palmanova-Tarvisio UD
01/03 A34 GO
01/03 SS13 Pontebbana UD
01/03 SS15 via Flavia TS
01/03 SS202 Triestina TS
01/03 SR353 della Bassa Friulana UD
01/03 SP14 di Muggia TS
EMILIA-ROMAGNA
24/02-28/02 RA08 Ferrara-Porto Garibaldi FE
24/02-28/02 SS16 Adriatica FE
24/02-28/02 SS309 Romea FE
24/02-28/02 SP70 Cispadana FE
24/02 SS3 Bis Tiberina FC
25/02-27/02 SS63 del Valico del Cerreto RE
25/02 SS16 Adriatica RN
25/02 SS9 via Emilia FC
25/02 SC Tang. Piacenza PC
26/02-27/02 SS3 Bis Tiberina FC
26/02 SS9 via Emilia RE
26/02 SC V.le Italia MO
27/02-28/02 SS16 Adriatica RA
27/02 SS16 Adriatica RN
27/02 SP62 della Cisa PR
28/02 SS12 var. Mirandola MO
28/02 SS9 via Emilia FC
28/02 SP Colorno PR
29/02-01/03 SS67 Tosco Romagnola FC
29/02 A21 Torino-Alessandria-Piacenza-Brescia PC
29/02 SS63 del Valico del Cerreto RE
29/02 SS9 via Emilia RE
29/02 SC Tangenziale Pirandello MO
01/03 RA08 Ferrara-Porto Garibaldi FE
01/03 SS16 Adriatica FE
01/03 SS309 Romea FE
01/03 SP70 Cispadana FE
TOSCANA
24/02-27/02 A1 Milano-Napoli AR
24/02-25/02 A1 Milano-Napoli FI
24/02 A12 Genova-Roma LU
24/02 A15 Parma-La Spezia MS
24/02 RA06 Bettolle-Perugia AR
25/02-27/02 A12 Genova-Roma LI
25/02-26/02 A11 Firenze-Pisa Nord PT
25/02 SP/SGC Firenze-Pisa-Livorno PI
25/02 SP/SGC Firenze-Pisa-Livorno LI
26/02 A12 Genova-Roma LU
26/02 RA03 Siena-Firenze SI
26/02 SS1 Aurelia LI
27/02-29/02 A1 Milano-Napoli FI
27/02-28/02 A15 Parma-La Spezia MS
28/02-29/02 A11 Firenze-Pisa Nord PT
28/02-29/02 RA06 Bettolle-Perugia AR
28/02 SS1 Aurelia LI
28/02 SS223 di Paganico GR
29/02-01/03 A12 Genova-Roma LI
29/02 SS1 Aurelia MS
01/03 A12 Genova-Roma LU
01/03 A15 Parma-La Spezia MS
01/03 SS1 Aurelia LI
MARCHE
24/02-01/03 A14 Bologna-Taranto PU
24/02-01/03 A14 Bologna-Taranto FM
24/02-01/03 RA11 Ascoli-Porto d’Ascoli AP
24/02-01/03 SS16 Adriatica AN
24/02-01/03 SS16 Adriatica PU
24/02-01/03 SS3 Flaminia PU
24/02-01/03 SS73 Bis di Bocca Trabaria PU
24/02-01/03 SS76 della Valle d’Esino AN
24/02-01/03 SP423 Urbinate PU
24/02 SS210 FM
25/02-27/02 SS77 della Val di Chienti MC
UMBRIA
17/02 SS3 Bis km 117+200 S. Lucia PG
19/02 SS3 Bis km 56 Deruta PG
21/02 SS3 Bis km 20 – Acquasparta PG
22/02 SS3 Bis km 117+200 S. Lucia PG
LAZIO
22/02 A24 Colle Tasso RM
23/02 A12 Genova-Roma RM
ABRUZZO
24/02-01/03 RA Raccordo Autostradale Chieti-Pescara CH
24/02-01/03 SS16 Adriatica CH
24/02-01/03 SS649 di Fondo Valle Alento CH
24/02-01/03 SS650 Fondo valle Trigno CH
24/02-01/03 SS652 di Fondo Valle Sangro CH
24/02-01/03 SS656 Val Pescara e Chieti CH
24/02-01/03 SS714 var. Francavilla al mare CH
24/02 SS690 Avezzano-Sora AQ
26/02-27/02 A24 Roma-L’Aquila-Teramo TE
26/02 SS690 Avezzano-Sora AQ
28/02-29/02 SS690 Avezzano-Sora AQ
MOLISE
24/02-01/03 SS17 Appullo Sannitica CB
24/02-01/03 SS647 Fondo Valle del Biferno CB
24/02-01/03 SS87 CB
24/02 SS17 dell’Appennino Abruzzese ed Appullo Sannitico IS
28/02 SS17 dell’Appennino Abruzzese ed Appullo Sannitico IS
01/03 SS85 Venafrana IS
CAMPANIA
24/02-01/03 A1 Milano-Napoli CE
24/02-01/03 A3 Napoli-Salerno-Reggio Calabria NA
24/02-01/03 A3 Napoli-Salerno-Reggio Calabria SA
24/02-01/03 A16 Napoli-Canosa AV
24/02-01/03 A2 del Mediterraneo SA
24/02-01/03 A30 Napoli-Salerno SA
24/02-01/03 RA02 Salerno-Avellino AV
24/02-01/03 SS7 Appia CE
24/02-01/03 SS7 Appia Quater via Domitiana CE
24/02-28/02 A30 Napoli-Salerno CE
24/02-26/02 SS268 del Vesuvio NA
24/02-25/02 RA09 di Benevento BN
24/02 SP430 SA
25/02 SR562 Omingardina SA
26/02 SS517 Variante Bussentina SA
27/02 RA09 di Benevento BN
27/02 SS18 Tirrena Inferiore SA
28/02-01/03 SS268 del Vesuvio NA
28/02 SP430 SA
29/02 SS18 Tirrena Inferiore SA
01/03 A30 Napoli-Salerno CE
BASILICATA
24/02-27/02 SS658 Potenza-Melfi PZ
24/02-25/02 SS407 Basentana MT
24/02 RA05 Scalo Sicignano-Potenza PZ
27/02-28/02 SS598 di Fondo Valle d’Agri PZ
27/02 SS407 Basentana PZ
29/02-01/03 SS407 Basentana MT
29/02 SS407 Basentana PZ
PUGLIA
24/02-01/03 SS379 Egnazia e delle Terme di Torre Canne BR
26/02 SS16 Adriatica BA
27/02-28/02 SP367 Maglie-Galatina LE
27/02 SS100 di Gioia del Colle BA
27/02 SS688 di Mattinata FG
28/02 SS16 Adriatica LE
28/02 SS16 Adriatica FG
01/03 SS106 Ionica Taranto-Ginosa Marina TA
01/03 SS688 di Mattinata FG
CALABRIA
24/02-26/02 SS106 Jonica RC
24/02 SS682 Jonio-Tirreno RC
26/02 SS682 Jonio-Tirreno RC
28/02-01/03 SS106 Jonica RC
29/02-01/03 SS682 Jonio-Tirreno RC
SICILIA
24/02-01/03 A18 Messina-Palermo ME
24/02-01/03 A20 Messina-Catania ME
24/02-01/03 A29 Palermo-Mazara del Vallo TP
24/02 A19 Palermo-Catania CL
24/02 SS192 EN
25/02 A29 Dir Palermo-Trapani TP
25/02 SS113 PA
25/02 SS114 SR
25/02 SS117 Bis e 4 Turistica EN
25/02 SS189 PA
25/02 SS284 CT
26/02-27/02 SS626 CL
26/02 SS115 RG
26/02 SS117 Bis CL
26/02 SS121 Catanese CT
26/02 SS640 di Porto Empedocle CL
26/02 SS640 di Porto Empedocle AG
27/02-28/02 SS115 Sud Occidentale Sicula AG
27/02 A29 Palermo-Mazara del Vallo PA
27/02 SS114 SR
28/02-29/02 A29 Dir Palermo-Trapani TP
28/02 A19 Palermo-Catania PA
28/02 SS115 CL
28/02 SS121 Catanese CT
28/02 SS189 PA
29/02-01/03 A29 Palermo-Mazara del Vallo PA
29/02-01/03 SS640 di Porto Empedocle AG
29/02 A19 Palermo-Catania CL
29/02 SS117 Bis CL
29/02 SS117 Bis e 4 Turistica EN
01/03 SS115 RG
SARDEGNA
24/02-25/02 SS131 Dir. Centrale Nuorese NU
24/02 SS125 Orientale Sarda NU
25/02-27/02 SS131 Carlo Felice SS
25/02 SS291 della Nurra SS
26/02-27/02 SS131 Carlo Felice OR
26/02-27/02 SS729 Sassari-Olbia SS
26/02 SS129 Trasversale Sarda NU
27/02 SS131 Carlo Felice NU
28/02-29/02 SS131 Carlo Felice CA
28/02-29/02 SS131 Dir. Centrale Nuorese NU
28/02 SS131 Dir. Centrale Nuorese SS
29/02 SS389 di Buddusò e del Correboi NU
Autovelox fissi in autostrada: dove sono
PIEMONTE
T4 Traforo del Frejus interno galleria (dir. Francia Italia) Bardonecchia (TO)
VENETO
A4 Torino-Trieste km 423+850 (dir. Ovest) Noventa di Piave (VE)
A4 Torino-Trieste km 417+900 (dir. Ovest) Meolo (VE)
A4 Torino-Trieste km 406+950 (dir. Est) Quarto d’Altino (VE)
A4 Torino-Trieste km 417+350 (dir. Est) Meolo (VE)
TOSCANA
A1 Milano-Napoli km 305+500 (dir. Nord) Bagno a Ripoli (FI)
A1 Milano-Napoli km 362+500 (dir. Sud) Civitella in Val di Chiana (AR)
A11 Firenze-Pisa Nord km 35,500 (dir. Ovest) Serravalle Pistoiese (PT)
A12 Livorno-Rosignano km 200+500 (dir. Sud) Rosignano Marittimo (LI)
A15 Parma-La Spezia km 53+000 (dir. Nord) Berceto (PR)
MARCHE
A14 Bologna-Taranto km 154+060 (dir. Sud) Pesaro (PU)
A14 Bologna-Taranto km 254+340 (dir. Nord) Potenza Picena (MC)
A14 Bologna-Taranto km 290+540 (dir. Nord) Campofilone (FM)
RA11 Ascoli-Mare km 03+800 (dir. Est) Ascoli Piceno (AP)
UMBRIA
RA6 Raccordo Autostradale Bettolle-Perugia km 57+050 (dir. Est) Perugia (PG)
CAMPANIA
RA2 Avellino-Salerno km 17+015 (dir. Sud) Montoro (AV)
PUGLIA
A14 Bologna-Taranto km 683+397 (dir. Sud) Bitritto (BA)
A14 Bologna-Taranto km 689+715 (dir. Nord) Sannicandro di Bari (BA)
Autovelox fissi sulle strade statali: dove sono
LOMBARDIA
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 08+550 (dir. Ovest) Cardano al Campo (VA)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 17+680 (dir. Est) Lonate Pozzolo (VA)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 32+700 (dir. Ovest) Inveruno (MI)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 33+700 (dir. Est) Meseno (MI)
FRIULI VENEZIA GIULIA
SR463 km 49+300 (dir. Sx) San Vito al Tagliamento (PN)
SR463 km 50+225 (dir. Dx) San Vito al Tagliamento (PN)
SR464 km 13+930 (dir. Sx) Spilimbergo (PN)
SR464 km 14+837 (dir. Dx) Spilimbergo (PN)
SR251 km 79+903 (dir. Sx) Claut (PN)
SR251 km 94+596 (dir. Dx) Erto e Casso (PN)
UMBRIA
SS3 bis (Itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 72+500 (dir. Nord) Perugia
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 73+500 (dir. Sud) Perugia
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 39+750 (dir. Nord) Todi (PG)
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 40+800 (dir. Sud) Todi (PG)
SS675 Viterbo-Terni (SS Umbro-Laziale) km 52+120 (dir. Sud) Narni (TR)
MARCHE
SS73 Fano Grosseto km 95+150 (dir. Est) Colli al Metauro (PU)
SS73 Fano Grosseto km 102+550 (dir. Ovest) Cartoceto (PU)
SS76 Della Val d’Esino km 64+000 (dir. Ovest) Jesi (AN)
SS77 Foligno-Civitanova Marche (SS della Valle del Chienti) km 88+600 (dir. Est) Corridonia (MC)
SS16 Venezia-Otranto (SS Adriatica) km 294+620 (dir. Nord) Ancona
PUGLIA
SS16 Venezia-Otranto (SS Adriatica) km 609+000 (dir. Nord) Chieuti (FG)
BASILICATA
SS658 Potenza-Melfi km 2+600 (dir. Nord) Potenza
CALABRIA
SS106 Reggio Calabria-Taranto (SS Jonica) km 240+900
Crotone
Tutor: dove sono
A1 Milano-Napoli
Direzione Nord
Caserta Nord Dir. Nord-Santa Maria Capua Vetere Dir. Nord
San Vittore-Cassino
Cassino-Pontecorvo
Colleferro-Valmontone
San Cesareo Dir. Nord-Monteporzio Dir. Nord
Allacciamento Racc. Roma Nord per A1-Ponzano Romano
Ponzano Romano-Magliano Sabina
Magliano Sabina-Orte
Firenzuola-Badia
Reggio Emilia-Campegine
Campegine-Parma
Modena Sud Dir. Nord-Modena Nord Dir. Nord
Fidenza Dir. Nord-Fiorenzuola Dir. Nord
Fiorenzuola Dir. Nord-Piacenza Sud Dir. Nord
Piacenza Sud Dir. Nord-Piacenza Nord Dir. Nord
Casale Dir. Nord-Lodi Dir. Nord
Direzione Sud
Fidenza Dir. Sud-All. A15 A1 N Dir. Sud
Modena Sud Dir Sud-All A14 A1 N dir Sud
Badia-Firenzuola
Orte Dir Sud-Ponzano Romano Dir Sud
Ponzano Romano Dir. Sud-All. RAC RM-N A1 Dir. Sud
All. A24 A1 S Dir. Sud-All Rac RM-S A1 N Dir. Sud
Allacciamento A1 per Roma Sud-Colleferro
Monteporzio Dir Sud-San Cesareo Dir Sud
Frosinone Dir Sud-Ceprano Dir Sud
San Vittore-Caianello
SM Capua Vetere Dir Sud-Caserta Nord Dir Sud
A4 Torino-Trieste
Direzione Ovest
Ospitaletto Dir. Ovest-Rovato Dir. Ovest
Rovato Dir. Ovest-Palazzolo Dir. Ovest
Palazzolo Dir. Ovest-Ponte Oglio Dir. Ovest
Ponte Oglio Dir. Ovest-Grumello Dir. Ovest
Grumello Dir. Ovest-Seriate Dir. Ovest
Seriate Dir. Ovest-Bergamo Dir. Ovest
Dalmine Dir Ovest-Capriate Dir Ovest
Capriate Dir Ovest-Cavenago Dir Ovest
Direzione Est
Trezzo Dir. Est-Dalmine Dir. Est
Bergamo Dir. Est-Seriate Dir. Est
Ponte Oglio Dir. Est-Palazzolo Dir. Est
Palazzolo Dir. Est-Rovato Dir. Est
Rovato Dir. Est-Ospitaletto Dir. Est
A5 Torino-Monte Bianco
Direzione Francia
Traforo Monte Bianco Sud-Traforo Monte Bianco Nord
Direzione Italia
Traforo Monte Bianco Nord-Traforo Monte Bianco Sud
A7 Milano-Genova
Direzione Nord
Busalla-Ronco Scrivia
Ronco Scrivia-Isola del Cantone
A8 Milano-Varese
Direzione Nord
Castellanza Dir Nord-Busto Arsizio Dir Nord
Direzione Sud
Busto Arsizio Dir. Sud-Castellanza Dir. Sud
A10 Genova-Ventimiglia
Direzione Ovest
Celle Ligure-Albisola
Direzione Est
Albisola-Celle Ligure
A13 Bologna-Padova
Direzione Nord
Bologna Interporto-Altedo
Altedo-Ferrara Sud
Ferrara Nord Dir. Nord-Occhiobello Dir. Nord
Occhiobello Dir. Nord-Rovigo Sud-Dir. Nord
Rovigo Sud Dir. Nord-Rovigo Dir. Nord
Rovigo Dir. Nord-Boara Dir. Nord
Boara Dir. Nord-Monselice Dir. Nord
Direzione Sud
Terme Euganee Dir. Sud-Monselice Dir. Sud
Rovigo Dir. Sud-Rovigo Sud Dir. Sud
Rovigo Sud Dir. Sud-Occhiobello
Ferrara Nord-Ferrara Sud Dir Sud
Ferrara Sud Dir Sud-Altedo Dir Sud
A14 Bologna-Taranto
Direzione Nord
Bari Nord Dir. Nord-Bitonto Dir. Nord
Andria Barletta Dir. Nord-Canosa Dir. Nord
Canosa Dir. Nord-All. A16 A14 S Dir. Nord
All. A16 A4 N Dir. Nord-Cerignola Est Dir. Nord
Cerignola Est Dir. Nord-Foggia Zona Industriale Dir. Nord
Foggia Zona Industriale Dir. Nord-Foggia Dir. Nord-M
Foggia Dir. Nord-M-San Severo Dir. Nord
San Severo Dir. Nord-Poggio Imperiale Dir. Nord
Valle del Rubicone-Cesena
Forlì-Faenza
Faenza-All. Ravenna Sud
All. Ramo Casalecchio Dir. Nord-Borgo Panigale Dir. Nord
Direzione Sud
Faenza-Forlì
Castel San Pietro Dir Sud-Imola Dir Sud
Cesena-Valle del Rubicone
Valle del Rubicone-Rimini
San Severo Dir. Sud-Foggia Dir. Sud
Foggia Dir. Sud-Foggia Zona Industriale Dir. Sud
All. A16 A14 S Dir. Sud-Canosa Dir. Sud
Canosa Dir. Sid-Andria Barletta Dir. Sud
Andria Barletta Dir. Sud-Trani Dir. Sud
Trani Dir. Sud-Molfetta Dir. Sud
Molfetta Dir. Sud-Bitonto Dir. Sud
A16 Napoli-Canosa
Direzione Ovest
Monteforte-Baiano
Direzione Est
Monteforte-Avellino Ovest
A23 Palmanova-Tarvisio
Direzione Ovest
Udine Nord Dir. Nord-Gemona Dir. Nord
Gemona Dir. Nord-Carnia Dir. Nord
Direzione Est
Gemona Dir. Sud-Udine Nord Dir. Sud
A26 Genova-Gravellona Toce
Direzione Nord
Masone-Broglio
Ovada Dir. Nord-Predosa Dir. Nord
Direzione Sud
Predosa Dir. Sud-Ovada
Masone-Massimorisso
A30 Caserta-Salerno
Direzione Nord
Salerno San Severino Dir. Nord-Nocera Pagani Dir. Nord
Sarno-Palma Campania
Direzione Sud
Allacciamento A1 per A30-Nola
All. A30 A16 Dir. Sud-Palma Campania Dir. Sud
Sarno-Nocera Pagani
A56 Tangenziale di Napoli
Direzione Ovest
Camaldoli Dir. Ovest-Vomero Dir. Ovest
Fuorigrotta Dir. Ovest-Agnano Dir. Ovest
Direzione Est
Agnano Dir. Est-Fuorigrotta Dir. Est
Arenella Dir. Est-Capodimonte Dir. Est
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DS 7 Crossback: l’allestimento Prestige è il nuovo top di gamma

Con il nuovo allestimento Prestige. l’ammiraglia DS 7 Crossback amplia la famiglia offrendo una nuova versione al top di gamma, al di sopra della Grand Chic.
Segni di riconoscimento
Nella lista dell’allestimento Prestige figurano dettagli di lusso del brand premium parigino, tra cui: Cerchi in lega 19” Roma, Ispirazione Rivoli per l’abitacolo, Pack sedili elettrici, Orologio B.R.M R180, Vetri e lunotto oscurati, Vetri stratificati, DS Active LED Vision, Illuminazione abitacolo Lounge.Chi non si accontenta con l’equipaggiamento di serie della Prestige può salire ulteriormente di livello, scegliendo eventualmente i 20″ dei cerchi in lega Tokyo, che ospitano pneumatici 235/45 R20. Il loro costo opzionale di 700 euro conferisce a DS 7 Crossback ulteriore dinamismo, con una maestosità che si esprime anche a vettura ferma.
DS 7 Crossback: gli interni
Analoga proposta può essere ricreata nell’abitacolo, scegliendo l’ispirazione Opera in alternativa a Rivoli. Con 1.400 euro viene arricchito uno degli originali elementi DS Automobiles, ovvero la pelle dei sedili con l’iconica lavorazione a braccialetto di orologio, e possibilità di scelta tra i colori Nero Basalto oppure Marrone Sauro. Con questa opzione, anche i pannelli delle portiere ed il cruscotto mostrano pari raffinatezza, grazie al rivestimento in Pelle Nappa nello stesso colore scelto per i sedili.
Le motorizzazioni della DS 7 Crossback Prestige
L’allestimento Prestige può essere abbinato ad ognuna delle motorizzazioni disponibili: benzina PureTech 180, Diesel BlueHDi 130 oppure 180, per finire con l’ibrida plug-in E-Tense 4×4. In tutti i casi, sempre con il confort offerto dal cambio automatico EAT8 di serie. In sintesi, con una maggiorazione di 5.000 euro rispetto a Grand Chic, l’allestimentoPrestige soddisfa esattamente quello che il posizionamento premium di DS Automobiles promette.
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